FBI ed Europool chiudono VPNLab.net: forniva servizi agli hacker

FBI ed Europool chiudono VPNLab.net: forniva servizi agli hacker

15 server chiusi dalle forze dell'ordine: VPNLab.net avrebbe aiutato hacker e piratici informatici a diffondere ransomware e altri virus.
15 server chiusi dalle forze dell'ordine: VPNLab.net avrebbe aiutato hacker e piratici informatici a diffondere ransomware e altri virus.

Grazie a un intervento congiunto di FBI ed Europool sono stati chiusi 15 server legati al provider VPNLab.net. Secondo le forze dell’ordine infatti, la piattaforma avrebbe facilitato numerose azioni criminose da parte di hacker riconducibili a ransomware e non solo.

L’azione ha visto un dispiego considerevole di forze lo scorso 17 gennaio che, con precisa coordinazione, sono intervenute per interrompere le attività di VPNLab.net in diversi paesi, dall’Europa fino a Stati Uniti e Canada.

VPNLab.net è un’azienda fondata nel 2008 che, come molte altre della categoria, forniva VPN e servizi simili. Sul dark web stesso, il nome del provider è particolarmente diffuso in quanto facilitava attività illecite come la distribuzione di malware.

Da ciò è facile intuire come non tutte le VPN siano uguali tra loro. Per chi vuole garantire la propria privacy e sicurezza dunque, è essenziale affidarsi a uno strumento affidabile come NordVPN.

Il caso VPNLab.net: fai attenzione a quale VPN intendi affidare la tua sicurezza

Stiamo parlando di una VPN affidabile, considerato da molti come il miglior servizio dell’intero settore.

Si tratta di un servizio attivo nel settore da 10 anni, in grado di proteggere la navigazione dei propri utenti attraverso tecnologie avanzate come la crittografia. Questa, permette di mettere al sicuro i dati inviati e ricevuti tramite la rete, impedendo ad hacker e personaggi simili di infiltrarsi nei dispositivi in uso.

I numeri legati al provider parlano chiaro: 5.200 server in più di 60 paesi. Di fatto, attraverso una rete del genere, è possibile rendere le proprie navigazioni anonime e inattaccabili.

A rendere particolarmente interessante questo servizio è anche la sua duttilità. NordVPN infatti è in grado di lavorare efficacemente con sistemi Windows, Linux e macOS. Inoltre, attraverso apposite estensioni e plugin, è possibile integrare la VPN a browser come Chrome e Firefox.

Nonostante questi standard qualitativi così elevati, questa VPN è comunque piuttosto economica. Con una sottoscrizione biennale infatti, è possibile ottenere uno sconto del 65% rispetto ai costi di listino.

In poche parole, è possibile ottenere tutta la protezione di NordVPN per appena 3,65 euro al mese.

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Pubblicato il 19 gen 2022
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