Facebook mette un marketplace nel social network

Si chiama App Center e intende essere una vetrina per le social app dedicate al sito in blu. Più che in concorrenza con le piattaforme mobile sembra uno strumento di marketing per gli sviluppatori

Roma – Facebook ha annunciato il suo App Center : si tratta di una nuova postazione equivalente a un marketplace dove raccoglie tutte le social app disponibili per la sua piattaforma.

App Center vuole essere un punto di aggregazione unico per accedere ad ogni applicazione per il social network. Inoltre vuole rappresentare una sorta di vetrina che possa servire agli sviluppatori terzi per mettere in evidenza i propri contenuti, magari ritagliandosi visibilità e un’opportunità di profitto.

A tal proposito, naturalmente, conta il lavoro degli sviluppatori, la qualità dei loro prodotti e la sussistenza della domanda da parte degli utenti Facebook. Da questo punto di vista un freno c’è: se il mercato delle app mobile appare in stallo, dominato da pochi vincitori e determinato da fortuna e politiche dei prezzi molto aggressive, i numeri delle spese in-app (soprattutto all’interno di giochi) da parte degli utenti sono confortanti e Zynga lo ha dimostrato ampiamente.

Per stimolare la qualità negli sviluppatori e mettere in evidenza le app migliori, peraltro, Facebook ha organizzato un sistema basato su voti degli utenti, il numero di utilizzatori e l’effettivo impiego: non vi sarà tuttavia una classifica di “top app”, ma un sistema che offre suggerimenti personalizzati a ogni utente (quindi basato ad esempio sui giochi già scaricati, maggiormente utilizzati e su altri fattori). Lo stesso vale anche per gli sviluppatori: come si vede dal grafico riportato in figura, per esempio, le valutazioni classiche date dagli utenti (basate su punteggi da uno a cinque stelle) sono divise per genere ed età, in modo tale da offrire un’indicazione più precisa delle preferenze espresse.

un esempio del nuovo marketplace

App Center avrà altresì una versione mobile e permetterà l’accesso a quelle app che sono utilizzabili sulla pagina di Facebook in HTML5, mentre reindirizzerà a App Store o Google Play Store nel caso in cui ci sia bisogno di un download.

Claudio Tamburrino

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  • ruppolo scrive:
    Imitazioni di Microsoft Office
    Come tutte le imitazioni (Windows, Android) fanno pena.Le cose belle e funzionali sono quelle nate da idee nuove, senza compromessi.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Imitazioni di Microsoft Office

      Le cose belle e funzionali sono quelle nate da
      idee nuove, senza
      compromessi.Che non esistono.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Imitazioni di Microsoft Office
      - Scritto da: ruppolo
      Come tutte le imitazioni (Windows, Android) fanno
      pena.

      Le cose belle e funzionali sono quelle nate da
      idee nuove, senza
      compromessi.Ora raccontaci quanto è nuovo macosx.
      • MacGeek scrive:
        Re: Imitazioni di Microsoft Office
        - Scritto da: nome e cognome
        Ora raccontaci quanto è nuovo macosx.OS X non è del tutto nuovo, ma discende da un OS estremamente innovativo: NeXTAlcune parti però sono nuove e poi copiate da tutti, come la grafica composita (a layer). L'accelerazione 3D per le funzioni grafiche, l'antialiasing globale, le ombre realistiche, Exposè e derivati, ecc.
        • massic80 scrive:
          Re: Imitazioni di Microsoft Office
          - Scritto da: MacGeek
          OS X non è del tutto nuovo, ma discende da un OS
          estremamente innovativo:
          NeXTBalle:la NeXT è nata nel 1985 http://it.wikipedia.org/wiki/NeXTil Mac OS nel 1984 http://it.wikipedia.org/wiki/Mac_OSOra però non mettiamoci a giocare a chi ce l'ha più lungo.(tengo solo a precisare che il primo browser web, Tim Berners-Lee, l'ha fatto girare su NeXT.)
          • massic80 scrive:
            Re: Imitazioni di Microsoft Office
            Ritiro quello che ho detto per un dettaglio: tu parlavi di OSX, io di MacOS in generale. Il MacOS, se vogliamo, trent'anni fa era innovativo. OSX no.
          • MacGeek scrive:
            Re: Imitazioni di Microsoft Office
            Sono stati innovativi entrambi. Anche se OS X, come detto, al 70-80% discende da NeXT che era DAVVERO innovativo, anche più del MacOS classico.Guarda quando ci ha messo M$ a copiare la grafica di OS X. Vista è arrivato almeno 5 anni dopo ed era un XXXXX. Linux non sono sicuro che ci sia ancora arrivato a copiarlo, se non alcune parti.
          • massic80 scrive:
            Re: Imitazioni di Microsoft Office
            Non parlare di Microsoft come se fosse un'azienda che fa bene il software ;)E io, con KDE, su Linux mi trovo da favola.
        • nome e cognome scrive:
          Re: Imitazioni di Microsoft Office
          - Scritto da: MacGeek
          - Scritto da: nome e cognome

          Ora raccontaci quanto è nuovo macosx.

          OS X non è del tutto nuovo, ma discende da un OS
          estremamente innovativo:
          NeXTInvece windows discende da un OS estremamente innovativo: windows.
          Alcune parti però sono nuove e poi copiate da
          tutti, come la grafica composita (a layer).
          L'accelerazione 3D per le funzioni grafiche,
          l'antialiasing globale, le ombre realistiche,
          Exposè e derivati,
          ecc.Ombre? Accelerazione 3d? Sei vittima del marketing, decisamente.
          • MacGeek scrive:
            Re: Imitazioni di Microsoft Office
            - Scritto da: nome e cognome
            - Scritto da: MacGeek

            - Scritto da: nome e cognome


            Ora raccontaci quanto è nuovo macosx.



            OS X non è del tutto nuovo, ma discende da
            un
            OS

            estremamente innovativo:

            NeXT

            Invece windows discende da un OS estremamente
            innovativo: windows.Dimmi una cosa innovativa di Windows.Forse di essere stato il primo OS che ce l'ha messa tutta a copiarne un altro? (senza sucXXXXX, per altro).O il primo OS messo posticciamente sopra un altro? (il DOS)
          • massic80 scrive:
            Re: Imitazioni di Microsoft Office
            - Scritto da: MacGeek
            Dimmi una cosa innovativa di Windows.L'NTFS
            O il primo OS messo posticciamente sopra un
            altro? (il
            DOS)No di sicuro, perché Win 3.1 NON era un sistema operativo.Comunque ho chiesto gentilmente di non cominciare a giocare a chi ce l'ha più lungo.
          • MacGeek scrive:
            Re: Imitazioni di Microsoft Office
            - Scritto da: massic80
            - Scritto da: MacGeek

            Dimmi una cosa innovativa di Windows.
            L'NTFSE che avrebbe, di grazia, di innovativo un banale filesystem? Forse che girava su Windoze?
          • massic80 scrive:
            Re: Imitazioni di Microsoft Office
            - Scritto da: MacGeek
            E che avrebbe, di grazia, di innovativo un banale
            filesystem?E che avrebbe, di grazia, di utile fare discussioni da bar con utenti che non sanno da soli la risposta a questa domanda?
          • MacGeek scrive:
            Re: Imitazioni di Microsoft Office
            - Scritto da: massic80
            - Scritto da: MacGeek

            E che avrebbe, di grazia, di innovativo un
            banale

            filesystem?
            E che avrebbe, di grazia, di utile fare
            discussioni da bar con utenti che non sanno da
            soli la risposta a questa
            domanda?NTFS non ha niente di innovativo. E anche se fosse è solo un banale FS come ce ne sono 1000.Ora, se mi parlavi di ZFS... quello è innovativo. Ma l'ha fatto SUN, non M$.
          • Darwin scrive:
            Re: Imitazioni di Microsoft Office
            - Scritto da: MacGeek
            Ora, se mi parlavi di ZFS... quello è innovativo.
            Ma l'ha fatto SUN, non
            M$.A proposito di ZFS...hai visto la novità? http://www.iphoneitalia.com/supporto-allo-zfs-su-ios-5-1-334514.htmlSe Apple si mettesse a supportare Illumos (il fork di OpenSolaris) che sta tentando di reimplementare ZFS-crypto, IMHO sarebbe una gran cosa.Dopotutto, a lei ZFS interessa e pure tanto...
          • MacGeek scrive:
            Re: Imitazioni di Microsoft Office
            - Scritto da: Darwin
            - Scritto da: MacGeek

            Ora, se mi parlavi di ZFS... quello è
            innovativo.

            Ma l'ha fatto SUN, non

            M$.
            A proposito di ZFS...
            hai visto la novità?
            http://www.iphoneitalia.com/supporto-allo-zfs-su-i

            Se Apple si mettesse a supportare Illumos (il
            fork di OpenSolaris) che sta tentando di
            reimplementare ZFS-crypto, IMHO sarebbe una gran
            cosa.
            Dopotutto, a lei ZFS interessa e pure tanto...In realtà credo un po' di supporto (in lettura almeno) di ZFS ci sia su OS X. Purtroppo però il progetto, che sembrava in uno stadio molto avanzato (addirittura per qualche tempo annunciato sul sito Apple) di renderlo il filesystem di sistema, sembra ormai del tutto abbandonato.Sarei curioso di sapere se hanno alternative in mente o semplicemente non interessa più. Comunque peccato, un'occasione persa.
          • Darwin scrive:
            Re: Imitazioni di Microsoft Office
            - Scritto da: MacGeek
            In realtà credo un po' di supporto (in lettura
            almeno) di ZFS ci sia su OS X. Purtroppo però il
            progetto, che sembrava in uno stadio molto
            avanzato (addirittura per qualche tempo
            annunciato sul sito Apple) di renderlo il
            filesystem di sistema, sembra ormai del tutto
            abbandonato.Vero, però c'è da dire che la versione della storage pool supportata era abbastana vecchia (la 8 mi pare).ZFS, purtroppo, non è in grado di gestire pool formattate/upgradate a versioni più recenti.Quindi il supporto alla pool risultava abbastanza inutile.Se includessero ZEVO (anche se la loro politica non mi piace molto) avrebbero la ZFS Storage Pool 28, con tanto di deduplicazione e potrebbero contribuire allo sviluppo della cifratura on-disk.
            Sarei curioso di sapere se hanno alternative in
            mente o semplicemente non interessa più. Comunque
            peccato, un'occasione
            persa.Eppure secondo me è un peccato che Apple non supporti più ZFS.Guarda Time Slider, il sistema di gestione di backup di OpenSolaris/OpenIndiana, basato sugli snapshot di ZFS e sulla tecnologia di Boot Environment...è semplicemente fantastica.Apple potrebbe integrare una sua versione di Time Slider nell'intera infrastruttura di Time Machine.Inoltre, col concetto di boot environment si potrebbe aggiornare il sistema, valutare l'aggiornamento e, in caso di cattiva esperienza..tipo bug, crash o quant'altro, tornare alla versione precedente, semplicemente segliendo una delle entry presenti all'interno del bootloader.
          • MacGeek scrive:
            Re: Imitazioni di Microsoft Office
            - Scritto da: Darwin
            Guarda Time Slider, il sistema di gestione di
            backup di OpenSolaris/OpenIndiana, basato sugli
            snapshot di ZFS e sulla tecnologia di Boot
            Environment...è semplicemente
            fantastica.
            Apple potrebbe integrare una sua versione di Time
            Slider nell'intera infrastruttura di Time
            Machine.Infatti ZFS sembrava fatto apposta per TimeMachine. Mah...
          • Rover scrive:
            Re: Imitazioni di Microsoft Office
            Invece che stare qui a manifestare senza pudore tutta la tua competenza (sic) comprati un cavallo....
          • MacGeek scrive:
            Re: Imitazioni di Microsoft Office
            - Scritto da: Rover
            Invece che stare qui a manifestare senza pudore
            tutta la tua competenza (sic) comprati un
            cavallo....E tu sparati
          • Madove scrive:
            Re: Imitazioni di Microsoft Office
            - Scritto da: massic80
            - Scritto da: MacGeek

            Dimmi una cosa innovativa di Windows.
            L'NTFS(rotfl)... che deriva da HPFS di OS/2
          • massic80 scrive:
            Re: Imitazioni di Microsoft Office
            ...ma infatti OS/2 era (ed è) un eccellente sistema operativo :)
          • pippo75 scrive:
            Re: Imitazioni di Microsoft Office

            Dimmi una cosa innovativa di Windows.OLE?
          • MacGeek scrive:
            Re: Imitazioni di Microsoft Office
            - Scritto da: pippo75

            Dimmi una cosa innovativa di Windows.

            OLE?OLE riprende concetti sviluppati in quegli anni nel progetto Taligent, che era un OS di nuova concezione inizialmente sviluppato da Apple e poi sviluppato in joint-venture con IBM. Anche Apple in quel periodo implementò un sistema equivalente ad OLE, OpenDoc, per MacOS classico, anche se non ebbe lo stesso sucXXXXX commerciale di OLE.http://en.wikipedia.org/wiki/Taligenthttp://en.wikipedia.org/wiki/OpenDocInsomma, anche in quel caso M$ copiò da Apple/IBM.
          • crumiro scrive:
            Re: Imitazioni di Microsoft Office
            .NET? No, non dire "ha copiato da Java" perchè altrimenti possiamo concludere qui il discorso ;)
          • MacGeek scrive:
            Re: Imitazioni di Microsoft Office
            - Scritto da: crumiro
            .NET? No, non dire "ha copiato da Java" perchè
            altrimenti possiamo concludere qui il discorso
            ;)Dai, gli hanno clonato pure il linguaggio e la virtual machine...Scandalosi come sempre.Idee nuove ZERO.
          • . . . scrive:
            Re: Imitazioni di Microsoft Office
            - Scritto da: crumiro
            .NET? No, non dire "ha copiato da Java" perchè
            altrimenti possiamo concludere qui il discorso
            ;)Da java forse no, ma per il modulo MVC si sono apertamente "ispirati" a Ruby on Rails.
          • Darwin scrive:
            Re: Imitazioni di Microsoft Office
            - Scritto da: crumiro
            .NET? No, non dire "ha copiato da Java" perchè
            altrimenti possiamo concludere qui il discorso
            ;)Beh è la realtà....NET è un Java made in MS.C# è quasi identico a Java se non per alcune piccole modifiche, tipo l'uso dei namespace al posto dei classici package, o l'uso di metodi come base(), che sostituisce la controparte javista super().Usa lo stesso tipo di compilazione (IL/Bytecode) e lo stesso tipo di esecuzione (CLR/JVM).Le uniche differenze sono l'uso di una framework class library e l'uso delle ABI di Windows (come il Portable Executable Format).Difatti, la prima mossa di Microsoft è stata quella di portare J++ su .NET e chiamarlo J# (poi abbandonato, visto che nessuno sviluppatore Java si sarebbe sognato mai di passare a J#).Forse un vantaggio starebbe nell'uso dei Code Contracts, ma lo si può usare anche in Java attraverso dei package di terze parti.
          • Portavoce universale scrive:
            Re: Imitazioni di Microsoft Office
            Metro è innovativo (vedi cos'ha detto Steve Wozniak su Windows Phone)
          • MacGeek scrive:
            Re: Imitazioni di Microsoft Office
            - Scritto da: Portavoce universale
            Metro è innovativo (vedi cos'ha detto Steve
            Wozniak su Windows
            Phone)Su questo concordo. Si vede che è un'idea M$, infatti fa SCHIFO! Ahahah!
          • Cavalo Pazzo scrive:
            Re: Imitazioni di Microsoft Office
            Mac OS X deriva da Unix BSD, Windows Deriva dal DEC VAX/VMS. Tutte le altre chiacchiere sono solo speculazioni
      • incredibile scrive:
        Re: Imitazioni di Microsoft Office
        L'articolo parla di Openoffice, e riuscite anche qui a inizia il confronto OSX VS Windows. Poveri patetici bimbiminkia.- Scritto da: nome e cognome
        - Scritto da: ruppolo

        Come tutte le imitazioni (Windows, Android)
        fanno

        pena.



        Le cose belle e funzionali sono quelle nate
        da

        idee nuove, senza

        compromessi.

        Ora raccontaci quanto è nuovo macosx.
    • collione scrive:
      Re: Imitazioni di Microsoft Office
      quindi mac os x aka mach + freebsd + objective c è patetico? (rotfl)
    • iome scrive:
      Re: Imitazioni di Microsoft Office
      - Scritto da: ruppolo
      Come tutte le imitazioni (Windows, Android) fanno
      pena.

      Le cose belle e funzionali sono quelle nate da
      idee nuove, senza compromessi.idee nuove avute da apple come il mouse, l'interfaccia grafica.... ah, no, quella era xerox...
    • Gino il ricchione scrive:
      Re: Imitazioni di Microsoft Office
      - Scritto da: ruppolo
      Come tutte le imitazioni (Windows, Android) fanno
      pena.Open Office, ma poiché ormai lo considero carne morta direi "Libre Office", è un erede di "StarOffice" software nato nel 1985. Genealogicamente parlando non è una imitazione di MS Office.Inoltre, e giusto per... Microsoft non ha inventato certo le suite d'ufficio, basti pensare a Lotus e ad altri che precedettero i vari programmi Microsoft.
      Le cose belle e funzionali sono quelle nate da
      idee nuove, senza compromessi.Non è detto che da idee nuove nascano cose belle e funzionali, possono uscire anche delle porcherie. Stando a Office di Microsoft, prendi il ribbon...Lavorando sulle funzionalità esposte e ricordando a memoria dove le hanno messe, non è male. Per utenti inesperti è migliore della vecchia interfaccia.Dovendo fare cose un po' più impegnative invece, con quei pannelli modali a comparsa, è una gran rottura di scatole: è scomodissimo.Io ho avuto a che fare con gente che pur potendo installare il 2007 (a suo tempo) e lavorando quotidianamente con Word/Excel/Powerpoint, ha resistito (e resiste ancora) con la versione 2003: proprio perché non ha il ribbon. Alcuni, installando la 2007, hanno acquistato un plugin aggiuntivo che esponeva i comandi sotto forma di menù.
    • crumiro scrive:
      Re: Imitazioni di Microsoft Office
      Secondo me ci stai prendendo in giro tutti.Alemno, spero :(
    • gnammolo scrive:
      Re: Imitazioni di Microsoft Office
      quindi le nuove mappe di apple fanno pietà? idem safari....
  • Gino il ricchione scrive:
    Perché OpenOffice non va bene...
    molto semplice: perché è solo un'esca della Oracle per fare patent trolling. Ormai s'è capito che Oracle ha il tocco di Re Mida al contrario, meglio starne lontani ed usare solo software sicuri e realmente open source, come LibreOffice.
    • bollito scrive:
      Re: Perché OpenOffice non va bene...
      - Scritto da: Gino il XXXXXXXXX
      molto semplice: perché è solo un'esca della
      Oracle per fare patent trolling. Ormai s'è capito
      che Oracle ha il tocco di Re Mida al contrario,
      meglio starne lontani ed usare solo software
      sicuri e realmente open source, come
      LibreOffice.Quoto.
    • Sbadiglio vivente scrive:
      Re: Perché OpenOffice non va bene...
      Forse vi sfugge che la nuova versione di Openoffice non è più di Oracle e che gran parte del codice è stato riscritto.
      • massic80 scrive:
        Re: Perché OpenOffice non va bene...
        - Scritto da: Sbadiglio vivente
        gran parte
        del codice è stato
        riscritto.Scusa, ma anche questo non è vero. Ci sono molte parti riscritte, corrette e/o ampliate, ma "gran parte" no... buona parte del codice è la stessa di OOo 3.3. Ciò che è cambiato, senza dubbio, sono le licenze.
        • Gino il ricchione scrive:
          Re: Perché OpenOffice non va bene...
          - Scritto da: massic80
          - Scritto da: Sbadiglio vivente

          gran parte

          del codice è stato

          riscritto.
          Scusa, ma anche questo non è vero. Ci sono molte
          parti riscritte, corrette e/o ampliate, ma "gran
          parte" no... buona parte del codice è la stessa
          di OOo 3.3. Ciò che è cambiato, senza dubbio,
          sono le
          licenze.Lo ribadisco: Oracle porta solo guai. Da evitare come la peste, un software che abbia avuto a che fare con Oracle è contaminato.
  • massic80 scrive:
    Le tabelle pivot c'erano anche prima
    Tengo a precisare che non è vero che "è stato inoltre implementato il supporto per le tabelle pivot in Calc": c'erano anche prima. Quello che è cambiato è che prima OOo le chiamava in modo diverso, mentre ora le chiama "tabelle pivot" come MS Office.Nella nuova versione è migliorata molto anche la compatibilità con i documenti da Office 2007 in su
    • Dubbioso scrive:
      Re: Le tabelle pivot c'erano anche prima
      Quindi qual ė che consigliate?
      • massic80 scrive:
        Re: Le tabelle pivot c'erano anche prima
        Credo che, come con tutti gli altri programmi, bisogni prima provarli, o leggersi varie recensioni. Credo che per un uso "basilare" usare LibO o OOo sia identico... per un uso avanzato, per quanto ho letto (ma non provato), LibO sembra più instabile.
        • bollito scrive:
          Re: Le tabelle pivot c'erano anche prima

          LibO o OOo sia identico... per un uso avanzato,
          per quanto ho letto (ma non provato), LibO sembra
          più
          instabile.Su quali basi dite questa XXXXXXX non si sa.La code base di partenza e' identica (intendo quella della 3.3 di openoffice)Adesso apparte una mega pulizia delle sorgenti e poco altro in libreoffice non è cambiato molto.Quindi la stabilità e' identica. E le funzionalità al 99% pure.Andiamo avanti di disinformazione vai.
          • massic80 scrive:
            Re: Le tabelle pivot c'erano anche prima
            - Scritto da: bollito
            Su quali basi dite questa XXXXXXX non si sa.
            La code base di partenza e' identica (intendo
            quella della 3.3 di
            openoffice)
            Adesso apparte una mega pulizia delle sorgenti e
            poco altro in libreoffice non è cambiato
            molto.Hai detto niente: mega pulizia dei sorgenti. Credi introduca pochi problemi? Oltre alle aggiunte del codice di Go-oo, che in OOo non c'era e non famoso per la stabilità.
            Quindi la stabilità e' identica. E le
            funzionalità al 99%
            pure.Dimentichi solo di anni di sviluppo successivo al codice di OOo 3.3.E io le cose le ho sentite da utenti di it-alt.comp.software.openoffice. Un newsgroup. I newbie non vanno nei newsgroup.
          • basito scrive:
            Re: Le tabelle pivot c'erano anche prima
            - Scritto da: massic80
            - Scritto da: bollito

            Su quali basi dite questa XXXXXXX non si sa.

            La code base di partenza e' identica (intendo

            quella della 3.3 di

            openoffice)

            Adesso apparte una mega pulizia delle sorgenti e

            poco altro in libreoffice non è cambiato

            molto.

            Hai detto niente: mega pulizia dei sorgenti.
            Credi introduca pochi problemi? Oltre alle
            aggiunte del codice di Go-oo, che in OOo non
            c'era e non famoso per la
            stabilità.


            Quindi la stabilità e' identica. E le

            funzionalità al 99%

            pure.
            Dimentichi solo di anni di sviluppo successivo al
            codice di OOo
            3.3.
            E io le cose le ho sentite da utenti di
            it-alt.comp.software.openoffice. Un newsgroup. I
            newbie non vanno nei
            newsgroup.Anche io ho sentito che OpenOffice è una scheggia. Me lo ha detto nientemeno che mio cuggino (rotfl)
          • su usenet dal 93 scrive:
            Re: Le tabelle pivot c'erano anche prima
            - Scritto da: massic80
            E io le cose le ho sentite da utenti di
            it-alt.comp.software.openoffice. Un newsgroup. I
            newbie non vanno nei
            newsgroup.Quindi sei un noob (diverso da newbie, in negativo) ed un lurker (riporti chiacchiere non fatti provati in prima persona).Forse era meglio se non precisavi...
          • tucumcari scrive:
            Re: Le tabelle pivot c'erano anche prima
            - Scritto da: bollito

            LibO o OOo sia identico... per un uso
            avanzato,

            per quanto ho letto (ma non provato), LibO
            sembra

            più

            instabile.

            Su quali basi dite questa XXXXXXX non si sa.
            La code base di partenza e' identica (intendo
            quella della 3.3 di
            openoffice)
            Adesso apparte una mega pulizia delle sorgenti e
            poco altro in libreoffice non è cambiato
            molto.
            Quindi la stabilità e' identica. E le
            funzionalità al 99%
            pure.

            Andiamo avanti di disinformazione vai.non è proprio tutta disinformazione!Premetto che sono un sostenitore di LO ma LO ha diversi buchi in parti non trascurabili ad esempio XFORMS/DOM Se provi a fare una XFORM in un documento LO ti crasha quando vai a editare le proprietà dei campi cosa che non succede a OO.Negare che qualche problema LO ce lo ha non è fargli un buon servizio.
          • stelvio scrive:
            Re: Le tabelle pivot c'erano anche prima
            provate calligra (per chi usa linux)
  • W.O.P.R. scrive:
    Forse la concorrenza fa bene
    Forse la concorrenza fa bene anche nell'open.Non ho mai amato i fork ma questo era stato fatto per una giusta causa.Adesso ci sono due progetti open, in concorrenza, almeno finchè openoffice rimarrà open. E un po' di concorrenza darà forse qualche stimolo a migliorare i prodotti sia LO che OO.E nonostante le questioni etiche, vincerà quello che funziona meglio, non ci sono santi.
    • tucumcari scrive:
      Re: Forse la concorrenza fa bene
      - Scritto da: W.O.P.R.
      Forse la concorrenza fa bene anche nell'open.
      Non ho mai amato i fork ma questo era stato fatto
      per una giusta
      causa.
      Adesso ci sono due progetti open, in concorrenza,
      almeno finchè openoffice rimarrà open.

      E un po' di concorrenza darà forse qualche
      stimolo a migliorare i prodotti sia LO che
      OO.
      E nonostante le questioni etiche, vincerà quello
      che funziona meglio, non ci sono
      santi.Parole appunto sante!
  • rob masc scrive:
    finalmente
    Finalmente i tempi bui sono finiti, ed è finito l'incubo Libreoffice. Gli aggiornamenti di Libreoffice non hanno mai funzionato, chi lavora su documenti grandi e impegnativi se ne rende conto.L'aggiornamento di Openoffice 3.4 funziona a meraviglia!
    • Sgabbio scrive:
      Re: finalmente
      - Scritto da: rob masc
      Finalmente i tempi bui sono finiti, ed è finito
      l'incubo Libreoffice. Gli aggiornamenti di
      Libreoffice non hanno mai funzionato, chi lavora
      su documenti grandi e impegnativi se ne rende
      conto.
      L'aggiornamento di Openoffice 3.4 funziona a
      meraviglia!Il sistema di aggiornamento automatico di LO, non andava....
    • info scrive:
      Re: finalmente
      scherzi vero??? ci vuole mezz'ora ogni volta che si cerca una funzione con quei mega-bottoni formati Chicco
      • iii scrive:
        Re: finalmente
        Una rinfrescata glie la si può dare, senza dubbio.Ogni volta che lo apro, semmbra un software di 10 anni fa. Capisco il fascino retrò, ma se si vuole intaccare il monopolio bisogna anche pensare ad una interfaccia gradevole.Ribbon non è malaccio, io mi ci trovo bene, dopo un primo periodo di smarrimento mi sono abituato, e ora faccio un po' fatica a tornare indietro. Comunque nessuno vieta di dare all'utente la possibilità di scegliere l'interfaccia che preferisce (Ms Office non ha dato questa possibilità, ha imposto ribbon)...magari al primo avvio può chiedere all'utente se preferisce un'interfaccia classica, una tipo ribbon o una sulla falsariga dei mockup che giravano in rete tempo fa (un anno?) per libreoffice
        • massic80 scrive:
          Re: finalmente
          Un software dev'essere funzionale e usabile. Tutto il resto è marketing (il quale, a sua volta, spesso lo rende inusabile).Se vengono delle proposte per una migliore usabilità, io e credo la comunità di OOo saremo disponibili a valutarla. Se la proposta è il ribbon, Dio ce ne scampi e liberi! :)
          • Matrix scrive:
            Re: finalmente
            Allora pensassero a correggere i bug che sono ancora presenti nell'ultima versione. Quali bug? non è difficile trovarli, sei un tester no? e ti ripeto che migliorare l'aspetto grafico non vuol dire uguale a ribbon.
          • massic80 scrive:
            Re: finalmente
            Mi domando se vi rendete conto della complessità di ciò che scrivete in due righe: non è che uno dice "via, stasera dopo cena tolgo tre o quattrocento bug". Il debug è una cosa impegnativa, anche perché se fosse semplice evitare o togliere i bug, gli stessi non esisterebbero.Proprio perché è impegnativo, farlo toglie tempo alle seghe mentali delle nuove (e opinabilmente utili) interfacce grafiche. Già OOo ha avuto un notevole ritocco grafico nella versione - se non ricordo male - 3.3, non nelle barre degli strumenti ma in funzionalità come l'anti-aliasing dei grafici eccetera.Sicuramente i documenti diventano più belli, ma persone come me si sono lamentate perché avrebbero preferito che si concentrassero su altri aspetti (ad esempio le icone, finalmente tornate quelle che erano). Altri lamentano un supporto per i PDF "non professionale"... ognuno ha le proprie esigenze... se chi sta qui a contestare in due righe desse il proprio piccolo contributo, staremmo tutti meglio. Altro vantaggio degli "inutili software open source e multipiattaforma".
      • MacGeek scrive:
        Re: finalmente
        - Scritto da: Sgabbio
        Ma che dici...se il supporto grafico di OSX di OO
        era migliorato parecchio grazie a
        sun!OpenOffice utilizza un sistema grafico proprietario (non so che librerie), ma sicuramente fa molto più schifo di Quartz di OS X sotto tutti i punti di vista (vedi sopra).Sun ha reso OpenOffice un'app 'nativa', che non necessita di X-window (installazione opzionale su OS X), ma sempre un'app multipiattaforma-mininimo-comune-denominatore rimane.
        Software multi piattaforma inferiore.... ROFTLMah... secondo te uno un computer superiore che se lo compra a fare?Per far girare le schifezze che girano su Linux?
        • massic80 scrive:
          Re: finalmente
          Sal la cosa triste? Che abbiamo perso minuti a risponderti, come se avessi scritto cose con senso :)
          • panda rossa scrive:
            Re: finalmente
            - Scritto da: massic80
            Sal la cosa triste? Che abbiamo perso minuti a
            risponderti, come se avessi scritto cose con
            senso
            :)E' inutile cercare di spiegare alle mosche che quella cosa marrone che a loro piace tanto e' XXXXX.Loro sono convinte che e' il meglio, e si stupiscono del fatto che a noi fa schifo.
        • The Avenger scrive:
          Re: finalmente
          E' una visione miope questa, la capacità di essere multipiattaforma di un software è un pregio, in particolare se si tratta di software (relativamente) complessi, e ancor di più se vanno usati in ambito lavorativo e collaborativo.Per me, nello scegliere un'IDE su cui portare avanti alcuni progetti, e dovendo lavorare sia su win che su lin, ma avendo persone nel team di sviluppo che usavano il mac, un fattore determinante è stata proprio l'indipendenza dalla piattaforma su cui il software poteva girare (Netbeans nello specifico).OSX ho avuto modo diverse volte di usarlo, nulla più nulla meno di Win o Lin. Finestre, pulsanti, menu, animazioni. Dopo che lavori da un paio d'ore nemmeno li vedi più... se lavori.
          • MacGeek scrive:
            Re: finalmente
            - Scritto da: The Avenger
            E' una visione miope questa, la capacità di
            essere multipiattaforma di un software è un
            pregio, in particolare se si tratta di software
            (relativamente) complessi, e ancor di più se
            vanno usati in ambito lavorativo e
            collaborativo.Se non si sfruttano le caratteristiche vincenti di una piattaforma, allora è inutile averla.Se le app non sfruttano Quartz è inutile comprare un Mac con OS X.Le app di iOS sono di livello superiore perché là gli sviluppatori sono COSTRETTI ad usare solo le API native. E la differenza si vede.Insomma, pur avendo provato più volte ad usare OpenOffice/LibreOffice, mi tengo stretto i nativissimi Pages e Keynote. Mi tocca però ancora usare Excel perché Numbers non è all'altezza.
          • panda rossa scrive:
            Re: finalmente
            - Scritto da: MacGeek

            Se non si sfruttano le caratteristiche vincenti
            di una piattaforma, allora è inutile
            averla.E' la prima cosa sensata che scrivi su questo forum!Ora non ti resta che andare a convincere il resto del gregge dei macachi che sbattono via i denari in hardware fighetto, quando con dei rottami di seconda mano potrebbero assemblarsi una macchina altrettanto funzionale.
            Se le app non sfruttano Quartz è inutile comprare
            un Mac con OS X.La premessa che hai posto e' superflua.Comprare un mac e' inutile a prescindere.
            Le app di iOS sono di livello superiore perché là
            gli sviluppatori sono COSTRETTI ad usare solo le
            API native. E la differenza si
            vede.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Si vede soprattutto nel prezzo!
            Insomma, pur avendo provato più volte ad usare
            OpenOffice/LibreOffice, mi tengo stretto i
            nativissimi Pages e Keynote. Mi tocca però ancora
            usare Excel perché Numbers non è
            all'altezza.Eppure basterebbe imparare ad usare i computer...
        • MacGeek scrive:
          Re: finalmente
          - Scritto da: Darwin
          In realtà Java è abbastanza flessibile sotto
          questo punto di vista.
          Puoi impostare (dalle properties di Swing) il
          look and feel da
          adottare.
          Quindi, una applicazione Java si può
          tranquillamente adattare al look
          Cocoa.Niente di peggio del look FAKE. Che sembra vero solo da 1 km. Poi appena lo usi ti accorgi che non c'è niente che torna e che non funziona assolutamente come dovrebbe.Sembra solo una presa per il c*lo.Tanto vale essere coerenti ed usare il look originale uguale per tutti.Insomma meglio l'approccio di Flash (Adobe Air) che quello di Java. 1000 volte.
          • MacGeek scrive:
            Re: finalmente
            - Scritto da: Darwin
            - Scritto da: MacGeek

            Niente di peggio del look FAKE. Che sembra
            vero

            solo da 1 km. Poi appena lo usi ti accorgi
            che

            non c'è niente che torna e che non funziona

            assolutamente come

            dovrebbe.

            Sembra solo una presa per il c*lo.



            Tanto vale essere coerenti ed usare il look

            originale uguale per

            tutti.

            Insomma meglio l'approccio di Flash (Adobe
            Air)

            che quello di Java. 1000

            volte.
            Mah...
            Non è proprio così. L'adattamento al look and
            feel, non è una soluzione per sviluppare
            applicazioni dalla
            GUI-fake.
            In realtà è un metodo per mettere in
            comunicazione diverse API. Esattamente come con
            QT. In caso di presenza delle librerie da usare
            (in questo caso Cocoa), il toolkit che si sta
            usando vine messo in comunicazione con le API
            native, demandando a loro la gestione grafica
            dell'applicazione.I menu e i widget saranno nativi, ma l'impostazione dell'App rimane aliena.È quello che oltremodo fastidio.Le cose stanno in punti diversi. Il layout dei menu non è standard. Le scorciatoie da tastiera normali non funzionano, le preferenze non stanno (e non sono fatte) come dovrebbero essere, il pannello dei font non è quello di sistema, le librerie grafiche utilizzate rimangono diverse, il copia/incolla non funziona, ecc, ecc, ecc... Non basta chiamare un'API che disegna i menu nativi per fare un'App nativa.
  • Enzo Pulli scrive:
    Google sostiene OpenOffice e si vede
    Google spende belle parole per Libreoffice ma dà i soldi a Openoffice e la differenza si vede. Openoffice è molto più professionale. Es. su Windows Openoffice è una scheggia invece Libre è lentissimo, apre meglio i file di Word 2010, ha un programma di disegno migliore...
    • Sgabbio scrive:
      Re: Google sostiene OpenOffice e si vede
      L'attuale LO non è lentissimo su windows, da quel che ho notato io, poi provero OO...
      • Francesco_Holy87 scrive:
        Re: Google sostiene OpenOffice e si vede
        Però posso accertare che la compatibilità di OOo è migliore rispetto a LO, per i documenti di MS Office. Testata la stessa presentazione su due computer diversi, e mentre su OO si vedeva bene, su LO le scritte erano tutte sballate.
  • The Document Foundation scrive:
    LibreOffice
    LibreOffice https://www.libreoffice.org
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