Futuro di Internet, si apre il forum di Atene

Futuro di Internet, si apre il forum di Atene

Oggi il discorso inaugurale di un evento mondiale che molti sperano possa portare ad una maggiore comprensione della rete e delle opportunità che offre. Al centro il dibattito su chi debba disporre delle.. chiavi di internet
Oggi il discorso inaugurale di un evento mondiale che molti sperano possa portare ad una maggiore comprensione della rete e delle opportunità che offre. Al centro il dibattito su chi debba disporre delle.. chiavi di internet

Atene – Si chiama Internet Governance Forum (IGF) ed è probabilmente il più importante appuntamento internazionale sul presente e il futuro della rete dopo il WSIS , un incontro al quale parteciperanno delegati di moltissimi paesi e che porrà al centro temi fondamentali per lo sviluppo di Internet .

Nel giro di quattro giorni nella capitale greca si alterneranno dibattiti su questioni come libertà di espressione, libero flusso dell’informazione, collaborazione internazionale, multilinguismo, politiche della connettività. In parallelo verranno tenuti numerosi workshop che andranno più nel dettaglio di questioni che vanno dalla privacy alla censura, dallo spam all’ipotesi di una “Costituzione per Internet”, dagli standard aperti alla cosiddetta proprietà intellettuale.

Il programma, disponibile qui , riflette le grandi attese che molti dei partecipanti investono su questo evento, partorito proprio dall’ultimo appuntamento del WSIS come forma di “contraltare internazionale” alla leadership americana espressa attraverso il collegamento diretto tra amministrazione USA ed ICANN , l’organismo di supervisione del sistema dei domini, essenziale per il funzionamento stesso della rete.

Motore dell’incontro è per molti aspetti l’ ONU che sta cercando in questi anni di offrire un contributo di “coordinamento” al dibattito internazionale sulla rete delle reti.

Difficile però aspettarsi da questo appuntamento decisioni sostanziali . Per quanto riguarda il futuro dell’ICANN, ad esempio, il Governo di Washington sembra essere sulla strada di lasciare entro qualche anno il controllo dell’organismo, destinato con ogni probabilità ad assumere quello spessore “internazionale” che ne aveva motivato la nascita.

A rendere tutto più difficile sono le posizioni tra i paesi assai diversificate su questioni chiave, come la libertà di espressione. Basti considerare la partecipazione all’appuntamento di rappresentanti di Tunisia o Arabia Saudita, paesi fin qui assai determinati ad esercitare un ferreo controllo sui contenuti che circolano in rete.

Per l’Italia la delegazione governativa sarà formata da Stefano Trumpy, presidente di Società Internet , già delegato italiano all’ICANN, e dal rappresentante diplomatico Francesco De Cerchio.

Il sito ufficiale dell’IGD si trova a questo indirizzo .

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29 10 2006
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