FTC, i blogger possono pubblicizzare

La prima indagine con il nuovo regolamento si conclude con un nulla di fatto: anche se l'azienda pubblicizzata ha dispensato regali ai commentatori

Roma – Nessuna multa nella prima investigazione sui blogger che operano come pubblicitari secondo le nuove linee guida relative alle sponsorizzazioni e all’uso di testimonial nel campo pubblicitario stilate dalla Federal Trade Commission .

La prima investigazione pubblica della commissione federale con le nuove disposizioni si è conclusa però con un sostanziale nulla di fatto: l’azienda di moda Ann Taylor è stata informata che non verrà preso alcun provvedimento per la copertura di un evento da lei sponsorizzato da parte di blogger. Per l’anteprima della Collezione estiva 2010 LOFT, aveva offerto a chi avesse scritto dell’evento e vi avesse partecipato uno “speciale regalo” e “una misteriosa carta premio” con un valore compreso tra 50 e 500 dollari (valore assegnato dopo l’uscita dei pezzi).

Secondo le nuove disposizioni, però, i blogger influenti che parlano di un prodotto commerciale devono rivelare le (eventuali) “connessioni materiali che condividono con il venditore del prodotto o del servizio”.

“Eravamo preoccupati del fatto che i blogger che partecipavano all’anteprima non avessero riferito dei regali ricevuti dal rivenditore per scrivere dell’evento” ha riferito Mary Engle dell’ITC. Anche se nessuna azione è stata adottata in questo caso, FTC voleva tra l’altro dimostrare di voler continuare a monitorare da vicino queste dinamiche .

La possibilità di infliggere una multa (si parlava di 11mila dollari) ai blogger per una violazione relativa alla gestione del proprio spazio pubblicitario e dei prodotti e delle proposte omaggio aziendali era, peraltro, già stata smentita dalla stessa FTC, che sottolineava la natura esclusivamente etica del regolamento, una sorta di monito per arginare il fenomeno di recensioni a pagamento di prodotti da parte di blogger in grado di influenzare il giudizio del pubblico.

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Funz scrive:
    Mah
    Con tutti i feed che ci sono, chi va a cercarsi i link su twitter?
    • pentolino scrive:
      Re: Mah
      effettivamente anche io vedo la cosa come strana; per esempio uno dei servizi che uso regolarmente ha appunto un account twitter (che non è fra quelli sospesi), tuttavia trovo infinitamente più comodo andare direttamente sull' rss che forniscono.Però magari negli stati uniti, dove twitter è più diffuso, potrebbe rappresentare una comodità in più...
Chiudi i commenti