Facebook: Instant Articles presto per tutti

Apre a tutti gli editori il canale di pubblicazione riservato da Facebook ai contenuti giornalistici. Guanto di sfida lanciato a Google News

Roma – A partire dal prossimo 12 aprile Instant Articles , il programma lanciato da Facebook per promuoverne la condivisione degli articoli giornalistici sulle pagine del social network, aprirà a tutti gli editori.

La caratteristica principale del servizio per l’editoria di Facebook è che accorcia il tempo di caricamento dell’articolo, soprattutto se l’accesso è richiesto da mobile. Inoltre, a questa accelerazione dei tempi associa una serie di funzionalità che permetteranno agli editori di caricare foto ad alta qualità, arricchire gli articoli con mappe interattive ed agli utenti di operare su singole parti dell’articolo. Inoltre, la partnership con Facebook permette ai giornali di inserire advertising nel testo, tenendo per sé i guadagni generati.

Il programma ha fin da subito attirato l’attenzione di osservatori ed editori soprattutto in quanto possibile alternativa a Google News, l’aggregatore di notizie di Mountain View visto dai produttori di contenuti tanto come un ostacolo al traffico sui propri siti quanto come una dolorosa necessità per garantirsi visibilità. Tuttavia per il momento avevano partecipato in prova all’iniziativa solo alcuni editori selezionati: National Geographic, BuzzFeed, NBC News, Atlantic, The Guardian, BBC News, Spiegel, Bild e New York Times.

Nel corso di questo primo test sono stati peraltro chiariti i limiti imposti da Facebook agli editori in termini di advertising (“ogni inserzione deve essere separata da un’altra da almeno 350 parole” ed in caso di contenuti con immagini o media, le inserzioni non devono superare il 15 per cento del contenuto) e di link (il formato imposto dal social network rischia di portare all’eliminazione di alcuni collegamenti): da tutto questo anche i nuovi editori dovranno capire se Instant Articles potrà rappresentare un nuovo importante strumento per la distribuzione dei propri articoli, oppure un’altra dolorosa necessità per non rischiare di rimanere tagliati fuori.

Claudio Tamburrino

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  • dico sul serio scrive:
    La Difesa USA passa a Windows 10
    condoglianze
  • Genzi scrive:
    Bribeland
    Evidentemente al DoD le mazzette fioriscono rigogliosamente.
  • Epoch scrive:
    troppo avanti...
    "e c'è da aggiungere che già nel 2008 il DoD aveva stretto un accordo triennale con Microsoft per l'installazione di Windows 8, Office 2013 e SharePoint 2013."Beh, non c'è che dire sono avanti se nel 2008 volevano già Office 2013...
  • omino ma come scrive:
    ma non era un colabrodo?
    eh? EH? EHHHHH?
    • ... scrive:
      Re: ma non era un colabrodo?
      - Scritto da: omino ma come
      eh? EH? EHHHHH?infatti. ma tu, burocrate del DoD e decisore sugli acquisti, di fronte ad una valigia piena di soldi (solo pezzi da 1000 dollari) aperta sul tuo tavolo dal markettoaro microsoft con sorriso a 48 denti, che faresti?e non si parla di una 24 ore, ma di quella valigione da emigranti del secolo scorso legate con lo spago, dove un bambino ci stava comodo due volte...
      • .... scrive:
        Re: ma non era un colabrodo?
        - Scritto da: ...
        infatti. ma tu, burocrate del DoD e decisore
        sugli acquisti, di fronte ad una valigia piena di
        soldi (solo pezzi da 1000 dollari) aperta sul tuo
        tavolo dal markettoaro microsoft con sorriso a 48
        denti, che
        faresti?rischiando la reclusione a vita?Guarda che in USA a chi tradisce la patria* mica gli danno al medaglia come da noi*eh sì, imporre consapevolmente un prodotto insicuro nell'apparato di difesa nazionale è tradimento.
        • Heinz Jerich scrive:
          Re: ma non era un colabrodo?

          rischiando la reclusione a vita?
          Guarda che in USA a chi tradisce la patria* mica
          gli danno al medaglia come da
          noiSe fossero di mezzo solo soldi, come dice lui, potrei anche darti ragione.Ma io temo che ci possa essere stata una scelta tra due valigie:1) piena di soldi2) piena di documenti raccolti dal suo cloud, e quelli prelevati direttamente dal/dai PC del "DoDer con potere decisionale", e tutta una serie di dati e metadati riguardante le sue attività online, cose che magari anche assicurano qualche annetto di sbarre e come compagno di cella un Bubba arrappato.Se in entrambi i casi dovesse rischiare la galera o qualcosa di peggio, cosa scegliere? Tenersi l'incertezza insieme ai soldi o tenersi la certezza (nera), senza aver ottenuto soldi?Certo che così, la MS potrà sempre avere materiale per riempire entrambe le valigie, per tutti i dipendenti di DoD (e non solo). :D
          • prova123 scrive:
            Re: ma non era un colabrodo?
            Probabilmente il padella deve un favore a ballmer ... adesso tocca al padella dimostrare di sapere fare il proprio mestiere.
    • funzionario pubblico scrive:
      Re: ma non era un colabrodo?
      - Scritto da: omino ma come
      eh? EH? EHHHHH?I mazzettoni fanno gola.
      • ..... scrive:
        Re: ma non era un colabrodo?
        - Scritto da: funzionario pubblico
        - Scritto da: omino ma come

        eh? EH? EHHHHH?

        I mazzettoni fanno gola.la galera conseguente che in USA è garantita a qualsiasi livello non penso che faccia gola.
  • prova123 scrive:
    Fa molto
    bambini che vendono i biglietti della pesca scolastica e non trovando nessuno che se li compra alla fine se li comprano tutti i genitori! :D
    • rockroll scrive:
      Re: Fa molto
      - Scritto da: prova123
      bambini che vendono i biglietti della pesca
      scolastica e non trovando nessuno che se li
      compra alla fine se li comprano tutti i genitori!
      :DSei grande, prova123.
  • rico scrive:
    Meno male.
    Per un attimo ho avuto paura che la difesa USA passasse a Linux, rovinando e spiando anche questo.
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: Meno male.
      - Scritto da: rico
      Per un attimo ho avuto paura che la difesa USA
      passasse a Linux, rovinando e spiando anche questo.La Difesa USA utilizza già Linux per il sistema di gestione degli armamenti, compresi i missili a testata nucleare (l'appalto fu vinto dalla Lockheed Martin).Per cose serie usano Linux; Windows è destinato alla gestione amministrativa della Difesa.Ma la cosa più assurda è che anni fa lessi un articolo su una rivista americana, nel quale si parlava di test effettuati dalla Difesa USA per verificare l'affidabilità di Windows nella gestione dei sistemi d'arma; alla fine il risultato fu negativo (tra l'altro, diversi BSOD) ma è allucinante il solo fatto che ci abbiano provato.
      • prova123 scrive:
        Re: Meno male.
        Non necessariamente. La difesa ha il suo IT con i suoi server, sicuramente non ha bisogno di microsoft. Le funzionalità "avanzate" saranno sotto certificato DOD:https://militarycac.com/windows10.htm
      • ... scrive:
        Re: Meno male.
        Cerca di essere meno pigro, bastava leggere i link postati da Maruccia.
        • Zucca Vuota scrive:
          Re: Meno male.
          - Scritto da: ...
          Cerca di essere meno pigro, bastava leggere i
          link postati da
          Maruccia.Più che pigro sarò cieco perchè non ho letto niente al riguardo. Se mi indichi il posto esatto te ne sarò grato.
      • bubba scrive:
        Re: Meno male.
        in effetti il POCO PUBBLICIZZATO ltsb pare una manna... i piu' importanti crapware pare non siano presenti.... dovrei cercare un analisi ben fatta... (ma esiste anche una versione 'casalinga'? xche immagino che nella enterprise ci saranno services e tool del tutto inutili in una lan di 3 pc)
        • strombolo scrive:
          Re: Meno male.
          Da un punto di vista della sicurezza importa sempre meno avere un sistema con meno bloatware, tanto le implementazioni indispensabili sono stranamente quasi sempre bucate, ricordi la questione libc/DNS? Adesso prova a leggere questo sono poche righe:http://www.linuxquestions.org/questions/slackware-14/glibc-security-patch-cve-2015-7547-a-4175572402/#post55018868 anni fa la patch esisteva, nel frattempo Volkerding é stato contattato 2 volte (non spiega da chi) per rimuoverla in quanto il problema era considerato risolto, lui dal canto suo ha ignorato la richiesta. Risultato: Slackware unica distro coperta... e chi potrebbe averlo contattato se non chi mantiene la libreria? SCANDALOSO!E così con ssh, ssl, hashing vari, critto su periferiche a blocchi ecc... ecc...Voglio dire... aziendone alle tue spalle (praticamente sempre) = formaggio svizzero per tutti.
        • Zucca Vuota scrive:
          Re: Meno male.
          - Scritto da: bubba
          in effetti il POCO PUBBLICIZZATO ltsb pare una
          manna... Idee poco chiare su cosa è LTSB. LTSB è una Enterprise dove puoi controllare se installare o meno gli upgrade e le nuove features. I fix invece li puoi solo ritardare.https://technet.microsoft.com/en-us/library/mt598226(v=vs.85).aspx
          • bubba scrive:
            Re: Meno male.
            - Scritto da: Zucca Vuota
            - Scritto da: bubba

            in effetti il POCO PUBBLICIZZATO ltsb pare
            una

            manna...

            Idee poco chiare su cosa è LTSB. LTSB è una
            Enterprise dove puoi controllare se installare o
            meno gli upgrade e le nuove features. I fix
            invece li puoi solo
            ritardare.

            https://technet.microsoft.com/en-us/library/mt598250 metri lineari di blabblering per dire questo < Notable Windows system apps removed Microsoft Edge, Windows Store Client, Cortana (limited search available)Notable Windows universal apps removed Outlook Mail/Calendar, OneNote, Weather, News, Sports, Money, Photos, Camera, Music, Clock
            ossia meno bloatware. come dicevo. in piu' appunto una maggior decenza nelle update. la mania del tracking & co cmq mi sa che rimane... infatti ci vorrebbe comunque una botta di utility alla reboot.pro
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: Meno male.
            - Scritto da: bubba
            ossia meno bloatware. come dicevo. in piu'
            appunto una maggior decenza nelle update. la
            mania del tracking & co cmq mi sa che rimane...Guarda che quella roba lì la puoi rimuovere anche da Windows Home. Non serve alcuna utility. Come la puoi aggiungere alla LTBS.
        • Max scrive:
          Re: Meno male.
          La Enterprise non esiste per il mercato regali ma solo in versione Volume license.Ha due tipologie: quella col percorso di aggiornamento "standard", detto anche CBB (Current Branch for Business) o appunto la LTSB, che prevede la possibilità di ritardare le nuove build (non le fix) per 10 anni.In più rispetto alla Home ed alla Pro ha alcune feature s in più; una delle più interessanti è AppLocker, che permette di autorizzare solo talune applicazioni specifiche, solo alcune di un produttore, o tutte quelle di un produttore, o solo quelle firmate digitalmente. Esiste poi la versione Education, che è esattamente identica alla Enterprise.
    • xx tt scrive:
      Re: Meno male.
      In effetti passare a Linux significherebbe non usarlo ancora. Pericolo scampato, da questo punto di vista.
  • Dumah Brazorf scrive:
    Ahia...
    E' il momento giusto per i russi di attaccare...
    • SPIONE scrive:
      Re: Ahia...
      adesso dico tutto alla nsa!
    • panda rossa scrive:
      Re: Ahia...
      - Scritto da: Dumah Brazorf
      E' il momento giusto per i russi di attaccare...Non c'e' bisogno. Ci pensera' cortana ad ordinare il lancio di testate nucleari su washington, al primo update obbligatorio che provochera' un crash al boot.
  • xx tt scrive:
    Una domanda
    Ma i dati della difesa passeranno tutti per lo spyCloud o qualcosa continueranno a nasconderlo, alla M$?Vediamo la linea logica:-Bin Laden fa cadere 3 torri con 2 aereiquindi-il governo deve asssssolutamente spiare il mondo intero per la lotta al terrorismo (specialmente le aziende private, noti covi di terroristi)ma-il governo ha bisogno di Win10 perché senza (mazzette ovviamente) non può starequindi-la M$ è autorizzata a fornire Win10 al suddetto, ma ahimé quest'ultimo funziona esclusivamente con lo spyCloudquindi-la M$ è autorizzata a piazzare software di spion...ehm...raccolta dati, direttamente alla difesa. stranamente-i limiti contrattuali della M$ sui dati saranno le solite vaghe promesse senza traccia di penaliquindi-quando dei privati ci faranno concorrenza usando i dati che la NSA ha sottratto e la M$ ha rivenduto, saranno legittimatie nel caso passasse qualche accordo transoceanico a caso-ci citeranno in tribunale per aver fatto loro notare come da noi il furto di dati della NSA non sia legale. Perché tutto il mondo è paese statunitense e uno stato europeo non può opporsi alle leggi Yankee, solo perché le sue non sono d'accordo
    • aphex_twin scrive:
      Re: Una domanda
      - Scritto da: xx tt
      Ma i dati della difesa passeranno tutti per lo
      spyCloud o qualcosa continueranno a nasconderlo,
      alla
      M$?

      Vediamo la linea logica:
      -Bin Laden fa cadere 3 torri con 2 aereiAh beh ... inizi bene , ma proprio bbbbene .... (rotfl)(rotfl)
      • twin_fix scrive:
        Re: Una domanda
        Memoria corta?http://rememberbuilding7.org/7-facts-about-building-7/CHETTEODICOAFFA'
        • il fuddaro scrive:
          Re: Una domanda
          - Scritto da: twin_fix
          Memoria corta?

          http://rememberbuilding7.org/7-facts-about-buildin

          CHETTEODICOAFFA'Ecco te sei risposto da solo per fortuna.
      • xx tt scrive:
        Re: Una domanda
        Bin Laden era esperti di carambola, non lo sapevi?Due aerei hanno preso WTC1 e WTC2. Mentre il WTC7 è caduto in perfetta verticale a causa di incendi.Potrei elencare alcune cosucce interessanti:-tutti e 3 gli edifici erano stati comprati settimane prima dallo stesso proprietario. Il quale aveva proprio e solo quei 3 edifici-il proprietario lavorava nel WTC7 (quello caduto di carambola) e stranisssimamente quella mattina è andato altrove-le assicurazioni hanno pagato per due attentati (al posto di uno) per le due torri, senza battere ciglio-guardacaso le due torri erano piene di amianto e non c'era verso di sistemare la questione in modo convenienteE soprattutto:-l'edificio era interamente in acciaio e com'è noto gli edifici in acciaio non cadono per gli incendi. Soprattutto in modo simmetrico, in perfetta verticale, a velocità di caduta libera.Elencate queste coincidenze, consigli per gli acquisti:Per capire cosa NON è sucXXXXX:https://www.youtube.com/watch?v=PnytJWkKw7kPer capire cosa potrebbe essere sucXXXXX:https://www.youtube.com/watch?v=n1EdVAikQHk
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