Firefox dice addio a Windows 7, 8 e 8.1: cosa rischiano gli utenti

Firefox dice addio a Windows 7, 8 e 8.1: cosa rischiano gli utenti

Stop definitivo al supporto per le vecchie edizioni di Windows: Firefox saluta per sempre i sistemi operativi obsoleti di casa Microsoft.
Firefox dice addio a Windows 7, 8 e 8.1: cosa rischiano gli utenti
Stop definitivo al supporto per le vecchie edizioni di Windows: Firefox saluta per sempre i sistemi operativi obsoleti di casa Microsoft.

Mozilla ha mantenuto la promessa, continuando ad aggiornare fino al 2026 il browser Firefox su sistemi operativi datati come Windows 7, 8 e 8.1. Ora è però giunto il tempo dell’addio definitivo. Chi sta ancora utilizzando un PC con queste piattaforme deve iniziare a valutare un altro software per navigare o un upgrade hardware (buona fortuna con la crisi della RAM). Non è una sorpresa: sapevamo che sarebbe successo fin dal 2023.

Firefox dice addio a Windows 7, 8 e 8.1

La software house ha aggiornato nei giorni scorsi un documento ufficiale per ribadire che la versione 115 è l’ultima con supporto garantito per gli OS appena elencati e che riceverà update per la sicurezza fino a fine febbraio, attraverso il programma ESR (Extended Support Release). Dopodiché, sarà abbandonata al suo destino.

Va riconosciuta a Mozilla l’onestà di ammettere senza giri di parole che si tratta di una decisione dettata anche dal fattore economico. Continuare a lavorare alla versione del browser per sistemi operativi obsoleti è costoso. E il gioco non vale più la candela.

Microsoft ha interrotto il supporto ufficiale per Windows 7, 8 e 8.1 a gennaio 2023. I sistemi operativi non supportati non ricevono aggiornamenti di sicurezza e presentano vulnerabilità note. Senza il supporto ufficiale di Microsoft, mantenere Firefox per sistemi operativi obsoleti diventa costoso per Mozilla e rischioso per gli utenti.

Senza patch ci sono rischi per la sicurezza

Cosa rischiano gli utenti fermi a queste vecchie edizioni di Windows? I pericoli sono proprio quelli legati alla sicurezza. Senza ulteriori update, finiranno per essere esposti all’azione di malintenzionati e cybercriminali che faranno leva sulle vulnerabilità per eseguire attacchi, furti di dati e così via.

Se non è possibile cambiare PC, Mozilla consiglia di valutare il passaggio a una distribuzione Linux. Ce ne sono davvero tante tra le quali scegliere, da Mint a Zorin OS e Ubuntu, solo per fare alcuni esempi. In comune hanno requisiti hardware poco esigenti, alla portata anche dei computer meno recenti.

Fonte: Mozilla
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Pubblicato il
18 feb 2026
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