Flutter, da Google per sviluppatori Android e iOS

Rilasciata da Google la versione definitiva di Flutter: un framework per lo sviluppo di applicazioni da destinare ai dispositivi Android e iOS.

Flutter, da Google per sviluppatori Android e iOS

Annunciato lo scorso anno dal palco dell’evento I/O 2017, Flutter è passato attraverso il rilascio di sei versioni (tra beta e preview) per giungere oggi a quella definitiva: la release 1.0 è stata messa a disposizione da Google all’intera community di sviluppatori intenzionati a creare applicazioni da destinare agli ecosistemi Android e iOS.

Flutter per le app Android e iOS

L’annuncio in occasione dell’appuntamento Flutter Live in scena a Londra. Si tratta di un framework open source destinato all’universo mobile, basato sul linguaggio Dart, che tra i punti di forza offre i tool per un controllo totale di tutto quanto avviene sullo schermo dei device, animazioni ed elementi grafici dalla resa senza compromessi sottoposti agli occhi dell’utente, supporto nativo alle linee guida del Material Design, engine Skia 2D per il rendering (lo stesso impiegato dal browser Chrome), funzionalità hot reload per osservare in tempo reale l’effetto delle modifiche apportate al codice e possibilità di far leva su un archivio composto da migliaia di plugin grazie alla sua natura open.

Il sito ufficiale del progetto raccoglie le guide per iniziare a usare Flutter su Windows, macOS e Linux. Stando a quanto afferma Google, sono già migliaia le applicazioni realizzate con i suoi strumenti, distribuite sia attraverso Play Store sia mediante la piattaforma App Store di Apple. Tra i nomi più importanti di coloro che lo hanno già fatto, oltre ovviamente al gruppo di Mountain View, anche Abbey Road Studios, Alibaba, Capital One, Groupon, Hamilton, JD.com, Philips Hue, Reflectly e Tencent.

Lo sviluppo di un'applicazione mobile con Flutter

Hummingbird, per il Web

Flutter è un ambiente di sviluppo dalla natura cross-platform (un po’ come React Native di Facebook) che nasce con l’obiettivo preciso di semplificare e velocizzare la creazione delle applicazioni da destinare all’ambito mobile, ma per il futuro guarda anche al Web, con l’iniziativa Hummingbird annunciata sul palco dell’evento londinese.

Hummingbird

Giocherà probabilmente anche un ruolo importante nel misterioro sistema operativo Fuchsia che bigG ha in cantiere ormai da anni, ma il cui destino è ancora tutto da chiarire. Per il momento Flutter vuol mantenere la promessa di rendere lo sviluppo cross-platform qualcosa di praticabile senza dover per forza di cose accettare compromessi in termini di performance durante l’esecuzione dei software.

Tra le prossime evoluzioni già anticipate, la più importante riguarda la feature chiamata Add to App che consentirà di estenderne i benefici anche alle applicazioni che sono state create con altri tool: arriverà nel mese di febbraio.

Fonte: Flutter

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  • Marco Bimbati scrive:
    Lo uso con somma gioia da qualche mese e posso tranquillamente affermare che è il miglior framework cross-platform in circolazione, mai scritta una app con tanta semplicità.
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