FIFA World Cup 2026: Meta annuncia misure antitruffa

FIFA World Cup 2026: Meta annuncia misure antitruffa

Meta ha illustrato le funzionalità disponibili su Facebook e Instagram che permettono di rilevare le truffe correlate alla FIFA World Cup 2026.
FIFA World Cup 2026: Meta annuncia misure antitruffa
Meta ha illustrato le funzionalità disponibili su Facebook e Instagram che permettono di rilevare le truffe correlate alla FIFA World Cup 2026.

Tra meno di due settimane inizierà il campionato mondiale di calcio in Canada, Messico e Stati Uniti. Non ci sarà la nazionale azzurra, visto che ha “bucato” la qualificazione per la terza edizione consecutiva, ma molti italiani seguiranno l’evento sui social media, tra cui Facebook e Instagram. Meta ha quindi annunciato una serie di misure per contrastare la diffusione di truffe e altre attività pericolose per gli utenti.

AI per rilevare le truffe

Eventi sportivi come la FIFA World Cup 2026 scatenano la “fantasia” dei cybercriminali. Iniziano quindi ad emergere truffe di vario tipo, molte delle quali riguardano la vendita di biglietti e le offerte di viaggio. Meta ha istituito team dedicati che monitorano Facebook e Instagram per individuare account che cercano di ingannare gli utenti. L’azienda di Menlo Park sfrutta anche l’intelligenza artificiale e collabora con terze parti, tra cui Visa, per scoprire siti fasulli che usano i marchi FIFA per rubare i dati delle carte di credito.

A partire da questa settimana, gli utenti vedranno una notifica su Facebook che ricorderà di acquistare i biglietti solo da fonti ufficiali. Quando gli utenti effettueranno ricerche sull’argomento o visiteranno gruppi correlati, Meta consiglierà di prestare attenzione prima dell’acquisto e indicherà come segnalare contenuti o account sospetti.

Oltre a rimuovere i contenuti che violano le regole, Meta introdurrà su Facebook una funzionalità già disponibile su Instagram. Atleti e squadre potranno usare un filtro specifico per bloccare contenuti offensivi nei commenti e nelle richieste di messaggi diretti.

Un’altra funzionalità consentirà di limitare le interazioni (commenti e messaggi) da gruppi specifici di persone. Su Instagram è invece disponibile la funzionalità che consiglia di rivedere il commento prima della pubblicazione se contiene linguaggio non adatto.

Per gli account professionali su Facebook è disponibile anche Moderation Assist, un tool che controlla automaticamente quali commenti vengono visualizzati sulla pagina o sul profilo in base a determinati criteri, come quelli con immagini o link.

Fonte: Meta
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il
29 mag 2026
Link copiato negli appunti