Finsiel, manifestazione a Palazzo Chigi

In corso


Roma – Si concluderà alle 17 di mercoledì la manifestazione organizzata dal coordinamento dei lavoratori del gruppo Finsiel in risposta alla decisione del CdA di Telecom Italia di cedere il suo 79,5% di capitale al gruppo COS di Alberto Tripi.

La manifestazione si tiene dinanzi alla Presidenza del Consiglio “per chiedere – si legge in una nota – l’apertura di un tavolo istituzionale in cui discutere la questione Finsiel nel quadro più generale del settore informatico nazionale”.

Le richieste sindacali riguardano tre aspetti principali:
– permanenza di Telecom, con una quota di minoranza, nel capitale della nuova azienda;
– mantenimento del ruolo di garanzia degli azionisti pubblici (il 14% della Banca d’Italia non deve essere ceduto a Tripi);
– definizione di un piano di investimento e sviluppo per il settore informatico (con il coinvolgimento degli altri soggetti industriali nazionali).

“Una delegazione dei sindacati Fim, Fiom e Uilm e delle RSU – continua la nota – sarà ricevuta dai rappresentanti del Governo”.

“Il gruppo Finsiel – 14 aziende, più di 4.000 dipendenti, di cui la metà a Roma – conclude la nota – rappresenta la principale realtà industriale del settore informatico in Italia”.

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  • Anonimo scrive:
    No connessione x chi distribuisce mp3
    Il patto antipirateria sarà firmato domani a SanremoIl ministro Stanca: "Misura applicata solo ai pirati di professione"Niente connessione a internetper chi distribuisce mp3 piratadi ALESSIO BALBIROMA - Un'alleanza tra editori, produttori e internet provider per sconfiggere la pirateria. La firmeranno domani a Sanremo i rappresentanti di 50 aziende e enti del settore alla presenza dei ministri delle Comunicazioni, dei Beni Culturali e dell'Innovazione tecnologica. Molti temono un'altra stangata, dopo quella del decreto Urbani, contro chi scarica mp3 per uso personale. Ma il ministro per l'Innovazione e le Tecnologie Lucio Stanca, intervistato da Repubblica Radio, garantisce: resterà chiara la differenza tra i pirati di professione e gli utenti comuni.Il contenuto di quello che è stato già battezzato "patto di Sanremo" non è stato ancora reso pubblico. Numerose voci si rincorrono in rete, e Repubblica.it è entrata in possesso di un documento nel quale si parla esplicitamente dell'adozione, da parte dei provider, di clausole contrattuali che prevedano la sospensione delle connessioni internet usate per violare il diritto d'autore. "L'interruzione del collegamento", chiarisce Stanca, "non è pensata a livello individuale: c'è una bella differenza tra chi pratica il peer-to-peer senza scopo di lucro, che pure fa qualcosa di illegale e può essere multato, e chi invece, ricadendo nel penale, usa internet per organizzare una distribuzione illegale di contenuti". In sostanza, spiega Stanca, la collaborazione dei provider è necessaria, ma ci vuole buon senso.Nell'intervista a Repubblica Radio, il ministro ha comunque voluto sottolineare che il patto di Sanremo non è un'iniziativa repressiva: "Ci sono aspetti che vanno regolati da norme, ma le norme da sole non bastano: bisogna comunicare, educare, informare, pensare nuovi modelli di produzione e di distribuzione". Per questo il ministro ha auspicato una mobilitazione di tutte le parti "per favorire questo nuovo modo di accedere ai contenuti digitali".(1 marzo 2005)fonte:www.repubblica.it
    • Anonimo scrive:
      Re: No connessione x chi distribuisce mp
      - Scritto da: Anonimo
      Il patto antipirateria sarà firmato domani a
      Sanremo
      Il ministro Stanca: "Misura applicata solo ai
      pirati di professione"
      Niente connessione a internet
      per chi distribuisce mp3 pirata
      di ALESSIO BALBI




      ROMA - Un'alleanza tra editori, produttori e
      internet provider per sconfiggere la pirateria.
      La firmeranno domani a Sanremo i rappresentanti
      di 50 aziende e enti del settore alla presenza
      dei ministri delle Comunicazioni, dei Beni
      Culturali e dell'Innovazione tecnologica. Molti
      temono un'altra stangata, dopo quella del decreto
      Urbani, contro chi scarica mp3 per uso personale.
      Ma il ministro per l'Innovazione e le Tecnologie
      Lucio Stanca, intervistato da Repubblica Radio,
      garantisce: resterà chiara la differenza tra i
      pirati di professione e gli utenti comuni.

      Il contenuto di quello che è stato già battezzato
      "patto di Sanremo" non è stato ancora reso
      pubblico. Numerose voci si rincorrono in rete, e
      Repubblica.it è entrata in possesso di un
      documento nel quale si parla esplicitamente
      dell'adozione, da parte dei provider, di clausole
      contrattuali che prevedano la sospensione delle
      connessioni internet usate per violare il diritto
      d'autore. "L'interruzione del collegamento",
      chiarisce Stanca, "non è pensata a livello
      individuale: c'è una bella differenza tra chi
      pratica il peer-to-peer senza scopo di lucro, che
      pure fa qualcosa di illegale e può essere
      multato, e chi invece, ricadendo nel penale, usa
      internet per organizzare una distribuzione
      illegale di contenuti". In sostanza, spiega
      Stanca, la collaborazione dei provider è
      necessaria, ma ci vuole buon senso.

      Nell'intervista a Repubblica Radio, il ministro
      ha comunque voluto sottolineare che il patto di
      Sanremo non è un'iniziativa repressiva: "Ci sono
      aspetti che vanno regolati da norme, ma le norme
      da sole non bastano: bisogna comunicare, educare,
      informare, pensare nuovi modelli di produzione e
      di distribuzione". Per questo il ministro ha
      auspicato una mobilitazione di tutte le parti
      "per favorire questo nuovo modo di accedere ai
      contenuti digitali".

      (1 marzo 2005)

      fonte:www.repubblica.it
      Forse devono fare un modo da giustificare il fatto che impedendo il file-sharing, le disdette all'ADSL fioccheranno come neve sul monte Bianco durante una bufera.....:(
  • Anonimo scrive:
    che buffoni
    se la legge andra in vigore lo sapete cosa significa che tutte le conessioni a larga banda non si vendono piu.il motivo e semplice la gente vuole velocità sempre maggiori per fare il peer to peer secondo voi con una adsl da 4Mbs o da 12Mbs la gente la usa solo per il web o per sentire le webradio no e vero gli ISP lo sanno bene che la gente scarica da internet mp3 divx ecc e aumentano banda in modo da guadagnare di piu.se la legge passa la gente non farà piu adsl veloci che se le fanno pagare tanto per solo navigare in internet.poi secondo voi si mettono a snifare un trafico di pacchetti dell ordine di 100 tB all giorno per trovare tutti utenti dell peer to peer troppo gli costa.un altra cosa a un giudice se gli si presenta con caso dell genere si mette a ridere.
    • Anonimo scrive:
      Re: che buffoni
      - Scritto da: Anonimo
      se la legge andra in vigore lo sapete cosa
      significa che tutte le conessioni a larga banda
      non si vendono piu.
      il motivo e semplice la gente vuole velocità
      sempre maggiori per fare il peer to peer secondo
      voi con una adsl da 4Mbs o da 12Mbs la gente la
      usa solo per il web o per sentire le webradio no
      e vero gli ISP lo sanno bene che la gente
      scarica da internet mp3 divx ecc e aumentano
      banda in modo da guadagnare di piu.
      se la legge passa la gente non farà piu adsl
      veloci che se le fanno pagare tanto per solo
      navigare in internet.
      poi secondo voi si mettono a snifare un trafico
      di pacchetti dell ordine di 100 tB all giorno per
      trovare tutti utenti dell peer to peer troppo gli
      costa.
      un altra cosa a un giudice se gli si presenta con
      caso dell genere si mette a ridere.

      Scusa ma la punteggiatura cosa ti ha fatto?
    • Anonimo scrive:
      Re: che buffoni
      Vedo i titoloni: "Punteggiature ammazzata!"uhauhauhauha Mi sembra esagerato dire che toglieranno lo sviluppo sullebande larghe, già che una 2Mb in Francia la facciano pagarecome una nostra 640 flat fà girare le palle...figurarsi se per legge femrano tutto; rivoluzione!
  • Anonimo scrive:
    per tutelare i vostri siti web!
    leggete
    mi raccomando hostate i vostri siti all'estero in paesi con meno restrizioni possibili su internet ed anche i domini, non usate quelli italiani!cosi non dovremmo sottostare a queste leggi del c***o in Italia!
    • Anonimo scrive:
      Re: per tutelare i vostri siti web!
      leggete
      Peccato che se gestisci il tuo sito dall'italia, per la legge italiana ricade nella regolamentazione nazionale.
      • Anonimo scrive:
        Re: per tutelare i vostri siti web!
        leg
        - Scritto da: Anonimo
        Peccato che se gestisci il tuo sito dall'italia,
        per la legge italiana ricade nella
        regolamentazione nazionale.E allora freghiamoli, gestiamo dall'Italia un sito estero che a sua volta gestisce l'altro sito.
        • Anonimo scrive:
          Re: per tutelare i vostri siti web!
          leg
          Basta connettersi a un proxy in uganda, alle galapagos o alle isole cayman e poi gestire il sito tramite il redirect!!!!
  • Anonimo scrive:
    musica e pecorino
    ahio'comincero' a comprare musica straniera originale quando gli stranieri cominceranno a comprare chianti e formaggi originali italiani.Scherzi a parte... perche' sono cosi' proni a difendere gli interessi stranieri (musica e film) e incuranti delle contraffazioni in campo alimentare,moda etc made in Italy ?Comunque si e' perso il senso logico...Copiare un mp3 e' grave come un omicidio colposo mentre far fallire una multinazionale e' una ragazzata?
  • Anonimo scrive:
    Tanto NON cambia nulla
    Si, sono convinto che non cambierà nulla.E' giusto protestare, ma non vale preoccuparsi, chi volete che perda tempo con i ragazzini che si scambiano mp3 ????Chi scarica files ogni tanto per uso personale che volete che debba temere, uno stato di polizia ? Ma dove l'avete visto mai ?E' chiaro che la sanzione penale è spropositata rispetto al c.d. 'reato', quindi nessun guidice la applicherà mai, ammesso che qualcuno ci finisca davanti a un giudice.Certo che le associazioni kriminali che lucrano sulla pirateria vanno combattute e lo saranno.Certo che centrali di scambio illegale con milioni di files avranno problemi, è giusto così.Per il resto, questa normativa andrà ad ingrossare il ginepraio di leggi incomprensibili e/o inattuabili che abbiamo.
    • Rex1997 scrive:
      Re: Tanto NON cambia nulla
      - Snip

      Per il resto, questa normativa andrà ad
      ingrossare il ginepraio di leggi incomprensibili
      e/o inattuabili che abbiamo.Pensare però di evitare il parto di un'altra legge inutile non sarebbe l'inizio di un repulisti di tali porcherie?@^Cosa che tra l'altro semplificherebbe, e di molto, la già complicata vita dell'italiano medio...ha già dimenticavo e poi gli avvocati come camperebbero?:(:(
    • Anonimo scrive:
      Re: Tanto NON cambia nulla
      Alla fine se la fanno è per colpire i megapiratoni che vendono materiale e che hanno un giro di miliardi (ogni tanto ne beccano qualcuno ma visto che non c'è penale sti qua pagano la multa ed escono) ... non certo per romperle ai ragazzini che scaricano mp3 perche i cd costano troppo
    • Anonimo scrive:
      Re: Tanto NON cambia nulla
      ADESSO CI RIPENSI ehhh ?amiketto delle libertà !!!:-)
  • rosyann scrive:
    il file sharing non è pirateria!
    Penso che sia ben diverso vendere , e fare quindi profitto, dei cd masterizzati dal condividere mp3 su internet con un p2p!!in fondo è utilizzare la rete per fare ciò che si è sempre fatto: scambi e prestiti di cd fra amici.in teoria, a questo punto, vieteranno pure di prestare un cd?mi prequisiranno quando andrò in giro col mio lettore mp3?entraranno nel mio computer?ma dove cavolo viviamo!?l'era grande fratello si avvicina veramente...che tristezza :@
    • Anonimo scrive:
      Re: il file sharing non è pirateria!
      Beh prestare il cd ad un mio amico o metterlo in sharing e permettere che il download da parte di milioni di persone non è propriamente la stessa cosa,Alex
      • Anonimo scrive:
        Re: il file sharing non è pirateria!
        Personalmente credo che chi lucra su questa attivita sia giustamente da punire, ma l'uso del p2p per uso personale è qualcosa di limitato alla propagazione di contenuti che altrimenti non verrebbero in altro modo ascoltati o visti dal singolo in quanto mai si acquisterebbe tale contenuto.Credo che sia un mezzo per diffondere e pubblicizzare le informazioni. Personalmente non ho diminuito le mie uscite al cinema, perchè i film che mi interessano mi piace vederli sul grande schermo, ho visto invece titoli che mai avrei visto al cinema o acquistato in dvd o cassetta. Questo però mi ha permesso di conoscere attori e registi che non avevo mai preso in considerazione e quando è uscito in sala un loro film è capitato che sia andato a vederlo. Io voglio credere che questo sia un buon uso del p2p.
      • Anonimo scrive:
        Re: il file sharing non è pirateria!
        il concetto è lo stesso , solo amplificato a più persone.
      • Anonimo scrive:
        Re: il file sharing non è pirateria!
        - Scritto da: Anonimo
        Beh prestare il cd ad un mio amico o metterlo in
        sharing e permettere che il download da parte di
        milioni di persone non è propriamente la stessa
        cosa,

        AlexAnche perseguire queste cose quando a Napoli si scambiano fucilate a pompa in mezzo alla strada non è propriamente la stessa cosa in termini di priorità, ma che ci frega, siamo in una nazione di merda no?
  • Anonimo scrive:
    Che pubblicità che te sei fatto!
    Che stratega! Complimenti!:|
  • Anonimo scrive:
    c'è bisogno
    Di una organizzazione stabile per i diritti digitali, che sia finanziata dalla gente e in grado di mobilitare un gran nuemro di persone e petizioni.C'è bhisogno di coesione tra la gente, dobbiamo essere uniti nell perseverare verso un obbiettivo comune, cioe quello di boicottare le case discografiche, far calare a picco l'ascolto del festival, andare molto meno al cinema , e far sapere ai politici che i loro finanziatori ci perdono di piu quando ci opprimono.Dite a tutti i vostri amici e conoscenti quello che sta succedendo, e persuadeteli a boicottare gli oppressori....Quando guardate la pubblicita in tv...quella serve per farvi sapere cio che non bisogna comprare! Perche pagate una tassa occulta a chi possiede le tv (la pubblicita del prodotto la paga chi compra quel prodotto e una parte del profitto va a chi la trasmette..dunque una parte delle vostre spese le intasca il proprietario di mediaset prorpio al fine di convincervi a comprar qualcosa che lo rendera ancora piu ricco!!!!).Se continuate a dare potere eonomico a chi vi opprime sbagliate molto, e vi auto mutilate della liberta.E' tutta colpa nostra!
  • scicchi scrive:
    VIa il penale?
    Dal sito del Ministero dell'Innovazione, Paolo Vigevano, presidente della Commissione Interministeriale sui contenuti digitali, sostiene che "le modifiche che il parlamentare aveva concordato con il Ministro Urbani prevedevano la sanzione penale a carico di chi immetteva in Rete file privi dei necessari diritti solo se tale immissione avveniva a scopo di lucro (art.171-ter) e tale e quale è stata approvata dalla Settima commissione del Senato. Ma il sen. Cortiana non si era reso conto che in tal modo chi immetteva contenuti privi dei diritti d'autore sulla rete sarebbe stato comunque punibile penalmente in base all'articolo 171. Invece, il testo approvato in Commissione a Palazzo Madama depenalizza di fatto l'immissione di contenuti privi di diritti in rete per finalità diverse da quelle di lucro, considerate nell'articolo 171-ter, che verrà punita solo con una multa".http://www.mininnovazione.it/ita/comunicati/2005_03_01.shtml==================================Modificato dall'autore il 01/03/2005 13.53.13
    • Anonimo scrive:
      Re: VIa il penale?
      Ma che cavolo stai dicendo???????????????
    • allanon scrive:
      Re: VIa il penale?
      Ho letto anche io la notizia, ma presumo che Vigevano si riferisse alla possibilità di cancellare il reato penale in un secondo momento come previsto dalle prime ipotesi riguardo la modifica all'Urbani. Se dovessi azzardare ipotesi direi che mireranno a mantenere il penale, consentire eventualmente la cancellazione del reato dalla fedina penale (a patto di accollarsi un oneroso processo ed un altrettanto onerosa ammenda). In più però tentarenno di costringere i provider a fornire i nomi di chi genera quel famoso "traffico anomalo", e a staccare la connessione a quelli utenti diffidati da FIMI.Il tutto si potrebbe intitolare "come peggiorare una legge già schifosa". La cosa divertente è che Vigevano cerca addirittura di addossare le responsabilità di questa ennesima schifezza a Cortiana e all'associazione NewGlobal, i due unici gruppi politici che fino ad ora anno cercato di riparare ai danni dell'Urbani.Mi aspetto a breve un articolo su PI, con le relative repliche di Cortiana e NewGlobal, peccato che queste interessanti discussioni avverranno ancora una volta a danno ormai compiuto, visto che l'Urbani 2 è in dirittura d'arrivo.Ma d'altronde cos'altro aspettarsi? Prima l'urgenza era la crisi del cinema, ora l'urgensa è dovuta all' importantissimo festival di San Remo, così importante da far scomodare anche i compagni di merende di Urbani...Un bel vaffa verso questi signori ci starebbe tutto!- Scritto da: scicchi
      Dal sito del Ministero dell'Innovazione, Paolo
      Vigevano, presidente della Commissione
      Interministeriale sui contenuti digitali,
      sostiene che "le modifiche che il parlamentare
      aveva concordato con il Ministro Urbani
      prevedevano la sanzione penale a carico di chi
      immetteva in Rete file privi dei necessari
      diritti solo se tale immissione avveniva a scopo
      di lucro (art.171-ter) e tale e quale è stata
      approvata dalla Settima commissione del Senato.
      Ma il sen. Cortiana non si era reso conto che in
      tal modo chi immetteva contenuti privi dei
      diritti d'autore sulla rete sarebbe stato
      comunque punibile penalmente in base all'articolo
      171. Invece, il testo approvato in Commissione a
      Palazzo Madama depenalizza di fatto l'immissione
      di contenuti privi di diritti in rete per
      finalità diverse da quelle di lucro, considerate
      nell'articolo 171-ter, che verrà punita solo con
      una multa".

      http://www.mininnovazione.it/ita/comunicati/2005_0

      ==================================
      Modificato dall'autore il 01/03/2005 13.53.13
    • Garantito scrive:
      Re: VIa il penale?

      171. Invece, il testo approvato in Commissione a
      Palazzo Madama depenalizza di fatto l'immissione
      di contenuti privi di diritti in rete per
      finalità diverse da quelle di lucro, considerate
      nell'articolo 171-ter, che verrà punita solo con
      una multa".La chiave di tutto e' in quel "di fatto", che e' veramente una truffa. Immettere materiale protetto rimane reato. Reato quindi indagini a cura della Procura, possibilita' di perquisizioni, intercettazioni eccetera. Poi puo' venire l'oblazione, che cancella il reato. Ma che comunque rimane sulla fedina penale. E soprattutto fare rimanere il penale serve, come scritto, a fini di indagini.Se a un esame di Diritto Penale il buon Vigevano avesse detto che una fattispecie viene "di fatto" depenalizzata avrebbe preso 0Quello che invece e' veramente depenalizzato, e non di fatto, e' il falso in bilancio, ma questa e' un'altra storia
  • Anonimo scrive:
    Il falso in bilancio?
    Ma il nostro glorioso e divino premier non lo ha depenalizzato (lo possino ammazza)
  • Anonimo scrive:
    Sanremo 2005: Mazzi "Lanceremo messaggio
    "Durante il Festival di Sanremo lanceremo un messaggio contro la pirateria che rappresenta una delle maggiori aree di intervento della criminalità organizzata". Lo ha dichiarato questa mattina al canale Rai Utile, Gianmarco Mazzi, il direttore artistico della manifestazione. Durante la trasmissione in diretta, Mazzi ha anche detto ci sono molto artisti che predicano il mercato libero, ma quando poi devono trattare i loro compensi con le case discografiche non rinunciano ai loro guadagni. TUTTI DELINQUENTI!!!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Sanremo 2005: Mazzi "Lanceremo messaggio
      Concordo (geek)
      • Anonimo scrive:
        Re: Sanremo 2005: Mazzi "Lanceremo messa
        Il fatto che venga fatta questa precisazione dimostra che sono presenti i primi segni di insofferenza da parte degli artisti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sanremo 2005: Mazzi "Lanceremo messa
          Chissenefrega, è ora di dire basta ai facili guadagni di gentucola che canta qualche canzoncina.
  • Anonimo scrive:
    si sta diffondendo
    l'ho vista su diversi forum, si sparge come una macchia d'olio.Forse non fermerà le pseudomodifiche ma sicuramente creerà un blocco coeso di gente che ci tiene ai diritti digitali.Ormai questa legislatura è alla frutta, presentiamo il conto a chi vuole i nostri voti per la prossima.Se vogliono i nostri voti che se li meritassero!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: si sta diffondendo
      [cut]
      Se vogliono i nostri voti che se li
      meritassero!!!!Ottimo italiano, perchè non ti candidi?
      • Locke scrive:
        Re: si sta diffondendo
        - Scritto da: Anonimo

        [cut]

        Se vogliono i nostri voti che se li

        meritassero!!!!

        Ottimo italiano, perchè non ti candidi?Io lo voterei.Abbiamo un papa che non è italiano, che non sa parlare italiano bene, mail suo lavoro l'ha fatto bene...
    • Anonimo scrive:
      Re: si sta diffondendo
      - Scritto da: Anonimo
      l'ho vista su diversi forum, si sparge come una
      macchia d'olio.
      Forse non fermerà le pseudomodifiche ma
      sicuramente creerà un blocco coeso di gente che
      ci tiene ai diritti digitali.Siii... e poi a protestare ci vanno 4 gatti....
      • Anonimo scrive:
        Re: si sta diffondendo
        A protestare ci vanno quattro gatti perche la gente lavora, e molti non si posono permettere o di assentarsi, o di viaggiare....lORO FANNO AFFIDAMENTO SU QUESTO.Invece se vivessimo in tanti piccoli stati vorrei vedere io se la gente non fosse il vero governo!Tanto piu lo stato è grande tanto piu la gente non conto nulla....perche pensate che stiano instaurando un super stato europeo....(l'unione economica è solo l'inizio, lo potete leggere inq ualsiasi testo di scienze politiche)
        • Anonimo scrive:
          Re: si sta diffondendo
          Guarda che non serve andare in piazza.Basta che disdici l'adsl, o se sei a consumo, smetti di collegarti.E mandi una mail al tuo gestore dicendo che vista la legislazione repressiva e intollerante e il clima di terrorismo e totale mancanza di ascolto del parere e delle esigenze della gente ritieni pericoloso continuare ad usufruire del loro servizio.Basta che NON compri più CD o DVD (nè CDr ne DVDr, ne elettronica tassata dalla Urbani) in italia, che non vai più al cinema e mandi una mail ai responsabili della commissione cultura dicendo che lo fai per quanto sopra.Non è una protesta da fare nelle piazze o alla TV (se si riesce, ben venga, ma lì sono più forti loro e poi possono mostrare solo quello che vogliono), è una protesta che deve toccare il portafoglio. Una protesta contro questo andazzo e questi soggetti deve e sottolineo DEVE procurare un danno economico significativo ai soggetti antagonisti.(Anche lo strumento dello sciopero funziona in quanto il padrone dell'azienda deve guadagnare e ogni giorno di sciopero sono soldi in meno)Mi chiedo se si può disdire l'abbonamento rai per lo stesso motivo..."a causa del livello ridicolo delle trasmissioni e l'ostilità palese dei soggetti di governo verso gli utenti disdico da oggi l'abbonamento rai e chiedo il rimborso del surplus pagato e non usufruito, resto a disposizione per verifiche sull'effettiva eliminazione degli apparecchi tv e radiofonici dalla mia abitazione"....sarebbe bello.
          • Anonimo scrive:
            Re: si sta diffondendo
            - Scritto da: Anonimo
            Mi chiedo se si può disdire l'abbonamento rai per
            lo stesso motivo...Purtroppo non e' un abbonamento, anche se la rai in primis continua a chiamarlo cosi'. Infatti gia' solo per questo mi fanno veramente schifo. http://www.abbonamenti.rai.it/index.aspCome se si potesse sciegliere "mah, io non mi abbono alla rai, non mi piacciono le vaccate che trasmettono".
  • TPK scrive:
    Tanto mercoledi'...
    alle 14 verra' presentata la Urbani-Gasparri-Stanca.E li' sono c...iSe Urbani "da solo" ha fatto quello che ha fatto figuratevi cosa potra' combinare con i suoi compagni di merende...
    • Anonimo scrive:
      Re: Tanto mercoledi'...
      - Scritto da: TPK
      alle 14 verra' presentata la
      Urbani-Gasparri-Stanca.
      E li' sono c...i

      Se Urbani "da solo" ha fatto quello che ha fatto
      figuratevi cosa potra' combinare con i suoi
      compagni di merende...I tre porcellini... non ce lo vedo però Cortiana che sbuffa da fuori la porta...
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