Facebook, l'AI per le immagini è open

Il social network ha reso disponibili le proprie tecnologie per il riconoscimento "intelligente" delle immagini sotto licenza open source. Prossimamente applicabile anche ai video

Roma – Facebook ha annunciato la distribuzione open source delle tecnologie di intelligenza artificiale per il riconoscimento delle immagini, un’iniziativa perfettamente in linea con il nuovo “mantra” del mercato (già seguito da Google, Microsoft e altri) che dovrebbe portare vantaggi sia per gli sviluppatori che per lo stesso social network.

Il pacchetto FOSS della corporation statunitense include DeepMask, SharpMask e MultiPathNet, tre diversi tool basati sugli algoritmi di machine learning e che sono progettati per lavorare di concerto allo scopo di identificare soggetti e particolari di interesse nelle immagini fotografiche . DeepMask si incarica di riconoscere i suddetti oggetti attraverso un processo di “segmentazione”, passando attraverso una serie di scelte binarie (si/no) nel tentativo di classificare il contenuto di un’immagine a partire dai pixel che la compongano.

Con SharpMask il processo di identificazione viene rifinito e reso più accurato, mentre a MultiPathNet va l’incarico fondamentale di “dare un nome” alle cose: DeepMask può delineare le forme di un cane o di una pecora senza distinguere le differenze tra i due, spiegano da Facebook, mentre MultiPathNet può assegnare una categoria diversa a ciascuno dei due soggetti presenti in un’immagine.

I tre tool distribuiti sotto licenza FOSS sono stati realizzati dal team Facebook AI Research (FAIR), un gruppo di esperti che lavora tra le altre cose alla facilitazione della fruizione dei contenuti visivi alle persone affette da disabilità . Uno degli obiettivi futuri, e certamente problematici delle ricerche di FAIR, è infine quello di applicare lo stesso tipo di computazione algoritmica dei tool summenzionati ai contenuti video.

Alfonso Maruccia

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  • NESSUNO scrive:
    PIÙ XXXXXXXX DI ME
    [IMG]http://i67.tinypic.com/2rhofww.png[/IMG]
  • LA LEGA scrive:
    ...
    [yt]9QhkPihJPXY[/yt]
  • Dumah Brazorf scrive:
    Fallo qua...
    ... e tempo un paio di giorni metà delle auto sfasciate dai taxisti umani.
    • iRoby scrive:
      Re: Fallo qua...
      Singapore non è Napoli.
    • Funz scrive:
      Re: Fallo qua...
      - Scritto da: Dumah Brazorf
      ... e tempo un paio di giorni metà delle auto
      sfasciate dai taxisti
      umani.Il tecnico a bordo serve a prendere il volante in caso di emergenza, e anche il cric :p
  • iRoby scrive:
    Di già?
    Miii mentre tutti gli altri stanno a farsi un sacco di pippe mentali, questi tra 2 anni avranno giù 1000 taxi automatici in giro, senza conducente e che chiami con una app!
    • G.Lande scrive:
      Re: Di già?
      Eh ma dovranno funzionare gratis perchè tra non molto se continua così nessuno lavorerà più e nessuno potrà quindi nemmeno pagare i taxi automatici
      • pontino scrive:
        Re: Di già?
        Quanta ridicolaggine.. Solo perché un gruppo di tassisti dovranno trovarsi un altro lavoro, non significa che non ci sarà più nessuno a lavorare. O tu sei tra quei tassisti succhiasoldi che non accettano innovazioni e competitori come Uber e altro? (cylon)
        • panda rossa scrive:
          Re: Di già?
          - Scritto da: pontino
          Quanta ridicolaggine.. Solo perché un gruppo di
          tassisti dovranno trovarsi un <s
          altro </s
          lavoro, non
          significa che non ci sarà più nessuno a lavorare.Fixed. 8)
      • Funz scrive:
        Re: Di già?
        - Scritto da: G.Lande
        Eh ma dovranno funzionare gratis perchè tra non
        molto se continua così nessuno lavorerà più e
        nessuno potrà quindi nemmeno pagare i taxi
        automaticiSi prevede che tra 25-30 metà degli attuali posti di lavoro saranno sostituiti dall'automazione.E' evidente che ci dovrà essere un cambiamento radicale nella nostra società, oppure i conflitti sociali saranno tanto violenti da distruggerla.
        • Duck nuken scrive:
          Re: Di già?


          Si prevede che tra 25-30 metà degli attuali posti
          di lavoro saranno sostituiti
          dall'automazione.guarda che il numero degli operai nel mondo e' aumentato di molto non diminuito si e' solo spostato altrove il problema delle linee automatizzate e' il tempo della sua messa a punto e del suo ammortamento: quando la linea e' diventata efficente e' gia' tempo di cambiare modello vanificando il risparmio sulla mano d'operaper ora hanno solo delocalizzato l'automazione che gli serviva l'hanno gia' presa negli anni 80/90
          • Funz scrive:
            Re: Di già?
            - Scritto da: Duck nuken



            Si prevede che tra 25-30 metà degli attuali
            posti

            di lavoro saranno sostituiti

            dall'automazione.


            guarda che il numero degli operai nel mondo e'
            aumentato di molto non diminuito si e' solo
            spostato
            altroveGuarda che non lo dico io, lo dicono studi ben più autorevoli.Quei posti di lavoro stanno sparendo dai LCC e la produzione sta tornando in occidente, automatizzata.
            il problema delle linee automatizzate e' il
            tempo della sua messa a punto e del suo
            ammortamento: quando la linea e' diventata
            efficente e' gia' tempo di cambiare modello
            vanificando il risparmio sulla mano
            d'opera

            per ora hanno solo delocalizzato l'automazione
            che gli serviva l'hanno gia' presa negli anni
            80/90l'automazione di oggi ha una flessibilità che negli anni 80/90 non esisteva. Ed è un proXXXXX che sta accelerando.
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