Elon Musk non ha detto nulla sull'accordo Microsoft-OpenAI

Elon Musk non ha detto nulla sull'accordo Microsoft-OpenAI

Durante la testimonianza al processo, Satya Nadella (CEO di Microsoft) ha dichiarato che Elon Musk non ha mai obiettato sull'accordo con OpenAI.
Elon Musk non ha detto nulla sull'accordo Microsoft-OpenAI
Durante la testimonianza al processo, Satya Nadella (CEO di Microsoft) ha dichiarato che Elon Musk non ha mai obiettato sull'accordo con OpenAI.

Ieri è iniziata la terza settimana del processo nato in seguito alla denuncia presentata da Elon Musk nei confronti di OpenAI, Sam Altman, Greg Brookman e Microsoft. Durante la sua testimonianza, Satya Nadella (CEO dell’azienda di Redmond) ha risposto alle domande degli avvocati sull’accordo sottoscritto con OpenAI e sul ruolo avuto in occasione del temporaneo licenziamento di Altman.

Musk non ha mai contattato Nadella

L’obiettivo di Musk è dimostrare che OpenAI non ha mantenuto la promessa originaria di rimanere una società senza scopo di lucro (Sam Altman è stato etichettato come ladro). Ha chiesto quindi un risarcimento danni fino a 134 miliardi di dollari, in quanto ha investito 38 miliardi nella startup. In caso vittoria, la somma stabilita dal giudice verrà donata alla OpenAI Foundation.

Una parte di quel risarcimento (fino a 25 miliardi di dollari) è stata chiesta a Microsoft. Secondo Musk, l’azienda di Redmond ha “favorito” la trasformazione di OpenAI in azienda a scopo di lucro. Microsoft ha infatti investito nella startup oltre 13 miliardi di dollari a partire dal 2019 e ora possiede il 27%.

Durante la testimonianza al processo, Satya Nadella ha confermato che Musk conosce il suo numero di telefono, ma non ha mai ricevuto obiezioni sull’accordo sottoscritto tra Microsoft e OpenAI, né avvertimenti sulla possibile violazione dei termini contrattuali e degli impegni concordati tra i fondatori della startup.

Nadella ha dichiarato che l’investimento era rischioso ma necessario perché Microsoft doveva fare concorrenza a Google. Il CEO ha inoltre confermato che OpenAI ha ricevuto sconti per l’accesso alle risorse cloud di Azure. Rispondendo alle domande sul temporaneo licenziamento di Altman, Nadella ha spiegato che non ha mai ricevuto una risposta chiara sul motivo dal consiglio di amministrazione.

Ovviamente è intervenuto direttamente (Altman e Brookman dovevano lavorare per Microsoft) per proteggere l’investimento e garantire la continuità dei servizi ai clienti. Nadella ha tuttavia sottolineato che non ha mai chiesto al consiglio di amministrazione di OpenAI di reintegrare Altman come CEO.

Fonte: CNBC
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Pubblicato il
12 mag 2026
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