Facebook e il rispetto per chi non c'è più

L'IA aiuterà Facebook a identificare gli account delle persone scomparse evitando situazioni spiacevoli ai loro amici, ma non bastava molto meno?

Con oltre due miliardi di persone presenti sul social network, Facebook è ad oggi la community online più vasta ed estesa del pianeta. Nonostante la volontà di mettere in contatto gli utenti con modalità tali da avere un impatto positivo sulle loro vite, talvolta capita che alcune interazioni possano provocare disagio o sofferenza, soprattutto se chiamano in causa le persone scomparse. Una dinamica per definizione delicata. È per questo che la piattaforma in passato ha introdotto gli account commemorativi e più di recente la sezione Tributi, un luogo virtuale in cui ricordare chi non c’è più, omaggiandone la memoria.

Facebook: account commemorativi e IA

La funzionalità, seppur andando a costituire un passo nella giusta direzione, si è fin qui dimostrata tutt’altro che esente da difetti. In molti hanno infatti lamentato di aver visto comparire tra i contatti da invitare alla partecipazione di un evento o tra quelli a cui fare gli auguri di compleanno un amico venuto a mancare. FB è al corrente del problema e annuncia oggi l’intenzione di porvi rimedio facendo ricorso agli algoritmi di intelligenza artificiale. A spiegare in che modo è l’aggiornamento a un post sul blog ufficiale che reca la firma di Sheryl Sandberg, Chief Operating Officer.

Una volta che un account diventa commemorativo, attraverso l’intelligenza artificiale evitiamo di mostrarlo in situazioni che potrebbero causare sofferenza ai suoi amici, come le raccomandazioni per gli inviti ad eventi o l’invio di auguri per il compleanno. Stiamo lavorando per migliorarci e per farlo in modo rapido.

Un tributo alle persone scomparse, su Facebook

Vien da chiedersi per quale motivo, considerando come a questo tipo di account già sia attribuita un’etichetta ben specifica (quella di “commemorativo”, appunto), Facebook non abbia pensato fin da subito a come evitarne la comparsa nell’elenco delle persone con le quali interagire in occasione di eventi o compleanni. Forse sarebbe servito qualcosa di molto meno complesso di un algoritmo IA.

Ricordiamo in chiusura che la gestione di un account commemorativo è delegata al contatto erede che ogni utente può liberamente selezionare all’interno delle Impostazioni. La possibilità non è consentita ai minorenni, ma i genitori che hanno perso un figlio di età inferiore ai 18 anni possono chiedere al social network di ottenere il controllo del profilo.

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Fonte: Facebook
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