Firefox 3 alla sua prima Beta

Seppure con un certo ritardo, la prima beta è finalmente disponibile per il download. Questa release rappresenta una delle ultime tappe nello sviluppo del nuovo browser. La versione definitiva potrebbe nascere nel 2008

Mountain View (USA) – Il ” Gran Paradiso ” anelato dai fan di Firefox è ormai ad un passo dall’avverarsi. All’inizio della settimana il team di sviluppo di Mozilla ha infatti rilasciato la prima beta di Firefox 3 , una release preceduta da ben otto versioni alpha.

La prima beta di Gran Paradiso , l’ormai noto nome in codice di Firefox 3, arriva con alcuni mesi di ritardo rispetto alla tabella di marcia originaria: a questo punto le possibilità che la nuova major release di Firefox possa essere completata entro la fine dell’anno si assottigliano, soprattutto considerando il lungo elenco di novità e migliorie che questa beta porta con sé, e l’avvertenza di Mozilla che “molte cose devono ancora arrivare”.

Di recente il New York Times ha scritto che l’80% dei bug attualmente presenti in Firefox 3 non saranno corretti, questo per non ritardare ulteriormente il rilascio della nuova release del browser. Il community coordinator di Firefox, Asa Dotzler, ha però bollato quest’affermazione come una minchiata fesseria. Lo sviluppatore ha spiegato che “abbiamo già corretto oltre 11mila bug, ed ora stiamo semplicemente valutando come gestire i restanti 700”. Bug che, assicura Dotzler, saranno tutti sistemati prima del rilascio di Firefox 3.

Sul fronte della sicurezza, Firefox 3 Beta 1 fornisce una versione praticamente definitiva del meccanismo antimalware introdotto nella precedente alpha , in grado di avvertire l’utente quando approda su siti conosciuti per installare virus, spyware, trojan o altri tipi di malware. Limato anche il nuovo sistema di sicurezza per estensioni e plug-in , che si preoccupa di verificare ciascun add-on e disattivare automaticamente quelli che non forniscono certe garanzie di sicurezza (ad esempio perché sono troppo vecchi o perché utilizzano meccanismi di aggiornamento inaffidabili).

Tra le funzionalità inedite, ce n’è una che permette di ottenere le stesse informazioni oggi disponibili in Strumenti -> Informazioni sulla pagina -> Sicurezza , come identità del sito e certificati SSL , semplicemente cliccando sull’icona accanto all’URL (la cosiddetta favicon ).

Restando in tema di sicurezza va infine citato il supporto ai controlli parentali di Windows Vista e l’integrazione del download manager del browser con l’antivirus installato nel sistema.

Tra le novità tese a migliorare la facilità d’uso di Firefox, Mozilla cita un nuovo gestore di password che semplifica la localizzazione dei file scaricati, permette di riprendere i download anche dopo che si è riavviato il browser o la connessione Internet, e rimpiazza l’attuale box di dialogo per la memorizzazione dei dati di autenticazione con una barra informativa di più facile accesso. Gli sviluppatori affermano poi di aver semplificato l’installazione degli add-on, il cui download non è più limitato ai siti ufficiali; di aver aggiunto una più completa funzione di zoom delle pagine; e di aver esteso le possibilità di gestire, salvare, ordinare e aprire i tab.

Firefox 3 Beta 1 semplifica poi l’aggiunta di nuovi segnalibri , che può avvenire con un clic del mouse; permette di associare ai segnalibri dei tag a propria scelta; migliora le funzionalità di ricerca e selezione del testo; ed estende l’integrazione con Windows Vista e Mac OS X.

Gli sviluppatori affermano infine di aver incrementato sensibilmente le performance , questo grazie soprattutto a “importanti cambiamenti all’architettura” e alla cancellazione di oltre 300 memory leak , ossia bug o feature che contribuivano a “mangiare” memoria RAM: una risorsa, la RAM, di cui notoriamente Firefox 2 è assai vorace.

Firefox 3 Beta 1 può essere scaricato da qui per Windows, Linux e Mac OS X in una ventina di lingue, tra le quali non figura purtroppo l’italiano : uno dei responsabili di MozillaItalia.org ha spiegato a Punto Informatico che l’assenza della localizzazione italiana è dovuta a “problemi personali del traduttore ufficiale di Firefox”. Il portavoce ha però garantito che la versione finale sarà immediatamente disponibile anche nella nostra lingua, e probabilmente anche la prossima versione beta. In ogni caso, Mozilla raccomanda l’installazione dell’attuale beta esclusivamente a sviluppatori e tester.

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  • Nilok scrive:
    Illusioni
    Caro painlord2k,senza audience, qualunque trasmissione televisiva o giornale, ha vita breve.Gli indirizzi politici, nella gestione di un Mass Media, hanno una rilevanza fino a quando questo genera o mantiene una audience.La "gente", come la chiami tu, non si stufa di leggere o vedere cose negative, si stufa di ricevere BUGIE, FALSITA' e tutte quelle cose che ha detto tu: ecco perchè la gente non crede più ai giornali ed alle televisioni o ai Mass Media in generale, perchè raccontano un mucchio di BALLE!!!Quelli che dicono di fare i giornalisti, ma che in realtà fanno quello che hai detto tu, sono dei LURIDI MERCENARI, disposti a vendere la loro stessa madre per soldi/audience, disposti a raccontare le nefandezze meno vere possibili pur di fare carriera e guadagnare sulla pelle delle disgrazie degli altri.I giornalisti, quelli veri, sono praticamente estinti.Purtroppo in Internet la situazione non cambia.A presto.Nilok
  • Nilok scrive:
    DISINFORMAZIONE
    Ave.Ecco perchè nei Mass Media circolano QUASI ESCLUSIVAMENTE cattive notizie: perchè catturando l'attenzione generano molta audience!!!Bisogna smetterla con questi criteri assolutamenti DISINFORMATIVI!!!Basta con il far sembrare il Mondo un posto MOLTO più pericoloso di quello che REALMENTE E'!!!Se hai pura dei ladri riesco a venderti un sitema d'antifurto (poco importa se funzionerà o meno), ma se non ne hai paura è molto probabile che non riuscirò a vendertelo.Questo ovviamente non cambia il fatto che esistono i ladri.A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/
    • sgherzzo? scrive:
      Re: DISINFORMAZIONE

      Ecco perchè nei Mass Media circolano QUASI
      ESCLUSIVAMENTE cattive notizie: perchè catturando
      l'attenzione generano molta
      audience!!!io non guardo piu la tivu, e mi cerco le info che mi interessano. a volte le trovo altre ( forse) no.ma essere martellato per 1 mese su un delitto NON mi aggiunge nulla.vivi di buone notizie e attiri buone notizie,vivi nel buio e vedrai solo il buoi :-)
      Basta con il far sembrare il Mondo un posto MOLTO
      più pericoloso di quello che REALMENTE
      E'!!!concordo..
      Se hai pura dei ladri riesco a venderti un sitema
      d'antifurto (poco importa se funzionerà o meno),
      ma se non ne hai paura è molto probabile che non
      riuscirò a
      vendertelo.concordo..
      Questo ovviamente non cambia il fatto che
      esistono i
      ladri.concordo..
    • painlord2k scrive:
      Re: DISINFORMAZIONE
      - Scritto da: Nilok
      Ave.

      Ecco perché nei Mass Media circolano QUASI
      ESCLUSIVAMENTE cattive notizie: perchè catturando
      l'attenzione generano molta
      audience!!!Questo è abbastanza falso.Le cattive notizie devono anche adattarsi alla visione politica del giornalista e del giornale.Fortunatamente, la gente, grazie a internet, sta scoprendo che molte notizie sono semplicemente seppellite dai Main Stream Media (MSM) perché non si adattano alla visione politica dominante (che non serve dirlo è di sinistra e spesso ultra-sinistra ideologica).Non per nulla, i dati economici di molti giornali importanti, in USA ma anche in Europa, sono pessimi. Perché la gente poi si stufa di leggere sempre notizie di disastri, apocalissi, etc. In particolare se sono previsti o non ci si può fare nulla. Vedi la situazione al New York Times, al Los Angeles Times, al Guardian , all'Indipendent e molti altri.Per di più, e più grave di tutto il resto, è che la stampa (giornali, TV e tutto il resto) per questioni ideologiche accetta di raccontare storie "false ma accurate" ovviamente negative verso la parte politica avversaria.Esempi ce ne sono a mazzi, come gli asparagi al mercato:1)La morte di Mohammed al Dura (dopo 7-8 anni nonsi riesce ad avere il video integrale della sua morte, tanto che è ben lecito pensare che sia stato un esempio di Pallywood.2)Tutta la copertura sulla questione palestinese prende per buone le dichiarazioni palestinesi, sempre e comunque, senza mai controllarle e metterle in dubbio (cosa che sicuramente è pericolosa per la salute di chi lo fa3)Parteggiano vistosamente per una parte politica (vedi il giornalista RAI che scrisse all' autorita palestinese per distanziarsi dal lavoro fatto dai suoi colleghi di Mediaset quando vennero linciati e fatti a pezzi (non per modo di dire) due militari israeliani catturati dalla folla. E non solo si distanziò, ma scrisse che non avrebbe mai scritto nulla che danneggiasse la causa palestinese (alla faccia dello scrivere solo la verità).4)Poi abbiamo i giornalisti e i fotografi che sono semplicemente dei terroristi o amici degli stessi che usano la stampa compiacente per spargere disinformazione e propaganda (vedi uno dell'AP in Iraq catturato insieme ai terroristi di al-Qaeda e che adesso andrà a processo, che l'AP ha difeso a spada tratta fino all'altro giorno).
      • Hamlet scrive:
        Re: DISINFORMAZIONE
        l'ideologia dominante di sinistra??ma ero ironico o dicevi sul serio???Bush, Blair, Berlusconi, Murdoch, tutti di sinistra, eh??? :-))))sulla questione israelo-palestinese gli Usa e l'Occidente sono sempre sbilanciati dalla parte israeliana, non diciamo eresie!
        • codroipo scrive:
          Re: DISINFORMAZIONE
          - Scritto da: Hamlet
          l'ideologia dominante di sinistra??
          ma ero ironico o dicevi sul serio???

          Bush, Blair, Berlusconi, Murdoch, tutti di
          sinistra, eh???
          :-))))

          sulla questione israelo-palestinese gli Usa e
          l'Occidente sono sempre sbilanciati dalla parte
          israeliana, non diciamo
          eresie!Contro l'idiozia della faziosità nessuna informazione può essere salvifica.
  • momin scrive:
    applichiamo il metodo a PI
    ...fuori tutti queli che fanno pochi commenti!Solo 5 a questa notizia?D'Elia, sei in pericolo!Mantellini si salva solo quando parla di apple, altrimenti non lo fila nessuno........ehi, scherzavo!!! :)
  • codroipo scrive:
    una figata per i trollnalisti
    non c'è che da prendere atto dello zeitgeist e adattarsi, scrivendo puttanate polemiche che gettino scalpore e dissenso o che scuotano due fazioni in modo da spingerle a litigare, e possibilmente a inviare il link della notizia ad amici in modo da chiamare rinforzi.notizie virali che desiderano essere discusse, smentite, sbugiardate o difese.in pratica ciò che prima facevano i troll, da cui hanno preso il nome, un tipo di pesca in cui si cerca di acchiappare i boccaloni che rispondono, o in questo caso, leggono l'articolo e magari lo linkano.una nuova generazione di giornalisti transgenici ci attenderà, figlio di un troll e un giornalista, si chiameranno trollnalisti , e personalmente li immagino già basandomi sul comportamento di figure troppo avanti coi tempi, come ad esempio Feltri.Un incubo (ghost).
    • Paoletta scrive:
      Re: una figata per i trollnalisti
      - Scritto da: codroipo
      non c'è che da prendere atto dello zeitgeist e
      adattarsi, scrivendo puttanate polemiche che
      gettino scalpore e dissenso o che scuotano due
      fazioni in modo da spingerle a litigare, e
      possibilmente a inviare il link della notizia ad
      amici in modo da chiamare
      rinforzi.
      notizie virali che desiderano essere discusse,
      smentite, sbugiardate o
      difese.
      in pratica ciò che prima facevano i troll, da cui
      hanno preso il nome, un tipo di pesca in cui si
      cerca di acchiappare i boccaloni che rispondono,
      o in questo caso, leggono l'articolo e magari lo
      linkano.
      una nuova generazione di giornalisti transgenici
      ci attenderà, figlio di un troll e un
      giornalista, si chiameranno trollnalisti ,
      e personalmente li immagino già basandomi sul
      comportamento di figure troppo avanti coi tempi,
      come ad esempio
      Feltri.
      Un incubo (ghost).che mucchio di idiozie.
      • Pantagru scrive:
        Re: una figata per i trollnalisti
        Al contrarro, purtroppo temo che Codroipo abbia ragione: così come le trasmissioni "di successo" sono quelle che fanno spettacolo e suscitano risse, la stessa cosa può succedere nelle testate web di grande audience. Per fortuna la vastità della Gran Rete permette a chi le cerca di trovare fonti serie.
  • Gesù scrive:
    non vedo la stranezza
    se gli articoli di un giornalista non interessano, non vedò perché non lo si dovrebbe licenziare.
    • Hamlet scrive:
      Re: non vedo la stranezza
      Infatti, dov'è la stranezza?Nella storia della tv, quanti programmi sono stati cancellati perchè avevano scarso audience?Comunque, oltre a fare un'analisi quantitativa (quanti click o lo share di un programma tv) si dovrebbe fare anche un'analisi qualitativa.
      • Paoletta scrive:
        Re: non vedo la stranezza
        - Scritto da: Hamlet
        Infatti, dov'è la stranezza?Nel fatto che prima non accadeva, dato che un giornalista non ci risulti sia un programma tv.
        • max headroom scrive:
          Re: non vedo la stranezza

          Nel fatto che prima non accadeva, dato che un
          giornalista non ci risulti sia un programma
          tv.non c era modo di controllare....
        • Hamlet scrive:
          Re: non vedo la stranezza
          dai Paoletta, prova ad essere un pò elastica!Se un telegiornale (che è un progamma tv!) fa ascolti molto bassi significa che qualcosa non funziona e, come minimo, si sostituisce il direttore!Ti risulta strano che il giornalismo sia legato alla legge della domanda e dell'offerta??
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