FBI, arresti anti-LulzSec

Un altro membro della crew sembra essere finito nelle mani della giustizia. E altri mandati sono stati emanati negli Stati Uniti. Mentre si avvicina il "giorno della vendetta" di Anonymous

Roma – L’FBI ha annunciato di aver arrestato un membro della crew LulzSec, responsabile di alcuni degli attacchi a Sony : si chiama Cody Kretsinger, online si sarebbe fatto conoscere come “Recursion”, ed è un 23enne di Phoenix, Arizona. L’accusa è di accesso non autorizzato ad un computer protetto e occultamento di prove. Rischia fino a 15 anni di prigione.

Kretsinger, secondo l’FBI , avrebbe utilizzato attacchi SQL per ottenere informazioni confidenziali dal sistema informatico di Sony. Inoltre avrebbe cancellato dal suo computer le prove dell’accaduto.

Secondo alcune fonti , un secondo arresto collegato agli attacchi informatici a Sony sarebbe stato effettuato dall’FBI a San Francisco: si tratterebbe di Christopher Doyon, accusato di aver preso parte all’attacco DDoS ai server Sony. Altri mandati dell’FBI sarebbero poi stati spiccati in New Jersey, Minnesota e Montana.

Insomma, l’FBI sembra che si stia preparando a resistere al giorno della vendetta annunciato da Anonymous per il 23 settembre.

Claudio Tamburrino

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  • qwerty scrive:
    cavallo di XXXXX
    "Con l'eccezione del settore mobile, non obbligato a sottostare agli stessi principi validi per il fisso"in questa frase sta tutto il problema: quando tra qualche decennio il moble superferà il fisso la neutralità della rete sarà solo un ricordo lontano...
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