Facebook ti dice cosa scrivere

Una nuova funzione dedicata ai gestori di pagine permette di scegliere al meglio i contenuti da proporre sul social network. Che promette un gran ritorno di traffico

Roma – Facebook promette grandi cose agli editori: chi mantiene una pagina sul social network e posta contenuti con regolarità (ma senza esagerare ) può misurare grandi miglioramenti di traffico. Cosa scrivere, poi, te lo dice la stessa Facebook: che punta a convincere giornalisti e direttori che non avranno altro social all’infuori di quello in blu.

“Lavorando con i partner e condividendo le best practic, abbiamo scoperto che in media il traffico proveniente da Facebook è incrementato di oltre il 170 per cento nello scorso anno”: stando ai dati forniti da Justin Osofsky, vicepresidente con una specifica delega per la partnership coi media, l’attività social può donare una ricca plusvalenza di traffico agli editori , a patto di postare con regolarità contenuti mirati ad aumentare l’interazione (e quindi le visite, i like, i commenti) con la propria pagina Facebook. Una sperimentazione in tal senso, condotta per una settimana con 29 testate giornalistiche, ha garantito addirittura un surplus del 57 per cento di media.

Osofsky mette le mani avanti, e chiarisce che non c’è una formula magica che garantisca automaticamente ricche crescite di traffico e popolarità per tutti: ma il consiglio è di aumentare e sperimentare l’interazione con i propri fan su Facebook per vedere l’effetto che fa. Se poi si fosse a corto di idee o argomenti, il pannello di gestione delle pagine è in grado ( in via sperimentale con una ristretta fetta di utenti) di suggerire quali contenuti già presenti sul sito madre ma non ancora postati sulla pagina ufficiale sono già discussi e condivisi sul social network. In altre parole, se qualcuno già parla di te su Facebook tanto vale che lo faccia nella tua pagina e a tuo vantaggio.

Che il traffico proveniente da Facebook e la presenza sul social network di Mark Zuckerberg siano importanti lo dice anche un altro annuncio arrivato in questi giorni: Doubleclick , il programma di advertising acquisito anni or sono da Google, ha stretto un accordo con Facebook Exchange (network pubblicitario del social) per poter mettere in vendita spazi pubblicitari nel sito in blu. Non c’è nulla di strano nel fatto che Google, che pure ha un suo social network, voglia espandere il suo lucroso business advertising offrendo ai suoi clienti quanto chiedono : il punto è proprio questo, non era possibile pensare di proseguire senza mettere Facebook nel pacchetto. E questa è senz’altro una medaglia appuntata sul petto dei dipendenti di Menlo Park.

Luca Annunziata

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