Freespire, Linspire a costo zero

Insieme ad una comunità di sviluppatori volontari, Linspire ha partorito la prima versione matura di una distribuzione Linux gratuita basata sul proprio sistema operativo desktop. Ecco cosa ha da offrire

Roma – Nella dinamica costellazione di distribuzioni Linux ha fatto recentemente la propria comparsa Freespire 1.0 , un sistema operativo basato sulla nota distribuzione desktop Linspire sviluppata dall’ omonima società di San Diego.

Linspire ha svelato l’esistenza della comunità Freespire.org lo scorso aprile: in quell’occasione ha delineato gli obiettivi chiave del nuovo progetto e la struttura dei consigli direttivi che ne controllano l’attività.

Freespire è una versione community-driven di Linspire che, a differenza di quest’ultima, non ha costi di licenza. Un po’ come succede tra OpenSUSE e SUSE Linux, tutte le future release di Linspire poggeranno sul codice di Freespire e si distingueranno da queste ultime per l’aggiunta di applicazioni e servizi commerciali.

Freespire si basa, come Linspire, sulla distribuzione Debian ma, a differenza di quest’ultima, non ha tabù nei confronti del software proprietario : è infatti possibile scaricare una versione del sistema operativo integrante applicazioni, driver e codec proprietari accompagnati da regolare licenza d’uso. Tra i software non open source vi sono i codec MP3, DVD, Windows Media, Real e QuickTime, i programmi Java, Flash e Adobe Acrobat Reader, driver per schede grafiche, modem e dispositivi Wi-Fi, font, ecc. I puristi dell’open source possono invece optare per l’ edizione OSS , priva di “contaminazioni” proprietarie.

Per l’installazione e l’aggiornamento dei pacchetti software, Freespire utilizza il famoso tool apt-get di Debian ma è presente anche un client per l’accesso al servizio commerciale Click and Run (CNR) di Linspire che, una volta abbonati, permette di scaricare una grande varietà di applicazioni a pagamento.

Pur condividendo molti aspetti di Linspire, inclusa l’interfaccia grafica KDE-based, Freespire non si rivolge soltanto agli utenti consumer : la distribuzione include infatti anche strumenti di basso livello dedicati a sviluppatori, amministratori e utenti evoluti. Essendo un progetto guidato primariamente da una comunità di sviluppatori volontari, Freespire.org potrà aggiungere alla propria distribuzione anche aspetti non previsti da Linspire, quali ad esempio il supporto al desktop environment GNOME o ai server .

Freespire 1.0 può essere scaricato o ordinato su CD da qui : il file ISO, di 686 MB, contiene il supporto a tutte le principali lingue del mondo, incluso l’italiano.

La prima release di Linspire a basarsi sul codice di Freespire sarà l’imminente versione 6.0.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    E` un'ingiustizia ! Perché per Linux ?
    www.reactos.orgwww.haiku-os.orgwww.syllable.org...Marco Ravich
    • Anonimo scrive:
      Re: E` un'ingiustizia ! Perché per Linux
      Il codice c'è, che se lo portino loro se vogliono.(la differenza sta nelle prima 4 parole)
    • Cobra Reale scrive:
      Re: E` un'ingiustizia ! Perché per Linux
      - Scritto da:
      www.reactos.org
      www.haiku-os.org
      www.syllable.org
      .
      .
      .

      Marco RavichSemplicemente perché Linux è più diffuso.Cmq, essendo sotto licenza open source, penso che si possa adattare anche per altri sistemi operativi.P.S.: Ma ReactOS non dovrebbe usare gli stessi driver di XP?
    • Anonimo scrive:
      Re: E` un'ingiustizia ! Perché per Linux
      - Scritto da:
      www.reactos.org
      www.haiku-os.org
      www.syllable.orgPerchè la base installata di questi qui è 2-3 ordini di gradeza inferiore a quella di Linux. La cosa bella è che sono anche loro sw libero. Nulla gli vieta di prendere quel codice a riadattarlo....
    • Anonimo scrive:
      Re: E` un'ingiustizia ! Perché per Linux
      - Scritto da:
      www.reactos.org
      www.haiku-os.org
      www.syllable.org
      .
      .
      .

      Marco RavichIl primo non mi attrae (scopiazzatura di windows), il secondo appena lo rendono disponibile lo provo solo per la parentela con il leggendario BeOs . Dell'ultimo ignoravo l'esistenza ma pare che pure lui in parte si rifaccia al leggendario (sto scrivendo genuflesso in segno di riverenza) BeOs (povero, povero grandioso sistema incompreso!). The goal of Syllable is to create a reliable and easy-to-use open source operating system for the home and small office user. We also want to encourage developers to create an operating system that is intuitive, easy to use, and powerful. http://www.syllable.org/about.phpCazzo, se gli intenti sono questi e si diffondono iniziative del genere, credo ci sarà da divertirsi in futuro. :|Boia d'un mondo, ma lo rendono già disponibile per il download?http://www.syllable.org/get.phpOh ma perchè cazzo nessuno ne parla?Ma qualcuno lo ha provato? è un sistema originale e ben pensato che merita di crescere e conquistare nuovi utenti. http://www.nicoladagostino.net/articoli/syllableos.htmlVai ... altro LiveCD da provare! :@ Ma cazzo, ma perchè non cominciamo a provarle in massa queste alternative user friendly? Finchè li usano due gatti nessuno si prenderà la briga di scrivere dei programmi per questi Os!
      • Anonimo scrive:
        Re: E` un'ingiustizia ! Perché per Linux


        wow, sarà vero? farò atto di fede

        BeOS è basato su un'architettura a microkernel
        e quindi?
        • Anonimo scrive:
          Re: E` un'ingiustizia ! Perché per Linux
          - Scritto da:



          wow, sarà vero? farò atto di fede



          BeOS è basato su un'architettura a microkernel



          e quindi?http://www.dina.dk/~abraham/Linus_vs_Tanenbaum.htmlThis is an extract of the discussion between Andy Tanenbaum and Linus Benedict Torvalds about kernel design, free software, and more. Only contributions from the main actors are included. The complete archive is also available, but only in BABYL format. You can use Emacs RMAIL to read it conveniently.Per Abrahamsen Linux is obsoleteAndy TanenbaumFrom: ast@cs.vu.nl (Andy Tanenbaum)Newsgroups: comp.os.minixSubject: LINUX is obsoleteDate: 29 Jan 92 12:12:50 GMTOrganization: Fac. Wiskunde &h; Informatica, Vrije Universiteit, AmsterdamI was in the U.S. for a couple of weeks, so I haven't commented much on LINUX (not that I would have said much had I been around), but for what it is worth, I have a couple of comments now.As most of you know, for me MINIX is a hobby, something that I do in the evening when I get bored writing books and there are no major wars, revolutions, or senate hearings being televised live on CNN. My real job is a professor and researcher in the area of operating systems.As a result of my occupation, I think I know a bit about where operating are going in the next decade or so. Two aspects stand out:Microkernel vs Monolithic SystemMost older operating systems are monolithic, that is, the whole operating system is a single a.out file that runs in 'kernel mode.' This binary contains the process management, memory management, file system and the rest. Examples of such systems are UNIX, MS-DOS, VMS, MVS, OS/360, MULTICS, and many more.The alternative is a microkernel-based system, in which most of the OS runs as separate processes, mostly outside the kernel. They communicate by message passing. The kernel's job is to handle the message passing, interrupt handling, low-level process management, and possibly the I/O. Examples of this design are the RC4000, Amoeba, Chorus, Mach, and the not-yet-released Windows/NT.While I could go into a long story here about the relative merits of the two designs, suffice it to say that among the people who actually design operating systems, the debate is essentially over. Microkernels have won. The only real argument for monolithic systems was performance, and there is now enough evidence showing that microkernel systems can be just as fast as monolithic systems (e.g., Rick Rashid has published papers comparing Mach 3.0 to monolithic systems) that it is now all over but the shoutin`.MINIX is a microkernel-based system. The file system and memory management are separate processes, running outside the kernel. The I/O drivers are also separate processes (in the kernel, but only because the brain-dead nature of the Intel CPUs makes that difficult to do otherwise). LINUX is a monolithic style system. This is a giant step back into the 1970s. That is like taking an existing, working C program and rewriting it in BASIC. To me, writing a monolithic system in 1991 is a truly poor idea.
        • Anonimo scrive:
          Re: E` un'ingiustizia ! Perché per Linux
          - Scritto da:



          wow, sarà vero? farò atto di fede



          BeOS è basato su un'architettura a microkernel



          e quindi?http://linuxhelp.blogspot.com/2006/05/monolithic-kernel-vs-microkernel-which.htmlMay 15, 2006Monolithic kernel vs Microkernel - Which is the better OS architecture?Anybody who reads the tech related news online would by now be aware of the fierce debate that is raging regarding the most suitable design of an operating system. On the one side are those who favor monolithic kernels - that is a kernel which take care of almost all the system tasks like interfacing between the sound card and the audio software, the graphics card drivers and so on. Linux is a perfect example of a monolithic kernel where most of these functions take place in the kernel space. And not surprisingly, Linus Torvalds is a strong proponent of monolithic kernels.On the other side of the fence are those that favor a microkernel architecture. And Andrew.S.Tanenbaum - the creator of Minix operating system is a staunch supporter of this. He believes that microkernel architecture is a better design principle and is ideal in critical situations where reliability is of uttermost importance like military or aerospace industries.The ball started rolling when a week back, Andy along with two of his colleagues published a paper titled "Can we make Operating Systems Reliable and Secure", where they predicted that microkernel architecture has lots of advantages over monolithic kernel. Then Linus Torvalds responded in a news site explaining why he favoured monolithic design over the microkernel design.And now in a new article, Andy Tanenbaum has given a detailed explanation as to why he disagrees with Linus on this topic. He refutes many of the points raised by Linus Torvalds against microkernel architecture and also gives examples of numerous operating systems based on this architecture including his own Minix3. And the gist of his observation is that microkernels allow one to build self-healing reliable systems and according to him reliability scores over performance gains.It is important to note that RMS's baby HURD runs on top of mach microkernel.
        • Anonimo scrive:
          Re: E` un'ingiustizia ! Perché per Linux
          - Scritto da:



          wow, sarà vero? farò atto di fede



          BeOS è basato su un'architettura a microkernel



          e quindi?http://www.oreilly.com/catalog/opensources/book/appa.htmlAppendix AThe Tanenbaum-Torvalds DebateWhat follows in this appendix are what are known in the community as the Tanenbaum/Linus "Linux is obsolete" debates. Andrew Tanenbaum is a well-respected researcher who has made a very good living thinking about operating systems and OS design. In early 1992, noticing the way that the Linux discussion had taken over the discussion in comp.os.minix, he decided it was time to comment on Linux.Although Andrew Tanenbaum has been derided for his heavy hand and misjudgements of the Linux kernel, such a reaction to Tanenbaum is unfair. When Linus himself heard that we were including this, he wanted to make sure that the world understood that he holds no animus towards Tanenbaum and in fact would not have sanctioned its inclusion if we had not been able to convince him that it would show the way the world was thinking about OS design at the time.We felt the inclusion of this appendix would give a good perspective on how things were when Linus was under pressure because he abandoned the idea of microkernels in academia. The first third of Linus' essay discusses this further.Electronic copies of this debate are available on the Web and are easily found through any search service. It's fun to read this and note who joined into the discussion; you see user-hacker Ken Thompson (one of the founders of Unix) and David Miller (who is a major Linux kernel hacker now), as well as many others.To put this discussion into perspective, when it occurred in 1992, the 386 was the dominating chip and the 486 had not come out on the market. Microsoft was still a small company selling DOS and Word for DOS. Lotus 123 ruled the spreadsheet space and WordPerfect the word processing market. DBASE was the dominant database vendor and many companies that are household names today--Netscape, Yahoo, Excite--simply did not exist.From: ast@cs.vu.nl (Andy Tanenbaum)Newsgroups: comp.os.minixSubject: LINUX is obsoleteDate: 29 Jan 92 12:12:50 GMT I was in the U.S. for a couple of weeks, so I haven't commented much onLINUX (not that I would have said much had I been around), but for what it is worth, I have a couple of comments now. As most of you know, for me MINIX is a hobby, something that I do in theevening when I get bored writing books and there are no major wars,revolutions, or senate hearings being televised live on CNN. My realjob is a professor and researcher in the area of operating systems. As a result of my occupation, I think I know a bit about where operatingare going in the next decade or so. Two aspects stand out: 1. MICROKERNEL VS MONOLITHIC SYSTEM Most older operating systems are monolithic, that is, the whole operating system is a single a.out file that runs in 'kernel mode.' This binary contains the process management, memory management, file system and the rest. Examples of such systems are UNIX, MS-DOS, VMS, MVS, OS/360, MULTICS, and many more. The alternative is a microkernel-based system, in which most of the OS runs as separate processes, mostly outside the kernel. They communicate by message passing. The kernel's job is to handle the message passing, interrupt handling, low-level process management, and possibly the I/O. Examples of this design are the RC4000, Amoeba, Chorus, Mach, and the not-yet-released Windows/NT. While I could go into a long story here about the relative merits of the two designs, suffice it to say that among the people who actually design operating systems, the debate is essentially over. Microkernels have won. The only real argument for monolithic systems was performance, and there is now enough evidence showing that microkernel systems can be just as fast as monolithic systems (e.g., Rick Rashid has published papers comparing Mach 3.0 to monolithic systems) that it is now all over but the shoutin'. MINIX is a microkernel-based system. The file system and memory management are separate processes, running outside the kernel. The I/O drivers are also separate processes (in the kernel, but only because the brain-dead nature of the Intel CPUs makes that difficult to do otherwise). LINUX is a monolithic style system. This is a giant step back into the 1970s. That is like taking an existing, working C program and rewriting it in BASIC. To me, writing a monolithic system in 1991 is a truly poor idea. 2. PORTABILITY Once upon a time there was the 4004 CPU. When it grew up it became an 8008. Then it underwent plastic surgery and became the 8080. It begat the 8086, which begat the 8088, which begat the 80286, which begat the 80386, which begat the 80486, and so on unto the N-th generation. In the meantime, RISC chips happened, and some of them are running at over 100 MIPS. Speeds of 200 MIPS and more are likely in the coming years. These things are not going to suddenly vanish. What is going to happen is that they will gradually take over from the 80x86 line. They will run old MS-DOS programs by interpreting the 80386 in software. (I even wrote my own IBM PC simulator in C, which you can get by FTP from ftp.cs.vu.nl = 192.31.231.42 in dir minix/simulator.) I think it is a gross error to design an OS for any specific architecture, since that is not going to be around all that long. MINIX was designed to be reasonably portable, and has been ported from the Intel line to the 680x0 (Atari, Amiga, Macintosh), SPARC, and NS32016. LINUX is tied fairly closely to the 80x86. Not the way to go. Don't get me wrong, I am not unhappy with LINUX. It will get all the peoplewho want to turn MINIX in BSD UNIX off my back. But in all honesty, I wouldsuggest that people who want a **MODERN** "free" OS look around for a microkernel-based, portable OS, like maybe GNU or something like that. Andy Tanenbaum (ast@cs.vu.nl) P.S. Just as a random aside, Amoeba has a UNIX emulator (running in userspace), but it is far from complete. If there are any people who wouldlike to work on that, please let me know. To run Amoeba you need a few 386s,one of which needs 16M, and all of which need the WD Ethernet card.
          • Anonimo scrive:
            Re: E` un'ingiustizia ! Perché per Linux
            http://www.oreilly.com/catalog/beosprog/book/Mah, valli a capire questi programmatori sempre in cerca di letteratura erotica!
  • Anonimo scrive:
    A tutti i programmatori wc closed
    chi non si adeguerà a linux e all'open source verrà sbattutto fuori dalla comunità senza nemmeno fiatareattenti anche a voi... venditori di software e detentori di brevetti e copyright, stiamo arrivando(linux)(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: A tutti i programmatori wc closed
      - Scritto da:
      chi non si adeguerà a linux e all'open source
      verrà sbattutto fuori dalla comunità senza
      nemmeno
      fiatare

      attenti anche a voi... venditori di software e
      detentori di brevetti e copyright, stiamo
      arrivando

      (linux)(linux)Intanto sta scrivendo su un forum gestito da un server Microsoft
    • Anonimo scrive:
      Re: A tutti i programmatori wc closed
      - Scritto da:
      attenti anche a voi... venditori di software e
      detentori di brevetti e copyright, stiamo
      arrivandoIgnorante! Linux è software libero proprio perchè è (fortemente) protetto dal diritto d'autore! Senza diritto d'autore non ci sarebbe possibilità di mantenere le libertà (d'uso, copia e modifica) che Linux e il sw libero coperto dalla GPL ti assicura. Vatti a leggere la General Public License!
  • Anonimo scrive:
    E' inevitabile
    Che anche un colosso come Intel fino a ieri preda del DRAGA aprisse all' Open Sorcio.Ormai l' Open Sorcio è una realtà alla quale volenti o nolenti anche le Multinazionali devono farci i conti.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' inevitabile
      - Scritto da:
      Che anche un colosso come Intel fino a ieri preda
      del DRAGA aprisse all' Open
      Sorcio.
      Ormai l' Open Sorcio è una realtà alla quale
      volenti o nolenti anche le Multinazionali devono
      farci i
      conti.Hey, il DRAGA ha deciso che parte di quello che ha dragato lo da' in beneficenza.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' inevitabile
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Che anche un colosso come Intel fino a ieri
        preda

        del DRAGA aprisse all' Open

        Sorcio.

        Ormai l' Open Sorcio è una realtà alla quale

        volenti o nolenti anche le Multinazionali devono

        farci i

        conti.

        Hey, il DRAGA ha deciso che parte di quello che
        ha dragato lo da' in
        beneficenza.DRAGAN HOOD ruba ai ricchi per dare ai poveri
    • Anonimo scrive:
      Re: E' inevitabile
      Li fanno. Spingono i muli a lavorare per loro.Si fanno fare parecchi lavoretti che poi customizzano e rivendono a cifre folli (vedi IBM e WebSphere)
      • Anonimo scrive:
        Re: E' inevitabile
        - Scritto da:
        Li fanno. Spingono i muli a lavorare per loro.

        Si fanno fare parecchi lavoretti che poi
        customizzano e rivendono a cifre folli (vedi IBM
        e
        WebSphere)Eh che gran cervelli che avete.... ma state zitti per favore.... Sul driver di Intel ci lavora il gruppo open-source pagato dalla Intel stessa... ma che te lo dico a fare... neanche sai quello che dici...
  • Anonimo scrive:
    neanche la intel vuole più farvi driver
    siete proprio abbandonati a voi stessi
    • Tyltyl scrive:
      Re: neanche la intel vuole più farvi dri
      - Scritto da:
      siete proprio abbandonati a voi stessi :$
    • Anonimo scrive:
      Re: neanche la intel vuole più farvi dri
      Sta tranquillo che verranno meglio.E poi sono 10 anni che siamo abbandonati a noi stessi, e abbiamo fatto un sistema operativo e migliaia di software che reggono il 70% dei siti Internet, che tutte le pubbliche amministrazioni vogliono installare e che tutti noi usiamo con profitto.Lasciaci abbandonati a noi stessi, che ce la caviamo benissimo...
      • Anonimo scrive:
        Re: neanche la intel vuole più farvi dri
        - Scritto da:
        Sta tranquillo che verranno meglio.

        E poi sono 10 anni che siamo abbandonati a noi
        stessi, e abbiamo fatto un sistema operativo e
        migliaia di software che reggono il 70% dei siti
        Internet, che tutte le pubbliche amministrazioni
        vogliono installare e che tutti noi usiamo con
        profitto.

        Lasciaci abbandonati a noi stessi, che ce la
        caviamo
        benissimo...
        "abbiamo"? chi sei? un programmatore open source?
        • Anonimo scrive:
          Re: neanche la intel vuole più farvi dri

          "abbiamo"?
          chi sei? un programmatore open source?
          _siete_ proprio abbandonati a voi stessi
          • Anonimo scrive:
            Re: neanche la intel vuole più farvi dri
            - Scritto da:

            "abbiamo"?

            chi sei? un programmatore open source?


            _siete_ proprio abbandonati a voi stessie tu chi sei? uno che dipende da come si sveglia la mattina il ballmer monkey?Hai ragione meglio essere nelle proprie mani invece che in quelle di certa gente!P.S.se proprio voui usare il bold almeno impara a farlo in modo che funzioni! :D :D :D :D
  • Anonimo scrive:
    Ma veramente...
    ... sbaglio o la 'roba' della macrovision contenuta in quel chipset (per capirci il DRM) non è stata opensorciata?Ti pareva....
  • Anonimo scrive:
    Bye bye Micro$oft...
    Bye bye bambina...
    • Anonimo scrive:
      Re: Bye bye Micro$oft...
      - Scritto da:
      Bye bye bambina...sento questa frase da anniormai sa di vecchio
      • Anonimo scrive:
        Re: Bye bye Micro$oft...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Bye bye bambina...
        sento questa frase da anni
        ormai sa di vecchioMa è la verità perchè più passa il tempo e più aumenta il supporto a Linux.
        • Anonimo scrive:
          Re: Bye bye Micro$oft...
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Bye bye bambina...

          sento questa frase da anni

          ormai sa di vecchio

          Ma è la verità perchè più passa il tempo e più
          aumenta il supporto a
          Linux.e come se si vedesi vede proprio :-o
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...


            Ma è la verità perchè più passa il tempo e più

            aumenta il supporto a

            Linux.

            e come se si vede
            si vede proprio
            :-oL'articolo lo mette ben in evidenza. Se aggiungiamo il supporto ufficiale di nVidia e Ati (seppure quest'ultima lasci un po' a desiderare) mi sembra evidente che il supporto cresce.E Intel non è la prima volta che mostra interesse, ha già aperto un sito per i driver del Pro Wireless che ho installato e funzionano benissimo.TAD
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            a me pare che intel si sia rotta di farvi i driver. Il messaggio è: non rompeteci le scatole, non spendiamo soldi per voi, sbrigatevela da soli
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:
            a me pare che intel si sia rotta di farvi i
            driver.

            Il messaggio è: non rompeteci le scatole, non
            spendiamo soldi per voi, sbrigatevela da
            soliAh beh allora..... allora speriamo che anche tutti gli altri si rompano le palle allo stesso modo! (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...

            .. allora speriamo che anche tutti gli altri si
            rompano le palle allo stesso modo! (rotfl)linux è antieconomico per qualsiasi produttore hardware.Per una manciata di periferiche che vende si deve preoccupare della compatibilità con almeno 20 distro abbastanza diverse.Tutte con poca documentazione e senza un riferimento se non qualche forum.Non si lavora così. Se hanno un problema con una parte dell'OS a chi chiedono? Al ragazzino che sta a scuola?
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:

            .. allora speriamo che anche tutti gli altri si

            rompano le palle allo stesso modo! (rotfl)

            linux è antieconomico per qualsiasi produttore
            hardware.
            Per una manciata di periferiche che vende si deve
            preoccupare della compatibilità con almeno 20
            distro abbastanza
            diverse.
            Tutte con poca documentazione e senza un
            riferimento se non qualche
            forum.
            Non si lavora così. Se hanno un problema con una
            parte dell'OS a chi chiedono? Al ragazzino che
            sta a scuola?
            Il problema sta nella mentalità, al 15% di chi usa linux bastano le specifiche dell'hardware per farsi il driver...P.S. il driver non dipende dalla distribuzione...
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...

            Il problema sta nella mentalità, al 15% di chi
            usa linux bastano le specifiche dell'hardware per
            farsi il
            driver...

            P.S. il driver non dipende dalla distribuzione...le ho installate un paio di distro, ognuna non mi faceva funzionare qualcosa.Sarà sfortunato?Eppure non ho pezzi strani o particolaripentium 4, ati 9700, sound blaster modem conexantin una quando ho provato a maneggiare con i driver della scheda audio mi ha dato una schermata con numeri che scorrevano a velocità altissimee meno male che linux non crashava
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:

            Il problema sta nella mentalità, al 15% di chi

            usa linux bastano le specifiche dell'hardware
            per

            farsi il

            driver...



            P.S. il driver non dipende dalla
            distribuzione...

            le ho installate un paio di distro, ognuna non mi
            faceva funzionare
            qualcosa.
            Sarà sfortunato?
            Eppure non ho pezzi strani o particolari
            pentium 4, ati 9700, sound blaster modem conexant

            in una quando ho provato a maneggiare con i
            driver della scheda audio mi ha dato una
            schermata con numeri che scorrevano a velocità
            altissime

            e meno male che linux non crashavaEh, ma ti crasha open-source, vuoi mettere ? :DE' tutta un'altra cosa se ti fa vedere il codice sorgente, eh ! :$
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:

            Il problema sta nella mentalità, al 15% di chi

            usa linux bastano le specifiche dell'hardware
            per

            farsi il

            driver...



            P.S. il driver non dipende dalla
            distribuzione...

            le ho installate un paio di distro, ognuna non mi
            faceva funzionare
            qualcosa.
            Sarà sfortunato?
            Eppure non ho pezzi strani o particolari
            pentium 4, ati 9700, sound blaster modem conexant

            in una quando ho provato a maneggiare con i
            driver della scheda audio mi ha dato una
            schermata con numeri che scorrevano a velocità
            altissime

            e meno male che linux non crashavaper tua fortuna le calcolatrici le vendono ancora...
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...

            per tua fortuna le calcolatrici le vendono
            ancora...infatti una calcolatrice è meglio di linuxmeno male che c'è windows
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:

            per tua fortuna le calcolatrici le vendono

            ancora...

            infatti una calcolatrice è meglio di linux
            meno male che c'è windows(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            Meno male che c'è windows sennò come facevo a far partire il campo minato?
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            .. allora speriamo che anche tutti gli altri
            si


            rompano le palle allo stesso modo! (rotfl)



            linux è antieconomico per qualsiasi produttore

            hardware.

            Per una manciata di periferiche che vende si
            deve

            preoccupare della compatibilità con almeno 20

            distro abbastanza

            diverse.

            Tutte con poca documentazione e senza un

            riferimento se non qualche

            forum.

            Non si lavora così. Se hanno un problema con una

            parte dell'OS a chi chiedono? Al ragazzino che

            sta a scuola?


            Il problema sta nella mentalità, al 15% di chi
            usa linux bastano le specifiche dell'hardware per
            farsi il
            driver...Ma dai, ma ci credi davvero ? Ma tu hai idea di quanta esperienza serva per scrivere un driver ? E non dico semplicemente fare il codice per inizializzare l'hardware e farlo girare, ma fare un driver serio che funzioni al meglio, abbia il minor numero di bug possibili e che sia il più stabile possibile. Dei migliori programmatori al mondo solo una minoranza è in grado di scrivere driver ed ottiene il lavoro presso multinazionali come Nvidia o ATI o Intel ed altre. Quindi...
            P.S. il driver non dipende dalla distribuzione...Eh già, infatti neppure Nvidia è riuscita a fare un installatore universale dei driver e sulle varie distro bisogna intervenire comunque a mano per installarlo.. favoloso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:



            .. allora speriamo che anche tutti gli altri

            si



            rompano le palle allo stesso modo! (rotfl)





            linux è antieconomico per qualsiasi produttore


            hardware.


            Per una manciata di periferiche che vende si

            deve


            preoccupare della compatibilità con almeno 20


            distro abbastanza


            diverse.


            Tutte con poca documentazione e senza un


            riferimento se non qualche


            forum.


            Non si lavora così. Se hanno un problema con
            una


            parte dell'OS a chi chiedono? Al ragazzino che


            sta a scuola?




            Il problema sta nella mentalità, al 15% di chi

            usa linux bastano le specifiche dell'hardware
            per

            farsi il

            driver...

            Ma dai, ma ci credi davvero ?
            Ma tu hai idea di quanta esperienza serva per
            scrivere un driver ? E non dico semplicemente
            fare il codice per inizializzare l'hardware e
            farlo girare, ma fare un driver serio che
            funzioni al meglio, abbia il minor numero di bug
            possibili e che sia il più stabile possibile. Dei
            migliori programmatori al mondo solo una
            minoranza è in grado di scrivere driver ed
            ottiene il lavoro presso multinazionali come
            Nvidia o ATI o Intel ed altre.
            Quindi...




            P.S. il driver non dipende dalla
            distribuzione...

            Eh già, infatti neppure Nvidia è riuscita a fare
            un installatore universale dei driver e sulle
            varie distro bisogna intervenire comunque a mano
            per installarlo..
            favoloso.se nvidia non riesce a farlo perchè non rilascia i driver open? :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:




            .. allora speriamo che anche tutti gli
            altri


            si




            rompano le palle allo stesso modo! (rotfl)







            linux è antieconomico per qualsiasi
            produttore



            hardware.



            Per una manciata di periferiche che vende si


            deve



            preoccupare della compatibilità con almeno
            20



            distro abbastanza



            diverse.



            Tutte con poca documentazione e senza un



            riferimento se non qualche



            forum.



            Non si lavora così. Se hanno un problema con

            una



            parte dell'OS a chi chiedono? Al ragazzino
            che



            sta a scuola?






            Il problema sta nella mentalità, al 15% di chi


            usa linux bastano le specifiche dell'hardware

            per


            farsi il


            driver...



            Ma dai, ma ci credi davvero ?

            Ma tu hai idea di quanta esperienza serva per

            scrivere un driver ? E non dico semplicemente

            fare il codice per inizializzare l'hardware e

            farlo girare, ma fare un driver serio che

            funzioni al meglio, abbia il minor numero di bug

            possibili e che sia il più stabile possibile.
            Dei

            migliori programmatori al mondo solo una

            minoranza è in grado di scrivere driver ed

            ottiene il lavoro presso multinazionali come

            Nvidia o ATI o Intel ed altre.

            Quindi...








            P.S. il driver non dipende dalla

            distribuzione...



            Eh già, infatti neppure Nvidia è riuscita a fare

            un installatore universale dei driver e sulle

            varie distro bisogna intervenire comunque a mano

            per installarlo..

            favoloso.


            se nvidia non riesce a farlo perchè non rilascia
            i driver open?
            :DSì, come no. Così butta via i miliardi spesi in R&D per accontentare quattro ladruncoli che modificando pezzi di codice si autoproclamano superesperti di Unix.. ehh!
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:

            se nvidia non riesce a farlo perchè non rilascia

            i driver open?

            :D

            Sì, come no. Così butta via i miliardi spesi in
            R&D per accontentare quattro ladruncoli che
            modificando pezzi di codice si autoproclamano
            superesperti di Unix..
            ehh!Quindi secondo te l'Intel ha buttato miliardi e andrà in fallimento? Interessante...
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            se nvidia non riesce a farlo perchè non
            rilascia


            i driver open?


            :D



            Sì, come no. Così butta via i miliardi spesi in

            R&D per accontentare quattro ladruncoli che

            modificando pezzi di codice si autoproclamano

            superesperti di Unix..

            ehh!

            Quindi secondo te l'Intel ha buttato miliardi e
            andrà in fallimento?
            Interessante...Veramente ha venduto tutta la divisione di reti...
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:




            .. allora speriamo che anche tutti gli
            altri


            si




            rompano le palle allo stesso modo! (rotfl)







            linux è antieconomico per qualsiasi
            produttore



            hardware.



            Per una manciata di periferiche che vende si


            deve



            preoccupare della compatibilità con almeno
            20



            distro abbastanza



            diverse.



            Tutte con poca documentazione e senza un



            riferimento se non qualche



            forum.



            Non si lavora così. Se hanno un problema con

            una



            parte dell'OS a chi chiedono? Al ragazzino
            che



            sta a scuola?






            Il problema sta nella mentalità, al 15% di chi


            usa linux bastano le specifiche dell'hardware

            per


            farsi il


            driver...



            Ma dai, ma ci credi davvero ?

            Ma tu hai idea di quanta esperienza serva per

            scrivere un driver ? E non dico semplicemente

            fare il codice per inizializzare l'hardware e

            farlo girare, ma fare un driver serio che

            funzioni al meglio, abbia il minor numero di bug

            possibili e che sia il più stabile possibile.
            Dei

            migliori programmatori al mondo solo una

            minoranza è in grado di scrivere driver ed

            ottiene il lavoro presso multinazionali come

            Nvidia o ATI o Intel ed altre.

            Quindi...








            P.S. il driver non dipende dalla

            distribuzione...



            Eh già, infatti neppure Nvidia è riuscita a fare

            un installatore universale dei driver e sulle

            varie distro bisogna intervenire comunque a mano

            per installarlo..

            favoloso.


            se nvidia non riesce a farlo perchè non rilascia
            i driver open?
            :DIl software per Linux quasi tutto opensource e tanto non si installa universalmente su qualsiasi distro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:
            Eh già, infatti neppure Nvidia è riuscita a fare
            un installatore universale dei driver e sulle
            varie distro bisogna intervenire comunque a mano
            per installarlo..
            favoloso.per te è complicato fare$ apt-get install nvidia-glx$ module-assistant install nvidia?
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Eh già, infatti neppure Nvidia è riuscita a fare

            un installatore universale dei driver e sulle

            varie distro bisogna intervenire comunque a mano

            per installarlo..

            favoloso.

            per te è complicato fare
            $ apt-get install nvidia-glx
            $ module-assistant install nvidia

            ?non è complicato, è noioso
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:

            .. allora speriamo che anche tutti gli altri si

            rompano le palle allo stesso modo! (rotfl)

            linux è antieconomico per qualsiasi produttore
            hardware.
            Per una manciata di periferiche che vende si deve
            preoccupare della compatibilità con almeno 20
            distro abbastanza
            diverse.
            Tutte con poca documentazione e senza un
            riferimento se non qualche
            forum.
            Non si lavora così. Se hanno un problema con una
            parte dell'OS a chi chiedono? Al ragazzino che
            sta a scuola? Purtroppo i fanatici pro-Linux non lo capiranno mai e continueranno con la loro filosofia comunistoido/anarchica che rende impossibile lavorare davvero con il sistema.
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...


            Purtroppo i fanatici pro-Linux non lo capiranno
            mai e continueranno con la loro filosofia
            comunistoido/anarchica che rende impossibile
            lavorare davvero con il
            sistema.Io non sono comunista, anzi, eppure Linux lo uso e lo apprezzo.(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:



            Purtroppo i fanatici pro-Linux non lo capiranno

            mai e continueranno con la loro filosofia

            comunistoido/anarchica che rende impossibile

            lavorare davvero con il

            sistema.

            Io non sono comunista, anzi, eppure Linux lo uso
            e lo
            apprezzo.
            (troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)Ma per favore ! Se non lo usi per tenere su un server Linux non ha alcuna utilità pratica.
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:


            Purtroppo i fanatici pro-Linux non lo
            capiranno


            mai e continueranno con la loro filosofia


            comunistoido/anarchica che rende impossibile


            lavorare davvero con il


            sistema.



            Io non sono comunista, anzi, eppure Linux lo uso

            e lo

            apprezzo.

            (troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)

            Ma per favore ! Se non lo usi per tenere su un
            server Linux non ha alcuna utilità
            pratica.Si vede che non conosci Linux...(troll)
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            Beh guarda... io ho in casa un pc con linux installato da quando ho un pc.Circa dal 1993 se non ricordo male.Ricordo che ordinai la Slackware prima di prendere il pc, mi arrivò dagli States qualche giorno prima che mi consegnassero il pc. C'era installato Windows 3.11 (che cagata mostruosa). Partizionai il tutto e mi avventurai nel magico mondo di unix.Da allora ho sempre avuto in casa un pc con linux, da 3 anni ho 2 pc, sull'altro ho installato Windows XP, lo uso SOLO per i giochi.Per tutto il resto uso linux. E intendo TUTTO quello che faccio col pc a casa. E' molto piu' versatile e se ho bisogno di qualche programmino non mi devo preoccupare di scaricare shareware e trovare il crack: emerge nomeprogramma ed è tutto fatto. Posso configurarlo in modo che faccia esattamente quello che voglio io. Se le opzioni per configurare i programmi non bastano non c'è problema: non mi piaceva il modo in cui funzionava kcalc, la calcolatrice di Kde; ho scaricato i sorgenti, ho fatto alcune modifiche, ho ricompilato e adesso funziona come piace a me.L'unica cosa che non riesco a fare è giocare con i giochi per Windows. Da qualche giorno mi sono invaghito dell'archeologia dei videogames e mi sono installato xmame e altri emulatori e ora mi diletto a giocare a centinaia di giochi da bar, per Nes e SNes, per PsX, Msx, Amiga, C64.Hanno un fascino particolare e devo dire che tra 10 giochi nuovissimi istallati su Windows (Prey, F.E.A.R. Sid Meyers Pirate, e molti altri) e i vecchi classici per il momento mi ritrovo piu' spesso a giocare con i classici!
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            Ma per favore ! Tu prendi i sorgenti, fai modifiche, ti riscrivi i programmi.. poi, puff, magia.. funzionano come piace a te! Tutti geni super progrmamatori ... e dimmi, se sei così tanto bravo a programmare che ci fai su questo forum ? - Scritto da:
            Beh guarda... io ho in casa un pc con linux
            installato da quando ho un
            pc.
            Circa dal 1993 se non ricordo male.
            Ricordo che ordinai la Slackware prima di
            prendere il pc, mi arrivò dagli States qualche
            giorno prima che mi consegnassero il pc. C'era
            installato Windows 3.11 (che cagata mostruosa).
            Partizionai il tutto e mi avventurai nel magico
            mondo di
            unix.
            Da allora ho sempre avuto in casa un pc con
            linux, da 3 anni ho 2 pc, sull'altro ho
            installato Windows XP, lo uso SOLO per i
            giochi.
            Per tutto il resto uso linux. E intendo TUTTO
            quello che faccio col pc a casa. E' molto piu'
            versatile e se ho bisogno di qualche programmino
            non mi devo preoccupare di scaricare shareware e
            trovare il crack: emerge nomeprogramma ed è tutto
            fatto. Posso configurarlo in modo che faccia
            esattamente quello che voglio io. Se le opzioni
            per configurare i programmi non bastano non c'è
            problema: non mi piaceva il modo in cui
            funzionava kcalc, la calcolatrice di Kde; ho
            scaricato i sorgenti, ho fatto alcune modifiche,
            ho ricompilato e adesso funziona come piace a
            me.

            L'unica cosa che non riesco a fare è giocare con
            i giochi per Windows. Da qualche giorno mi sono
            invaghito dell'archeologia dei videogames e mi
            sono installato xmame e altri emulatori e ora mi
            diletto a giocare a centinaia di giochi da bar,
            per Nes e SNes, per PsX, Msx, Amiga,
            C64.
            Hanno un fascino particolare e devo dire che tra
            10 giochi nuovissimi istallati su Windows (Prey,
            F.E.A.R. Sid Meyers Pirate, e molti altri) e i
            vecchi classici per il momento mi ritrovo piu'
            spesso a giocare con i
            classici!
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            meglio di te di sicuro!a parte il fatto che ho scritto che solo in rare occasioni ricompilo, ma... hai capito quello che ho scritto?- Scritto da:
            Ma per favore !
            Tu prendi i sorgenti, fai modifiche, ti riscrivi
            i programmi.. poi, puff, magia.. funzionano come
            piace a te!


            Tutti geni super progrmamatori ... e dimmi, se
            sei così tanto bravo a programmare che ci fai su
            questo forum ?



            - Scritto da:

            Beh guarda... io ho in casa un pc con linux

            installato da quando ho un

            pc.

            Circa dal 1993 se non ricordo male.

            Ricordo che ordinai la Slackware prima di

            prendere il pc, mi arrivò dagli States qualche

            giorno prima che mi consegnassero il pc. C'era

            installato Windows 3.11 (che cagata mostruosa).

            Partizionai il tutto e mi avventurai nel magico

            mondo di

            unix.

            Da allora ho sempre avuto in casa un pc con

            linux, da 3 anni ho 2 pc, sull'altro ho

            installato Windows XP, lo uso SOLO per i

            giochi.

            Per tutto il resto uso linux. E intendo TUTTO

            quello che faccio col pc a casa. E' molto piu'

            versatile e se ho bisogno di qualche programmino

            non mi devo preoccupare di scaricare shareware e

            trovare il crack: emerge nomeprogramma ed è
            tutto

            fatto. Posso configurarlo in modo che faccia

            esattamente quello che voglio io. Se le opzioni

            per configurare i programmi non bastano non c'è

            problema: non mi piaceva il modo in cui

            funzionava kcalc, la calcolatrice di Kde; ho

            scaricato i sorgenti, ho fatto alcune modifiche,

            ho ricompilato e adesso funziona come piace a

            me.



            L'unica cosa che non riesco a fare è giocare con

            i giochi per Windows. Da qualche giorno mi sono

            invaghito dell'archeologia dei videogames e mi

            sono installato xmame e altri emulatori e ora mi

            diletto a giocare a centinaia di giochi da bar,

            per Nes e SNes, per PsX, Msx, Amiga,

            C64.

            Hanno un fascino particolare e devo dire che tra

            10 giochi nuovissimi istallati su Windows (Prey,

            F.E.A.R. Sid Meyers Pirate, e molti altri) e i

            vecchi classici per il momento mi ritrovo piu'

            spesso a giocare con i

            classici!
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...

            Circa dal 1993 se non ricordo male.[cut]
            Partizionai il tutto e mi avventurai nel magico
            mondo di
            unix. ^^^^E dal 93 ad oggi non hai ancora capito per cosa sta quel GNU davanti a GNU/Linux ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            .. allora speriamo che anche tutti gli altri
            si


            rompano le palle allo stesso modo! (rotfl)



            linux è antieconomico per qualsiasi produttore

            hardware.

            Per una manciata di periferiche che vende si
            deve

            preoccupare della compatibilità con almeno 20

            distro abbastanza

            diverse.

            Tutte con poca documentazione e senza un

            riferimento se non qualche

            forum.

            Non si lavora così. Se hanno un problema con una

            parte dell'OS a chi chiedono? Al ragazzino che

            sta a scuola?

            Purtroppo i fanatici pro-Linux non lo capiranno
            mai e continueranno con la loro filosofia
            comunistoido/anarchica che rende impossibile
            lavorare davvero con il
            sistema.
            "lavorare con il sistema" vuol dire lottare con gli spyware?"lavorare con il sistema" vuol dire incrociare le dita ogni volta che si installa un nuovo programma o nuova patch microsoft?"lavorare con il sistema" vuol dire fidarsi di chi vende fumo a 140 euro oem?"lavorare con il sistema" vuol dire formattare 2-3 volte all'anno?---"lavorare con il sistema" vuol dire scaricare service pack di 250mb quando l'intero sistema operativo e 300?!?!?!bah
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            "lavorare con il sistema" vuol dire lottare con software introvabile?"lavorare con il sistema" vuol dire sperare che la periferica che compri sia compatibile?"lavorare con il sistema" significa perdere un pomeriggio sui forum per cambiare un settaggio?"lavorare con il sistema" significa dover imparare assurdi comandi della shell per installare un programma?"lavorare con il sistema" significa spera che chi se ne occupa continui a farlo anche se non pagata?linux ha molti problemi e sono meno risolvibili di quelli di windows.Quelli di windows si risolvono con un minimo di accortezza, quelli di linux con grandissimo impegno
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...

            linux ha molti problemi e sono meno risolvibili
            di quelli di
            windows.
            Quelli di windows si risolvono con un minimo di
            accortezza, quelli di linux con grandissimo
            impegno
            E' proprio il contrario.Windows ha una marea di bugs, buchi vari anche dopo 5 anni dalla sua uscita!!! Il "minimo di accortezza" in windows significa pregare Microsoft di fare le patch in fretta (quando le fa) installare antivirus, firewall, antispyware, formattare ogni tot mesi :'(I pochi problemi di Linux si possono avere all'installazione di nuovo hardware ma spesso si risolvono con un po' di impegno e poi sei a posto per mesi e mesi...
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:

            E per la cronaca NT si basa su VMS, che a sua
            volta era nato per togliere mercato a Unix e
            scritto da esperti Unix. Pensa
            te.
            A me risultava che la Microsoft dopo essersi staccata dalla collaborazione con IBM per la creazione di OS2 riscrisse da zero i alcuni concetti base di OS2... (come la gestione della memoria)
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:
            - Scritto da:



            E per la cronaca NT si basa su VMS, che a sua

            volta era nato per togliere mercato a Unix e

            scritto da esperti Unix. Pensa

            te.





            A me risultava che la Microsoft dopo essersi
            staccata dalla collaborazione con IBM per la
            creazione di OS2 riscrisse da zero i alcuni
            concetti base di OS2... (come la gestione della
            memoria)----http://www.windowsitpro.com/Articles/Index.cfm?IssueID=97&ArticleID=4494December 1998Windows NT and VMS: The Rest of the StoryFrom the December 1998 Editionof Windows IT ProMark RussinovichFocusInstantDoc #4494Windows IT Pro When Microsoft released the first version of Windows NT in April 1993, the company's marketing and public relations campaign heavily emphasized the NT (i.e., New Technology) in the operating system's (OS's) name. Microsoft promoted NT as a cutting-edge OS that included all the features users expected in an OS for workstations and small to midsized servers. Although NT was a new OS in 1993, with a new API (i.e., Win32) and new user and systems-management tools, the roots of NT's core architecture and implementation extend back to the mid-1970s.And now...the rest of the story: I'll take you on a short tour of NT's lineage, which leads back to Digital and its VMS OS. Most of NT's lead developers, including VMS's chief architect, came from Digital, and their background heavily influenced NT's development. After I talk about NT's roots, I'll discuss the more-than-coincidental similarities between NT and VMS, and how Digital reacted to NT's release. . . . -------
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:
            - Scritto da:



            E per la cronaca NT si basa su VMS, che a sua

            volta era nato per togliere mercato a Unix e

            scritto da esperti Unix. Pensa

            te.





            A me risultava che la Microsoft dopo essersi
            staccata dalla collaborazione con IBM per la
            creazione di OS2 riscrisse da zero i alcuni
            concetti base di OS2... (come la gestione della
            memoria)------http://www.everything2.com/index.pl?node_id=1509990The similarities between VMS and Windows NT(idea) by jam-master jim (1.3 y) (print) ? 2 C!sWed Dec 31 2003 at 15:03:58IntroductionTo understand how these two operating systems are linked, their ancestry must be known. Are the similarities coincidence, a migration of ideas or do Windows NT and VMS stem from some common source?What is VMS?---------
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            "lavorare con il sistema" vuol dire scaricare
            service pack di 250mb quando l'intero sistema
            operativo e
            300?!?!?!

            bahXP 300MB ? Ma dove ?
          • Tyltyl scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:
            Purtroppo i fanatici pro-Linux non lo capiranno
            mai e continueranno con la loro filosofia
            comunistoido/anarchica che rende impossibile
            lavorare davvero con il
            sistema. :$
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            Tu ne sai di Linux e della sua filosofia di sviluppo, quanto io ne so di punto-croce.
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...

            preoccupare della compatibilità con almeno 20
            distro abbastanza
            diverse.
            Tutte con poca documentazione e senza un
            riferimento se non qualche
            forum.
            Non si lavora così. Se hanno un problema con una
            parte dell'OS a chi chiedono? Al ragazzino che
            sta a scuola?
            Sei tu che hai bisogno di andare a scuola sei così ignorante che non sai neppure che il supporto dei drivers non ha alcuna relazione con le distro!dipende solo dal kernel....rosica rosica....
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:



            preoccupare della compatibilità con almeno 20

            distro abbastanza

            diverse.

            Tutte con poca documentazione e senza un

            riferimento se non qualche

            forum.

            Non si lavora così. Se hanno un problema con una

            parte dell'OS a chi chiedono? Al ragazzino che

            sta a scuola?



            Sei tu che hai bisogno di andare a scuola sei
            così ignorante che non sai neppure che il
            supporto dei drivers non ha alcuna relazione con
            le
            distro!
            dipende solo dal kernel....

            rosica rosica....-----http://www.linuxdevcenter.com/pub/a/linux/2004/09/02/driver_ease.html?page=last&x-order=dateDrivers on DemandAlthough the core goal of Project Utopia is to simplify device usage, one of the areas that is outside the domain of the project is making drivers easier to deal with. The main problem is that Project Utopia will need an appropriate driver for each device. If the running kernel does not have support for the device, the user will need to upgrade or possibly compile a kernel manually.Andrew Leucke created a related project to continue this vision. The goal of Driver on Demand is that the user should be able to plug in a device and the software will then check whether a device driver module is present. If not, it will download the relevant driver from a secure Internet site and insert it into the kernel. The user will not have to run through the complex process of finding a driver or recompiling the kernel. With a well-designed, well-specified, and well-tested security model to prevent the installation of malicious drivers, this system could push Linux to a new level of ease of use.Although the Linux kernel is an impressive and stable feat of distributed engineering, the incompatibility between different stable point versions of the kernel hampers the Driver on Demand concept. You could compile a driver for 2.6.5 and it would probably not work on 2.6.10 if you simply loaded the precompiled binary module; you would need to recompile the driver for each kernel version.This problem worsens when you consider furnishing a driver for all distributions. Not only do you have the official 2.6 tree to consider, but you also have the slight modifications that different distributions add to the kernels. If you want to distribute a precompiled binary driver, you'll need to provide a binary for each point version in the kernel for each distribution. This can amount to hundreds of modules for a single stable kernel release.The reason a single binary driver will not work across a kernel series is the lack of internal API and ABI (application binary interface) compatibility in the kernel. The API specifies a list of functions and facilities that the kernel exports to people writing other kernel features or modules. With the API you need to ensure consistency, as the code that uses the API will rely on the API staying the same. The compiled version of the kernel also needs to have a standard interface so that the programs that link to it will find the functions and structures they expect. This standard interface of a compiled program is the ABI; it is the interface that changes with almost every kernel release.Linus Torvalds, the creator of the Linux kernel, has been quite clear on his position of ABI stability on the Linux Kernel Mailing List: "It's not going to happen. I am _totally_ uninterested in a stable ABI for kernel modules, and in fact I'm actively against even _trying_. I want people to be very much aware of the fact that kernel internals do change, and that this will continue." He continues, "I occasionally get a few complaints from vendors over my non-interest in even _trying_ to help binary modules. Tough. It's a two-way street: if you don't help me, I don't help you. Binary-only modules do not help Linux, quite the reverse. As such, we should have no incentives to help make them any more common than they already are."Linus's position seems to be very much a black-and-white scenario--if you don't contribute to Linux, why should it support your device? Although this is a perfectly reasonable position, locking out binary-only modules also limits the reasonable use of binary versions of modules that do have available source code. If it is fair to assume a large proportion of the Linux community is against binary-only drivers, there is also a proportion of users who would prefer the convenience of using binary drivers based on open source code. David Zeuthen, the maintainer of HAL, sympathizes with the problem. "I think it's a difficult issue," he says. "I for one actually appreciate the fact that the kernel team doesn't want to be locked in, because maintaining stable API and ABI is expensive, and it surely makes it more difficult to innovate and improve the kernel." ------
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            Tanto questo quanto l'altro post in inglese si riferiscono ai driver del kernel che hanno porzioni binarie e quindi closed sorce. Il core di questi dirvers è binario l'interfaccia con il kernel è sorgente perchè deve essere possibile modellarla in conseguenza del kernel usato. L'ostinazione di alcune case di HW di distribuire drivers binari crea grandi problemi tanto alla comunità divisa dalla volontà di inserirli perchè utili e dalla volontà di eliminarli perchè non liberi, tanto a quelli che il driver lo rilasciano che spesso non funziona a dovere perchè non si può intervenire e fare bug-submit o bug-correction.Visto che uso linux da 5 anni e ormai sono giunto a fare il consulente per grandi aziende come kernel-hacker (che significa, semplificando molto, un esperto di modifiche al kernel) direi che forse oltre che postare articoli bisognerebbe anche leggerli e capirli con obbiettività non sarebbe malvagio altrimenti si perdono delle preziose occasioni di crescita professionale e business.Per quanto io non pensi di essere migliore di quelli che hanno scritto alcuni driver per linux sono abbastanza bravo da capire anche che il codice linux è tutto tranne che ottimamente scritto... meno bene ancora sugli applicativi. D'altro canto non serve molto per adattarlo alle proprie esigneze o sanarlo... certo fatica, ma c'è anche chi paga per questa professionalità, sicuramente molto più che a usare prodotti blasonati che in realtà nascondono problemi e sopratutto costi di lock-in.Io penso che la rivoluzione di linux sia nella sua concezione di libertà GNU. Il suo valore nel fatto che abbia un base molto vasta di utenti tutto sommato anche sviluppatori. In fondo se uno sviluppa per linux non perde mai... quello che ho sviluppato per dos è andato, per 3.1 andato, per 95 andato... quello che sviluppo per linux mi rimane. Eccezione per l'ultima versione 2.6 del kernel che invece è sempre in sviluppo. Se però già ci si accontenta di usare il legacy 2.4 che per l'embedded va bene problemi di riuso del codice davvero non ce ne sono.Ho letto poi che qualcuno scriveva circa la difficoltà di usare la tastiera per dare strani comandi... sinceramente è la cosa che maggiormente ho apprezzato in linux: scrivere 3 o 4 righe fitte di comandi concatenati uscire di casa e tornare con il task completato. Amministrazione, riodino archivi, backup, qualsiasi cosa. Impossibile farne a meno è come paragonare la comunicazione scritta con i fumetti.Un paese come l'italia con tante difficoltà economiche e un'industria in forte competizione con i paesi emergenti dovrebbe buttarsi su linux se non altro per evitare di pagare enormi cifre a case produttrici di sw USA. Oggi su dati 2004-2006 ho calcolato che usare linux e l'opensource nella pubblica amministrazione farebbe risparmiare fra licenze e disavanzi in bilancia commerciale circa 200/300 milioni di euro all'anno (a reggime). Sono una barca di soldi e penso che l'apparenza ricchezza in cui viviamo ci confonde un pochino le idee./roberto(linux)
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:



            preoccupare della compatibilità con almeno 20

            distro abbastanza

            diverse.

            Tutte con poca documentazione e senza un

            riferimento se non qualche

            forum.

            Non si lavora così. Se hanno un problema con una

            parte dell'OS a chi chiedono? Al ragazzino che

            sta a scuola?



            Sei tu che hai bisogno di andare a scuola sei
            così ignorante che non sai neppure che il
            supporto dei drivers non ha alcuna relazione con
            le
            distro!
            dipende solo dal kernel....

            rosica rosica....-------http://www.linuxdevcenter.com/pub/a/linux/2004/09/02/driver_ease.html?page=last&x-order=dateDriver OverloadIt is apparent that the kernel will never match the kind of ABI stability that is common in commercial operating systems that see kernel updates once every few years; the two different development models simply do not compare. The challenge that faces kernel developers is the question of driver overload versus driver convenience. On the one hand, it is convenient to have all Linux device drivers inside the kernel source tree. On the other hand, this produces an ever increasing kernel tree that needs to support every device for every supported platform.Another problem is that many drivers have not yet made it into the kernel tree proper. Zeuthen cites this as a particular issue. "I feel that one of the biggest problems is that the bar to getting a driver in the kernel may be too high," he says. "I've got a number of devices for which there exist a driver, but I have to go and download the source and compile my own kernel module, which is bad."Zeuthen has highlighted possibly the most critical problem with the current kernel framework for handling drivers. When Torvalds started work on the kernel back in 1991, the concept of including drivers with the kernel tree seemed to make inherent sense from an outsider's perspective, but with the huge interest and adoption of Linux since those days, the issue of keeping every driver in the kernel could cause problems as the kernel scales and supports hundreds more device drivers. Although the vetting process for drivers does ensure that the kernel is of a high quality, there are many third-party drivers available--although the complexity of finding and installing them may discourage regular users from trying.Zeuthen continues: "An interesting side effect of the in-kernel API-ABI instability is that authors of drivers outside the kernel have to make a release for every released kernel. Throw in the fact that some vendor kernels are horribly patched, and you'll have people using kernels from kernel.org to get the device working. Now those users have a problem that other parts of the OS don't work because they are not using the vendor kernel, which is bad. Another problem is that when I upgrade my operating system and get a new kernel from my vendor, I manually have to recompile all my drivers--which is also bad, because lazy users don't do that, and then they are more prone to run unpatched, vulnerable systems."Zeuthen proposes a possible fix to this problem. "[Perhaps] one solution would be to convince Linus to lower the bar on driver inclusion in the kernel and mark those drivers as experimental, in progress or something," he says. "It still doesn't solve the issues of closed source drivers, though--users will still have to drop to a text console and rerun the NVIDIA installer, for instance".As the maintainer of Driver on Demand, Luecke also shares some of these concerns. "[Even] though Linux is scalable itself, its configuration interface isn't," he says. "At the moment, it's easy to configure which drivers we want to compile in, but in five years' time, when there are ten different new buses and a massive foray of new devices, it will take too long to configure which devices you need--which means that sometime in the future, the Linux kernel really needs to offer a way of detecting which drivers it needs to compile in itself, and try to show the user as little as possible (like if they want preemption or support for a device currently not in their computer)."---------
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da: TADsince1995


            Ma è la verità perchè più passa il tempo e più


            aumenta il supporto a


            Linux.



            e come se si vede

            si vede proprio

            :-o

            L'articolo lo mette ben in evidenza. Se
            aggiungiamo il supporto ufficiale di nVidia e Ati
            (seppure quest'ultima lasci un po' a desiderare)
            mi sembra evidente che il supporto
            cresce.

            E Intel non è la prima volta che mostra
            interesse, ha già aperto un sito per i driver del
            Pro Wireless che ho installato e funzionano
            benissimo.

            TADIntel ha venduto la divisione delle reti, schede di rete alla Marvell :http://www.networkworld.com/news/2006/062706-intel-sells-comms-unit-to-marvell.html
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...

            Intel ha venduto la divisione delle reti, schede
            di rete alla Marvell
            :
            Cioè le fa produrre da Spiderman?Eh già... chi meglio di lui si intende di reti?
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:


            Intel ha venduto la divisione delle reti, schede

            di rete alla Marvell

            :



            Cioè le fa produrre da Spiderman?
            Eh già... chi meglio di lui si intende di reti?http://www.marvell.com/L'ignoranza è una brutta bestia... Google esiste.. usalo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:


            Intel ha venduto la divisione delle reti, schede

            di rete alla Marvell

            :



            Cioè le fa produrre da Spiderman?
            Eh già... chi meglio di lui si intende di reti?http://www.marvell.com/http://www.marvell.com/company/index.jspMarvell Corporate ProfileAn industry leader in storage, communications and consumer silicon solutions, Marvell (Nasdaq: MRVL) products can be found in an extensive array of digital consumer appliances and enterprise networks. With a commitment to world-class customer support and a history of cutting-edge innovation, Marvell develops market-leading technologies that power a vast range of consumer electronics and the gateways that form the connectivity backbone of todays digital lifestyle. From consumer applications to enterprise solutions, Marvells diverse product portfolio touches every point of the communications infrastructure and millions of lives everyday. * Consumer Solutions: The industry leader in consumer wireless local area network (WLAN) solutions, Marvell innovation enables a new level of digital integration for the home. Through technologies that span WLAN, voice over Internet Protocol (VoIP), system controllers, power management, storage solutions, embedded CPUs, high-definition television and printer solutions; Marvell delivers a seamless consumer electronics experience through the complete convergence of audio, imaging and data. The Companys comprehensive set of silicon solutions for consumer devices provides maximum performance and the greatest flexibility for the digital future. * Enterprise Solutions: A recognized leader in silicon solutions for Ethernet switching, routers and wireless networking, Marvell is uniquely positioned to provide best-in-class products for the gateway market. Marvell was the first to develop merchant Gigabit Ethernet switching solutions. This legacy of innovation, combined with world class engineering and design expertise, helps us deliver a total solution of the necessary building blocks to our customers, giving them the competitive edge they need to succeed in todays market. * Storage Solutions: Marvell demonstrates leadership in the storage market by creating innovative solutions that deliver the industrys fastest data rates and lowest power requirements. The Companys storage solutions enable customers to engineer high-volume products for both disk drive and network storage applications. Marvell designed the first Gigabit all-CMOS read channel as well as the first Gigabit-capable SOC, and continues our technology leadership with the introduction of the industrys first Serial ATA interface solution, enabling the Company to deliver SATA solutions to a wide variety of products and applications, from notebook and desktop PCs to enterprise-class storage systems.Innovative products and revolutionary architectures, combined with dedication to customers and the consistent delivery of high-quality products, are the foundation for Marvells growth and leadership in todays highly competitive semiconductor industry.Founded in 1995, Marvell has more than 3400 employees and continues to grow. A technology-driven company, Marvell has design centers Aliso Viejo, Colorado, Maryland, San Diego and Santa Clara. Internationally, Marvell has design centers in Germany, India, Israel, Japan, Singapore and Taiwan as well as numerous worldwide sales offices. Focusing on investment in research and development has brought some of the industrys finest engineers to Marvell.
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:


            Intel ha venduto la divisione delle reti, schede

            di rete alla Marvell

            :



            Cioè le fa produrre da Spiderman?
            Eh già... chi meglio di lui si intende di reti?se la battuta è volontaria allora ROTFLse la battuta non è volontaria allora spegni ilcomputer e vai a giocare al parco
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            Intel ha venduto la divisione delle reti,
            schede


            di rete alla Marvell


            :






            Cioè le fa produrre da Spiderman?

            Eh già... chi meglio di lui si intende di reti?

            se la battuta è volontaria allora ROTFLSono l'autore della battuta: E finalmente qualcuno c'è arrivato!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            Comlimentissimi per la battuta, la migliore della giornata..LOL (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:

            Intel ha venduto la divisione delle reti, schede
            di rete alla Marvell
            :

            http://www.networkworld.com/news/2006/062706-intel


            Non hai capito una fava: communication and application devices non sono i dispositivi di rete, ma i processori per embedded (Xscale) e i modem e chipset analoghi. Tutta roba molto di nicchia ormai, soprattutto i secondi...
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            Intel ha venduto la divisione delle reti, schede

            di rete alla Marvell

            :




            http://www.networkworld.com/news/2006/062706-intel







            Non hai capito una fava: communication and
            application devices non sono i dispositivi di
            rete, ma i processori per embedded (Xscale) e i
            modem e chipset analoghi. Tutta roba molto di
            nicchia ormai, soprattutto i
            secondi...Ma che stai dicendo ? XScale è un'altra divisione che Intel ha venduto. Ma lo sai leggere l'inglese ? Evidentemente no.
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            Intel ha venduto la divisione delle reti,
            schede


            di rete alla Marvell


            :








            http://www.networkworld.com/news/2006/062706-intel












            Non hai capito una fava: communication and

            application devices non sono i dispositivi di

            rete, ma i processori per embedded (Xscale) e i

            modem e chipset analoghi. Tutta roba molto di

            nicchia ormai, soprattutto i

            secondi...

            Ma che stai dicendo ? XScale è un'altra divisione
            che Intel ha venduto. Ma lo sai leggere l'inglese
            ? Evidentemente
            no.Non e' un'altra divisione, e' la sola divisionevenduta. Marvell ha acquisito la linea per pda, telefonini e compagnia e niente altro. Vai a leggerti il comunicato stampa... Schede ethernet e altri apparati di networking general purpose non sono compresi.Intels communications and application processor business develops and sells processors for handheld devices including smart phones and personal digital assistants. The business processors, based on Intel® XScale technology, include the Intel® PXA9xx communications processor, codenamed Hermon, which powers Research in Motions (RIM) Blackberry* 8700 device. The Intel PXA27x applications processor, codenamed Bulverde, is used in the Palm Treo* smart phone, the Motorola Q* and other devices.
      • Anonimo scrive:
        Re: Bye bye Micro$oft...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Bye bye bambina...
        sento questa frase da anni
        ormai sa di vecchiopuppa carne fresca: i miei figli8=o ~o ~o ~o ~o ~o ~o
      • Anonimo scrive:
        Re: Bye bye Micro$oft...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Bye bye bambina...
        sento questa frase da anni
        ormai sa di vecchioAnch'io la sento da anni, ma il fatto è che ultimamente Microsoft sta adottando una politica sempre più "scassa maroni" verso il cliente pagante che ho il sospetto che una parte della fossa se la stia scavando da sola.
        • Anonimo scrive:
          Re: Bye bye Micro$oft...
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Bye bye bambina...

          sento questa frase da anni

          ormai sa di vecchio

          Anch'io la sento da anni, ma il fatto è che
          ultimamente Microsoft sta adottando una politica
          sempre più "scassa maroni" verso il cliente
          pagante che ho il sospetto che una parte della
          fossa se la stia scavando da
          sola.sono anni che dice che MS si sta scavando la fossa
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:



            Bye bye bambina...


            sento questa frase da anni


            ormai sa di vecchio



            Anch'io la sento da anni, ma il fatto è che

            ultimamente Microsoft sta adottando una politica

            sempre più "scassa maroni" verso il cliente

            pagante che ho il sospetto che una parte della

            fossa se la stia scavando da

            sola.

            sono anni che dice che MS si sta scavando la fossaIn effetti e' da un po' di anni che Microsoft ha smesso di crescene ed iniziato a diminuire la percentuale di diffusione dei suoi SO.
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:







            - Scritto da:




            Bye bye bambina...



            sento questa frase da anni



            ormai sa di vecchio





            Anch'io la sento da anni, ma il fatto è che


            ultimamente Microsoft sta adottando una
            politica


            sempre più "scassa maroni" verso il cliente


            pagante che ho il sospetto che una parte della


            fossa se la stia scavando da


            sola.



            sono anni che dice che MS si sta scavando la
            fossa

            In effetti e' da un po' di anni che Microsoft ha
            smesso di crescene ed iniziato a diminuire la
            percentuale di diffusione dei suoi
            SO.mica verosui server ha guadagnato parecchio a discapito di unix
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...




            In effetti e' da un po' di anni che Microsoft ha

            smesso di crescene ed iniziato a diminuire la

            percentuale di diffusione dei suoi

            SO.

            mica vero
            sui server ha guadagnato parecchio a discapito di
            unix Questo è quello che pubblicizza M$ ed ha ragione, nel senso che molti che usavono UNIX (solari, aix, vms) stanno cambiando spostandosi su M$ oppure su BSD oppure su Linux. In questo senso quasi tutti gli Unix hanno perso in favore ANCHE di M$. Peccato che in comparazione con Linux M$ abbia perso quote di mercato in modo pauroso. /roberto
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:







            - Scritto da:




            Bye bye bambina...



            sento questa frase da anni



            ormai sa di vecchio





            Anch'io la sento da anni, ma il fatto è che


            ultimamente Microsoft sta adottando una
            politica


            sempre più "scassa maroni" verso il cliente


            pagante che ho il sospetto che una parte della


            fossa se la stia scavando da


            sola.



            sono anni che dice che MS si sta scavando la
            fossa

            In effetti e' da un po' di anni che Microsoft ha
            smesso di crescene ed iniziato a diminuire la
            percentuale di diffusione dei suoi
            SO.hai appena capovolto la realtà http://www.w3schools.com/browsers/browsers_stats.asp(va giù fino a OS Platform Statistics e leggi)ma a che chi ti fornisce le statistiche, linuxvalley? (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:







            - Scritto da:









            - Scritto da:





            Bye bye bambina...




            sento questa frase da anni




            ormai sa di vecchio







            Anch'io la sento da anni, ma il fatto è che



            ultimamente Microsoft sta adottando una

            politica



            sempre più "scassa maroni" verso il cliente



            pagante che ho il sospetto che una parte
            della



            fossa se la stia scavando da



            sola.





            sono anni che dice che MS si sta scavando la

            fossa



            In effetti e' da un po' di anni che Microsoft ha

            smesso di crescene ed iniziato a diminuire la

            percentuale di diffusione dei suoi

            SO.

            hai appena capovolto la realtà
            http://www.w3schools.com/browsers/browsers_stats.a
            (va giù fino a OS Platform Statistics e leggi)

            ma a che chi ti fornisce le statistiche,
            linuxvalley?
            (rotfl)e se consideri che in quel sito spassano molti lamer con linux per fare i fighi, direi che windows cresce ancora di più di quanto si legge
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye Micro$oft...
            In effetti la discesa e' evidende sommando i vari prodotti M$ dal grafico che mi hai dato tu:(L'ho fatto solo per il primo mese)2002 : 83.42003 : 84.92004 : 75.42005 : 682006 : 60.7
Chiudi i commenti