Francia, caccia allo streaming

Major e associazioni antipirateria uniscono gli sforzi per falciare i siti che ospitano contenuti coperti da copyright

Roma – Alcuni siti francesi che riproponevano in Rete contenuti in streaming sono stati costretti alla chiusura dopo che l’ Association de Lutte Contre la Piraterie Audiovisuelle (ALPA) aveva inviato loro delle notifiche in cui venivano evidenziate alcune irregolarità nei servizi offerti. Una su tutte: la violazione dei diritti di autore sui contenuti audio/video.

L’ ALPA in teoria non avrebbe alcun potere giuridico, in quanto non si tratta di un ente governativo ma di una normale associazione che si occupa di segnalare eventuali violazioni della legge sul copyright sul Web. E i siti di video-streaming rappresentano il terreno di caccia preferito.

Inoltre sono intervenute anche le filiali d’oltralpe delle major di Hollywood , tra cui Warner Bros e Universal, la cui presenza avrebbe ulteriormente intimidito i gestori di siti come movies-streaming.com , madcine.free.fr , telechargementz.org .

Frédéric Delacroix, direttore del gruppo stana-pirati , ha spiegato che non è stato intimato a nessuno di chiudere e che coloro i quali hanno preferito rinunciare al proprio spazio sulla Rete avranno capito che per loro non c’era possibilità di continuare ad esistere senza finire nel mirino della giustizia. Quella vera. (G.P.)

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Lazarus scrive:
    Troppo avanti i francesi
    I nostri cugini d'oltralpe sono sempre in prima linea quando si tratta di castrarsi con le proprie mani. Io proprio non li capisco...
    • Utente 77 scrive:
      Re: Troppo avanti i francesi
      - Scritto da: Lazarus
      I nostri cugini d'oltralpe sono sempre in prima
      linea quando si tratta di castrarsi con le
      proprie mani. Io proprio non li
      capisco...Beh dai, non facciamo i modesti: anche noi ci difendiamo bene :D.Anche se per onestà va detto che, chi più chi meno, ogni stato fa le sue belle XXXXXXX ^^.
    • Marco scrive:
      Re: Troppo avanti i francesi
      Beh si chiama Prudenza, e io ce l'avrei.Non si conoscono gli effetti a lungo termine dell'esposizione continua a onde elettromagnetiche.Il fatto che ancora non ci siano studi che ne dimostrino la nocività, non significa che siano innocue. Si usano da troppi pochi anni, gli studi epidemiologici richiedono del tempo.Anche per le sigarette si diceva che non facessero male...
  • susu scrive:
    andate a vivere in africa
    andate a vivere in africa
  • rb1205 scrive:
    Meglio essere sicuri
    Quasi quasi fondo un comitato contro l'utilizo di maniglie di ottone negli edifici pubblici e il più possibile nel privato. Come dite? Non esistono prove che l'ottone sia rischioso per la salute? Beh, ma il rischio zero non esiste!
Chiudi i commenti