Flickr crede troppo al copyright?

Il portale di photo sharing aveva eliminato senza verificare. La sommossa degli utenti ha ristabilito l'ordine e convinto Yahoo! ad essere meno superficiale

Roma – Un’immagine carnevalesca del presidente Obama ricavata da una foto protetta da copyright. Una community che sorveglia i suoi leader. Millantate violazioni di copyright. Tanto è bastato per svelare la superficialità con cui Yahoo! sembrerebbe fino ad oggi aver gestito la pubblicazione di foto su Flickr, probabilmente il riferimento online per appassionati di fotografia provenienti da tutto il mondo.

Uno di questi, uno studente di Chicago, si era dilettato nel ritoccare un’immagine di Barack Obama ripresa da una copertina di Time Magazine risalente al 2006. Una volta inserita in una delle sue gallerie, i visitatori si sono ritrovati di fronte all’immagine del Presidente degli Stati Uniti truccato come il Joker interpretato da Heath Ledger in Batman: The Dark Knight . Nulla di particolarmente rilevante in fin dei conti: gli Stati Uniti sono un paese dove la satira è parte dello stesso dibattito politico. Per questo motivo quando l’immagine è stata rimossa più di qualche utente si è scatenato sul forum di Flickr inneggiando al free speech e denunciando quello che appariva come un atto di censura.

Alla luce di questa reazione il community manager ha illustrato i motivi che avevano spinto gli amministratori del sito a cancellare il ritratto del presidente imbrattato. L’input era stato dato dal ricevimento di un avviso di violazione del DMCA relativo alla foto originale pubblicata tempo addietro su Time Magazine. Tuttavia nessuno aveva mai reclamato e la foto era online da diversi mesi, tanto che alcuni l’avevano sfruttata impostando un merchandising sul volto di Obama/Joker . Sia colui che aveva scattato foto originale che la rivista Time non erano dietro la notice of infringiment recapitata a Yahoo!.

La foto però era stata eliminata, e la comunità non aveva affatto digerito il gesto, sopratutto vista l’iniziale mancanza di rivendicazione della denuncia.

Proprio questo fattore ha fatto insospettire alcuni utenti, i quali avevano deciso di indagare più a fondo, mettendo alla prova i meccanismi con cui Yahoo! gestisce la rimozione delle immagini. L’utente 3e , di comune accordo con un compagno, ha prima postato un’immagine e ha poi presentato sotto falso nome una finta denuncia. Ha chiesto la rimozione della foto segnalando la violazione del diritto d’autore.

Qualche ora dopo la foto in questione era sparita, e all’utente che l’aveva pubblicata erano state date le stesse motivazioni fornite in precedenza per l’ affaire Obama: infrazione del DMCA.

Stando quindi a quanto scritto sul forum, Yahoo! non avrebbe controllato la provenienza dei reclami, limitandosi per prassi a falcidiare qualsiasi immagine venisse segnalata, senza preoccuparsi di verificare l’attendibilità delle notifiche.

Per rimediare l’azienda di Sunnyvale ha ripristinato la foto di Obama , ormai ampiamente diffusa non solo sul Web, promettendo ai suoi utenti una maggiore attenzione ed elasticità in futuro.

Giorgio Pontico

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  • xxxx scrive:
    (bis) Nuovo Portale di Punto Informatico
    Certo che se ne puo' parlare... infatti hanno chiuso la discussione!!Censura??Comunque mille volte più bello quello di prima, questa mania di Web 2.0 e di "Social" sta rovinando molti portali...
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: (bis) Nuovo Portale di Punto Informatico
      Le discussioni possono essere affrontate, e lo sono state e lo saranno, nel forum a tema libero. ;)L
  • lufo88 scrive:
    I problemi sono due
    1) Certamente è colpa di Google che non sa fare un database decente.2) Mi spiegate perché le opere di Ungaretti sono ancora sotto copyright. è morto nel 1988. Cosa se ne fa nella tomba del diritto d'autore?
    • berto scrive:
      Re: I problemi sono due
      A parte il fatto che Ungaretti è morto ben prima del 1988 purtroppo l'attuale legge sul diritto d'autore riconosce i diritti di sfruttamenteo economico per 70 anni piú le frazioni d'anno dalla morte dell'autore oppure 70 anni dalla pubblicazione per opere periodiche o suddivise in volumi.
  • Manny_Calavera scrive:
    Molto OT - Nuovo portale PI
    Innanzitutto chiedo scusa per il notevole Off Topic riguardante la notizia ma ho preferito farlo per far attirare attenzione un po' da tutti, compresa la redazione che immancabilmente (forse) metterà il lucchetto a questa discussione.Non so voi cari amici di PI ma io...1. Rivoglio il vecchio portale2. Rivoglio la possibilità di leggere notizie vecchie in base alla dataA me (parere personale) così non piace proprio!!!!Vorrei sapere la vostra opinioni e se, magari, si può aprire un dibattito insieme alla redazioneSaluti.
    • stef scrive:
      Re: Molto OT - Nuovo portale PI
      quotissimo,rivoglio le notizie per data- Scritto da: Manny_Calavera
      Innanzitutto chiedo scusa per il notevole Off
      Topic riguardante la notizia ma ho preferito
      farlo per far attirare attenzione un po' da
      tutti, compresa la redazione che immancabilmente
      (forse) metterà il lucchetto a questa
      discussione.

      Non so voi cari amici di PI ma io...

      1. Rivoglio il vecchio portale
      2. Rivoglio la possibilità di leggere notizie
      vecchie in base alla
      data

      A me (parere personale) così non piace proprio!!!!

      Vorrei sapere la vostra opinioni e se, magari, si
      può aprire un dibattito insieme alla
      redazione

      Saluti.
      • du.demon scrive:
        Re: Molto OT - Nuovo portale PI
        Mi associo.
        • pinco pallino scrive:
          Re: Molto OT - Nuovo portale PI
          - Scritto da: du.demon
          Mi associo.Pure io! Mi sembra di essere ai tempi del non Internet, quando se perdevi il giornale perché eri fuori casa, poi non potevi più leggerlo!Almeno le notizie dei giorni precedenti sarebbe opportuno poterle vedere!
    • Vault Dweller scrive:
      Re: Molto OT - Nuovo portale PI
      concordo pienamente
  • ninjaverde scrive:
    Soluzione
    Vi sono altre soluzioni, ma che ovviamente non piacciono agli Editori o ai nuovi Editori. Ogni testo è legato a diritti d'autore, e questi ad un certo punto scadono. A questa scadenza dovrebbero (altrettanto) scadere i diritti di licenza prorietaria degli editori ed i testi dovrebbero diventare di pubblico domino, sia che vengano rieditati o meno. Se poi chi riedita è Goggogle o Pincopallo, ciò non deve essere un fattore soggetto ad eventuali sencondi diritti (o fini?!).Per gli errori di digitalizzazione sui sistemi dbs, è ovvio che vanno sistemati, ma questi sono problemi tecnici.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 settembre 2009 11.22-----------------------------------------------------------
    • non proprio scrive:
      Re: Soluzione
      problemi tecnici o errori fatti apposta???
      • ninjaverde scrive:
        Re: Soluzione
        - Scritto da: non proprio
        problemi tecnici o errori fatti apposta???Beh questo sarebbe il problema minore... anzi è un loro problema se fanno pasticci apposta o meno... L'importante è appunto garantire la concorreza leale. Alias la M$ che ha un quasi monopolio e fa i "suoi pasticci" poichè si sente forte sul mercato, se invece i distributori fossero diversi soggetti (come con linux) il suo SO sarebbe ben più "pulito".
        • non proprio scrive:
          Re: Soluzione
          chi sbaglia paga...pero'...se se ne fossero accorti piu' tardi il danno economico sarebbe stato molto rilevante...google puo' aver "sbagliato" a mettere Camilleri tra gli autori "abandoned" ma poi la casa editrice di Camilleri avrebbe dovuto fare causa a google per ogni download...sono errori che costano e si pagano molto cari...soprattutto se c'e' dolo...
          • ullala scrive:
            Re: Soluzione
            - Scritto da: non proprio
            chi sbaglia paga...pero'...

            se se ne fossero accorti piu' tardi il danno
            economico sarebbe stato molto
            rilevante...Molto o poco... tu chi sei per giudicare se è molto o poco?Hai fatto dei calcoli e come?
          • KpCxOIasktO scrive:
            Re: Soluzione
            http://compareandbuyantibiotics.com/#1265 buy acyclovir,
          • FlkEEKlBHJb JGHi scrive:
            Re: Soluzione
            http://clindamycingel.cf/#3951 clindamycin gel,
          • pJyvFgdmgmS scrive:
            Re: Soluzione
            http://propranololonline.com/#4128 website,
          • ztcFbEok scrive:
            Re: Soluzione
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          • NozAVkvleIw asVD scrive:
            Re: Soluzione
            http://generic-nexium.ml/#1366 nexium,
  • uno che passava di qui scrive:
    same ol' story
    Al di là di considerazioni anche ragionevoli su alcuni aspetti di carattere speculativo, siamo di fronte alla solita vecchia storia: c'è una lobby (gli editori librari in questo caso) che non è disposta a perdere un millimetro dei propri privilegi.Personalmente però non ho mai avuto simpatia per le lobby, quindi in questo caso direi: avanti google!!
    • non proprio scrive:
      Re: same ol' story
      se tu fossi Camilleri ti incazzeresti e non poco se google si fottesse i tuoi libri...o almeno se fossi Camilleri saresti tentato di lasciare la tua casa editrice e metterti con Google...in questo caso l'antitrust ha pienamente ragione a indagare per abuso di posizione dominnate.perche' come per il caso delle news google potrebbe esercitare la "minaccia " di tolgiere da google search quie riferimenti a quei autori che non vogliono stare come google book e usare un'altra azienda per la distribuzione digitale delle loro opere...se stanno indagando su questo modus operandi di google per le news contro gli altri siti di news a voler pensar male la strategia potrebbe essere la stessa anche per i libri...
      • ullala scrive:
        Re: same ol' story
        - Scritto da: non proprio
        se tu fossi Camilleri ti incazzeresti e non poco
        se google si fottesse i tuoi
        libri......ma lui non è camilleri si suppone....e comunque per sentire il parere di camilleri non bisogna "far finta di essere camilleri" forse è meglio chiedere a lui il suo parere e non il tuo!
  • Renzo Giraldi scrive:
    Ancora il latifondo della cultura
    Voglio citare l'articolo di Marco Calamari: "Latifondisti della cultura che ingabbiano la conoscenza e la spremono come se fosse un bene materiale, soggetto a esaurimento. Dietro l angolo, tempi bui." in: http://punto-informatico.it/2702753/PI/Commenti/cassandra-crossing-medioevo-20.aspx In effetti le asociazioni degli editori con la pretesa difesa dei diritti del pubblico rispetto a quelli dei privati, in realtà vogliono mantenere il latifondo della cultura impedendone la diffusione, la protezione del diritto d'autore diviene un monopolio.D'altro canto è necessario impedire che google o chiunque altro crei un nuovo latifondo.Poichè le opere di cultura sono d'interesse pubblico, dovrebbe essere consentita la diffusione senza alcun vincolo: abolizione del diritto di autore, gli autori dovrebbero essere mantenuti dallo stato.Di fatto non si vuole proteggere gli autori, ma gli editori, sono gli interessi industriali da un lato degli Editori classici, e dall'altro quelli di Google. Ma almeno quest'ultima diffonde le opere.Renzo Giraldi
    • Eretico scrive:
      Re: Ancora il latifondo della cultura
      Concordo pienamente. Anche se bisogna ricordare che Google, ultimamente, ha brevettato la sua interfaccia "minimale" creando un precedente gravissimo che potrebbe minacciare seriamente lo sviluppo del web. Perciò anche questi "buoni samaratinani" fanno i loro interessi. Per ora per quanto riguarda i libri bene cosi. Più avanti vedremo. Fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio.
      • angros scrive:
        Re: Ancora il latifondo della cultura
        "il nemico del mio nemico è mio amico"Se solo Google riuscisse a spazzare via certi editori...
    • non proprio scrive:
      Re: Ancora il latifondo della cultura
      il tuo ragionamente e' sbagliato.google si sta mangiando di fatto tutto e tutti.e sta dimostrando di non vere rispetto delle legge nazionali (italia germania ecc.)di fatto con quei "errori" si era impadronita di opere (camilleri dario fo) che giustamente vanno ancora riconosciute sotto diritto d'autore...il danno alivello modiale e' notevole...e se questi "errori" fossero stati fatti apposta nella speranza che nessno se ne accorgesse o che avesse paura a mettersi contro il gigante???a voler pensar male...
    • Funz scrive:
      Re: Ancora il latifondo della cultura
      - Scritto da: Renzo GiraldiQuoto, è assurdo che un'opera con più di 10/15 anni sia ancora sottoposta a vincoli di copyright.
  • Mario scrive:
    Copie digitalizate vendute?
    "Il Settlement - si può leggere in un comunicato ufficiale sul sito di AIE - prevede che Google possa digitalizzare e vendere in diverse forme le opere fuori commercio a meno che gli autori o gli editori non dispongano diversamente registrandosi in un apposito Registro". Allo stesso modo, uno potrebbe prendere una canzone fuori commercio, farne copie e venderle?? Alla faccia, direi che questa è la conferma che Google è tra i primi pirati. Con una frase abbastanza in voga: "è facile fare il XXXXXo con il c... degli altri"
    • angros scrive:
      Re: Copie digitalizate vendute?
      E' la sottile distinzione tra pirateria ed abandonware
      • non proprio scrive:
        Re: Copie digitalizate vendute?
        peccato che google stessa ammette gli errori una volta che glieli hanno fatti notare...a pensar male magari sono "errori" fatti apposta nella speranza che nessuno se ne accorgesse...
    • bibop scrive:
      Re: Copie digitalizate vendute?
      - Scritto da: Mario
      frase abbastanza in voga: "è facile fare il
      XXXXXo con il c... degli
      altri"sara' anche abbastanza in voga nel tuo vocabolario.. ma e' solo una volgarita' offensiva prodotto di una idiota cultura sessista e machista... ps. ti voglio svelare un segreto.. il sesso anale non e' appannaggio dei soli omosessuali...
      • non proprio scrive:
        Re: Copie digitalizate vendute?
        non tutti sono dei perversi come te...cmq non c'e' niente di male a dire che hai XXXXX piace prenderlo nel kulo...sarebbe strano trovare un tal si fatto XXXXXone...lol
        • bibop scrive:
          Re: Copie digitalizate vendute?
          dare del XXXXXo o XXXXXone a chichessia dimostra pochezza di vocabolario... e anche in questo dimostri di essere un bimbominkia... il sesso anale non ha nulla di perverso ed e' praticato anche dalle coppie eterosessuali e di contro una buona percentuale di omosessuali nn ha rapporti anali preferendo altre attivta' su tutto il frottage... corri suk wikipedia a guardare cosa voglia dire
          • non proprio scrive:
            Re: Copie digitalizate vendute?
            sempre pervesioni restano minkione!!!!che poi qualche poverino nasce femmina in un corpo di maschio,poverino quella e' la natura...ma se uno dice che il sesso anale e'una perversione non dice niente di male.se tu che dai al termine perversione sessuale un connotato negativo.io sono abituato a chiamare le cose con il lor nome,mi piace la chiarezza:i driver sono programmi.il sesso anale e' una perversione sessuale.punto.non ho dato un significato morale.poi il termine "XXXXXo" non sara' il massimo del bon ton ma cmq e' un termine corretto.altri termini:omosesusaleXXXXXXgayecc. ecc.la sostanza non cmabia:a quelle persone piace farsi sfondare l'ano.LOL
          • bibop scrive:
            Re: Copie digitalizate vendute?
            perversione sara' nella tua mente limitata.. ignorante anche in fatto di sesso...omosessuale e gay sono termini corretti ... XXXXXo e XXXXXone sono offensivi.. ma se nn capisci la differenza nn mi sorprendo piu' di tanto...con questo post hai raggiunto il ridicolo visto che sei tanto bravo a parlare di cose di cui sai poco o nulla, e su cui hai enormi e imbarazzanti lacune, leggendo frasi su wikipedia...trovami dove l'oms definisce perversione l'omosessualita' e il sesso anale...sei solo un ignornate chiacchierone-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 settembre 2009 22.22-----------------------------------------------------------
          • non proprio scrive:
            Re: Copie digitalizate vendute?
            ma dai oh!!!!non starai per fare la figura del coglionazzo pure su questo trhead!!!!???ma LOL!!!!!io parlo pane pane vino vino !!!!forcio XXXXXXXXX XXXXXX gay omossessuale...ecc.indicano tutti la stessa cosa...poi che uno e' il termine bello e l'altro e' il termine brutto chi se ne frega,e' la sostanza che conta!!!!a quella "gente" piace farsi sfondare il buko del XXXX!!!!se una persona per provare piacere si fa sfondare l'ano ha chiaramente una perversione sessuale.e cito:La perversione (dal latino perversum, stravolto) è un atteggiamento deviato che si realizza nell'ideazione e perseguimento di comportamenti distorti rispetto al senso comune. Questo termine, dunque, viene utilizzato per quei comportamenti che si oppongono all'ortodossia ed alla normalità. Solitamente perversione è utilizzato come sinonimo di devianza. A causa della differenza tra le varie culture del concetto di "normalità", questo termine può riferirsi a situazioni e comportamenti diversi a seconda della cultura di provenienza.ORA MI DICI QUALE E' LA NORMALITA' IN NATURA RISPETTO AL SESSO???COME FANNO SESSO IL 99% PER CENTO DEI MAMMIFERI(TOGLIAMO RETTILI E INSETTI...)???????????????IL MASCHIO E LA FEMMINA,ORNAO MASCHILE E ORGANO FEMMINILE.poi che in natura ci sia l'1% che fa sesso non a scopo riproduttivo con lo stesso sesso ci sta anche ma questa e' la natura, e' tutto previsto.pero' non mi si puo' venire a dire che il sesso anale sia la normalita'!!!!!la perversione non e' ne negativa ne' positiva...semplicemente c'e',e' prevista dalla natura.poi che questa o quella cultura ,nazione,religione,organizzazzione considerino la cosa normale non significa assolutamente niente.dobbiamo attenerci ai fatti.una perversione e' una cosa che devia dalla normalita'la normalita' sessuale e' quella di uomo e donna che fanno sesso usando gli organi sessuali.se non condividi sei anormale.
  • BluEdoG scrive:
    mah..
    Stupenda la frase "AIE teme che Google abusi della propria posizione e che innalzi delle barriere all'ingresso del mercato a sfavore degli attori che vorrebbero parteciparvi", come dire Antani, sbidigula con scapellamento a destra.
  • gino scrive:
    boh
    ah beh!
  • quota scrive:
    divertente...
    notare che quando si intaccano interessi privati di grandi aziende il bene pubblico e il pericolo per il "consumatore" sia sempre in prima linea per affossare qualsiasi tipo di nuova tecnologia atta a semplificare invece la vita.Per fortuna ci sono queste mega aziende no profit al nostro servizio... altrimenti chissa dove saremmo ora :(
    • non proprio scrive:
      Re: divertente...
      SOLO
    • pinco pallino scrive:
      Re: divertente...
      - Scritto da: quota[CUT]
      Per fortuna ci sono queste mega aziende no profit
      al nostro servizio... altrimenti chissa dove
      saremmo ora
      :(Premesso che ti do ragione, da quando in qua google sarebbe "no profit"???
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