Fieri di aver distrutto Napster

Il batterista dei Metallica, Lars Ulrich, non rinnega il passato. Nonostante le ultime conversioni in favore del P2P

Roma – Lars Ulrich avrebbe cambiato nuovamente idea. Il batterista dei Metallica ha dichiarato di essere fiero di aver preso parte alla vicenda che ha portato alla chiusura di Napster, il primo programma di file sharing ad aver raccolto consensi di massa.

La vicenda risale al 2000, quando la band statunitense intentò appunto una causa contro Napster, dopo che era stato diffuso la demo della loro canzone “I disappear”, ai tempi ancora inedita.

Ulrich, però, pur sentendosi fiero della guerra contro Napster, ha anche aggiunto che quella vittoria non significherebbe poi tanto per lui da volersene vantare o gloriarsi.

Un cambiamento di rotta per Ulrich, che solo pochi mesi fa aveva dichiarato di aver scaricato illegalmente una copia dell’ultimo album della band, “Death Magnetic”.

Dopo anni di dichiarazioni contro i sistemi di filesharing, dunque, Ulrich si era inizialmente convertito ai nuovi strumenti della Rete. Nelle ultime ore la nuova e, secondo alcuni, discordante dichiarazione. (F.R.)

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • cantagalli domenico scrive:
    nucleo familiare
    Ogni cittadino,ha il diritto,di poter leggere sul proprio indirizzo di posta elettronica,lintera documentazione relativa al proprio nucleo famigliare,di qualsiasi tipo di istituzione sia pubblica che privata,come di apportarne le proprie modifiche nel caso,vi siano riscontrati degli errori.saluti.cantagalli domenico e-mail: cantagallidomenico@alice.it
  • karloff scrive:
    Accessibilità
    Riporto incredulo il testo disponibile in questo momento nella pagina "accessibilità" di italia.it (http://www.italia.it/it/accessibilita.html)"Il sito web, la home page e le altre pagine del sito sono in fase di sviluppo e hanno una funzione promozionale turistica.Pertanto è possibile che alcuni contenuti non siano totalmente conformi ai 22 requisiti tecnici contenuti nel Decreto del Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie dell'8 luglio 2005, approvato conformemente a quanto previsto nella Legge n. 4 del 9 gennaio 2004 recante "Disposizioni per favorire l'acXXXXX dei soggetti disabili agli strumenti informatici" (Legge Stanca) e nel Regolamento di attuazione Decreto del Presidente della Repubblica n. 75 del 1° marzo 2005.Si invita a segnalare eventuali problematiche all'indirizzo accessibile@italia.it"Provo a tradurre: "sappiamo che il sito web (certo, questo sito web, di cosa stiamo parlando?) ma anche la home page e le altre pagine web (punto, due punti e punto e virgola, non facciamo vedere che siamo provinciali) stanno violando in vari modi una legge dello stato. Ma non potete pretendere che tutte ste leggi incasinate siano proprio tutte da rispettare. Se proprio volete provare a vedere se qualcosa non quadra, e qualcosa sicuramente ci sarà sfuggito di 22 incomprensibili requisiti tecnici, basta che ce lo segnaliate (con un copia e incolla dell'indirizzo riportato, si, copiate l'indirizzo, poi aprite il programma di posta elettronica, quella che manda le email, poi fate nuovo messaggio e lo incollate nel campo destinatario). "
  • karloff scrive:
    Simpatica forma di stivale
    Italia.it esordì con la frase "L'italia è una penisola dalla simpatica forma di stivale".Oggi scopriamo altre preziose informazioni. Innanzitutto che l'italia è il paese del cielo. Credevo fosse il Tibet.Ho provato a cercare informazioni sulla mia regione, l'Emilia-Romagna, ed ho scoperto che il Lambrusco è tipico di Bologna, e probabilmente Modena glielo ha ceduto in cambio del predominio sui tortelli di zucca e sulla bomba di riso con piccioni, superando Ferrara e Parma per un'incollatura. E loro piangono? No, grazie ad una estensione a tutta la regione dell'area di produzione della piadina.P.S.: i dati enit sugli alberghi credo abbiano un paio d'anni.
  • C.B. scrive:
    Ma lui che c'entra???
    Mi spiegate che cavolo c'entra il primo piano di Berlusconi sulla homepage di italia.it???Mica e` il monarca d'Italia... se Dio vuole, alla fine del suo mandato o a meno di una caduta del governo lui non ci sara` piu`, a meno che non venga rieletto.Ad esempio sul sito ufficiale del turismo francese non c'e` mica il faccione di Sarkozy:http://it.franceguide.com/Certo che bisogna sempre farsi riconoscere...
  • Claudio scrive:
    Anche la Carfagna...
    Pare faccia fare i siti del ministero agli amici suoi.http://www.lorenzoc.net/index.php?itemid=1698
  • logo scrive:
    ma il logo a cetriolo????
    Ma il logo a cetriolo tanto acclamato e venerato dai nostri politici....Dov'è finito??????
    • basculante scrive:
      Re: ma il logo a cetriolo????
      Eccolo, in tutto il suo splendore.[img]http://andreaalfano.files.wordpress.com/2009/06/talia_it_logo.jpg[/img]58 milioni per questo prodigio :D
  • opellulo scrive:
    Beata Illusione
    Capisco il punto di Scorza e sarebbe condivisibile se applicata ad uno stato civilizzato.Purtroppo a queste latitudini le propoghe, deroghe, esclusioni ed in genere i "due pesi, due misure" sono la normalità.
  • Francesco Franci scrive:
    Su Italia.it l ink sbagliati
    Ho fatto un test sul portale italia.it, nel servizio "cerca" ho ricercato la località Tindari. Nella pagina di risposta tutti i link sono "not found"Non mi sembra un buon servizio!
  • Mike scrive:
    Gratis in modo semplice
    Basterebbe indire un concorso a cui far partecipare chiunque con la propria proposta e tecnologia.Nessun premio di nessuna natura.Il vincitore semplicemente avrebbe un ritorno incredibile in referenze (ho fatto il sito del mio paese). Vi sembra poco? Fare un colloquio e dire di aver vinto la gara per italia.it?Ovviamente con una giuria di esperti reali (politici di nessun tipo e grado banditi da regolamento) ed istituzionali (w3c e simili).I costi poi ci sarebbero per il mantenimento (inteso come server e manutenzione hardware/software) ma anche con i contenuti si potrebbe fare un concorso simile a quello per lo sviluppo. O magari usare il concetto di wikipedia.Ma si sa...in questo paese ridicolo non sarà mai fattibile qualcosa del genere se non cacciamo a calci in cxxo tutti e si inizia da zero.
    • palle scrive:
      Re: Gratis in modo semplice
      - Scritto da: Mike
      Basterebbe indire un concorso a cui far
      partecipare chiunque con la propria proposta e
      tecnologia.
      Nessun premio di nessuna natura.
      Il vincitore semplicemente avrebbe un ritorno
      incredibile in referenze (ho fatto il sito del
      mio paese). Vi sembra poco? Fare un colloquio e
      dire di aver vinto la gara per
      italia.it?

      Ovviamente con una giuria di esperti reali
      (politici di nessun tipo e grado banditi da
      regolamento) ed istituzionali (w3c e
      simili).

      I costi poi ci sarebbero per il mantenimento
      (inteso come server e manutenzione
      hardware/software) ma anche con i contenuti si
      potrebbe fare un concorso simile a quello per lo
      sviluppo. O magari usare il concetto di
      wikipedia.

      Ma si sa...in questo paese ridicolo non sarà mai
      fattibile qualcosa del genere se non cacciamo a
      calci in cxxo tutti e si inizia da
      zero.Compresi i 60 milioni di XXXXXXXXX che ci vivono e li votano.
    • pippuz scrive:
      Re: Gratis in modo semplice
      - Scritto da: Mike
      Basterebbe indire un concorso a cui far
      partecipare chiunque con la propria proposta e
      tecnologia.
      Nessun premio di nessuna natura.
      Il vincitore semplicemente avrebbe un ritorno
      incredibile in referenze (ho fatto il sito del
      mio paese). Vi sembra poco? Fare un colloquio e
      dire di aver vinto la gara per
      italia.it?sa, ho lavorato per un anno io e 50 colleghi a profitto zero (rimettendoci un pacco di soldi), mi assume come responsabile nella sua ditta?
      I costi poi ci sarebbero per il mantenimento
      (inteso come server e manutenzione
      hardware/software) ma anche con i contenuti si
      potrebbe fare un concorso simile a quello per lo
      sviluppo. O magari usare il concetto di
      wikipedia.per il concorso "a perdere" (perché se lavoro gratis, io ci perdo, avendo spese non irrilevanti), vedi sopra.se un sito istituzionale deve avere lo stesso pressapochismo di Wikipedia (con tutto il rispetto, in molti casi è più che sufficiente), meglio tralasciare l'idea. con ciò, ovviamente, non ritengo che il portale attuale sia esente da critiche, anzi.ora, che Italia.it come era prima o come è ora (anche se è già meglio) non sia il risultato che si deve ottenere con un budget ti tutto rispetto è chiaro a tutti. Che tale risultato si possa però ottenere "a gratis" è una pura illusione.
      • wish scrive:
        Re: Gratis in modo semplice
        No, si stava parlando di "tecnologia". è quello che si potrebbe aver avuto ad un prezzo inferiore. Poi sui contenuti èovvio che l'investimento si può fare. Ma pagare tutti quei soldi per "reinventare" la ruota quando un buon CMS collaudato ed open source con quei soldi avrebbe magari fatto il salto di qualità mi sembra una beffa. Inoltre, tutti quei soldi investiti in un progetto che rimane "chiuso" e quindi non disponibile per reimplementazioni dai cittadini per me è uno scandalo. Se io Stato pago te ditta per darmi un prodotto, essendo io ente pubblico voglio che quel prodotto sia fruibile A TUTTI I LIVELLI dai miei cittadini. COme "interfaccia" e come "infrastruttura", quindi pretendo il codice sorgente e i diritti, soprattutto visti i costi che ho sostenuto e che TUTTO LO SVILUPPO lo pago io. Altrimenti, se mi vendi solo una licenza d'uso te la pago per tale.
    • pippo75 scrive:
      Re: Gratis in modo semplice

      Ma si sa...in questo paese ridicolo non sarà mai
      fattibile qualcosa del genere se non cacciamo a
      calci in cxxo tutti e si inizia da
      zero.Se disponibile a collaborare?Quanto tempo sei disposto a dare?Altri che disponibili ( a spese proprie ).
    • bubu scrive:
      Re: Gratis in modo semplice

      O magari usare il concetto di wikipedia.E perchè? Per avere dei siti tutti uguali l'uno all'altro? Sai che innovazione!
  • PignoloDiPa ssaggio scrive:
    Ministro del Turismo ????
    Scusate la mia pignoleria (o forse la mia ignoranza) ma.. è normale che nel bannerone grafico in testa al sito ci sia scritto "Ministro del Turismo" invece che "Ministero del Turismo" ? Saluti a tutti...
    • ... scrive:
      Re: Ministro del Turismo ????
      Me lo sono chiesto anche io... secondo me non è normale
    • pippuz scrive:
      Re: Ministro del Turismo ????
      - Scritto da: PignoloDiPa ssaggio
      Scusate la mia pignoleria (o forse la mia
      ignoranza) ma.. è normale che nel bannerone
      grafico in testa al sito ci sia scritto "Ministro
      del Turismo" invece che "Ministero del Turismo" ?
      Saluti a
      tutti...Le competenze sul turismo sono divise fra: Ministero dello Sviluppo Economico, Regioni e, per quanto riguarda la promozione del paese a livello internazionale, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Alla dipendenza di questa c'è il Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo. Il "Ministero del Turismo" è stato abolito tramite referendum popolare nel 1993. Tecnicamente, quindi, non esiste alcun Ministero del Turismo, sebbene esista un Ministro. In confronto, il Catch-22 è una barzelletta.
  • markoer scrive:
    Ma la faccia di Berlusconi...
    ...mi dispiace, ma al di là del colore politico1) fa schifo di per sé perché è brutto2) Oltretutto è una foto finta ritoccata col Photoshop e probabilmente di oltre 10 anni fa2) identificare un paese col suo Presidente del Consiglio è un'operatizione ideologica di self-marketing spudorato, tipica di questo nipotino di Stalin tinto di biancoCordiali saluti
    • fox82i scrive:
      Re: Ma la faccia di Berlusconi...
      In più se pensi che all'estero ci deridono perchè abbiamo un governante come Berlusconi... il piatto è servito
      • markoer scrive:
        Re: Ma la faccia di Berlusconi...
        Dillo a me, vivo in Germania... per fortuna posso dire che sono Tedesco o IngleseCordiali saluti
        • italico scrive:
          Re: Ma la faccia di Berlusconi...
          Piuttosto di dire di essere Tedesco o Inglese mi taglio i ministri dell'Interno (Maroni)
          • markoer scrive:
            Re: Ma la faccia di Berlusconi...
            - Scritto da: italico
            Piuttosto di dire di essere Tedesco o Inglese mi
            taglio i ministri dell'Interno
            (Maroni)Sempre meglio che Itagliano mammone e mafioso... fai tu :-)
  • a n o n i m o scrive:
    l'Hubble Space Telescope
    l'Hubble Space Telescope costò, tra telescopio e aggiustaggi vari, circa 100-120 milioni di euro.come con due c*zzo di portali italia.it, tanto per capirci.evviva l'iatGlia! :(
    • fox82i scrive:
      Re: l'Hubble Space Telescope
      se posso (se non l'hai già fatto) si deve tener conto anche dell'indice di rivalutazione annua della valuta. Allora puoi fare un vero confronto :-)
  • carlo scrive:
    C'è anche turistia4zampe.it
    E' il portale per i cani, lanciato dalla ministra Brambilla (e infatti in home page c'è un messaggio della ministra e la foto sua e di un cane).Segnalo questo link, a chi si fa domande su come vengano svolte le gare d'appalto con procedura "aumm-aumm":http://www.lorenzoc.net/index.php?itemid=1697Carlo
    • Xendorf scrive:
      Re: C'è anche turistia4zampe.it
      - Scritto da: carlo
      E' il portale per i cani, lanciato dalla ministra
      Brambilla (e infatti in home page c'è un
      messaggio della ministra e la foto sua e di un
      cane).Mi piacerebbe tanto sapere quanto è costato il portale visto che dal sorgente html si legge:meta name="generator" content="Joomla! 1.5 - Open Source Content Management"
    • Claudio scrive:
      Re: C'è anche turistia4zampe.it
      anche la Carfagna..http://www.lorenzoc.net/index.php?itemid=1698
      • FinalCut scrive:
        Re: C'è anche turistia4zampe.it
        - Scritto da: Claudio
        anche la Carfagna..

        http://www.lorenzoc.net/index.php?itemid=1698Sulla biografia mancano le foto del calendario! :phttp://www.pariopportunita.gov.it/index.php?option=com_content&view=article&id=46&Itemid=57(linux)(apple)
  • Paolinovaiv aivai scrive:
    Un sito del genere lo propongo a 2000 €
    Generalemnte un sito del genere lo propongo a 2000 ad aziende di medio-piccole dimensioni. Evidentemente qualcuno ci ha mangiato alla grande. Con 5M di budget ci realizzavo il nuovo facebook del turismo. Ennesimo spreco di denaro a conferma della grande ignoranza sui sistemi informativi che dilaga nei ministeri (voluta o pagata con mazzette da qualche software house).LOL la sezione "organizza il tuo viaggio è quella più esilarante". Pensavo ad un'interfaccia AJAX che mi permettesse di pinificare realmente un viaggio con tanto di cartina e prenotazione ai musei-alberghi integrata.. Cosa mi trovo? Una paginetta statica realizzata in 10 minuti.Per non parlare della visita virtuale stile google street view... Ma dico, non potevano fare un accordo con google invece di rifare tutto da zero?! Sarebbe stato anche più fico!!
    • ... scrive:
      Re: Un sito del genere lo propongo a 2000 €
      Non esageriamo, non guardare solo la struttura del sito (veramente scadente) ma pensa ai contenuti, tu per 2000 euro faresti tutto il sito, la grafica e soprattutto tutti i contenuti multimediali (video e foto a 360°) organizzati per regione? se lo fai mandami un contatto, ti do diversi lavori da fare...
      • pippuz scrive:
        Re: Un sito del genere lo propongo a 2000 €

        [...]quoto e aggiungo:ma avete una minima idea di come funziona la P.A.? 2000 eurini non bastano nemmeno (e di gran lunga) per fare uno studio di fattibilità, figuriamoci fare tutto il lavoro. siete ridicoli.
        • fox82i scrive:
          Re: Un sito del genere lo propongo a 2000 €
          - Scritto da: pippuz

          [...]

          quoto e aggiungo:

          ma avete una minima idea di come funziona la
          P.A.? 2000 eurini non bastano nemmeno (e di gran
          lunga) per fare uno studio di fattibilità,
          figuriamoci fare tutto il lavoro. siete
          ridicoli.ridicolo sarai tu e tutti quelli che non sanno come ottimizzare le scarse risorse economiche italiane.In un' azienda seria lo studio di fattibilità lo si fa prima internamente e poi lo si pone al fornitore il quale poi darà una sua impressione. Il progetto non al primo fornitore a caso ma dopo averne vagliati molti. Se non erro in una PA questa cosa si chiama : gara d'appalto (cosa che non c'è stata per questa ciofeca)
          • ... scrive:
            Re: Un sito del genere lo propongo a 2000 €
            "In un' azienda seria lo studio di fattibilità lo si fa prima internamente"Si, come no... soprattutto nelle PAlo studio di fattibilità sempre più spesso viene fatto fare da società esterne che studiano il problema, lo analizzano e tirano fuori una serie di documenti sul come poter risolvere la problematica.Nella stragrande maggioranza dei casi questa società è anche quella che farà il software.Internamente non si fa più niente perchè ci sono troppi elementi in ballo, marketing, tendenze, target ecc.... e che è preferibile affidare a qualcuno che sia specializzato nella cosa. Che poi questi soldi sono stati buttati è un altro paio di maniche
          • Paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Un sito del genere lo propongo a 2000 €
            Questi sono ladri di denaro pubblico. Vorrei vedere le statistiche degli accessi, se arrivano a 200 contatti al giorno è un miracolo.
        • Paolinovaiv aivai scrive:
          Re: Un sito del genere lo propongo a 2000 €
          Ci credo, devono mangiarci almeno 2000 fanXXXXXsti che discutono sui puntini da mettere alle i invece di affrontare i veri problemi. Calci in XXXX a questa gente, almeno pubblicassero i dati degli accessi al sito, almeno 50 milioni visitarori all'anno altrimenti i soldi spesi li devono detrarre alle buste paga di chi ha approvato un pregetto del genere.
      • Ricky scrive:
        Re: Un sito del genere lo propongo a 2000 €
        L'interfaccia alla street view è quella di pagine gialle visual... insomma, i soliti noti :)
      • nessuno scrive:
        Re: Un sito del genere lo propongo a 2000 €
        magari per 2000 potri fargli tutt il sistema di gestione con backoffice, ovviamente il data-entry se lo fanno gli enti locali.
    • pippo75 scrive:
      Re: Un sito del genere lo propongo a 2000 €
      - Scritto da: Paolinovaiv aivai
      Generalemnte un sito del genere lo propongo a
      2000€ ad aziende di medio-piccole dimensioni.se ti trovo 2000 euro mi fai un sito sul turismo per l'italia completa?invece se limitiamo il discorso al solo piemonte, quanto mi costa? 20 regioni, quindi 2000/20= 100 euro.Per 100 euro mi fai il sito del piemonte, bene potrei pagarlo io.Naturalmente il materiale da inserire vai tu a reperirlo.
      • Paolinovaiv aivai scrive:
        Re: Un sito del genere lo propongo a 2000 €
        Il materiale lo hanno messo online stagisti sottopagati, ve lo assicuro. Il portale fa pena, se usavano Joomla come cms facevano meglio. Ovviamente 2000 sono una provocazione ma un portale vale al max 20000 euro, senza contare che è concepito secondo le regole del web 1.0.
      • Paolinovaiv aivai scrive:
        Re: Un sito del genere lo propongo a 2000 €
        Ma tu hai idea di quanto siano 50M di euro?! Ovvio che un sito del genere non costa 2000, ma la resa è quella. Per non parlare degli accessi. Ci sono portali web amatoriali fatti molto meglio e dai contenuti molto più interessati. Oggi si parla di web 2.0 = interezione e community, mi spieghi dove stanno?!
    • Stiv Giobs scrive:
      Re: Un sito del genere lo propongo a 2000 €
      Per favore... un sito a 2000 euro... caro non sai nemmeno di cosa stai parlando. :-)Per rifare Italia.it 5 milioni sono tanti, ma un milione di euro ci sta tutto.
      • Sonorossoco meun..... scrive:
        Re: Un sito del genere lo propongo a 2000 €
        1 milione ci sta tutto? E allora perchè non abbondare?Ormai i milioni cadono dal cielo no?Pretendo 5 milioni di euro per fare un sito amatoriale sullo sterco dove magari descrivo: la sua utilità, la sua natura, il suo habitat (potrei collegarlo a italia.it :)).E magari ci metto sopra il mio faccione in Homepage, credo che ci starebbe bene ;)
  • sDevelopper scrive:
    Facciamo due conti...
    Il sito è quello che è. Può piacere o non piacere.Certo, con uno sproposito di cifra del genere, mi aspetterei come minimo di poter sfruttare una tecnologia di browsing olografico messa a disposizione gratuitamente per ogni contribuente.Dunque:- 58 milioni imputabili al vecchio sito (http://scandaloitaliano.wordpress.com/ e http://punto-informatico.it/2048675/PI/News/italiait-costera-molto-piu.aspx)- altri 5 milioni quello attuale (e con buona pace di chi sosteneva assurdamente che fosse a costo 0)Qualcuno lo spieghi a Giovanni :D (http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2674965&m=2675425#p2675425)
    • Valeren scrive:
      Re: Facciamo due conti...
      Cosa vuoi spiegare a chi pensa che nel pubblico ci sia chi lavora gratis?
      • Michela Vittoria Brambilla scrive:
        Re: Facciamo due conti...
        - Scritto da: Valeren
        Cosa vuoi spiegare a chi pensa che nel pubblico
        ci sia chi lavora
        gratis?Uff.. vi ho detto che ci ho speso zero euro per quella cacata di portale
      • Paolinovaiv aivai scrive:
        Re: Facciamo due conti...
        Certo i migliaia di neolaureati in filosofia, lettere, scienze della comunicazione stagisti pagati 100 euro al mese cosa pensi che siano?!
  • Blondie scrive:
    Berluscone..
    Col, suo faccione finto in home !!Bah....
  • Giuseppe Rossi scrive:
    Si è mangiato
    Si è mangiato (gentile eufemismo) con i soldi degli italiani, ma di colpevoli nemmeno l'ombra.Andrebbero arrestati domani mattina, e fatti restituire con la forza i soldi dell'appalto.Anche i politici che hanno chiuso gli occhi andrebbero arrestati.Nessuno fa rispettare la legge in questo paese.Il problema è anche la perdita di credibilità delle istituzioni e della legge, alla fine chi ci crede più ormai ???
  • mah scrive:
    Ma come è possibile che un sito costi 5m
    Non capisco come possa un benedetto sito con 10 file php/asp/quello che ti pare costare 5 MILIONI di euro???? Dove sono tutti questi costi? Hanno comprato 10 ibm blue gene per tenerlo su... o hanno forse comprato un intero quartiere come web farm? O magari il programmatore ha i diamanti al posto delle palle e pretende troppo? Non mi capacito.
    • harvey scrive:
      Re: Ma come è possibile che un sito costi 5m
      Con il pubblico ci vuol poco ad arrivare a 5 milioni...4,9 sono da dare a qualcuno, e con 100 ci fai il sito mediocre
    • fox82i scrive:
      Re: Ma come è possibile che un sito costi 5m
      Se penso che con tutti quei soldi puoi fare un sito per una compagnia aerea...Ed un sito per una compagnia aerea è nettamente migliore di quel trabiccolo di Italia.it
    • pippo75 scrive:
      Re: Ma come è possibile che un sito costi 5m
      - Scritto da: mah
      Non capisco come possa un benedetto sito con 10
      file php/asp/quello che ti pare costare 5 MILIONI
      di euro???? Dove sono tutti questi costi? Hanno
      comprato 10 ibm blue gene per tenerlo su... o
      hanno forse comprato un intero quartiere come web
      farm? O magari il programmatore ha i diamanti al
      posto delle palle e pretende troppo? Non mi
      capacito.pensi davvero che sia stato solo un programmatore con le palle di diamante?in Italia ci sono circa 8000 comuni, diciamo una spesa di circa 625 euro a comune.Il materiale penso che le ditte non lo forniscano gratis, foto, filmati, informazioni, mappe, foto aeree......Se investire una media di 625 euro a città è troppo ( speriamo solo siano usati bene ), poi non lamentiamoci se siamo quarto mondo.
      • fox82i scrive:
        Re: Ma come è possibile che un sito costi 5m
        si peccato però che i risultati delle ricerche vadano a finire sui siti comunali/provinciali/regionali (quindi su siti già esistenti e teoricamente ammortizzati).Questo benedetto www.italia.it in realtà dovrebbe comportarsi come una porta d'acXXXXX per altri siti. Ora dico: è plausibile spendere 50 mln di euro per costruire un sito che si collega (alla fine) a siti già esistenti (siano essi pubblici che privati)??
        • pippo75 scrive:
          Re: Ma come è possibile che un sito costi 5m


          Questo benedetto www.italia.it in realtà dovrebbe
          comportarsi come una porta d'acXXXXX per altri
          siti. Ora dico: è plausibile spendere 50 mln di
          euro per costruire un sito che si collega (alla
          fine) a siti già esistenti (siano essi pubblici
          che
          privati)??per questo dicevo: speriamo solo siano usati bene .Ma alla fine il costo è 5 oppure 50 milioni ?Inzialmente erano circa 50, poi non so come è finita.Se fatto ad opera d'arte 5 milioni sarebbe un prezzo ottimo per una nazione ( 650 euro a città ).( secondo me ).Speriamo comunque che il sito venga continuamente aggiornato.Al momento contiene ancora poco, vero qualcosa di buono c'è, ma pochino.
      • Paolinovaiv aivai scrive:
        Re: Ma come è possibile che un sito costi 5m
        Sei uno di quelli che si è intascato i soldi, di la verit. Un sito del genere fa pena soldi buttati nel XXXXX, i siti dei comuni e delle regioni ci sono già e funzionano bene. Comunque si tratta di portale del turismo e non delle amministrazioni comunali.
  • swerzingher scrive:
    seh, come il MAGIC ITALY...
    [img]http://i44.tinypic.com/5vun4n.jpg[/img]nemmeno nel '92
    • caviccun scrive:
      Re: seh, come il MAGIC ITALY...
      Non ho letto tutto l'articolo, ma il tema lo conosco bene, anni fa fu il ministro stanca a commissionarlo, ed il costo previsto fu di 45mln di euro prima di essere chiuso, tanto faceva schifo.Oggi ritorna questo virgulto dell'informatica, vanto del nostro paese, se è come l'altro, scappo dall'italia.Con 45mln di euro potrei fare 45mln di portali, tanto chi paga è sempre pantalone.Chi non crede alla cifra, guardi quì.http://www.comma3.com/newsletter-comma3/313/rutelli-il-portale-italiait-chiude-e-lex-ministro-stanca-si-indigna.html-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 luglio 2009 03.21-----------------------------------------------------------
    • Giuseppe Rossi scrive:
      Re: seh, come il MAGIC ITALY...
      Sarà costato almeno 200.000 euro, come minimo questo colpo di genio.I colori li hanno presi direttamente dal vecchio marchio dei salamini Beretta, quella sì che era una impresa di sucXXXXX !Questi di "sulXXXXX".
    • asvero panciatici scrive:
      Re: seh, come il MAGIC ITALY...
      - Scritto da: swerzingher
      [img]http://i44.tinypic.com/5vun4n.jpg[/img]

      nemmeno nel '92Potrebbe essere la pubblicità di un aperitivo a fine anni '80...
  • Undertaker scrive:
    Un asino..
    ..con due padroni muore di fameFinché non si deciderá da quale ministero e da chi in particolare dipenda Italia.it questo rimarrá sempre un orfano, che tutti vorranno vicino quando potranno usarlo per appioppare un appalto, ma che tutti ripudieranno quando si cercherá il responsabile di un insucXXXXX.Per far funzionare le cose é necessario assegnare RESPONSABILITÁ, poter sempre dire "il responsabile di questo é..." in modo da poter premiare i risultati e punire i fallimenti.
    • pippuz scrive:
      Re: Un asino..
      - Scritto da: Undertaker
      ..con due padroni muore di fame

      Finché non si deciderá da quale ministero e da
      chi in particolare dipenda Italia.it questo
      rimarrá sempre un orfano, che tutti vorranno
      vicino quando potranno usarlo per appioppare un
      appalto, ma che tutti ripudieranno quando si
      cercherá il responsabile di un
      insucXXXXX.Le competenze sul turismo sono divise fra: Ministero dello Sviluppo Economico, Regioni e, per quanto riguarda la promozione del paese a livello internazionale, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Alla dipendenza di questa c'è il Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo. Il "Ministero del Turismo" è stato abolito tramite referendum popolare nel 1993. Tecnicamente, quindi, non esiste alcun Ministero del Turismo, sebbene esista un Ministro. In confronto, il Catch-22 è una barzelletta.
      Per far funzionare le cose é necessario assegnare
      RESPONSABILITÁ, poter sempre dire "il
      responsabile di questo é..." in modo da poter
      premiare i risultati e punire i
      fallimenti.Bè, nel caso di Italia.it il responsabile è il Ministro del Turismo, a capo del suddetto Dipartimento, in questo caso la reggente (ogni riferimento a indumenti di persone citate è puramente casuale) Michela Brambilla.
    • harvey scrive:
      Re: Un asino..
      In italia non e' mai colpa di nessuno.Per italia.it non c'e' stato nessun arresto, niente di niente.Le colpe erano facili da trovare, bastava vedere chi ha dato i soldi e chi li ha ricevuti....Ma niente, quei soldi servivano a qualcuno, e sono spariti. La politica italiana e' cosi'Magari in un paese serio la gente sarebbe scesa in piazza e le tv avrebbero fatto pubblicità all'evento, ma qua siamo in italia, dove se spariscono decine mi milioni di auro, nessuno se ne stupisce
      • maligno scrive:
        Re: Un asino..
        - Scritto da: harvey
        In italia non e' mai colpa di nessuno.

        Per italia.it non c'e' stato nessun arresto,
        niente di
        niente.

        Le colpe erano facili da trovare, bastava vedere
        chi ha dato i soldi e chi li ha
        ricevuti....Li ha dati Rutelli e li hanno presi gli amici di Veltroni: c'erano loro al potere, non ricordi?
        Ma niente, quei soldi servivano a qualcuno, e
        sono spariti. La politica italiana e'
        cosi'Con una parte di quei soldi probabilemnte Baffino ci ha comprato l'Ikarus (3,4,5?..non ricordo a che numero è arrivato...)
        Magari in un paese serio la gente sarebbe scesa
        in piazza e le tv avrebbero fatto pubblicità
        all'evento, ma qua siamo in italia, dove se
        spariscono decine mi milioni di auro, nessuno se
        ne
        stupisceLa gente che va in piazza...ma chi? I fan dell'alcolizzato genovese? Ma và!Niente di più facile che abbia preso pure lui la sua parte...e poi, ti sfido a trovare in tutto il mondo un paese serio.Vivo in Svezia da un paio di anni: ti raccomando che branco di pagliacci sono pure qui!Una clase politica corrotta e inetta degna delle repubbliche delle banane. Solo che la gente non si lamenta perché o lavora, o è ubriaca: non ha tempo per il resto.
        • panax scrive:
          Re: Un asino..




          Le colpe erano facili da trovare, bastava vedere

          chi ha dato i soldi e chi li ha

          ricevuti....
          Li ha dati Rutelli e li hanno presi gli amici di
          Veltroni: c'erano loro al potere, non
          ricordi?no, li ha dati Lucio Stanca e li hanno presi in massima parte i suoi amichetti dell'IBM (di cui Stanca è ex dipendente)c'era l'"utilizzatore finale" al governo, allora come ora.Rutelli ha la responsabilità, non meno grave, di aver voluto provare a rilanciare comunque un progetto nato morto e la responsabilità (quella sì gravissima) di aver girato quel vergognoso spot in "iuspichinglis"


          Ma niente, quei soldi servivano a qualcuno, e

          sono spariti. La politica italiana e'

          cosi'
          Con una parte di quei soldi probabilemnte Baffino
          ci ha comprato l'Ikarus (3,4,5?..non ricordo a
          che numero è
          arrivato...)no, ripeto: se li è XXXXXXX Lucio Stanca & friends (oddio, magari qualche briciola, qualche rimasuglio è arrivato pure a Rutelli)
          Vivo in Svezia da un paio di anni: ti raccomando
          che branco di pagliacci sono pure
          qui!probabile: però, a quanto ne so, ci sono dei paesi in cui se il primo ministro viene pescato con una XXXXXXX, si dimette... pensa, esistono anche paesi in cui ci si dimette perché il proprio marito ha noleggiato un film XXXXX
  • devil64 scrive:
    Per non parlare di Expò2015
    Lucio Stanca propone di investire 1 miliardo di euro per la realizzazione del sito expo2015 e di tutte le sue opere acXXXXXrie.Mi piacerebbe sapere chi li ca.. quei soldi?Fonte:http://www.datamanager.it/cms/view/sezioni_web/web/un_miliardo_per_il_sito_e_le_opere_acXXXXXrie/s157/c81297Saluti
    • Undertaker scrive:
      Re: Per non parlare di Expò2015
      - Scritto da: devil64
      Lucio Stanca propone di investire 1 miliardo di
      euro per la realizzazione del sito expo2015 e di
      tutte le sue opere
      acXXXXXrie.
      Mi piacerebbe sapere chi li ca.. quei soldi?
      Fonte:
      http://www.datamanager.it/cms/view/sezioni_web/webscandalosoma perché per comprare le matite o la carta igienica al ministero bisogna fare una gara d'appalto mentre per creare siti da decine di milioni di euro si improvvisa tutto, buttando cifre spaventose ?Con un miliardo di euro mi compro tutta Aruba.it !
    • Get Real scrive:
      Re: Per non parlare di Expò2015
      - Scritto da: devil64
      Mi piacerebbe sapere chi li ca.. quei soldi?Tu.E ora li vengono a prendere.
    • Giuseppe Rossi scrive:
      Re: Per non parlare di Expò2015
      Servono come giustificazione per foraggiare gli amichetti, che hanno già costituito società apposita.E' già tutto pronto, vivi in questo paese e non sai come vanno le cose ?Si stabiliscono prima e poi si fanno.Non c'è nulla che non sia già stato deciso.
      • q.a. scrive:
        Re: Per non parlare di Expò2015

        Non c'è nulla che non sia già stato deciso.non è vero... le briciole per salvare le apparenze le assegnano tramite veri appalti...
    • fox82i scrive:
      Re: Per non parlare di Expò2015
      W L'ITALIA!W GLI ITALIANI !W I VECCHI AL POTERE !!
Chiudi i commenti