La Consob ha inflitto una sanzione di 200.000 euro a Fabrizio Corona per la violazione del regolamento UE relativo ai mercati delle cripto-attività (MiCAR) del 31 maggio 2023. L’ex fotografo non ha risposto alla richiesta di informazioni e non ha fornito la documentazione obbligatoria per l’offerta di criptovalute.
White Paper e comunicazioni di marketing
A partire dal 22 febbraio 2025, Fabrizio Corona ha offerto i memecoin $CORONA attraverso un sito dedicato (non più accessibile), un canale Telegram e la piattaforma Raydium. Lo scambio tramite sito e canale Telegram era stato bloccato dalla Consob all’inizio di marzo 2025, mentre lo scambio tramite Raydium è ancora possibile.
La Consob ha consegnato a mano un documento con la richiesta di informazioni sull’offerta dei memecoin e l’obbligo di rispettare il regolamento MiCA, ma Corona non ha fornito nessuna risposta, né ha esercitato il suo diritto alla difesa. L’autorità ha quindi inflitto una sanzione di 200.000 euro la violazione degli articoli 4, 6, 7, 8, 9 e 14 del suddetto regolamento.
In base al MiCAR, l’offerta dei memecoin $CORONA poteva essere effettuata solo da una persona giuridica. Era inoltre obbligatoria la redazione di un white paper sulla cripto-attività e la notifica alla Consob. Analogamente dovevano essere redatte e pubblicate le comunicazioni di marketing.
Corona deve ora pagare la sanzione entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento per evitare maggiorazioni e interessi. Può comunque presentare ricorso alla Corte d’Appello competente per territorio.
L’esposto alla Consob era stato presentato dal Codacons a febbraio 2025. Un secondo esposto è stato presentato a dicembre 2025 (anche alla Banca d’Italia), in quanto sulle pagine social che sembrano riconducibili all’ex fotografo è stato pubblicato un video di persone che avrebbero ottenuto grandi guadagni con le memecoin.