Francia, Google Book Search alla ghigliottina?

Il progetto di digitalizzazione globale di Google rischia di fermarsi sulla linea Maginot. Altre quattro case editrici transalpine portano nuovamente in tribunale Mountain View

Roma – L’editore Gallimard ha fatto causa a Google Books: non vuole che i suoi volumi siano digitalizzati e indicizzati dal motore di ricerca. L’accusa mossa è quella di contraffazione.

La casa editrice, che aveva già impersonato il ruolo di paladina della proprietà intellettuale degli autori francesi chiedendo a Wikisource di applicare le estensioni temporali al diritto d’autore previste da Parigi, già dal 2006 stava discutendo con Mountain View. Avrebbe anche indicato a BigG i codici ISBN di tutti i volumi da rimuovere. Questo tipo di collaborazione, peraltro, sembrava dare i suoi frutti. Poi però i rapporti tra le due aziende si sono definitivamente incrinati e l’editore ha deciso che l’unica strada per veder riconosciuti i propri diritti fosse quella giudiziaria. Alla sua causa dovrebbero unirsi anche le case editrici Albin Michel, Flammarion e Eyrolles.

Google, infatti, avrebbe avanzato l’argomento del diritto alla citazione e quello del diritto al fair use , principio talmente estraneo alla dottrina francese che il termine viene riportato in inglese anche dagli osservatori francofoni.

Argomenti giudicati aberranti da Gallimard : “Abbiamo a che fare con un motore di ricerca che spezzetta le opere – denuncia la casa editrice – attentando all’integrità dell’opera e ai suoi diritti morali. Senza contare la pubblicità che gli viene associata”.

Almeno una precedente sentenza di primo grado di un tribunale francese appoggerebbe la tesi di Gallimard : già la casa editrice La Martinière (insieme al Sindacato nazionale editori e alla Société des gens de lettres ) aveva fatto causa al motore di ricerca e il giudice aveva condannato Google a pagare 300mila euro di danni alla controparte, che aveva ottenuto anche la difesa delle sue opere dall’indicizzazione. Contro questa sentenza Mountain View ha fatto ricorso.

La situazione, peraltro, sembra potersi complicare: esiste anche un’ iniziativa istituzionale di digitalizzazione delle opere francesi portata avanti dal Governo di Parigi, in diretta concorrenza con Google Book Search.

Claudio Tamburrino

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  • il signor rossi scrive:
    Ci vedono benissimo, invece...
    Altro che totale mancanza di visione... ci vedono benissimo. Berlusconi sa bene che internet è una minaccia per la televisione: su internet si trovano le notizie, i film eccetera. Più internet = meno spettatori per la TV, e per Berlusconi la televisione ha il doppio scopo di business tramite le sue tv commerciali e di organo per la formazione del consenso.
  • silvan scrive:
    Risposte bloccate
    Certo è facile sparare cavolate e gettare fango su persone e partiti, e poi non volere una adeguata risposta. Non porta sicuramente onore a codeste "culturate" e "raffinate" persone.
    • Red Power scrive:
      Re: Risposte bloccate

      Certo è facile sparare cavolate e gettare fango
      su persone e partitiSi, si, torna pure a farti fare il lavaggio del cervello dal tg4...
  • Vitalij scrive:
    Differenza di sviluppo culturale?!?!?!
    Pasquale Maria Cioffi dà per scontato che la velocità della connessione ad internet determina lo sviluppo culturale.Come dire che prima dell'invenzione di Internet, o quando c'era solo il 56k, eravamo tutti ignoranti.Dante ovviamente navigava a 9 Mega al secondo!
    • Lemon scrive:
      Re: Differenza di sviluppo culturale?!?!?!
      - Scritto da: Vitalij
      Pasquale Maria Cioffi dà per scontato che la
      velocità della connessione ad internet determina
      lo sviluppo
      culturale.
      Come dire che prima dell'invenzione di Internet,
      o quando c'era solo il 56k, eravamo tutti
      ignoranti.
      Dante ovviamente navigava a 9 Mega al secondo!Banda non è uguale a cultura, però banda equivale a "possibilità", se poi uno ci vuole andare solo su youporn o facebook quelli sono affari suoi.
      • Vitalij scrive:
        Re: Differenza di sviluppo culturale?!?!?!
        - Scritto da: Lemon
        Banda non è uguale a cultura, però banda equivale
        a "possibilità", se poi uno ci vuole andare solo
        su youporn o facebook quelli sono affari
        suoi.Appunto: se costruisci una biblioteca, l'utilizzo peggiore che ti può capitare è quello di farci circolare il Corriere dello Sport o Topolino.Se organizzi meglio e dai più soldi alle scuole elementari, medie e superiori, non rischi niente.Qui si sta dicendo che il fatto che il cittadino non abbia la banda larga possa avere meno possibilità culturali. Allora contiamo anche le possibilità culturali che gli togliamo con questa scuola e queste biblioteche. Se un cittadino non ha mai sentito parlare dei romanzieri e dei filosofi; quando gli dai la banda larga, quello cercherà notizie su Amici o il Grande Fratello.Che qualcuno dica che il problema della cultura è quello della banda larga, mi fa decisamente ridere.
        • ullala scrive:
          Re: Differenza di sviluppo culturale?!?!?!
          - Scritto da: Vitalij
          - Scritto da: Lemon

          Banda non è uguale a cultura, però banda
          equivale

          a "possibilità", se poi uno ci vuole andare solo

          su youporn o facebook quelli sono affari

          suoi.
          Appunto: se costruisci una biblioteca, l'utilizzo
          peggiore che ti può capitare è quello di farci
          circolare il Corriere dello Sport o
          Topolino.
          Se organizzi meglio e dai più soldi alle scuole
          elementari, medie e superiori, non rischi
          niente.
          Qui si sta dicendo che il fatto che il cittadino
          non abbia la banda larga possa avere meno
          possibilità culturali. Allora contiamo anche le
          possibilità culturali che gli togliamo con questa
          scuola e queste biblioteche. Se un cittadino non
          ha mai sentito parlare dei romanzieri e dei
          filosofi; quando gli dai la banda larga, quello
          cercherà notizie su Amici o il Grande
          Fratello.
          Che qualcuno dica che il problema della cultura è
          quello della banda larga, mi fa decisamente
          ridere.Hai poco da ridere.Anzi fai ridere!Se non capisci la relazione che c'è tra le 2 cose (internet e strumenti di comunicazione e cultura) sei fortemente carente "culturalmente parlando".Lo sviluppo maggiore alla rete viene dalle università (storicamente parlando) il web è nato al CERN.I progetti come il progetto gutemberg ti dicono nulla?http://www.gutenberg.org/wiki/Main_PageAnzi a proposito di gutemberg...Il tuo discorso ricorda tanto quello di certi "dotti" che volevano bruciare gutemberg e giudicavano la stampa un danno o inutile nella migliore delle ipotesi.Sarebbe come se gli artigiani dell'epoca invece di investire in botteghe, professionalità (in italia sono nati i caratteri più leggibili) e macchine tipografiche avessero detto che era meglio aumentare i conventi degli amanuensi.Come se le due cose poi avessero una relazione causa effetto tra loro!
          • Vitalij scrive:
            Re: Differenza di sviluppo culturale?!?!?!
            - Scritto da: ullala
            Hai poco da ridere.
            Anzi fai ridere!Evidentemente mi sono spiegato male. Provo a spiegarmi meglio.Dare la banda larga e basta è come mettere a disposizione di un cittadino una biblioteca immensa senza dirgli quali sono gli scrittori, i filosofi, gli scienziati che hanno scritto i libri che potrebbero interessargli.Non si crea crescita intellettuale mettendo solo a disposizione contenuti immensi. Si deve dare una panoramica dei contenuti a volo d'uccello.Poi la tecnologia è indifferente: che la cultura venga trasmessa oralmente, via telegrafo, coi libri, col fax o con internet è completamente indifferente: deve esserci scelta e deve esserci una panoramica delle possibili opzioni.
            Se non capisci la relazione che c'è tra le 2 cose
            (internet e strumenti di comunicazione e cultura)
            sei fortemente carente "culturalmente
            parlando".
            Lo sviluppo maggiore alla rete viene dalle
            università (storicamente parlando) il web è nato
            al CERN.
            I progetti come il progetto gutemberg ti dicono
            nulla?
            http://www.gutenberg.org/wiki/Main_PageAnalogamente potrei accusarti di sottovalutare la portata culturale delle scuole e delle biblioteche.A proposito di siti culturalmente importanti, forse ti sei dimenticato di Gallica, della biblioteca nazionale francese:http://gallica.bnf.fr/E forse anche di Eurozine, un network di riviste di qualità europee:http://en.wikipedia.org/wiki/Eurozine

            Anzi a proposito di gutemberg...
            Il tuo discorso ricorda tanto quello di certi
            "dotti" che volevano bruciare gutemberg e
            giudicavano la stampa un danno o inutile nella
            migliore delle
            ipotesi.
            Sarebbe come se gli artigiani dell'epoca invece
            di investire in botteghe, professionalità (in
            italia sono nati i caratteri più leggibili) e
            macchine tipografiche avessero detto che era
            meglio aumentare i conventi degli
            amanuensi.
            Come se le due cose poi avessero una relazione
            causa effetto tra loro!Ho colto il paragone, ma non riesco a capire dove vuoi andare a parare.I libri stampati si sono diffusi anche con l'alfabetizzazione di una percentuale sempre crescente di persone e con gli insegnanti che raccontavano agli alunni le opere considerate più significative.Stai dicendo che Internet può sostituire la scuola? Che basta mettere l'ADSL in casa di una persona per farla diventare acculturata?
          • ullala scrive:
            Re: Differenza di sviluppo culturale?!?!?!
            - Scritto da: Vitalij
            - Scritto da: ullala

            Hai poco da ridere.

            Anzi fai ridere!
            Evidentemente mi sono spiegato male. Provo a
            spiegarmi
            meglio.vediamo...
            Dare la banda larga e basta è come mettere a
            disposizione di un cittadino una biblioteca
            immensa senza dirgli quali sono gli scrittori, i
            filosofi, gli scienziati che hanno scritto i
            libri che potrebbero
            interessargli.E mi pare bene!
            Non si crea crescita intellettuale mettendo solo
            a disposizione contenuti immensi. Si deve dare
            una panoramica dei contenuti a volo
            d'uccello.Figuriamoci senza!
            Poi la tecnologia è indifferente: che la cultura
            venga trasmessa oralmente, via telegrafo, coi
            libri, col fax o con internet è completamente
            indifferente: deve esserci scelta e deve esserci
            una panoramica delle possibili
            opzioni.Non è indifferente e la cultura non si "trasmette" come tu sembri ipotizzare da un contenitore "pieno di sapere" a un contenitore "vuoto" discente!La cultura (quella vera) è fatta di milioni di interazioni bidirezionali tra individui, ciò che facilita queste interazioni non è cultura in se ma facilita la crescita della cultura!Questo è in sintesi la rete!La rete non è cultura in se ma le interazioni tra gli umani che la compongono SI!


            Se non capisci la relazione che c'è tra le 2
            cose

            (internet e strumenti di comunicazione e
            cultura)

            sei fortemente carente "culturalmente

            parlando".

            Lo sviluppo maggiore alla rete viene dalle

            università (storicamente parlando) il web è nato

            al CERN.

            I progetti come il progetto gutemberg ti dicono

            nulla?

            http://www.gutenberg.org/wiki/Main_Page

            Analogamente potrei accusarti di sottovalutare la
            portata culturale delle scuole e delle
            biblioteche.
            A proposito di siti culturalmente importanti,
            forse ti sei dimenticato di Gallica, della
            biblioteca nazionale
            francese:
            http://gallica.bnf.fr/
            E forse anche di Eurozine, un network di riviste
            di qualità
            europee:
            http://en.wikipedia.org/wiki/EurozineIo non sottovaluto nulla tu sottovaluti la rete sostenendo (chissa a che scopo) che è alternativa alla cultura (il che è un ossimoro data la non relazione tra le due).



            Anzi a proposito di gutemberg...

            Il tuo discorso ricorda tanto quello di certi

            "dotti" che volevano bruciare gutemberg e

            giudicavano la stampa un danno o inutile nella

            migliore delle

            ipotesi.

            Sarebbe come se gli artigiani dell'epoca invece

            di investire in botteghe, professionalità (in

            italia sono nati i caratteri più leggibili) e

            macchine tipografiche avessero detto che era

            meglio aumentare i conventi degli

            amanuensi.

            Come se le due cose poi avessero una relazione

            causa effetto tra loro!
            Ho colto il paragone, ma non riesco a capire dove
            vuoi andare a
            parare.
            I libri stampati si sono diffusi anche con
            l'alfabetizzazione di una percentuale sempre
            crescente di persone e con gli insegnanti che
            raccontavano agli alunni le opere considerate più
            significative.
            Stai dicendo che Internet può sostituire la
            scuola? Che basta mettere l'ADSL in casa di una
            persona per farla diventare
            acculturata?No sto dicendo che è più semplice far diventare acculturata una persona con l'ADSL in casa e che a differenza di quello che pensi maggior diffusione e maggior disponibilità della rete significa più scuole e più biblioteche e più gente che spiega (o se credi professori).Sto dicendo che dire che invece di investire sulla rete è meglio fare una biblioteca significa nel medio termine avere meno biblioteche e molti più ignoranti!Esattamente come dare fuoco a gutemberg e alle macchine da stampa avrebbe significato avere più analfabeti e non perchè la stampa in se insegnasse a leggere (o fosse cultura... no era solo un mezzo) ma perchè (come la rete) facilita l'interazione tra gli umani e lo scambio attivo di pensiero (non passivo travaso).Ripeto dare fuoco a gutemberg e fare un convento in più avrebbe lasciato il mondo nel medioevo!E con questo chiudo e...Spero tu abbia capito il madornale errore che stai facendo.E che in questo modo tutto fai tranne che aiutare la cultura!
          • Vitalij scrive:
            Re: Differenza di sviluppo culturale?!?!?!
            - Scritto da: ullala
            Non è indifferente e la cultura non si
            "trasmette" come tu sembri ipotizzare da un
            contenitore "pieno di sapere" a un contenitore
            "vuoto"
            discente!
            La cultura (quella vera) è fatta di milioni di
            interazioni bidirezionali tra individui, ciò che
            facilita queste interazioni non è cultura in se
            ma facilita la crescita della
            cultura!
            Questo è in sintesi la rete!
            La rete non è cultura in se ma le interazioni tra
            gli umani che la compongono
            SI!Lungi da me dire che la mente è una tabula rasa!Le principali funzionalità di interazione del web richiedono pochissima banda. I vari forum e community sono abbastanza leggeri e non mi sembra possa esserci un grosso svantaggio per chi non abbia la banda larga.Inoltre, le modalità di interazione off-line sono molto più ricche, perché permettono gesti, espressioni del volto, condivisioni di pasti, spostarsi insieme da un posto all'altro... devo continuare?Ci sono troppe cose che concorrono a fare la cultura di una società e che la rete non potrà mai sostituire.
            Io non sottovaluto nulla tu sottovaluti la rete
            sostenendo (chissa a che scopo) che è alternativa
            alla cultura (il che è un ossimoro data la non
            relazione tra le
            due).Ancora non ci capiamo. Io sto dicendo che una persona che non ha internet può benissimo essere una persona di cultura quanto una persona che ce l'ha.Se io dicessi che internet è alternativo alla cultura affermerei (tra le altre cose) che sono un completo ignorante, visto che sto usando internet.
            No sto dicendo che è più semplice far diventare
            acculturata una persona con l'ADSL in casa e che
            a differenza di quello che pensi maggior
            diffusione e maggior disponibilità della rete
            significa più scuole e più biblioteche e più
            gente che spiega (o se credi
            professori).Immagino tu intenda scuole digitali e biblioteche digitali...
            Sto dicendo che dire che invece di investire
            sulla rete è meglio fare una biblioteca significa
            nel medio termine avere meno biblioteche e molti
            più
            ignoranti!Me lo potresti spiegare meglio per favore?
            Esattamente come dare fuoco a gutemberg e alle
            macchine da stampa avrebbe significato avere più
            analfabeti e non perchè la stampa in se
            insegnasse a leggere (o fosse cultura... no era
            solo un mezzo) ma perchè (come la rete) facilita
            l'interazione tra gli umani e lo scambio attivo
            di pensiero (non passivo
            travaso).
            Ripeto dare fuoco a gutemberg e fare un convento
            in più avrebbe lasciato il mondo nel
            medioevo!Il paragone con Gutenberg regge fino ad un certo punto. Per quasi un millennio nei conventi non si poteva mettere in discussione il pensiero di Platone e Aristotele (a seconda dei secoli prevaleva l'uno o l'altro) e questo ha rallentato lo sviluppo di nuove idee. La fine del medioevo è coincisa con lo sviluppo dei commerci, che hanno permesso tantissime contaminazioni con culture diverse del Mediterraneo. Certo, anche la stampa dei libri è stata importantissima.Nelle scuole, università e biblioteche adesso si può eccome mettere in discussione il pensiero di Platone e Aristotele. Con tutta l'immigrazione che c'è gli scambi interculturali sono quasi inevitabili, per fortuna.Insomma, potendo scegliere tra far incontrare i cittadini di persona e farli incontrare in un luogo virtuale, preferisco la prima alternativa.
          • gabryfan82 scrive:
            Re: Differenza di sviluppo culturale?!?!?!
            Internet è diverso da banda larga o ADSL
    • gabryfan82 scrive:
      Re: Differenza di sviluppo culturale?!?!?!
      no questo no.. la università di milano bicocca mette le lezioni in rete (o meglio solo le slide, ma sono belle documentate) (parlo di informatica), è vero che le slide in ppt occupano pochi kb (o mb) ma ci sono altre università che pubblicano le slide, lo sò perchè ho visto qualche slide mentre cercavo qualche informazione di python mi sembra. (a sono disponibili a tutti)
      • Vitalij scrive:
        Re: Differenza di sviluppo culturale?!?!?!
        - Scritto da: gabryfan82
        no questo no.. la università di milano bicocca
        mette le lezioni in rete (o meglio solo le slide,
        ma sono belle documentate) (parlo di
        informatica), è vero che le slide in ppt occupano
        pochi kb (o mb) ma ci sono altre università che
        pubblicano le slide, lo sò perchè ho visto
        qualche slide mentre cercavo qualche informazione
        di python mi sembra. (a sono disponibili a
        tutti)Queste sono iniziative lodevoli e sicuramente positive. Però dalle slide documentate al video in streaming della lezione, sarai d'accordo con me, la differenza è grossa.E ricordiamoci che queste sono le iniziative dei corsi di informatica. Immagina cosa succede per i corsi di letteratura!
  • sergio scrive:
    Berlusconi
    Tessera della P2
  • sergio scrive:
    Bene
    Con un governo così retrogrado cosa ci si poteva aspettare???? IL PARTITO DELL'AMORE!!!!no dico.... avete presente CHI è Bondi??? ma l'avete mai visto Bondi???????ma per favore.......
  • Maotzetungo scrive:
    PI, andatevene in Cina
    Là il "progetto coordinato dallo Stato" lo troverete di sicuro.
    • Upr scrive:
      Re: PI, andatevene in Cina
      Sempre i soliti ignoranti che associano innovazione a parti politiche ben distinte..Non vedo perchè se uno dice internet libero è comunista.se uno parla bene di grillo è comunista.se uno è per il sw libero è comunista.se uno parla male di silvio è comunista.Se tutti questi erano comunisti a quest'ora non stavamo qui a parlarne.Te devi essere della lega.. cioè con il cervello al 1861
  • Lemon scrive:
    Avete votato? questo è il risutlato
    Viviamo in una democrazia e questo è quello che vogliono la maggior parte degli italiani, fine dei discorsi.Avete letto i programmi degli schieramenti? io ho avuto il paicere di leggere solo questo:http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Programma-Movimento-5-Stelle.pdfa pagina 6 trovate la vostra bella ADSL e Wimax (è vero che non si parla di banda, ma credo sia sottointesa)Non sto facendo propaganda, sto solo dicendo che questo è quello che ci meritiamo, li abbiamo votati noi, sia quelli destra che quelli di sinistra.saluti
    • Upr scrive:
      Re: Avete votato? questo è il risutlato
      BRAVOOOOOOOO... è così!! IO TI VOTO!!!!gli piace così agli Italiani...basta! non ci possiamo fare niente..la colpa è della sinistra che quando ha potuto non ha fatto niente...
      • Lemon scrive:
        Re: Avete votato? questo è il risutlato
        - Scritto da: Upr
        BRAVOOOOOOOO... è così!! IO TI VOTO!!!!

        gli piace così agli Italiani...basta! non ci
        possiamo fare niente..la colpa è della sinistra
        che quando ha potuto non ha fatto
        niente...e allora perchè continuare a votarla? io sento sempre molta gente lamentarsi però alla fine quelli sono gli schieramenti che prendono i voti, io non mi riconosco in quella gente, da una parte pensano senza fare niente, dall'altra fanno senza pensare... così la vedo io.
    • aasasass scrive:
      Re: Avete votato? questo è il risutlato

      Non sto facendo propaganda, sto solo dicendo che
      questo è quello che ci meritiamo, li abbiamo
      votati noi, sia quelli destra che quelli di
      sinistra.
      salutisappiamo bene cosa sia la democrazia e quanto sia già stupido voler far governare il popolo che non ne ha i requisiti.L'attuale condizione è il risultato della democrazia.Con questo non dico che ci sia qualcosa di meglio della democrazia, perchè probabilmente non c'è.Il far partecipare anche gli stolti e i corrotti alla vita politica è veramente il male della democrazia, ma non vi è rimedio... non c'è un metro di giudizio, nè sarebbe accettabile che ci fosse qualcosa o qualcuno che stabilisca chi è stolto o no.Quando dici "ABBIAMO VOTATO" è una grossa offesa per me e per chi come me è andato a votare sperando che un minimo di intelligenza risiedesse ancora nella maggior parte dei cervelli di italiani umani e pur sapendo che le cose non sarebbero migliorate di molto in ogni caso.Ricordiamoci che prima del governo, in Italia, chiunque sia ai vertici deve prima rispondere delle sue azioni alla mafia e alla chiesa.Quindi anche un eventuale Di Pietro o un eventuale Grillo (che mi solleva qualche dubbio , ma facciamo finta che dica ciò che dice di essere) o chicchesia non risolverebbero poi molto.Da solo le uniche cose buone che puoi fare per cambiare qualcosa in italia ti portano inevitabilmente in galera.
      • sxs scrive:
        Re: Avete votato? questo è il risutlato

        Ricordiamoci che prima del governo, in Italia,
        chiunque sia ai vertici deve prima rispondere
        delle sue azioni alla mafia e alla chiesa.Penso che tu abbia ragione.
        Da solo le uniche cose buone che puoi fare per
        cambiare qualcosa in italia ti portano
        inevitabilmente in galera.Puoi cercare di rendere quel cuscino d'ariatra te e la bratta che hai attorno un po' miglioresenza andare in galera per questo, magari avraiqualche dispetto sul lavoro, vedrai il politicanteXXXXXXXXX andare avanti e tu poca "carriera",patirai un po' d'emarginazione sociale ma e' ilprezzo da pagare soggettivamente per migliorarelo schifo. Tante chiacchere ma poi sono pochiquelli che nel quotidiano sono davvero dispostia pagare un certo prezzo per la liberta' l'indipendenza.
        • WilDigitalD ivide scrive:
          Re: Avete votato? questo è il risutlato
          - Scritto da: sxs in galera.

          Puoi cercare di rendere quel cuscino d'aria
          tra te e la bratta che hai attorno un po' migliore
          senza andare in galera per questo, magari avrai
          qualche dispetto sul lavoro, vedrai il politicante
          XXXXXXXXX andare avanti e tu poca "carriera",
          patirai un po' d'emarginazione sociale ma e' il
          prezzo da pagare soggettivamente per migliorare
          lo schifo. Quel prezzo da pagare consideralo un regalo che fai alla tua intelligenza,come quando ti paghi un elevamneto della tua cultura.Se inizi a vederla così, la cosa non ti sembrerà poitanto male. Qunado ti confronti col livello di non libertà e di compromessi cui gli altri che tu dici son scesi e cosa perdono in termini di apertura alle sfide che solo una persona libera può davvero imparare ad affrontare bene, ti accorgerai che il prezzo pagato è valso la pena.
      • Lemon scrive:
        Re: Avete votato? questo è il risutlato

        Quindi anche un eventuale Di Pietro o un
        eventuale Grillo (che mi solleva qualche dubbio ,
        ma facciamo finta che dica ciò che dice di
        essere) o chicchesia non risolverebbero poi
        molto.
        La penso alla stessa identica maniera, non credo che esista un "partito risolutore" di tutti i problemi. Allo stesso tempo mi domando perchè continuare con gli stessi però, non ci piacciono? mandiamoli a casa.Io credo che ci confonda con gli ideali e/o i propositi: io posso essere profondamente di destra o di sinistra ma non sentirmi assolutamente rappresentato e comunque non vedere come persone di valore gli attuali leader di partito, cosa faccio? personalmente faccio voto di protesta, non mi ostino a dargli la preferenza perchè tanto sono di quel partito.Non esiste, con me hanno sbagliato persona (per quello che frega a loro!)
    • andrea c. scrive:
      Re: Avete votato? questo è il risutlato
      io volevo votarli, ma il MoVimento 5 stelle nel lazio non c'era...così ho disegnato il simbolo e l'ho crociato..gli ho dato il mio voto simbolico, anche annullando la scheda, ma non potevo VOTARE gente che da 20 anni a sta parte non fa altro che prendermi per il XXXX.- Scritto da: Lemon
      Viviamo in una democrazia e questo è quello che
      vogliono la maggior parte degli italiani, fine
      dei
      discorsi.

      Avete letto i programmi degli schieramenti? io ho
      avuto il paicere di leggere solo
      questo:
      http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinq

      a pagina 6 trovate la vostra bella ADSL e Wimax
      (è vero che non si parla di banda, ma credo sia
      sottointesa)

      Non sto facendo propaganda, sto solo dicendo che
      questo è quello che ci meritiamo, li abbiamo
      votati noi, sia quelli destra che quelli di
      sinistra.
      saluti
  • Gadjet scrive:
    Autoreferenzialità
    Salve a tutti, vorrei proporre un commento lievemente fuori dal coro.In questa discussione, come in altre dello stesso argomento, noto una forte omogeneità delle risposte (che peraltro condivido pienamente!). Questo è il segno inequivocabile che i lettori di punto informatico, come quelli di qualunque testata giornalistica, condividono in modo percepibile ideologie di fondo. Ciò di cui sento la mancanza è uno sprone ad approfondire meglio questioni di interesse comune come lo sviluppo della rete in Italia. Cerco di spiegarmi meglio: i politici italiani lavorano evidentemente secondo regole prettamente "politiche" e per nulla pratiche, come lo scambio di favori in sede elettorale, le dichiarazioni post-elettorali, il non pestare mai i piedi a chi non si deve, ecc.. Questo consente di dare l'illusione di fare riforme incredibili, quando in realtà si tratta solo dell'utilizzo dei mezzi di comunicazione per farsi pubblicità (nel senso latino del termine) in funzione dell'ottenimento/mantenimento di una qualsivoglia poltrona per sè e la propria cerchia di parenti/amici.Ciò detto, qualunque commento semplicistico sul Berluscao meravigliao come dittatore, sul celodurismo leghista, sull'inconsistenza dell'opposizione, sull'opera salvifica dei grillini (che mi vede parecchio dubbioso), appare un po' gratuito. A voi attenti lettori quindi chiedo una riflessione più approfondita: come si può CONCRETAMENTE cominciare, e sottolineo cominciare, ad attuare un cambiamento reale?Gadjet
    • Upr scrive:
      Re: Autoreferenzialità
      Non si puo fare niente, perchè se ora porti un progetto di una nuova rete in parlamento ti ridono in faccia.Quelli della lega ti dicono...no no niente rete noi peschiamo con le canneQuelli del pdl...no no internet lo passiamo su mediasetQuelli del pd... dormonogli altri sono al bar..QUINDI!!!! CHE SI FA!!!!! ???????
    • aasasass scrive:
      Re: Autoreferenzialità
      - Scritto da: Gadjet
      Salve a tutti, vorrei proporre un commento
      lievemente fuori dal
      coro.
      In questa discussione, come in altre dello stesso
      argomento, noto una forte omogeneità delle
      risposte (che peraltro condivido pienamente!).
      Questo è il segno inequivocabile che i lettori di
      punto informatico, come quelli di qualunque
      testata giornalistica, condividono in modo
      percepibile ideologie di fondo. Ciò di cui sento
      la mancanza è uno sprone ad approfondire meglio
      questioni di interesse comune come lo sviluppo
      della rete in Italia.

      Cerco di spiegarmi meglio: i politici italiani
      lavorano evidentemente secondo regole prettamente
      "politiche" e per nulla pratiche, come lo scambio
      di favori in sede elettorale, le dichiarazioni
      post-elettorali, il non pestare mai i piedi a chi
      non si deve, ecc.. Questo consente di dare
      l'illusione di fare riforme incredibili, quando
      in realtà si tratta solo dell'utilizzo dei mezzi
      di comunicazione per farsi pubblicità (nel senso
      latino del termine) in funzione
      dell'ottenimento/mantenimento di una qualsivoglia
      poltrona per sè e la propria cerchia di
      parenti/amici.
      Ciò detto, qualunque commento semplicistico sul
      Berluscao meravigliao come dittatore, sul
      celodurismo leghista, sull'inconsistenza
      dell'opposizione, sull'opera salvifica dei
      grillini (che mi vede parecchio dubbioso), appare
      un po' gratuito.

      A voi attenti lettori quindi chiedo una
      riflessione più approfondita: come si può
      CONCRETAMENTE cominciare, e sottolineo
      cominciare, ad attuare un cambiamento
      reale?

      Gadjetmv *italia* /dev/null
      • Gadjet scrive:
        Re: Autoreferenzialità
        - Scritto da: aasasass

        mv *italia* /dev/nullahahah, non male questa! :)però è una soluzione un po' radicale, in un paese dove si usa sempre "mv" come rename :)Gadjet
    • Benito scrive:
      Re: Autoreferenzialità
      - Scritto da: Gadjet
      A voi attenti lettori quindi chiedo una
      riflessione più approfondita: come si può
      CONCRETAMENTE cominciare, e sottolineo
      cominciare, ad attuare un cambiamento
      reale?

      GadjetMarcia su Roma.
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: Autoreferenzialità
      il problema è sempre lo stesso: nessuno ascolta chi di rete ci vive, chi ci campa, chi ci cresce o ci è cresciutosperare che prima o poi questi schiodino per vecchiaia? :D
      • WilDigitalD ivide scrive:
        Re: Autoreferenzialità
        - Scritto da: Luca Annunziata
        il problema è sempre lo stesso: nessuno ascolta
        chi di rete ci vive, chi ci campa, chi ci cresce
        o ci è
        cresciuto
        NB. Il mio nick è una provocazione!!!!Se volgiamo riflettere un pò sull'argomento, però, lancioqueste idee provocatorie.E' ovvio che vive prevalentemente sulla rete come noi vorrebbeuna rete più veloce e libera, ma ci siamo mai chiesti cosa ne deriverebbeveramente?Se prendiamo per es. Grillo, siamo sicuri che in una rete molto diffusa in Italia, accessibile a tutti e veloce almeno in modo pressochè uguale per tutti, senza più digital divide e con velocità degne dei migliori Paesi nel mondo, non nascerebbero 100, 1000 tizi col grillo in testadi far un loro partitino e poi magari, forti della loro piccola platea internet aggiornata quotidianamente proporsi un loro staterelloe addio Italia come la conosciamo noi oggi?Troppo potere al popolo non nuoce al popolo stesso?Un populismo sfrenato su una interenet diffusa e veloce per tutti sarebbe la soluzione a tutti i nostri mali italiani?
        sperare che prima o poi questi schiodino per
        vecchiaia?
        :DMa voi non sorge mai il dubbio che nella saggezza dei vecchi ci sia del buono?
    • ruppolo scrive:
      Re: Autoreferenzialità
      - Scritto da: Gadjet
      A voi attenti lettori quindi chiedo una
      riflessione più approfondita: come si può
      CONCRETAMENTE cominciare, e sottolineo
      cominciare, ad attuare un cambiamento
      reale?La prima cosa che si può iniziare a fare è sospendere il pagamento delle tasse.Come insegnano le strategie militari, taglia i rifornimenti al nemico.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 aprile 2010 13.04-----------------------------------------------------------
      • angros scrive:
        Re: Autoreferenzialità

        La prima cosa che si può iniziare a fare è
        sospendere il pagamento delle
        tasse.
        Come insegnano le strategie militari, taglia i
        rifornimenti al
        nemico.Come conti di fare? Perchè l'unico modo che mi viene i mente è andare all'estero.
        • ruppolo scrive:
          Re: Autoreferenzialità
          - Scritto da: angros

          La prima cosa che si può iniziare a fare è

          sospendere il pagamento delle

          tasse.

          Come insegnano le strategie militari, taglia i

          rifornimenti al

          nemico.

          Come conti di fare? Perchè l'unico modo che mi
          viene i mente è andare
          all'estero.Hai presente versamenti IVA, IRPEF, IRAP, INPS e chi più ne ha più ne metta? Semplicemente non si versano.
          • angros scrive:
            Re: Autoreferenzialità
            E poi ti becchi la megamulta...Comunque, perchè evadere il fisco (danneggiando lo stato, e quindi tutti, incluso te stesso) per te è eticamente accettabile, mentre piratare (danneggiando solo le major, che tra l'altro non sono indispensabili, e che vorremmo veder sparire) non lo è?Tanto più che esistono alternative legali per entrambe le cose (per le tasse, prendere cittadinanza estera, per la musica, scaricare da youtube)
          • ruppolo scrive:
            Re: Autoreferenzialità
            - Scritto da: angros
            E poi ti becchi la megamultaQuale megamulta?E poi, cosa mi frega della multa? Secondo te sospendo il pagamento delle tasse per pagare la multa? La parola d'ordine è: STOP ai soldi da cittadino allo stato.
            Comunque, perchè evadere il fisco (danneggiando
            lo stato, e quindi tutti, incluso te stesso)No, danneggio solo coloro che sono seduti sulle poltrone. Ed è esattamente quella l'intenzione.
            per
            te è eticamente accettabile,Non solo è accettabile, è un dovere morale.
            mentre piratare
            (danneggiando solo le major, che tra l'altro non
            sono indispensabili, e che vorremmo veder
            sparire) non lo
            è?No, prima di tutto perché stai rubando il lavoro altrui, secondo perché danneggi gli autori. Terzo perché nessuno ti ha ordinato che devi vedere mille film all'anno o ascoltare diecimila brani musicali a-gratis.
            Tanto più che esistono alternative legali per
            entrambe le cose (per le tasse, prendere
            cittadinanza estera, per la musica, scaricare da
            youtube)Dipende sempre se vuoi fare qualcosa per il tuo paese o solo per te stesso.
          • claudioz scrive:
            Re: Autoreferenzialità
            no pittoscto fare sempre fare le fatture e chiedere gli scontrini al bar.. stanare gli evasori..
  • vday scrive:
    Certo!
    A Mr. B. NON INTERESSA lo sviluppo di internet ma quello di mediatette premium pagato con i soldi pubblici da cui ricava tantissimissimo!!!!!Gli unici in cui si può sperare sono quelli del movimento di Grillo che vogliono internet LIBERO e GRATIS per tutti gli italiani senza speculazioni e speculatori, perchè le tasse devono servire per pagare I SERVIZI e non far arricchire personaggi che poi vediamo che fine fanno!!!!!
    • italiano medio scrive:
      Re: Certo!
      Internet lo dirai a tua sorella!!!! Mediaset!!! O quanto è bravo Silvio!! che uomo!!
      • vday scrive:
        Re: Certo!
        - Scritto da: italiano medio
        Internet lo dirai a tua sorella!!!!

        Mediaset!!! O quanto è bravo Silvio!! che uomo!!Nono!!! Proprio Mediatette (e cxli in tutti i sensi.... :$) perchè ormai non si vede solo che quello!!!(rotfl)
      • arma letame scrive:
        Re: Certo!
        - Scritto da: italiano medio
        Internet lo dirai a tua sorella!!!!

        Mediaset!!! O quanto è bravo Silvio!! che uomo!!Hai dimenticato POPOPOPOPOPOPOPO!!! :D
  • Uto Uty scrive:
    Volete mettere?
    Si ma noi abbiamo la Santa Madre Chiesa, che ci facciamo con internet?Vuoi mettere?
  • Cleto Peto scrive:
    Nulla di nuovo
    Siamo indietro in tante cose, perchè internet dovrebbe essere da meno. Ormai siamo ai livelli Argentina 2001, altro che G10.Per non parlare poi della superficialità nell'uso della rete da parte di gran parte degli/delle utonti/e italiani/e (vedi i video piu visti su youtube, GF, uomini e donne compagnia bella...)Almeno io, e spero molti altri, appena un anno dopo la prima connessione (1998) mi sono interessato a imparare a fare siti, e li faccio tutt'ora.
  • guest scrive:
    W la Telecom
    Fa fare l'infrastruttura ai cittadini con i soldi dello stato e poi se la gestisce come gli fa comodo offrendo servizi monopolistici scandalosi. Ma che geni....
  • fox82i scrive:
    W il futuro!
    Un futuro dipinto da vecchi al governo, non è un futuro sostenibile per noi giovani!Purtroppo vige ancora l'idea che il vero lavoro e quello delle braccia e non quello di testa! Ma siamo in Italia
    • The_GEZ scrive:
      Re: W il futuro!
      Ciao fox82i !
      Un futuro dipinto da vecchi al governo, non è un
      futuro sostenibile per noi
      giovani!I neoeletto Cota e Zaia hanno entrambi 42 anni ... ancora si devono insediare, e guarda le sparate sulla pillola RU486, a confronto le idee di mia nonna erano più progressiste ...E' il cervello degli Italiano (ed i loro politici ne sono lo specchio) che è "vecchio", indipendentemente dall' età anagrafica.
  • lucadjset scrive:
    ormai è finita part_2
    secondo me; i politici una volta eletti fanno i loro porci interessi, e non quelli del popolo. soluzione: non votarli e madarli a lavorare in miniera. in quanto al colpo di stato o rivoluzione, non serve, perchè come cita chiambretti nella pubblicità della fiat nel 2012 ci sarà la fine del mondo... hi hi hi...fino che il popolo italiano si perde in chiacchere da osteria e XXXXXXX come ad esmpio "fessbook" cosa volete che...
    • upr scrive:
      Re: ormai è finita part_2
      Hai ragione infatti le prime cose che vorranno fare saranno:1) Riforma della giustizia " Ho capito fatela, non volete andare dentro??ve la fare sotti eh!!, ma ci sono milioni di persone senza lavoro che non arrivano a fine mese...non ve ne frega proprio niente"2) Presidensialimo e federalismo"ma non comanda gia abbastanza il nano", "meglio quelli della lega mandiamoli in cima al monviso a pascolare le pecore e poi quando vogliono venire al mare gli diamo tanti calci nel XXXX" 3)Mi fermo qui perchè esagero
  • upr scrive:
    Il digitale terreste però
    Quello si però! Chissa perchè! Tempo un anno e tutti hanno in casa il decoder per vedere le tv del nostro caro presidente.La possibiltà di fare le cose c'è manca la volontà!!!Infatti studio aperto si è vantanto in diretta di un +53% di mediaset premium e c'è la crisi...Siete proprio dei baccalà!!! comprate e votate a comando...
  • upr scrive:
    Ormai è finita
    Solo un punto a capo può farci rinascere.E i punti a capo sono: colpo di stato, rivoluzione o guerra.Gli italiani ragionano solo quando manca il cibo.Ancora una volta queste elezioni hanno evidenziato il consenso diffuso verso parti politche votate alla "zappa" e con un pensiero antiquato.I riconfermati in questo periodo ne hanno fatte di tutti i colori e sono ancora li invece di mangiare aranci in prigione..Ditemi voi se siamo un popolo normale...secondo me..NO!
    • gin_phreak scrive:
      Re: Ormai è finita
      Non vorrei essere polemico ma il 100% di questi commenti sono contro il governo attuale. Ora mi chiedo: non so quanto sia attendibile questa statistica, ma in ogni caso (mettiamo per assurdo che essa fosse vera) a sti paninari chi li ha votati?
    • collione scrive:
      Re: Ormai è finita
      mah, non la vedrei così tragicase vai a guardare le ultime elezioni ti accorgi che il partito più grande in Italia è quello dei non votanti :Dsai qual'è la verità? è che oltre Berlusconi e i suoi tirapiedi non c'è nessun altro in politicala sinistra ha governato quelle 3-4 volte e che ha fatto? NULLA, a parte indulti e magagne varie per poi lasciare il potere prima dello scadere del mandatoè chiaro che l'elettore di sinistra si sente demoralizzato e va ad ingrossare le fila del partito dei non votantiin Italia non c'è un'opposizione, è questo il vero problema
  • Abelardo Norkis scrive:
    Però non avete ancora...
    ...ammesso la sconfitta, cari signori. :D
    • ullala scrive:
      Re: Però non avete ancora...
      - Scritto da: Abelardo Norkis
      ...ammesso la sconfitta, cari signori. :DFammi capire tu sei convinto di avere vinto? E cosa hai vinto tartaruga o farfalla? @^
  • vulgar display scrive:
    fosse solo quello
    Fosse solo quello che non funziona in Italia...Fate prima a dirmi cosa funziona, piuttosto.
  • Roberto scrive:
    Te lo credo che manca la volonta'
    Finche' c'e' sta gente qua a governarci[yt]b_77H0EXYcM[/yt]Tipico italiano. Quell'ultimo barlume di dignita' rimasta l'abbiamo completamente buttata nella tazza del water, e tirato l'acqua.
    • albertone ramirez scrive:
      Re: Te lo credo che manca la volonta'
      Giusto parlar male dell'attuale classe politica...ci mancherebbe altro!Ma...purtroppo...va detto che (e questo vale per tutti i paesi del mondo) la classe politica non è altro che lo specchio del paese...sigh!Io vivo in veneto e l'altro giorno ho visto festeggiare la vittoria della lega da bifolchi che hanno imparato l'altro ieri a girare il rubinetto dell'acqua...altro che internet!Se questa è la base non vedo come potrebbe essere diverso il vertice.
  • riccardo portone scrive:
    manca la volonta'...
    I nostri "beneamati" politici vorrebbero far scomparire internet, figuriamoci se instirebbero un euro in questo settore.Manca proprio la volonta', sono spaventati da una cosa che non possono controllare e che non capiscono (vista anche l'eta').Ne consegue che mentre nel resto del mondo si fanno progetti e investimenti sulla rete, l'italia pensa a come poter censurare, controllare, vietare, ecc.Altro che Cina...
  • Picchiatell o scrive:
    RIpostato
    questo articolo poteva essere messo online 10 anni fa, questo articolo potrà essere messo online tra 10 anni e nulla cambiarà mettetevi il cuore in pace ...
  • Matteo scrive:
    Curioso
    che la proprietaria di tutti i canali fisici di trasmissione (Telecom) scarichi la colpa al Governo.La legge parla chiaro: tutte le amministrazioni locali, nell'eventualità di lavori pubblici per l'adeguamento di impianti idrici, energetici o gasdotti, devono prevedere l'inclusione di canalette parallele per l'alloggiamento delle cablature di rete.Ad oggi solo POCHISSIMI comuni in tutta Italia hanno realizzato suddetti alloggi, peraltro non sfruttati (Striscia la notizia, 2009). A Milano un ente privato ha provveduto a passare fibra sfruttando i canali fognari, in maniera molto intelligente (salvo per l'entusiasmo di chi poi deve pensare alla manutenzione...). Non so che fine abbiano fatto...Nel resto d'Italia che si fa? fanno lavori spaccando le strade con una miniruspa mettendo poi un'orribile "pezza" per coprire.Posso capire i piccoli enti, ma la Telecom ora pretende che l'adeguamento delle cablature lo faccia lo Stato? Non gli basta il "regalo" che gli è stato fatto in fase di privatizzazione?Il Governo è colpevole tanto e non quanto Telecom e affini. Si lamentino poco e sfruttino meglio i soldi delle bollette tra le più care d'Europa!
    • Gerardo de Simone scrive:
      Re: Curioso
      - Scritto da: Matteo
      che la proprietaria di tutti i canali fisici di
      trasmissione (Telecom) scarichi la colpa al
      Governo.

      La legge parla chiaro: tutte le amministrazioni
      locali, nell'eventualità di lavori pubblici per
      l'adeguamento di impianti idrici, energetici o
      gasdotti, devono prevedere l'inclusione di
      canalette parallele per l'alloggiamento delle
      cablature di
      rete.

      Ad oggi solo POCHISSIMI comuni in tutta Italia
      hanno realizzato suddetti alloggi, peraltro non
      sfruttati (Striscia la notizia, 2009). A Milano
      un ente privato ha provveduto a passare fibra
      sfruttando i canali fognari, in maniera molto
      intelligente (salvo per l'entusiasmo di chi poi
      deve pensare alla manutenzione...). Non so che
      fine abbiano
      fatto...
      Nel resto d'Italia che si fa? fanno lavori
      spaccando le strade con una miniruspa mettendo
      poi un'orribile "pezza" per
      coprire.

      Posso capire i piccoli enti, ma la Telecom ora
      pretende che l'adeguamento delle cablature lo
      faccia lo Stato? Non gli basta il "regalo" che
      gli è stato fatto in fase di
      privatizzazione?

      Il Governo è colpevole tanto e non quanto Telecom
      e affini. Si lamentino poco e sfruttino meglio i
      soldi delle bollette tra le più care
      d'Europa!In Francia il Governo ha stanziato 20 miliardi di euro per la banda larga.Da noi il governo finanzia solo la tv e i giornali di ciarrapico.Chi è intelligente non credo che investe in un paese del genere.
  • Luigi De Santis scrive:
    Sono cose da terzo mondo !!
    Il mio caso credo che sia emblematico in che razza di paese di trogloditi viviamo... : Si segnala il perdurare del disservizio relativo alla richiesta di portabilità dal gestore di telefonia Telecom Italia S.p.A. a Tiscali S.p.A. Tale richiesta è stata inoltrata ad inizio gennaio 2010 ma ad oggi la linea telefonica in questione, nonostante siano trascorsi quasi tre mesi dalla richiesta di cambiamento dell'operatore telefonico, risulta inutilizzabile e disponibile solo in modalità segreteria telefonica. Inoltre la linea ADSL da tale data risulta fortemente degradata mentre con Telecom Italia la linea molto molto stabile e veloce. Infatti oggi il caricamento di una semplice pagina in formato HTML richiede anche 2 minuti per essere visualizzata dal browser. In conclusione si chiede alla S.V. una risposta scritta a questo disservizio dal momento che le circa 15 chiamate di richiesta di assistenza tecnica non hanno sortito alcun risultato. Distinti saluti.
    • Corrado scrive:
      Re: Sono cose da terzo mondo !!
      Ciao,sono del servizio clienti Tiscali, vorrei verificare la tua pratica per capire meglio cosa è sucXXXXX, puoi mandarci i tuoi dati all'indirizzo: attivazioniadsl@it.tiscali.com? grazieCorrado
      • panda rossa scrive:
        Re: Sono cose da terzo mondo !!
        - Scritto da: Corrado
        Ciao,
        sono del servizio clienti Tiscali, vorrei
        verificare la tua pratica per capire meglio cosa
        è sucXXXXX, puoi mandarci i tuoi dati
        all'indirizzo: attivazioniadsl@it.tiscali.com?
        E noi adesso vogliamo sapere come va a finire, se Tiscali ha risolto, se Telecom ci ha marciato o se il tizio di prima ha raccontato una balla.
      • andrea c. scrive:
        Re: Sono cose da terzo mondo !!
        La cosa spettacolare è che ormai per risolvere i problemi si debba usare i forum... perchè le aziende danno supporto via call-center... e spesso il "supporto" che danno è FINTO... ogni qual volta ho avuto problemi con la mia Alice sono rimasto anche UNA SETTIMANA senza linea.. mentre il mio vicino navigava come un treno...(poi si scoprì che attivando la linea ad un nuovo abbonato, avevano staccato la mia..)Non potete neanche immaginare, ogni volta che ho chiamato l'assistenza di una qualunque azienda per qualsiasi problema, le prese per il XXXX che mi hanno rifilato, i disservizi causatimi, come se a nessuno fregasse nulla del fatto che ho PAGATO PER AVERE UN SERVIZIO.Meno male che ci sono persone come il buon Corrado che cercano di fare qualcosa!saluti dal BURUNDI..- Scritto da: Corrado
        Ciao,
        sono del servizio clienti Tiscali, vorrei
        verificare la tua pratica per capire meglio cosa
        è sucXXXXX, puoi mandarci i tuoi dati
        all'indirizzo: attivazioniadsl@it.tiscali.com?

        grazie
        Corrado
  • qwert yuiop scrive:
    E la lega...
    Oggi i governatori della Lega, appena eletti, subito sparano a zero contro una conquista della tecnologia, la RU486, facendo così il regalino alla maggior responsabile del lento tracollo scientifico e culturale che l'Italia ha subito dalla fine del Rinascimento sino a oggi: la Chiesa Cattolica.Che progetto ha il partito leghista, che ormai si pone come forza dominante, rispetto a internet? E rispetto alla ricerca tecnologica in generale?Parlano tanto di islam medievale, ma intanto nel loro simbolo il tizio con lo spadone non è certo emblema di contemporaneità, anzi...
    • collione scrive:
      Re: E la lega...
      - Scritto da: qwert yuiop
      Che progetto ha il partito leghista, che ormai si
      pone come forza dominante, rispetto a internet? E
      rispetto alla ricerca tecnologica in
      generale?ti dico solo una cosa: "ce l'abbiamo duro" (rotfl)
      • Difensore scrive:
        Re: E la lega...
        Non sono della lega, anzi del sud, ma questa volta ti quoto.
        • Albert scrive:
          Re: E la lega...
          Si ma com'è che il mio post di stamasttina è sparito? Che forse la verità faccia venire l'orticaria anche a PI? Avevo scritto che la Lega è un partito di venduti. Vorreste forse negarlo? Avevo detto che nel corso degli anni questo movimento ha subito una profonda metamorfosi, in peggio naturalmente. Diventando filo atlantista ed europeista, nonchè completamente plagiata e genoflessa al cavaliere.Un partito di buffoni che grazie agli stipendi di Roma ladrona ci campano, alla faccia di quei XXXXXXXX che ancora ci credono e li votanoQuesto post non è OT perchè tutto è collegato. Vale a dire che il comportamento della Lega non è dsgiunto da qello del resto della classe politica la quale ha tutto l'interesse a tenere il mondo della rete in sordina. Perchè se la rete si diffondesse come dovrebbe essere, per loro sarebbe la fine.Anche se la fine arriverà comnque. Questo è un paese di vecchi teledipendenti, ma basta saper attendere che la natura faccia il suo corso. Dopo di che dovranno fare i conti con le nuove generazioni
      • Star scrive:
        Re: E la lega...
        Sì... ma dentro in c..o (rotfl)
        • Albert scrive:
          Re: E la lega...
          Sono dei buffoni. Vi ricordate la Lega di 20 anni fa? Beh ; ditemi cosa ne è rimasto oggi. Un movimento di buffoni venduti alle logiche mondialiste ed europeiste , filo atlantista , e sopratutto completamente berlusconizzata.Mi domando come si possa ancora votare per questo pseudo movimento di venduti e papponi.Vi ricordate Roma ladrona? La verità è che loro con gli stpendi di Roma ladrona ci campano, in barba a quei XXXXXXXX che ancora ci credono.
          • upr scrive:
            Re: E la lega...
            Perchè noi ce lo abbiamo duro!!No no voi siete DURI che è diverso!!! e dalle mie parti non vuol dire forti...vuol dire DURI di cervello...un po picchiatelli.io ci starei a lasciarli in padania a marcire dallo smog...per prima cosa però li rimanderei a scuola.
      • Uto Uty scrive:
        Re: E la lega...
        Tutto dentro al XXXX!
    • Ittiointerp rete scrive:
      Re: E la lega...
      Esprimo una mia considerazione...da quando un FIGLIO è considerato una MALATTIA da CURARE per cui c'è bisogno di un FARMACO?Non metto in discussione l'utilità di questa pillola nei casi necessari, ma nell'abuso che sicuramente se ne farà.Che c'è adesso la MULTINAZIONALE che la vende e la PROMUOVE dobbiamo considerarla un benefattore?
    • Joe Tornado scrive:
      Re: E la lega...

      Oggi i governatori della Lega, appena eletti,
      subito sparano a zero contro una conquista della
      tecnologia, la RU486Mi auguro che gli elettori (e le elettrici) siano soddisfatti !
    • Albert scrive:
      Re: E la lega...
      Ma chi c'è un leghista per caso nella redazione di PI? E io lo rimetto vediamo un po chi la vince.Si ma com'è che il mio post di stamasttina è sparito? Che forse la verità faccia venire l'orticaria anche a PI? Avevo scritto che la Lega è un partito di venduti. Vorreste forse negarlo? Avevo detto che nel corso degli anni questo movimento ha subito una profonda metamorfosi, in peggio naturalmente. Diventando filo atlantista ed europeista, nonchè completamente plagiata e genoflessa al cavaliere.Un partito di buffoni che grazie agli stipendi di Roma ladrona ci campano, alla faccia di quei XXXXXXXX che ancora ci credono e li votanoQuesto post non è OT perchè tutto è collegato. Vale a dire che il comportamento della Lega non è dsgiunto da qello del resto della classe politica la quale ha tutto l'interesse a tenere il mondo della rete in sordina. Perchè se la rete si diffondesse come dovrebbe essere, per loro sarebbe la fine.Anche se la fine arriverà comnque. Questo è un paese di vecchi teledipendenti, ma basta saper attendere che la natura faccia il suo corso. Dopo di che dovranno fare i conti con le nuove generazioni
  • Luigi De Santis scrive:
    Berlusconi ha scoperto Facebook Oggi
    La notizia del giorno è che in data odierma Berlusconi ha scoperto che esiste Facebook.E sempre oggi la mia linea ADSL risulta più lenta della linea dial-up che avevo nel 1998.Grazie Presidente per il progresso che ci hai dato !!
    • Star scrive:
      Re: Berlusconi ha scoperto Facebook Oggi
      Beh... ora che ha scoperto l'esistenza dei social network il nostro amatissimo Premier riuscirà a monopolizzare ed imbavagliare anche quelli O)
      • gnome e come no scrive:
        Re: Berlusconi ha scoperto Facebook Oggi
        - Scritto da: Star
        Beh... ora che ha scoperto l'esistenza dei social
        network il nostro amatissimo Premier riuscirà a
        monopolizzare ed imbavagliare anche quelli
        O)Non credo proprio guarda, l'influenza che il nano ha sui media fuori dall'Italia e' nulla o quasi, per quanti alcuni credano (o si illudano) del contrario.
  • luca rivara scrive:
    Non mi stupisce più di tanto
    Non mi stupisco più di tanto.Purtroppo per affrontare questioni del genere occorre avere una certa lungimiranza e avere una visione anche del futuro. Ma purtroppo chi è nei posti chiave non ha interesse a guardare al futuro e alle rivoluzioni, perchè potrebbero anche dar voce a terzi e creare altri poli di potere difficili da controllare. Diciamo che è così.
    • Vindicator scrive:
      Re: Non mi stupisce più di tanto
      infatti, tra l'altro l'articolo non è che scopre l'acqua calda.facciamo ridere.
  • Left scrive:
    Censura
    non supportata adeguatamente dal Governo che lascia trasparire, sempre secondo D'Angelo, una totale mancanza di visione da parte dello stesso. Oh, no, no, la visione ce l'hanno, eccome se ce l'hanno.berlusconi governa grazie al controllo ferreo dell'informazione (l'ultimo esempio sono le epurazioni al tg1).E dato che Internet non è controllabile come le televisioni, allora Internet deve essere azzoppato, controllato, censurato (l'ultimo esempio è il decreto romani)...
    • gnome e come no scrive:
      Re: Censura
      - Scritto da: Left
      non supportata adeguatamente dal Governo che
      lascia trasparire, sempre secondo D'Angelo, una
      totale mancanza di visione da parte dello
      stesso.

      Oh, no, no, la visione ce l'hanno, eccome se ce
      l'hanno.

      berlusconi governa grazie al controllo ferreo
      dell'informazione (l'ultimo esempio sono le
      epurazioni al
      tg1).

      E dato che Internet non è controllabile come le
      televisioni, allora Internet deve essere
      azzoppato, controllato, censurato (l'ultimo
      esempio è il decreto
      romani)...QUOTO
      • plao scrive:
        Re: Censura
        STRAQUOTO anche io...scusate ma è verità ASSOLUTA...- Scritto da: gnome e come no
        - Scritto da: Left

        non supportata adeguatamente dal Governo che

        lascia trasparire, sempre secondo D'Angelo, una

        totale mancanza di visione da parte dello

        stesso.



        Oh, no, no, la visione ce l'hanno, eccome se ce

        l'hanno.



        berlusconi governa grazie al controllo ferreo

        dell'informazione (l'ultimo esempio sono le

        epurazioni al

        tg1).



        E dato che Internet non è controllabile come le

        televisioni, allora Internet deve essere

        azzoppato, controllato, censurato (l'ultimo

        esempio è il decreto

        romani)...

        QUOTO
        • Francesco_Holy87 scrive:
          Re: Censura
          Come non quotare? :)
          • soulista scrive:
            Re: Censura
            - Scritto da: Francesco_Holy87
            Come non quotare? :)mah non so... c'è qualcosa che... mmmh...... aspe'...... no, ok, quoto tutto pure io.:-)
          • wolfintheda rk scrive:
            Re: Censura
            Quoto e straquoto- Scritto da: soulista
            - Scritto da: Francesco_Holy87

            Come non quotare? :)

            mah non so... c'è qualcosa che... mmmh...


            ... aspe'...



            ... no, ok, quoto tutto pure io.
            :-)
          • quotoio scrive:
            Re: Censura
            - Scritto da: wolfintheda rk
            Quoto e straquoto

            - Scritto da: soulista

            - Scritto da: Francesco_Holy87


            Come non quotare? :)



            mah non so... c'è qualcosa che... mmmh...





            ... aspe'...







            ... no, ok, quoto tutto pure io.

            :-)straquotissimo tutto
          • rocco scrive:
            Re: Censura
            incredibile tutti daccordo !!! :D
          • The_GEZ scrive:
            Re: Censura
            Ciao rocco !
            incredibile tutti daccordo !!! :DMi unisco al club di quelli che sono d'accordo.
          • advange scrive:
            Re: Censura
            Anch'io
          • soulista scrive:
            Re: Censura
            - Scritto da: advange
            Anch'ioun momento ragazzi... qualcuno ricorda cosa stiamo quotando?
          • Lord Kap scrive:
            Re: Censura
            - Scritto da: soulista
            - Scritto da: advange

            Anch'io
            un momento ragazzi... qualcuno ricorda cosa
            stiamo quotando?Quoto! ;) -- Saluti, Kap
          • anonimo scrive:
            Re: Censura
            cuoto
          • silvan scrive:
            Re: Censura
            Non quoto per niente, perchè è sempre la solita solfa.
          • Red Power scrive:
            Re: Censura

            Non quoto per niente, perchè è sempre la solita
            solfa.La verità rimane sempre la verità, anche se il vostro ridicolo imperatore vi ha ormai convinti che una menzogna ripetuta un numero sufficiente di volte diventa vera.
          • claudioz scrive:
            Re: Censura
            anche stavolta sono d'accordo con la minoranza.... " sempre la solita solfa" : internettari amici dei giudici cor pus dei comunisti !! ;))
    • Star scrive:
      Re: Censura
      Ma noooo... davvero ? :-oEd io che pensavo l'attuale governo fosse propenso a finanziare una rete che non sia sotto il totale controllo di Silvio O)
      • gin_phreak scrive:
        Re: Censura
        io non sono d'accordo... Voi COMUNISTI non capite una cippalippa! I famosissimi techlab delle altrettanto famose università italiane, sotto commissione statale (che tra l'altro ha elargito fiorfior di milioni di euro) stanno per terminare una nuova tecnologia: cableranno l'italia con le fibre derivanti dai capelli nuovi di zecca del nostro ditt... ehm.. premier. Questa tecnologia permetterà trasferimento dati a 16TB... ecco a cosa servono quegli 800mln nel congelatore :D
        • upr scrive:
          Re: Censura
          ah ecco perchè il nano ci mette cosi poco per dire XXXXXXX...i capelli hanno troppa banda e trasmettono dal cervello alla bocca in pochi nanosecondi...che scoperta ragazzi io lo voto è un genio altro che Einstein.ohhh (ghost)
        • collione scrive:
          Re: Censura
          cavolo, useranno i capelli in fibra di vetro e carbonio prodotti dalla NASA esclusivamente per Berlusconi? :DDio mio avremo una rete tutt'asfaltata (rotfl)
    • vday scrive:
      Re: Censura
      QUOTO!
    • Eretico scrive:
      Re: Censura
      D'accordissimo e purtroppo con il contributo dell'italiota medio/utonto /casalinga di voghera potrebbero anche riuscirci. La maggior parte delle persone non si rende nenache conto di cosa sia realmente Internet. Per alcuni di loro (di solito adolescenti/bimbiminkia) Internet è solo il posto dove vedo/scarico a scrocco musica/film/pornazzi. Il posto di yutubbe, di facebucco, di tuitter ecc. Altri ancora semplicemente ignorano la cosa e quando ne parli ti guardano come se vedessero un marziano. Lo sguardo vitreo della totale incomprensione. Per loro il modem/router è "l'affare con le lucette" e parlo di gente che impiegata a livello dirigenziale, mica di un contadino (con tutto il rispetto per la categoria).
      • Upr scrive:
        Re: Censura
        Si ma il problema è che la politica non ha interessi verso uno strumento che gli si ritorge contro a causa della sua libertà di espressione.Il popolo è popolo ed è per questo che esistono i governi.Se Silvio faceva soldi su Internet avevamo gia la banda "marziana" a millemila gigabyte.DRIINNN...svegliamoci.
        • Eretico scrive:
          Re: Censura
          - Scritto da: Upr
          Si ma il problema è che la politica non ha
          interessi verso uno strumento che gli si ritorge
          contro a causa della sua libertà di
          espressione.

          Il popolo è popolo ed è per questo che esistono i
          governi.

          Se Silvio faceva soldi su Internet avevamo gia la
          banda "marziana" a millemila
          gigabyte.

          DRIINNN...svegliamoci.La mia sveglia è da mò che suonata caro...Quello che tu sostieni è vero, ma forse non hai capito quello che intendevo io. Che se la nostra classe politica ci riesce (ad affossare Internet con censure/controllo e via cantando) è anche grazie all'aiuto del popolo bue. Se il popolino fosse meno bue, molto probabilemnte certi giochetti non riuscirebbero facilmente.DRIINNN... sveglia !
      • sxs scrive:
        Re: Censura
        [...]
        sguardo vitreo della totale incomprensione. Per
        loro il modem/router è "l'affare con le lucette"
        e parlo di gente che impiegata a livello
        dirigenziale, mica di un contadino (con tutto il
        rispetto per la categoria).Non e' l'ignoranza sul dettaglio tecnico il problema,anzi, quello sarebbe lavoro per noi, il problemae' l'ingnoranza civica e la pigrizia mentaledi mettere a fuoco la gigantesca importanza dellalibera espressione quella vera, che ti permette diesprimere un'idea e farla arrivare a tantissime personesenza bisogno di grossi capitali e dunque senzabisogno di essere il solito potente di turno corrotto.E' questo che gli rode!E chi se ne rende conto ed e' onesto deve difenderequesta nuova possibilita' data da Internetcon ogni mezzo.
        • Eretico scrive:
          Re: Censura
          - Scritto da: sxs
          [...]

          sguardo vitreo della totale incomprensione. Per

          loro il modem/router è "l'affare con le lucette"

          e parlo di gente che impiegata a livello

          dirigenziale, mica di un contadino (con tutto il

          rispetto per la categoria).

          Non e' l'ignoranza sul dettaglio tecnico il
          problema,
          anzi, quello sarebbe lavoro per noi, ...Chiamare un oggetto con il suo nome ti pare un dettaglio tecnico ?Non pretendo che mi debbano spiegare come funziona per filo e per segno, ci mancherebbe. E' prorpio da qui che si evince l'importanza che si da alle cose. In questo caso è prossimo allo zero e questo rende la vita molto più facile a certa gente.
          ... il problema e' l'ingnoranza civica e la pigrizia mentale
          di mettere a fuoco la gigantesca importanza della
          libera espressione quella vera, che ti permette di
          esprimere un'idea e farla arrivare a tantissime
          persone
          senza bisogno di grossi capitali e dunque senza
          bisogno di essere il solito potente di turno
          corrotto.Appunto.
          E' questo che gli rode!
          E chi se ne rende conto ed e' onesto deve
          difendere
          questa nuova possibilita' data da Internet
          con ogni mezzo.Verissimo.
        • Internetcrazia scrive:
          Re: Censura
          - Scritto da: sxs
          [...]

          sguardo vitreo della totale incomprensione. Per

          loro il modem/router è "l'affare con le lucette"

          e parlo di gente che impiegata a livello

          dirigenziale, mica di un contadino (con tutto il

          rispetto per la categoria).

          Non e' l'ignoranza sul dettaglio tecnico il
          problema,
          anzi, quello sarebbe lavoro per noi, il problema
          e' l'ingnoranza civica e la pigrizia mentale
          di mettere a fuoco la gigantesca importanza della
          libera espressione quella vera, che ti permette di
          esprimere un'idea e farla arrivare a tantissime
          persone
          senza bisogno di grossi capitali e dunque senza
          bisogno di essere il solito potente di turno
          corrotto.

          E' questo che gli rode!
          E chi se ne rende conto ed e' onesto deve
          difendere
          questa nuova possibilita' data da Internet
          con ogni mezzo.a proposito..fammi dare la mia solita occhiata quotidiana al blog di Beppe Grillo ;) ;) ;)
    • sergio scrive:
      Re: Censura
      - Scritto da: Left
      non supportata adeguatamente dal Governo che
      lascia trasparire, sempre secondo D'Angelo, una
      totale mancanza di visione da parte dello
      stesso.

      Oh, no, no, la visione ce l'hanno, eccome se ce
      l'hanno.

      berlusconi governa grazie al controllo ferreo
      dell'informazione (l'ultimo esempio sono le
      epurazioni al
      tg1).

      E dato che Internet non è controllabile come le
      televisioni, allora Internet deve essere
      azzoppato, controllato, censurato (l'ultimo
      esempio è il decreto
      romani)...QUOTONE
    • sylvaticus scrive:
      Re: Censura
      azz.. ma Berloscuni i voti dove li ha presi? Non sicuramente dai lettori di PI...
      • Red Power scrive:
        Re: Censura

        azz.. ma Berloscuni i voti dove li ha presi?La maggior parte dei voti di di berlusconi arrivano dalle fasce di popolazione più ignoranti, quelle che non sanno neppure cosa sia Internet e che pendono dalle labbra delle televisioni di regime (perché quello ormai sono diventate), credendo ciecamente a qualsiasi str0n2ata gli venga raccontata.Un esempio molto significativo:http://www.repubblica.it/politica/2010/04/01/news/busi_s_scattata_una_rappresaglia_mai_visto_osare_tanto_e_perdiamo_ascolti-3058917 Busi [giornalista del tg1, ndr]: "Sì, è scattata una rappresaglia mai visto osare tanto, e perdiamo ascolti" ...Una volta, come sesta notizia abbiamo dato i cigni imprigionati dal ghiaccio in Ucraina e poche righe sullo sciopero generale in Sardegna...
    • andrea c. scrive:
      Re: Censura
      mavalàààààààà!Internet deve essere costantemente sotto controllo!e anzi, va ostacolata con tutti i mezzi!altrimenti, se anche i 70enni si informassero, chi LI voterebbe più?Saluti da un paese situato nel Lazio, ma con cultura da terzo mondo.Eh già, perchè i miei compaesani (e anche connazionali) quanto a ignoranza fanno invidia agli zulù..Anzi, paragonandoli, gli zulù sono molto piu civili.. loro la natura la rispettano!Andrea- Scritto da: Left
      non supportata adeguatamente dal Governo che
      lascia trasparire, sempre secondo D'Angelo, una
      totale mancanza di visione da parte dello
      stesso.

      Oh, no, no, la visione ce l'hanno, eccome se ce
      l'hanno.

      berlusconi governa grazie al controllo ferreo
      dell'informazione (l'ultimo esempio sono le
      epurazioni al
      tg1).

      E dato che Internet non è controllabile come le
      televisioni, allora Internet deve essere
      azzoppato, controllato, censurato (l'ultimo
      esempio è il decreto
      romani)...
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