FreeAzzurra riapre i battenti

Il sito di riferimento per molti utenti Fastweb interessati a saperne di più su programmi di condivisione come Direct Connect torna online dopo diversi mesi di sequestro. La vicenda non è però ancora chiusa

Roma – Sono ottimisti gli amministratori di FreeAzzurra , un sito che ha riaperto i battenti dopo essere salito agli onori della cronaca lo scorso marzo quando fu sequestrato in una estesa operazione contro la pirateria in Internet condotta dalla Guardia di Finanza (operazione Wild Sharer ).

A leggere i forum del sito, come quello dedicato a Direct Connect , una delle principali applicazioni di file sharing, una parte del materiale disponibile online fino a marzo è nuovamente accessibile . La conferma arriva proprio dai gestori del sito che in una nota dall’emblematico titolo FreeAzzurra Free annunciano la ripartenza del sito, che coincide peraltro con il compimento del secondo anno di attività.

Nel comunicato si parla di FreeAzzurra come di un sito nato per divertimento e che non ha portato un euro nelle tasche dei suoi promotori. E si racconta quello che è accaduto lo scorso marzo. “Una mattina ci siamo ritrovati nelle nostre case gli agenti della Guardia di Finanza con un mandato di perquisizione e sequestro delle attività informatiche”.

All’epoca, come ricorderanno i lettori di Punto Informatico , le Fiamme Gialle avevano provveduto al sequestro di 15 server che nell’ipotesi di indagine consentivano la condivisione di milioni di file musicali da parte di migliaia di utenti. L’operazione Wild Sharer aveva portato a 39 perquisizioni in cinque regioni italiane e a numerose denunce. In quell’occasione, il presidente dell’industria musicale associata in FIMI , Enzo Mazza, ebbe a dichiarare che “l’Italia è oggi il sesto mercato mondiale in termini di musica digitale, e le azioni antipirateria sono in questo momento fondamentali per tutelare lo sviluppo dell’offerta legale e difendere coloro che stanno investendo milioni di euro nella musica online”.

Un’indagine che ha scatenato in quei giorni una ridda di congetture in rete su FreeAzzurra, considerate “voci infondate” dagli amministratori del sito-network, rumors secondo cui si parlava di banner per “finanziare questo progetto criminale” o di compravendita di CD pirata tra utenti del sito. “Queste e altre affermazioni ci sono state rivolte e nessuna di queste trova uno spunto di verità in tutta la vicenda. Oggi la maggior parte di noi non ha ancora ottenuto indietro ciò che gli è stato sequestrato”.

La questione non finisce qui ma la riapertura del sito è certamente un segnale importante sulla via della normalizzazione delle attività di quello spazio web e della sua comunità di utenti. Lo dicono gli stessi amministratori: “il dissequestro del sito ci da fiducia per il futuro e ci ripaga moralmente per quel che ci è stato tolto con un po’ troppa veemenza. Le nostre famiglie sono rimaste profondamente colpite da ciò che è avvenuto, per essere stati trattati come criminali”.

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  • Anonimo scrive:
    link preciso
    bastava mettere questo semplice link:http://www.radioradicale.it/schede/id=209835 ;)
  • mythsmith scrive:
    diffide verso rai e mediaset
    Ieri ho scritto a Galli chiedendo se sarebbero state intraprese azioni anche contro le televisioni, oppure se per loro vigeva un accordo di licenza diverso...Ha detto che si stanno attrezzando per dar battaglia alle emittenti e di aspettarsi a breve un comunicato stampa con tutti i dettagli!!!Cazzuti questi radicali...
  • Anonimo scrive:
    POLITICA SPAZZATURA
    Ma credete davvero che un vecchio marpione come Pannella, Capezzone etc... facciano queste cose realmente ?Avete assistito ad uno show di autopromozione, la TV spazzatura ha trovato i suoi imitatori.Così ecco arrivata la pubblicità gratis, SENZA BISOGNO ALCUNI DI PAGAMENTI IN QUALSIASI NATURA.N'a bella sceneggiata guagliò (Dio come amo Napoli !)
  • Anonimo scrive:
    Consigli a DAW ed ai radicali
    Quando ho visto il filmato mi sono abbastanza divertito, perche' e' giusto ridere anche di cose "serie" (si fa per dire) come la politica. Ma tanto di cappello a Radio Radicale ed i radicali per questa trasparenza: cavolo, se avessimo i video di tutte le riunioni di tutti i partiti potremmo noi elettori capire meglio CHI cavolo stiamo votando o abbiamo votato..Detto questo, un consiglio a DAW: non fare la vittima, hai fatto una cosa simpatica ma non per questo tu puoi parlare di censura visto che (e abbiamo letto tutti la lettera dell'avvocato) si parla solo di rispettare la licenza CC.Ed un consiglio ai radicali: fate un corso di informatica, di inglese, o quello che vi pare, ma un avvocato che tratta questioni di telematica e scrive "sul sito internete" (con la "e" finale, e ripetuto DUE volte quindi non è un errore di battitura) fa ridere. Nel migliore dei casi, perche' nel peggiore ci sono vari consigli su quali altri mestieri fare.;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Consigli a DAW ed ai radicali
      - Scritto da:
      Ed un consiglio ai radicali: fate un corso di
      informatica, di inglese, o quello che vi pare, ma
      un avvocato che tratta questioni di telematica e
      scrive "sul sito internete" (con la "e" finale, e
      ripetuto DUE volte quindi non è un errore di
      battitura)Ma no, anzi, è prova che sa usare gli strumenti informatici: ha fatto copia-incolla. :)
  • Anonimo scrive:
    Ah, i radicali
    Quelli dei bavagli, delle lotte nell'illegalità, della libertà di espressione senza se e senza ma, dello spamming su internet, ahhh
  • Anonimo scrive:
    Consiglio per DAW
    Io consiglierei a quelli di DAW, di piagnucolare di meno e pensare a togliere gli altri filmati che hanno dal sito. I Radicali pubblicano in CC ed hanno il diritto di chiedere la pubblicazione del riferimenti sull'autore, quelli di mediaset (vedi filmato di Giulietto Chiesa) non credo utilizzino la stessa licenza.Ciao!
    • pierpaolopezzo scrive:
      Re: si però QUESTA è qualità
      Se sei stato su quel blog dovresti avere un'idea di che 'belle' personcine sono :|
    • Anonimo scrive:
      Re: Consiglio per DAW
      Perfettamente d'accordo, la citazione dell'autore e dalla fonte sono il minimo che si puo' pretendere... non farlo significa essere in mala fede.
  • Anonimo scrive:
    Hanno ragione
    Le licenze vanno rispettate.
  • Anonimo scrive:
    2005 il blog del gat
    successo l'altranno:http://www.gatblog.net/2005/03/26/quando-il-tuo-post-viene-pubblicato-sul-giornale/
  • Anonimo scrive:
    Testa dura?
    chi mostra ostracismo nei confronti di regole chiare e innocue o è un coglione o vuole piantar grane e creare casi laddove non ci sono.Daw ricade in entrambe le categorie.
    • Anonimo scrive:
      Re: Testa dura?
      - Scritto da:
      chi mostra ostracismo nei confronti di regole
      chiare e innocue o è un coglione o vuole piantar
      grane e creare casi laddove non ci
      sono.

      Daw ricade in entrambe le categorie.O forse piu' banalmente non vuole prendere ordini dai radicali. Come biasimarlo, la maggior parte degli italiani ugualmente non desidera farsi comandare da loro e per questo da anni evitano di votarli...
      • Anonimo scrive:
        Re: Testa dura?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        chi mostra ostracismo nei confronti di regole

        chiare e innocue o è un coglione o vuole piantar

        grane e creare casi laddove non ci

        sono.



        Daw ricade in entrambe le categorie.

        O forse piu' banalmente non vuole prendere ordini
        dai radicali. Come biasimarlo, la maggior parte
        degli italiani ugualmente non desidera farsi
        comandare da loro e per questo da anni evitano di
        votarli...io li voto ormai da tempo.e se ci pensi, un bel po' di cosette sono cambiate PERCHÉ ci sono loro.divorzio e aborto te li sognerestievita di votarli di nuovo e dai ancora corda ai nuovi cattolici e vedrai che torneremo indietro alla situazione pre-68i sindacati sparirannoi diritti più elementari che non siano eclatanti sparirannodestra e sinistra hanno dimostrato di fare solo staffetta per mettercelo dove ben sai.i radicali, ad ogni intervista alla quale li ho sentiti partecipare, hanno sempre risposto in modo chiaro, parlando del problema e non in politichese. E sempre cercando di tener ben lontani i discorsi di palazzo e di calcolo.Poi sicuramente ci sarà chi, come sempre, mira al peggio, ma la storia stessa della Bonino e di Pannella ci mostrano gente che guarda agli esseri umani e alla loro vita quotidiana; non a come trattarli secondo una regola che parte da una superstizione, né ad una ideologia che vuol regolare tutti secondo un solo criterio, né secondo il volere di uno.So che conta poco, perchè tutti votano sempre windows o linux, fascista o comunista, destra o sinistra, bianco o nero, milan o inter, mare o montagna.Chi è allora davvero radicale ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Testa dura?
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          chi mostra ostracismo nei confronti di regole


          chiare e innocue o è un coglione o vuole
          piantar


          grane e creare casi laddove non ci


          sono.





          Daw ricade in entrambe le categorie.



          O forse piu' banalmente non vuole prendere
          ordini

          dai radicali. Come biasimarlo, la maggior parte

          degli italiani ugualmente non desidera farsi

          comandare da loro e per questo da anni evitano
          di

          votarli...

          io li voto ormai da tempo.Con che risultati?Che l'insignificante Pannella (sul piano politico) ha una poltrona sicura da tempo.
          e se ci pensi, un bel po' di cosette sono
          cambiate PERCHÉ ci sono
          loro.

          divorzio e aborto te li sogneresti

          evita di votarli di nuovo e dai ancora corda ai
          nuovi cattolici e vedrai che torneremo indietro
          alla situazione
          pre-68

          i sindacati spariranno
          i diritti più elementari che non siano eclatanti
          sparirannoE piovera' ogni giorno :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Testa dura?
            premesso che io NON VOTO per assenza di partiti che rispecchiano le mie idee.Meglio una poltrona a vita per Panella che per un solo altro parlamentare italiano.
          • Anonimo scrive:
            Re: Testa dura?
            - Scritto da:
            premesso che io NON VOTO per assenza di partiti
            che rispecchiano le mie
            idee.

            Meglio una poltrona a vita per Panella che per un
            solo altro parlamentare
            italiano.Stai tranquillo che ha messo ormai radici.
          • Anonimo scrive:
            Re: Testa dura?

            Stai tranquillo che ha messo ormai radici.Ti comunico, per la cronaca, che Pannella NON è in Parlamento!
          • Anonimo scrive:
            Re: Testa dura?
            - Scritto da:


            Stai tranquillo che ha messo ormai radici.

            Ti comunico, per la cronaca, che Pannella NON è
            in Parlamento!Ti comunico, per la cronaca, che Pannella è in Parlamento Europeo con circa 66.000 voti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Testa dura?
      - Scritto da:
      chi mostra ostracismo nei confronti di regole
      chiare e innocue o è un coglione o vuole piantar
      grane e creare casi laddove non ci
      sono.

      Daw ricade in entrambe le categorie.quoto
  • Anonimo scrive:
    Un commento sulla cronologia dei fatti
    1) alla prima e gentile richiesta del Galli, Daw ha risposto mettendo il link al sito di Radio Radicale (FATTO) 2) nelle successive eMail il Galli esprime opinioni riguardanti il merito del video di Daw arrivando a dire che il video medesimo procurerebbe un danno all'immagine dei radicali (FATTO) 3) dopo che Daw pubblica sul suo blog la fonte delle immagini da lui montate (!), Galli si chiude nel silenzio e fa partire la diffida, minacciando di adire le vie legali (FATTO) 4) a seguito della diffida Daw cancella il video dal server.Cito anche la fonte, non si sa mai con radio radicale, magari anche i commenti sono sotto CChttp://www.radicali.it/phpbb2/viewtopic.php?t=24121Basterà questo o è pronta la diffida?
    • mythsmith scrive:
      Re: Un commento sulla cronologia dei fat
      Già, ma l'hai letta questa terribile e oscena diffida? Fa scappar da ridere...
      • Anonimo scrive:
        Re: Un commento sulla cronologia dei fat
        - Scritto da: mythsmith
        Già, ma l'hai letta questa terribile e oscena
        diffida? Fa scappar da
        ridere...E quindi? Se ti fa tanto ridere ti mando una diffida al giorno.Ma poi, acciderboli, Galli si sveglia e su migliaia di siti Internet, TV etc che usano o hanno usato materiale di radioradicale senza citare la fonte, proprio con Daw che ha pure inserito il link a radioradicale si deve svegliare?Per carità, libero di farlo, come io sono libero di ritenerlo un gesto tutt'altro che legato al rispetto della legalità, paravento sotto il quale è facile nascondersi.Considerando sorpattutto le critiche di galli a capezzone, l'astio per l'eccessiva presenza televisiva di capezzone ed il fatto che quel video dava manforte e visibilità proprio a capezzone, estromesso pochi giorni fa da ruoli dirigenziali.
        • Anonimo scrive:
          Re: Un commento sulla cronologia dei fat

          E quindi? Se ti fa tanto ridere ti mando una
          diffida al
          giorno.Anche. Mi sa che non sai la differenza ta diffida e denuncia. L'avesse denunciato, sarebbe stato un antipaticone, come minimo. Ma una diffda, peraltro gentile come quella di Galli, è solo uno strumento di tutela, una cosa che dice "grazie di aver provato a ottemperare, ma non ci sei riuscito, purtroppo: la gente non può risalire alla fonte ufficiale con le informazioni che hai dato. Ti chiediamo quindi, per evitare denunce eventuali sulla non ottemperanza della CC, di mettere il link giusto".Se poi Daw dopo fa la vittima della censura, direi che la figuraccia è solo sua.

          Ma poi, acciderboli, Galli si sveglia e su
          migliaia di siti Internet, TV etc che usano o
          hanno usato materiale di radioradicale senza
          citare la fonte, proprio con Daw che ha pure
          inserito il link a radioradicale si deve
          svegliare?
          Le TV hanno usato il filmato di Daw perché esso non è coperto da alcuna licenza, quindi l'hanno fatto legittimamente. Il video di Daw però si basa su cose coperte da CC e quindi è quello che va linkato alla fonte coperta da CC, non la ritrasmissione per TV.
          Considerando sorpattutto le critiche di galli a
          capezzone, l'astio per l'eccessiva presenza
          televisiva di capezzone ed il fatto che quel
          video dava manforte e visibilità proprio a
          capezzone, estromesso pochi giorni fa da ruoli
          dirigenziali.Macchè estromesso, suvvia, è stata una decisone presa in assoluta autonomia, dovuta anche al fatto che i radicali hanno sempre optato per la divisione dei ruoli (segretario e deputato insieme no: l'avevano già deciso da molto molto tempo prima).Capezzone e Pannella litigano sempre, anzi a dir la verità è Pannella che litiga sempre, a gran voce, su ogni cosa, se segui Radio Radicale vedrai che l'alterco sparato per TV è solo uno dei tantissimi. L'unica differenza dagli altri è che i Radicali fanno sempre tutto alla luce del sole e pensano a Radio Radicale quasi come un reality show sul loro partito :-) Se vuoi ce n'è uno ogni domenica notte tra Pannella e Bordin. :-) Ma è il suo modo di argomentare: fa volare parole grosse, si scalda, poi pizza e fichi, come si fa in famiglia. Non dico che devi essere d'accordo su quel metodo, ma di fatto è stata una polemica montata ad arte per infangare uno dei pochissimi soggetti politici italiani ancora veramente vicini al concetto originiario di libertà di opinione e diritti individuali.
          • Anonimo scrive:
            Re: Un commento sulla cronologia dei fat
            - Scritto da:

            E quindi? Se ti fa tanto ridere ti mando una

            diffida al

            giorno.

            Anche. Mi sa che non sai la differenza ta diffida
            e denuncia. L'avesse denunciato, sarebbe stato un
            antipaticone, come minimo. Ma una diffda,
            peraltro gentile come quella di Galli, è solo uno
            strumento di tutela, una cosa che dice "grazie di
            aver provato a ottemperare, ma non ci sei
            riuscito, purtroppo: la gente non può risalire
            alla fonte ufficiale con le informazioni che hai
            dato. Ti chiediamo quindi, per evitare denunce
            eventuali sulla non ottemperanza della CC, di
            mettere il link
            giusto".
            Certo, come no. Nei tuoi normali rapporti con la gente invii le diffide dal tuo avvocato quando non sei contento. Il salumiere ti ha dato 1 etto e 30 al posto di un etto? Diffida dall'avvocato per tutelarti, facendogli capire di essergli grato per averci provato ma che quei 30 grammi li deve togliere. Il distributore della coca cola non ti ha dato il resto? Diffida alla ditta che la gestisce.Chi non usa lo strumento della diffida quotidianamente per dire "Grazie per averci provato"?
            Se poi Daw dopo fa la vittima della censura,
            direi che la figuraccia è solo
            sua.
            Io ho un'altra visione delle cose. Comunque non c'è problema. Se hanno fatto una figuraccia, ne risponderanno alle prossime elezioni di fronte a quei quattro gatti che li votano e li finanziano, tipo me. Che non sono disposto a finanziare avvocati per questioni come questa né a votare chi secondo me, conoscendo anche una parte delle beghe interne, spaccia per rispetto della legalità qualcosa che non ha nulla a che fare con esso.



            Ma poi, acciderboli, Galli si sveglia e su

            migliaia di siti Internet, TV etc che usano o

            hanno usato materiale di radioradicale senza

            citare la fonte, proprio con Daw che ha pure

            inserito il link a radioradicale si deve

            svegliare?



            Le TV hanno usato il filmato di Daw perché esso
            non è coperto da alcuna licenza, quindi l'hanno
            fatto legittimamente. ALT. Nessuna licenza esplicita = chiedi all'autore. La legge tutela sempre e comunque l'opera, ed in assenza di CC la questione è ancora più spinosa.E poi la tv tranquillo che ha mandato in onda ANCHE lo stesso filmato da cui Daw ha tratto la versione satirica (l'oggetto della questione), e non c'è stato nessun rispetto della licenza CC.

            Macchè estromesso, suvvia, è stata una decisone
            presa in assoluta autonomia, dovuta anche al
            fatto che i radicali hanno sempre optato per la
            divisione dei ruoli (segretario e deputato
            insieme no: l'avevano già deciso da molto molto
            tempo
            prima).E' stata talmente presa in autonomia che capezzone si è esplicitamente lamentato del modo di procedere di pannella, che lo ha dichiarato defunto prima ancora del congresso.
        • midori scrive:
          Re: Un commento sulla cronologia dei fat
          - Scritto da:

          - Scritto da: mythsmith

          Già, ma l'hai letta questa terribile e oscena

          diffida? Fa scappar da

          ridere...

          E quindi? Se ti fa tanto ridere ti mando una
          diffida al
          giorno.Si, e poi gli mandi pure il conto? O conosci un avvocato che lavora gratis? :)
          Ma poi, acciderboli, Galli si sveglia e su
          migliaia di siti Internet, TV etc che usano o
          hanno usato materiale di radioradicale senza
          citare la fonte, proprio con Daw che ha pure
          inserito il link a radioradicale si deve
          svegliare?Ragionamento tipico di chi ha appena perso una multa: "ma proprio me dovevano beccare? Qua il codice non lo rispetta nessuno!" :)Ma mi sta bene, è pur sempre un'ammissione di colpa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un commento sulla cronologia dei fat
      0) Raw fa il video parodia ma si "dimentica" di citare la fonte
  • Anonimo scrive:
    Ma se è tutta una questione di licenza
    Preso atto: quel filmato è stato pubblicato da mediaset, rai e chi più ne ha più ne metta. Di questi, mediaset e rai se ne sono strafregati della licenza CC. Daw invece alla prima richiesta di inserire la fonte l'ha aggiunta, quindi venendo incontro alle volontà di radio radicale nel rispetto della CC. Quindi perché far partire una diffida legale con chi ha citato la paternità dell'opera originale?La diffida alla RAI? A Mediaset? Quelle stranamente non sono partite, da quello che mi risulta.Sarà che quello che ha dato fastidio, tanto da spingere all'utilizzo di un avvocato, non è solo il mancato rispetto della licenza CC?Un radicale molto deluso.
    • mythsmith scrive:
      Re: Ma se è tutta una questione di licen
      Mi ripeto:Non guardo la tv quindi non ho visto i video. Ma dai commenti sul blog si legge che il video è stato trasmesso con l'apposizione del logo di daw. La licenza mediaset e rai l'avrebbero rispettata, è daw a rifiutarsi di inserire riferimenti dettagliati.Il funzionamento della cc è infatti questo: A pubblicaB copia e crea un lavoro derivato; cita AC copia, cita BUno vede il lavoro di C, risale a B e attraverso B risale ad A. Se questa catena si spezza, la CC non funzia +.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma se è tutta una questione di licen
        - Scritto da: mythsmith
        Mi ripeto:
        Non guardo la tv quindi non ho visto i video. Ma
        dai commenti sul blog si legge che il video è
        stato trasmesso con l'apposizione del logo di
        daw. La licenza mediaset e rai l'avrebbero
        rispettata, è daw a rifiutarsi di inserire
        riferimenti
        dettagliati.Stai facendo confusione. Lo stesso filmato, quello da cui daw ha creato il video parodia, è stato trasmesso almeno dalla mediaset (studio aperto). La fonte è stata citata in maniera implicita (il sito di radioradicale preso d'assalto da numerose richieste). Il sito di daw, dopo richiesta, ha citato radioradicale come fonte del video (ma non ha inserito l'url esatta). In seguito è scattata la lettera di diffida. Ma perché la stessa cosa non è scattata per mediaset?Avranno formalmente ragione, ma per chi vuole ergesi a paladino della libertà di espressione questo non basta.
        • mythsmith scrive:
          Re: Ma se è tutta una questione di licen
          Ok. Ora la faccenda è più chiara. Ho letto anche la lettera di diffida, che mi conferma che daw è in torto marcio.La licenza prevede che sia specificata la fonta. Daw per un giorno intero si è rifiutato di farlo. Viste le dinamiche della rete, solo per questo sarebbe già punibile. Eppoi quella diffida... c'è scritto semplicemente di mettere il link diretto al video... e quello là parla di censura!!!Infine sì, forse radioradicale dovrebbe inviare lettere di diffida a rai e mediaset. E così dovrebbero fare tutti quelli che vedono il proprio lavoro trasmesso senza attribuzione e specifica di licenza.Temo che ci sia una cultura profondamente innestata in italia, e cioè che andare in tv sia un privilegio e perciò debba essere accettato incondizionatamente. Così non deve essere e sì, scriviamo tutti a radio radicale chiedendo di inviare diffide anche a rai e mediaset!!!Ma radioradicale potrebbe benissimo aver stretto un accordo diverso dalla cc con le emittenti televisive. Di questo non sono a conoscenza, quindi ... boh, dovremmo chiedere a radio radicale stessa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma se è tutta una questione di licen
            - Scritto da: mythsmith
            Ok. Ora la faccenda è più chiara. Leggiti la cronologia dei fatti.Leggiti anche quanto c'è scritto su radioradicale relativamente alle licenze CC (che Daw, dopo l'iniziale richiesta amichevole, aveva perfettamente rispettato).Tu parli di torto marcio di daw. Strano che la maggior parte degli stessi radicali non siano d'accordo con te.
          • Anonimo scrive:
            Sceneggiate
            - Scritto da:
            Tu parli di torto marcio di daw. Strano che la
            maggior parte degli stessi radicali non siano
            d'accordo con
            te.Perché sono radicali, e amano andare in soccorso delle cause perse, anche se non le hanno neppure capite? Scherzo (ma forse non del tutto).
          • Anonimo scrive:
            Re: Sceneggiate
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            Tu parli di torto marcio di daw. Strano che la

            maggior parte degli stessi radicali non siano

            d'accordo con

            te.
            Perché sono radicali, e amano andare in soccorso
            delle cause perse, anche se non le hanno neppure
            capite? Scherzo (ma forse non del
            tutto).Forse invece hanno capito meglio di te, visto che conoscono galli e le sue dichiarazioni nei confronti di capezzone.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sceneggiate
            di sicuro non hanno capito niente della Creative COmmons allora
          • mythsmith scrive:
            Re: Ma se è tutta una questione di licen

            Leggiti la cronologia dei fatti.Leggiti la terribile e bolscevica "diffida".
            Leggiti anche quanto c'è scritto su radioradicale
            relativamente alle licenze CC (che Daw, dopo
            l'iniziale richiesta amichevole, aveva
            perfettamente
            rispettato).Innanzitutto daw avrebbe dovuto rispettarla SENZA che rr glielo chiedesse. Già per questo è nel torto.E poi l'autore ha richiesto che venisse citata la fonte specifica del video, non un generico link a rr. Cosa molto sensata e che in effetti poteva essere fraintesa dalla pura licenza. Ma daw ha lasciato il link a rr. E' come ti chiedessi indicazioni per andare al colosseo, e tu mi dicessi "europa". E' chiaro che non è assolutamente sufficiente!!!
            Tu parli di torto marcio di daw. Strano che la
            maggior parte degli stessi radicali non siano
            d'accordo con
            te.Non sono un radicale :)Sono io.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma se è tutta una questione di licen
            - Scritto da: mythsmith
            Innanzitutto daw avrebbe dovuto rispettarla SENZA
            che rr glielo chiedesse. Già per questo è nel
            torto.Se il tuo problema è ottenere soldi invece di cercare di far diffondere la tua opera secondo la licenza CC, sì.Se il tuo spirito è invece quello di diffondere l'opera secondo licenza CC, vai a chiedere di farla rispettare prima di passare a vie legali.Infatti è stato fatto, e Daw a quel punto ha perfettamente rispettato la licenza CC 2.5, in quanto sul sito dei radicali non è specificato da nessuna parte come specificare la fonte.
            E poi l'autore ha richiesto che venisse citata la
            fonte specifica del video, non un generico link a
            rr. Cosa molto sensata e che in effetti poteva
            essere fraintesa dalla pura licenza.
            Ripeto: daw una volta ricevuta la richiesta, ha perfettamente rispettato la licenza CC come presente sul sito di radioradicale. Forse che prima di passare ad avvocati per diffidare gli altri pretendendo cose non scritte sul sito, dovrebbero curare di più il sito dal punto di vista legale.
          • mythsmith scrive:
            Re: Ma se è tutta una questione di licen

            Attribuzione. Devi attribuire la paternità dell'opera nei modi indicati dall'autore o da chi ti ha dato l'opera in licenza.I modi sono indicati nella diffida. Perché daw non la rispetta?Per far scena, semplice.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma se è tutta una questione di licen
            - Scritto da: mythsmith

            Attribuzione. Devi attribuire la paternità
            dell'opera nei modi indicati dall'autore o da chi
            ti ha dato l'opera in
            licenza.

            I modi sono indicati nella diffida. Perché daw
            non la
            rispetta?La diffida è arrivata ben dopo, caro. All'arrivo della diffida, daw si è rotto gli zebedei ed ha deciso di rimuovere il tutto. Nelle prime lettere, Galli ha detto solo di "citare la fonte"Dalla scheda del video:Organizzatori: Radicali Italiani Durata: 04:09:21 Scheda: Guido Mesiti Registrazioni: Pantheon Licenza: Creative CommonsNull'altro.Daw ha immediatamente citato la fonte come radio radicale, inserendo il link al sito di radioradicale, ottemprando perfettamente alla richiesta ed essendo a posto con la licenza CC.In seguito, dopo aver anche fatto pesanti accuse di scorrettezza, indicando Daw come responsabili di fornire una immagine deteriorata dei radicali, ha mandato solo in seguito la lettera di diffida dell'avvocato con i dettagli formali sul formato del link e tutto il resto, dettagli non presenti da nessuna parte nel sito.Visto il modo di comportarsi di galli, a me sembra palese come il rispetto della legalità sia solo un paravento.
            Per far scena, semplice.Fa scena chi manda diffide a destra e manca pur avendo ottenuto quello che chiedeva.
          • mythsmith scrive:
            Re: Ma se è tutta una questione di licen
            Ok. Galli è un imbecille arrogante. Daw è nel torto, e sta fingendo fallo in modo clamoroso. (sostiene addirittura che seguendo le indicazioni di galli avrebbe dovuto rimontare il video...).Chi gestisce il sito dovrebbe specificare che per fonte, si intende fonte, non solo portale da cui proviene il materiale.Ma non credo ci voglia un genio per capire che radioradicale.it è decisamente troppo generico. Ci sono migliaia di video, come fa uno a ritrovare proprio quello da cui sono stati tratti gli spezzoni??? Immagina un navigatore casuale, che non sa niente di questa faccenda. Guarda il video e poi decide di approfondire. Arriva su radio radicale. E poi?E' molto complicato ritrovare il video, se non c'è nessun tipo di riferimento. Ripeto l'esempio: io ti chiedo dov'è il colosseo e tu mi dici in europa. E' chiaro che non basta.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma se è tutta una questione di licen
            - Scritto da:

            - Scritto da: mythsmith


            Attribuzione. Devi attribuire la paternità

            dell'opera nei modi indicati dall'autore o da
            chi

            ti ha dato l'opera in

            licenza.



            I modi sono indicati nella diffida. Perché daw

            non la

            rispetta?

            La diffida è arrivata ben dopo, caro. All'arrivo
            della diffida, daw si è rotto gli zebedei ed ha
            deciso di rimuovere il tutto.

            Nelle prime lettere, Galli ha detto solo di
            "citare la
            fonte"

            Dalla scheda del video:

            Organizzatori: Radicali Italiani
            Durata: 04:09:21
            Scheda: Guido Mesiti
            Registrazioni: Pantheon
            Licenza: Creative Commons

            Null'altro.

            Daw ha immediatamente citato la fonte come radio
            radicale, inserendo il link al sito di
            radioradicale, ottemprando perfettamente alla
            richiesta ed essendo a posto con la licenza
            CC.No, non e' a posto con la licenza CC. Un redattore di blog, _deve_ conoscere le licenze, e deve sapere (leggere a riguardo versione estesa della licenza) che essa prevede la citazione del link preciso, e non della radice del sito. Certo, quelli di Radio Radicale (anche loro forse non hanno chiarissime le sfumature della licenza CC) potevano esplicitamente chiedere il deep link, magari fornendolo loro stessi per comodita', invece di limitarsi ad affermare "citare la fonte".Poi qualcuno si e' svegliato e avra' fatto notare che "citare la fonte" non rispetta la CC, e gli hanno chiesto di mettere il link _preciso_: il blogger ignorante (poiche' ignora) forse si e' sentito perseguitato, non ha adempiuto ed e' arrivata la diffida.
        • Anonimo scrive:
          Non confondiamo le vittime
          - Scritto da:
          Lo stesso filmato, quello da cui daw ha creato il
          video parodia, è stato trasmesso almeno dalla
          mediaset (studio aperto). La fonte è stata citata
          in maniera implicita (il sito di radioradicale
          preso d'assalto da numerose richieste). Il sito
          di daw, dopo richiesta, ha citato radioradicale
          come fonte del video (ma non ha inserito l'url
          esatta). In seguito è scattata la lettera di
          diffida. Ma perché la stessa cosa non è scattata
          per
          mediaset?

          Avranno formalmente ragione, ma per chi vuole
          ergesi a paladino della libertà di espressione
          questo non
          basta.Scusa, ma trovo ingenerosa questa tua affermazione. Chi cerca di migliorare la gestione dei diritti di copia, con strumenti imperfetti ma utili come le Creative Commons, e di farle rispettare si deve pure beccare la menata di dimostrarsi puro di cuore e immacolato come nemmeno la Vergine santissima ("paladino" è il termine che scegli, e non è un caso).Chi spregia le CC e i diritti degli altri, con la forza del menefreghismo, delle dimensioni, degli stuoli di avvocati o semplicemente comportandosi come quei bambini figli di... che fanno i dispetti e poi strillano se si cerca di difendersi? Quelli sono le povere vittime, gli eroi della libertà d'espressione, gli incompresi... Due sani calci nel sedere si meriterebbero, IMHO e metaforicamente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non confondiamo le vittime
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            Lo stesso filmato, quello da cui daw ha creato
            il

            video parodia, è stato trasmesso almeno dalla

            mediaset (studio aperto). La fonte è stata
            citata

            in maniera implicita (il sito di radioradicale

            preso d'assalto da numerose richieste). Il sito

            di daw, dopo richiesta, ha citato radioradicale

            come fonte del video (ma non ha inserito l'url

            esatta). In seguito è scattata la lettera di

            diffida. Ma perché la stessa cosa non è scattata

            per

            mediaset?



            Avranno formalmente ragione, ma per chi vuole

            ergesi a paladino della libertà di espressione

            questo non

            basta.

            Scusa, ma trovo ingenerosa questa tua
            affermazione. Chi cerca di migliorare la gestione
            dei diritti di copia, con strumenti imperfetti ma
            utili come le Creative Commons, e di farle
            rispettare si deve pure beccare la menata di
            dimostrarsi puro di cuore e immacolato come
            nemmeno la Vergine santissima ("paladino" è il
            termine che scegli, e non è un
            caso).
            Per questione di opportunità, se vuoi farle rispettare:- parti da chi nemmeno cita il link a radioradicale- non entri nel merito dell'opportunità dell'opera- cerchi di non tirare in mezzo avvocati, soprattutto considerando i bavagli che i dirigenti dei radicali sventolano ad ogni cazzata
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma se è tutta una questione di licen

      Un radicale molto deluso.Anche noi siamo molto delusi.Dai Radicali, da anni.
      • Dilling scrive:
        Re: Ma se è tutta una questione di licen
        - Scritto da:

        Un radicale molto deluso.

        Anche noi siamo molto delusi.
        Dai Radicali, da anni.Un partito che invece non ti abbia deluso ed al contrario soddisfatto?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma se è tutta una questione di licen
          infatti: Daw non poteva sapere che volevano un deep link. Ma doveva aver letto le CC. Quindi il link al sito doveva metterlo DA PRIMA.Già questo ha creato un danno (perchè poi giornali e TG hanno riportato subito la versione senza fonte).Dopodichè a Daw è stato richiesto esplicitamente e lui ha aderito secondo quello che aveva tutto il diritto di ritenere sufficiente (il link al sito).Dal momento però che le CC parlano esplicitamente di "modalità indicate dall'autore", nel momento in cui l'autore specifica una modalità (anche in un secondo momento), c'è solo da attenersi a quanto richiesto. E basta.Tutto il resto è autopromozione ("AAAH! CENSURATORIIIIIIIIIII!") da parte di un soggetto con precise finalità propagandistiche...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma se è tutta una questione di licen
          - Scritto da: Dilling

          - Scritto da:


          Un radicale molto deluso.



          Anche noi siamo molto delusi.

          Dai Radicali, da anni.

          Un partito che invece non ti abbia deluso ed al
          contrario
          soddisfatto?"Soddisfatto" e' un termine forte quando si parla di politici....
  • Anonimo scrive:
    Magari l'avessero denunciato...
    ...sarebbe saltato fuori che la CC non vale nulla... è solo fuffa.... senza contare il fatto che nessuno la legge né è obbligato a leggerla... Supponi che il mio browser per un qualche motivo (o per un problema al proxy) non carichi l'iconcina dell'immagine della creative commons... ecco che per me la licenza non esiste e ci posso fare quello che voglio, d'altronde se non la vedo come posso sapere che c'è? magari potrebbe essere materiale pubblicato senza nessuna licenza né copyright...(cylon)
    • Anonimo scrive:
      Re: Magari l'avessero denunciato...
      - Scritto da:
      ...sarebbe saltato fuori che la CC non vale
      nulla... è solo fuffa.... senza contare il fatto
      che nessuno la legge né è obbligato a leggerla...
      Supponi che il mio browser per un qualche motivo
      (o per un problema al proxy) non carichi
      l'iconcina dell'immagine della creative
      commons... ecco che per me la licenza non esiste
      e ci posso fare quello che voglio, d'altronde se
      non la vedo come posso sapere che c'è? magari
      potrebbe essere materiale pubblicato senza
      nessuna licenza né
      copyright...

      (cylon)Se non citi la licenza CC, non è che vengono a cadere le tutele legali dell'opera.
      • Anonimo scrive:
        Re: Magari l'avessero denunciato...


        Se non citi la licenza CC, non è che vengono a
        cadere le tutele legali
        dell'opera.si, ma cme fai se non sai nemmeno che c'è quella licenza.... magari ne citi una a caso...e se citi la GFDL al posto della CC!? o se ne citi un'altra!? o nessuna!?se non la vedi, non sai che c'è...tento meno puoi sapere quale licenza è
        • Anonimo scrive:
          Re: Magari l'avessero denunciato...
          - Scritto da:




          Se non citi la licenza CC, non è che vengono a

          cadere le tutele legali

          dell'opera.

          si, ma cme fai se non sai nemmeno che c'è quella
          licenza.... magari ne citi una a caso...e se citi
          la GFDL al posto della CC!? o se ne citi
          un'altra!? o
          nessuna!?
          se non la vedi, non sai che c'è...tento meno puoi
          sapere quale licenza
          èSe non c'è licenza, chiedi all'autore (a meno che non fai citazioni, cosa diversa), altrimenti sei nel torto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Magari l'avessero denunciato...
          - Scritto da:




          Se non citi la licenza CC, non è che vengono a

          cadere le tutele legali

          dell'opera.

          si, ma cme fai se non sai nemmeno che c'è quella
          licenza.... magari ne citi una a caso...e se citi
          la GFDL al posto della CC!? o se ne citi
          un'altra!? o
          nessuna!?
          se non la vedi, non sai che c'è...tento meno puoi
          sapere quale licenza
          èse non la vedi è "TUTTI I DIRITTI RISERVATI"e ancora di più se si tratta di un testo prodotto negli USA.appena emetti una opera artistica originale, questa ricade sotto il tuo pieno diritto.di solito la siae ecc, semplicemente ti aiutano a tutelarti, ma non è che non sei tutelato automaticamente dalla legge. Solo che hai più problemi a dimostrare qualcosa.
        • Anonimo scrive:
          Re: Magari l'avessero denunciato...
          Mah, veramente la licenza mi sembra ben visibile sul sito di RR.it da cui è stato preso il video:http://www.radioradicale.it/schede/id=209835
      • Anonimo scrive:
        Re: Magari l'avessero denunciato...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        ...sarebbe saltato fuori che la CC non vale

        nulla... è solo fuffa.... senza contare il fatto

        che nessuno la legge né è obbligato a
        leggerla...

        Supponi che il mio browser per un qualche motivo

        (o per un problema al proxy) non carichi

        l'iconcina dell'immagine della creative

        commons... ecco che per me la licenza non esiste

        e ci posso fare quello che voglio, d'altronde se

        non la vedo come posso sapere che c'è? magari

        potrebbe essere materiale pubblicato senza

        nessuna licenza né

        copyright...



        (cylon)

        Se non citi la licenza CC, non è che vengono a
        cadere le tutele legali
        dell'opera.tanto più che le CC limitano i diritti (per volontà dell'autore) e non li estendono a qualcosa d'altrodi base appena pubblichi un testo ORIGINALE questo è sotto il tuo completo e totale diritto.
    • mythsmith scrive:
      Re: Magari l'avessero denunciato...
      Se non c'è indicazione di licenza, qualsiasi contenuto è da considerarsi protetto da copyright tradizionale.Quindi la tua scusa del proxy ti metterebbe solo in ulteriori guai.
      • Anonimo scrive:
        Re: Magari l'avessero denunciato...
        - Scritto da: mythsmith
        Se non c'è indicazione di licenza, qualsiasi
        contenuto è da considerarsi protetto da copyright
        tradizionale.
        Quindi la tua scusa del proxy ti metterebbe solo
        in ulteriori
        guai.copyright di chi? scaduto quando? bo! - domande per curiosità senza una vera risposta...
        • mythsmith scrive:
          Re: Magari l'avessero denunciato...
          Tocca a te informarti dall'autore. E' la cultura del "permesso" ciccio...Quando guardi la TV mica ti dicono la licenza di ogni fotogramma. Eppure magari di alcune cose il copyright è scaduto, o vige altra licenza. Se vuoi usare quel materiale, nella cultura del permesso, devi per forza informarti a tue spese. Se vai alla cieca rischi grosso.La CC invece ovvia a questo inconveniente imponendo la citazione della fonte e della licenza.
          • Anonimo scrive:
            Re: Magari l'avessero denunciato...


            La CC invece ovvia a questo inconveniente
            imponendo la citazione della fonte e della
            licenza.è proprio in questo caso che se non vedi la licenza pensi che di sicuro non sia CC
          • Anonimo scrive:
            Re: Magari l'avessero denunciato...
            - Scritto da:




            La CC invece ovvia a questo inconveniente

            imponendo la citazione della fonte e della

            licenza.

            è proprio in questo caso che se non vedi la
            licenza pensi che di sicuro non sia
            CCSe non vedi devi chiedere.
          • Anonimo scrive:
            Re: Magari l'avessero denunciato...
            - Scritto da:

            - Scritto da:







            La CC invece ovvia a questo inconveniente


            imponendo la citazione della fonte e della


            licenza.



            è proprio in questo caso che se non vedi la

            licenza pensi che di sicuro non sia

            CC

            Se non vedi devi chiedere.e di base considerare tutto "Tutti i diritti riservati"Per questo la CC favorisce la diffusione della cultura e limita comunque lo sfruttamento commerciale scorretto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Magari l'avessero denunciato...
            - Scritto da:




            La CC invece ovvia a questo inconveniente

            imponendo la citazione della fonte e della

            licenza.

            è proprio in questo caso che se non vedi la
            licenza pensi che di sicuro non sia
            CCio ho capito che stai cavillando sul bollino verde.ma non è mica l'unico modo sai ciccio?quando vedi il marchietto (C) tutti i diritti riservati , c'è una scritta, giusto?bene, se hai paura che il bollino sia un problema, metti la scritta.Guarda come fa Paolo Attivissimo... lui non usa le CC standard... ha scritto una sua versione di quel che concede. Per esteso, chiara, perfetta. E alla fine comunque il succo è "chiedimi". Ritengo non sia bellissimo, specie nel caso ti venga un accidente... preferisco specificare "se mi venisse un accidente, è tutto di pubblico dominio, altrimenti blablabla "
        • Anonimo scrive:
          Re: Magari l'avessero denunciato...
          - Scritto da:

          - Scritto da: mythsmith

          Se non c'è indicazione di licenza, qualsiasi

          contenuto è da considerarsi protetto da
          copyright

          tradizionale.

          Quindi la tua scusa del proxy ti metterebbe solo

          in ulteriori

          guai.

          copyright di chi? scaduto quando? bo! - domande
          per curiosità senza una vera
          risposta...Sta a te appurarlo. Quello che è sicuro è che quando vedi un testo sai già che non è tuo. E' di qualcun altro.Linus (quello di radio deejay) a tuo tempo fece una bella ricerchina per poter fare il cd con il testo finale di The Big Kahuna ... mica prende e lo pubblica solo perchè girano delle mail... :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Magari l'avessero denunciato...
        - Scritto da: mythsmith...
        Quindi la tua scusa del proxy ti metterebbe s ...bellissima!! (rotfl)LOL!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Magari l'avessero denunciato...
      - Scritto da:
      ...sarebbe saltato fuori che la CC non vale
      nulla... è solo fuffa.... senza contare il fatto
      che nessuno la legge né è obbligato a leggerla...
      Supponi che il mio browser per un qualche motivo
      (o per un problema al proxy) non carichi
      l'iconcina dell'immagine della creative
      commons... ecco che per me la licenza non esiste
      e ci posso fare quello che voglio, d'altronde se
      non la vedo come posso sapere che c'è? magari
      potrebbe essere materiale pubblicato senza
      nessuna licenza né
      copyright...

      (cylon)no.di base sarebbe sotto copyright, completamente.le CC ti spiegano che l'autore rinuncia ad alcuni diritti.se non c'è scritto niente tutti i diritti sono riservatiIL problema è solo che nei siti la gente non si firma.
    • Anonimo scrive:
      Re: Magari l'avessero denunciato...
      Prova a usare a fini commerciali qualcosa coperto da CC senza rispettarne le minime richieste, poi vediamo se l'autore ti cita in giudizio davanti al giudice la CC non vale nulla. In germania hanno già deciso a favore dell'autore di un testo coperto da CC
      • Anonimo scrive:
        Re: Magari l'avessero denunciato...
        - Scritto da:
        Prova a usare a fini commerciali qualcosa coperto
        da CC senza rispettarne le minime richieste, poi
        vediamo se l'autore ti cita in giudizio davanti
        al giudice la CC non vale nulla. In germania
        hanno già deciso a favore dell'autore di un testo
        coperto da
        CCAnche perché le CC "tolgono" semplicemente alcuni sui diritti che sono tutelati dalla legge. Quello che non "toglie", ricade comunque nella tutela legislativa.Se anche la CC non valesse niente, vale la legge sul diritto d'autore, nel qual caso tutti i diritti sull'opera spettano all'autore.
      • gerry scrive:
        Re: Magari l'avessero denunciato...
        - Scritto da:
        Prova a usare a fini commerciali qualcosa coperto
        da CC senza rispettarne le minime richieste, poi
        vediamo se l'autore ti cita in giudizio davanti
        al giudice la CC non vale nulla. In germania
        hanno già deciso a favore dell'autore di un testo
        coperto da
        CCE se vogliamo essere precisi, non è questione solo di CC. Teoricamente qualsiasi licenza scritta bene ha valore legale, dall'EULA Microsoft alla licenza del più inutile freeware in circolazione.Il valore aggiunto delle CC sarebbe appunto quello di essere scritte da persone del ramo legale che dovrebbero sapere il fatto loro, per cui dovrebbero avere una certa garanzia di essere scritta in maniera corretta.
    • hdd scrive:
      CC perfettamente valida.
      - Scritto da:
      ...sarebbe saltato fuori che la CC non vale
      nulla... è solo fuffa....la CC ha gia' superato brillantemente la prova del tribunale in varie nazioni, venendo riconosciuta perfettamente valida.http://copydown.inventati.org/copydown/2006/03/15/p225
  • MIX scrive:
    RAD RAD radicchio
    I grandi media hanno capito subito che CC,GNU,pinguinacei e animaletti vari sono solo una carnescialata o al massimo un allouin.Come si puo' riporre stima su un prodotto che puo' essere copiato ma si deve ammettere averlo copiato ?E' come a scuola copiare un compito da un compagno di banco e confessare al professore il misfatto commesso.I provvedimenti occlusivi e radicali presi dalla famigerrima radio sottolineano la loro fame di potere e monopolio mediatico.Spero che questi rad rad si mettano le radici apposto e iniziano ad utilizzare un normale copiadestra.(troll) 1009 (troll)
    • mythsmith scrive:
      Re: RAD RAD radicchio
      (troll)Guarda che, a quanto si legge tra i commenti a daw, il video è stato ritrasmesso dalle emittenti televisive con tanto di logo "daw" in bella mostra. Ottemperando, forse inconsapevolmente, ai termini di licenza.
      • Anonimo scrive:
        Re: RAD RAD radicchio
        - Scritto da: mythsmith
        (troll)
        Guarda che, a quanto si legge tra i commenti a
        daw, il video è stato ritrasmesso dalle emittenti
        televisive con tanto di logo "daw" in bella
        mostra. Ottemperando, forse inconsapevolmente, ai
        termini di licenza.

        probabilmente sì, ma la televisione dovrebbe informarsi
    • Anonimo scrive:
      Re: RAD RAD radicchio
      come fai ad avere un rank così alto?ah già, bisogna proprio OFFENDERE per venire ICSATI ... :(
    • Anonimo scrive:
      Re: RAD RAD radicchio
      - Scritto da: MIX
      I grandi media hanno capito subito che
      CC,GNU,pinguinacei e animaletti vari sono solo
      una carnescialata o al massimo un
      allouin.
      Tutte queste cose saranno anche tutte un alloiun, come le chiami, ma a te le impone qualcuno? Se non ti piacciono non utilizzarle, se le vuoi utilizzare devi rispettare le regole. Punto e basta. Con i prodotti dei grandi media tu sei obbligato a pagare, o tu rubi i loro prodotti?
      • eurosete scrive:
        Re: RAD RAD radicchio



        -----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 novembre 2006 15.11-----------------------------------------------------------
  • mythsmith scrive:
    "censura" usata per farsi pubblicità
    La parola censura ancora una volta usata per farsi pubblicità. Ormai la gente supplica di essere censurata, per guadagnare popolarità con le proprie lacrimucce.Anche quando, come in questo caso, non si tratta assolutamente di censura, ma di rispetto di un accordo di licenza che il blogger avrebbe dovuto leggere. E che non proibisce la diffusione del video, come sarebbe da aspettarsi per parlare di censura, ma anzi la favorisce al massimo chiedendo almeno di citare esplicitamente la fonte originale.Al lupo al lupo....
    • Wakko Warner scrive:
      Re: "censura" usata per farsi pubblicità
      - Scritto da: mythsmith
      La parola censura ancora una volta usata per
      farsi pubblicità. Ormai la gente supplica di
      essere censurata, per guadagnare popolarità con
      le proprie
      lacrimucce.
      Anche quando, come in questo caso, non si tratta
      assolutamente di censura, ma di rispetto di un
      accordo di licenza che il blogger avrebbe dovuto
      leggere. E che non proibisce la diffusione del
      video, come sarebbe da aspettarsi per parlare di
      censura, ma anzi la favorisce al massimo
      chiedendo almeno di citare esplicitamente la
      fonte
      originale.

      Al lupo al lupo....In questo caso sono perfettamente d'accordo con te, al blogger è semplicemente stato chiesto di rispettare la licenza d'uso (fra l'altro molto permissiva) del materiale da lui usato rispettando l'unico obbligo di fornire un link diretto al video originale... non vedo per quale ragione il signore in questione non abbia voluto adempiere alla licenza e abbia invece preferito fare la vittima.
      • Anonimo scrive:
        Re: "censura" usata per farsi pubblicità
        - Scritto da: Wakko Warner
        In questo caso sono perfettamente d'accordo con
        te, al blogger è semplicemente stato chiesto di
        rispettare la licenza d'uso (fra l'altro molto
        permissiva) del materiale da lui usato
        rispettando l'unico obbligo di fornire un link
        diretto al video originale... non vedo per quale
        ragione il signore in questione non abbia voluto
        adempiere alla licenza e abbia invece preferito
        fare la
        vittima.Una spiegazione potrebbe essere quella della volontà di dare preminenza al proprio video a discapito delle fonte. Un pò come se il blogger dicesse: "ehi, guardate prima il mio video satirico, è certamente meglio dell'originale". Ovviamente l'accusa di censura in questo caso è semplicemente una bugia bella e buona:una "censura" che ti permette di pubblicare quello che vuoi, col solo limite di citare la fonte, sarebbe ben gradita in Cina dove ci sono blogger veri che per esprimere le proprie idee finiscono in galera o peggio. Inoltre la ritrosia a pubblicare il link diretto mi fa dubitare della buona fede del blogger.
      • Anonimo scrive:
        Re: "censura" usata per farsi pubblicità
        - Scritto da: Wakko Warner

        - Scritto da: mythsmith

        La parola censura ancora una volta usata per

        farsi pubblicità. Ormai la gente supplica di

        essere censurata, per guadagnare popolarità con

        le proprie

        lacrimucce.

        Anche quando, come in questo caso, non si tratta

        assolutamente di censura, ma di rispetto di un

        accordo di licenza che il blogger avrebbe dovuto

        leggere. E che non proibisce la diffusione del

        video, come sarebbe da aspettarsi per parlare di

        censura, ma anzi la favorisce al massimo

        chiedendo almeno di citare esplicitamente la

        fonte

        originale.



        Al lupo al lupo....

        In questo caso sono perfettamente d'accordo con
        te, al blogger è semplicemente stato chiesto di
        rispettare la licenza d'uso (fra l'altro molto
        permissiva) del materiale da lui usato
        rispettando l'unico obbligo di fornire un link
        diretto al video originale... non vedo per quale
        ragione il signore in questione non abbia voluto
        adempiere alla licenza e abbia invece preferito
        fare la
        vittima.Il link alla fonte (cioè radio radicale) l'aveva inserito. In seguito è arrivata la diffida dell'avvocato perché non bastava, nonostante la buona volontà dell'interlocutore. Tu quando non vuoi censurare preferisci risolverle amichevolmente le cose oppure passi subito agli avvocati?
        • Dilling scrive:
          Re: "censura" usata per farsi pubblicità

          Il link alla fonte (cioè radio radicale) l'aveva
          inserito. In seguito è arrivata la diffida
          dell'avvocato perché non bastava, nonostante la
          buona volontà dell'interlocutore. Tu quando non
          vuoi censurare preferisci risolverle
          amichevolmente le cose oppure passi subito agli
          avvocati?Se io ti dico di mettere il link della fonte e tu te ne fotti mettendo solo il link al sito, mi sembra che vuoi prendermi per il culo, quindi ti diffido dal continuare a fare lo stronzo.
          • Anonimo scrive:
            Re: "censura" usata per farsi pubblicità

            Se io ti dico di mettere il link della fonte e tu
            te ne fotti mettendo solo il link al sito, mi
            sembra che vuoi prendermi per il culo, quindi ti
            diffido dal continuare a fare lo
            .E io rimuovo tutto cosi' te le diffondi da solo le cose e ci fai la figura di chi vuole censurare l'informazione appigliandosi alle licenze solo quando gli pare e solo con i deboli.Ah, si, la vera anima radicale...!
          • Anonimo scrive:
            Re: "censura" usata per farsi pubblicità

            E io rimuovo tutto cosi' te le diffondi da solo
            le cose e ci fai la figura di chi vuole censurare
            l'informazione appigliandosi alle licenze solo
            quando gli pare e solo con i
            deboli.Esatto, è un comportamento infantile e stupidamente controproducente, perché va contro gli unici che si sbattaono veramente contro la censura in Italia.
            Ah, si, la vera anima radicale...!Come questo commento, appunto.
          • midori scrive:
            Re: "censura" usata per farsi pubblicità

            E io rimuovo tutto cosi' te le diffondi da solo
            le cose e ci fai la figura di chi vuole censurare
            l'informazione appigliandosi alle licenze solo
            quando gli pare e solo con i
            deboli.
            Ah, si, la vera anima radicale...!Ma, spero per te che tu stia scherzando che ignori totalmente come sono andati i fatti, altrimenti non credo che te non ti senti veramente bbbene (cit. Quelo - Guzzanti)
          • Anonimo scrive:
            Re: "censura" usata per farsi pubblicità
            - Scritto da: Dilling

            Il link alla fonte (cioè radio radicale) l'aveva

            inserito. In seguito è arrivata la diffida

            dell'avvocato perché non bastava, nonostante la

            buona volontà dell'interlocutore. Tu quando non

            vuoi censurare preferisci risolverle

            amichevolmente le cose oppure passi subito agli

            avvocati?
            Se io ti dico di mettere il link della fonte e tu
            te ne fotti mettendo solo il link al sito, mi
            sembra che vuoi prendermi per il culo, quindi ti
            diffido dal continuare a fare lo
            stronzo.Il link al sito, in alternativa ad altre direttive non presenti sul sito dei radicali, è perfettamente compatibile con la licenza CC 2.5Quindi se parlate di rispetto della licenza CC almeno siate obiettivi. La richiesta esplicita di inserire un link al sito del filmato è arrivato solo in seguito alla diffida, e non mi sembra così innaturale, in seguito alla diffida, decidere di togliere tutto.
          • Anonimo scrive:
            Re: "censura" usata per farsi pubblicità
            sì, ma radioradicale.it ha poi inviato un'email in cui specificava il modo in cui doveva essere linkato. Solo dopo il rifiuto di daw a rispettare quanto richiesto, che comprendeva anche l'indicazione che il video utilizzato era rilasciato con licenza CC (cosa che Daw non ha mai fatto), si è ricorsi alla diffida.E comunque basterebbe che Daw ripubblicasse il video secondo le legittime indicazione di RR.it. Il punto è che di questi tempi per farsi pubblicità non si cerca altro che un pretesto per gridare "censurato!"
          • midori scrive:
            Re: "censura" usata per farsi pubblicità
            - Scritto da:
            Il link al sito, in alternativa ad altre
            direttive non presenti sul sito dei radicali, è
            perfettamente compatibile con la licenza CC
            2.5Sei sicuro? proprio sicuro sicuro?Il sito di radioradicale.it è una cosa immensa, piena di una quantità immane di roba (e robaccia :P ), sfido chiunque a dire che un link alla home page sia una citazione della fonte. Un comportamento cosi' indica o strafottenza oppure malafede.Forse il ragionamento che è stato fatto, escludendo la strafottenza, è stato (come si dice, a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca): "eh, e se io metto il link al video originale si perde una parte della carica ridicola del mio filmato; e non solo, faccio pure pubblicità al video originale, cosa che non mi va affatto"
        • Anonimo scrive:
          Re: "censura" usata per farsi pubblicità
          Il filmato creato da Daw, partendo dal materiale grezzo messo a disposizione da RR.it, ha fatto ridere circa 30.000 persone ed è stato linkato da repubblica.it per un'intera giornata e mandato in onda da studio aperto quando non conteneva ancora alcun link o riferimento alla fonte del video. Altro che censura! I radicali avrebbero potuto denunciarlo da subito.Inspiegabilmente Daw, invece di aggiungere la dicitura suggerita da RR.it ed imposta dalla licenza Creative Commons, ha tolto il filmato di mezzo! Gli chiediamo insieme di reagire diversamente?Inizia raccolta adesioni, Daw facce rideeeeeeee! Rimetti il filmato online!http://tentarnonnuoce.ilcannocchiale.it
      • Anonimo scrive:
        Re: "censura" usata per farsi pubblicità
        - Scritto da: Wakko Warner

        - Scritto da: mythsmith

        La parola censura ancora una volta usata per

        farsi pubblicità. Ormai la gente supplica di

        essere censurata, per guadagnare popolarità con

        le proprie

        lacrimucce.

        Anche quando, come in questo caso, non si tratta

        assolutamente di censura, ma di rispetto di un

        accordo di licenza che il blogger avrebbe dovuto

        leggere. E che non proibisce la diffusione del

        video, come sarebbe da aspettarsi per parlare di

        censura, ma anzi la favorisce al massimo

        chiedendo almeno di citare esplicitamente la

        fonte

        originale.



        Al lupo al lupo....

        In questo caso sono perfettamente d'accordo con
        te, al blogger è semplicemente stato chiesto di
        rispettare la licenza d'uso (fra l'altro molto
        permissiva) del materiale da lui usato
        rispettando l'unico obbligo di fornire un link
        diretto al video originale... non vedo per quale
        ragione il signore in questione non abbia voluto
        adempiere alla licenza non lo vedi perchè non è così, lo ha fatto immediatamentee abbia invece preferito
        fare la
        vittima.pare che non sia così
        • Anonimo scrive:
          Re: "censura" usata per farsi pubblicità

          non lo vedi perchè non è così, lo ha fatto
          immediatamenteNo, non ha adempiuto correttamente alle clauole della licenza CC. Bastava cambiare il link con quello giusto, che male gli faceva?
          pare che non sia cosìE' così invece. Purtroppo molta gente continua a pensare che la libertà di espressione sia l'anarchia, e che i radicali siano degli anarchici. Ciò è falso: la libertà esiste solo se si fissano delle regole molto semplici e pratiche, che tutti devono rispettare. Se non le rispetti vai a inficiare l'immenso lavaoro e la battaglia che si sta facendo per rendere Internet un po' più libera. Forse è stato solo un malinteso, e quindi si pò riparare. Ma mi pare che in tutta questa vicenda Radio Radicale abbia tutte le ragioni.
          • Anonimo scrive:
            Re: "censura" usata per farsi pubblicità
            - Scritto da:



            non lo vedi perchè non è così, lo ha fatto

            immediatamente

            No, non ha adempiuto correttamente alle clauole
            della licenza CC. Bastava cambiare il link con
            quello giusto, che male gli
            faceva?
            Invece alla prima richiesta ha adempiuto completamente agli obblighi imposti dalla licenza CC versione 2.5 riportando il link al sito di radioradicale.
          • Anonimo scrive:
            Re: "censura" usata per farsi pubblicità
            Se leggete il testo della licenza, non il riassunto, c'è scritto che il link deve essere quello indicato dal licnziatario. Quindi RR.it era nel diritto di pretendere un deep link, anche so lo ha fatto in un econdo tempo dopo aver richiesto *senza spiegarsi* la citazione delle fonti. Era anche in diritto di richiederlo con diffida, volendo... Però, sul sito della radio a piè di pagina (verificate) in questo istante c'è scritto solo che il sito è sotto licenza CC, quindi da lì la volonta del deep linking non risulta evidente, e DAW non era tenuto a sapere altro che di dover citare la fonte, e pure lui questo lo aveva già fatto. Quindi anche DAW ha ragione. Ed ha ragione pure a decidere di togliere il video, dopo la diffida. RR.it fa la figura di chi va a caccia di passeri col cannone (overshooting)? E mica è colpa di DAW. Se uno ha il porto d'armi, è suo diritto portarle e gli anticaccia giudichino.Apropos, la licenza impone di linkare al testo dell CC. Questo DAW non lo ha fatto, ma anche l'avvocato ha omesso di rilevare quest sostanziale violazione formale, se ho letto bene la diffida. E questa è un'altra cosa che mi porta a ritenere che la forma sia importante, e saper controllare i nervi pure.
        • Anonimo scrive:
          Re: "censura" usata per farsi pubblicità
          - Scritto da: anonimo

          non lo vedi perchè non è così, lo ha fatto
          immediatamenteNo, lo ha fatto dopo più di 48 ore che il video era già online ed era stato linkato da repubblica.it e mandato in onda da studio aperto. Inoltre non lo ha fatto come richiesto da RR.it, e comunque non rispettando la licenza che obbliga a dire che il video utilizzato era stato distribuito con licenza CCInformarsi come funzionano le licenze prima di scrivere:http://creativecommons.org/licenses/by/2.5/it/
    • Anonimo scrive:
      Re: "censura" usata per farsi pubblicità
      Daw non poteva sapere che volevano un deep link. Ma doveva aver letto le CC. Quindi il link al sito doveva metterlo DA PRIMA.Già questo ha creato un danno (perchè poi giornali e TG hanno riportato subito la versione senza fonte).Dopodichè a Daw è stato richiesto esplicitamente e lui ha aderito secondo quello che aveva tutto il diritto di ritenere sufficiente (il link al sito).Dal momento però che le CC parlano esplicitamente di "modalità indicate dall'autore", nel momento in cui l'autore specifica una modalità (anche in un secondo momento), c'è solo da attenersi a quanto richiesto. E basta.Tutto il resto è autopromozione ("AAAH! CENSURATORIIIIIIIIIII!") da parte di un soggetto con precise finalità propagandistiche...
      • Anonimo scrive:
        Re: "censura" usata per farsi pubblicità
        Visto che riprendi i deep links, crCredo che tu volessi rispondere a me, anche se il tuo post non è sotto al mio nell'albero. Come Daw il link doveva metterlo prima, i radicali dovevano spiegarsi subito. Non trovi? Daw il link lo ha aggiunto, e sul suo blog ammette le ragioni dei pannelliani; forse questi non erano stati abbastanza chiari, però... Potevano spiegarsi meglio invec della diffida, non trovi? Ma lo hai letto il blog di daw?Inoltre, se ci fai caso Daw non ha detto di essere censurato. Per lo meno mi sembra così. Gli altri hanno detto che lui lo abbia detto. Lui ha solo scritto "Censurato" sull'immagine della sigla del suo video. Cioè il video "Casa Pannella Censurato". Non ha detto che altri lo abbiano censurato. Lui lo ha censurato, essendosi forse spaventato per la diffida. "Casa Pannella Censurato" sgnifica solo il video CP nella sua versione censurata. Il perché poi Daw abbia sentito il bisogno doi censurarsi (autocensurarsi, se preferisci) è cosa aperta "ar dibbattito".
    • midori scrive:
      Re: "censura" usata per farsi pubblicità
      - Scritto da: mythsmith
      La parola censura ancora una volta usata per
      farsi pubblicità. Ormai la gente supplica di
      essere censurata, per guadagnare popolarità con
      le proprie
      lacrimucce.Esattamente,guardando la vicenda da ogni punto di vista, come la vedi la vedi, alla fine è tutta pubblicità. E come hanno detto altri qui, la ritrosia a pubblicare quanto richiesto è davvero singolare, cosa che fa dubitare effettivamente della buona fede.Ma poi dopo aver ricevuto la seconda mail cosi' poco "cordiale", come dice lui, che ci voleva a perdere il telefono e chiamare Galli dicendo :"Ne, bellezza, ma tu che vuoi? Ti ho messo il link al sito, che cavolo vuoi ancora?"Ma io già me lo immagino, quando ha ricevuto la prima mail, che pensava: " ma che vuole 'sto qui, ma chi si crede, ma mo gli metto il link alla home e chissene!"(leggasi, mi sembra una persona un po' troppo arrogante e presuntuosa)
      • midori scrive:
        Re: "censura" usata per farsi pubblicità
        Oltretutto il video è pure mediocre... tanto rumore per nulla, per lo meno fosse stato qualcosa di buono uno si faceva 4 risate.Correggerei le voci che dicono che ha fatto ridere + di 30.000 persone, con "se lo sono scaricato + di 30.000 persone", poi se hanno riso (dubito) è un altro discorso...Ma la satira nond eve necessariamente fa ridee, quindi "ha fatto ridere + di 30.000 persone" è un concetto sbagliato a priori;Cio' non toglie che secondo me è davvero mediocre...PS: oh, tanto per capirci: non parlo della mediocrità della qualità video, eh. No perchè alle volte qui ci sono personcine che pur di rispondere picche trovano il pelo nell'uovo! :)
  • Anonimo scrive:
    Ma la questione è *solo* la licenza?
    Se la questione è solo la licenza, perché non sono arrivate diffide alla RAI e a Mediaset? La RAI trasmise spezzoni del video originale, semza indicare il link; la Mediaset ha incorporato il video in un suo notiziario. E poi, prerché non diffidare gli altri estratti presenti su You Tube?D'altronde, se davvero della difesa della CC si tratta, Daw aveva accondisceso alla prima gentile richiesta... I radicali non avrebbero potuto precisare meglio sin da subito il link gradito, invece di mandare diffide? Daw, si era mostrato disponibile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma la questione è *solo* la licenza?
      - Scritto da:
      Se la questione è solo la licenza, perché non
      sono arrivate diffide alla RAI e a Mediaset? La
      RAI trasmise spezzoni del video originale, semza
      indicare il link; la Mediaset ha incorporato il
      video in un suo notiziario. E poi, prerché non
      diffidare gli altri estratti presenti su You
      Tube?

      D'altronde, se davvero della difesa della CC si
      tratta, Daw aveva accondisceso alla prima gentile
      richiesta... I radicali non avrebbero potuto
      precisare meglio sin da subito il link gradito,
      invece di mandare diffide? Daw, si era mostrato
      disponibile.
      scusa fammi capire.si deve preoccupare chi viene copiato malamente a fare le cose in regola?!?!?!!??!!o FORSE se ne deve occupare chi riempie siti con materiale altrui?!?!? ma dimmi tu.
    • mythsmith scrive:
      Re: Ma la questione è *solo* la licenza?
      Da quanto leggo sul sito di daw, le testate televisive che hanno trasmesso il video hanno regolarmente apposto il logo del blog, ottemperando alla licenza. Chi non ha rispettato i termini è daw, rifiutandosi di dare un riferimento dettagliato di dove quale fosse la _sua_ fonte.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma la questione è *solo* la licenza?
        - Scritto da: mythsmith
        Da quanto leggo sul sito di daw, le testate
        televisive che hanno trasmesso il video hanno
        regolarmente apposto il logo del blog,
        ottemperando alla licenza.
        Eh? Ho visto i filmati tramsessi da studio aperto e ti assicuro che non c'era nessun riferimento, se non generico sul fatto che il sito di radio radicale era stato preso d'assalto.
        Chi non ha rispettato i termini è daw,
        rifiutandosi di dare un riferimento dettagliato
        di dove quale fosse la _sua_
        fonte.Daw ha invece citato la fonte dicendo che era di radioradicale. Inserì il link al sito di radioradicale. In seguito è arrivata la diffida del legale di radioradicale perché volevano di più. Ti sembra un modo normale di dialogare?
        • mythsmith scrive:
          Re: Ma la questione è *solo* la licenza?
          Boh, guarda mi fido. QUello che ti ho riportato l'ho letto nel thread di commneto al video di DAW. GLi facevano i complimenti perché anche studio aperto l'aveva mandato in onda con tanto di logo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma la questione è *solo* la licenza?
            - Scritto da: mythsmith
            Boh, guarda mi fido. QUello che ti ho riportato
            l'ho letto nel thread di commneto al video di
            DAW. GLi facevano i complimenti perché anche
            studio aperto l'aveva mandato in onda con tanto
            di
            logo.Quello è il video di daw derivato da quello originale di radioradicale. Quello originale di radioradicale (lo stesso usato da daw per creare la parodia) è stato trasmesso anch'esso (parzialmente), senza citazione esplicita della fonte.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma la questione è *solo* la licenza?
        - Scritto da: mythsmith
        Da quanto leggo sul sito di daw, le testate
        televisive che hanno trasmesso il video hanno
        regolarmente apposto il logo del blog,
        ottemperando alla licenza.

        Chi non ha rispettato i termini è daw,
        rifiutandosi di dare un riferimento dettagliato
        di dove quale fosse la _sua_
        fonte.forsenonvolevarivelarelesuefonticomeigiornalietuttiglialtrichenonlecitanomaiadesempioquandoiltelegiornalemagarilafontedellanotizia à la zialuisa
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma la questione è *solo* la licenza?

      Se la questione e` solo la licenza, perche´ non
      sono arrivate diffide alla RAI e a Mediaset? La
      RAI trasmise spezzoni del video originale, semza
      indicare il link; la Mediaset ha incorporato il
      video in un suo notiziario. E poi, prerche´ non
      diffidare gli altri estratti presenti su You
      Tube?Conosci il detto forte con i deboli e debole con i forti?
      D'altronde, se davvero della difesa della CC si
      tratta, Daw aveva accondisceso alla prima gentile
      richiesta... I radicali non avrebbero potuto
      precisare meglio sin da subito il link gradito,
      invece di mandare diffide? Daw, si era mostrato
      disponibile.E ma qui in ballo non c'e' solo la licenza, c'e' la licenza applicata a irritazione per panni sporchi lavati con troppo pubblico.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma la questione è *solo* la licenza?
        - Scritto da:

        E ma qui in ballo non c'e' solo la licenza, c'e'
        la licenza applicata a irritazione per panni
        sporchi lavati con troppo
        pubblico.Ma se così fosse i radicali avrebbero evitato di mettere il video della direzione online e basta, risparmiandosi diffide e messa in onda del loro dibattito interno.Invece la pubblicano, continuano a pubblicarle (ce ne sono di altrettanto gustose, come questa: http://www.radioradicale.it/schede/view/id=210426/direzione-di-radicali-italiani-riunione-serale)quello che chiedono è solo che sia citata la fonte in modo corretto, permettendo a chi vuole di vedere l'originale, e di indicare che il materiale usato aggratis (che ha generato a Daw migliaia di contatti e un certa pubblicità, che pare non gli sia bastata) era distribuito con licenza creative commons.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma la questione è *solo* la licenza?
          - Scritto da:

          - Scritto da:




          E ma qui in ballo non c'e' solo la licenza, c'e'

          la licenza applicata a irritazione per panni

          sporchi lavati con troppo

          pubblico.

          Ma se così fosse i radicali avrebbero evitato di
          mettere il video della direzione online e bastaChe pochi guardano, mentre invece
          che ha generato a Daw
          migliaia di contattiAppunto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma la questione è *solo* la licenza?
          - Scritto da:
          quello che chiedono è solo che sia citata la
          fonte in modo corretto, permettendo a chi vuole
          di vedere l'originale, e di indicare che il
          materiale usato aggratis (che ha generato a Daw
          migliaia di contatti e un certa pubblicità, che
          pare non gli sia bastata) era distribuito con
          licenza creative
          commons.Quello che chiedono andrebbe scritto sul sito, mentre siccome sul sito non è specificato come citare la fonte, ci si attiene alla normale licenza Creative Commmons, ovvero bastare attribuire l'opera all'autore, e questo è stato correttamente fatto da Daw
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma la questione è *solo* la licenza?
      - Scritto da:
      Se la questione è solo la licenza, perché non
      sono arrivate diffide alla RAI e a Mediaset? La
      RAI trasmise spezzoni del video originale, semza
      indicare il link; la Mediaset ha incorporato il
      video in un suo notiziario. E poi, prerché non
      diffidare gli altri estratti presenti su You
      Tube?DIRITTO DI CRONACA + DIRITTO DI CITAZIONE (e forse se sei un giornalista hai qualche dirittino in più)
      D'altronde, se davvero della difesa della CC si
      tratta, Daw aveva accondisceso alla prima gentile
      richiesta... I radicali non avrebbero potuto
      precisare meglio sin da subito il link gradito,
      invece di mandare diffide? Daw, si era mostrato
      disponibile.
      si
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma la questione è *solo* la licenza?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Se la questione è solo la licenza, perché non

        sono arrivate diffide alla RAI e a Mediaset? La

        RAI trasmise spezzoni del video originale, semza

        indicare il link; la Mediaset ha incorporato il

        video in un suo notiziario. E poi, prerché non

        diffidare gli altri estratti presenti su You

        Tube?



        DIRITTO DI CRONACA + DIRITTO DI CITAZIONE (e
        forse se sei un giornalista hai qualche dirittino
        in più)
        C'è anche il diritto di satira, se per questo.
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