Firefox 5, presente

Mozilla rispetta il calendario e lancia la nuova edizione di Firefox. Poche le novità rispetto alla precedente versione. Si è puntato sul miglioramenteo delle componenti precedentemente introdotte. C'è anche la versione per Android

Roma – Firefox 4 è stato un grande successo di download. Ora Mozilla ritenta il “colpaccio” con il lancio di Firefox 5.

A differenza di Firefox 4, la nuova versione del browser Mozilla ha rispettato i tempi presentandosi puntuale al debutto. Come notano gli osservatori, la nuova edizione del software di navigazione presenta meno novità rispetto alla precedente e alcuni aggiornamenti delle componenti preesistenti .

Oltre alla versione per Windows, Mac e Linux (che supporta lo standard CSS Animations), esiste anche la versione per Android .

Firefox 5 è disponibile per il download sul sito ufficiale, mentre la versione per Android si trova qui . ( C.S. )

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  • panda rossa scrive:
    Giuseppe Ungaretti, chi era costui?
    All'attento lettore di PI non sara' certo sfuggita la notizia che tra i temi d'esame di maturita' di quest'anno sia comparsa una poesia di Ungaretti da commentare.Le cronache ci raccontano che la traccia su Ungaretti sia stata la meno gradita dai maturandi che hanno preferito commentare Andy Wharol e il suo pensiero sui reality show, o il tema sulla pizza.E i giornalisti oggi si chiedono come mai Ungaretti non sia stato scelto, e, per estensione, perche' tutta la letteratura del '900 sia conosciuta cosi' poco dagli studenti italiani.Eppure la risposta e' di una semplicita' sconcertante e si chiama COPYRIGHT.Com'e' possibile, dico io, studiare le opere di un autore vissuto nel '900 e morto meno di 70 anni fa ?Gli stessi insegnanti non lo conoscono per lo stesso motivo!La letteratura italiana si ferma al Manzoni, ultimo grande tra gli autori ormai liberi da vincoli.Tutti gli altri, che hanno avuto la sventura di campare fino all'epoca della II guerra mondiale, sono ancora esclusi dall'accessibilita', e quindi dagli studi.Per forza non li conosce nessuno.Lo stato italiano, nella persona del ministro dell'Istruzione, ieri ha commesso un reato.Ha pubblicato nei temi d'esame il testo della poesia "Lucca" di G.Ungaretti (morto nel 1970), che doveva essere commentata, violando il copyright.
    • krane scrive:
      Re: Giuseppe Ungaretti, chi era costui?
      - Scritto da: panda rossa
      Lo stato italiano, nella persona del ministro
      dell'Istruzione, ieri ha commesso un reato.
      Ha pubblicato nei temi d'esame il testo della
      poesia "Lucca" di G.Ungaretti (morto nel 1970),
      che doveva essere commentata, violando il
      copyright.Questo e' interessante, solo che su un forum ha poca visibilita', occorrerebbe segnalarlo ai comitati di controllo in modo che diventi un caso, come si puo' fare ?
      • panda rossa scrive:
        Re: Giuseppe Ungaretti, chi era costui?
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: panda rossa


        Lo stato italiano, nella persona del ministro

        dell'Istruzione, ieri ha commesso un reato.

        Ha pubblicato nei temi d'esame il testo della

        poesia "Lucca" di G.Ungaretti (morto nel 1970),

        che doveva essere commentata, violando il

        copyright.

        Questo e' interessante, solo che su un forum ha
        poca visibilita', occorrerebbe segnalarlo ai
        comitati di controllo in modo che diventi un
        caso, come si puo' fare
        ?Chiediamo ad Annunziata?
        • krane scrive:
          Re: Giuseppe Ungaretti, chi era costui?
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: krane

          - Scritto da: panda rossa




          Lo stato italiano, nella persona del ministro


          dell'Istruzione, ieri ha commesso un reato.


          Ha pubblicato nei temi d'esame il testo della


          poesia "Lucca" di G.Ungaretti (morto nel
          1970),


          che doveva essere commentata, violando il


          copyright.



          Questo e' interessante, solo che su un forum ha

          poca visibilita', occorrerebbe segnalarlo ai

          comitati di controllo in modo che diventi un

          caso, come si puo' fare

          ?

          Chiediamo ad Annunziata?Che vada in giro a dire: annunciazio' annunciazio' (rotfl)(rotfl)
    • shevathas scrive:
      Re: Giuseppe Ungaretti, chi era costui?

      E i giornalisti oggi si chiedono come mai
      Ungaretti non sia stato scelto, e, per
      estensione, perche' tutta la letteratura del '900
      sia conosciuta cosi' poco dagli studenti
      italiani.
      generalmente si salta a piè pari perché il programma è sempre in affanno.
      Eppure la risposta e' di una semplicita'
      sconcertante e si chiama
      COPYRIGHT.
      veramente la risposta la dette paolo villaggio nel secondo tragico fantozzi. L'intellettuale italiano si è completamente staccato dalla realtà.
      Com'e' possibile, dico io, studiare le opere di
      un autore vissuto nel '900 e morto meno di 70
      anni
      fa ?
      le antologie scolastiche servono proprio a quello.
      Gli stessi insegnanti non lo conoscono per lo
      stesso
      motivo!
      in tal caso i predetti insegnanti sarebbero da avviare rapidamente ad attività più consone come l'agricoltura o le attività minerarie.
      Tutti gli altri, che hanno avuto la sventura di
      campare fino all'epoca della II guerra mondiale,
      sono ancora esclusi dall'accessibilita', e quindi
      dagli
      studi.
      biblioteca, questa sconosciuta.
      Lo stato italiano, nella persona del ministro
      dell'Istruzione, ieri ha commesso un
      reato.
      Ha pubblicato nei temi d'esame il testo della
      poesia "Lucca" di G.Ungaretti (morto nel 1970),
      che doveva essere commentata, violando il
      copyright.bene, prendi carta e penna e manda un esposto ad una stazione dei carabinieri o ad un commissariato di PS. Oppure cerca "diritto di citazione" in internet.
      • panda rossa scrive:
        Re: Giuseppe Ungaretti, chi era costui?
        - Scritto da: shevathas

        E i giornalisti oggi si chiedono come mai

        Ungaretti non sia stato scelto, e, per

        estensione, perche' tutta la letteratura del
        '900

        sia conosciuta cosi' poco dagli studenti

        italiani.


        generalmente si salta a piè pari perché il
        programma è sempre in
        affanno.Basterebbe leggere un po' meno Manzoni e un po' piu' quacos'altro...
        ...Oppure cerca "diritto di
        citazione" in internet.Ho trovato questa interessantisima cosa: A parere del Governo il decreto legislativo n. 68 del 9 aprile 2003, ha reso l'articolo 70 della legge sul diritto d'autore sostanzialmente equivalente a quanto previsto dalla sezione 107 del copyright act degli Stati Uniti. Sempre secondo il Governo, sono quindi già applicabili i quattro elementi che caratterizzano il fair use:- finalità e caratteristiche dell'uso (natura non commerciale, finalità educative senza fini di lucro);- natura dell'opera tutelata;- ampiezza ed importanza della parte utilizzata in rapporto all'intera opera tutelata;- effetto anche potenzialmente concorrenziale dell'utilizzazione. Quindi alla luce di questo, il fair use delle opere protette e' permesso! p)
        • shevathas scrive:
          Re: Giuseppe Ungaretti, chi era costui?


          A parere del Governo il decreto legislativo n. 68
          del 9 aprile 2003, ha reso l'articolo 70 della
          legge sul diritto d'autore sostanzialmente
          equivalente a quanto previsto dalla sezione 107
          del copyright act degli Stati Uniti. Sempre
          secondo il Governo, sono quindi già applicabili i
          quattro elementi che caratterizzano il fair
          use:
          - finalità e caratteristiche dell'uso (natura non
          commerciale, finalità educative senza fini di
          lucro);
          - natura dell'opera tutelata;
          - ampiezza ed importanza della parte utilizzata
          in rapporto all'intera opera
          tutelata;
          - effetto anche potenzialmente concorrenziale
          dell'utilizzazione.


          Quindi alla luce di questo, il fair use delle
          opere protette e' permesso!
          p)non lo sapevi (newbie)
          • panda rossa scrive:
            Re: Giuseppe Ungaretti, chi era costui?
            - Scritto da: shevathas



            A parere del Governo il decreto legislativo n.
            68

            del 9 aprile 2003, ha reso l'articolo 70 della

            legge sul diritto d'autore sostanzialmente

            equivalente a quanto previsto dalla sezione 107

            del copyright act degli Stati Uniti. Sempre

            secondo il Governo, sono quindi già applicabili
            i

            quattro elementi che caratterizzano il fair

            use:

            - finalità e caratteristiche dell'uso (natura
            non

            commerciale, finalità educative senza fini di

            lucro);

            - natura dell'opera tutelata;

            - ampiezza ed importanza della parte utilizzata

            in rapporto all'intera opera

            tutelata;

            - effetto anche potenzialmente concorrenziale

            dell'utilizzazione.





            Quindi alla luce di questo, il fair use delle

            opere protette e' permesso!

            p)

            non lo sapevi (newbie)A furia di sentire ruppolo che ogni giorno mi da' del ladro...
          • krane scrive:
            Re: Giuseppe Ungaretti, chi era costui?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas





            A parere del Governo il decreto legislativo n.

            68


            del 9 aprile 2003, ha reso l'articolo 70 della


            legge sul diritto d'autore sostanzialmente


            equivalente a quanto previsto dalla sezione
            107


            del copyright act degli Stati Uniti. Sempre


            secondo il Governo, sono quindi già
            applicabili

            i


            quattro elementi che caratterizzano il fair


            use:


            - finalità e caratteristiche dell'uso (natura

            non


            commerciale, finalità educative senza fini di


            lucro);


            - natura dell'opera tutelata;


            - ampiezza ed importanza della parte
            utilizzata


            in rapporto all'intera opera


            tutelata;


            - effetto anche potenzialmente concorrenziale


            dell'utilizzazione.








            Quindi alla luce di questo, il fair use delle


            opere protette e' permesso!


            p)



            non lo sapevi (newbie)

            A furia di sentire ruppolo che ogni giorno mi da'
            del
            ladro...Ma tu dai retta a ruppolo ? Ma e' solo un (vedi http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3195537&m=3196044#p3196044 )
          • gustavo scrive:
            Re: Giuseppe Ungaretti, chi era costui?
            Vi dico che nelle librerie si trova anche "IL DIARIO DI ANNA FRANK" la ragazza uccisa dai nazisiti. Costa quanto un romanzo intorno ai 10 euro. Il problema non è il prezzo, perchè un opera che dovrebbe essere una testimonianza del passato deve essere di pubblico dominimo. Chi è quel parassita che lucra con degli scritti di una raggazza uccisa giovane dal nazismo!! Ed è giusto che il copyright tuteli queste situazioni. NO!!Non ditemi che il prezzo di copertina serve solo a coprire le spese di stampa e distribuzione!!!
          • bubba scrive:
            Re: Giuseppe Ungaretti, chi era costui?
            - Scritto da: gustavo
            Vi dico che nelle librerie si trova anche "IL
            DIARIO DI ANNA FRANK" la ragazza uccisa dai
            nazisiti. Costa quanto un romanzo intorno ai 10
            euro. Il problema non è il prezzo, perchè un
            opera che dovrebbe essere una testimonianza del
            passato deve essere di pubblico dominimo. Chi è
            quel parassita che lucra con degli scritti di una
            raggazza uccisa giovane dal nazismo!! Ed è giusto
            che il copyright tuteli queste situazioni.
            NO!!

            Non ditemi che il prezzo di copertina serve solo
            a coprire le spese di stampa e
            distribuzione!!!non usciamo dal seminato su'. La carta ,stampa e distribuzione OBBIETTIVAMENTE costano. E' il epub/pdf che dovrebbe costare zero. Oppure un bel bundle di 10 file a 10eurocents.
          • gustavo scrive:
            Re: Giuseppe Ungaretti, chi era costui?
            ma 10 euro a copia sono troppi mica inviano una copia per volta!!
          • gustavo scrive:
            Re: Giuseppe Ungaretti, chi era costui?
            almeno il libro lo vendevano come gli economici a 5 euro
        • bubba scrive:
          Re: Giuseppe Ungaretti, chi era costui?
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: shevathas


          E i giornalisti oggi si chiedono come mai


          Ungaretti non sia stato scelto, e, per


          estensione, perche' tutta la letteratura del

          '900


          sia conosciuta cosi' poco dagli studenti


          italiani.




          generalmente si salta a piè pari perché il

          programma è sempre in

          affanno.

          Basterebbe leggere un po' meno Manzoni e un po'
          piu'
          quacos'altro...Il *primo* obbligo sarebbe verso "la fattoria degli animali" e "1984" ,di orwell. Altro che Manzoni :P) Dante invece va assolutamente salvato.
          • panda rossa scrive:
            Re: Giuseppe Ungaretti, chi era costui?
            - Scritto da: bubba
            Dante invece va assolutamente
            salvato.Dante non e' letteratura italiana.Dante e' materia a se stante.
  • Franky scrive:
    diritto d'autore online?
    Chiarezza sul diritto d'autore online?...La mia opinione?Chissa' che idea mi saro' fatto in tutti questi anni....Parafrasando Fantozzi:"Per me il diritto d'autore online e' una cagata pazzesca"[yt]-Koe-L3LDGU[/yt]
  • dancipi scrive:
    causa rusconicicalò marchio www.gente.i
    Si parla di marchi, diritto d'autore et et.Il problema in Italia è molto banale se un governo viene chiamato a legiferare oggi sul diritto in rete per "adeguare" un mezzo che è ormai storia comune nel mondo dal 97 io credo che questo risponda chiaramente detto alla pisana "I Ndove si vole andà" se chi ha "creato" e gestito l'it dall'inizio avesse preso informazioni e si fosse documentato oggi non vi sarebbe sui domini .it tutta questa confusione.Io personalmente oggi sono perdente in una causa civile Rusconi editore contro di me, io condannato per uso illecito di un marchio WwW.GENTE.IT sconvolgente DI MIA PROPRIETà.Controparte RUSCONI OGGI ha il dominio e io il marchio.Prima o poi forse riavrò il mio dominio ma fino ad allora sono pressato da innumerevoli balzelli legali costosissimi.L'ultimo passo dei legali della Rusconi Hachette è stato querelarmi per diffamazione.Questa causa dura dal 2001 e ad oggi mi è costata decine di migliaia di euro fra soldi e tempo perso.Tutto questo perchè la legge italiana sia civile che specifica sui marchi non ha binari chiari e definiti ma da agio ad interpretazioni personali di chi giudica.Nel mio caso la parola comune gente fu accumunato ad un marchio forte, in altre decine di casi simili no.Anche perchè la legge marchi italiana vieta il deposito di parole comuni come marchio.Auguri a tutti coloro che lavorano nel www che nessuno abbia mai a pretendere il loro dominio.
    • panda rossa scrive:
      Re: causa rusconicicalò marchio www.gente.i
      - Scritto da: dancipi
      Auguri a tutti coloro che lavorano nel www che
      nessuno abbia mai a pretendere il loro
      dominio.Raccontagliela a luca armani la tua storia.
      • Sgabbio scrive:
        Re: causa rusconicicalò marchio www.gente.i
        Infatti il caso tuo ricorda quello di Luca armani.
        • ricottaro scrive:
          Re: causa rusconicicalò marchio www.gente.i
          La mia azienda non ha potuto registrare il dominio .com perchè gia posseduto da un privato olandese che non lo sta utilizzando e pretende cifre con 6 zeri per cederlo...
          • panda rossa scrive:
            Re: causa rusconicicalò marchio www.gente.i
            - Scritto da: ricottaro
            La mia azienda non ha potuto registrare il
            dominio .com perchè gia posseduto da un privato
            olandese che non lo sta utilizzando e pretende
            cifre con 6 zeri per
            cederlo...Immagino che calo di business dovrete sopportare per non poter avere il dominio di secondo livello sul .com anche in considerazione del fatto che l'utonto non digita mai il nome del dominio ma quello della roba che cerca su google.Quindi potete benissimo registrarvi il dominio xyz-piglialondosai.com dove xyz e' il nome dell'olandese di cui sopra, e vivere felici e lasciar fare a google.
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: causa rusconicicalò marchio www.gente.i
            Stiamo gia' tutti piangendo... poteva svegliarsi prima, altrimenti non mi pare che le estensioni manchino e che con una buona politica di SEO ci siano problemi tanto alla gente che le frega se hai .com o .gnausgnaus?
    • Picchiatell o scrive:
      Re: causa rusconicicalò marchio www.gente.i
      - Scritto da: dancipi
      Si parla di marchi, diritto d'autore et et.
      Il problema in Italia è molto banale se un
      governo viene chiamato a legiferare oggi sul
      diritto in rete per "adeguare" un mezzo che è
      ormai storia comune nel mondo dal 97 io credo che
      questo risponda chiaramente detto alla pisana "I
      Ndove si vole andà" se chi ha "creato" e gestito
      l'it dall'inizio avesse preso informazioni e si
      fosse documentato oggi non vi sarebbe sui domini
      .it tutta questa
      confusione.
      Io personalmente oggi sono perdente in una causa
      civile Rusconi editore contro di me, io
      condannato per uso illecito di un marchio
      WwW.GENTE.IT sconvolgente DI MIA
      PROPRIETà.
      Controparte RUSCONI OGGI ha il dominio e io il
      marchio.
      Prima o poi forse riavrò il mio dominio ma fino
      ad allora sono pressato da innumerevoli balzelli
      legali
      costosissimi.
      L'ultimo passo dei legali della Rusconi Hachette
      è stato querelarmi per
      diffamazione.
      Questa causa dura dal 2001 e ad oggi mi è costata
      decine di migliaia di euro fra soldi e tempo
      perso.
      Tutto questo perchè la legge italiana sia civile
      che specifica sui marchi non ha binari chiari e
      definiti ma da agio ad interpretazioni personali
      di chi
      giudica.
      Nel mio caso la parola comune gente fu accumunato
      ad un marchio forte, in altre decine di casi
      simili
      no.
      Anche perchè la legge marchi italiana vieta il
      deposito di parole comuni come
      marchio.
      Auguri a tutti coloro che lavorano nel www che
      nessuno abbia mai a pretendere il loro
      dominio.c'e' ancora qualcuno le legge "gggente" non dico online ma la versione cartacea ?
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: causa rusconicicalò marchio www.gente.i
        - Scritto da: Picchiatell o
        - Scritto da: dancipi

        Si parla di marchi, diritto d'autore et et.

        Il problema in Italia è molto banale se un

        governo viene chiamato a legiferare oggi sul

        diritto in rete per "adeguare" un mezzo che è

        ormai storia comune nel mondo dal 97 io credo
        che

        questo risponda chiaramente detto alla pisana "I

        Ndove si vole andà" se chi ha "creato" e gestito

        l'it dall'inizio avesse preso informazioni e si

        fosse documentato oggi non vi sarebbe sui domini

        .it tutta questa

        confusione.

        Io personalmente oggi sono perdente in una causa

        civile Rusconi editore contro di me, io

        condannato per uso illecito di un marchio

        WwW.GENTE.IT sconvolgente DI MIA

        PROPRIETà.

        Controparte RUSCONI OGGI ha il dominio e io il

        marchio.

        Prima o poi forse riavrò il mio dominio ma fino

        ad allora sono pressato da innumerevoli balzelli

        legali

        costosissimi.

        L'ultimo passo dei legali della Rusconi Hachette

        è stato querelarmi per

        diffamazione.

        Questa causa dura dal 2001 e ad oggi mi è
        costata

        decine di migliaia di euro fra soldi e tempo

        perso.

        Tutto questo perchè la legge italiana sia civile

        che specifica sui marchi non ha binari chiari e

        definiti ma da agio ad interpretazioni personali

        di chi

        giudica.

        Nel mio caso la parola comune gente fu
        accumunato

        ad un marchio forte, in altre decine di casi

        simili

        no.

        Anche perchè la legge marchi italiana vieta il

        deposito di parole comuni come

        marchio.

        Auguri a tutti coloro che lavorano nel www che

        nessuno abbia mai a pretendere il loro

        dominio.

        c'e' ancora qualcuno le legge "gggente" non dico
        online ma la versione cartacea
        ?Chi va dal barbiere.Io l'ho sempre visto lì insieme a "Epoca" e "Oggi". Robaccia che in edicola, ammesso ci fosse ancora, non comprerei manco morto.Poi al costo di 10 barbe mi son comprato un rasoio elettrico e ho smesso di andare dal barbiere (i capelli già li taglio da solo da prima).
        • Franky scrive:
          Re: causa rusconicicalò marchio www.gente.i
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          - Scritto da: Picchiatell o

          c'e' ancora qualcuno le legge "gggente" non dico

          online ma la versione cartacea

          ?

          Chi va dal barbiere.Mi hai tolto le parole di bocca... stavo proprio per dare questa risposta...
          Io l'ho sempre visto lì insieme a "Epoca" e
          "Oggi".Hanno anche "Chi?" (un giornaletto di cronaca rosa e nera ...mi pare...ora nemmeno mi ricordo...sono riviste che vedo solo li' dal barbiere)...strano che gli unici a comprare queste riviste siano i barbieri...
          Poi al costo di 10 barbe mi son comprato un
          rasoio elettrico e ho smesso di andare dal
          barbiere (i capelli già li taglio da solo da
          prima).Ci sono kit molto buoni che comprendono oltre ai rasoi elettrici anche "rifinitori" per i peletti di naso ed orecchie...per lo stesso prezzo molto buoni....io ci vado solo per i capelli...quelli da solo non li so fare da solo...poi lui e' oggettivamente molto bravo...(non credo nemmeno che li scelgano loro le riviste che hanno...dato che tutti i parrucchieri hanno le stesse riviste....!!! Saranno dei kit standaloni di riviste...)
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: causa rusconicicalò marchio www.gente.i
      Be' se si permette di registrare marchi con parole comuni come gente, oggi, epoca, chi, libero e compagnia bella di cosa ci stupiamo? Il pesce grande fa la voce grossa e si pappa quello piccolo.Di domini vanno assegnati al primo che li registra, se uno e' piu' svelto di te, affari tuoi, se il primo vuole lucrarci sopra e trova chi lo paga, meglio per lui e peggio per l'acquirente non ci vedo nulla di strano o illegale. Esistono tante estensioni e dal 2013 potrai avere la tua personalizzata per la modica cifra di $185.000. Se sei una grande azienda e non ti sei accorta che esiste il web e' meglio che tu cambi settore e provi con le pompe funebri.
      • Pinco Pallino scrive:
        Re: causa rusconicicalò marchio www.gente.i
        - Scritto da: ciccio quanta ciccia
        Se sei una grande azienda e
        non ti sei accorta che esiste il web e' meglio
        che tu cambi settore e provi con le pompe
        funebri.Ehi non scherzare, ho un amico che produce bare: non hai idea di che settore difficile sia, ci vuole capacita' imprenditoriale e flessibilita' per lavorarci!A.
        • panda rossa scrive:
          Re: causa rusconicicalò marchio www.gente.i
          - Scritto da: Pinco Pallino
          - Scritto da: ciccio quanta ciccia

          Se sei una grande azienda e

          non ti sei accorta che esiste il web e' meglio

          che tu cambi settore e provi con le pompe

          funebri.

          Ehi non scherzare, ho un amico che produce bare:
          non hai idea di che settore difficile sia, ci
          vuole capacita' imprenditoriale e flessibilita'
          per
          lavorarci!Se non altro i clienti non mancano mai, neanche in periodi di crisi.
          • bubba scrive:
            Re: causa rusconicicalò marchio www.gente.i
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Pinco Pallino

            - Scritto da: ciccio quanta ciccia


            Se sei una grande azienda e


            non ti sei accorta che esiste il web e' meglio


            che tu cambi settore e provi con le pompe


            funebri.



            Ehi non scherzare, ho un amico che produce bare:

            non hai idea di che settore difficile sia, ci

            vuole capacita' imprenditoriale e flessibilita'

            per

            lavorarci!

            Se non altro i clienti non mancano mai, neanche
            in periodi di
            crisi.anzi, in quei periodi, i clienti aumentano :P
        • ricottaro scrive:
          Re: causa rusconicicalò marchio www.gente.i
          Ma c'è un reparto tecnico che le testa?(sorry, ma la battuta dovevo farla)
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: causa rusconicicalò marchio www.gente.i
            - Scritto da: ricottaro
            Ma c'è un reparto tecnico che le testa?
            Eh si: Chicco, Chicco testa.
        • ciccio quanta ciccia scrive:
          Re: causa rusconicicalò marchio www.gente.i
          Mai affermato il contrario, abito non distante da un cimitero indi lo so... il mio voleva essere un commento equivalente a "cosi' almeno non fai danni visto che i morti sono morti ed e' un business sicuro".
          • Pinco Pallino scrive:
            Re: causa rusconicicalò marchio www.gente.i
            Guarda che il mio intervento era scherzoso, comunque l'amico in questione ce l'ho davvero ed e' un eccellente imprenditore :DA.
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: causa rusconicicalò marchio www.gente.i
            Non si sa mai... meglio andare coi piedi di piombo e pensare che non scherzavi ;)
    • bubba scrive:
      Re: causa rusconicicalò marchio www.gente.i
      - Scritto da: dancipi
      Si parla di marchi, diritto d'autore et et.
      Il problema in Italia è molto banale se un
      governo viene chiamato a legiferare oggi sul
      diritto in rete per "adeguare" un mezzo che è
      ormai storia comune nel mondo dal 97 io credo che
      questo risponda chiaramente detto alla pisana "I
      Ndove si vole andà" se chi ha "creato" e gestito
      l'it dall'inizio avesse preso informazioni e si
      fosse documentato oggi non vi sarebbe sui domini
      .it tutta questa
      confusione.
      Io personalmente oggi sono perdente in una causa
      civile Rusconi editore contro di me, io
      condannato per uso illecito di un marchio
      WwW.GENTE.IT sconvolgente DI MIA
      PROPRIETà.
      Controparte RUSCONI OGGI ha il dominio e io il
      marchio.E' una delle tante vergogne dell'internet-marketing che ormai da troppo tempo abbiamo.Ai cialtroni del marketing (e quindi consequenzialmente ai loro avvocati, ai lobbisti e ai parlamentari proni) e' subito piaciuta l'idea di FQDN = marchio registrato, ANCHE SE non c'entra assolutamente una mazza. Il dns non e' assolutamente nato per essere l'equivalente dell'ufficio marchi. Ma a loro piace cosi'. E ovviamente chi ha piu' potere, *SPESSO* vince.Ovviamente questa idea ha portato da subito enormi storture (il cosidetto cybersquatting) con buffoni[1] che si accaparravano tonnellate di domains ,per poi rivenderli, con anche un certo potere ricattatorio a volte. Ha prodotto i parcheggiatori di domini (e il consequenziale collecting pubblicitario 'sulla rumenta') ecc. Tutti dei business malati.[1] http://www.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2000/04/11/Economia/INTERNET-GRAUSO-I-MIEI-DOMINI-WEB-REGISTRATI-DAI-MAINTAINERS-2_194900.php
  • Zack scrive:
    Stop ai metodi politically correct
    Secondo me sarebbe ora che Google, e in generale tutta l'industria ICT, incominciasse a mostrare i muscoli: ad un giornale non va bene che le proprie notizie siano indicizzate su google news? Ok, mi sta bene. Ma a quel giornale deve star bene di non apparire più sui risultati di ricerca di google. Stesso discorso per mediaset e le sue cause contro youtube. Niente video medaset su youtube? Ok, e allora nessun sito mediaset deve poter apparire nelle ricerce di google. Il che significa tracollo dei visitatori, visto che ormai nessuno digita più le url nel browser.Con questo sistema da un giorno all'altro si ritroverebbero con gli introiti pubblicitari ridotti a zero, e verrebbero rapidamente a più miti consigli.Tanto non la capiscono con le buone maniere, non c'è niente da fare, le industrie paleozoiche del secolo scorso, quelle dei media, della TV, i cinematografari, gli strimpellatori (lascio perdere i videotechini, che mi fanno solo pena) sono abituati a un mondo piccolo e antico che non esiste più, conterebbero meno di zero se l'industria ICT usasse la mano pesante.Le multinazionali ICT devono smetterla di fare la parte dei "buoni", di quelli "ragionevoli", di dire che "il nuovo convive col vecchio", di sedersi alle "round tables", ecc... tanto sono più forti, Google da sola fattura più di tutta l'industria cinematografica mondiale messa insieme, mostri un pochino i muscoli che ha.
    • Quotator Maximus scrive:
      Re: Stop ai metodi politically correct
      - Scritto da: Zack
      Secondo me sarebbe ora che Google, e in generale
      tutta l'industria ICT, incominciasse a mostrare i
      muscoli: ad un giornale non va bene che le
      proprie notizie siano indicizzate su google news?
      Ok, mi sta bene. Ma a quel giornale deve star
      bene di non apparire più sui risultati di ricerca
      di google. Stesso discorso per mediaset e le sue
      cause contro youtube. Niente video medaset su
      youtube? Ok, e allora nessun sito mediaset deve
      poter apparire nelle ricerce di google. Il che
      significa tracollo dei visitatori, visto che
      ormai nessuno digita più le url nel
      browser.

      Con questo sistema da un giorno all'altro si
      ritroverebbero con gli introiti pubblicitari
      ridotti a zero, e verrebbero rapidamente a più
      miti
      consigli.QUOTO!
    • deactive scrive:
      Re: Stop ai metodi politically correct
      - Scritto da: Zack
      Secondo me sarebbe ora che Google, e in generale
      tutta l'industria ICT, incominciasse a mostrare i
      muscoli: ad un giornale non va bene che le
      proprie notizie siano indicizzate su google news?
      Ok, mi sta bene. Ma a quel giornale deve star
      bene di non apparire più sui risultati di ricerca
      di google. Stesso discorso per mediaset e le sue
      cause contro youtube. Niente video medaset su
      youtube? Ok, e allora nessun sito mediaset deve
      poter apparire nelle ricerce di google. Il che
      significa tracollo dei visitatorisi, pare che apparire su google sia un diritto costituzionale per questa gentaglia.Ma le news, no, quelle son loro. visto che
      ormai nessuno digita più le url nel
      browser.Mi ricordo che qualche anno fa in una classifica delle parole piu' ricercate su google venne fuori proprio Youtube come N1.La gente non ha ancora nemmeno imparato ad usare i bookmark o in alternativa usare un neurone per ricordarsi l'url.

      Con questo sistema da un giorno all'altro si
      ritroverebbero con gli introiti pubblicitari
      ridotti a zero, e verrebbero rapidamente a più
      miti
      consigli.

      Tanto non la capiscono con le buone maniere, non
      c'è niente da fare, le industrie paleozoiche del
      secolo scorso, quelle dei media, della TV, i
      cinematografari, gli strimpellatori (lascio
      perdere i videotechini, che mi fanno solo pena)
      sono abituati a un mondo piccolo e antico che non
      esiste più, conterebbero meno di zero se
      l'industria ICT usasse la mano
      pesante.

      Le multinazionali ICT devono smetterla di fare la
      parte dei "buoni", di quelli "ragionevoli", di
      dire che "il nuovo convive col vecchio", di
      sedersi alle "round tables", ecc... tanto sono
      più forti, Google da sola fattura più di tutta
      l'industria cinematografica mondiale messa
      insieme, mostri un pochino i muscoli che
      ha.non ci guadagna nulla a mostare i muscoli. Nessuno vuole inimicarsi la stampa tradizionale solo per questione di ego.Concordo invece nel definire delle regole piu' precise e smetterla di piangere se si perde l'indicizzazione. VOgliono la botte piena e la moglie ubriaca quando come un altro diceva, con robots.txt possono proteggere i contenuti che comunque sia, loro stanno divulgando liberamente sul web senza password. Non hanno ancora capito che web == condivisione ( ma tra qualche decennio lo capiranno) e inasprire le pene e nascondere i contenuti e' solo controproducente.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Stop ai metodi politically correct
        - Scritto da: deactive
        Mi ricordo che qualche anno fa in una classifica
        delle parole piu' ricercate su google venne fuori
        proprio Youtube come
        N1.
        La gente non ha ancora nemmeno imparato ad usare
        i bookmark o in alternativa usare un neurone per
        ricordarsi
        l'url.Dipende se digitavano youtube da solo o associato a qualcosa.Se io sono su Google e voglio cercare un video su youtube non passo per la homepage di youtube, scrivo direttamente quello che sto cercando su google aggiungendo youtube alla fine. In questo modo mi evito di passare da una pagina, tanto Google è Youtube quindi quello che è indicizzato su Youtube c'è anche su Google.Stessa cosa se su firefox ho il motore di ricerca già settato su google, non mi scomodo a modificarlo per mettere youtube.Se invece c'è gente che effettivamente va su Google per cercare quale sia la homepage di Youtube... allora andrebbe internata, quantomeno dopo la prima volta.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Stop ai metodi politically correct
          contenuto non disponibile
          • Funz scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Mah guarda... non è tanto strano invece.
            Io ho un albero di preferiti ben nutrito e ben
            organizzato: ovviamente lo uso
            spesso.Pure io, da maniaco :DAnche se da quando c'è la Barra Fantastica (TM) di Firefox non riordino più e butto tutto in "segnalibri non catalogati"...
            Ancora più spesso uso i TAG di Firefox: digito yt
            sull'url, FF vede che a www.youtube.com ho
            associato quel tag e mi suggerisce
            l'autocompletamento.Ancora più rapido: puoi cliccare col dx sul campo di ricerca di youtube e poi "aggiungi una parola chiave per questa ricerca", creando così un segnalibro particolare: basta scrivere, ad esempio, yt: pincopallino nella barra degli indirizzi per ricercare pincopallino su youtube
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Stop ai metodi politically correct
          contenuto non disponibile
          • deactive scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            Ricerche associate alla parola significato di crescente popolaritàal primo posto : " bunga bunga "
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            Prova lampante che gli utonti dominano il mondo!!!
        • ciccio quanta ciccia scrive:
          Re: Stop ai metodi politically correct
          ce ne sono a milioni purtroppo, anzi ci sono anche quelli che sanno pure l'indirizzo e nella barra di ricerca scrivono www.sito.com...la barra degli indirizzi e' sconosciuta ai piu'
          • panda rossa scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: ciccio quanta ciccia
            ce ne sono a milioni purtroppo, anzi ci sono
            anche quelli che sanno pure l'indirizzo e nella
            barra di ricerca scrivono
            www.sito.com...

            la barra degli indirizzi e' sconosciuta ai piu'Ringrazia chrome per questo.
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            No, no non e' questione di Chrome, e' un fenomeno che ho visto molti anni prima che Chrome fosse anche solo concepito. A volte sono curiosi i processi mentali che stanno dietro a come la gente percepisce le cose e come si comporta di conseguenza, se hai mai insegnato o fatto consulenza sai di cosa parlo ;) E' anche una buona palestra di "usabilita'" e "socilogia" pero' spesso di vien voglia di inaffiarli tutti di napalm... forma mentis diversa o meno!
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            Nooooooooooo gli appunti nooooooooooooooo per favore non ricordarmi gli appunti... ho visto gente che avrebbe potuto fare le trascrizioni per il tribunale e perdeva di visto il lato pratico... se devi imparare a usare un computer, devi fare e facendo e rifacendo e ri-rifacendo prima o poi impari, se perdi tempo a prendere appunti non fai e la classe va avanti... mi chiedo se a scuola guida prendevano il volante in mano o il blocco! :pIl triste della tua storia è che non è che avessero preso appunti in maniera intelligenti (cosa contro cui non ho nulla, anzi) tipo F1 - stampa XYZ, F2 - stampa la ricetta della torta di nonna papera e così via, semplcimente scrivevano tutto come pappagalli!NAPALM FOREVER!!!
          • panda rossa scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: ciccio quanta ciccia
            semplcimente
            scrivevano tutto come
            pappagalli!Come hai fatto a indovinare?
            NAPALM FOREVER!!!
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ciccio quanta ciccia

            semplcimente

            scrivevano tutto come

            pappagalli!

            Come hai fatto a indovinare?
            Perchè sono dei dannati pappagalli, decerebrati, morti, putrefatti, e dispersi in cenere.Però pretendono di lavorare, e spesso guadagnano pure + di te.altro che computer in mano a quella gente, vanga e zappa e via nelle campagne.

            NAPALM FOREVER!!!
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            Stamattina ho ricevuto un trauma analogo.Ero appena sveglio e mia madre mi telefona tutta agitata perchè è sparita "l'icona della connessione".Io ho supposto che l'avesse cestinata per errore quindi le dico "apri il cestino". Risposta :"il cestino non funziona".Semplicemente ci cliccava sopra una volta invece che 2, perchè chissà per quale motivo recondito se tutto si apre con doppioclick il cestino invece lo avrebbe voluto singolo.Ovviamente per capirlo ho dovuto fare opera di divinazione.Secondo step: "trova l'icona connessione (si vabbè quella), tasto destro - ripristina".Risposta: "E adesso?"-"sarà ripristinata, sul desktop dove stava".Risposta : "Dov'è il desktop?"Lì il povero gesù, suo padre e tutti i santi sono stati chiamati in appello con nomignoli poco edificanti.Risultato? Mamma mortificata, figlio XXXXXXXto (e in ritardo al lavoro), icona dispersa. La ritroveremo quando potrò andare a casa sua in un week-end non meglio specificato.No, io non posso fare nessun tipo di corso/addestramento/consulenza, non ne ho la pazienza.
          • panda rossa scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            No, io non posso fare nessun tipo di
            corso/addestramento/consulenza, non ne ho la
            pazienza.Questo e' uno dei tipici casi che si risolvono con gli appunti.Menu Start/Esegui/FirefoxAltro che icona della connessione sul desktop.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella


            No, io non posso fare nessun tipo di

            corso/addestramento/consulenza, non ne ho la

            pazienza.

            Questo e' uno dei tipici casi che si risolvono
            con gli
            appunti.

            Menu Start/Esegui/Firefox

            Altro che icona della connessione sul desktop.no è un pò + complesso, vecchia macchina, vecchio modem adsl usb che vuole il suo softwarino per connettere/disconnetterema soprattutto vecchie abitudine imparate come una scimmia a cliccare sempre nello stesso punto: valle a sradicare
          • panda rossa scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: dont feed the troll/dovella




            No, io non posso fare nessun tipo di


            corso/addestramento/consulenza, non ne ho la


            pazienza.



            Questo e' uno dei tipici casi che si risolvono

            con gli

            appunti.



            Menu Start/Esegui/Firefox



            Altro che icona della connessione sul desktop.

            no è un pò + complesso, vecchia macchina, vecchio
            modem adsl usb che vuole il suo softwarino per
            connettere/disconnettere

            ma soprattutto vecchie abitudine imparate come
            una scimmia a cliccare sempre nello stesso punto:
            valle a
            sradicareE allora vai di hotkey!Associ ai vari F1, F2, F3... l'esecuzione dei programmi di uso comune.Oppure togli gnome e metti unity cosi' le icone non le sposta piu'.
          • gustavo scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            Al lavoro mi chiama una collega per un problema al computer, lo sapete per cosa? Era preoccupata perchè le icone del desktop avevano una posizione diversa rispetto a prima!! Non sapeva come ordinare le icone del desktop!! :)(mi chiamano sempre a me per problemi con il computer perchè sanno che in passato lavoravo come tecnico informatico e comunque me la cavo bene).
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: gustavo
            Al lavoro mi chiama una collega per un problema
            al computer, lo sapete per cosa? Era preoccupata
            perchè le icone del desktop avevano una posizione
            diversa rispetto a prima!! Non sapeva come
            ordinare le icone del desktop!! :)(mi chiamano
            sempre a me per problemi con il computer perchè
            sanno che in passato lavoravo come tecnico
            informatico e comunque me la cavo
            bene).Si ma la cosa è umiliante: un tecnico è un tecnico.Chiameresti mai un meccanico perché non ti ricordi dove hai messo le chiavi della macchina, o un idraulico perché hai la maglietta bagnata?Chiameresti il servizio clienti Fabriano, perché non ti ricordi dove hai messo un foglio di carta?
    • Pinco Pallino scrive:
      Re: Stop ai metodi politically correct
      - Scritto da: Zack
      Stesso discorso per mediaset e le sue
      cause contro youtube. Niente video medaset su
      youtube? Ok, e allora nessun sito mediaset deve
      poter apparire nelle ricerce di google. Il che
      significa tracollo dei visitatori, visto che
      ormai nessuno digita più le url nel
      browser.Non sono al corrente del come/perche' delle cause di cui parli e quindi vado per ipotesi e potrei sbagliare.Se i video in questione sono presi dalle trasmissioni in etere e/o scaricati dal sito di Mediaset (o RAI o chiunque altro) adottando tecniche specifiche per violare un esplicito "divieto di copia" credo che sia abbastanza logico che averle su Youtube e' illegale (e invero si... se si fa da "contenitore" tocca avere un'AUP con chi contribuisce il materiale oppure moderare i contenuti, allafine sei responsabile).Quello che proponi non e' mostrare i muscoli, e' l'abuso di una posizione di monopolio (il motore di ricerca) per costringere un'azienda a darti in licenza i suoi contenuti a costo zero... non lo vedo bene in nessuna legislazione del mondo.Il discorso e' completamente diverso dall'indicizzazione delle news dove Google fa esattamente quello che un motore di ricerca dovrebbe fare: ti da un titolo, venti parole e un link all'articolo sul sito originale. E come gia' detto da altri uno ha sempre la possibiilita' di dire "non indicizzatemi".A.
      • panda rossa scrive:
        Re: Stop ai metodi politically correct
        - Scritto da: Pinco Pallino
        - Scritto da: Zack

        Stesso discorso per mediaset e le sue

        cause contro youtube. Niente video medaset su

        youtube? Ok, e allora nessun sito mediaset deve

        poter apparire nelle ricerce di google. Il che

        significa tracollo dei visitatori, visto che

        ormai nessuno digita più le url nel

        browser.

        Non sono al corrente del come/perche' delle cause
        di cui parli e quindi vado per ipotesi e potrei
        sbagliare.

        Se i video in questione sono presi dalle
        trasmissioni in etere e/o scaricati dal sito di
        Mediaset (o RAI o chiunque altro) adottando
        tecniche specifiche per violare un esplicito
        "divieto di copia" credo che sia abbastanza
        logico che averle su Youtube e' illegale (e
        invero si... se si fa da "contenitore" tocca
        avere un'AUP con chi contribuisce il materiale
        oppure moderare i contenuti, allafine sei
        responsabile).Nel diritto non c'e' niente di logico.Ci sono leggi e ci sono organi preposti a valutare se sono state violate.Che cos'e' un video illegale?Chi stabilisce che il tal video e' illegale?Ci sono almeno due soggetti: quello che ha postato il video e quello che sostiene di detenere dei diritti.Chi decide chi ha ragione? Non certo google.Non certo uno dei due soggetti contendenti.Anche perche', da un punto di vista puramente probabilistico, e' colui che ha caricato il video a vantare maggiori diritti, essendo fisicamente in possesso di una copia di quel video.L'altro deve dimostrare di essere lui ad avere i diritti, chiedere al primo soggetto come mai ha una copia (che magari si scopre che ha ottenuto una copia in modo del tutto lecito, compreso il diritto di caricarla in rete).Poi potrebbe saltar fuori, per esempio, un terzo soggetto.Il vero detentore dei diritti di quel video, che mediaset ha illegalmente carpito e trasmesso, e qualcuno, registrandolo da mediaset ne ha fatto un video e immesso in rete.E in questo caso che facciamo?E potremo andare avanti all'infinito.Quindi non ha senso ne' dare ragione al piu' grosso, ne' dare ragione a chi strilla piu' forte.E in tutti i casi google non c'entra proprio.
        Quello che proponi non e' mostrare i muscoli, e'
        l'abuso di una posizione di monopolio (il motore
        di ricerca) per costringere un'azienda a darti in
        licenza i suoi contenuti a costo zero... non lo
        vedo bene in nessuna legislazione del
        mondo.No, quello che si propone non e' mostrare i muscoli per avere contenuti a costo zero.Quello che si propone e' mostrare i muscoli per impedire a questi moscerini di infastidirti con inutili cause.
        Il discorso e' completamente diverso
        dall'indicizzazione delle news dove Google fa
        esattamente quello che un motore di ricerca
        dovrebbe fare: ti da un titolo, venti parole e un
        link all'articolo sul sito originale. E come gia'
        detto da altri uno ha sempre la possibiilita' di
        dire "non indicizzatemi".La verita' e' che google consente a chiunque di produrre e diffondere video a costo zero, togliendo il monopolio alle tv.E le tv non hanno ancora capito e non vogliono capire che siamo nel terzo millennio e che e' finita la pacchia.La rete rende inutile ogni intermediario di qualunque natura.
        • Pinco Pallino scrive:
          Re: Stop ai metodi politically correct
          - Scritto da: panda rossa
          Nel diritto non c'e' niente di logico.Per quel poco che so di diritto tendo a condordare con te.
          Che cos'e' un video illegale?
          Chi stabilisce che il tal video e' illegale?Se il video e' stato prodotto da qualcuno si suppone che distribuirlo senza il suo permesso sia illegale direi.Se il video in un angolino ha il logo "RAI" si suppone sia stato registrato da una trasmissione RAI, se poi la RAI a sua volta lo aveva trasmesso senza avere i diritti mi sa che ha un altro problema.
          Ci sono almeno due soggetti: quello che ha
          postato il video e quello che sostiene di
          detenere dei
          diritti.
          Chi decide chi ha ragione?
          Non certo google.Nel caso di un marchietto (o una trasmissione notoriamente prodotta da una certa rete) mi sa che c'e poco da discutere, no?
          Non certo uno dei due soggetti contendenti.
          Anche perche', da un punto di vista puramente
          probabilistico, e' colui che ha caricato il video
          a vantare maggiori diritti, essendo fisicamente
          in possesso di una copia di quel
          video.Beh dal punto di vista probabilistico direi di no... dipende dal video e dal contenuto. Se io carico su Youtube una copia di Guerre Stellari sarai daccordo che l'argomento che "probabilmente i diritti sono miei" pare debole.Diciamo che un "contenitore" come google non ha ne il ruolo ne il dovere di fare il poliziotto, ma ha comunque delle evidenze.Faccio uno snippone per tornare sul punto, non volermene:Se io metto in vendita una macchina rubata sono perseguibile, e tocca a me dimostrare che ho acquistato la macchina "in buona fede", credo si chiami incauto acquisto se son stato solo distratto, ricettazione se avevo delle evidenze che era rubata.Ora: Se YouTube mette online dei video tratti da trasmissioni televisive non lo fa per beneficenza, guadagna dalla pubblicita' e altro, il fatto che i video siano stati caricati da utenti non pagati non cambia molto, sta "guadagnando" da qualcosa che ha "acquisito", e ha un ragionevole dovere di verificare di averlo acquisito legalmente (cioe che chi gli cede i diritti li abbia).Back on subject:

          Quello che proponi non e' mostrare i muscoli, e'

          l'abuso di una posizione di monopolio (il motore

          di ricerca) per costringere un'azienda a darti
          in

          licenza i suoi contenuti a costo zero... non lo

          vedo bene in nessuna legislazione del

          mondo.

          No, quello che si propone non e' mostrare i
          muscoli per avere contenuti a costo
          zero.
          Quello che si propone e' mostrare i muscoli per
          impedire a questi moscerini di infastidirti con
          inutili
          cause.Questa e' una opinione, sono certo che se Google fosse propritaria dell'azienda dove lavoro, del supermercato dove faccio la spesa eccetera e se pubblicasse una mia opera senza diritto, dicendomi poi "se mi fai causa non puoi piu' fare la spesa a ti licenziamo, non e' per abusare di te, e' perche' sei un moscerino fastidioso"... beh.... mi incazzerei un po'. Si tratta di diritto, non di chi e' piu' grosso.
          La verita' e' che google consente a chiunque di
          produrre e diffondere video a costo zero,
          togliendo il monopolio alle
          tv.Questo e' vero a questo fa girare le balle alle TV, ma per questo mi sa che le TV dovranno comprare un fermaballe e amen ... :)
          E le tv non hanno ancora capito e non vogliono
          capire che siamo nel terzo millennio e che e'
          finita la
          pacchia.Anche questo e' vero, e probabilmente puo' essere la vera causa di alcune azioni (di Mediaset e altri), anche se questo non mi sembra basti a dire a priori che le azioni sono necessariamente immotivate.
          La rete rende inutile ogni intermediario di
          qualunque
          natura.Inutile magari no, fortunamente "meno potente".Ciao,A.
          • panda rossa scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: Pinco Pallino
            - Scritto da: panda rossa

            Nel diritto non c'e' niente di logico.

            Per quel poco che so di diritto tendo a
            condordare con
            te.


            Che cos'e' un video illegale?

            Chi stabilisce che il tal video e' illegale?

            Se il video e' stato prodotto da qualcuno si
            suppone che distribuirlo senza il suo permesso
            sia illegale direi.Tra il fare qualcosa senza permesso e un reato penale, ne passa...Perfino il guidare senza patente non e' un reato penale, non vedo perche' debba esserlo il distribuire qualcosa senza permesso, che e' pure una convenzione tra privati.
            Se il video in un angolino ha il logo "RAI" si
            suppone sia stato registrato da una trasmissione
            RAI, Si fa presto a supporre.Non e' difficile aggiungere un logo ad un video.
            se poi la RAI a sua volta lo aveva trasmesso
            senza avere i diritti mi sa che ha un altro
            problema.E quindi chi sarebbe in questo caso il soggetto che dovrebbe chiedere la rimozione del video in questione?Come vedi, un logo non basta.

            Ci sono almeno due soggetti: quello che ha

            postato il video e quello che sostiene di

            detenere dei

            diritti.

            Chi decide chi ha ragione?

            Non certo google.

            Nel caso di un marchietto (o una trasmissione
            notoriamente prodotta da una certa rete) mi sa
            che c'e poco da discutere, no?Mi pare che nell'aula del tribunale ci sia scritto "La legge e' uguale per tutti" e che non dica "ma e' piu' uguale per quelli che mettono il marchietto"Sul piano giuridico non puoi assolutamente ipotizzare che una delle due parti, soprattutto se grande e grossa, abbia ragione a prescindere.

            Non certo uno dei due soggetti contendenti.

            Anche perche', da un punto di vista puramente

            probabilistico, e' colui che ha caricato il
            video

            a vantare maggiori diritti, essendo fisicamente

            in possesso di una copia di quel

            video.

            Beh dal punto di vista probabilistico direi di
            no... Come no. E' piu' probabile che i diritti di un video siano di chi lo carica che di un altro.E pure di parecchio.Basta che conti i miliardi di video di YT. Quanti saranno quelli che sono stati caricati senza diritti? Dieci? Cento? Su milioni e milioni.Da un punto di vista puramente probabilistico il video e' stato fatto da chi lo ha caricato!
            dipende dal video e dal contenuto. Non dipende.E comunque non c'e' un metro univocamente condiviso per misurare i contenuti.
            Se io
            carico su Youtube una copia di Guerre Stellari
            sarai daccordo che l'argomento che "probabilmente
            i diritti sono miei" pare debole.E che mi dici di questo allora?[yt]AcY090XV284[/yt]
            Diciamo che un "contenitore" come google non ha
            ne il ruolo ne il dovere di fare il poliziotto,
            ma ha comunque delle
            evidenze.

            Faccio uno snippone per tornare sul punto, non
            volermene:

            Se io metto in vendita una macchina rubata sono
            perseguibile, e tocca a me dimostrare che ho
            acquistato la macchina "in buona fede", Solo se la magistratura fa degli accertamenti.A me non devi dimostrare proprio niente.E alla fiat neppure.
            credo si
            chiami incauto acquisto se son stato solo
            distratto, Se c'e' di mezzo una compravendita.
            ricettazione se avevo delle evidenze
            che era
            rubata.Se c'e' di mezzo una compravendita.Ma qui non stiamo parlando di vendere copie. Vendere copie e' un reato.
            Ora: Se YouTube mette online dei video tratti da
            trasmissioni televisive non lo fa per
            beneficenza, guadagna dalla pubblicita' e altro,Non guadagna da me.E la pubblicita' non e' un ricavo per quello specifico unico video, ma per l'intero servizio di cui quel video e' un milionesimo di tutti i video presenti.Se togli quel video, gli introiti pubblicitari NON CALEREBBERO DI UN CENTESIMO.
            il fatto che i video siano stati caricati da
            utenti non pagati non cambia molto, Invece cambia.Bisogna che venga fatta una solenne distinzione tra giro di soldi, e uso gratuito.
            sta "guadagnando" da qualcosa che ha "acquisito", e
            ha un ragionevole dovere di verificare di averlo
            acquisito legalmente (cioe che chi gli cede i
            diritti li abbia).Nessuno acquista e nessuno vende.YT e' un servizio che permette di hostare video e farli vedere in giro.
            Back on subject:


            Quello che proponi non e' mostrare i muscoli,
            e'


            l'abuso di una posizione di monopolio (il
            motore


            di ricerca) per costringere un'azienda a darti

            in


            licenza i suoi contenuti a costo zero... non
            lo


            vedo bene in nessuna legislazione del


            mondo.



            No, quello che si propone non e' mostrare i

            muscoli per avere contenuti a costo

            zero.

            Quello che si propone e' mostrare i muscoli per

            impedire a questi moscerini di infastidirti con

            inutili

            cause.

            Questa e' una opinione, sono certo che se Google
            fosse propritaria dell'azienda dove lavoro, del
            supermercato dove faccio la spesa eccetera e se
            pubblicasse una mia opera senza diritto,
            dicendomi poi "se mi fai causa non puoi piu' fare
            la spesa a ti licenziamo, non e' per abusare di
            te, e' perche' sei un moscerino fastidioso"...
            beh.... mi incazzerei un po'. Si tratta di
            diritto, non di chi e' piu' grosso.Google NON PUBBLICA NIENTE.Sono gli utenti che hanno pubblicato.E' come se uno scrivesse su un muro con lo spray qualcosa contro il supermercato in cui lavori, e il supermercato facesse causa al proprietario del muro (che incidentalmente e' pure il proprietario dell'edificio del supermercato).Questo proprietario, che con la scritta spray non c'entra niente, se il tuo supermercato gli facesse causa un giorno si e uno anche, farebbe benissimo a sfrattare il supermercato dai suoi locali.

            La verita' e' che google consente a chiunque di

            produrre e diffondere video a costo zero,

            togliendo il monopolio alle

            tv.

            Questo e' vero a questo fa girare le balle alle
            TV, ma per questo mi sa che le TV dovranno
            comprare un fermaballe e amen ...
            :)Eh, gia'! Ma non lo capiscono!

            E le tv non hanno ancora capito e non vogliono

            capire che siamo nel terzo millennio e che e'

            finita la

            pacchia.

            Anche questo e' vero, e probabilmente puo' essere
            la vera causa di alcune azioni (di Mediaset e
            altri), anche se questo non mi sembra basti a
            dire a priori che le azioni sono necessariamente
            immotivate.Basta, basta. Basta e avanza.

            La rete rende inutile ogni intermediario di

            qualunque

            natura.

            Inutile magari no, fortunamente "meno potente".

            Ciao,Ciao.
          • Pinco Pallino scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Pinco Pallino

            Credo che il punto sia tutto qui': un

            responsabile ci deve essere alla

            fine.
            Certamente. Quello che carica il video.Tendo ad essere daccordo, personalmente (ma e' solo un'opinione) penso che nessuno dovrebbe consentirmi di caricare un video, un testo, un contenuto o anche solo assegnarmi un IP senza essersi accertato della mia identita'.Non si puo' pretendere la liberta' senza responsabilita'.Just an opinion of course,A.
          • krane scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: Pinco Pallino
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Pinco Pallino


            Credo che il punto sia tutto qui': un


            responsabile ci deve essere alla


            fine.

            Certamente. Quello che carica il video.
            Tendo ad essere daccordo, personalmente (ma e'
            solo un'opinione) penso che nessuno dovrebbe
            consentirmi di caricare un video, un testo, un
            contenuto o anche solo assegnarmi un IP senza
            essersi accertato della mia identita'.Cioe' come ? Prendi l'aereo e vai da Youtube usa a farti fare la prova del dna ?
            Non si puo' pretendere la liberta' senza
            responsabilita'.E se trovi qualcuno di maliziso ??? :O
            Just an opinion of course,
            A.
          • Pinco Pallino scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            Occhio che se sente Brunetta propone che tu debba mandare una PEC per confermare l'account :DI modi comunque ci sono volendo, il problema e' il principio, ci fa troppo comodo l'anonimato e in fondo a YouTube fa comodo fare un po' da parafulmine.Quando qualcuno gli manda una letterina tramite uno studio legale che recita "questo conteunto e' mio e chi lo ha messo non ne aveva diritto" a YouTube sta di nuovo bene non sapere realmente chi e' ad averlo caricato, perche' questo gli rende facile la scelta: tra uno che mi scrive tramite un avvocato e uno che manco so chi e'... mi e' piu' facile dare ragione a quello che "esiste".A.
          • krane scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: Pinco Pallino
            Occhio che se sente Brunetta propone che tu debba
            mandare una PEC per confermare l'account
            :D
            I modi comunque ci sono volendo, il problema e'
            il principio, ci fa troppo comodo l'anonimato e
            in fondo a YouTube fa comodo fare un po' da
            parafulmine.Ma quali modi ci sono ??? I modi che intendi non fanno altro che portare faragginosita' ai cittadini onesti e non portare nessuna difficolta' a chi non e' onesto. Esattamente come i DRM nei giochi :D
            Quando qualcuno gli manda una letterina tramite
            uno studio legale che recita "questo conteunto e'
            mio e chi lo ha messo non ne aveva diritto" a
            YouTube sta di nuovo bene non sapere realmente
            chi e' ad averlo caricato, perche' questo gli
            rende facile la scelta: tra uno che mi scrive
            tramite un avvocato e uno che manco so chi e'...
            mi e' piu' facile dare ragione a quello che
            "esiste".
            A.
          • panda rossa scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: Pinco Pallino
            Occhio che se sente Brunetta propone che tu debba
            mandare una PEC per confermare l'account
            :D

            I modi comunque ci sono volendo, il problema e'
            il principio, ci fa troppo comodo l'anonimato L'anonimato e' un diritto, non una comodita'.
            e
            in fondo a YouTube fa comodo fare un po' da
            parafulmine.E allora abbattiamo il parafulmine?
            Quando qualcuno gli manda una letterina tramite
            uno studio legale che recita "questo conteunto e'
            mio e chi lo ha messo non ne aveva diritto" a
            YouTube sta di nuovo bene non sapere realmente
            chi e' ad averlo caricato, perche' questo gli
            rende facile la scelta: tra uno che mi scrive
            tramite un avvocato e uno che manco so chi e'...
            mi e' piu' facile dare ragione a quello che
            "esiste".YT non deve dare ragione, YT non e' un giudice.Altrimenti qualunque studio legale avrebbe il potere di ordinare di modificare dati presenti in rete, se bastasse una raccomandata per ordinare modifiche, rettifiche o cancellazioni.
          • Pinco Pallino scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: panda rossa
            YT non deve dare ragione, YT non e' un giudice.

            Altrimenti qualunque studio legale avrebbe il
            potere di ordinare di modificare dati presenti in
            rete, se bastasse una raccomandata per ordinare
            modifiche, rettifiche o
            cancellazioni.Purtroppo mi sa che e' proprio quello che accade: quasi sempre basta una raccomandata e YouTube rimuove il video, tanto a chi lo ha messo online YT non deve nulla (manco lo conosce), mentre se non rimuove rischia una causa...Se chi carica i video non fosse anonimo YT potrebbe semplicemente ribaltare su di lui la responsabilita', credo (non sono un legale, e no, non lavoro per la PA, non sia mai! :D ).A.
          • Pinco Pallino scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: panda rossa
            L'anonimato e' un diritto, non una comodita'.Siamo sempre sulle opinioni ovviamente:Io non penso che l'anonimato sia un diritto in questo contesto, o piu' precisamente non credo che si abbia il diritto di "Comunicare anonimamente".L'anonimato nella comunicazione e' piuttosto una necessita' dove c'e' un regime oppressivo, ma finche' siamo in un paese in cui c'e' la liberta' di opinione e di espressione no... non percepisco nessun motivo per "esprimersi anonimamente".E' solo un'opinione.PS: Adesso qualcuno mi chiedera' perche' posto con uno pseudonimo.. e a dire il vero me lo sto chiedendo anche io.
          • panda rossa scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: Pinco Pallino
            - Scritto da: panda rossa

            L'anonimato e' un diritto, non una comodita'.

            Siamo sempre sulle opinioni ovviamente:

            Io non penso che l'anonimato sia un diritto in
            questo contesto, o piu' precisamente non credo
            che si abbia il diritto di "Comunicare
            anonimamente".Questo significa che "Pinco Pallino" e' il tuo nome e cognome?
            L'anonimato nella comunicazione e' piuttosto una
            necessita' dove c'e' un regime oppressivo, ma
            finche' siamo in un paese in cui c'e' la liberta'
            di opinione e di espressione no... non percepisco
            nessun motivo per "esprimersi anonimamente".In italia c'e' la liberta' costituzionale di espressione.Ma c'e' anche una legge ad uso e consumo dei potenti, che si chiama diffamazione, e che di fatto scavalca l'articolo 21 della costituzione.
            E' solo un'opinione.

            PS: Adesso qualcuno mi chiedera' perche' posto
            con uno pseudonimo.. e a dire il vero me lo sto
            chiedendo anche
            io.Sei sempre in tempo a rettificare, sai.Anche se, in tutta confidenza, se vieni a dirci il tuo nome e cognome, non ce ne puo' proprio fregar di meno, a noi.Chi e' veramente interessato alle tue generalita' e' la sony, la siae, la fimi, M$, apple e tutte le multinazionali e corporation varie, e poi fessbuk e similari per la loro profilazione.
          • Darwin scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: panda rossa
            In italia c'e' la liberta' costituzionale di
            espressione.
            Ma c'e' anche una legge ad uso e consumo dei
            potenti, che si chiama diffamazione, e che di
            fatto scavalca l'articolo 21 della
            costituzione.Beh no aspetta. :)Il reato di diffamazione non scavalca la libertà di espressione.Diciamo che ne pone dei limiti, come è giusto che sia, quando questa libertà viene usata per delle falsità che minano l'integrità morale della persona/cosa accusata.Mi spiego meglio:tu hai il sacrosanto diritto di esprimere la tua opinione, qualunque persona tu sia (inteso come stato civile, sesso, nazionalità ecc.), MA (e sottolineo MA) non puoi dire il falso.Se io accuso il mio vicino di essere uno stupratore e lo dico in pubblico, vengo condannato per diffamazione, qualora il mio vicino risulti una persona onesta (dove per onesto intendo sia un pregiudicato che, scontata la pena è pulito, sia un qualsiasi cittadino che non ha compiuto quella tipologia di reato).Per dirla terra terra:Ruppolo ha il diritto di pensare che piratare è sbagliato (come tu e io siamo liberi di pensare il contrario), MA non ha il diritto di chiamarti LADRO, poichè è diffamazione. :)
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: Darwin
            tu hai il sacrosanto diritto di esprimere la tua
            opinione, qualunque persona tu sia (inteso come
            stato civile, sesso, nazionalità ecc.), MA (e
            sottolineo MA) non puoi dire il
            falso.Il reato di diffamazione non ha nulla a che fare con la verità/falsità.Se tu sei uno stupratore e io lo dico in giro io ti diffamo cmq, che tu stupri o meno non ha alcuna importanza.
            Se io accuso il mio vicino di essere uno
            stupratore e lo dico in pubblico, vengo
            condannato per diffamazione, qualora il mio
            vicino risulti una persona onesta (dove per
            onesto intendo sia un pregiudicato che, scontata
            la pena è pulito, sia un qualsiasi cittadino che
            non ha compiuto quella tipologia di
            reato).
            Anche se fosse provate che la persona è "disonesta".
            Per dirla terra terra:
            Ruppolo ha il diritto di pensare che piratare è
            sbagliato (come tu e io siamo liberi di pensare
            il contrario), MA non ha il diritto di chiamarti
            LADRO, poichè è diffamazione.
            :)E' diffamazione solo se è possibile individuare la persona celata dal nik name.cioè ad esempio: io non posso dire che ruppolo è un cretino, perchè ruppolo si chiama ruppolo e tutti sappiamo qual'è la persona che ha per nick name ruppolo.Ruppolo può dire che panda rossa o chi per lui è un LADRO perchè nessuno sa chi è panda rossa e quindi la rispettabilità di quella persona non viene in alcun modo minata da ruppolo.
          • Darwin scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            Il reato di diffamazione non ha nulla a che fare
            con la
            verità/falsità.

            Se tu sei uno stupratore e io lo dico in giro io
            ti diffamo cmq, che tu stupri o meno non ha
            alcuna
            importanza.No. Se tu sei uno stupratore reale e vieni condannato per il reato non c'è diffamazione.Diffamazione = calunnia.E la calunnia è un ingiuria.Se io dico che Totò Riina è un mafioso, non sto diffamando nessuno, perchè Riina è un mafioso. E di certo quest'ultimo non mi può denunciare.Su che base denunci? Su un fatto reale?Al contrario se lo dico di te è diffamazione, perchè vige la presunzione di innocenza nella quale tutti siamo innocenti prima di una sentenza del giudice e dopo che la pena è stata scontata, in caso di sentenza.Ovviamente in quest'ultimo caso non è diffamazione se le critiche coinvolgono un fatto reale, ma non devono in alcun modo portare a critiche sull'integrità morale della persona che ha scontato la condanna.Ovvero, se tu hai rapinato e hai scontato la pena: io posso criticarti per quello che hai fatto in quella rapina, ma non posso definirti ladro in quanto il tuo status attuale è di un cittadino "pulito".Ecco la differenza tra diffamazione e accuse veritiere.Un esempio pratico:I servizi che mostra Report non sono diffamazione, sono fatti reali.Di fatto non è possibile querelare Report e aspettarsi una condanna, in quanto i fatti riportati SONO REALI e quindi non si tratta di diffamazione.http://it.wikipedia.org/wiki/Diffamazione_(diritto_italiano)"Il diritto di cronaca e criticaIn particolare, i diritti di cronaca e critica trovano fondamento nell'articolo 21 della Costituzione, che sancisce che Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. Per risolvere la presunta antinomia di norme fra l'articolo 21 della Costituzione e gli articoli 594 e 595 del codice penale (norme che tutelano anch'esse un bene di rango costituzionale quale l'onore, espressione della personalità umana tutelata dall'articolo 2 della stessa Costituzione) si fa generalmente riferimento alla nozione di limite del diritto. In particolare, la giurisprudenza, con una lunga opera di interpretazione, ha elaborato dettagliatamente i limiti di operatività del diritto di cronaca; le condizioni, cioè, necessarie affinché il reato di diffamazione venga scriminato dalla causa di giustificazione in discorso. In sintesi, perché operi la scriminante, è necessario: a) che vi sia un interesse pubblico alla notizia; b) che i fatti narrati corrispondano a verità; c) che l'esposizione dei fatti sia corretta e serena, secondo il principio della continenza. Per quel che concerne il diritto di critica, invece, definito come libertà di esprimere giudizi, valutazioni e opinioni, la dottrina e la giurisprudenza prevalente ricostruiscono le stesse condizioni adattandole alla peculiarità del caso. In particolare, sul requisito della verità, se la critica riguarda un fatto è necessario che soltanto quello sia vero, non potendosi pretendere ontologicamente la verità su opinioni e valutazioni. "
            Anche se fosse provate che la persona è
            "disonesta".Prova a dimostrare che Riina non è mafioso.Se c'è una condanna del tribunale in merito c'è poco da fare.Io posso anche alzarmi la mattina e dire che i mafiosi come Riina non devono abitare nel mio palazzo.Secondo il tuo ragionamento, Riina mi può querelare, invece non è così perchè Riina ha avuto una condanna per mafia. Ed essendo che è mio diritto esprimere una critica oggettiva (riguardo l'essere mafioso) non rientra nel reato di diffamazione.Se dico non voglio i mafiosi come "don't feed the troll/dovella" allora si. È diffamazione.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 giugno 2011 17.46-----------------------------------------------------------
          • Pinco Pallino scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: Darwin
            Secondo il tuo ragionamento, Riina mi può
            querelare, invece non è così perchè Riina ha
            avuto una condanna per mafia. Ed essendo che è
            mio diritto esprimere una criticaCredo tu abbia ragione, ho solo un dubbio (ma e' un dubbio e basta, non sono un legale) sull'applicabilita' del discorso al di fuori del diritto di cronaca.Se un giornalista scrive Riina e' un mafioso" nessuno puo' dirgli niente e non ci piove.Credo che se domani io incontrassi Riina e gli gridassi in faccia "Mafioso! Assassino!" non essendo io un giornalista lui potrebbe denunciarmi per ingiurie.Ho detto "credo", se qualcuno che lo sa per certo mi risponde che cosi' non e' mi informa e mi fa un favore.Ciao,A.
          • Darwin scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: Pinco Pallino
            Credo che se domani io incontrassi Riina e gli
            gridassi in faccia "Mafioso! Assassino!" non
            essendo io un giornalista lui potrebbe
            denunciarmi per
            ingiurie.Credo invece che sia lecito finchè la critica sia riferita a fatti accaduti.Quando invece diventa qualunquistica e soprattutto diventa falsa (soprattutto se la pena è stata scontata, li si cade nel reato di diffamazione.Anche perchè non credo che se il fratello di Borsellino gridasse "Assassino" a Riina verrebbe querelato. Non ti pare?Diversamente accadrebbe s Riina scontasse la pena e tornasse in libertà (cosa attualmente impossbile). :)
            Se un giornalista scrive Riina e' un mafioso"
            nessuno puo' dirgli niente e non ci piove.Il diritto di cronaca non è valido solo per il giornalista, ma per tutti i cittadini.E comunque anche il giornalista può essere querelato se scrive falsità.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 giugno 2011 18.03-----------------------------------------------------------
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: Darwin
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            Il reato di diffamazione non ha nulla a che fare

            con la

            verità/falsità.



            Se tu sei uno stupratore e io lo dico in giro io

            ti diffamo cmq, che tu stupri o meno non ha

            alcuna

            importanza.
            No. Se tu sei uno stupratore reale e vieni
            condannato per il reato non c'è
            diffamazione.Non è propriamente così.

            Diffamazione = calunnia.Nemmeno questo è corretto.Secondo L'articolo 595 C.P. c'è diffamazione quando:"Chiunque [omissis] comunicando con più persone, offende l'altrui reputazione"Il punto, quindi, non è la veridicità dell'affermazione ma la "diminuzione di reputazione" che scaturisce dall'affermazione stessa.
            Se io dico che Totò Riina è un mafioso, non sto
            diffamando nessuno, perchè Riina è un mafioso.Sbagliato, non lo diffami non perchè è o non è un mafioso, ma perchè ècomunemente ritenuto tale, quindi il fatto che tu la affermi non diminuisce in nessun modo, nè offende, la sua reputazione, che è gia pessima.
            Ovvero, se tu hai rapinato e hai scontato la
            pena: io posso criticarti per quello che hai
            fatto in quella rapina, ma non posso definirti
            ladro in quanto il tuo status attuale è di un
            cittadino
            "pulito".Se io fossi condannato per furto, ma tale notizia non fosse conosciuta ai più, qualora tu ne facessi comunicazione la mia reputazione ne risulterebbe offesa e menomata, ergo ci sarebbe diffamazione nonostante la condanna.
            Ecco la differenza tra diffamazione e accuse
            veritiere.Questa distinzione te la sei inventata.

            Un esempio pratico:
            I servizi che mostra Report non sono
            diffamazione, sono fatti
            reali.Sono fatti reali (beh vabbè, diciamo così) ma se diminuiscono la reputazione di qualcuno la diffamazione ci sarebbe.A quel punto subentra però il diritto di cronaca.Se il giornalista X scrivesse sul giornale che sono stato condannato per furto, qualora questo avvenisse, è vero che offende la mia reputazione ma lo fa esercitando il suo mestiere di cronista.E' questo il senso della tua citazione qui a seguire:

            http://it.wikipedia.org/wiki/Diffamazione_(diritto

            "Il diritto di cronaca e critica
            In particolare, i diritti di cronaca e critica
            trovano fondamento nell'articolo 21 della
            Costituzione, che sancisce che Tutti hanno
            diritto di manifestare liberamente il proprio
            pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro
            mezzo di diffusione. Per risolvere la presunta
            antinomia di norme fra l'articolo 21 della
            Costituzione e gli articoli 594 e 595 del codice
            penale (norme che tutelano anch'esse un bene di
            rango costituzionale quale l'onore, espressione
            della personalità umana tutelata dall'articolo 2
            della stessa Costituzione) si fa generalmente
            riferimento alla nozione di limite del
            diritto.
            In particolare, la giurisprudenza, con una
            lunga opera di interpretazione, ha elaborato
            dettagliatamente i limiti di operatività del
            diritto di cronaca; le condizioni, cioè,
            necessarie affinché il reato di diffamazione
            venga scriminato dalla causa di giustificazione
            in discorso. In sintesi, perché operi la
            scriminante, è necessario: a) che vi sia un
            interesse pubblico alla notizia; b) che i fatti
            narrati corrispondano a verità; c) che
            l'esposizione dei fatti sia corretta e serena,
            secondo il principio della
            continenza.
            Per quel che concerne il diritto di critica,
            invece, definito come libertà di esprimere
            giudizi, valutazioni e opinioni, la dottrina e la
            giurisprudenza prevalente ricostruiscono le
            stesse condizioni adattandole alla peculiarità
            del caso. In particolare, sul requisito della
            verità, se la critica riguarda un fatto è
            necessario che soltanto quello sia vero, non
            potendosi pretendere ontologicamente la verità su
            opinioni e
            valutazioni. "


            Anche se fosse provate che la persona è

            "disonesta".Come citato nel tuo virgolettato il fatto che io sia LADRO, non autorizza nemmeno il giornalista a scriverlo, a meno che la mia condanna abbia interesse pubblico.Se, inoltre, in una discussione tu mi apostrofassi come ladro, nonostante la mia condanna, diffameresti cmq, perchè l'esposizione dei fatti non sarebbe nè corretta nè serena, nè sarebbe cosa di dominio pubblico la mia condanna.

            Se dico non voglio i mafiosi come "don't feed the
            troll/dovella" allora si. È
            diffamazione.In realtà "don't feed the troll/dovella" non è una persona, ergo non ha una reputazione e una dignità è un nome di fantasia non riconducibile a persona fisica, quindi puoi scrivere quello che ti pare.Se però fosse di dominio pubblico come mi chiamo veramente, allora la diffamazione ci sarebbe.PS. No, non sono mai stato condannato per furto.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 giugno 2011 19.03-----------------------------------------------------------
          • shevathas scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct


            L'anonimato nella comunicazione e' piuttosto una

            necessita' dove c'e' un regime oppressivo, ma

            finche' siamo in un paese in cui c'e' la
            liberta'

            di opinione e di espressione no... non
            percepisco

            nessun motivo per "esprimersi anonimamente".

            In italia c'e' la liberta' costituzionale di
            espressione.
            Ma c'e' anche una legge ad uso e consumo dei
            potenti, che si chiama diffamazione, e che di
            fatto scavalca l'articolo 21 della
            costituzione.
            l'articolo in oggetto impedisce forse di perseguire le persone che "abusano" della libertà in oggetto ?
            Chi e' veramente interessato alle tue generalita'
            e' la sony, la siae, la fimi, M$, apple e tutte
            le multinazionali e corporation varie, e poi
            fessbuk e similari per la loro
            profilazione.mica tanto. A loro non interessa sapere se pinco pallo si chiama mario rossi o maria bianchi. Interessa sapere cosa gli può interessare per venderglielo, a loro interessano i numeri più che il mero dato atomico. Alle major interessa sapere quanti, quanti e non chi, preferisce marco carta rispetto a roberto vecchioni. Del sapere che ti chiami luca o gianpierfilibertemmanuele non gli interessa una solenne cippa.
          • panda rossa scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: shevathas

            Ma c'e' anche una legge ad uso e consumo dei

            potenti, che si chiama diffamazione, e che di

            fatto scavalca l'articolo 21 della

            costituzione.


            l'articolo in oggetto impedisce forse di
            perseguire le persone che "abusano" della libertà
            in oggetto ?No. L'articolo in oggetto viene esso stesso abusato per ostacolare il diritto costituzionale di manifestare il proprio pensiero.Sai benissimo di che cosa stiamo parlando: dell'abuso che fa certa gente della diffamazione per tacitare o intimidire chi racconta cose fastidiose.

            Chi e' veramente interessato alle tue
            generalita'

            e' la sony, la siae, la fimi, M$, apple e tutte

            le multinazionali e corporation varie, e poi

            fessbuk e similari per la loro

            profilazione.

            mica tanto. A loro non interessa sapere se pinco
            pallo si chiama mario rossi o maria bianchi.
            Interessa sapere cosa gli può interessare per
            venderglielo, a loro interessano i numeri più che
            il mero dato atomico.Quindi mi stai dicendo che la sony non vuole sapere chi e' che sta attaccando i suoi server?
            Alle major interessa sapere quanti, quanti e non
            chi, preferisce marco carta rispetto a roberto
            vecchioni. Del sapere che ti chiami luca o
            gianpierfilibertemmanuele non gli interessa una
            solenne cippa.E allora perche' chiedono a squarciagola l'identificazione delle persone in rete?Non gli basta contare gli accessi?
          • shevathas scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct

            No.
            L'articolo in oggetto viene esso stesso abusato
            per ostacolare il diritto costituzionale di
            manifestare il proprio
            pensiero. eh ?
            Sai benissimo di che cosa stiamo parlando:
            dell'abuso che fa certa gente della diffamazione
            per tacitare o intimidire chi racconta cose
            fastidiose.
            il fatto che si abusi di una cosa non rende automaticamente tale cosa illecita. L'illecito rimane l'abuso.
            Quindi mi stai dicendo che la sony non vuole
            sapere chi e' che sta attaccando i suoi
            server?
            gli interessa, ma non di certo per la profilazione.
            E allora perche' chiedono a squarciagola
            l'identificazione delle persone in
            rete?forse per sapere chi è che viola le norme sul CR ?
            Non gli basta contare gli accessi?per portare l'iniquo compenso a 5a CD. Purtroppo si :(
          • AMEN scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: Pinco Pallino

            Quando qualcuno gli manda una letterina tramite
            uno studio legale che recita "questo conteunto e'
            mio e chi lo ha messo non ne aveva diritto" a
            YouTube sta di nuovo bene non sapere realmente
            chi e' ad averlo caricato, perche' questo gli
            rende facile la scelta: tra uno che mi scrive
            tramite un avvocato e uno che manco so chi e'...
            mi e' piu' facile dare ragione a quello che
            "esiste".
            E quando Studio Aperto usa filmati amatoriali anonimi per fare i propri servizi? Non dovrebbe corrispondere un pagamento una tantum per quel video? E a chi? A Youtube da dove l'ha scaricato?
          • Pinco Pallino scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            Ops confesso la mia ignoranza.... non ho il televisore e quindi non sapevo che in dei telegiornali usassero dei filmati di YouTube.Non ne ho idea, credo che se lo fanno avranno una licenza o ci sara' un modo per cui possono farlo, senno' stai ben certo che YouTube fara' la sua causetta di ritorno a Mediaset e si fara' pagare... come si dice:"that's the way it is, it's business baby".A.
          • panda rossa scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: Pinco Pallino
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Pinco Pallino


            Credo che il punto sia tutto qui': un


            responsabile ci deve essere alla


            fine.

            Certamente. Quello che carica il video.

            Tendo ad essere daccordo, personalmente (ma e'
            solo un'opinione) penso che nessuno dovrebbe
            consentirmi di caricare un video, un testo, un
            contenuto o anche solo assegnarmi un IP senza
            essersi accertato della mia
            identita'.Il casellante dell'autostrada puo' al massimo annotarsi la targa dell'auto (l'IP), e la telecamera del casello fa altrettanto.Ma non possono accertarsi dell'identita' di chi guida o dei passeggeri.Tutto quello che si puo' sapere e' che una certa auto con certa targa e' transitata da li' a quell'ora.Il resto e' lavoro di chi indaga.Perche' in internet dovrebbe essere diverso?Perche' e' piu' difficile risalire all'identita' partendo dall'IP?Anche per le targhe a volte e' difficile:[img]http://farm1.static.flickr.com/117/259793775_96598997a9.jpg[/img]
            Non si puo' pretendere la liberta' senza
            responsabilita'.Nessuno qui sta negando le responsabilita'.Chi compie un reato e' giusto che paghi.Ma prima:1) va identificato con certezza2) ha diritto ad un proXXXXX e ad una difesa3) e' innocente fino a sentenza contraria4) nessun altro, estraneo ai fatti, deve essere coinvolto o subire restrizioniIl problema qui non e' l'attribuzione di responsabilita', ma la costante violazione di questi 4 punti da parte dei detentori dei diritti.
          • Pinco Pallino scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            Senza polemica ma solo per capire:- Scritto da: panda rossa
            Il casellante dell'autostrada puo' al massimo
            annotarsi la targa dell'auto (l'IP), e la
            telecamera del casello fa
            altrettanto.
            Ma non possono accertarsi dell'identita' di chi
            guida o dei
            passeggeri.

            Tutto quello che si puo' sapere e' che una certa
            auto con certa targa e' transitata da li' a
            quell'ora.

            Il resto e' lavoro di chi indaga.Io credo ci sia una differenza: il casellante dell'autostrada non usa le auto che passano, YouTube usa i video che vengono caricati, "ne fa qualcosa".Prova a immaginare il tuo esempio cosi': domani mi vedi passare al volante della tua meravigliosa Panda Rossa, ti vvicini e mi dici:PR: "Ehi tu, quella e' la MIA Panda Rossa!!"PP: "Eh? Buh adesso la sto usando io"PR: "Eh no eh, me l'hai rubata!"PP: "No no, io non ho rubato niente, me l'hanno data, per di piu' gratis; non e' che ci faccio granche' a dire il vero, giusto un giro, mi sa che in Metro ci metterei lo stesso tempo ad andare in ufficio".PR: "Come te l'hanno data ?"PP: "Beh uno che ho incorciato stamattina, non ricordo che faccia avesse, ma mi pare abbia detto di chiamarsi Pasquale, ha detto che era sua e che ma la regalava, ma non e' mica che sia stato a chiedergli i documenti. Pero' eravamo davanti al bar e li c'e' una telecamera, magari se i carabinieri indagano scoprono chi e', facciano le indagini loro".Io credo che a questo punto tu saresti imbufalito un bel po' e andresti dai carabinieri solo se sei particolarmente calmo, credo anche che mi sarebbe difficile sostenere la mia posizione.Perche' in internet dovrebbe essere diverso?A.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 giugno 2011 13.21-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: Pinco Pallino

            Io credo ci sia una differenza: il casellante
            dell'autostrada non usa le auto che passano,
            YouTube usa i video che vengono caricati, "ne fa
            qualcosa".Il casellante personalmente no, ma devi vedere il casellante come parte della societa' autostrade.La societa' autostrade offre un servizio mettendo a disposizione strade preferenziali a scorrimento veloce e due o tre corsie, per le auto.E tra le altre cose vende cartelloni pubblicitari che si trovano ai bordi delle autostrade stesse.Esattamente come YT che mette a disposizione uno strumento di trasporto dati e mette i banner pubblicitari.
            Prova a immaginare il tuo esempio cosi': domani
            mi vedi passare al volante della tua meravigliosa
            Panda Rossa, ti vvicini e mi
            dici:
            PR: "Ehi tu, quella e' la MIA Panda Rossa!!"
            PP: "Eh? Buh adesso la sto usando io"
            PR: "Eh no eh, me l'hai rubata!"Altola'. Tu la tua Panda Rossa uguale a quella che sto giudando io ce l'hai ancora?Perche' per parlare di furto e' necessario che tu non abbia piu' la tua.
            PP: "No no, io non ho rubato niente, me l'hanno
            data, per di piu' gratis; non e' che ci faccio
            granche' a dire il vero, giusto un giro, mi sa
            che in Metro ci metterei lo stesso tempo ad
            andare in
            ufficio".
            PR: "Come te l'hanno data ?"
            PP: "Beh uno che ho incorciato stamattina, non
            ricordo che faccia avesse, ma mi pare abbia detto
            di chiamarsi Pasquale, ha detto che era sua e che
            ma la regalava, ma non e' mica che sia stato a
            chiedergli i documenti. Pero' eravamo davanti al
            bar e li c'e' una telecamera, magari se i
            carabinieri indagano scoprono chi e', facciano le
            indagini loro".Benissimo. Visto che la Panda Rossa in questione e' un bene unico, i carabinieri, fatti i primi accertamenti, ordineranno un sequestro della panda e la affideranno in custodia a te, mentre le indagini proseguono.Tu di fatto non puoi mica fare altro. Se non chiamare i carabinieri.E pensa che non puoi neppure trattenermi mentre aspetti i carabinieri, perche' non hai alcuna autorita' per farlo.
            Io credo che a questo punto tu saresti imbufalito
            un bel po' e andresti dai carabinieri solo se sei
            particolarmente calmo, credo anche che mi sarebbe
            difficile sostenere la mia posizione.Visto che ipotizzi un quadro piuttosto assurdo, qualunque finale puo' andar bene.Di fatto tu quello che puoi fare e' solo sporgere denuncia e integrare nel verbale il fatto che hai visto qualcuno che puoi descrivere ed eventualmente riconoscere, alla guida di un'auto uguale alla tua, ma di cui non puoi essere certo che fosse proprio la tua essendo una panda rossa auto molto comune, e tu eri in uno stato di agitazione tale da renderti confuso.
            Perche' in internet dovrebbe essere diverso?Perche' non e' diverso.Come vedi, si applicano gli stessi metodi sia alla rete che alla realta'.Solo che nella realta' non c'e' la copia, in rete si, e non e' vietando le copie che si trasforma la rete in realta'.
          • Pinco Pallino scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Pinco Pallino
            Di fatto tu quello che puoi fare e' solo sporgere
            denuncia e integrare nel verbale il fatto che hai
            visto qualcuno che puoi descrivere ed
            eventualmente riconoscere, alla guida di un'auto
            uguale alla tua, ma di cui non puoi essere certo
            che fosse proprio la tua essendo una panda rossa
            auto molto comune, e tu eri in uno stato di
            agitazione tale da renderti
            confuso.Certo, il proprietario dell'auto intraprende un'azione legale, chi e' alla guida non puo' dimostrare di averla avuta da qualcuno che aveva il diritto di vendergliela e quando il giudice emette una sentenza... paga.E' assolutamente vero che poi i carabinieri andranno a cercare anche chi gliela aveva "regalata", ma intanto chi la sta usando senza un titolo paga.Mi pare sia esattamente quello che succede con YouTube quando una rete dimostra che ci sono centinaia di video di cui detiene i diritti, no?A me non sembra cosi' strano, e non credo che una ritorsione come bloccare l'indicizzazione dei siti di quella rete su un altro servizio (google) potrebbe non considerarsi un tentativo di estorcere una licenza che non si ha.Francamente credo che YouTube/Google non fara' mai una cosa del genere, non gli conviene, gli conviene molto di piu' togliere i video appena qualcuno bussa e dice "Hey, questo video e' mio, non puoi tenerlo online" e di fatto mi pare sia quel che fanno.Poi ci sono le cause (che tra aziende non si fanno mai per l'oggetto del contendere, si fanno per constringere un concorrente/controparte a venire a patti)... ma li la storia e' la stessa delle cause per i brevetti: io ne faccio una a te, tu ne fai due a me, dopo un po' troviamo un accordo, ci diamo la licenza a vicenda e facciamo chiudere chi non ha abbastanza brevetti per stare al gioco. In questo credo che le aziende siano tutte uguali, Google compresa.A.
          • krane scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: Pinco Pallino
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Pinco Pallino

            Di fatto tu quello che puoi fare e' solo
            sporgere

            denuncia e integrare nel verbale il fatto

            che hai visto qualcuno che puoi descrivere

            ed eventualmente riconoscere, alla guida di

            un'auto uguale alla tua, ma di cui non puoi

            essere certo che fosse proprio la tua essendo

            una panda rossa auto molto comune, e tu eri

            in uno stato di agitazione tale da renderti

            confuso.
            Certo, il proprietario dell'auto intraprende
            un'azione legale, chi e' alla guida non puo'
            dimostrare di averla avuta da qualcuno che aveva
            il diritto di vendergliela e quando il giudice
            emette una sentenza... paga.Quindi io prendo un mio collega che mi e' antipatico, gli chiedo con una scusa di posteggiarmi l'auto, nel frattempo chiamo la polizia e lui va in galera ??? Fico, lo faccio subito... Non pensavo fosse cosi' facile...Strano anche che se ti fermano con un'auto non di tua proprieta', ma di cui hai il libretto, non ti mettano immediatamente in galera no ?
            E' assolutamente vero che poi i carabinieri
            andranno a cercare anche chi gliela aveva
            "regalata", ma intanto chi la sta usando
            senza un titolo paga.
            Mi pare sia esattamente quello che succede con
            YouTube quando una rete dimostra che ci sono
            centinaia di video di cui detiene i diritti,
            no?
            A me non sembra cosi' strano, e non credo che una
            ritorsione come bloccare l'indicizzazione dei
            siti di quella rete su un altro servizio (google)
            potrebbe non considerarsi un tentativo di
            estorcere una licenza che non si ha.
            Francamente credo che YouTube/Google non fara'
            mai una cosa del genere, non gli conviene, gli
            conviene molto di piu' togliere i video appena
            qualcuno bussa e dice "Hey, questo video e' mio,
            non puoi tenerlo online" e di fatto mi pare sia
            quel che fanno.
            Poi ci sono le cause (che tra aziende non si
            fanno mai per l'oggetto del contendere, si fanno
            per constringere un concorrente/controparte a
            venire a patti)... ma li la storia e' la stessa
            delle cause per i brevetti: io ne faccio una a
            te, tu ne fai due a me, dopo un po' troviamo un
            accordo, ci diamo la licenza a vicenda e facciamo
            chiudere chi non ha abbastanza brevetti per stare
            al gioco. In questo credo che le aziende siano
            tutte uguali, Google
            compresa.

            A.
          • Pinco Pallino scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: krane
            Quindi io prendo un mio collega che mi e'
            antipatico, gli chiedo con una scusa di
            posteggiarmi l'auto, nel frattempo chiamo la
            polizia e lui va in galera ??? Fico, lo faccio
            subito... Non pensavo fosse cosi'
            facile...Dunque l'idea sarebbe che alcune reti televisive pagano di nascoscto degli oscuri omini che spacciandosi per utenti caricano su YouTube la registrazione delle loro trasmissioni per poi poter fare causa a YouTube ?Possibile, fantasioso ma possibile :)A.
          • krane scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: Pinco Pallino
            - Scritto da: krane

            Quindi io prendo un mio collega che mi e'

            antipatico, gli chiedo con una scusa di

            posteggiarmi l'auto, nel frattempo chiamo la

            polizia e lui va in galera ??? Fico, lo faccio

            subito... Non pensavo fosse cosi' facile...
            Dunque l'idea sarebbe che alcune reti televisive
            pagano di nascoscto degli oscuri omini che
            spacciandosi per utenti caricano su YouTube la
            registrazione delle loro trasmissioni per poi
            poter fare causa a YouTube
            ?

            Possibile, fantasioso ma possibile :)
            A.E quando escono i film prima del cinema con ancora gli effetti speciali mancanti ? Chi mai sara' stato ???
          • Pinco Pallino scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Pinco Pallino

            - Scritto da: krane


            Quindi io prendo un mio collega che mi e'


            antipatico, gli chiedo con una scusa di


            posteggiarmi l'auto, nel frattempo chiamo la


            polizia e lui va in galera ??? Fico, lo faccio


            subito... Non pensavo fosse cosi' facile...


            Dunque l'idea sarebbe che alcune reti televisive

            pagano di nascoscto degli oscuri omini che

            spacciandosi per utenti caricano su YouTube la

            registrazione delle loro trasmissioni per poi

            poter fare causa a YouTube

            ?



            Possibile, fantasioso ma possibile :)

            A.

            E quando escono i film prima del cinema con
            ancora gli effetti speciali mancanti ? Chi mai
            sara' stato
            ???E' ben possibile che sia la stessa produzione, cosi' come una "talpa".Fatto sta che temo che se la trappolina al tuo collega la organizzi abbastanza bene e in modo credibile... qualche guaio glielo fai passare (e lo passi tu se lui dimostra come sono andate le cose).A.PS: Chiudo qui' e torno a lavorare, ultimo post del giorno, se YouTube aderisce a questa iniziativa di boicottaggio avvertitemi!
          • panda rossa scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: Pinco Pallino
            Dunque l'idea sarebbe che alcune reti televisive
            pagano di nascoscto degli oscuri omini che
            spacciandosi per utenti caricano su YouTube la
            registrazione delle loro trasmissioni per poi
            poter fare causa a YouTube
            ?

            Possibile, fantasioso ma possibile :)Considerando l'elevata qualita' di certi video e l'immediatezza con cui sono immessi nella rete, l'ipotesi piu' facile da formulare e' quella che sia proprio il titolare dei diritti a caricarla, tenerla per un po', e poi, una volta raggiunta una certa visibilita' mettere in piedi la sceneggiata del video caricato in modo illegale, per poterlo togliere e contemporaneamente ottenere un po' di pubblicita' gratuita su tutti gli organi di informazione che parleranno dell'hacker, della pirateria, della pedofilia, dei terroristi e anche del video in questione.Fantasioso vero?Cosi' fantasioso che succede tutti i giorni e tu neanche te ne accorgi.
          • shevathas scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct

            gli organi di informazione che parleranno
            dell'hacker, della pirateria, della pedofilia,
            dei terroristi e anche del video in
            questione.

            Fantasioso vero?
            Cosi' fantasioso che succede tutti i giorni e tu
            neanche te ne
            accorgi.è un giochetto che puoi fare una o due volte, poi comincia la sensazione di brodino riscaldato, senza considerare che YT potrebbe prendere le sue contromisure.
          • panda rossa scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: shevathas

            gli organi di informazione che parleranno

            dell'hacker, della pirateria, della pedofilia,

            dei terroristi e anche del video in

            questione.



            Fantasioso vero?

            Cosi' fantasioso che succede tutti i giorni e tu

            neanche te ne

            accorgi.

            è un giochetto che puoi fare una o due volte, poi
            comincia la sensazione di brodino riscaldato,
            senza considerare che YT potrebbe prendere le sue
            contromisure.Mi spiace non averle contate, queste una o due volte, ma sono sicuro che qualcuno che ci legge ha tenuto la contabilita' e potrebbe recuperare almeno una dozzina di articoli che parlano di queste cose, solo tra quelli pubblicati da PI.
          • gerry scrive:
            Re: Stop ai metodi politically correct
            - Scritto da: Pinco Pallino
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Pinco Pallino


            Credo che il punto sia tutto qui': un


            responsabile ci deve essere alla


            fine.

            Certamente. Quello che carica il video.

            Tendo ad essere daccordo, personalmente (ma e'
            solo un'opinione) penso che nessuno dovrebbe
            consentirmi di caricare un video, un testo, un
            contenuto o anche solo assegnarmi un IP senza
            essersi accertato della mia
            identita'.Ma lavori nella pubblica amministrazione?Ci vuole la carta bollata o posso anche autocertificare?In quante copie la firma?
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Stop ai metodi politically correct
      - Scritto da: Zack
      Secondo me sarebbe ora che Google, e in generale
      tutta l'industria ICT, incominciasse a mostrare i
      muscoli: ad un giornale non va bene che le
      proprie notizie siano indicizzate su google news?
      Ok, mi sta bene. Ma a quel giornale deve star
      bene di non apparire più sui risultati di ricerca
      di google. Stesso discorso per mediaset e le sue
      cause contro youtube. Niente video medaset su
      youtube? Ok, e allora nessun sito mediaset deve
      poter apparire nelle ricerce di google. Il che
      significa tracollo dei visitatori, visto che
      ormai nessuno digita più le url nel
      browser.

      Con questo sistema da un giorno all'altro si
      ritroverebbero con gli introiti pubblicitari
      ridotti a zero, e verrebbero rapidamente a più
      miti
      consigli.

      Tanto non la capiscono con le buone maniere, non
      c'è niente da fare, le industrie paleozoiche del
      secolo scorso, quelle dei media, della TV, i
      cinematografari, gli strimpellatori (lascio
      perdere i videotechini, che mi fanno solo pena)
      sono abituati a un mondo piccolo e antico che non
      esiste più, conterebbero meno di zero se
      l'industria ICT usasse la mano
      pesante.

      Le multinazionali ICT devono smetterla di fare la
      parte dei "buoni", di quelli "ragionevoli", di
      dire che "il nuovo convive col vecchio", di
      sedersi alle "round tables", ecc... tanto sono
      più forti, Google da sola fattura più di tutta
      l'industria cinematografica mondiale messa
      insieme, mostri un pochino i muscoli che
      ha.Come non quotare.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Stop ai metodi politically correct
      contenuto non disponibile
    • AMEN scrive:
      Re: Stop ai metodi politically correct
      - Scritto da: Zack
      Stesso discorso per mediaset e le sue
      cause contro youtube. Niente video medaset su
      youtube? Ok, e allora nessun sito mediaset deve
      poter apparire nelle ricerce di google. Oppure: nessun video youtube finisca nei tg mediaset.Studio aperto chiuderebbe dopo 20 secondi.....
    • Franky scrive:
      Re: Stop ai metodi politically correct
      - Scritto da: Zack
      Secondo me sarebbe ora che Google, e in generale
      tutta l'industria ICT, incominciasse a mostrare i
      muscoli: ad un giornale non va bene che le
      proprie notizie siano indicizzate su google news?
      Ok, mi sta bene. Ma a quel giornale deve star
      bene di non apparire più sui risultati di ricerca
      di google. Stesso discorso per mediaset e le sue
      cause contro youtube. Niente video medaset su
      youtube? Ok, e allora nessun sito mediaset deve
      poter apparire nelle ricerce di google. Il che
      significa tracollo dei visitatori, visto che
      ormai nessuno digita più le url nel
      browser.
      Io farei per davvero cosi' e risolverei il problema...Non ti piace il progresso? Benissimo...allora torna al cavallo ed alla candela...!!! Non vuoi essere citato...? Benissimo!!! Allora niente piu' citazioni di nessun genere!!! Cosi' impari!!!
      Con questo sistema da un giorno all'altro si
      ritroverebbero con gli introiti pubblicitari
      ridotti a zero, e verrebbero rapidamente a più
      miti
      consigli.
      O semplicemente verrebbero sorpassati piu' facilmente nel web da altri giornali...
      Tanto non la capiscono con le buone maniere, non
      c'è niente da fare, le industrie paleozoiche del
      secolo scorso, quelle dei media, della TV, i
      cinematografari, gli strimpellatori (lascio
      perdere i videotechini, che mi fanno solo pena)
      sono abituati a un mondo piccolo e antico che non
      esiste più, conterebbero meno di zero se
      l'industria ICT usasse la mano
      pesante.Ed avrebbe tutti i motivi per usarla la mano pesante!!!

      Le multinazionali ICT devono smetterla di fare la
      parte dei "buoni", di quelli "ragionevoli", di
      dire che "il nuovo convive col vecchio", di
      sedersi alle "round tables", ecc... tanto sono
      più forti, Google da sola fattura più di tutta
      l'industria cinematografica mondiale messa
      insieme, mostri un pochino i muscoli che
      ha.Pensa se tutta l'intera ict fosse costretta dalle leggi assurde del copyright a trasferirsi dai paesi occidentali verso paesi dove il copyright non conta niente come per esempio alcuni paesi asiatici...o la "internet city" di Dubai...dove nessuno puo' rompere le scatole a Loombo (chiuso di recente dagli integralisti della licenzina maledetta...cavolo era un buon sito di film non aveva nemmeno il limite dei 72 minuti come megavideo e c'era di tutto...i tedeschi stanno diventando peggio dei francesi...con sta storia del copyright...) a duckload ("il papero" non streamava granche' bene...cmq ha fatto la stessa fine di Loombo) a Megavideo o a google... Pensa se tutta la New Economy si spostasse verso questi paesi per l'ottusita' di questi integralisti della licenzina...e per quei 4 politici antidiluviani che gli vanno dietro...Non sarebbe una perdita economica enorme?
    • Sandro scrive:
      Re: Stop ai metodi politically correct

      Ok, mi sta bene. Ma a quel giornale deve star
      bene di non apparire più sui risultati di ricerca
      di google. Stesso discorso per mediaset e le sueCapisco lo spirito ma e' un'idea balzana perche'blacklistare i contenuti (almeno farlo platealmente),per un motore di ricerca, e' un grave autogol.In altre parole: non puoi tagliarti l'uccelloperche' hai litigato con tua moglie.
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Stop ai metodi politically correct
      Non serve mostrare i muscoli, gli mandi una bella mail con scritto solo questo "robot.txt". Al massimo gli suggerisci che se il gestore del sito non sa cosa sia, c'e' qualche migliaio di tonnellate di spazzatura da raccogliere a Napoli e puo' rendersi utile laggiu'.
  • filosofo scrive:
    Tags per pubblicare solo un abstract
    Io propongo una cosa semplice semplice.Se sulle pagine html non ci sono specifici tags, Goggle può indicizzare tutto. Se invece ci sono dei tags tipo XYZ allora il motore di ricerca può pubblicare solo XYZ. Facile ed efficace.
    • Deactive non loggato scrive:
      Re: Tags per pubblicare solo un abstract
      Mi pare il modo migliore per aprire le porte ai lamer e a chi fa fishing
      • la policy scrive:
        Re: Tags per pubblicare solo un abstract
        - Scritto da: Deactive non loggato
        Mi pare il modo migliore per aprire le porte ai
        lamer e a chi fa
        fishingE quindi chi va a pesca?Cioè tu usi Internet ogni giorno, scrivi qui ogni giorno, vuoi pontificare ogni giorno e ancora non hai neanche imparato a scrivere "phishing"... che squallore.
        • Deactive non loggato scrive:
          Re: Tags per pubblicare solo un abstract
          E tu tanto hai da argomentare che ti appigli ad un refuso?A cuccia, dai
    • panda rossa scrive:
      Re: Tags per pubblicare solo un abstract
      - Scritto da: filosofo
      Io propongo una cosa semplice semplice.
      Se sulle pagine html non ci sono specifici tags,
      Goggle può indicizzare tutto. Se invece ci sono
      dei tags tipo
      XYZ allora il
      motore di ricerca può pubblicare solo XYZ. Facile
      ed
      efficace.Ti sei laureato in HTML al cepu?O piu' probabilmente ti hanno cannato?Neanche M$ puo' svegliarsi la mattina e inventarsi un tag html cosi', e pretendere che il mondo intero si adegui.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Tags per pubblicare solo un abstract
        no, se lo propone al w3c come standard :D
      • gerry scrive:
        Re: Tags per pubblicare solo un abstract
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: filosofo

        Io propongo una cosa semplice semplice.

        Se sulle pagine html non ci sono specifici tags,

        Goggle può indicizzare tutto. Se invece ci sono

        dei tags tipo

        XYZ allora il

        motore di ricerca può pubblicare solo XYZ.
        Facile

        ed

        efficace.

        Ti sei laureato in HTML al cepu?
        O piu' probabilmente ti hanno cannato?ci sono gli RDF e i microformats volendo. XYZ
  • CHKDSK scrive:
    Il problema è già risolto
    Per quanto riguarda i giornali il problema non esiste esiste già la soluzione per non essere indicizzati e si chiama robots.txt. Se un giornale non vuole essere indicizzato può, ma pretendere di essere indicizzato e poi di bloccare l'acXXXXX o peggio ottenere soldi da chi ti ha indicizzato è folle.
    • Pinco Pallino scrive:
      Re: Il problema è già risolto
      - Scritto da: CHKDSK
      Per quanto riguarda i giornali il problema non
      esiste esiste già la soluzione per non essere
      indicizzati e si chiama robots.txt. Se un
      giornale non vuole essere indicizzato può, ma
      pretendere di essere indicizzato e poi di
      bloccare l'acXXXXX o peggio ottenere soldi da chi
      ti ha indicizzato è
      folle.Direi che c'e' del ragionevole. Aggiungerei anche che in fondo se meti un contenuto su una pagina web "Pubblica" (accessibile senza login) lo stai diffondendo in broadcast e "ritrasmetterlo" con una indicizzazione (finche' non c'e' plagio e c'e' attribuzione della fonte) non capisco proprio come possa considerarsi un "furto".A.
      • filosofo scrive:
        Re: Il problema è già risolto
        Il fatto che non ci siano recinzioni non vuol dire che una proprietà non sia privata e che tu ci possa far sopra quel che vuoi. Anzi, proprio perché si tratta di domini internet, sicuramente esiste un proprietario. Non è come trovare un pallone per strada. Non sai di chi è e te lo porti a casa... Non è così. Sai di chi è. Vai su WhoIs e lo sai. Allo stesso modo, se trovi un telefonino, con la SIM dentro, sai che è di qualcuno, facilmente rintracciabile. Quindi se te lo porti a casa e cambi la SIM, è furto.
        • panda rossa scrive:
          Re: Il problema è già risolto
          - Scritto da: filosofo
          Il fatto che non ci siano recinzioni non vuol
          dire che una proprietà non sia privata e che tu
          ci possa far sopra quel che vuoi. Il fatto che non ci sono recinzioni e quindi nessun divieto, mi permette proprio di farci quello che voglio.
          Anzi, proprio
          perché si tratta di domini internet, sicuramente
          esiste un proprietario. Non è come trovare un
          pallone per strada. Non sai di chi è e te lo
          porti a casa... Non è così. Sai di chi è. Vai su
          WhoIs e lo sai. E che c'entra il dominio adesso?Che poi non e' internet ma web.Internet e' un po' piu' grande del web.Se io trovo qualcosa su usenet non c'e' nessun whois che mi dice chi l'ha postata.
          Allo stesso modo, se trovi un
          telefonino, con la SIM dentro, sai che è di
          qualcuno, facilmente rintracciabile. Facilmente?Spiega come si fa a rintracciare il proprietario di una sim.
          Quindi se te
          lo porti a casa e cambi la SIM, è
          furto.Non e' furto: e' un oggetto che ho trovato.A parte che una sim non determina la proprieta' del telefonino, potrei consegnarlo alle autorita' se trovo un cellulare per terra, ma anche no.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Il problema è già risolto
            se trovi un cellullare abbandonato e funzionate, potresti contattare il proprietario guardando la rubrica di quest'ultimo.Io avevo trovato dalle mie parti un portafoglio che era caduto ad un tizio in motorino.L'ho preso, ho aperto quest'ultimo, guardato la carta d'identità, cercando l'indirizzo del proprietario, mentre ero arrivato a casa sua, stava appena uscendo per recuperare il portafoglio :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Il problema è già risolto
            - Scritto da: Sgabbio
            se trovi un cellullare abbandonato e funzionate,
            potresti contattare il proprietario guardando la
            rubrica di
            quest'ultimo.Me lo dici tu il pin per accedere alla rubrica?
            Io avevo trovato dalle mie parti un portafoglio
            che era caduto ad un tizio in
            motorino.

            L'ho preso, ho aperto quest'ultimo, guardato la
            carta d'identità, cercando l'indirizzo del
            proprietario, mentre ero arrivato a casa sua,
            stava appena uscendo per recuperare il
            portafoglio
            :DPerche' era li' vicino.Se fosse stato di un'altra citta', di passaggio dalle tue parti?
          • Picchiatell o scrive:
            Re: Il problema è già risolto
            - Scritto da: panda rossa

            Perche' era li' vicino.
            Se fosse stato di un'altra citta', di passaggio
            dalle tue
            parti?sopratutto se pieno di documenti sensibili lo porti al piu' vicino commissarioato/vigile ect..o come si faceva una volta lo si imbuca in una buca per la spedizione delle lettere.lo stesso da fare con il cellulare ... eviterei di usarlo anche con un altra sim visto che non si sa a cosa e' abituo fare il possessore o ha gia' fatto regolare denuncia...
          • Ace Gentile scrive:
            Re: Il problema è già risolto
            Si chiama violazione della privacy però :D
          • filosofo scrive:
            Re: Il problema è già risolto

            Il fatto che non ci sono recinzioni e quindi nessun divieto,
            mi permette proprio di farci quello che voglio.Ma neanche per idea! Chiedi ad un avvocato.Su un terreno privato senza recinzioni non puoi fare campeggio.«..non é necessaria alcuna esposizione di cartelli che segnalino la "proprietà privata" o mezzi quali recinzioni e filo spinato che vengono utilizzati eventualmente come deterrenti ma non come elemento costitutivo del diritto o come condizione necessaria per tutelare i propri diritti su di un fondo...»Aggiungo, vedi una moto parcheggiata per strada. Non ci sono catene né lucchetti. Naturalmente non la puoi mettere in moto senza chiave. Cosa fai, la spingi a mano e te la porti a casa?
            Se io trovo qualcosa su usenet
            non c'e' nessun whois che mi dice chi l'ha postata.Proprio perché non sai chi l'ha postata, potrebbe essere materiale illegale.Scarichi a tuo rischio.
            Quindi se te
            lo porti a casa e cambi la SIM, è
            furto.

            Non e' furto: e' un oggetto che ho trovato.Se il proprietario ha denunciato il furto contro ignoti del telefono e la polizia te lo trova in mano, sei nei guai. La prima cosa da fare quando trovi un oggetto è telefonare alla polizia per escludere il furto.Poi lo riporti alla polizia.Se lo riporti alla polizia ti spetta il10% del valore dell'oggetto (dal proprietario).Se, invece, nessuno ha denunciato il furto e l'oggetto non sarà richiesto da nessuno, trascorso un anno e quindici giorni dal ritrovamento, l'oggetto diventerà di proprietà del ritrovatore, come previsto dalla legge.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il problema è già risolto
            - Scritto da: filosofo

            Il fatto che non ci sono recinzioni e quindi
            nessun
            divieto,

            mi permette proprio di farci quello che voglio.
            Ma neanche per idea! Chiedi ad un avvocato.
            Su un terreno privato senza recinzioni non puoi
            fare campeggio.Dove sta scritto?Se un terreno e' senza recinzioni, deve esserci un cartello con scritto "Proprieta' privata", altrimenti io che cosa ne so che e' privato.E se il proprietario non vuole che ci si campeggi sopra non deve fare altro che mettere un cartello "No camping"Dopodiche' io ci posso campeggiare comunque, e se mi trova con le mie tende sul suo campo, deve chiamare l'autorita'.
            «..non é necessaria alcuna esposizione di
            cartelli che segnalino la "proprietà privata" o
            mezzi quali recinzioni e filo spinato che vengono
            utilizzati eventualmente come deterrenti ma non
            come elemento costitutivo del diritto o come
            condizione necessaria per tutelare i propri
            diritti su di un
            fondo...»E questo virgolettato da dove e' tratto?
            Aggiungo, vedi una moto parcheggiata per strada.
            Non ci sono catene né lucchetti. Naturalmente non
            la puoi mettere in moto senza chiave. Cosa fai,
            la spingi a mano e te la porti a casa?Che me ne faccio di una moto senza chiave?La lascio li'.

            Se io trovo qualcosa su usenet

            non c'e' nessun whois che mi dice chi l'ha
            postata.
            Proprio perché non sai chi l'ha postata, potrebbe
            essere materiale
            illegale.
            Scarichi a tuo rischio.Scarico a mio rischio.

            Quindi se te

            lo porti a casa e cambi la SIM, è

            furto.


            Non e' furto: e' un oggetto che ho trovato.
            Se il proprietario ha denunciato il furto contro
            ignoti del telefono e la polizia te lo trova in
            mano, sei nei guai. La prima cosa da fare quando
            trovi un oggetto è telefonare alla polizia per
            escludere il
            furto.
            Poi lo riporti alla polizia.
            Se lo riporti alla polizia ti spetta il10% del
            valore dell'oggetto (dal
            proprietario).
            Se, invece, nessuno ha denunciato il furto e
            l'oggetto non sarà richiesto da nessuno,
            trascorso un anno e quindici giorni dal
            ritrovamento, l'oggetto diventerà di proprietà
            del ritrovatore, come previsto dalla
            legge.Va bene, allora mandero' una mail alla polizia ogni volta che scarico qualcosa da usenet.Nella peggiore delle ipotesi mi daranno il 10%, altrimenti dopo un anno e 15 giorni diventa mio.
          • xxx scrive:
            Re: Il problema è già risolto
            sei senza speranza... ma al "Che me ne faccio di una moto senza chiave?La lascio li'." mi hai fatto sbellicare...saresti un interessante caso di studio per uno psicologo...per il resto ogni discussione seria con te penso sia impossibile...buon mondo anarchico!
          • krane scrive:
            Re: Il problema è già risolto
            - Scritto da: filosofo

            Il fatto che non ci sono recinzioni e quindi

            nessun divieto, mi permette proprio di farci

            quello che voglio.
            Ma neanche per idea! Chiedi ad un avvocato.
            Su un terreno privato senza recinzioni non puoi
            fare campeggio.Ok, ma in questo caso dentro al terreno c'e' un grande foglio stampato, da fuori dal campo riesco a leggerlo. Mi e' legalmente impedito di leggerlo ?
          • picard12 scrive:
            Re: Il problema è già risolto
            per la sim, se la porti dai carabinieri ci pensano loro...non è difficile dai..
          • panda rossa scrive:
            Re: Il problema è già risolto
            - Scritto da: picard12
            per la sim, se la porti dai carabinieri ci
            pensano loro...non è difficile
            dai..Sim che sara' sicuramente gia' stata bloccata dal proprietario.La butto e faccio prima.
          • picard12 scrive:
            Re: Il problema è già risolto
            Rubando il telefono.LA sim anche se è stata bloccata ha sempre il suo id e il gestore può facilemente risalire al proprietario.La tua risposta cosa era?
          • panda rossa scrive:
            Re: Il problema è già risolto
            - Scritto da: picard12
            Rubando il telefono.Raccogliere un oggetto da terra, in evidente stato di abbandono, non e' furto.Cambia verbo alla tua frase.
            LA sim anche se è stata bloccata ha sempre il suo
            id e il gestore può facilemente risalire al
            proprietario.Il quale che cosa se ne farebbe secondo te?La incornicia?La rivende su eBay?La butta?
            La tua risposta cosa era?E invece la tua?
          • picard12 scrive:
            Re: Il problema è già risolto
            se ritrovi qualcosa che sai benissimo che non è tuo, avresti anche il dovere di consegnarlo alle forze dell'ordine.Un portafoglio, celluare sono tutti facilmente associabili al legittimo proprietario.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il problema è già risolto
            - Scritto da: picard12
            se ritrovi qualcosa che sai benissimo che non è
            tuo, avresti anche il dovere di consegnarlo alle
            forze dell'ordine.
            Un portafoglio, celluare sono tutti facilmente
            associabili al legittimo
            proprietario.Benissimo. Questo in linea di principio.C'e' un tempo limite?Quanto tempo deve intercorrere dal momento del ritrovamento al momento della consegna alle forze dell'ordine, considerando che mentre mi imbatto nel telefonino per terra, sto molto probabilmente andando a fare altro e quindi, se permetti, do' la precedenza ai miei impegni, e poi non e' che ho i carabinieri esattamente sotto casa...
          • picard12 scrive:
            Re: Il problema è già risolto
            Art. 927 Cose ritrovateChi trova una cosa mobile (812) deve restituirla al proprietario, e, se non lo conosce, deve consegnarla senza ritardo al sindaco del luogo in cui l'ha trovata, indicando le circostanze del ritrovamento. PS: eventualmete anche alle forze dell'ordine..invece di sparare tanto per darsi aria da furbi basta documentarsi..-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 giugno 2011 10.29-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Il problema è già risolto
            - Scritto da: picard12
            Art. 927 Cose ritrovate

            Chi trova una cosa mobile (812) deve restituirla
            al proprietario, e, se non lo conosce, deve
            consegnarla senza ritardo al sindaco del luogo in
            cui l'ha trovata, indicando le circostanze del
            ritrovamento.Wow! Allora posso appellarmi a questa legge per potermi far ricevere dal sindaco che c'e' sempre un paio di mesi di attesa prima che sia disponibile.Prendo una vecchia chiave e vado in municipio chiedendo di essere ricevuto ai sensi del'articolo 927.Buongiorno sig. sindaco,ai sensi dell'articolo 927 le consegno questa chiave che ho trovato per terra.Gia' che ci siamo vorrei farle presente quella variante al piano regolatore per poter cambiare la staccionata del mio giardino, che l'assessore all'urbanistica dice che non si puo' fare, ma non ha mai mandato il perito...
          • picard12 scrive:
            Re: Il problema è già risolto
            bravo.. hai capito correttamente. In più se leggi la normativa che ogni comune emana in tal senso capiresti di più. Ma comunque questo non è il tuo scopo.
          • shevathas scrive:
            Re: Il problema è già risolto

            Wow!
            Allora posso appellarmi a questa legge per
            potermi far ricevere dal sindaco che c'e' sempre
            un paio di mesi di attesa prima che sia
            disponibile.
            purtroppo può ricevere l'oggetto anche un delegato, quindi non inc*ti se ti mandano dai vvuu.
          • shevathas scrive:
            Re: Il problema è già risolto
            qui c'è un riassunto del codice civile e penale.http://www.ritrovami.it/notelegali.php
          • picard12 scrive:
            Re: Il problema è già risolto
            però per prenderlo e tenertelo il tempo sicuramente lo trovi, come anche per andare a comprarti carica batterie ed acXXXXXri vari dell'eventuale nuovo cell.Questione di onestà e senso civico.Ognuno gestisce la sua coscienza come crede sempre se è presente.In più per il tempo che dovresti dedicare, ci vuole buon senso, ovvero appena possibile.Ma a quanto leggo, non mi pare che tu sia predisposto verso un comportamento onesto, visto che trovi tutte-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 giugno 2011 11.30-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Il problema è già risolto
            - Scritto da: picard12
            però per prenderlo e tenertelo il tempo
            sicuramente lo trovi, come anche per andare a
            comprarti carica batterie ed acXXXXXri vari
            dell'eventuale nuovo cell.Questo non te lo so dire.Bisogna vedere che cellulare e', se funziona, se monta android o altro...
            Questione di onestà e senso civico.Questione di tempo.
            Ognuno gestisce la sua coscienza come crede
            sempre se è presente.
            In più per il tempo che dovresti dedicare, ci
            vuole buon senso, ovvero appena possibile.Ma a
            quanto leggo, non mi pare che tu sia predisposto
            verso un comportamento onesto, visto che trovi
            tutteQuindi tu concludi che ipotizzare situazioni e casistiche presupponga un comportamento disonesto?Non ti viene proprio in mente che, per forma mentis, un programmatore esamina sempre tutte le possibilita', soprattutto quelle piu' strane ed assurde, per vedere se la funzione regge tutti i casi particolari oppure se ci sono, come spesso capita, buchi grossi come crateri, nei quali ci si puo' sguazzare liberamente, aggirando l'intento del legislatore?
          • picard12 scrive:
            Re: Il problema è già risolto
            non stai programmando, ma se scegliere se restituire un oggettto ritrovato.Se uno mentalmente è predisposto a riconsegnarlo trova mille soluzioni, o se vuoi algoritmi, e non mille scuse, per non portarlo.Dipende ca quale prospettiva si guarda una cosa.Se vuoi restituirla trovi soluzioni, se vuoi tenerla trovi mille difficoltà.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il problema è già risolto
            - Scritto da: picard12
            non stai programmando, ma se scegliere se
            restituire un oggettto
            ritrovato.Esatto, e sto valutando tutte le modalita' di restituzione, sulla base della specifica che mi hai mostrato.
            Se uno mentalmente è predisposto a riconsegnarlo
            trova mille soluzioni, o se vuoi algoritmi, e non
            mille scuse, per non portarlo.Dipende ca quale
            prospettiva si guarda una cosa.
            Se vuoi restituirla trovi soluzioni, se vuoi
            tenerla trovi mille difficoltà.Questo e' l'intento del legislatore.Possiamo cercare un comportamento finalizzato alla non restituzione, ma che sia comunque rispettoso della normativa?Questo stiamo facendo.Un semplice esercizio filosofico.
          • picard12 scrive:
            Re: Il problema è già risolto
            complicarsi la vita è il tuo mestiere. Appena puoi lo porti. Ci vuole un genio?Se non puoi lascialo li. E poi siamo un pò fuori discussione.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il problema è già risolto
            - Scritto da: picard12
            complicarsi la vita è il tuo mestiere.Come ti ho detto faccio il programmatore.Devo sapere prevedere tutte le casistiche.
            Appena
            puoi lo porti. Ci vuole un
            genio?Tu invece fai l'analista, a quanto pare, che non sai prevedere nulla al di fuori dell'ovvio.
            Se non puoi lascialo li. E poi siamo un pò fuori
            discussione.Mica tanto.C'e' un telefonino per terra e tu hai previsto solo:a) portarlo ai vigilib) lasciarlo li'e poi ti lamenti se i programmi che usi vanno in errore, magari!
          • picard12 scrive:
            Re: Il problema è già risolto
            si si..
        • smilzoboboz scrive:
          Re: Il problema è già risolto
          Dai, su, non facciamo estremismi, è vera quella roba della recinzione, ma qui se non ho capito male si parla di google news no?Ebbene, io lo trovo la cosa più sana della terra: indicizza tutte le notizie, io sul feed reader vedo le anteprime, se la notizia mi interessa clicco come fanno anche i mongoli e vado su uno dei siti (di giornali) che hanno trattato la notizia, se non mi piace quel giornale, riclicco e vengo indirizzato su un altro giornale che tratta la notizia. In pratica, se la notizia è accattivante, sono portato a leggermela per intero, altrimenti col pindolo che vado a leggermi la prima pagina per perdere 10 minutiOra non so se è di questo che stanno parlando, ma se è questo mi sembra giusto (anche perché ho scritto del codice per liferea che salta tutti i relinker con gli ad e simili)
        • onesto cittadino scrive:
          Re: Il problema è già risolto
          Bravo ! non lo vuole capire nessuno o fanno finta di non capire che scaricare opere è rubare !
          • Carlo scrive:
            Re: Il problema è già risolto
            - Scritto da: onesto cittadino
            Bravo ! non lo vuole capire nessuno o fanno finta
            di non capire che scaricare opere è rubare
            !No, non è rubare, altrimenti non ci sarebbe stato bisogno di inventarsi il copyright, le leggi che puniscono i furti ci sono da molto prima.
          • Franky scrive:
            Re: Il problema è già risolto
            - Scritto da: onesto cittadino
            Bravo ! non lo vuole capire nessuno o fanno finta
            di non capire che scaricare opere è rubare
            !diciamo che conoscono il codice penale...tu non lo conosci e quindi potresti anche affermare che far vedere un omicidio compiuto da un criminale in un tg e' come uccidere una persona...tanto il livello di ignoranza fra il non distinguere una licenza commerciale esclusiva di copia ed il reato di furto e' equivalente al non distinguere tra il documentare un reato ed il compiere un reato...li siamo...ignoranza per ignoranza...nonostante due sentenze della suprema corte di cassazione che ti spiegano la differenza...
          • picard12 scrive:
            Re: Il problema è già risolto
            invece estendere ogni tot anni il copyright cosa è invece??? siamo arrivati a 70 e passa anni... in vista il limite dei 100 anni dopo la morte dell'autore...ti pare lecito vero un comportamento del genere??Infatti è l'autore che ne gode anche quando è morto polverizzato.No invece si sono sempre i parassiti..Certo, forse a te piace che la cultura sia controllata da pochi, con il rischio reale ed effettivo che opere vengano perse a causa di questa filosofia.Esempio??gli archivi rai pieni di documenti storici che non potendo essere rilasciati liberamente stanno andando distrutti, e soprattutto chiuse in cantine..La cultura forse a te fa comodo che sparisca, come la tua storia, e tutto quello che potrebbe aiutare la gente a ricordare a migliorare e a crescere culturalmente.
        • Picchiatell o scrive:
          Re: Il problema è già risolto
          - Scritto da: filosofo
          Il fatto che non ci siano recinzioni non vuol
          dire che una proprietà non sia privata e che tu
          ci possa far sopra quel che vuoi. Anzi, proprio
          perché si tratta di domini internet, sicuramente
          esiste un proprietario. Non è come trovare un
          pallone per strada. Non sai di chi è e te lo
          porti a casa... Non è così. Sai di chi è. Vai su
          WhoIs e lo sai. Allo stesso modo, se trovi un
          telefonino, con la SIM dentro, sai che è di
          qualcuno, facilmente rintracciabile. Quindi se te
          lo porti a casa e cambi la SIM, è
          furto.dubito se metti una pagina "pubblica" e "indicizzabile" che in tribunale tenga la tesi del rubare da parte dei motori di ricerca...comunque contenti loro di spendere i soldi dei loro abbonati ( sempre meno) in questo modo...
        • Carlo scrive:
          Re: Il problema è già risolto
          - Scritto da: filosofo
          Il fatto che non ci siano recinzioni non vuol
          dire che una proprietà non sia privataSe non c'è un cartello con scritto "strada privata" (alias: robots.txt), una recinzione o qualcosa che faccia capire chiaramente come stanno le cose io per quella strada ci passo, e nessuno può dirmi nulla. Se è così nel mondo fisico non vedo perché dovrebbe essere diverso in rete.
        • spacevideo scrive:
          Re: Il problema è già risolto
          perfetto, inoltre fra indicizzare una pagina quindi google come vero motore di ricerca ed inserire un articolo in un aggregatore c'è molta differenza, una notizia può apparire sul motore di ricerca, e quì vale il discorso se lo pubblichi e non vieti l'indicizzazione (es. robot.txt) allora lo indicizzo ed è il discorso della strada senza il divieto di acXXXXX, non c'è divieto e quindi ci passi.Invece la notizia sull'aggregatore non deve essere messa se io non esprimo il consenso, ovvero se tu passi dalla strada di prima privata senza divieto e ci trovi un pallone e lo prendi allora commetti un furto.
        • hermanhesse scrive:
          Re: Il problema è già risolto
          Ma quindi secondo il tuo sommo parere ogni volta che vedo una pagina web devo pormi il problema se posso vederla oppure no?Posso riderti in faccia?
        • ciccio quanta ciccia scrive:
          Re: Il problema è già risolto
          E le rassegne stampa mattutine in TV? Non sono un aggregatore pure loro? Con la pubblicita' incassano pure loro, perche' quelle si' e queste no?Dove starebbe il problema visto che il link porta al sito del loro giornale mica G fa una copia sotto google.it eh...Patetici!
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