Fascicolo Sanitario Elettronico: linee guida 2.0

Fascicolo Sanitario Elettronico: linee guida 2.0

Pubblicate le linee guida del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 che specificano contenuti, servizi e architettura del punto di accesso al SSN.
Pubblicate le linee guida del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 che specificano contenuti, servizi e architettura del punto di accesso al SSN.

Il governo ha pubblicato le linee guida (decreto del Ministero della Salute del 20 maggio 2022) per l’attuazione del Fascicolo Sanitario Elettronico che aggiornano il disciplinare allegato al decreto del Presidente del Consiglio n. 178 del 29 settembre 2015. Il decreto del Ministero della Salute del 18 maggio 2022 espande i dati e i documenti che gli assistiti potranno trovare nei propri fascicoli.

Nuovo Fascicolo Sanitario Elettronico

Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) è stato introdotto quasi 10 anni fa, ma finora non è stato pienamente sfruttato dalle istituzioni sanitarie e dai cittadini. Questi ultimi hanno recentemente saputo della sua esistenza, in quanto è uno dei mezzi che permette di ottenere il Green Pass. Il PNRR prevede il potenziamento del FSE attraverso la piena integrazione di tutti i documenti sanitari e tipologie di dati, la creazione e implementazione di un archivio centrale, l’interoperabilità, la progettazione di un’interfaccia utente standardizzata e la definizione dei servizi.

Le linee guida descrivono quindi i contenuti, i servizi, l’architettura e la governance della versione 2.0. Il FSE è il punto unico ed esclusivo di accesso per i cittadini ai servizi del Sistema Sanitario Nazionale. I cittadini che cambiano residenza tra Regioni ritroveranno i propri dati nel fascicolo della nuova Regione e potranno ricevere continuità assistenziale, grazie alla condivisione della loro vita sanitaria tra professionisti e strutture sanitarie (pubbliche e private).

La prima versione del FSE prevede un numero minimo di dati e documenti: dati identificativi dell’assistito, referti, verbali di pronto soccorso, lettere di dimissioni da ricovero ospedaliero, consenso alla donazione di organi e tessuti, profilo sanitario sintetico e dossier farmaceutico. Il documento più importante, ovvero il profilo sanitario sintetico, dovrebbe essere alimentato e aggiornato dai medici di famiglia, ma l’utilizzo attuale è prossimo allo zero.

Le linee guida indicano chiaramente i contenuti minimi del FSE, il formato dei dati e dei documenti, e l’architettura del servizio, specificando gli obiettivi da raggiungere in breve tempo (entro 12 mesi) o entro la durata del PNRR (30 giugno 2026). Sono stati inoltre specificati i dati aggiuntivi da inserire in vari documenti: profilo sanitario sintetico, referti di laboratorio, lettera di dimissione, verbale di pronto soccorso, referto di radiologia, referto di specialistica ambulatoriale, certificato vaccinale, prescrizione farmaceutica, prescrizione specialistica e cartella clinica.

Fonte: MITD
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Pubblicato il 17 lug 2022
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