Folena: Internet sotto controllo

Meno libertà


Roma – “Da oggi Internet è meno libera grazie al decreto Pisanu. I provider saranno costretti a mantenere traccia delle comunicazioni degli utenti: e-mail, siti web, peer-to-peer, tutto ciò che facciamo in rete verrà conservato per sei mesi prorogabili. Chi poi userà un Internet point vedrà completamente cancellata la sua privacy perché i gestori saranno obbligati a chiedere i documenti e conservare tutta l’attività telematica dei clienti. Questi dati potranno essere accessibili senza mandato della magistratura. Si tratta di norme anticostituzionali perché cancellano la segretezza della comunicazione che è tutelata dalla nostra costituzione”.

Così si è espresso l’on. Pietro Folena (indipendente PRC ? rete “Uniti a sinistra”) che ha continuato: “E si tratta di norme inutili: una persona che vuole delinquere potrà facilmente aggirare la norma collegandosi con fornitori internet esteri. Chi pagherà le conseguenze saranno i cittadini normali, quelli onesti, che varranno monitorati in ogni loro attività sul Web”.

“Ci siamo opposti – ha dichiarato Folena – a queste parti del decreto antiterrorismo insieme ad altre forze della sinistra. Spiace constatare che una parte del centrosinistra abbia ceduto alle sirene dell’emergenza. Da oggi siamo tutti meno liberi e i terroristi non avranno alcun danno: un pessimo risultato”.

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31 07 2005
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