Fibra ottica, una questione di sviluppo

Aumenta il numero degli edifici cablati in Europa. Merito soprattutto dell'impegno delle economie emergenti
Aumenta il numero degli edifici cablati in Europa. Merito soprattutto dell'impegno delle economie emergenti

È in corso a Milano la FTTH Conference 2011 , occasione che serve a delineare la situazione della fibra in Europa. Chris Holden e Hartwig Tauber, rispettivamente Presidente e Direttore Generale di FTTH Council Europe , hanno presentato i dati sul mercato della fibra ottica in Europa per il 2010.

Lo studio evidenzia che nel complesso l’adozione della fibra ottica in Europa è cresciuta: 18 per cento di abbonati fiber-to-the-home (FTTH) in più nel giro di 6 mesi. In particolare la seconda metà del 2010 ha rappresentato un momento di forte crescita per le reti in fibra ottica in termini sia di edifici cablati sia di abbonati.
In totale, oggi in Europa sono quasi 3,9 milioni gli abbonati FTTH (8,1 milioni compresa la Russia).

Per quanto riguarda la classifica interna dei singoli Paesi, la penetrazione più alta della fibra ottica vede al primo posto la Lituania, seguita da Svezia, Norvegia, Slovenia e Slovacchia.

Fra quelli che hanno guadagnato posizioni in classifica anche Portogallo e Lettonia. Il Portogallo grazie al lavoro di Portugal Telecom che già copre un milione di abitazioni e a quello dell’operatore alternativo Sonaecom e dell’azienda di cablaggi ZON Multimedia.
La Lettonia, invece, ha triplicato il numero di abbonati alla fibra ottica grazie al programma di potenziamento avviato dal primo operatore Lattelecom, la cui rete ora copre più di un terzo delle abitazioni del paese.

Molti paesi dell’est europeo negli ultimi anni si sono concentrati sulla realizzazione di banda larga di alta qualità fin da subito, permettendo così a questi paesi di superare anche le economie più avanzate in termini di qualità della connessione.

Holden ha colto l’occasione per pungolare i paesi sviluppati, non a caso l’evento si è tenuto in Italia e il prossimo anno si svolgerà in Germania: “I mercati emergenti sono estremamente dinamici e spesso entrano direttamente nelle posizioni alte della classifica, superando i mercati più maturi dell’Europa del nord e dell’ovest”. Tanto che arriva a spronare le principali economie, come Germania, Spagna e Regno Unito, a dare un’accelerata per non restare indietro.

Come questi mercati saturi, l’ Italia occupa posizioni basse nella speciale classifica della penetrazione della fibra e conta a fine dicembre 2010 circa 348mila abbonati con questa tecnologia.

Nella seconda metà del 2010 anche la Turchia è entrata nella classifica , posizionandosi al diciottesimo posto ma dimostrando di essere uno dei mercati più dinamici: SuperOnline, una sussidiaria di Turkcell, ha lanciato la fibra alla fine del 2009 con circa 200mila abbonati nel primo anno e il traguardo del milione di abitazioni entro la fine dell’anno .

La Russia resta un mercato a parte . Il paese ha mostrato il più alto tasso di crescita in valore assoluto, raggiungendo 895mila nuovi abbonati in sei mesi.

Claudio Tamburrino

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