Facebook e la privacy dimezzata

Gli utenti del sito potranno nascondere le proprie attività da bacheca. Ma non sarà possibile eliminarle dal flusso degli aggiornamenti. Chiamati a raccolta gli ingegneri, mentre Joe Hewitt annuncia la sua dipartita dal social network

Roma – C’è chi ha sottolineato come gli alti vertici di Facebook abbiano risposto con notevole ritardo agli allarmati interrogativi posti dai vari attivisti della privacy online. Circa 5 anni per implementare una serie di funzioni che tutelino certi bisogni di discrezione di milioni e milioni di utenti in blu.

Proprio questi ultimi saranno ora in grado di “nascondere” le ultime attività da bacheca, che si tratti di aggiornamenti di stato, like o eventuali modifiche alle informazioni presenti sul profilo . In altre parole, tutti gli iscritti al gigantesco social network potranno decidere di far passare sotto silenzio post e notifiche d’amicizia.

Un elemento che verrà sicuramente apprezzato da tutti i difensori della privacy, se solo funzionasse al meglio. Pare infatti che le attività nascoste dagli utenti – grazie ad un apposito pulsante chiamato hide all – spariscano effettivamente dalla bacheca personale, ma non dal flusso contenente gli ultimi aggiornamenti dell’intera schiera di amici social .

I rappresentanti di Facebook sembrano comunque soddisfatti delle nuove opzioni offerte agli utenti, dedicando allo stesso tempo un pensiero a tutti i tecnici attivi per ampliare e migliorare la piattaforma in blu. Un post apparso sul blog ufficiale ha infatti lanciato un’iniziativa interna chiamata Hackamonth , già sperimentata con successo un anno fa.

I vari engineer potranno in sostanza dedicarsi ad un progetto personale e parallelo, della durata obbligatoria di un mese. Una sorta di maratona delle idee, che ha già portato alla realizzazione della feature Deals . I vertici di Facebook sperano ora in nuove opportunità di business, oltre che in un rinvigorito spirito di squadra.

Spirito di squadra che dovrà però fare a meno del celebre developer Joe Hewitt, principale responsabile dell’ app ufficiale del sito per iPhone. Hewitt ha annunciato la sua serena dipartita dall’ecosistema social, volendosi concentrare su un progetto personale legato agli sviluppi dello standard HTML 5.

Mauro Vecchio

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  • Ace Gentile scrive:
    nofollow?
    Premetto che non ho la minima idea di come funzioni google news, ma se io non voglio che google "spii" le news che pubblico, non basta utilizzare le solite regole per tenere alla larga i robot (nofollow, robot.txt ecc)?
    • mah scrive:
      Re: nofollow?
      per poter usare il contenuto scritto da qualcuno, devi chiedere l'autorizzazione..... ovunque... si chiama copyright.
      • Ace_Gentile scrive:
        Re: nofollow?
        io su google news ho sempre visto link a siti esterni, quindi si tratta di pura indicizzazione.
      • Gianluigi scrive:
        Re: nofollow?
        Ed è appunto per quello che ci sono i file robots, servono ad indicare quale materiale si vuole proteggere, per un qualsiasi motivo. Basta essere un minimo più intelligenti di un'ameba per capirlo.Ma cos'è hanno tolto il copyrigth sul libro "Come scrivere commenti idioti", e tutti a leggerlo e fare le prove di commenti qui?
      • Franky scrive:
        Re: nofollow?
        - Scritto da: mah
        per poter usare il contenuto scritto da qualcuno,
        devi chiedere l'autorizzazione..... ovunque... si
        chiama
        copyright.Pure per linkare qualcosa ? Lo chiedo...perche' in questo servizio non c'e' la riproduzione di articoli completi ma semplicemente delle citazioni e dei link... Stai a vedere che ora mettono il copyright pure sui numeri telefonici...per cui ogni volta che scrivi un numero telefonico su un foglio di carta devi pagare i diritti d'autore a telecom...tanto...ora che si trovano...
  • pippo75 scrive:
    Norme internazionali
    Sapete se esistono delle norme internazionali per il funzionamento dei motori di ricerca su reti telematiche?Se non dovessero esistere, non potrebbero crearle ( spero non male ) per fare in modo che tutti si adeguino a quelle ( salvo i paesi "contro" ).In Italia sapete se esiste qualcosa in riguardo?
    • Franky scrive:
      Re: Norme internazionali
      - Scritto da: pippo75
      Sapete se esistono delle norme internazionali per
      il funzionamento dei motori di ricerca su reti
      telematiche?

      Se non dovessero esistere, non potrebbero crearle
      ( spero non male ) per fare in modo che tutti si
      adeguino a quelle ( salvo i paesi "contro"
      ).

      In Italia sapete se esiste qualcosa in riguardo?Mi auguro di no...ma perche' dobbiamo dare brutte idee ai signori politici...? La mia classica domanda....
    • Lucadiver scrive:
      Re: Norme internazionali
      nooo...non dire queste cose! che poi alla fine le fanno veramente. i politici se le studiano di notte le C@xxate ma se le suggerisci non vale! aiuti il loro lavoro (rotfl)
  • beebox scrive:
    meglio così
    così almeno gli editori finalmente crepano in modo definitivo e non rompono più le scatole.
  • pino la pecora scrive:
    De Benedetti docet
    Qui l'articolo del nostro illuminato progressistahttp://informazionesenzafiltro.blogspot.com/2009/12/de-benedetti-vuole-rovinare-linternet.htmle qui due parole sul suo backgroundSoprattutto quello dei registratori di cassa sarà un affare doro, quando nel 1985 Bruno Visentini, ministro delle Finanze del governo Craxi, obbliga per legge tutti i commercianti al dettaglio al loro utilizzo con emissione dello scontrino fiscale. Indubbiamente, era una misura indispensabile per combattere levasione. Il fatto che lo stesso Visentini fosse stato presidente della Olivetti diede però luogo a fiere polemiche, anche se oggi di quel conflitto di interessi e di quel favore del governo Craxi a De Benedetti si è persa memoria quasi del tutto.Non dimentichiamoci del "pacco" alle poste quando gli impose vecchi PC e Stampanti olivetti.E sopratutto non dimentichiamo che è un illuminato progressista
    • Guybrush Fuorisede scrive:
      Re: De Benedetti docet
      - Scritto da: pino la pecora
      Qui l'articolo del nostro illuminato progressista
      http://informazionesenzafiltro.blogspot.com/2009/1

      e qui due parole sul suo background
      Soprattutto quello dei registratori di cassa sarà
      un affare doro, quando nel 1985 Bruno Visentini,
      ministro delle Finanze del governo Craxi, obbliga
      per legge tutti i commercianti al dettaglio al
      loro utilizzo con emissione dello scontrino
      fiscale. Indubbiamente, era una misura
      indispensabile per combattere levasione. Il
      fatto che lo stesso Visentini fosse stato
      presidente della Olivetti diede però luogo a
      fiere polemiche, anche se oggi di quel conflitto
      di interessi e di quel favore del governo Craxi a
      De Benedetti si è persa memoria quasi del
      tutto.Fu un favore "onesto", quello del registratore di cassa intendo.Olivetti ci guadagnò, indubbiamente, ma non ci furono grosse preferenze tra la casa nostrana e i marchi concorrenti e chi ci guadagnò alla fine fu lo stato che ebbe per la prima volta un po' di visibilità sui conti dei commercianti.
      Non dimentichiamoci del "pacco" alle poste quando
      gli impose vecchi PC e Stampanti
      olivetti....e chi se lo scorda? Quello si che fu un "furto". Macchine nate obsolete e lente. Sempre meglio delle "anticaje a petrella" utilizzate fino a quel momento, ma comunque costose e poco efficienti.
      E sopratutto non dimentichiamo che è un
      illuminato
      progressistaSnortGTFS
    • Funz scrive:
      Re: De Benedetti docet
      Conflitto d'interessi? E pure d'epoca. A chi vuoi che importi nell'Italia di oggi, c'è roba di gran lunga peggiore in giro, e nessuno ci vede niente di strano.
  • Franky scrive:
    Ma perche' Google fa pubblicita' .....
    Ma perche' Google fa pubblicita' gratis a questi signori?Google d'ora in avanti fai pagari fior di quattrini a tutti coloro che vogliono essere indicizzati su google news e che operano nella carta stampata proteggendo i loro articoli con il copyright...E' giusto che sia cosi'...non meritano che fate loro la pubblicita' gratis...nelle edicole non vendono piu'...la gente li ignora...se non ve li filate nemmeno voi...forse forse...e' la volta buona che si estinguono....indicizzate i blog di informazione libera invece...che cosi' almeno scopriamo qualche notizia inedita...ed il vostro intervento e la vostra pubblicita' e' certamente piu' apprezzata ...la carta stampata classica merita di perire...e' quello che vogliono...accontentateli!!!
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Ma perche' Google fa pubblicita' .....
      problema risolto.Nessun utente utilizzerebbe più google news (in quando vuoto)... e niente più pubblicità (né controllo/spia) da parte di Google verso utenti che usano attualmente il suo servizio.Ovviamente a Google conviene che venga usato Google-news con le news di altri (le più possibili, teoricamente)... e a Google di fare i giornalisti scrivendo le news di propria mano non lo vogliono fare... quindi le "copiano" da altri siti utilizzando la parola "indicializzazione" al posto di "copia".Insomma, con la tua idea.... ovviamente faresti contenti gli editori e uccideresti google news. Che è appunto una buona idea, perché l'informazione non va centralizzata nella mani di una singola multinazionale americana: Google. Ma deve essere diffusa... anche perché quando è centralizzata...non sai se Google in realtà ti fa vedere o ti nasconde qualcosa che vuole che tu veda/non veda. Quindi tu vai su Google news... ti becchi la pubblicità, loro ti tracciano, sanno che news leggi, a cosa ti interessi, seguono i link che clicchi, praticamente ti schedano, e ti fanno vedere quello che vogliono. Non hai mai pensato a questo?E in tutto ciò, riciclano il lavoro fatto da altri a scopo di profitto (nel migliore dei casi. Cioè se non ti schedano anche... cosa che tecnicamente sarebbe comunque ben fattibile)Google news, come molti servizi di Google, non fa altro che sfruttare il lavoro di altri... per il solo profitto e interesse di Google stessa. Come sempre utenti come te, pensano il contrario perché il marketing di Google è molto forte...don't be evil (credici..) basta pensare a Google come a un paladino schierato per difendere gli utenti: Google è una multinazionale che ha altro a cui pensare. Oppure sei tu quello che diceva che Google non è nemmeno un'azienda a scopo di lucro...
      • Piero scrive:
        Re: Ma perche' Google fa pubblicita' .....
        E' vero, basta con questa Google che si fa i soldi sfruttando il lavoro degli altri per farsi il proprio motore di ricerca, d'ora in poi chi vuole sapere la ricetta dei cannoli vada a tentativi.
      • Gianluigi scrive:
        Re: Ma perche' Google fa pubblicita' .....
        Complimenti per il tuo lungo ragionamento, ben scritto, peccato che hai detto una marea di sciocchezze! Cio' che lo rende tale e l'affermazione, false, che in Google news ci sia della pubblicità. Evidentemente non hai mai utilizzato il servizio, altrimenti ti saresti accorto di questo piccolo disguido. Mentre come si evince dalla sentenza, il giudice belga lo sa, ed è per questo che ha semplicemente ordinato la rimozione dei link, altrimenti avrebbe anche assegnato un cospicuo risarcimento danni. Il guadagno di Google da Google News è semplicemente di immagine, niente più.
      • Gianluigi scrive:
        Re: Ma perche' Google fa pubblicita' .....
        PS. se non vuoi consegnare tutta l'informazione alla terribile multinazionale bastano due paroline magiche googlebot disallow. Se non sai cosa significa cercalo su internet, ti suggerirei con un motore di ricerca, ma tu non li usi, vero? Vai a tentativi, giusto?
        • Nome e cognome scrive:
          Re: Ma perche' Google fa pubblicita' .....
          C'è ne sono tanti altri, se proprio devi usare Google, usa scroogle... https://ssl.scroogle.org/Altrimenti c'è Bing (microsoft), info.com (metamotore che usa anche google), Yahoo (che alla fine è sempre meglio di google), ixquick (molto carino, ed è anche in italiano http://www.ixquick.com/ita/ ) e così via...
          • Gisnluigi scrive:
            Re: Ma perche' Google fa pubblicita' .....
            Bene, allora informati prima di parlare a vanvera.
      • panda rossa scrive:
        Re: Ma perche' Google fa pubblicita' .....
        - Scritto da: Nome e cognome
        - Scritto da: Franky

        Ma perche' Google fa pubblicita' gratis a questi

        signori?

        Google d'ora in avanti fai pagari fior di

        quattrini a tutti coloro che vogliono essere

        indicizzati su google news

        Sarebbe fantastico. Google news sarebbe svuotato
        e non avrebbe più nessun contenuto.Sembri il dinosauro che cercava di fermare con le parole l'asteroide che avrebbe sconvolto la vita sulla terra e la storia dell'evoluzione.E lui era convinto di averlo fermato l'asteroide, col suo bel discorso.Tutti questi parassiti che non hanno ancora capito che il secolo scorso e' finito da un decennio hanno due possibilita':o implorano google di essere almeno ricordati nella cache di google,oppure chiedono di essere rimossi pure da quella, ed essere dimenticati per sempre.I dinosauri chiesero di venire fossilizzati, laddove possibile, in modo da poter essere almeno ricordati, qualche milione di anni dopo.Gli editori invece, avendo un cervello piu' piccolo di quello di un dinosauro ( http://www.idis.cittadellascienza.it/?p=14140 ) chideranno sicuramente di venire dimenticati.Amen.
        • ABC scrive:
          Re: Ma perche' Google fa pubblicita' .....
          Guarda, che è Google il dinosauro.Nella natura di internet c'è la decentralizzazione.Google non fa altro che accentrare tutto in sé stessa, ossia è Google che è contro l'idea stessa della RETE.Il fatto che quando hai bisogno di qualcosa online "vai su Google", fa già capire che il dinosauro sei anche tu: solo affidandoti a Google riesci a fare/trovare qualcosa.Se poi Google è una multinazionale americana... beh, sai nelle mani di chi ti metti.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma perche' Google fa pubblicita' .....
            - Scritto da: ABC
            Guarda, che è Google il dinosauro.Si, certo, il googlosauro.
            Nella natura di internet c'è la
            decentralizzazione.
            Google non fa altro che accentrare tutto in sé
            stessa, ossia è Google che è contro l'idea stessa
            della RETE.Bravo, si vede che hai capito tutto.
            Il fatto che quando hai bisogno di qualcosa
            online "vai su Google", fa già capire che il
            dinosauro sei anche tu: solo affidandoti a Google
            riesci a fare/trovare
            qualcosa.Io non vado su google!Io uso google per quello che mi e' utile.E' diverso!
            Se poi Google è una multinazionale americana...
            beh, sai nelle mani di chi ti metti.A proposito di multinazionali americane, e nelle mani dove mettersi, tu usi windows o mac, cosi', tanto per sapere in quali mani sei tu.Perche' io dalle mani di google, non faccio fatica ad uscire, non essendoci mai entrato.
          • ABC scrive:
            Re: Ma perche' Google fa pubblicita' .....

            A proposito di multinazionali americane, e nelle
            mani dove mettersi, tu usi windows o mac, cosi',
            tanto per sapere in quali mani sei
            tu.ArchLinux (con gnome3, ma in fallback mode)
            Perche' io dalle mani di google, non faccio
            fatica ad uscire, non essendoci mai
            entrato.Io, non faccio fatica ad uscire non essendoci mai entrato.Tu ci sei entrato eccome! Pensa che perfino li "difendi" così...Si vede che ti hanno fatto il lavaggio del cervello con le belle parole del don't be evil :p e scommetto che non ti pagano nemmeno, praticamente difendere una multinazionale (cioè il peggior tipo di globalizzazione eistente) senza avere niente in cambio... con tutti soldi che fanno è ridicolo, una beffa.Si, continua pure a pensare che ovviamente anche google news è un servizio innocuo di google, come tutti gli altri... e che google fa beneficenza... tutto per te... tutto gratis..... chi scrive articoli è il cattivo... google il buono che indicializza solo ... bla bla............. (ghost)
      • Franky scrive:
        Re: Ma perche' Google fa pubblicita' .....
        problema
        risolto.Ma google e' un motore di ricerca...non si svuota...il posto di un giornale viene preso da un altro o da un blog...male che vada ci leggiamo...digg,fainotizia,digita,agoravox e tanti altri...reddit techcrunck....chi se ne importa del corriere e della repubblica ?
        Nessun utente utilizzerebbe più google news (in
        quando vuoto)..Errore...lo utilizzerebbero piu' di prima...in quanto utilissimo per scoprire fonti di notizie alternative a quelle poche sconosciute...
        e niente più pubblicità (né
        controllo/spia) da parte di Google verso utenti
        che usano attualmente il suo
        servizio.Ma noi siamo continuamente spiati...basta pensare ai cookie traccianti di facebook...Vuoi fare un esperimento interessante? Loggati su facebook poi fai il log-out...e poi visita www.scribd.com/ Noti niente di strano?Ti rovino io la sorpresa...anche se hai fatto il log-out...nel momento in cui ti colleghi con scribd...scribd fai il log-in automatico a facebook senza nemmeno chiederti l'autorizzazione e ti ritrovi loggato... Bello eh?Che meraviglia Facebook...di loro si che ti puoi fidare mica come google... ed in ogni caso google lo usi lo stesso per trovare le cose...a meno che tu non ti trovi bene con un altro motore di ricerca...e ti fidi del fatto che questo affermi di non tracciarti...

        Ovviamente a Google conviene che venga usato
        Google-news con le news di altri (le più
        possibili, teoricamente)... e a Google di fare i
        giornalisti scrivendo le news di propria mano non
        lo vogliono fare... quindi le "copiano" da altri
        siti utilizzando la parola "indicializzazione" al
        posto di
        "copia".Certo i motori di ricerca copiano i siti...una nuovissima teoria italiota che ovviamente ha fatto scuola anche in Belgio...quindi le paginegialle copiano i negozi...gli elenchi telefonici le case...

        Insomma, con la tua idea.... ovviamente faresti
        contenti gli editori Si' esatto li farei contenti temporaneamente...il tempo necessario affinche' chiudano la serranda della loro sede...
        e uccideresti google news.No...casomai morirebbe la testata dinosauresca che perderebbe gran parte del pubblico che la visita...
        Che è appunto una buona idea, perché
        l'informazione non va centralizzata nella mani di
        una singola multinazionale americana: Google. Ma google non archivia le informazioni... google le indicizza...le informazioni sono accessibili benissimo anche senza il loro servizio...e loro non le controllano...in nessun modo...
        Ma
        deve essere diffusa... anche perché quando è
        centralizzata...non sai se Google in realtà ti fa
        vedere o ti nasconde qualcosa che vuole che tu
        veda/non veda.Ah da questo punto di vista non mi preoccupo...tanto sui giornali cartacei italiani non ci sono notizie che gli utenti non dovrebbero vedere li censurano gia' alla fonte...coloro che scrivono gli articoli ed i direttori dei giornali...
        Quindi tu vai su Google news... ti
        becchi la pubblicità, loro ti tracciano, sanno
        che news leggi, a cosa ti interessi, seguono i
        link che clicchi, praticamente ti schedano, e ti
        fanno vedere quello che vogliono. Non hai mai
        pensato a
        questo?E che mi frega tanto lo fanno anche quando cerco una qualunquissima informazione...sul motore generale...se non vuoi essere schedato usa Tor o una soluzione analoga e non se ne parla piu'...
        E in tutto ciò, riciclano il lavoro fatto da altri a scopo di profitto
        (nel migliore dei casi. Cioè se non ti schedano anche... cosa che
        tecnicamente sarebbe comunque ben fattibile)
        Non mi preoccupa la schedatura sono stato schedato nel 1994 dalla ex-sip per aver chiesto informazioni su easyway itapac...figurati se mi posso preoccupare della schedatura di google...(all'epoca uno che chiedeva info sulle reti telematiche o possedeva un modem in Italia era considerato un pericoloso criminale da temere e schedare...vedi tu che cavernicoli...)***continua***
        • Franky scrive:
          Re: Ma perche' Google fa pubblicita' .....

          basta pensare a Google come a un paladino schierato per difendere
          gli utenti: Google è una multinazionale che ha altro a cui pensare. Allora che Google sia un'azienda non ci piove...che sfrutti i contenuti che indicizza e' una emerita cretinata...perche' e' come dire che chi pubblica un qualunquissimo elenco sfrutta le cose elencate...che ne so io scrivo un libro sui parrucchieri e sfrutto i parrucchieri ?Google finanzia l'EFF, finanzia Wikipedia,finanzia Mozilla ed e' per questo che la consideriamo liberista...inoltre youtube e' uno strumento di comunicazione pubblica interattivo generalmente non filtrato ed e' per questo che viene considerato da noi un autentico servizio pubblico al servizio della democrazia.percio' ci si incavola quando qualcuno lo tocca.anche se a farlo e' google stesso cancellando un account o togliendo l'audio ai video per la violazione della "licenzina"...
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Ma perche' Google fa pubblicita' .....
      contenuto non disponibile
    • Guybrush Fuorisede scrive:
      Re: Ma perche' Google fa pubblicita' .....
      problema
      risolto.Certo.E secondo te una multinazionale del valore di alcuni miliardi di euro si lascia mettere nel sacco da un paio di imbrattacarte belgi?
      Nessun utente utilizzerebbe più google news (in
      quando vuoto)... e niente più pubblicità (né
      controllo/spia) da parte di Google verso utenti
      che usano attualmente il suo
      servizio.Come sopra.
      Ovviamente a Google conviene che venga usato
      Google-news con le news di altri (le più
      possibili, teoricamente)... e a Google di fare i
      giornalisti scrivendo le news di propria mano non
      lo vogliono fare... quindi le "copiano" da altri
      siti utilizzando la parola "indicializzazione" al
      posto di
      "copia".E infatti è quello che gli imbrattacarte belgi (i quali copiano le notizie comprate dalle varie agenzie di stampa sparse nel mondo, al pari di buona parte della stampa mondiale) vorrebbero: una sentenza che fa giurisprudenza e spinga tutti gli aggregatori di notizie a pagare per ogni link che viene mostrato dal loro motore di ricerca.La risposta del motore di ricerca, d'altro canto, è la seguente: "ti butto fuori dal mio database e saluti" e non solo"chi vuole essere indicizzato a gratis da me e finire al posto del Times?" e quando "me" è il più importante motore di ricerca del pianeta... hai idea di quanti giornali vorrebbero trovarsi al posto di quei quattro imbrattacarte che esigono di essere cancellati da google?
      Insomma, con la tua idea.... ovviamente faresti
      contenti gli editori e uccideresti google news.Io direi il contrario.Ucciderei certi editori favorendone altri più capaci di sfruttare le occasioni offerte dal WWW.
      Che è appunto una buona idea, perché
      l'informazione non va centralizzata nella mani di
      una singola multinazionale americana: Google.Mica esiste solo google e in ogni caso... sai come funziona "robot.txt"?E' facile e costa 0.La verità è che google news fa comodo a tutti.Se quegli editori non volevano essere indicizzati gli bastava mettere il file robot.txt opportunatamente compilato per NON essere indicizzati nella root del sito.In questo caso ogni motore di ricerca compatibile con lo standard relativo avrebbe ignorato in scioltezza tutto quel che c'era da ignorare.Il file robot.txt NON è stato inserito = vieni pure e indicizza tutto quel che ti pare.
      Ma
      deve essere diffusa... anche perché quando è
      centralizzata...non sai se Google in realtà ti fa
      vedere o ti nasconde qualcosa che vuole che tu
      veda/non veda.E allora vai direttamente sul sito e attingi alla fonte, qual è il problema? Google in questo non c'entra.
      Quindi tu vai su Google news... ti
      becchi la pubblicità, loro ti tracciano, sanno
      che news leggi, a cosa ti interessi, seguono i
      link che clicchi, praticamente ti schedano, e ti
      fanno vedere quello che vogliono. Non hai mai
      pensato a
      questo?Non è esatto.Ti mettono in evidenza, tra tutte le news indicizzate, quelle più vicine a quelle che risultano essere le tue preferenze.Con pubblicità quanto più vicine a quelle che sono ai tuoi gusti.
      E in tutto ciò, riciclano il lavoro fatto da
      altri a scopo di profitto (nel migliore dei casi.Ancora una volta no: leggi il titolo, le prime righe e se la cosa ti interessa ci clicchi sopra. Indovina che succede? Oh guarda: entri nel sito del giornale.E che succede? Oh cielo vedo la pubblicità del giornale (non quella di google) e vedo pure tutta la notizia alle condizioni del giornale.
      Cioè se non ti schedano anche... cosa che
      tecnicamente sarebbe comunque ben
      fattibile)Cosa che può fare anche il giornale online e in modo molto più preciso se chiede la registrazione o, peggio, un abbonamento.
      Google news, come molti servizi di Google, non fa
      altro che sfruttare il lavoro di altri...Be' si, ma offre in cambio visibilità mirata.Quanto vale un lettore interessato a quello che pubblichi e, quindi, potenzialmente interessato alla pubblicità?
      per il
      solo profitto e interesse di Google stessa.il concetto di simbiosi non vale solo in natura.
      Come
      sempre utenti come te, pensano il contrario
      perché il marketing di Google è molto
      forte...don't be evil (credici..) basta pensare a
      Google come a un paladino schierato per difendere
      gli utenti: Google è una multinazionale che ha
      altro a cui pensare. Oppure sei tu quello che
      diceva che Google non è nemmeno un'azienda a
      scopo di
      lucro...Certo, google è una multinazionale e, per definizione è brutta e cattiva mentre gli editori sono dei poveri disgraziati sottopagati... maperpiacere va'. Se non volevano essere indicizzati mettevano il file robot.txt nella root del sito e digitando l'indirizzo www.miogiornale.com/robot.txt usciva fuori un bel file di testo con le indicazioni per i crawler su dove andare e dove non andare a indicizzare.Chi si lamenta e non ha pubblicato il file robot.txt è dichiaratamente in malafede.Ricordo che la' dove non arrivano leggi, decreti e regolamenti vari, arrivano gli usi quindi netiquette e compagnia bella. Il file robot.txt esiste fin da quando l'unico motore di ricerca noto era yahoo e proprio per evitare che servizi come veronica o gopher andassero ovunque a diffondere qualsiasi cosa.SalutiGTFS
  • BluEdoG scrive:
    ridicolo
    "articoli illecitamente indicizzati" siamo veramente al ridicolo. Ecco cosa serve il copyright a far causa a qualcuno di grosso nella speranza di ciucciare soldi.
    • Franky scrive:
      Re: ridicolo
      - Scritto da: BluEdoG
      "articoli illecitamente indicizzati" siamo
      veramente al ridicolo. Ecco cosa serve il
      copyright a far causa a qualcuno di grosso nella
      speranza di ciucciare
      soldi.esatto...e' una licenza commerciale.... A cosa mai potra' servire se non a questo?
  • Lucadiver scrive:
    pubblicità gratis
    é Google a dover essere pagata per la pubblicità gratuita che questi editori ricevono che ora pure vogliono soldi. che vengano tolti da google news, meno traffico verso i loro siti, più visite a chi lo lascia su google. questi sono i dinosauri dell'informazione.
    • Teone scrive:
      Re: pubblicità gratis
      sono mal consigliati: ma a chi verrebbe in mente di andare su *www.testatasconosciuta...com* senza google news? Rinsaviranno non appena vedranno il crollo delle visite
    • ThEnOra scrive:
      Re: pubblicità gratis
      - Scritto da: Lucadiver
      é Google a dover essere pagata per la pubblicità
      gratuita che questi editori ricevono che ora pure
      vogliono soldi. che vengano tolti da google news,
      meno traffico verso i loro siti, più visite a chi
      lo lascia su google. questi sono i dinosauri
      dell'informazione.D'accordo, ma se per le leggi Belghe ciò non è conXXXXX, probabilmente hanno avviato questa causa pilota per verificare la possibilità di monetizzare.Questa per me è una possibile motivazione del perchè della causa, anzichè questione legata alla tutela della proprietà intellettuale.Moralmente? Se le mie congetture fossero confermate, sarebbe proprio un bello schifo!
      • Lucadiver scrive:
        Re: pubblicità gratis
        hanno visto che con la scusa della tutela si fanno i soldi sulle spalle di Google, se è così sono degli sciacalli :(
        • Franky scrive:
          Re: pubblicità gratis
          - Scritto da: Lucadiver
          hanno visto che con la scusa della tutela si
          fanno i soldi sulle spalle di Google, se è così
          sono degli sciacalli
          :(E' sempre bene esplicitarlo...ma appare ovvio...che il motivo e' far cassa...ma io fossi in google li caccerei a pedate...e non li vorrei piu' vedere...e chiederei i soldi per la visibilita' che gli ho fatto avere negli ultimi anni...
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