Horizon: Facebook va all-in sulla realtà virtuale

Facebook e Oculus annunciano Horizon, un intero mondo tutto in realtà virtuale: il debutto all'inizio del 2020 con una fase closed beta.
Facebook e Oculus annunciano Horizon, un intero mondo tutto in realtà virtuale: il debutto all'inizio del 2020 con una fase closed beta.

Il social network in blu continua a scommettere sulla realtà virtuale, nonostante le iniziative fin qui messe in campo non sembrano essere state in grado di ottenere il successo auspicato: lo fa con l’annuncio di Facebook Horizon, un mondo VR che promette infinite possibilità a chi vorrà prenderne parte. Qualcuno ha detto Ready Player One?

Facebook Horizon, un mondo VR

Il debutto è fissato per l’inizio del prossimo anno con l’avvio di una fase closed beta. Chi è interessato a partecipare può fin da subito richiedere un invito attraverso il sito ufficiale. Il progetto richiama alla mente Second Life, ma a differenza di quanto avviene con quest’ultimo in Horizon ogni esperienza sarà vissuta da un punto di vista in soggettiva, indossando un visore. Sarà possibile disegnare il proprio avatar, partecipare ad attività collettive come la visione di un film, spostarsi istantaneamente da un punto all’altro della mappa attraverso i cosiddetti Telepod e condividere sessioni di gioco in multiplayer.

Facebook Horizon

In vista del debutto di Horizon, Facebook ha annunciato che il 25 ottobre terminerà l’attività di Spaces (lanciato nel 2016) e quella di Oculus Rooms (introdotto nel 2017). Entrambe le iniziative non sembrano essere state all’altezza delle aspettative.

Lo stile del mondo di Horizon sarà volutamente colorato, simile per certi versi a quello della serie videoludica The Sims. Sarà in gran parte personalizzabile, così da offrire agli utenti un’ampia libertà d’azione nel creare sia gli oggetti virtuali sia le attività da svolgere in solitaria oppure in compagnia degli altri avatar. Il tutto nel pieno rispetto delle policy stabilite.

Interessante il concetto di “spazio personale”: ognuno potrà stabilire una distanza minima intorno a sé entro la quale gli altri non potranno aver accesso. In occasione dell’annuncio, sul palco dell’evento Oculus Connect 6, è salito anche Mark Zuckerberg. Non fatichiamo a immaginare che nel mondo virtuale troveranno posto cartelloni e manifesti pubblicitari, generando così una nuova fonte di introiti per il gruppo di Menlo Park.

Fonte: Oculus
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