Gamer o sportivi?

Lo rivela uno studio: i grandi giocatori potrebbero avere i polmoni di un fumatore adulto, ma la reazione agli stimoli di un pilota di caccia

Roma – È uno studio decisamente curioso quello pubblicato di recente da un gruppo di ricerca britannico dell’ University of Essex . Che ha sottoposto una serie di accaniti gamer d’Albione a specifici test psico-fisiologici, alla ricerca della risposta più chiara ad un interrogativo: videogiocare può essere definito un’attività sportiva?

Di sicuro è un’attività redditizia, almeno per tutti i giocatori professionisti che riescono puntualmente a portare a casa premi e succulenti assegni. Ma il gruppo accademico è parso decisamente preoccupato , in particolare per il generale stato di salute a cui andrebbero incontro questi maratoneti del videoludico.

Mettendoli infatti a paragone con dei veri atleti, i ricercatori britannici sono riusciti a carpire alcuni dei tratti principali che contraddistinguerebbero tutti coloro che arrivino a passare fino a 10 ore tra schermo e joypad. Una vita forse troppo sedentaria, che potrebbe innanzitutto portarli ad avere capacità polmonari ed aerobiche simili a quelle di un accanito fumatore di circa sessant’anni .

Una minaccia però nascosta dietro un apparente stato medio di salute, a partire da una certa magrezza generale, per proseguire con un fisico superficialmente atletico e finire con una reazione agli stimoli più pronta dell’ordinario. Sempre secondo i ricercatori, infatti, un top gamer sarebbe dotato di una reazione cerebrale degna di un pilota di caccia .

Mauro Vecchio

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  • alcantara scrive:
    Il sangue è finito
    Penso sia innegabile il proXXXXX pluvi-decennale di impoverimento della classe lavoratrice (a livello mondiale) a favore di multinazionali/azionisti/VampiriCapitalisti.Volete che il vostro prodotto non venga piratato? Con gli stipendi che vengono continuamente erosi, con i posti di lavoro che vengono spostati in paesi a bassissimo reddito solo per spostare immense quantità di denaro SOLO verso i dirigenti e gli shareholders? Con i giochi che vengono venduti a 60 EURO?Poveri illusi.
    • Passante scrive:
      Re: Il sangue è finito
      - Scritto da: alcantara
      Penso sia innegabile il proXXXXX pluvi-decennale
      di impoverimento della classe lavoratrice (a
      livello mondiale) a favore di
      multinazionali/azionisti/VampiriCapitalisti.
      Volete che il vostro prodotto non venga piratato?
      Con gli stipendi che vengono continuamente erosi,
      con i posti di lavoro che vengono spostati in
      paesi a bassissimo reddito solo per spostare
      immense quantità di denaro SOLO verso i dirigenti
      e gli shareholders? Con i giochi che vengono
      venduti a 60
      EURO?
      Poveri illusi.Almeno loro si possono fumare 2 canne per consolarsi:http://video.repubblica.it/dossier/crisi-euro-merkozy/spagna-marijuana-contro-la-crisi/92380/90774
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: 3 eroi
    - Scritto da: ThEnOra
    No serve usare TOR. Basta e avanza bittorrent.Con bittorrent conosci gli indirizzi IP di tutti i peer e i seed a cui sei connesso. Non mi pare proprio anonimo...
  • ThEnOra scrive:
    Re: 3 eroi
    - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    - Scritto da: ThEnOra

    Beh le tecnologie attuali già ti permettono di

    scaricare in modo anomino... forse lo

    ignoravi...

    Invece lo so benissimo, ma le reti anonime
    funzionano e sono veloci se vengono usate da
    molti, e attualmente non è così. Scaricare via
    p2p un film (per esempio) in modo anonimo
    significa impiegarci 30 volte (a occhio) quello
    che ci si impiega
    senza.
    Quando ci si impiegherà il doppio o massimo il
    triplo, allora le reti anonime saranno di
    massa.No serve usare TOR. Basta e avanza bittorrent.
  • ThEnOra scrive:
    Re: 3 eroi
    Modificato dall' autore il 24 giugno 2010 04.58
    --------------------------------------------------Meglio avere utente che non comprano e non fruiscono che utenti che non comprano ma fruiscono.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: 3 eroi
      - Scritto da: ThEnOra
      Meglio avere utente che non comprano e non
      fruiscono che utenti che non comprano ma
      fruiscono.Il tuo pensiero si riassume, in fin dei conti, in quest'ultima tua frase. Premesso che non potranno mai dimostrare che chi fruisce senza comprare avrebbe comprato se non avesse altro sistema, francamente non vedo che differenza ci possa essere, per le major, se uno non compra e non fruisce o se uno non compra e fruisce.Chi non compra e fruisce potrebbe apprezzare e decidere di comprare in seguito. Oppure può pubblicizzare il prodotto positivamente, e qualcuno che lo legge o lo sente essere spinto a comprare.Gli unici che ci perdono sono quelli che fanno prodotti di qualità mediocre se non anche scadente, che quindi nessuno comprerebbe e che chi scarica e fruisce gratis alla fine pensa "meno male che non ho speso soldi per questa cagata".Riguardo i prezzi, anche al Mediaworld un dvd appena uscito non costa certo 12,90.Tra l'altro, nel caso del cinema, i film meritevoli si ripagano completamente nel primo giorno di programmazione nelle sale del Paese di produzione, o al massimo nella prima settimana. Chi supera la prima settimana di proiezione ancora col bilancio in passivo è un film che ha floppato. O che è costato troppo rispetto alla qualità attesa.E per quanto al cinema ci siano persone che ti fanno passare la voglia di andarci, nel complesso un buon cinema è sopra la stragrande maggioranza degli impianti domestici, anche quelli di fascia alta. Per fascia alta parlo di impianti con un costo, tra impianto audio e impianto video, intorno ai 25mila euro; sopra c'è solo la fascia "altissima" e a quel livello, tranne che nel caso di sale enormi, la differenza anche se c'è è troppo poca e i difetti del cinema cominciano a farsi sentire (la gente che parla, il fatto che se ti scappa non puoi mica mettere in pausa, il poter scegliere il luogo ideale in base allo schermo e ai diffusori audio, il poter scegliere tutti i parametri audio e video, volume, luminosità eccetera).
    • angros scrive:
      Re: 3 eroi

      Meglio avere utente che non comprano e non
      fruiscono che utenti che non comprano ma
      fruiscono.Assurdo: danneggi gli utenti, e per cosa? È un guadagno per qualcuno?Chi ragiona così, non offre un servizio, ma un disservizio: noi non lo vogliamo, e non lo rimpiangeremo se fallisce.Tu, infatti, così facendo ammetti che il tuo scopo diventa quello di impedire la fruizione di alcuni contenuti, anche se ciò non serve a nessuno, e danneggia molti. Capisci, quindi, che senza di te staremmo meglio, e che quindi cercheremo di farti perdere soldi appena possibile, e di rovinarti l'attività.
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: 3 eroi
    - Scritto da: ThEnOra

    Il popolo non accetta soprusi.

    Concordo. Inizia dunque a votare i politici
    giusti, se ci sono.I politici giusti sono quelli che non si fanno corrompere dai soldi delle major e dell'ambasciatore degli USA a Roma. Io li voto, ma gli altri italiani evidentemente no, tanto è vero che quelli che io voto non sono nemmeno più in Parlamento.
    Difatti in Cina la pirateria Internet non è così
    tanto un problema visto quanto la rete è
    controllata. Esiste e persiste ancora il fenomeno
    della contraffazione/masterizzazione dei supporti
    ottici.Quindi cosa è meglio, scaricare gratis senza dare soldi ai contraffatori o pagare i contraffatori senza scaricare? Guarda che se non si può scaricare più si torna a comprare i film dall'ambulante per strada, perché oggi che un DVD originale costa 25 euro (se non 30) io un DVD (vuoto) lo pago 25 centesimi (un centesimo dell'originale), domani, tra dare i 2,50 euro al senegalese e 25 euro per l'originale (10 volte tanto) preferirò comunque i 2,50 euro al senegalese, visto che con 25 euro di film me ne prendo 10 mentre con l'originale me ne prenderei uno solo. Se l'industria vuole questo, che vada pure avanti a criminalizzare il p2p... poi che non si lamentino che si incrementa la malavita. La malavita mi costa meno della "buona vita", e francamente non mi metto a fare problemi etici visto che le multinazionali sono le prime a sfruttare lavoro in nero e terzo mondo. Almeno io con quei 2,50 farei campare qualcuno che si fa obiettivamente il mazzo ed eviterei che venga picchiato dagli sfruttatori a fine giornata.Poi fosse per me preferirei spendere 25 centesimi invece di 2 euro e mezzo così risolviamo il problema etico oltre a quello economico alla radice. Ma se le major mi costringono io comunque non comprerei mai e poi mai un originale, a maggior ragione dopo che mi hanno costretto a rinunciare a masterizzare da solo senza dar fastidio a nessuno (mi tolgono una possibilità, e dovrei pure dargli i miei soldi per arricchirli ulteriormente e dargli ancora più potere?).Oppure sono convinti che tutti quelli che non usano il P2P comprano gli originali? Ah beh, se ne sono convinti loro...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 giugno 2010 04.58-----------------------------------------------------------
  • ThEnOra scrive:
    Re: 3 eroi
    - Scritto da: angros

    Non mi sta bene, e continuerò finchè le majors e
    i venditori non avranno
    chiuso.Continua continua. Poi se un bel dì ti trovi la finanza sull'uscio di casa (non succederà mai) accusandoti di essere un pirata, voglio proprio vedere cosa succederà!
  • ThEnOra scrive:
    Re: 3 eroi
    - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    PASSATO
    200 anni fa non potevo spedire una copia del mio
    brano ad un amico dall'altra parte del mondo e
    aspettarmi che il giorno dopo mi facesse sapere
    cosa ne pensa. Dovevo scrivere lo spartito,
    spedirlo, sperando che non si perda, dopo qualche
    mese l'avrebbe ricevuto, avrebbe dovuto
    suonarselo lui o trovare qualcuno che glielo
    suoni come decido io, e avrebbe avuto comunque
    solo un'idea similare rispetto a quello che avevo
    in mente
    io.

    PRESENTE
    Oggi se voglio posso mandare il mio brano ad
    amici negli USA, in Argentina, in Giappone, in
    Germania o al vicino che abita alla porta
    accanto. E tutto in un istante e senza alzarmi
    dalla sedia. E questa è la tecnologia
    oggi.

    FUTURO
    Sul futuro, quando la tecnologia arriverà ai
    replicatori di materia (e prima o poi, anche se
    credo tra qualche secolo, ci si arriverà perché
    la teoria già esiste, manca un modo pratico per
    manipolare la materia a livello molecolare senza
    tutta una serie di problemi a cominciare
    dall'energia necessaria per farlo) cosa farai,
    dirai che ristoranti, contadini, allevatori ma
    anche falegnami e quant'altro dovranno XXXXXXXrsi
    perché con un click potremo avere tutto quello
    che ci serve gratis? Già, GRATIS. D'altra parte,
    a che servirebbe il denaro se si potesse
    replicare tutto, compreso il denaro
    stesso?Carina la storiella.
  • Wolf01 scrive:
    Re: 3 eroi
    Quoto.Probabilmente sarà la fine del capitalismo.
  • ThEnOra scrive:
    Per PI: ridate il nick angros!
    Al vero angros!Post 1 pro angros.
  • angros scrive:
    Re: 3 eroi

    Ecco: ora piratare significa lottare per i
    diritti
    umani.Sei tu che hai cominciato con le sparate, dicendo che piratare equivale a rubare; se lo fai tu, lo faccio anche io.
    Suvvia, facciamolo per le cose veramente serie.Il benaltrismo non ti aiuterà

    Se non ti/vi stanno bene queste regole, cosa fai?Le aggiro. La regola n° 5 dice " se non puoi rompere un contratto, piegalo "

    Ma se qualcuno imponesse a tutti di tagliarsi
    una

    palla, tu lo chiuderesti in manicomio o

    obbediresti? E se qualcuno, dopo aver obbedito,

    si mettesse pure a denunciare chi invece non
    l'ha

    fatto, non lo considereresti un pazzo

    pericoloso?

    Stai andando su una deriva sbagliata. La legge
    non è mai giusta in assoluto, è relativa e
    plasmata secondo le necessità sociali ed
    economiche di ogni
    paese.Le necessità sono cambiate: la necessità, ora, è la libera circolazione dlle informazioni, e il modello "tutto gratis". La legge non è stata adattata: perciò, non è giusta in assoluto, ma è sbagliata sia in senso assoluto che relativo.


    Meno male! Così, ora, se ci sbatti il naso

    contro, ti accorgerai anche tu di quanto siano

    idiote tali regole, e perchè debbano essere

    abolite.

    Se devono essere abolite, sicuramente il tuo
    "sciopero bianco" non sta servendo a
    niente.Sta servendo a danneggiare chi ancora pensa che il copyright sia giusto.
    Beh, se tu fossi registrato avrei almeno il
    conforto di essere sicuro sempre (al 99%
    ovviamente) di parlare con te e non con i tuoi
    cloni.A parte gli scherzi, c'è stato un caso di "nick trolling": qualcuno si è registrato il nick angros, che così ora risulta già occupato. Quindi, non posso registrarmi. Se devo registrare un altro nick, lo farò con un nome diverso: più persone useranno il mio nick... e io userò più nick diversi. O forse l'ho già fatto?Su PI, nulla è come sembra. Benvenuto.
    • ThEnOra scrive:
      Re: 3 eroi
      - Scritto da: angros

      Ecco: ora piratare significa lottare per i

      diritti

      umani.

      Sei tu che hai cominciato con le sparate, dicendo
      che piratare equivale a rubare; se lo fai tu, lo
      faccio anche
      io.


      Suvvia, facciamolo per le cose veramente serie.

      Il benaltrismo non ti aiuterà




      Se non ti/vi stanno bene queste regole, cosa
      fai?

      Le aggiro. La regola n° 5 dice " se non puoi
      rompere un contratto,
      piegalo "





      Ma se qualcuno imponesse a tutti di tagliarsi

      una


      palla, tu lo chiuderesti in manicomio o


      obbediresti? E se qualcuno, dopo aver
      obbedito,


      si mettesse pure a denunciare chi invece non

      l'ha


      fatto, non lo considereresti un pazzo


      pericoloso?



      Stai andando su una deriva sbagliata. La legge

      non è mai giusta in assoluto, è relativa e

      plasmata secondo le necessità sociali ed

      economiche di ogni

      paese.

      Le necessità sono cambiate: la necessità, ora, è
      la libera circolazione dlle informazioni, e il
      modello "tutto gratis". La legge non è stata
      adattata: perciò, non è giusta in assoluto, ma è
      sbagliata sia in senso assoluto che
      relativo.





      Meno male! Così, ora, se ci sbatti il naso


      contro, ti accorgerai anche tu di quanto siano


      idiote tali regole, e perchè debbano essere


      abolite.



      Se devono essere abolite, sicuramente il tuo

      "sciopero bianco" non sta servendo a

      niente.

      Sta servendo a danneggiare chi ancora pensa che
      il copyright sia
      giusto.




      Beh, se tu fossi registrato avrei almeno il

      conforto di essere sicuro sempre (al 99%

      ovviamente) di parlare con te e non con i tuoi

      cloni.

      A parte gli scherzi, c'è stato un caso di "nick
      trolling": qualcuno si è registrato il nick
      angros, che così ora risulta già occupato.
      Quindi, non posso registrarmi. Se devo registrare
      un altro nick, lo farò con un nome diverso: più
      persone useranno il mio nick... e io userò più
      nick diversi. O forse l'ho già
      fatto?

      Su PI, nulla è come sembra. Benvenuto.Ecco. Tu sei angros. Almeno ho il conforto di confrontarmi con i miei pari.
  • ThEnOra scrive:
    Re: 3 eroi
    - Scritto da: angros
    Non è un problema tuo: sei tu il problema! Tu, e
    tutti quelli che, quando una regola è sbagliata,
    invece di protestare si ostinano a rispettarla! E
    così facendo cerchi di legittimarla, e di imporla
    agli
    altri!Ecco: ora piratare significa lottare per i diritti umani.Suvvia, facciamolo per le cose veramente serie.Se non ti/vi stanno bene queste regole, cosa fai? Durante le elezioni voti il partito o politico che ha in agenda la rimozione e revisione del copyright... ah già, non lo ha nessuno politico italiano... che tristezza, vero? E ciò, ovviamente legittima la tua condotta. Bravo.
    Ma se qualcuno imponesse a tutti di tagliarsi una
    palla, tu lo chiuderesti in manicomio o
    obbediresti? E se qualcuno, dopo aver obbedito,
    si mettesse pure a denunciare chi invece non l'ha
    fatto, non lo considereresti un pazzo
    pericoloso?Stai andando su una deriva sbagliata. La legge non è mai giusta in assoluto, è relativa e plasmata secondo le necessità sociali ed economiche di ogni paese.
    Meno male! Così, ora, se ci sbatti il naso
    contro, ti accorgerai anche tu di quanto siano
    idiote tali regole, e perchè debbano essere
    abolite.Se devono essere abolite, sicuramente il tuo "sciopero bianco" non sta servendo a niente.
    Il mio nick non ha importanza: è solo una parola.
    Quello che conta è ciò che sostengo; e infatti,
    tu mi riconosci da quello, e non dal nick: quando
    un altro ha usato il mio nick per parlare bene di
    iTunes, ad esempio, tu ti sei accorto subito che
    non ero
    io.Beh, se tu fossi registrato avrei almeno il conforto di essere sicuro sempre (al 99% ovviamente) di parlare con te e non con i tuoi cloni.
  • lugalug scrive:
    P2P? Per la Spagna è un prestito
    Potrei seriamente pensare ad emigrare in Spagna! ;-))-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 giugno 2010 11.14-----------------------------------------------------------
  • matto cotti scrive:
    ma va?!
    dopo millenni ci sono arrivati?!
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    In italia invece...
    ...comandano i vari Mazza, Assumma, Davide Rossi e videotecari vari, una percentuale infinitesima della popolazione italiana paragonata al restante 99% che in un modo o nell'altro accede e si gratifica della copia "pirata".E questa è la democrazia italiana: ma io non la chiamo democrazia, la chiamo DITTATURA DEL CAPITALISMO .
    • francososo scrive:
      Re: In italia invece...
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      ...comandano i vari Mazza, Assumma, Davide Rossi
      e videotecari vari, una percentuale infinitesima
      della popolazione italiana paragonata al restante
      99% che in un modo o nell'altro accede e si
      gratifica della copia
      "pirata".
      E questa è la democrazia italiana: ma io non la
      chiamo democrazia, la chiamo DITTATURA DEL
      CAPITALISMO .appunto !
    • Undertaker scrive:
      Re: In italia invece...
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      E questa è la democrazia italiana: ma io non la
      chiamo democrazia, la chiamo DITTATURA DEL
      CAPITALISMO .si chiama anche stato di dirittoragionando con le tue statistiche deliranti possiamo anche dire che la popolazione somala é tanto povera mentre nei paesi capitalisti la popolazione é tanto ricca, quindi giustifichi i pirati somali, che combattono contro la "dittatura del capitalismo bianco"
      • krane scrive:
        Re: In italia invece...
        - Scritto da: Undertaker
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

        E questa è la democrazia italiana: ma io non la

        chiamo democrazia, la chiamo DITTATURA DEL

        CAPITALISMO .
        si chiama anche stato di diritto
        ragionando con le tue statistiche deliranti
        possiamo anche dire che la popolazione somala é
        tanto povera mentre nei paesi capitalisti la
        popolazione é tanto ricca, quindi giustifichi i
        pirati somali, che combattono contro la
        "dittatura del capitalismo bianco"Bhe, in effetti... Sai... Il "capitalismo bianco" ha iniziato a scaricare rifiuti nelle loro acque uccidendole, prima i "pirati" erano pacifici pescatori...
      • alcantara scrive:
        Re: In italia invece...
        Hai scelto un esempio pessimo, informati su cosa è stato fatto e come vengono usate le coste somale dalle compagnie straniere in modo illegale.Metà costa viene usata come discarica da qualunque nave passi da quelle parti, l'altra metà viene saccheggiata illegalmente da pescherecci stranieri lasciando la popolazione costiera, che un tempo viveva principalmente di pesca, a bocca asciutta.
  • ThEnOra scrive:
    Re: 3 eroi
    - Scritto da: angros
    Dove sta scritto? La legge non dice questo.
    Inoltre, io sono poco incline a rispettare le
    persone che non rispettano me: non mi farei di
    certo scrupoli a far fallire e ridurre in miseria
    chi mi
    insulta.Guarda che già non ti fai scrupoli a danneggiare le industrie dei contenuti leggendo le cose che scrivi e fai.Poi come fai a pretendere rispetto quando sei il primo a non rispettare il lavoro intellettuale altrui (sempre secondo ciò che scrivi)?Io leggo i messaggi di "angros", ma difatto tu non essendo registrato non so mai con chi sto parlando. Dunque chi sei?
    • MeX scrive:
      Re: 3 eroi
      ma non lo hai ancora capito chi é?
      • ThEnOra scrive:
        Re: 3 eroi
        - Scritto da: MeX
        ma non lo hai ancora capito chi é?Sinceramente? Non ne ho la più pallida idea. Veramente.
        • MeX scrive:
          Re: 3 eroi
          toh qui ce la sua foto: http://alturl.com/8w39
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: MeX
            toh qui ce la sua foto: http://alturl.com/8w39Attento che ti minaccia di calunnia o diffamazione o qualsiasi altra cosa.Fa ridere però, perchè ti avevo preso sul serio.
    • angros scrive:
      Re: 3 eroi

      Guarda che già non ti fai scrupoli a danneggiare
      le industrie dei contenuti leggendo le cose che
      scrivi e
      fai.Appunto.
      Poi come fai a pretendere rispetto quando sei il
      primo a non rispettare il lavoro intellettuale
      altrui (sempre secondo ciò che
      scrivi)?Non rispetto chi non rispetta il mio diritto di fare ciò che voglio, sul mio computer.

      Io leggo i messaggi di "angros", ma difatto tu
      non essendo registrato non so mai con chi sto
      parlando. Dunque chi
      sei?Io sono me stesso.Del resto, nemmeno io so chi sei tu (che lavoro fai, dove vivi...). Non so nemmeno se sei un uomo o una donna (nora è un nome da donna, ma avevi detto di avere moglie, quindi dovresti essere un uomo...).Qui siamo anonimi, e possiamo dire quello che pensiamo senza nessuna conseguenza nella nostra vita privata.
    • Nedanfor non loggato scrive:
      Re: 3 eroi
      - Scritto da: ThEnOra
      Poi come fai a pretendere rispetto quando sei il
      primo a non rispettare il lavoro intellettuale
      altrui (sempre secondo ciò che
      scrivi)?Libertà finisce dove inizia Libertà di un altro individuo. L'autore ha la libertà di creare un'opera. Se interferisce con la libertà di un altro di fruire dell'opera (replicabile all'infinito senza che essa gli venga sottratta, premetto) non sta andando oltre la sua libertà? Impara a comprendere come al mondo esistano più visioni e che tutto cambia ed è destinato a cambiare.PS. Mi ripeterò, ma tanto non mi rispondete. Ecco alcuni best-seller:Pre-copyright: Boccaccio, Dante, Beccaria, ManzoniPost-copyright: MocciaPre-copyright: Mozart, BeethovenPost-copyright: Tokio HotelA cosa serviva il copyright (e ha funzionato benissimo fino alla creazione dei media, dalla radio in poi ha iniziato ad essere inutile)? Non a garantire agli autori un qualche diritto. Ad INCENTIVARLI a creare opere artistiche. Dopo 150 anni la vogliamo svecchiare un po' quella legge? Son cambiate tante cose. Le donne possono votare e sono considerate al pari degli uomini. È stata abolita la pena di morte. Abbiamo leggi antirazziste. E viviamo con leggi quasi bicentenarie legate ad un qualcosa in costante innovazione...PPS. Churchill, che personalmente non ammiro, disse (parafraso, non ricordo la frase esatta) che se una legge vieta una cosa che un popolo intero fa si cambia la legge. Anche perché cambiare il popolo o considerarlo necessariamente una massa di XXXXX non dà questi grandi risultati. Per me è ora di cambiare legge, forse i figli dei miei figli ci riusciranno... O forse ci riusciremo prima.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: 3 eroi
        - Scritto da: Nedanfor non loggato
        Libertà finisce dove inizia Libertà di un altro
        individuo. L'autore ha la libertà di creare
        un'opera.La libertà dell'autore finisce nel momento in cui non è più lui a decidere chi può accedere all'opera e chi no. Un conto è se la distribuisce privatamente ai suoi amici e un conto è se delega qualcun altro a venderla a persone che nemmeno conosce. In quel momento l'opera l'ha PUBBLICATA cioè l'ha RESA PUBBLICA cioè l'ha resa PUBBLICAMENTE ACCESSIBILE e di conseguenza è il PUBBLICO (cioè tutti) a decidere cosa farne, compreso regalarla a sua volta a chi gli pare e piace.Nel momento in cui l'ha pubblicata, ha dovuto accettare questa regola.Se non gli sta bene, può sempre tenersela chiusa in un cassetto, mi sembra che nessuno dei potenziali fruitori l'abbia mai obbligato a pubblicare l'opera con una pistola puntata.D'altra parte, loro danno dei LADRI ("non ruberesti mai un'auto...") quando sono i primi a rubare: come altrimenti spiegare il fatto che la SIAE prende i soldi sui supporti vuoti impedendo però (da un lato con DRM, dall'altro con le leggi) di mettere su quei supporti materiale coperto da copyright? Quindi di fatto prende soldi sui supporti su cui ci finiscono Linux, software, musica e film liberi, di pubblico dominio oppure creati dai singoli utenti. Quindi la SIAE ruba su cose di cui non ha la proprietà intellettuale.Per quale motivo dovremmo comprare originale finanziando ulteriormente dei LADRI?Perché chi ruba SOLDI questo è, e qui non si parla di "mancato guadagno" ma proprio di "furto legalizzato".Gli autori delle opere "rubate" (che poi non lo sono, perché se non potessi copiarle col cavolo che gliele comprerei) vadano a prendersi i miei soldi per le loro opere direttamente dalla SIAE che me li ha RUBATI tutte le volte che ho comprato:- le schede per la fotocamera (su cui ci sono finite le foto MIE)- le microsd per il cellulare (idem)- le pendrive- gli hard disk- i lettori mp3- i registratori dvd- i masterizzatori per computer- i cd e dvd vuotida tutto questo, da me e da tutti gli altri italiani sono miliardi e miliardi di euro con cui gli autori possono pure sfamarsi, e spero sinceramente che così come loro decidono cosa dovrei fare io delle loro opere imponendomi limitazioni al limite del ridicolo, io decido che dei soldi che mi rubano attraverso tale tassazione sui supporti vuoti devono pagarsi soltanto supposte per tutti i dolori che gli verranno per le maledizioni che gli mando.Ladri dei nostri soldi. Altro che mancati guadagni, altro che pirateria... qua davvero si sta guardando il dito per non guardare la luna. Dovrebbero solo vergognarsi di rubare i nostri soldi sempre e comunque a prescindere (E ALLORA FATEVELI BASTARE, LADRI) e avere la faccia tosta di chiamare ladro chi copia (CHE NON COMPREREBBE MAI, E SOPRATTUTTO DA QUANDO C'E' L'EQUO COMPENSO).P.S. Io non compro più una cosa italiana originale dal 1995 e copio spudoratamente dal 1984. A tutti gli autori delle cose da me copiate: per tutti i soldi di cui lamentate il mancato guadagno potete rivolgervi alla sede SIAE di competenza dove troverete i soldi alla voce "equo compenso".Gli unici originali che ho avuto sono o mi sono stati regalati (e quelli sono stati prontamente riciclati o rivenduti dopo esser stati copiati) oppure sono cose estere comprate all'estero (mai avuta a casa una cosa con bollino siae per più di 10 giorni) e non si trovavano in rete, o meglio non vi si trovavano prima che li avessi io, poi, chissà perché, le cose son cambiate :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 giugno 2010 06.14-----------------------------------------------------------
  • doc allegato velenoso scrive:
    Elogio della pirateria
    Scaricato da internet.Letto senza pagare un euro. Piaciuto.Ad oggi ho acquistato 20 copie del libro che ho regalato ad amici e conoscenti.Se non lo avessi potuto scaricare e leggere non lo avrei MAI comprato nè, forse, saputo della sua esistenza.Carlo Gubitosa, Elogio della pirateria - Dal Corsaro Nero agli hacker - dieci storie di ribellioni creative, Terre di Mezzo, 2005. 130 ISBN 8889385375http://www.stampalternativa.it/liberacultura/books/elogio_pirateria.pdf
  • Contropacco scrive:
    Per FRK
    Solo una curiosità, visto che sei un programmatore di giochi mi daresti un link del tuo sito così possiamo tutti vedere le meraviglie che programmi?
    • frk scrive:
      Re: Per FRK
      - Scritto da: Contropacco
      Solo una curiosità, visto che sei un
      programmatore di giochi mi daresti un link del
      tuo sito così possiamo tutti vedere le meraviglie
      che
      programmi?E darti la possibilità di criticare il mondo pure se fossi Sid Meyer?No grazie....
      • angros scrive:
        Re: Per FRK
        Ti dò ragione. Nemmeno io indico cosa ho prodotto, per motivi analoghi.
      • panda rossa scrive:
        Re: Per FRK
        - Scritto da: frk
        - Scritto da: Contropacco

        Solo una curiosità, visto che sei un

        programmatore di giochi mi daresti un link del

        tuo sito così possiamo tutti vedere le
        meraviglie

        che

        programmi?

        E darti la possibilità di criticare il mondo pure
        se fossi Sid
        Meyer?Sid Meier si scrive con la i!
        No grazie....Prego.A questo punto noi ci riteniamo liberi di trarre tutte le conclusioni che vogliamo.
        • frk scrive:
          Re: Per FRK

          Sid Meier si scrive con la i!Grazie per la correzione.
          Prego.
          A questo punto noi ci riteniamo liberi di trarre
          tutte le conclusioni che
          vogliamo.Ma guarda che qui non si parla dei miei giochi... che facciano schifo o siano capolavori.. non è l'argomento di cui stiamo trattando e non voglio portarla su questo tema... già mi immagino frasi "ma quelle schifezze sarebbe meglio che non le producessi proprio..."Qui si discute del principio... piratare per me è immorale e deve essere illegale. Per voi no, è cosa buona e giusta.
          • angros scrive:
            Re: Per FRK

            Qui si discute del principio... piratare per me è
            immorale e deve essere illegale. Per voi no, è
            cosa buona e
            giusta.Infatti: è giusto, e va legalizzato.
          • MeX scrive:
            Re: Per FRK
            metti la fiducia sulla legge come la legge bavaglio
        • servicepack scrive:
          Re: Per FRK
          allora posta anche i tuoi di lavori non un link a sourceforge,cosi vediamo se cosa ci sta dietro a tutta sta filosofia dell'open e dello share gratiuto.posta dai..
          • panda rossa scrive:
            Re: Per FRK
            - Scritto da: servicepack
            allora posta anche i tuoi di lavori non un link a
            sourceforge,
            cosi vediamo se cosa ci sta dietro a tutta sta
            filosofia dell'open e dello share
            gratiuto.

            posta dai..http://sourceforge.net/
          • servicepack scrive:
            Re: Per FRK
            se vuoi mostrare qualcosa non ce ne facciamo niente dell'homepage di sourceforge, ma l'avevo gia scritto.fail.
          • panda rossa scrive:
            Re: Per FRK
            - Scritto da: servicepack
            se vuoi mostrare qualcosa non ce ne facciamo
            niente dell'homepage di sourceforge, ma l'avevo
            gia
            scritto.

            fail.Io non devo mostrare proprio niente.Il mio software e' libero e completamente slegato dall'autore, come quasi tutti i software distribuiti da sourceforge.Quindi per quanto riguarda te, uno vale l'altro.Se vuoi vedere com'e' fatto un software libero, quello e' l'indirizzo.Se vuoi sapere chi sono io, non c'e' trippa per gatti.Tu non sai chi sono io, quindi per te, uno vale l'altro.Scegli pure il piu' brutto che trovi e fa finta che sia mio.
          • servicepack scrive:
            Re: Per FRK
            fail.
          • MeX scrive:
            Re: Per FRK
            QUAQUARAQUÁ
  • pippo75 scrive:
    Prestiti vietati
    Da che mondo è mondo, in europa il prestito pubblico gratuito è vietato.Anche per i libri, poi ogni stato poteva fare delle eccezioni a sua volontà.Poi nel 2004 è uscito anche questohttp://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2004/02_Febbraio/25/biblioteche.shtml
    • Funz scrive:
      Re: Prestiti vietati
      - Scritto da: pippo75
      Da che mondo è mondo, in europa il prestito
      pubblico gratuito è
      vietato.

      Anche per i libri, poi ogni stato poteva fare
      delle eccezioni a sua
      volontà.

      Poi nel 2004 è uscito anche questo

      http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2004/0http://www.nopago.org/
  • lavos scrive:
    Chi rosica sul serio
    http://www.videotecheforum.it/index.php?showtopic=24430&pid=585634&st=0&#entry585634
    • xxxxxxxxxxx xxxxxxxxxx xx scrive:
      Re: Chi rosica sul serio
      ogni volta che vado sul quel forum mi viene un attacco di downloads compulsivo
  • mXo scrive:
    Una storia vera : lo sharing fa business
    Ad una persona vengono prestatti 4 libri di una quadrilogia.Li legge, se ne innamora e allora li compra.Li rilegge e li presta. Le persone a cui li presta alla fine se li comprano anche loro e addirittura ne comrano altri per regalarli.E intanto tutti continuano a prestarli e chi li ha in prestitopoi li compra e li regala..Ecco cosa produce lo sharing!E per prevenire chi dirà (ma fil e musica sono un'altra cosa):1) con i drm e e gli ebook vogliono impedire lo sharing dei libri...poi diranno che è colpa della pirateria o di chissà che cosa: e invece sarà colpache avranno impedito il prestiso e il coinvolgimento virale.2) se i film e la musica che viene prodotta fa XXXXXX e nessuno la comprala colpa è della qualità... anche i libri facevano schifo nessuno li avrebbe comprati.
    • tatutati66 scrive:
      Re: Una storia vera : lo sharing fa business
      aspetta che e' arrivato l'ultimo sapientone .e se un film e bello ci sono 2 milioni o + di persone che lo scaricano che ca..o di business a fatto .che te lo sei visto gratis -...ma per favore vai a scrivere sulle mutande di tua moglie.
      • angros scrive:
        Re: Una storia vera : lo sharing fa business
        - Scritto da: tatutati66
        aspetta che e' arrivato l'ultimo sapientone .
        e se un film e bello ci sono 2 milioni o + di
        persone che lo scaricano che ca..o di business a
        fatto
        .
        che te lo sei visto gratis -...E allora, niente business. Del resto allo spettatore non interessa, interessa solo vedere il film. Perchè mai dovrebbe favorire il business?
        • tatutati66 scrive:
          Re: Una storia vera : lo sharing fa business
          come volevasi dimostrare , sei patetico.
          • angros scrive:
            Re: Una storia vera : lo sharing fa business
            Veramente, sei tu che scrivi messaggi patetici e disperati.
          • tatutati66 scrive:
            Re: Una storia vera : lo sharing fa business
            si si hai ragione tu .
          • tatutati66 scrive:
            Re: Una storia vera : lo sharing fa business
            mi sono rotto vado a fare un forum dove parlano di puttane e molto piu' costruttivo che parlare con due o tre di voi .e maruccia naturalmente
          • Joe Tornado scrive:
            Re: Una storia vera : lo sharing fa business
            vado a fare un forum dove parlano
            di puttane Non ti piacerebbe : anche lì si condivide ;)e molto piu' costruttivo che parlare
            con due o tre di voi
            .Vai sul forum dei videotechini, a cantartela e suonartela con loro !
            e maruccia naturalmente
      • mXo scrive:
        Re: Una storia vera : lo sharing fa business
        Secondo hai qualche problema:Secondo me hai qualche problema a leggere, a scrivere e di tipo cognitivo.Anche il libro se lo sono letto gratis e poi lo hanno comprato: perché era bello.E lo hanno comprato anche per regalarlo e ciò significa acquisti multipli.Anche un film lo vedo gratis e poi se è bello lo compro. Idem con la musica.E magari acquisto anche per regalare.
      • Wolf01 scrive:
        Re: Una storia vera : lo sharing fa business
        Mio appena scende a 9.90 :D
        • panda rossa scrive:
          Re: Una storia vera : lo sharing fa business
          - Scritto da: Wolf01
          Mio appena scende a 9.90 :DAspetta... dovrebbe uscire una edizione estesa come hanno fatto per Lords of the Rings. Questo che vendono ora e' l'edizione cinematografica.
          • Wolf01 scrive:
            Re: Una storia vera : lo sharing fa business
            LOTR è l'unico film che ho comprato "regalando" volentieri 60 a cofanetto...Bhe magari se mi fanno una cosa del genere per Avatar potrei anche pensarci.. un po' come con Transformers 2 Collector's edition con la custodia che si trasforma in Bumblebee :D
      • krane scrive:
        Re: Una storia vera : lo sharing fa business
        - Scritto da: tatutati66
        aspetta che e' arrivato l'ultimo sapientone .
        e se un film e bello ci sono 2 milioni o + di
        persone che lo scaricano che ca..o di business a
        fatto.
        che te lo sei visto gratis -...
        ma per favore vai a scrivere sulle mutande di tua
        moglie.Strano allora che i cinema incassino tanto...
        • Contropacco scrive:
          Re: Una storia vera : lo sharing fa business
          - Scritto da: krane
          - Scritto da: tatutati66

          aspetta che e' arrivato l'ultimo sapientone .

          e se un film e bello ci sono 2 milioni o + di

          persone che lo scaricano che ca..o di business a

          fatto.

          che te lo sei visto gratis -...

          ma per favore vai a scrivere sulle mutande di
          tua

          moglie.

          Strano allora che i cinema incassino tanto...Ma voi non sapete leggere tra le righe e tra gli errori grammaticali e di sintassi di tatutati66 (che sembra non saper nemmeno leggere): si vede lontano un miglio che è un videotecaio
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Una storia vera : lo sharing fa business
            - Scritto da: Contropacco
            Ma voi non sapete leggere tra le righe e tra gli
            errori grammaticali e di sintassi di tatutati66
            (che sembra non saper nemmeno leggere): si vede
            lontano un miglio che è un
            videotecaioVuoi dire uno di quelli che 30 anni fa noleggiava i super8 piratati dei film al cinema in quel momento e 20 anni fa noleggiava le videocassette dei film in prima visione in quel momento?Se è così, chiamarlo incoerente è dir poco, ha fatto i miliardi con la pirateria e ora che non li fa più perché la pirateria è diventata gratuita si lamenta.Se non è così, capisco perché si lamenta: ha sempre fatto la fame.
      • xxxxxxxxxxx xxxxxxxxxx xx scrive:
        Re: Una storia vera : lo sharing fa business
        Si venderà ma i DVD non saranno acquistati in videoteca
    • fix scrive:
      Re: Una storia vera : lo sharing fa business
      e dopo aver comprato una marea di libri ti restano tutti dentro il XXXXio non compro nemmeno morto una coisa già lettaio leggo una volta sola i libri poi li buttoa casa mia teniamo solo cd e dvdho un gioco originale preso in edicola a 10 euro e ne faccio 300 copie - ora 300 persone hanno il mio gioco
    • MeX scrive:
      Re: Una storia vera : lo sharing fa business
      [img]http://lilymichaud.files.wordpress.com/2007/09/unicorn.jpg[/img]
  • frk scrive:
    Re: In spagna si sono fumati il cervello

    Infatti quei giochi si fanno in flash, e gratis.
    Non ha senso farli a
    pagamento.Dio benedica Steve Jobs allora.. che ha lasciato fuori quell'accozzglia di Flash dall piattaforma iOS!
    • angros scrive:
      Re: In spagna si sono fumati il cervello
      Così gli utenti devono pagare per avere ciò che gli altri hanno gratis.
      • frk scrive:
        Re: In spagna si sono fumati il cervello
        - Scritto da: angros
        Così gli utenti devono pagare per avere ciò che
        gli altri hanno
        gratis.Il consumatore ha un'arma fortissima... NON COMPRARE...Se fanno a botte per avere un iPad o un iPhone vuol dire che va bene così.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 giugno 2010 11.37-----------------------------------------------------------
        • angros scrive:
          Re: In spagna si sono fumati il cervello

          Il consumatore ha un'arma fortissima... NON
          COMPRARE...Infatti molti non comprano, e scaricano (per quanto riguarda i giochi)
          Se fanno a botte per avere un iPad o un iPhone
          vuol dire che va bene
          così.E allora di che ti lamenti? Sei a posto!
  • SardinianBoy scrive:
    I PROBLEMI DEL MONDO
    Io sono d'accordo e a favore del "prestito" e del p2p/file sharing.DOMANDA:Ma perche non pensano a tutti i problemi che abbiamo in questo mondo?
    • angros scrive:
      Re: I PROBLEMI DEL MONDO
      Il solito benaltrista...Su un sito che parla di informatica si discutono i problemi informatici, non gli altri.
      • tatutati66 scrive:
        Re: I PROBLEMI DEL MONDO
        da come la pensi, e da quello che scrivi , tu allora non hai abbonamenti tipo sky digitale terrestre ecc,scusa la mia curiosita'.
        • angros scrive:
          Re: I PROBLEMI DEL MONDO
          - Scritto da: tatutati66
          da come la pensi, e da quello che scrivi , tu
          allora non hai abbonamenti tipo sky digitale
          terrestre
          ecc,Ovvio che non ho sky, nè mediaset premium. Del digitale terrestre ho solo i canali in chiaro (con un decoder in grado di registrarli... i decoder mediaset premium non lo permettono)
          scusa la mia curiosita'.
          • tatutati66 scrive:
            Re: I PROBLEMI DEL MONDO
            ci avrei giurato ...sei un grande .
          • panda rossa scrive:
            Re: I PROBLEMI DEL MONDO
            - Scritto da: angros
            Del
            digitale terrestre ho solo i canali in chiaroPensa che io neanche quelli. Quando ci sara' il definitivo switch off anche a Milano, mi saro' finalmente liberato dalla TV.
          • angros scrive:
            Re: I PROBLEMI DEL MONDO
            Ma ti libererai anche del canone?Perchè se devi continuare a pagarlo (mi pare che si paghi anche se possiedi un computer e non una tv... ma non ne sono sicuro), a quel punto tanto vale guardarti qualche film.
    • MeX scrive:
      Re: I PROBLEMI DEL MONDO
      perché non inizi a pensarci tu?
      • SardinianBoy scrive:
        Re: I PROBLEMI DEL MONDO
        Allora...Lunga vita e Prosperità! Scherzi a parte perchè dovremmo avere una tv quando potremmo semplicemente liberarcene!?Per meglio dire,chi mi vieta di NON vedere rai -XXXXXset-e affini?Nessuno?Ecco io sono tra quelli,mi cibo di altro che mi apre di più la mente,mi fa ragionare e non mi pento di usare il p2p per cose intelligenti.Ho sempre scaricato e non mi pentirò mai di averlo fatto!Ho sempre scambiato pdf di libri e,qualche volta li ho stampati per altre ragioni,altre volte li leggo nel mio tablet pc e scambio...così come si faceva..anzi come si fa da sempre.Ovvio che ci stà che mi scarico anche qualche film o qualche album...ma al cinema vado ugulmente.Quando posso.Questa-finta-lotta al p2p è solo fantasticheria inventata per creare confusione e confondere le persone.E quando leggiamo certe notizie "scaricare dalla rete è reato" fare questo e fare quello...mp3 e via dicendo è solo per riempire pagine di giornali.In realtà le majors ( anzi io le chiamo Merdors), mangiano a 4 ganascie da sempre e,continueranno a farlo-purtroppo- perchè hanno paura che gli manchi l'aeroplano privato o il ferrarino sotto casa per girare e fare gli snob.Si potrebbe girare con auto molto meno costose e,volare con mezzi meno dispendiosi.Quindi ragazzi e ragazze e persone intelligenti...fregatevene e scaricate scaricate e scaricate.Ma non sempre le solite caxxate però! Faccaimo capire a tutta stà gente che di maria de filippi non ci importa una XXXX e di breatney spears potremmo anche farne a meno!Scaricate gente ..scaricate ! (linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux) p) p) p) p) p) p)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • MeX scrive:
          Re: I PROBLEMI DEL MONDO
          ok dai... non mi aspettavo che ci pensassi davvero tu ai problemi del mondo
          • SardinianBoy scrive:
            Re: I PROBLEMI DEL MONDO
            hihihihiihihiih...! Siamo seri una volta tanto..ekkechezzo! I problemi del mondo non certo spetta a me risolverli e non ci riuscirei da solo!Ma tornando al discorso p2p-file sharing sono convinto che se tu hai 100 pecore,tutte ke brucano erba ogni giorno..e ne prendi una, e le fai "mangiare" un libro sono certo ke la pecora ti ringrazierà e sarà diversa da ciò che era prima.Avrà una cultura.Ma chi stà al potere vorrebbe togliere la cultura e lasciare il popolo che soggiogasse nell'ignoranza.Ecco perchè la condivisione dei sapere e delle conoscenze è di tutti.Ed in un certo senso tutto questo è legato al discorso della libera informazione,in italia e nel resto del mondo.Senza la libera informazione,forse non avresti letto certe notizie..non avresti nemmeno potuto commentare il fatto che sei pro o contro il p2p!Fidati se te lo dico.E siccome anche la libera informazione è un'arma,non fartela togliere..anzi combatti con essa e per essa.
          • MeX scrive:
            Re: I PROBLEMI DEL MONDO
            ma adesos vuoi parlare di P2P? concentriamoci sui problemi del mondo no? ;)
          • SardinianBoy scrive:
            Re: I PROBLEMI DEL MONDO
            Ok !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Cavallo Pazzo scrive:
    Applausi
    Una sentenza davvero avveneristica! Con questa visione delle cose il copyright decade definitivamente in quanto qualsiasi oggetto (musica, libri, fotorografie, video, software, ecc.) composto da bytes può essere prestato indefinitamente in ogni parte del mondo attraverso il web, così come anche qualsiasi idea o progetto. Il problema in questo caso è che chi produce, mi riferisco in particolare al software (i programmatori non possono rifarsi con qualche concerto) e ai film (i loro budget vanno ben oltre l'acquisto di due chitarre un basso una batteria, una regia e un paio di microfoni), probabilmente rinunceranno a produrre qualcosa che poi tutti possono... prestare.
    • frk scrive:
      Re: Applausi

      o progetto. Il problema in questo caso è che chi
      produce, mi riferisco in particolare al software
      (i programmatori non possono rifarsi con qualche
      concerto) e ai film (i loro budget vanno ben
      oltre l'acquisto di due chitarre un basso una
      batteria, una regia e un paio di microfoni),
      probabilmente rinunceranno a produrre qualcosa
      che poi tutti possono...
      prestare.QUOTO.. se è questo che si vuole lo si dica subito... faccio in tempo a fare il coltivatore diretto... poi però i pomodori me li pagate, quelli non riuscite a condividerli...
      • incognito scrive:
        Re: Applausi
        faccio in tempo a fare il coltivatore
        diretto... poi però i pomodori me li pagate,
        quelli non riuscite a
        condividerli...Chiedo scusa per l'ironia :)http://www.aamterranuova.it/article1767.htm
      • angros scrive:
        Re: Applausi

        QUOTO.. se è questo che si vuole lo si dica
        subito... faccio in tempo a fare il coltivatore
        diretto... poi però i pomodori me li pagate,
        quelli non riuscite a
        condividerli...Io te lo dico: per come la vedo io, i beni digitali devono essere gratis; di sicuro, quindi, non li compro. Mentre non mi faccio problemi a comprare le patate, ad esempio (che non sono replicabili a costo zero, e inoltre si consumano: quindi trovo giusto pagare per rimpiazzarle; visto che le tolgo al contadino, gli dò qualcosa in cambio). Quindi, se ti metti a produrre patate, io te le comprerei. Se produci software, non te lo compro.Inoltre, se smetti di produrre patate, io dopo un po' le esaurisco, e non potrò più averne (quindi è mio interesse aiutarti a continuare a produrle); se smetti di produrre software, io posso comunque continuare a scaricare quelli che hai già fatto, senza paura di esaurirli (non spariranno mai: perfino quelli del commodore 64 ci sono ancora); quindi, non avrei nessun motivo di aiutarti a mantenere in piedi la tua attività.Forse l'agricoltura è una buona scelta...
        • frk scrive:
          Re: Applausi

          Io te lo dico: per come la vedo io, i beni
          digitali devono essere gratis; di sicuro, quindi,
          non li compro.A mio parere il tuo è un discorso puramente egoistico...Se anche le patate fossero replicabili all'infinito tu non le pagheresti da quello che mi pare di capire dal tuo ragionamento.Quindi non paghi ciò che è replicabile all'infinito, e paghi ciò che non lo è (perchè poi?)Ma il lavoro per coltivare le patate o per fare una cosa replicabile all'infinito è sempre lo stesso... diciamo solo che è più difficile rapportare la quantità di lavoro alla quantità di vendita.. in quanto riesco a calcolare bene che spaccandomi la schiena per 10 ore al giorno, produco 10kg di patate, mentre stando sulla tastiera 10 ore posso scrivere un software che vendo anche in 1.000.000 di copie.La valutazione però non può essere nella quantità ma al massimo nel prezzo.Perchè se io ti vendo le patate a 1/euro al kg, e ne faccio 10kg in 10 ore, vuol dire che mi stai pagando il mio tempo 1 euro l'ora.Se invece vendo 1.000.000 di copie del software sto guadagnando 100.000 euro l'ora.Ma immagina un'artista famoso che dipinge un quadro... ci mette 10 ore e lo vende da Christie's a 10.000.000 di euro.... guadagna 1.000.000 di euro l'ora.Sia nel caso delle patate che del quadro, se lo compri il bene non è più in mano del proprietario ma è in mano tua. Nel caso del programmatore il bene che ottieni è una copia, e il programmatore può continuare a venderlo.Quindi in finale tu non paghi il software solo perchè sei egoista e vorresti il bene tutto per te, e ti infastidisce il fatto che il programmatore possa ancora venderlo.Se tu ti spaccassi la schiena 10 ore al giorno sulla tastiera non vorresti vedere il frutto del tuo lavoro utilizzato "a sbafo", ma probabilmente chi ragiona come te o non lavora, o fa un lavoro noioso e non ha mai creato nulla, oppure si diverte a fare il rivoluzionario dietro la tastiera...
          • RedBeard scrive:
            Re: Applausi
            personalmente fare il paragone con i beni materiali...lo si fà solo quando fà comodo.....se tu mi vendi una patata, e io decido di farmi le patate da sole, mi sbatto e le faccio, se compro una macchina, posso rivenderla, e mille altri esempi stupidi... poi è ovvio che chi produce un bene ha il diritto di ottenerne i frutti. ma fare il "doppio gioco a senso unico" (mobilitando la giustizia/ accrocchi drm / etc per impedire attività che hanno il loro corrispettivo legittimo nell'uso dei beni materiali) è un evidente sopruso verso l'altra parte(il cliente), che , aggredito, è spinto al conflitto, e non stupisce spesso trovi una via piuttosto equiparabile, ugualmente infantile(imho) nella "pirateria a tutti i costi"
          • frk scrive:
            Re: Applausi
            Il problema è che il bene immateriale è un concetto recente... i beni materiali esistono da migliaia di anni... e all'inizio si usava il baratto.I beni immateriali sono molto più recenti, forse i libri sono stati il primo esempio... se poi parliamo di software scaricabile, e che quindi non ha neanche supporto, andiamo indietro solo di pochi anni.Questo significa che il nostro cervello non si è ancora evoluto per recepire completamente il male portato della pirateria, come migliaia di anni hanno fatto capire anche ai vari panda rossa e angros che il furto di un bene fisico è male.E' del tutto ridicolo semplificare la questione in "i beni immateriali in quanto tali devono essere gratis".Il problema sta tutto nella equa retribuzione dell'autore.Per un autore di giochi che guadagna tantissimi soldi da un giochino, magari semplicissimo ma geniale, ce ne sono tanti altri che impiegano centinaia di ore di lavoro, per poi vendere poche copie, e non sto dando la colpa alla pirateria.Quindi il lavoro per produrre un'opera immateriale è faticoso quanto quello per produrre un'opera materiale. Il vantaggio è che se ti va bene non hai costi di replica, che invece hai con il bene fisico, ma secondo me alla fine questo aspetto è del tutto marginale.Il pirata, si comporta ne più ne meno come un ladro, o se vogliamo un ladro virtuale, in quanto se pur non sottrae nulla, beneficia comunque di un bene da lui illecitamente detenuto.Se diciamo che l'attività di ladro comprende al 50% la sottrazione del bene e al 50% il suo usufrutto, nel caso del ladro virtuale, si ha solo il 50% del furto, ma pur sempre ladro rimane...
          • angros scrive:
            Re: Applausi

            Il problema è che il bene immateriale è un
            concetto recente... i beni materiali esistono da
            migliaia di anni... e all'inizio si usava il
            baratto.No: il punto non è il bene immateriale. Una assicurazione, ad esempio, è un bene immateriale, ma costa caro, e non è replicabile all'infinito. Il punto è, se un bene è replicabile all'infinito. E tali beni sono sempre esistiti: il fuoco, ad esempio (prima di fiammiferi o accendini, accendere un fuoco non era facile: quindi, chi ci riusciva poteva ad esempio vendere tizzoni accesi, per permettere alla gente di accendersi la stufa: ma se ne vendevi uno, non potevi impedire che chi te lo comprava offrisse da accendere anche a tutto il vicinato)Ma anche un animale di razza, o una pianta sono replicabili (non a costo zero, ma a volte con una frazione del costo necessario per procurarsi il primo esemplare)Sapevi che furono dei monaci a "piratare" il baco da seta? Nascosero le uova all'interno di un bastone, e ciò permise, in occidente, di produrre la seta anzichè doverla comprare.

            I beni immateriali sono molto più recenti, forse
            i libri sono stati il primo esempio...No. Vedi sopra.
            se poi
            parliamo di software scaricabile, e che quindi
            non ha neanche supporto, andiamo indietro solo di
            pochi
            anni.Vedi sopra.

            Questo significa che il nostro cervello non si è
            ancora evoluto per recepire completamente il male
            portato della pirateria, come migliaia di anni
            hanno fatto capire anche ai vari panda rossa e
            angros che il furto di un bene fisico è
            male.La pirateria non è affatto un male. È solo la fine di un privilegio ingiusto.In che modo, secondo te, sarebbe un male?

            E' del tutto ridicolo semplificare la questione
            in "i beni immateriali in quanto tali devono
            essere
            gratis".Non ho detto questo: ho parlato di beni digitali, non immateriali. È diverso.

            Il problema sta tutto nella equa retribuzione
            dell'autore.Equa per chi?

            Per un autore di giochi che guadagna tantissimi
            soldi da un giochino, magari semplicissimo ma
            geniale, ce ne sono tanti altri che impiegano
            centinaia di ore di lavoro, per poi vendere poche
            copie, e non sto dando la colpa alla
            pirateria.E allora hanno lavorato male. Perchè dovrebbero essere pagati?

            Quindi il lavoro per produrre un'opera
            immateriale è faticoso quanto quello per produrre
            un'opera materiale. Il vantaggio è che se ti va
            bene non hai costi di replica, che invece hai con
            il bene fisico, ma secondo me alla fine questo
            aspetto è del tutto
            marginale.Ma tu vorresti essere l'unico ad approfittare di tale vantaggio: a te produrre nuove copie non costa nulla, ma non accetti che possa non costare nulla agli utenti. Se tu non vuoi che io faccia la copia per usare il tuo programma senza pagare, perchè mai tu pretendi di fare la copia per venderla e farti pagare senza lavorare?

            Il pirata, si comporta ne più ne meno come un
            ladro,No: il ladro sottrae, il pirata no.Paragonare la pirateria al furto è molto meno appropriato che paragonarla al prestito (nel prestito, chi ha comprato permette ad altri di usare il bene in questione)Chi pirata si comporta come chi si fa imprestare un oggetto.
            o se vogliamo un ladro virtuale, in quanto
            se pur non sottrae nulla, beneficia comunque di
            un bene da lui illecitamente
            detenuto.No: chi gliel'ha dato l'ha fatto volontariamente. Il pirata beneficia di un bene senza doverlo pagare, con il consenso di chi glielo ha passato... esattamente come chi prende a prestito.

            Se diciamo che l'attività di ladro comprende al
            50% la sottrazione del bene e al 50% il suo
            usufrutto, nel caso del ladro virtuale, si ha
            solo il 50% del furto, ma pur sempre ladro
            rimane...No: l'attività del ladro è solo la sottrazione del bene. Se ti rubano la macchina, e poi te la distruggono, è un furto (c'è la sottrazione, ma non l'usufrutto). Se ti scroccano un passaggio (c'è l'usufrutto, non la sottrazione) non è furto.
          • frk scrive:
            Re: Applausi
            Sicuramente stai già rispondendo al mio messaggio postato in questo stesso thread ma non mi trattengo ti devo rispondere..
            La pirateria non è affatto un male. È solo la
            fine di un privilegio
            ingiusto.
            In che modo, secondo te, sarebbe un male?Il programmatore dovrà essere pagato o no??O c'è qualcuno che lo paga "a corpo", ossia come nel caso del coltivatore di patate gli paga tutto e subito, oppure tanti utenti pagano ognuno una piccola quota del gioco... non penserai che il gioco che ti costa 1 euro al programmatore è costato 1 euro di fatica??? Tu ne stai pagando una frazione. E' difficile stabilire quante frazioni facciano il totale, ma 1 non lo è di sicuro.

            Il problema sta tutto nella equa retribuzione

            dell'autore.

            Equa per chi?Equa rispetto al lavoro e alla creatività impiegata! Anche le patate che costano 1 euro al Kg possono essere vendute a 1.000 euro al Kg.. poi nessuno le comprerà. Si chiama legge della domanda e dell'offerta.Quindi io stabilisco il prezzo della singola copia del gioco, basandomi su quanto ritengo sia valso il mio lavoro per realizzarlo, e sulla previsione di vendite del gioco. Purtroppo non ho la palla di cristallo e non posso fare il conto preciso per farlo pagare il giusto in modo che copie x costo copia faccia esattamente il valore del mio lavoro... è una scommessa...



            Per un autore di giochi che guadagna tantissimi

            soldi da un giochino, magari semplicissimo ma

            geniale, ce ne sono tanti altri che impiegano

            centinaia di ore di lavoro, per poi vendere
            poche

            copie, e non sto dando la colpa alla

            pirateria.

            E allora hanno lavorato male. Perchè dovrebbero
            essere
            pagati?Ma infatti se hanno fatto un gioco brutto, non saranno pagati, ma ammetterai che se hanno fatto un gioco bellissimo possano fare un bel poà di soldi? Ma perchè l'impiegato che ha lavorato male un giorno, prende meno di stipendio? Certo se lavora sempre male verrà licenziato, ma anche il programmatore che fa solo giochi brutti perde il lavoro. Nel suo caso però il suo stipendio lo fa la media degli incassi dei diversi prodotti, è un lavoro diverso!
          • angros scrive:
            Re: Applausi


            La pirateria non è affatto un male. È solo la

            fine di un privilegio

            ingiusto.

            In che modo, secondo te, sarebbe un male?

            Il programmatore dovrà essere pagato o no??Dipende: se lavora, sì. Se ha lavorato, no.
            O c'è qualcuno che lo paga "a corpo", ossia come
            nel caso del coltivatore di patate gli paga tutto
            e subito, oppure tanti utenti pagano ognuno una
            piccola quota del gioco...Se non sai a priori quanti sono gli utenti, non puoi attuare la seconda soluzione.
            non penserai che il
            gioco che ti costa 1 euro al programmatore è
            costato 1 euro di fatica???Se è un gioco che ha realizzato un anno fa, e che ha avuto sucXXXXX, penso che gli sia costato zero euro di fatica (il suo lavoro è stato fatto in passato, ed è stato già pagato). Quindi, perchè dovrei darti quell'euro? Me lo stai rubando (o meglio, estorcendo).Se tu mettessi un tetto massimo (tipo: il gioco mi è costato, in lavoro, 8000 euro, e mi aspetto di guadagnarne 10000: quando li avrò incassati, il gioco diventerà di pubblico dominio) ti darei ragione, altrimenti no.
            Tu ne stai pagando
            una frazione. E' difficile stabilire quante
            frazioni facciano il totale, ma 1 non lo è di
            sicuro.Questo sarebbe giusto se io fossi il primo a comprare: ma per quanto ne so, un milione di persone potrebbero aver già pagato prima di me.



            Il problema sta tutto nella equa retribuzione


            dell'autore.



            Equa per chi?

            Equa rispetto al lavoro e alla creatività
            impiegata! Anche le patate che costano 1 euro al
            Kg possono essere vendute a 1.000 euro al Kg..
            poi nessuno le comprerà. Si chiama legge della
            domanda e
            dell'offerta.Conosco perfettamente tale legge: ed è proprio basandomi sulla legge della domanda e dell'offerta che dico che i beni digitali devono essere gratuiti.Infatti: sale la domanda -
            salgono i prezzi (la gente è disposta a pagare di più)sale l'offerta -
            scendono i prezzi (ci sono molti modi di procurarsi il bene, e la gente sceglie il meno costoso: chi vende deve ridurre i prezzi se vuole battere la concorrenza)bene replicabile all'infinito -
            offerta infinitaofferta infinita -
            i prezzi scendono all'infinito (e quindi arrivano a zero)

            Quindi io stabilisco il prezzo della singola
            copia del gioco, basandomi su quanto ritengo sia
            valso il mio lavoro per realizzarlo, e sulla
            previsione di vendite del gioco.E se incassi quella cifra poi rendi il gioco gratuito?
            Purtroppo non ho
            la palla di cristallo e non posso fare il conto
            preciso per farlo pagare il giusto in modo che
            copie x costo copia faccia esattamente il valore
            del mio lavoro... è una
            scommessa...Ok: alzi un pochino il prezzo stimato, in modo da considerare il rischio. Ripeto: quando hai raggiunto tale incasso, cosa fai?

            E allora hanno lavorato male. Perchè dovrebbero

            essere

            pagati?

            Ma infatti se hanno fatto un gioco brutto, non
            saranno pagati, ma ammetterai che se hanno fatto
            un gioco bellissimo possano fare un bel poà di
            soldi?Possono essere ripagati per il lavoro fatto, non farci una rendita sopra.
            Ma perchè l'impiegato che ha lavorato male
            un giorno, prende meno di stipendio?Il professionista sì; il negoziante sì. L'impiegato rischia una trattenuta, o il licenziamento.
            Certo se
            lavora sempre male verrà licenziato, ma anche il
            programmatore che fa solo giochi brutti perde il
            lavoro. Nel suo caso però il suo stipendio lo fa
            la media degli incassi dei diversi prodotti, è un
            lavoro
            diverso!Lavorare male significa anche scegliere un modello di business sbagliato.
          • frk scrive:
            Re: Applausi


            O c'è qualcuno che lo paga "a corpo", ossia come

            nel caso del coltivatore di patate gli paga
            tutto

            e subito, oppure tanti utenti pagano ognuno una

            piccola quota del gioco...

            Se non sai a priori quanti sono gli utenti, non
            puoi attuare la seconda
            soluzione.Beh, dammi la palla di vetro, e appena so il numero degli utenti che compreranno il mio gioco farò la divisione inclusi i decimali.E' come dire a uno che organizza gite all'aperto a pagamento, visto che non puoi prevedere se pioverà, non organizzarle...
            Se è un gioco che ha realizzato un anno fa, e che
            ha avuto sucXXXXX, penso che gli sia costato
            zero euro di fatica (il suo lavoro è stato
            fatto in passato, ed è stato già pagato). Quindi,
            perchè dovrei darti quell'euro? Me lo stai
            rubando (o meglio,
            estorcendo).Non è costato zero.. al massimo puoi dire che me lo sono già ripagato se ha avuto sucXXXXX.. comunque leggi sotto..
            Se tu mettessi un tetto massimo (tipo: il gioco
            mi è costato, in lavoro, 8000 euro, e mi aspetto
            di guadagnarne 10000: quando li avrò incassati,
            il gioco diventerà di pubblico dominio) ti darei
            ragione, altrimenti
            no.Ma il mondo funziona già così!!! Non te ne sei accorto? Il copyright decade dopo un certo numero di anni... ma a te non va bene aspettare, vuoi il software fresco fresco, subito gratis vero?Poi per prima cosa non si può annunciare che il gioco sarà gratis non appena ripagate le spese, altrimenti tutti aspetterebbero questo momento (ossia di averlo gratis perchè pagato da altri) e nessuno farebbe la prima mossa... certo non varrebbe per tutti ma per la maggioranza.Secondo non ho un metro per stabilire a priori il valore di un'opera (e un software è un'opera). Perchè un quadro fatto da me vale (forse) 1 euro, e un quadro fatto da Picasso milioni? Abbiamo usato la stessa tela e gli stessi colori.... e chi lo dice che lui guadagna milioni? Il mercato! Quindi io non so quanto vale il mio gioco... se lo potessi sapere prima e trovassi qualcuno che melo paga subito in contanti, farei salti di gioia, ma purtroppo non viviamo nel mondo delle fiabe...
            E se incassi quella cifra poi rendi il gioco
            gratuito?
            Ok: alzi un pochino il prezzo stimato, in modo da
            considerare il rischio. Ripeto: quando hai
            raggiunto tale incasso, cosa
            fai?Ma tu hai questa fissazione che il programmatore deve guadagnare quanto un metalmeccanico della Fiat? Ma perchè quando il gioco va bene, devo fermarmi a incassare il giusto, mentre quando va male è giusto che incasso poco??Allora se faccio un gioco schifoso fai una colletta per farmi comunque guadagnare il giusto... e in cambio quando un gioco va bene, mi fermo al raggiungimento della soglia, OK?Poi però non ti lamentare se faccio solo giochi schifosi perchè tanto con la tua colletta ci campo bene senza sbattermi...Insomma se non sono incentivato da un possibile (ma non probabile) alto guadagno, non produrrò nessun gioco di qualità. Questa è la legge del mercato.
          • angros scrive:
            Re: Applausi

            Beh, dammi la palla di vetro, e appena so il
            numero degli utenti che compreranno il mio gioco
            farò la divisione inclusi i
            decimali.Falla pure dopo aver venduto un certo numero di copie.

            E' come dire a uno che organizza gite all'aperto
            a pagamento, visto che non puoi prevedere se
            pioverà, non
            organizzarle...


            Se è un gioco che ha realizzato un anno fa, e
            che

            ha avuto sucXXXXX, penso che gli sia costato

            zero euro di fatica (il suo lavoro è
            stato

            fatto in passato, ed è stato già pagato).
            Quindi,

            perchè dovrei darti quell'euro? Me lo stai

            rubando (o meglio,

            estorcendo).

            Non è costato zero.. al massimo puoi dire che me
            lo sono già ripagato se ha avuto sucXXXXX..Appunto: quindi, non spendi più nulla per ogni copia, e perciò adesso ti costa zero.

            Se tu mettessi un tetto massimo (tipo: il gioco

            mi è costato, in lavoro, 8000 euro, e mi aspetto

            di guadagnarne 10000: quando li avrò incassati,

            il gioco diventerà di pubblico dominio) ti darei

            ragione, altrimenti

            no.

            Ma il mondo funziona già così!!! Non te ne sei
            accorto? Il copyright decade dopo un certo numero
            di anni...70 anni dopo la tua morte? Ci metti così tanto a recuperare quanto hai speso?
            ma a te non va bene aspettare, vuoi il
            software fresco fresco, subito gratis
            vero?No, affatto; anche se non lo produci, per me va benissimo. Ma se c'è già, non venirmi a dire quello che posso o non posso fare.
            Poi per prima cosa non si può annunciare che il
            gioco sarà gratis non appena ripagate le spese,
            altrimenti tutti aspetterebbero questo momentoPiù aspetti, più tardi arriva questo momento.
            (ossia di averlo gratis perchè pagato da altri) e
            nessuno farebbe la prima mossa... certo non
            varrebbe per tutti ma per la
            maggioranza.Questo vorrebbe dire che a nessuno interessa il tuo gioco.
            Secondo non ho un metro per stabilire a priori il
            valore di un'opera (e un software è un'opera).Ma hai un metro per stabilire a priori il valore del tuo lavoro (e il quadro è un tuo lavoro; e se non lo è, non devi essere pagato).
            Perchè un quadro fatto da me vale (forse) 1 euro,
            e un quadro fatto da Picasso milioni? Abbiamo
            usato la stessa tela e gli stessi colori.... e
            chi lo dice che lui guadagna milioni? Il mercato!Perchè il quadro è uno solo: quindi, se tanti lo vogliono, si mette all'asta, e va al maggior offerente (gli altri devono rinunciare). Se invece un bene è duplicabile, non va al miglior offerente, perchè non ha senso che gli altri rinuncino (si può fare una copia per tutti): quindi, vince l'offerta più bassa, non la più alta.Visto che non vedi la differenza, forse dovresti produrre beni non duplicabili (parafrasando quello che hai detto prima, "Questo significa che il tuo cervello non si è ancora evoluto per recepire completamente la differenza tra replicabile e non replicabile"
            Quindi io non so quanto vale il mio gioco... se
            lo potessi sapere prima e trovassi qualcuno che
            melo paga subito in contanti, farei salti di
            gioia, ma purtroppo non viviamo nel mondo delle
            fiabe...


            E se incassi quella cifra poi rendi il gioco

            gratuito?

            Ok: alzi un pochino il prezzo stimato, in modo
            da

            considerare il rischio. Ripeto: quando hai

            raggiunto tale incasso, cosa

            fai?

            Ma tu hai questa fissazione che il programmatore
            deve guadagnare quanto un metalmeccanico della
            Fiat?Se preferisci, torno a quanto ho detto prima: un programmatore deve guadagnare zero (così non guadagna quanto un metalmeccanico della Fiat). Ti va meglio?
            Ma perchè quando il gioco va bene, devo fermarmi
            a incassare il giusto, mentre quando va male è
            giusto che incasso
            poco??Forse perchè è la stessa cosa che fanno tutte le persone che lavorano onestamente?

            Allora se faccio un gioco schifoso fai una
            colletta per farmi comunque guadagnare il
            giusto... e in cambio quando un gioco va bene, mi
            fermo al raggiungimento della soglia,
            OK?No: se si suppone che tu faccia, in media, due giochi buoni e uno schifoso, nei costi di produzione aggiungi il 50%: se per ogni gioco hai speso 100, ti prefiggi di arrivare a incasso 150. Così, per tre giochi (spesa 300), due vendono bene (150+150=300), uno vende male (mettiamo 10, non di più), tu ricavi comunque 310 e sei stato pagato.Se fai un gioco bello, e 10 schifosi... beh, sei tu che hai sbagliato mestiere, non devi guadagnare.
            Poi però non ti lamentare se faccio solo giochi
            schifosi perchè tanto con la tua colletta ci
            campo bene senza
            sbattermi...Non farli proprio, e facciamo prima.

            Insomma se non sono incentivato da un possibile
            (ma non probabile) alto guadagno, non produrrò
            nessun gioco di qualità. Questa è la legge del
            mercato.E allora non produrli, non ti costringo di certo io. Se poi qualcuno ne sente la mancanza, te li viene a chiedere, e tu glieli fai su commissione. Per me va bene aspettare (e intanto gioco con i giochi che ci sono già)
          • RedBeard scrive:
            Re: Applausi
            invece è proprio questo uno dei problemi: http://www.swprog.com/blog/2009/04/27/europarlamento-approva-estensione-copyright-a-70-anni/non decade nessun opera da decenni e decenni, grazie a continue estensioni, mentre una durata piu realistica sarebbe imho sui 10 anni (a dire tanto).
          • alcantara scrive:
            Re: Applausi
            Che il buon lavoro sia incentivato solo da un possibile alto ritorno economico è tutto da dimostrare, e secondo la mia opinione, falso.Semmai avrà prodotto mostri alla moccia od harry potter, al massimo.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Applausi
            - Scritto da: frk
            Equa rispetto al lavoro e alla creatività
            impiegata! Anche le patate che costano 1 euro al
            Kg possono essere vendute a 1.000 euro al Kg..
            poi nessuno le comprerà. Si chiama legge della
            domanda e dell'offerta.Eh no, c'è differenza.Un conto sono le patate, ma possiamo dire anche i libri delle opere fuori da diritti.Posso comprare "La Divina Commedia" in elegante confezione di velluto con illustrazioni fatte da artisti famosi, con stampe su carta filigranata, note a margine e traduzioni in 13 lingue. La pagherò cara perché è un'edizione chiaramente di lusso.Ma posso comprare "La Divina Commedia" anche in edizione supereconomica da un euro o poco più, e posso pure scaricarla o visionarla (legalmente) su Internet, senza che il signor Dante Alighieri (che ha scritto tutto quanto senza manco avere la minima idea di cosa fosse il copyright) mi possa far causa, e non solo perché è morto, ma anche perché l'ha scritta innanzitutto per sé stesso (e per la sua Beatrice).Questo non vale per i programmi o i giochi. Ci sono programmi dalle funzionalità equivalenti, così come ci sono giochi dello stesso tipo, ma non è che possa comprare il gioco "FIFA" non prodotto da EA ma prodotto da XXXX, o da Nintendo, o da 505Games o da chiunque altro.Così come se voglio comprare l'ultimo album di Vasco posso comprarlo solo da quell'etichetta e non da altre.Così come se voglio comprare Matrix devo per forza rivolgermi alla Warner Bros, e non alla Universal o alla Disney.Quindi, a differenza delle patate o delle opere di pubblico dominio dove posso scegliere da chi rifornirmi, a condizioni economiche e qualitative diverse tra cui scegliere, ed esiste quindi un regime di CONCORRENZA, nel mercato delle opere dell'ingegno, così come in quello dei diritti d'autore, esiste (se non in assoluto, comunque esiste di fatto) un regime di MONOPOLIO.E il monopolio è male, qualunque esso sia. Basti pensare alle tariffe telefoniche: quando c'era la SIP o ti andavano bene quelle tariffe o non avevi il telefono. Oggi si può decidere di cambiare gestore ed avere tariffe differenti, modulate, sia all'interno dello stesso gestore che con altri gestori, a seconda delle proprie personali esigenze. Se chiamo di più la sera faccio una tariffa che mi costa meno la sera, se chiamo di più ai cellulari faccio una tariffa con sconti sulle chiamate ai cellulari, se mi serve Internet 24 ore su 24 faccio una tariffa flat, e così via.Questa si chiama CONCORRENZA.La concorrenza, in linea di massima, aiuta a tenere i prezzi bassi (anche se ovviamente esistono accordi di cartello tra i vari gestori, ma l'antitrust DOVREBBE evitare queste situazioni). Il monopolio invece tende a tenere i prezzi alti molto più del necessario.Lo dimostra il fatto che giochi e applicazioni vecchi di qualche anno, o scompaiono del tutto dal mercato, oppure comunque pur rimanendo disponibili sono comunque soggetti ad un costo, anche se è chiaro che i costi di produzione, così come il guadagno ai programmatori, siano stati abbondantemente ripagati. Pretendere (vedi Nintendo) che "Super Mario Bros", gioco uscito sul NES nel lontano 1985, costi l'equivalente di 6 euro (500 wii points), è ridicolo. Non per i 6 euro in sé ma perché quello è stato uno dei giochi più venduti del pianeta. E di certo il signor Miyamoto potrebbe guadagnare da altre sue creazioni molto più recenti che non tentare di guadagnare (siano pure 6 euro, ma anche se fosse 1 centesimo di euro sarebbe troppo) da un gioco scritto 25 anni prima.Se non avesse guadagnato abbastanza in così tanto tempo, avrebbe voluto dire che il lavoro non era dei migliori e comunque non dà diritto a pretendere soldi per un lavoro di qualità scadente.Se invece, ed è questo il caso, ha guadagnato tantissimo per quel gioco, vuol dire che il costo è stato abbondantemente ripagato, e che ora si metta a fare altro se vuole vedere altri soldi. Nessuno dovrebbe mai campare una vita per una cosa prodotta una sola volta. Neanche i brevetti durano così tanto, figuriamoci un software (e ancora meno i videogiochi, che diventano obsoleti dopo solo 6 mesi, massimo due anni).
            Quindi io stabilisco il prezzo della singola
            copia del gioco, basandomi su quanto ritengo sia
            valso il mio lavoro per realizzarlo, e sulla
            previsione di vendite del gioco.Ci sono mille modi per non far ricadere questo costo sugli utenti.Fai pagare l'online, trovati degli sponsor, fai pagare l'assistenza (se applicativi), ma NON far pagare gli utenti, e men che meno a scatola chiusa (ma neanche a scatola aperta)Se fossi onesto, lo faresti.Soprattutto se hai fiducia nella qualità del tuo lavoro.La verità è che oggi cercano di vendere così tante cagate (il 95% abbondante dei giochi che escono oggi sono cagate, soprattutto in ambito console) che i pochi capolavori rischiano di affossarsi. Beh, se il sistema funzionasse come ho detto, con gli sponsor, nessuno più produrrebbe e cercherebbe di vendere delle cagate, perché nessuno sponsor accetterebbe di pagare soldi per delle cagate.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Applausi
            - Scritto da: frk
            Purtroppo non ho
            la palla di cristallo e non posso fare il conto
            preciso per farlo pagare il giusto in modo che
            copie x costo copia faccia esattamente il valore
            del mio lavoro... è una scommessa...Tu parli di scommessa, è giusto non fare scommesse sulla pelle degli utenti. Se il tuo prodotto fa schifo (e se non me lo dimostri prima io non posso sapere se fa schifo o no) non vedo perché non dovresti, tanto per cominciare, restituire i soldi a chi te lo compra fiducioso che sia un capolavoro. Visto che tu non sei disposto a prenderti responsabilità su ciò che il tuo software può fare alle nostre macchine, per quale motivo dovremmo pagarti per qualcosa che non solo potrebbe essere dannosa, ma che potrebbe pure fare schifo?Chi produce si prenda le sue responsabilità, come succede per tutti i lavoratori. Se progetti e costruisci una casa dello studente in una zona sismica e non rispetti i criteri antisismici, paga in prima persona chi l'hai progettata e costruita. Perché un programmatore esclude sempre le responsabilità per ciò che produce? E perché dovrei pagare chi lo fa? Dammi una risposta valida.


            Per un autore di giochi che guadagna
            tantissimi


            soldi da un giochino, magari semplicissimo ma


            geniale, ce ne sono tanti altri che impiegano


            centinaia di ore di lavoro, per poi vendere

            poche


            copie, e non sto dando la colpa alla


            pirateria.



            E allora hanno lavorato male. Perchè dovrebbero

            essere

            pagati?

            Ma infatti se hanno fatto un gioco brutto, non
            saranno pagati,Eh no, se non permettono la restituzione dei soldi in cambio della restituzione del gioco vengono pagati eccome...
            ma ammetterai che se hanno fatto
            un gioco bellissimo possano fare un bel poà di
            soldi?Per tutta la vita (vedi sopra su Super Mario Bros)? E perché mai?
            Ma perchè l'impiegato che ha lavorato male
            un giorno, prende meno di stipendio?In certe situazioni sì. Ad esempio un impiegato di banca o posta che si sbaglia e dà soldi in più, o accetta soldi palesemente falsi, ne risponde lui in prima persona.
            Certo se
            lavora sempre male verrà licenziato, ma anche il
            programmatore che fa solo giochi brutti perde il
            lavoro. Nel suo caso però il suo stipendio lo fa
            la media degli incassi dei diversi prodotti, è un
            lavoro diverso!Ci sono altri modi di guadagnare, l'ho già detto: assistenza, sponsor, costo per l'online.Gli autori di World of Warcraft sono fessi che vendono il gioco a un euro? Uno paga un euro (potevano pure darlo del tutto gratis cmq), vede com'è il gioco, ha 15 giorni gratis, se gli piace continua, se non gli piace non dà manco una lira e finisce lì. Questo è un modo di fare che funziona e nessuno ha da obiettare. Sì ci sono i server non ufficiali ma hanno molta meno gente di quelli ufficiali quindi il grosso della gente va su quelli ufficiali.Non hai l'online? Chiama la pizzeria di Gigino e proponi di regalarti una pizza a settimana per un anno in cambio di una scritta nel tuo gioco "andate a mangiare la pizza da Gigino". Intanto hai risolto almeno una volta a settimana il problema della cena. Poi è ovvio se il tuo gioco è importante puoi puntare a sponsor con più soldi in tasca. La pubblicità è l'anima del commercio. Le TV commerciali senza canone, senza pay e senza abbonamento come fanno a campare?Ripeto, se non sono spyware nessuno si offende per sponsorizzazioni nei giochi. Ovvio, bisogna cambiare il modello di business. Ma è ciò che successe col passaggio dai lumi a petrolio alle lampadine.Le major sono rimaste ai lumi a petrolio. Affascinanti, molto inquinanti, ingombranti e scomodi (e più costosi). Una lampadina è più comoda.In conclusione: non vedo nessun motivo per cui io debba pagare per provare sul mio sistema il tuo gioco. Semmai se qualcuno deve pagare quello dovresti essere proprio tu per chiedermi di provartelo. Sì proprio provartelo, visto che tu mi stai tentando di vendere una cosa instabile che potrebbe danneggiarmi il sistema e farmi perdere tutti i dati (leggere le licenze d'uso...). E non vuoi manco farmi vedere i sorgenti e farmi capire come l'hai fatta, né farmi verificare se dentro ci sono virus, malware o altra spazzatura che tu vorresti pure farmi pagare moneta sonante, né permettermi di modificarlo e usare il software come meglio credo (es. se fai un programma per il lotto che non permetta di stampare le schedine, mi impedisci di modificarlo per implementarci tale feature).
          • RedBeard scrive:
            Re: Applausi
            non sono daccordo, non è per nulla marginale. non esiste nessun altro ambito umano dove io, produttore, posso avere o 1 persona o tutto il mondo come cliente, con pochi (o nel caso di android, per esempio) senza costi aggiuntivi (google si fà pagare la distribuzione, ma è una percentuale sui guadagni che trattiene, non c'è investimento, non ci sono fabbriche sparse in giro per il mondo, non c'è concorrenza( il tot gioco lo hai fatto tè, e hai i diritti su quel gioco...l'unico analogo per questo discorso c'è sui brevetti, che offre anche quello molti esempi di obrobrio normativo).il copyright alla fine esiste storicamente per regolamentare ambiti dove il lavoro di distribuzione c'è sempre stato, e che dava una ampia libertà di scambio( anzi, diciamo piu semplicemente, di trattarlo come un oggetto fisico: il "film" fino a un 20 anni fà per una cliente era una cassetta vhs, che poteva scambiare tranquillamente). ed è stato progettato per regolamentare quel mercato. piu che la mente a doversievolversi per accettare l'idea attuale di imposizione del copyright in questa forma su un mezzo "immateriale", è il copyright a doversi evolvere per trovare un modo di essere accettabile e umano per i clienti, e non solo per i produttori(l'america dà spesso l'esempio, e le lobby hanno un peso notevole)....e i produttori stessi spesso ad evolvere la loro visione del mercato per coglierne le possibilità (e ce ne sono parecchi di esempi di aziende che ottengono grande sucXXXXX senza adottare tattiche lobbistiche/da stato di polizia)
          • frk scrive:
            Re: Applausi

            non sono daccordo, non è per nulla marginale. non
            esiste nessun altro ambito umano dove io,
            produttore, posso avere o 1 persona o tutto il
            mondo come cliente, con pochi (o nel caso di
            android, per esempio) senza costi aggiuntiviQuesto secondo me significa che il pirata è "invidioso" del programmatore che per la prima volta nell'ambito umano riesce a produrre qualcosa che può replicare all'infinito e vendere a tuto il mondo. Forse il pirata ha una pizzeria a domicilio, nel quale è costretto a produrre beni fisici (le pizze) e consegnarle di persona al massimo nel suo quartiere?Ma lui per la pizza di fa pagare il prezzo pieno di quanto gli è costato produrla... più il suo guadagno.. il programmatore solo una percentuale infinitesimale del costo di produzione.La tua sarebbe una critica sensata se il programmatore per ogni copia si rifacesse pagare tutto il lavoro... ma come ho dimostrato lui non sapendo quante copie deve vendere per rifarsi, fa pagare una piccola quota a tutti... per le feste a pagamento funziona allo stesso modo, con il vantaggio (in questo caso) che anche se arrivano 10000 persone c'è sempre da bere e mangiare per tutti (il software).
            distribuzione c'è sempre stato, e che dava una
            ampia libertà di scambio( anzi, diciamo piu
            semplicemente, di trattarlo come un oggetto
            fisico: il "film" fino a un 20 anni fà per una
            cliente era una cassetta vhs, che poteva
            scambiare tranquillamente). ed è stato progettato
            per regolamentare quel mercato.Ecco questo è l'assurdo... tu praticamente sostieni che fin quando il film era un oggetto fisico come il VHS, e quindi poteva essere scambiato come tale e non duplicato (magari nei primi tempi, non da un privato) allora era cosa buona e giusta pagarlo.. poi quando è diventato facile da copiare e immateriale, è diventata cosa buona e giusta copiarlo... ma perchè??? Il lavoro per fare il film o il software è sempre stato lo stesso... ora è più facile copiarlo.. non è più facile produrlo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 giugno 2010 08.45----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 giugno 2010 08.46----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 giugno 2010 08.50-----------------------------------------------------------
          • angros scrive:
            Re: Applausi

            Questo secondo me significa che il pirata è
            "invidioso" del programmatore che per la prima
            volta nell'ambito umano riesce a produrre
            qualcosa che può replicare all'infinito e vendere
            a tuto il mondo. No: è il programmatore che è "invidioso" del pirata che, per la prima volta nell'ambito umano, può rifornire il mondo gratuitamente.

            Ma lui per la pizza di fa pagare il prezzo pieno
            di quanto gli è costato produrla... più il suo
            guadagno.. il programmatore solo una percentuale
            infinitesimale del costo di
            produzione.Il coso di produzione per copia è zero.

            La tua sarebbe una critica sensata se il
            programmatore per ogni copia si rifacesse pagare
            tutto il lavoro...E se si fa pagare tutto il lavoro non per ogni copia, ma ogni due? O tre? O cinque? La critica resta comunque sensata.
            ma come ho dimostrato lui non
            sapendo quante copie deve vendere per rifarsiLo sa benissimo, invece: al massimo, non sa in anticipo se le venderà o no.
            , fa pagare una piccola quota a tutti...E quando si è rifato, perchè continua? A questo punto è lui il parassita. E si merita sentenze come quella in questione, che rischiano di affossare la sua attività per sempre. per le feste
            a pagamento funziona allo stesso modo, con il
            vantaggio (in questo caso) che anche se arrivano
            10000 persone c'è sempre da bere e mangiare per
            tutti (il
            software).E allora percè mai devono pagare tutti? Avrebbe senso solo se i primi ricevessero un rimborso. Esempio: a te il software costa 5000, e ti aspetti di venderne 100 copie (quindi fai pagare 50 a ciascuno); ivece, ne vendi 1000: se fai pagare a tutti, allora ognuno deve pagare 5, non 50; tu sei disposto a rimborsare 45 euro ai primi 100 che hanno pagato?
            Ecco questo è l'assurdo... tu praticamente
            sostieni che fin quando il film era un oggetto
            fisico come il VHS, e quindi poteva essere
            scambiato come tale e non duplicato (magari nei
            primi tempi, non da un privato) allora era cosa
            buona e giusta pagarlo..È logico: l'offerta non era infinita. Quindi il giusto prezzo veniva stabilito dalla legge della domanda e dell'offerta. poi quando è diventato
            facile da copiare e immateriale, è diventata cosa
            buona e giusta copiarlo... ma perchè??? Il lavoro
            per fare il film o il software è sempre stato lo
            stesso... ora è più facile copiarlo.. non è più
            facile
            produrlo.Perchè il lavoro per produrlo va fatto una volta sola, il lavoro per copiarlo va fatto per ogni copia.Se copiarlo non è facile (e ci vuole un bene fisico, come una cassetta), ogni copia in più va pagata a parte: e se uno non paga, a lui non viene fatta la copia (non mi dai i soldi-
            non ti faccio il lavoro di produrre la copia), così resta una copia in più disponibile per gli altri.Ma se copiare è facile, e non costa, una copia in più non richiede un lavoro in più: non ti chiedo di fare nessun lavoro per me (anzi, potresti anche aver cessato l'attività). E inoltre, chi non paga, perchè dovrebbe rinunciare? Non è che, se io non mi faccio una copia, qualcun altro potrà avere una copia in più.Rispondi a questo.
          • frk scrive:
            Re: Applausi


            Ma lui per la pizza di fa pagare il prezzo pieno

            di quanto gli è costato produrla... più il suo

            guadagno.. il programmatore solo una percentuale

            infinitesimale del costo di

            produzione.

            Il coso di produzione per copia è zero.Sto parlando di costo di produzione dell'opera non della copia.. come il costo di produzione della pizza è dato dalla farina, dal pomodoro e dal sudore. Il costo di produzione di un software è dato dall'elettricità, da tanti eventuali costi fissi e dal sudore del programmatore.

            , fa pagare una piccola quota a tutti...

            E quando si è rifato, perchè continua? A questo
            punto è lui il parassita. E si merita sentenze
            come quella in questione, che rischiano di
            affossare la sua attività per
            sempre.Quindi il punto è che tu ce l'hai con chi si crea una rendita? Ma guarda che ci sono rendite molto "peggiori" di quelle dei programmatori... posso pensare ai proprietari di appartamenti, di terreni, a chi ha una concessione pubblica ottenuta non si sa come.. .insomma almeno i programmatori faticano a tirare fuori un prodotto per crearsi la loro rendita.. non ce l'hanno perchè figli di qualcuno o perchè raccomandati...
            E allora percè mai devono pagare tutti? Avrebbe
            senso solo se i primi ricevessero un rimborso.
            Esempio: a te il software costa 5000, e ti
            aspetti di venderne 100 copie (quindi fai pagare
            50 a ciascuno); ivece, ne vendi 1000: se fai
            pagare a tutti, allora ognuno deve pagare 5, non
            50; tu sei disposto a rimborsare 45 euro ai primi
            100 che hanno
            pagato?Torno a dire che la legge del mercato premia i più meritevoli. Quindi se io mi aspettavo di guadagnare 1000 e guadagno 10000 non è che i 9000 li ho rubati, ma avevo sottostimato il mio giusto guadagno. All'opposto mi capita di sovrastimare il guadagno quando il gioco non vende per cause indipendenti dalla pirateria.



            Ecco questo è l'assurdo... tu praticamente

            sostieni che fin quando il film era un oggetto

            fisico come il VHS, e quindi poteva essere
            È logico: l'offerta non era infinita. Quindi il
            giusto prezzo veniva stabilito dalla legge della
            domanda e
            dell'offerta.No... il prezzo del VHS non è fatto dal costo di copia, ma dal costo di produzione dell'opera a cui si somma un piccolo costo di copia che ora non esiste più.Quindi con questo ragionamento tu avresti ritenuto equo 1 euro per VHS invece di 15 euro per un film in prima visione, visto che la cassetta costa 1 euro.
            Ma se copiare è facile, e non costa, una copia in
            più non richiede un lavoro in più: non ti chiedo
            di fare nessun lavoro per me (anzi, potresti
            anche aver cessato l'attività). E inoltre, chi
            non paga, perchè dovrebbe rinunciare? Non è che,
            se io non mi faccio una copia, qualcun altro
            potrà avere una copia in
            più.Come ho spiegato sopra, il costo per copia non è dato dal costo "fisico" della copia, ma dal valore complessivo del prodotto ripartito tra tutti gli acquirenti. E poi la pirateria esisteva anche quando i giochi erano distribuiti su audiocassetta e non esisteva modo per trasmetterli.. si copiavano le cassette e magari si spedivano per posta. Quindi il pirata vuole semplicemente pagare "al massimo il supporto fisico" in quanto senza non può godere del bene, e ora neanche più quello... fermo restando che almeno l'hard disk lo paga... l'autore invece non deve guadagnare nulla. Bel concetto. Quasi quasi mi metto a fare il produttore di supporti fisici... almeno quelli sono ingrassati dai pirati che gli comprano tonnellate di DVD vergini.Questo mi fa pensare che ha ragione chi mette quell'assurdo equo compenso su tutti i supporti fisici.. dalle pennette agli hard disk.. così almeno in qualche modo si colpiscono i pirati che non vogliono dare nulla agli autori. E sia chiaro che programmatori come me dall'equo compenso non ci prendono neanche 1 euro, anzi ci rimettono perchè pagano di più i supporti che a loro volta usano per scopi leciti.
          • angros scrive:
            Re: Applausi

            Sto parlando di costo di produzione dell'opera
            non della copia.. come il costo di produzione
            della pizza è dato dalla farina, dal pomodoro e
            dal sudore. Il costo di produzione di un software
            è dato dall'elettricità, da tanti eventuali costi
            fissi e dal sudore del
            programmatore.Irrilevante, dal momento che lo fai una volta sola. E se l'hai ammortizzato, tale costo non esiste più.
            Quindi il punto è che tu ce l'hai con chi si crea
            una rendita? E tu ce l'hai con chi ottiene il software gratis. Il concetto è lo stesso.
            Ma guarda che ci sono rendite molto
            "peggiori" di quelle dei programmatori... Lascia stare il benaltrismo.

            E allora percè mai devono pagare tutti? Avrebbe

            senso solo se i primi ricevessero un rimborso.

            Esempio: a te il software costa 5000, e ti

            aspetti di venderne 100 copie (quindi fai pagare

            50 a ciascuno); ivece, ne vendi 1000: se fai

            pagare a tutti, allora ognuno deve pagare 5, non

            50; tu sei disposto a rimborsare 45 euro ai
            primi

            100 che hanno

            pagato?

            Torno a dire che la legge del mercato premia i
            più meritevoli. Quindi se io mi aspettavo di
            guadagnare 1000 e guadagno 10000 non è che i 9000
            li ho rubati, ma avevo sottostimato il mio giusto
            guadagno.Sarebbe un giusto guadagno in un regime di libera concorrenza. Ma non è tale, se pretendi di impedire agli altri di rivendere le stesse copie che fai tu.Comunque, se io mi aspetto che un software costi 100, e lo trovo sul P2P a 0, non è che quel software l'ho rubato, ma avevo sovrastimato il suo prezzo. Se non stai rubando tu, non rubano neanche i pirati.
            No... il prezzo del VHS non è fatto dal costo di
            copia, ma dal costo di produzione dell'opera a
            cui si somma un piccolo costo di copia che ora
            non esiste
            più.

            Quindi con questo ragionamento tu avresti
            ritenuto equo 1 euro per VHS invece di 15 euro
            per un film in prima visione, visto che la
            cassetta costa 1
            euro.Infatti ho sempre fatto così: compravo i vhs vuoti e me li registravo io.


            Ma se copiare è facile, e non costa, una copia
            in

            più non richiede un lavoro in più: non ti chiedo

            di fare nessun lavoro per me (anzi, potresti

            anche aver cessato l'attività). E inoltre, chi

            non paga, perchè dovrebbe rinunciare? Non è che,

            se io non mi faccio una copia, qualcun altro

            potrà avere una copia in

            più.

            Come ho spiegato sopra, il costo per copia non è
            dato dal costo "fisico" della copia, ma dal
            valore complessivo del prodotto ripartito tra
            tutti gli acquirenti.Ma tu non lo ripartisci: se ci sono più acquirenti, invece di ridurre il prezzo (ripartire implica questo) tu ammetti che cercherai solo di spremerli di più. Quindi, questo non è più un costo per copia, è un pizzo. E i pizzi non devono essere pagati.
            E poi la pirateria esisteva
            anche quando i giochi erano distribuiti su
            audiocassetta e non esisteva modo per
            trasmetterli.. si copiavano le cassette e magari
            si spedivano per posta. Quindi il pirata vuole
            semplicemente pagare "al massimo il supporto
            fisico" in quanto senza non può godere del bene,
            e ora neanche più quello... fermo restando che
            almeno l'hard disk lo paga... l'autore invece
            non deve guadagnare nulla. Bel concetto. Quasi
            quasi mi metto a fare il produttore di supporti
            fisici... almeno quelli sono ingrassati dai
            pirati che gli comprano tonnellate di DVD
            vergini.Se ti metti a produrre supporti fisici, io magari te li comprerò (se sono di buona qualità e hanno un prezzo accettabile), dal momento che non posso ottenerli a costo zero, e nessun altro può farlo. Se produci qualcosa di replicabile (che quindi si può ottenere a costo zero, facendo la copia da un altro esemplare), io potrò averlo gratis, e non avrò motivo per pagare.Quindi, traine le debite conclusioni.
            Questo mi fa pensare che ha ragione chi mette
            quell'assurdo equo compenso su tutti i supporti
            fisici.. dalle pennette agli hard disk.. così
            almeno in qualche modo si colpiscono i pirati che
            non vogliono dare nulla agli autori.Ma si colpiscono anche gli acquirenti, ed anche gli autori.La scelta diventa: pago 100 per il software, più 10 di equo compenso per l'hard disk, oppure pago solo 10 per l'hard disk e scarico il software. Conviene comunque la pirateria. Anzi, se pago l'equo compenso sono pure giustificato. Una domanda, però... tu incassi qualcosa, da questo?
            E sia chiaro
            che programmatori come me dall'equo compenso non
            ci prendono neanche 1 euro, anzi ci rimettono
            perchè pagano di più i supporti che a loro volta
            usano per scopi
            leciti.Appunto: quindi l'equo compenso è la strada sbagliata, comunque.
          • RedBeard scrive:
            Re: Applausi
            un altro assurdo, questol'ecquo compenso tocca ormai così tanti oggetti che è difficile starne fuori, lo pagano tutti, sia che piratino effettivamente o no, per ripagare le perdite dovute alla pirateria. ?quando ho preso il cellulare nuovo ho pagato per qualche opera piratata ? e che non si venga a dire "dai la colpa al pirata" perchè non è lui a venire non si sà con quale diritto a pretendere dazio come gli fosse dovuto. ormai è anche quello un business: il lamentarsi della pirateria(non per lo sviluppatore vero e proprio, ma per un sacco di nicchie che gli gravitano attorno) e il rischio è che ci creda anche lo sviluppatore, aumentando ancora di piu il livello dello scontro, con come conseguenze allontanare da sè ancora piu gente.
          • RedBeard scrive:
            Re: Applausi
            quindi dico che il pirata è invidioso del produttore, sulle cui misure è stata fatta la legislazione corrente, prendendosi i vantaggi quando fanno comodo "non costa nulla replicare, posso venderlo a tutto il mondo" ma negando gli altrettanto veri lati negativi "non costa nulla replicarlo, tutti possono farlo", e ha ragione a pensarla così imho, il primo a fare un ragionamento disonesto qui è il produttore. e con questo non voglio dire che il programmatore non debba guadagnarci ( lo stò facendo anche io tra l'altro, sia come programmatore che come giocatore, facendomi pagare e pagando)...dico che finchè le posizioni rispettive sono da guerra fredda, se pretendi sia la pirateria a fare il primo passo hai sottovalutato qualcosa della vita, l'universo e tutto quanto......continuando a fare la guerra a delle persone che non si sentono in torto, o al massimo non in torto quanto i produttori...non puoi vincere, sarebbe piuttosto l'ora di fare dei gesti di distensione, ridimensionando tipo durata drm etc e soprattutto smetterla con proclami paranoidi : se il target del proprio prodotto diventa il pirata, il giocatore onesto potrà solo o subire soprusi in silenzio o diventarlo davvero. dovrai farli prima diventare tutti pirati, e poi punirli tutti, per raggiungere quello scopo.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Applausi
            - Scritto da: frk
            Il problema è che il bene immateriale è un
            concetto recente... i beni materiali esistono da
            migliaia di anni... e all'inizio si usava il
            baratto.

            I beni immateriali sono molto più recenti, forse
            i libri sono stati il primo esempio... se poi
            parliamo di software scaricabile, e che quindi
            non ha neanche supporto, andiamo indietro solo di4
            pochi
            anni.

            Questo significa che il nostro cervello non si è
            ancora evoluto per recepire completamente il male
            portato della pirateria, come migliaia di anni
            hanno fatto capire anche ai vari panda rossa e
            angros che il furto di un bene fisico è
            male.

            E' del tutto ridicolo semplificare la questione
            in "i beni immateriali in quanto tali devono
            essere
            gratis".Per l'ennesima volta: il costo equo di un bene sta nel costo della sua replicazione (costo di produzione del singolo oggetto venduto) moltiplicato una parte del costo di produzione generale (costo di produzione dell'insieme di oggetti). Se però il costo di replicazione è pari a zero, qualunque sia il costo di produzione il prodotto (e quindi il costo equo) rimarrà sempre pari a zero (0*n=0).Un quadro ha un costo di produzione basso (pennello e colori peraltro in bassa quantità) ma un costo di replicazione solitamente molto alto, quindi di fatto il quadro è un pezzo unico. Pretendere di venderne delle copie ai prezzi esorbitanti dell'originale è ridicolo. E' come se un pittore invece della tela ti vendesse la fotocopia del quadro. E la vende a te e a mille altri uguali. Chi è andato dal pittore per comprare il quadro (e non la sua fotocopia), ritrovandosi truffato, va dal pittore e gli spacca la tela in testa. Questo è esattamente ciò che succede coi beni immateriali.A maggior ragione nel software closed source (la stragrande maggioranza del software commerciale è closed source), dove non solo il produttore non si assume le responsabilità per i danni causati dal proprio software (leggersi le licenze fa fare quattro risate alla faccia di chi quella XXXXX va pure a pagarsela) ma pretende pure di essere pagato per una cosa potenzialmente dannosa (visto che non si possono nemmeno esaminare i sorgenti).E' come se il fruttivendolo ti venda le mele in una scatola chiusa senza permetterti né di guardarle né di toccarle. Poi vai a casa e scopri che sono piene di vermi, gliele riporti e lui ti risponde "ah no, io i soldi indietro non te li dò, ma guarda che non mi prendo responsabilità sul venduto, se sono marce le mele è un tuo problema". Io ad un fruttivendolo così prima gli farei mangiare le mele coi vermi a forza di calci in bocca, e poi chiamerei i NAS e gli faccio sequestrare tutto e chiudere il locale.
            Il problema sta tutto nella equa retribuzione
            dell'autore.Esistono sponsor, banner e assistenza a pagamento. Scegli cosa preferisci.
            Per un autore di giochi che guadagna tantissimi
            soldi da un giochino, magari semplicissimo ma
            geniale, ce ne sono tanti altri che impiegano
            centinaia di ore di lavoro, per poi vendere poche
            copie, e non sto dando la colpa alla
            pirateria.Strano guarda quanti autori fessi stanno su Facebook e altri social network, fanno giochi e applicazioni che per gli utenti sono gratis, ci guadagnano dai banner e dagli inserzionisti nelle pagine, eppure devono essere proprio fessi.La EA infila decine di sponsor nei suoi giochi (es.FIFA coi cartelloni a bordo campo), quelli lì non hanno pagato per stare nel gioco?Non devi mica avere per forza chissà chi, se vuoi guadagnare miliardi devi avere la Nike o la Adidas che ti sponsorizzano (e convincerli a farlo, d'altra parte se non ci riesci perché il tuo prodotto fa schifo perché dovrebbero pagare gli utenti se non sono disposti a farlo gli sponsor?), ma se vuoi guadagnarti da vivere puoi pure convincere il negozio di abbigliamento a darti qualcosa per comparire nel gioco. Stai tranquillo che nessuno di noi si offenderebbe per una scritta "comprate da Gigi" se il gioco è gratis. Ci offenderemmo, e tanto, se il gioco l'avessimo pagato moneta sonante (vedi EA).
            Quindi il lavoro per produrre un'opera
            immateriale è faticoso quanto quello per produrre
            un'opera materiale. Il vantaggio è che se ti va
            bene non hai costi di replica, che invece hai con
            il bene fisico, ma secondo me alla fine questo
            aspetto è del tutto marginale.Sono le major a fare discorsi "non ruberesti mai un'auto, non ruberesti mai una borsa" (sempre) "non ruberesti mai un televisore" (in una versione) "non ruberesti mai un cellulare" (in un'altra versione).Bene guardiamo l'automobile. La FIAT ha costi di progettazione, e costi di replicazione. Non è che produce una sola macchina e poi da quella pretende di guadagnarci una vita intera. La 500R è stata storia delle autovetture, in Italia e non solo (vedi Lupin), ma è una macchina superata in tutto e per tutto.I Beatles hanno scritto musica nel periodo della 500R, i Beatles continuano a vendere (e a prezzo pieno tra l'altro). Sarebbe come se oggi dal concessionario FIAT tu possa comprare la 500R a 9.000 euro (prezzo medio di un'utilitaria nuova di oggi). A parte qualche pazzo collezionista, chi pagherebbe una cifra del genere per una macchina, per quanto bella, sicuramente superata?
            Il pirata, si comporta ne più ne meno come un
            ladro,[img]http://i28.tinypic.com/2m7xd85.jpg[/img]
            o se vogliamo un ladro virtuale, in quanto
            se pur non sottrae nulla, beneficia comunque di
            un bene da lui illecitamente detenuto.Non impedisce a te di acquistarlo o al produttore di venderlo.
            Se diciamo che l'attività di ladro comprende al
            50% la sottrazione del bene e al 50% il suo
            usufrutto, nel caso del ladro virtuale, si ha
            solo il 50% del furto, ma pur sempre ladro
            rimane...Chiariamo il tuo concetto di ladro. Se trovi per terra una banconota da 10 euro, non c'è nessuno nei paraggi che la reclama, non c'è portafogli o documenti, io la prendo e la spendo, tu invece che fai?
          • angros scrive:
            Re: Applausi

            A mio parere il tuo è un discorso puramente
            egoistico...Anche il tuo lo è, se è per questo. Del resto, non siamo qui per beneficienza.

            Se anche le patate fossero replicabili
            all'infinito tu non le pagheresti da quello che
            mi pare di capire dal tuo
            ragionamento.Ovvio che non le pagherei; me le replicherei da solo.
            Quindi non paghi ciò che è replicabile
            all'infinito, e paghi ciò che non lo è (perchè
            poi?)Esatto: perchè se una cosa è replicabile, la cosa più conveniente da fare è replicarla, non produrla (o pagare qualcuno per produrla).Se io avessi la possibilità (per magia, per fantascienza, per qualsiasi altro motivo) di duplicare le patate, sarebbe inutile coltivarle: e perciò, sarebbe anche inutile pagare qualcuno per coltivarle.

            Ma il lavoro per coltivare le patate o per fare
            una cosa replicabile all'infinito è sempre lo
            stesso...No, assolutamente: il lavoro per coltivare le patate va fatto sempre; il lavoro per creare qualcosa di replicabile va fatto una volta sola.
            diciamo solo che è più difficile
            rapportare la quantità di lavoro alla quantità di
            vendita.. in quanto riesco a calcolare bene che
            spaccandomi la schiena per 10 ore al giorno,
            produco 10kg di patate, mentre stando sulla
            tastiera 10 ore posso scrivere un software che
            vendo anche in 1.000.000 di
            copie.Mettiamo pure che tu l'abbia fatto: quante copie devi vendere, e a quanto, per ripagarti 10 ore di lavoro? E le copie che eventualmente vendi dopo esserti ripagato tale lavoro? Le copie di un lavoro fatto magari anni fa, per il quale sei già stato ripagato 100 volte?
            La valutazione però non può essere nella quantità
            ma al massimo nel
            prezzo.

            Perchè se io ti vendo le patate a 1/euro al kg, e
            ne faccio 10kg in 10 ore, vuol dire che mi stai
            pagando il mio tempo 1 euro
            l'ora.

            Se invece vendo 1.000.000 di copie del software
            sto guadagnando 100.000 euro
            l'ora.

            Ma immagina un'artista famoso che dipinge un
            quadro... ci mette 10 ore e lo vende da
            Christie's a 10.000.000 di euro.... guadagna
            1.000.000 di euro
            l'ora.Sì, ma non ha più il quadro. È giusto così: l'ha venduto, e in cambio ha avuto i soldi. E chi lo compra può farne cosa vuole (tenerselo lui, o esporlo in un museo, o farne delle foto e stamparle)Ma tu ti privi del programma quando lo vendi? O ce l'hai ancora?E inoltre, se io lo compro, non diventa forse mio? E se è mio, perchè non posso farne le copie e distribuirle?)

            Sia nel caso delle patate che del quadro, se lo
            compri il bene non è più in mano del proprietario
            ma è in mano tua. Nel caso del programmatore il
            bene che ottieni è una copia, e il programmatore
            può continuare a
            venderlo.Appunto: e allora, dovrei darti la copia dei soldi, e tenermi gli originali, in modo da poter continuare a spenderli.

            Quindi in finale tu non paghi il software solo
            perchè sei egoista e vorresti il bene tutto per
            te, e ti infastidisce il fatto che il
            programmatore possa ancora
            venderlo.Non mi infastidisce che il programmatore possa ancora venderlo, ma a questo punto mi aspetto di poterlo fare anche io: di poter duplicare la mia copia, e vendere o regalare le copie fatte da me (del resto, il pirata fa così: fa le copie da una copia regolarmente acquistata, e le vende o le regala). A te disturba il fatto che il pirata possa farlo? A questo punto, l'egoista sei tu.

            Se tu ti spaccassi la schiena 10 ore al giorno
            sulla tastiera non vorresti vedere il frutto del
            tuo lavoro utilizzato "a sbafo", ma probabilmente
            chi ragiona come te o non lavora, o fa un lavoro
            noioso e non ha mai creato nulla, oppure si
            diverte a fare il rivoluzionario dietro la
            tastiera...Lavoro, nel tempo libero scrivo software per divertimento, e lo rilascio gratis. Ho anche realizzato il porting di una libreria per la grafica 3d, può darsi che un giorno tu la usi pure.
          • frk scrive:
            Re: Applausi

            Esatto: perchè se una cosa è replicabile, la cosa
            più conveniente da fare è replicarla, non
            produrla (o pagare qualcuno per
            produrla).Io posso essere teoricamente d'accordo su questo punto.. la riproduzione costa zero allora la copia deve costare zero, ma allora chi paga l'invenzione? Dopotutto il programmatore non vive d'aria e deve essere pagato.Il problema secondo me è tutto li, e il sistema attuale, ossia quello di pagare le copie, è l'unico applicabile.In alternativa l'autore dovrebbe mettere in vendita il software al prezzo pagato per l'invenzione, e il primo che lo compra poi lo possiede e lo può replicare all'infinito... ma ti pare una soluzione praticabile???Cioè io sviluppo un gioco.. tu me lo paghi 5000 euro, io non ne mantengo una copia, e tu poi lo copi gratis a chi vuoi... quanto può funzionare?Quanto costerebbe la copia unica di Photoshop?E' molto pià saggio far pagare una piccola quota a tutti gli utilizzatori, magari 1 euro, così a 5000 acquirenti io sto in pari.. se ne vendo di meno ci ho rimesso, se ne vendo di più mi è andata bene.La pirateria però rompe questo circolo virtuoso.Tu cosa suggerisci per far mangiare i programmatori che inventano nuovo software...e non mi parlare di assistenza/customizzazione o donazioni.. perchè i primi non sono concetti che si possono applicare a tutti i prodotti (es i giochi), e i secondi in pratica sono il concetto di far pagare gli utilizzatori, ma su base volontaria.
          • angros scrive:
            Re: Applausi

            Io posso essere teoricamente d'accordo su questo
            punto.. la riproduzione costa zero allora la
            copia deve costare zero, ma allora chi paga
            l'invenzione?Quello che prende la prima copia, ad esempio. Chi commissiona il software. Chi vuole che sia realizzato.
            Il problema secondo me è tutto li, e il sistema
            attuale, ossia quello di pagare le copie, è
            l'unico
            applicabile.Non è l'unico, e non è applicabile (e la pirateria dimostra che non è applicabile)

            In alternativa l'autore dovrebbe mettere in
            vendita il software al prezzo pagato per
            l'invenzione, e il primo che lo compra poi lo
            possiede e lo può replicare all'infinito... ma ti
            pare una soluzione
            praticabile???Sì: di sicuro più praticabile di quella attuale. E per i programmi realizzati su commissione, si fa proprio una cosa del genere.Il primo che lo compra, ad esempio, può fare una colletta, se non ci arriva da solo a pagare il prezzo pieno.

            Cioè io sviluppo un gioco.. tu me lo paghi 5000
            euro, io non ne mantengo una copia, e tu poi lo
            copi gratis a chi vuoi... quanto può
            funzionare?Tu puoi anche tenerne una copia, e io te lo pago 2500 euro. Poi io lo rivendo a 10 persone a 250 euro (e tu fai lo stesso: non puoi più venderlo a 2500 euro, perchè io ti faccio concorrenza... ma tanto, una parte del tuo lavoro è già pagata, e in questo modo tu incassi altri 2500 euro e hai i tuoi 5000). Ognuno di quelli che ha comprato a 250 vende 10 copie ad altri, a 25 euro (e anche lui è a posto, non ha speso troppo). Chi ha pagato 25 euro può magari vendere a 1 euro (e recupera ancora qualcosa di quanto ha pagato). Chi compra a un euro può anche regalarlo (tanto gli cambia poco), e a questo punto nessuno vende più, perchè il gioco è disponibile gratis. Ma intanto tu sei stato pagato, e nessuno ha speso cifre esorbitanti (i primi a comprare hanno pagato tanto, ma essendo gli unici ad avere il gioco hanno avuto il tempo di rivenderselo e di recuperare buona parte della spesa)

            Quanto costerebbe la copia unica di Photoshop?Ormai non costerebbe più nulla.

            E' molto pià saggio far pagare una piccola quota
            a tutti gli utilizzatori, magari 1 euro, così a
            5000 acquirenti io sto in pari.. se ne vendo di
            meno ci ho rimesso, se ne vendo di più mi è
            andata
            bene.Ma se ne vendi 50000? Perchè mai il 50000-esimo dovrebbe ancora pagarti? Si sentirà più che giustificato, se non lo fa.A quel punto non sei più pagato per il tuo lavoro, stai facendo il parassita.
            La pirateria però rompe questo circolo virtuoso.Il suo scopo è esattamente questo.
            Tu cosa suggerisci per far mangiare i
            programmatori che inventano nuovo software...e
            non mi parlare di assistenza/customizzazione o
            donazioni.. perchè i primi non sono concetti che
            si possono applicare a tutti i prodotti (es i
            giochi), e i secondi in pratica sono il concetto
            di far pagare gli utilizzatori, ma su base
            volontaria.Ti ho suggerito una soluzione. L'altra soluzione... come ti avevo detto, le patate si vendono sempre.
          • frk scrive:
            Re: Applausi


            In alternativa l'autore dovrebbe mettere in

            vendita il software al prezzo pagato per

            l'invenzione, e il primo che lo compra poi lo

            possiede e lo può replicare all'infinito... ma
            ti

            pare una soluzione

            praticabile???

            Sì: di sicuro più praticabile di quella attuale.
            E per i programmi realizzati su commissione, si
            fa proprio una cosa del
            genere.Ma stiamo parlando di giochi.. non di prodotti SU COMMISSIONE PERSONALIZZATI per i quali ovviamente si viene già pagati in questo modo e per i quali non esiste pirateriaForse non ti rendi conto ma i lavori su commissione sono solo per pochi eletti.. per le aziende... nessun giocatore potrebbe permettersi di far fare giochi su commissione.. e se un gruppo di utenti facesse una colletta per farsi fare World of Warcraft, alla fine vorrebbero soldi dalle persone che possono usufruire del gioco dopo di loro, quindi non cambierebbe nulla.
            Il primo che lo compra, ad esempio, può fare una
            colletta, se non ci arriva da solo a pagare il
            prezzo
            pieno.Utopia.. utopia pura.. solo persone ricche o aziende potrebbero farsi fare giochi su commissione, quindi tu stai eliminando la "democrazione del software" di poter pagare 1 euro un gioco che costa 5000 euro da produrre. Come dici tu chi non ha i 5000 euro non gioca.
            Tu puoi anche tenerne una copia, e io te lo pago
            2500 euro. Poi io lo rivendo a 10 persone a 250
            euro (e tu fai lo stesso: non puoi più venderlo a
            2500 euro, perchè io ti faccio concorrenza... ma
            tanto, una parte del tuo lavoro è già pagata, e
            in questo modo tu incassi altri 2500 euro e hai i
            tuoi 5000). Ognuno di quelli che ha comprato a
            250 vende 10 copie ad altri, a 25 euro (e anche
            lui è a posto, non ha speso troppo). Chi ha
            pagato 25 euro può magari vendere a 1 euro (e
            recupera ancora qualcosa di quanto ha pagato).
            Chi compra a un euro può anche regalarlo (tanto
            gli cambia poco), e a questo punto nessuno vende
            più, perchè il gioco è disponibile gratis. Ma
            intanto tu sei stato pagato, e nessuno ha speso
            cifre esorbitanti (i primi a comprare hanno
            pagato tanto, ma essendo gli unici ad avere il
            gioco hanno avuto il tempo di rivenderselo e di
            recuperare buona parte della
            spesa)Si vabbè la catena di sant'antonio... ti stai arrampicando sugli specchi. E' molto più semplice ed economico pagare ogniuno la propria copia che trovare gente con cui suddividere le spese fino ad arrivare allo zero e quindi poi è tutto gratis.. resterebbero comunque persone che hanno pagato e persone che lo hanno avuto gratis (come oggi), solo che i più furbi aspetterebbero di essere gli ultimi della filiera, i fessi pagherebberoEsattamente come oggi.. gli onesti (i fessi) pagano.. i ladri (i furbi) no... cosa cambia???

            Quanto costerebbe la copia unica di Photoshop?

            Ormai non costerebbe più nulla.No... se photoshop non fosse mai esistito e uscisse oggi, i primi fessi dovranno dovuto tirar fuori milioni di euro, e poi sbattersi per cercare altri fessi con cui dividere le spese...
            Ma se ne vendi 50000? Perchè mai il 50000-esimo
            dovrebbe ancora pagarti? Si sentirà più che
            giustificato, se non lo
            fa.Torno a dire.. chi dice che 50000 euro non è giusto per un gioco di così grande sucXXXXX? Invidioso? Chi stabilisce che io devo guadagnare 5000 o 50000??? Un notaio quanto si fa pagare per due pezzi di carta? Un luminare quanto per operarti e salvarti la vita? Un giocatore quanto guadagna per dare due calci al pallone?Insomma vuoi che tutti guadagnamo 1000 euro al mese come nella DDR? Beh, comincia con gli altri e passa dai programmatori alla fine...
          • angros scrive:
            Re: Applausi

            Ma stiamo parlando di giochi.. non di prodotti SU
            COMMISSIONE PERSONALIZZATI per i quali ovviamente
            si viene già pagati in questo modo e per i quali
            non esiste
            pirateriaVedi dopo.

            Il primo che lo compra, ad esempio, può fare una

            colletta, se non ci arriva da solo a pagare il

            prezzo

            pieno.

            Utopia.. utopia pura.. solo persone ricche o
            aziende potrebbero farsi fare giochi su
            commissione, quindi tu stai eliminando la
            "democrazione del software" di poter pagare 1
            euro un gioco che costa 5000 euro da produrre.È più democratico pagare 0 euro.
            Come dici tu chi non ha i 5000 euro non
            gioca.Certo che gioca: esistono migliaia di giochi già fatti (per i quali gli sviluppatori sono già stati pagati). Si scarica quello che vuole.

            Si vabbè la catena di sant'antonio... ti stai
            arrampicando sugli specchi. E' molto più semplice
            ed economico pagare ogniuno la propria copia E se non la voglio pagare?che
            trovare gente con cui suddividere le spese fino
            ad arrivare allo zero e quindi poi è tutto
            gratis.. resterebbero comunque persone che hanno
            pagato e persone che lo hanno avuto gratis (come
            oggi), solo che i più furbi aspetterebbero di
            essere gli ultimi della filiera, i fessi
            pagherebberoAdesso, invece, i più furbi piratano, i fessi comprano. Almeno con il mio sistema chi paga ha un valore aggiunto (ci gioca per primo), mentre con il sistema attuale chi paga ha solo svantaggi.Che motivo avrei di comprare un videogioco che posso scaricarmi gratis? Perchè dovrei farlo? Che succede se scelgo di scaricarlo?

            Esattamente come oggi.. gli onesti (i fessi)
            pagano.. i ladri (i furbi) no... cosa
            cambia???Te l'ho detto: chi compra, ha il privilegio di giocarci per primo. Adesso, invece, cosa ha? Anzi, si becca pure il DRM, a volte.



            Quanto costerebbe la copia unica di Photoshop?



            Ormai non costerebbe più nulla.

            No... se photoshop non fosse mai esistito e
            uscisse oggi, i primi fessi dovranno dovuto tirar
            fuori milioni di euro, e poi sbattersi per
            cercare altri fessi con cui dividere le
            spese...Ma photoshop esiste già. Se uscisse oggi, la gente userebbe GIMP, e la Adobe non incasserebbe nulla (e non meriterebbe nulla, avendo scritto un programma per fare cose che si potevano già fare con un altro programma)

            Ma se ne vendi 50000? Perchè mai il 50000-esimo

            dovrebbe ancora pagarti? Si sentirà più che

            giustificato, se non lo

            fa.

            Torno a dire.. chi dice che 50000 euro non è
            giusto per un gioco di così grande sucXXXXX?Lo dico io, che non voglio pagare. Del resto, chi dice che sia giusto? Lo dici tu? Perchè la tua opinione sarebbe molto più parziale della mia.
            Invidioso? Chi stabilisce che io devo guadagnare
            5000 o 50000??? Un notaio quanto si fa pagare per
            due pezzi di carta? Un luminare quanto per
            operarti e salvarti la vita? Un giocatore quanto
            guadagna per dare due calci al
            pallone?La risposta è semplice: se ritieni di non essere pagato abbastanza, non lavori e aspetti che ti vengano a chiamare. Se nessuno ti viene a chiamare, vuol dire che il tuo lavoro non è necessario, e che il tuo guadagno non era meritato.
          • frk scrive:
            Re: Applausi

            È più democratico pagare 0 euro.
            Si scarica quello che vuole.

            E se non la voglio pagare?

            Che motivo avrei di comprare un videogioco che
            posso scaricarmi gratis? Perchè dovrei farlo? Che
            succede se scelgo di
            scaricarlo?

            Lo dico io, che non voglio pagare. Del resto, chi
            dice che sia giusto? Lo dici tu? Perchè la tua
            opinione sarebbe molto più parziale della
            mia.Guarda basta... tanto è come parlare con un muro.. ti starai divertendo un mondo ma io mi sono rotto.. torno a sviluppare.Qui sopra ho quotato alcune parti del tuo ultimo messaggio... in pratica prima fai il filosofico.. guadagna il giusto.. non è giusto che si guadagni 500.000 per un gioco.. etc.. etc.. e io che (fesso) intavolo un discorso serio per farti ragionare, e poi ti riveli per quello che sei... uno scroccone.Rileggi sopra quanto ho quotato... tu dici chiaramente che non vuoi pagare... non dai una spiegazione razionale, o meglio, ci provi, ma quando te la ribatto con argomenti seri tu alla fine dici "ma se io non pago che mi fai?"...insomma.. vuoi piratare? pirata... spero solo che prima o poi un giudice ti faccia smettere.Adieu
          • angros scrive:
            Re: Applausi

            Guarda basta... tanto è come parlare con un
            muro.. ti starai divertendo un mondo ma io mi
            sono rotto.. torno a
            sviluppare.Eri stato avvertito, mi pare:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2909704&m=2911150#p2911150

            Qui sopra ho quotato alcune parti del tuo ultimo
            messaggio... Alle quali non hai saputo rispondere.E comunque, guarda i tuoi messaggi:
            Il vantaggio è che se ti va bene non hai
            costi di replica, che invece hai con il
            bene fisico, ma secondo me alla fine
            questo aspetto è del tutto marginale.
            Ma tu hai questa fissazione che il programmatore
            deve guadagnare quanto un metalmeccanico della Fiat?
            Ma perchè quando il gioco va bene, devo
            fermarmi a incassare il giusto, mentre
            quando va male è giusto che incasso poco??Dimostri di essere molto più venale di me.
          • RedBeard scrive:
            Re: Applausi


            Quello che prende la prima copia, ad esempio. Chi commissiona il

            software. Chi vuole che sia realizzato.in alcuni ambiti questo non è possibile, o almeno, non ci sono esempi a disposizione di qualcuno che ci sia riuscito.se dall'oggi al domani nascessero delle associazioni dove videogiocatori / cinefili / vattelapesca si riuniscono per autofinanziare la produzione(da parte di terzi) di specifici progetti poi rilasciati liberamente, sarei in prima fila e la troverei un idea fantastica, ma ad oggi non esiste niente di simile :| al momento attuale trovo spesso ragionevole pagare quello che viene chiesto, quando quello che mi viene dato è un servizio e non un paio di manette, ad un prezzo onesto, e bona lì, il resto stò man mano evitandolo concentrandomi li dove ci sono segnali di schiarita (vedi gog, ma non è l'unico.......5 euro per avere il supporto e la possibilità di download illimitato = IMHO servizio utile a un prezzo ragionevole, anche su giochi che avevo magari già acquistato.)
          • angros scrive:
            Re: Applausi

            se dall'oggi al domani nascessero delle
            associazioni dove videogiocatori / cinefili /
            vattelapesca si riuniscono per autofinanziare la
            produzione(da parte di terzi) di specifici
            progetti poi rilasciati liberamente, sarei in
            prima fila e la troverei un idea fantastica, ma
            ad oggi non esiste niente di simile :|Alcuni anni fa non si poteva fare, oggi i mezzi ci sono (anche i social network si potrebbero sfruttare per questo). Potrebbe valerne la pena.


            al momento attuale trovo spesso ragionevole
            pagare quello che viene chiesto, quando quello
            che mi viene dato è un servizio e non un paio di
            manetteHai detto bene: servizio .Un servizio non è replicabile a costo zero, ed ha senso pagarlo.
          • RedBeard scrive:
            Re: Applausi
            il circolo virtuoso è già stato rotto ben prima che si sentisse parlare di pirateria, ma dalle lobby, che tra estensione indefinite del copyright a imposizioni sempre piu forti dei propri diritti(andando a invadere i diritti altrui) hanno alzato lo scontro oltre il limite di guardia.....ovvio che debbano essere pagati, ma imho un metodo per essere pagati è quello di contare solo gli utenti paganti, con la magica sfera di cristallo. non prevedere un utenza piu grande di quella che è, sapendo cmq che possibilità effettivamente ci sono...è inutile tentare qualcosa di infattibile tipo 30 euro per un gioco su android :P, ignorare lo scontro e non farsi coinvolgere, e cercare di trattare i propri clienti come esseri umani onesti e rispettabili da invogliare all'acquisto, non come un taccheggiatore che se sono fortunato riesco a fargli pagare l'acquisto......e gli esseri umani onesti e rispettabili ringrazieranno, al posto di essere infastiditi per essere trattati da ladri, e quell'euro in piu te lo pagheranno. saranno meno dei pirati.....ma dovrai passare sopra gli onesti per raggiungere i pirati gli altri, e avrai bisogno di un esercito bello grosso o gli sarai passato sopra inutilmente, com'è stato fatto fin'ora
    • panda rossa scrive:
      Re: Applausi
      - Scritto da: Cavallo Pazzo
      Il problema in questo caso è che chi
      produce, mi riferisco in particolare al software
      (i programmatori non possono rifarsi con qualche
      concerto) I programmatori si rifanno con le consulenze!L'informatica e' dappertutto, e solo i programmatori ci sanno mettere le mani.
    • RedBeard scrive:
      Re: Applausi
      applausiuna sentenza davvero avveneristica! Con questa visione delle cose il copyright diventa molto piu umano, in quanto qualsiasi oggetto (musica, libri, fotorografie, video, software, ecc.) composto da bytes può essere finalmente prestato in ogni parte del mondo attraverso il web, esattamente come è sempre stato con le idee, le opinioni e la cultura. il piu grande vantaggio in questo caso è che chi produce, mi riferisco in particolare al software e ai film (che ora spendono parecchio budgetper la protezione dei loro beni), probabilmente si concentreranno piu sulla qualità e sul trattare da esseri umani i loro clienti, non spaventandoli o dandogli inutilmente fastidio, o cercando di impedire l'uso che ne hanno sempre fatto, il giorno in cui al genio del male di turno si immagina che togliere la pubblicità quando si registra uno spettacolo su cassetta aumenterà i guadagni.point of view, e chissà se è la mia ad essere pervasa da ottimismo cieco, o la tua di paranoia :P
      • RedBeard scrive:
        Re: Applausi

        al genio del male di turno si immagina che
        togliere la pubblicità quando si registra uno
        spettacolo su cassetta aumenterà i
        guadagni.opss.[..] che IMPEDIRE DI togliere [..]la sonno causato da una settimana di ufficio genera mostri testuali :
    • angros scrive:
      Re: Applausi

      probabilmente rinunceranno a produrre qualcosa
      che poi tutti possono...
      prestare.Ma se non si potesse "prestare", sarebbe inutile. A che scopo realizzare un bene digitale blindato? Se è difficile o impossibile ottenerlo, per me non fa differenza che esista o no (tanto non lo avrei comunque). Quindi, tanto vale risparmiarsi la fatica, e non produrlo.
  • frk scrive:
    In spagna si sono fumati il cervello
    Se quello che si vuole è uccidere i piccoli produttori di software ludico ci stanno riuscendo.Non mi parlate di Open Source e GPL sui giochi. Li non c'è assistenza che tenga... e per i giochi fatti da piccoli sviluppatori indipendenti l'unica fonte di reddito è la vendita di tante copie a cifre competitive (pochi euro).Non conoscono NESSUNO che si sbatta per comprare una copia di un gioco che vale dai 2 ai 5 euro la cui longevità è ovviamente ridotta, dato il basso costo di sviluppo, e che lo ha avuto "gratis" da un amico... e non parlo solo di giochi per PC, ma soprattutto per dispositivi mobili (iPhone... Android... etc..)Quindi non mi interesso di musica perchè non è il mio campo, e le major stanno antipatiche pure a me, ma non si faccia passare il concetto che duplicare un opera non è reato, perchè ci strangolerete!
    • panda rossa scrive:
      Re: In spagna si sono fumati il cervello
      - Scritto da: frk
      Se quello che si vuole è uccidere i piccoli
      produttori di software ludico ci stanno
      riuscendo.Sui repo di ubuntu ci sono decine di giochi nuovi ogni mese.Nessuno ha bisogno di acquistare quelli a pagamento finche' ci saranno quelli gratuiti.I piccoli produttori di software ludico sono gia' morti se pensano di campare vendendo.
      Non mi parlate di Open Source e GPL sui giochi.Perche' no? E' un modello che si applica benissimo.
      Li non c'è assistenza che tenga... Che assistenza serve per giocare a SuperTux 2?
      e per i giochi
      fatti da piccoli sviluppatori indipendenti
      l'unica fonte di reddito è la vendita di tante
      copie a cifre competitive (pochi euro).Oppure la richiesta di donazione per tantissime opere a pochi cent, con ulteriore risparmio per la drastica eliminazione di costi di distribuzione.In pratica una volta finito il tuo game, non avrai altri costi, solo donazioni per il resto del tempo.Moltiplica pochi cent per un numero enorme di persone per anni e anni, e sappimi dire quanto fa.Se non ti convince questo modello vuol dire che il tuo software fa schifo, e sai che nessuno donerebbe un centesimo DOPO, quindi preferisci incassare PRIMA.
      Non conoscono NESSUNO che si sbatta per comprare
      una copia di un gioco che vale dai 2 ai 5 euro la
      cui longevità è ovviamente ridotta, dato il basso
      costo di sviluppo, e che lo ha avuto "gratis" da
      un amico... Vero, ma dai 20 ai 50 centesimi, non li si negano neppure al barbone in stazione.
      e non parlo solo di giochi per PC, ma
      soprattutto per dispositivi mobili (iPhone...
      Android... etc..)Sei tu che scegli il tuo target. Se vuoi fare del business, devi prima di tutto capire a chi ti rivolgi.Se tu producessi ottimi ferri di cavallo a bassissimo costo, poi non puoi lamentarti se nessuno li compra perche' nessuno ha i cavalli.
      Quindi non mi interesso di musica perchè non è il
      mio campo, e le major stanno antipatiche pure a
      me, ma non si faccia passare il concetto che
      duplicare un opera non è reato, perchè ci
      strangolerete!Duplicare NON DEVE ESSERE CONSIDERATO UN REATO!Cambia il tuo modello di business, se vuoi sopravvivere, altrimenti non durerai.Il mondo va avanti.
      • frk scrive:
        Re: In spagna si sono fumati il cervello


        Non conoscono NESSUNO che si sbatta per comprare

        una copia di un gioco che vale dai 2 ai 5 euro
        la

        cui longevità è ovviamente ridotta, dato il
        basso

        costo di sviluppo, e che lo ha avuto "gratis" da

        un amico...

        Vero, ma dai 20 ai 50 centesimi, non li si negano
        neppure al barbone in
        stazione.Ho rilasciato dei prodotti con la pubblcità.. e uno specifico invito... fate un click se vi piace il gioco. Non vi costa nulla e finanziate lo sviluppo di questo gioco... Il tasso di click è ridicolo... e quante persone pensi si sbattano per fare una donazione di 20 centesimi se il 99% non fa neanche un click che non gli costerebbe nulla? La gente è menefreghista e vuole solo il prodotto. E tu fai parte di questi.
        Sei tu che scegli il tuo target. Se vuoi fare del
        business, devi prima di tutto capire a chi ti
        rivolgi.
        Se tu producessi ottimi ferri di cavallo a
        bassissimo costo, poi non puoi lamentarti se
        nessuno li compra perche' nessuno ha i
        cavalli.Su questo sono d'accordo.. ma differnte sarebbe se i cavalli ce li hanno tutti e la notte mi rubano i ferri di cavallo non credi??Perchè LO RIPETO FINO ALLA NAUSEA, se faccio un prodotto che non piace, mandatemi pure a zappare la terra, ma se il prodotto piace la gente lo usa a sbafo, io questi li chiamo LADRI... e se LADRI non ti va bene perchè è immateriale, li chiamo allora PEZZ.. DI ... M... va bene così???
        • panda rossa scrive:
          Re: In spagna si sono fumati il cervello
          - Scritto da: frk

          Ho rilasciato dei prodotti con la pubblcità.. e
          uno specifico invito... fate un click se vi piace
          il gioco. Non vi costa nulla e finanziate lo
          sviluppo di questo gioco...


          Il tasso di click è ridicolo... e quante persone
          pensi si sbattano per fare una donazione di 20
          centesimi se il 99% non fa neanche un click che
          non gli costerebbe nulla? La gente è
          menefreghista e vuole solo il prodotto. E tu fai
          parte di
          questi.Siccome per alcuni prodotti il meccanismo del click funziona (google docet), e la gente e' sostanzialmente la stessa, a me viene da pensare che il problema stia nel prodotto. Tu che ne dici?


          Sei tu che scegli il tuo target. Se vuoi fare
          del

          business, devi prima di tutto capire a chi ti

          rivolgi.

          Se tu producessi ottimi ferri di cavallo a

          bassissimo costo, poi non puoi lamentarti se

          nessuno li compra perche' nessuno ha i

          cavalli.

          Su questo sono d'accordo.. ma differnte sarebbe
          se i cavalli ce li hanno tutti e la notte mi
          rubano i ferri di cavallo non
          credi??Si, ma gli altri non li sanno installare i ferri di cavallo, tu si.Immagina di avere una cassa con infiniti ferri di cavallo, da cui tutti possono prenderne quanti ne vogliono.Tu solo pero' sai ferrare i cavalli.Il risultato secondo me e' una bella fila di gente con un cavallo al guinzaglio e quattro ferri in mano (quelli presi dalla tua cassa), che viene a chiederti di installarli.Pagando, s'intende!
          Perchè LO RIPETO FINO ALLA NAUSEA, se faccio un
          prodotto che non piace, mandatemi pure a zappare
          la terra, ma se il prodotto piace la gente lo usa
          a sbafo, io questi li chiamo LADRI... e se LADRI
          non ti va bene perchè è immateriale, li chiamo
          allora PEZZ.. DI ... M... va bene
          così???In questo modo offendi i tuoi clienti e pure coloro che apprezzano il tuo prodotto. Non funziona cosi' il commercio.Un antico proverbio cinese (e i cinesi di commercio se ne intendono) dice: "Se non sai sorridere, non aprire un negozio."
          • frk scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello


            Perchè LO RIPETO FINO ALLA NAUSEA, se faccio un

            prodotto che non piace, mandatemi pure a zappare

            la terra, ma se il prodotto piace la gente lo
            usa

            a sbafo, io questi li chiamo LADRI... e se LADRI

            non ti va bene perchè è immateriale, li chiamo

            allora PEZZ.. DI ... M... va bene

            così???

            In questo modo offendi i tuoi clienti e pure
            coloro che apprezzano il tuo prodotto. Non
            funziona cosi' il
            commercio.

            Un antico proverbio cinese (e i cinesi di
            commercio se ne intendono) dice: "Se non sai
            sorridere, non aprire un
            negozio."Entra in un internet point cinese.. stai due ore su internet.. .poi esci senza pagare dicendo che hai usufruito di un bene immateriale e a loro non è costato nulla.. vedi i sorrisi!
          • angros scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello

            Entra in un internet point cinese.. stai due ore
            su internet.. .poi esci senza pagare dicendo che
            hai usufruito di un bene immateriale e a loro non
            è costato nulla.. vedi i
            sorrisi!Ma l'hai tolto a un altro (visto che i posti non sono illimitati). Se togli qualcosa (materiale o immateriale), è giusto dare qualcosa in cambio. Altrimenti, no. E con le copie, non togli nulla.
          • frk scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello


            Entra in un internet point cinese.. stai due ore

            su internet.. .poi esci senza pagare dicendo che

            hai usufruito di un bene immateriale e a loro
            non

            è costato nulla.. vedi i

            sorrisi!

            Ma l'hai tolto a un altro (visto che i posti non
            sono illimitati). Se togli qualcosa (materiale o
            immateriale), è giusto dare qualcosa in cambio.
            Altrimenti, no. E con le copie, non togli
            nulla.E se era vuoto??? Ma dai è solo un esempio... visto che si parlava di Cinesi...
          • MeX scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello
            lascia stare... non ne esci vivo...
          • RedBeard scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello
            e se era pieno? quello su cui ti saresti seduto sopra non sarebbe stato felice :|.
        • angros scrive:
          Re: In spagna si sono fumati il cervello

          Ho rilasciato dei prodotti con la pubblcità.. e
          uno specifico invito... fate un click se vi piace
          il gioco. Non vi costa nulla e finanziate lo
          sviluppo di questo gioco...


          Il tasso di click è ridicolo... e quante persone
          pensi si sbattano per fare una donazione di 20
          centesimi se il 99% non fa neanche un click che
          non gli costerebbe nulla? La gente è
          menefreghista e vuole solo il prodotto. E tu fai
          parte di
          questi.
          ......
          Su questo sono d'accordo.. ma differnte sarebbe
          se i cavalli ce li hanno tutti e la notte mi
          rubano i ferri di cavallo non
          credi??

          Perchè LO RIPETO FINO ALLA NAUSEA, se faccio un
          prodotto che non piace, mandatemi pure a zappare
          la terra, ma se il prodotto piace la gente lo usa
          a sbafo, io questi li chiamo LADRI... e se LADRI
          non ti va bene perchè è immateriale, li chiamo
          allora PEZZ.. DI ... M... va bene
          così???La risposta è semplice: non produrre il gioco, allora, e aspetta che te lo vengano a chiedere in ginocchio. A quel punto, tu dici "se volete che lo scriva, pagate".
      • servicepack scrive:
        Re: In spagna si sono fumati il cervello
        tu avresti il coraggio di pagare per i giochi sui repo di ubuntu?ma dove vivi? siamo nel 2010 eh..
        • angros scrive:
          Re: In spagna si sono fumati il cervello
          - Scritto da: servicepack
          tu avresti il coraggio di pagare per i giochi sui
          repo di
          ubuntu?
          Infatti sono gratuiti. E escono giochi nuovi. E nessuno sente la mancanza di quelli a pagamento.Solo la Apple ha la faccia tosta di chiedere dei soldi per i giochini.
        • panda rossa scrive:
          Re: In spagna si sono fumati il cervello
          - Scritto da: servicepack
          tu avresti il coraggio di pagare per i giochi sui
          repo di ubuntu?Il problema non si pone.Se pero' un autore di quei giochi a cui gioco ogni tanto, mi chiedesse di offrirgli un caffe', lo farei volentieri.
          ma dove vivi? siamo nel 2010 eh..Appunto, siamo nell'era che puoi trasferire 50 centesimi dall'altra parte del pianeta con un click.
          • MeX scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello

            Appunto, siamo nell'era che puoi trasferire 50
            centesimi film, pezzi musicali etc... dall'altra parte del pianeta con un
            click. FIXED
          • panda rossa scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello
            - Scritto da: MeX

            Appunto, siamo nell'era che puoi trasferire 50

            centesimi film, pezzi musicali etc...
            dall'altra parte del pianeta con
            un

            click.

            FIXED Sbagli a correggere: il trasferimento di dati a costo zero esiste dal secolo scorso.Il P2P esiste da quando esistono le porte seriali.La conquista di questo secolo e' il trasferimento di denaro a costo zero.
          • MeX scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello

            Sbagli a correggere: il trasferimento di dati a
            costo zero esiste dal secolo
            scorso.si é risaputo che i computer li relegano.
            Il P2P esiste da quando esistono le porte seriali.no, non nell'accezione del filesharing
            La conquista di questo secolo e' il trasferimento
            di denaro a costo
            zero.certo... i bonifici internazionali te li fanno gratis, le carte di credito e paypal non chiedono commissioni
          • MeX scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello

            Mica si usa torrent per fare un pagamento
            elettronico.
            Ti ho detto del computer in biblioteca in
            risposta alla tua obiezione che i computer
            costano, alla mia affermazione che i pagamenti
            elettronici non si
            pagano.

            Uno puo' andare in biblioteca ed effettuare il
            pagamento elettronico usando quel
            computer.
            Costo zero.
            Questo stavo dicendo.ma tu hai mai comprato un volo con Rayanair?
            Vada per le bbs.
            Si parla comunque di preistoria informatica.
            20/30 anni fa!e allora?
            Abbastanza per avere una carta di credito.14?http://www.prestitotto.it/2481/carta-my-di-banca-marche-la-prepagata-per-giovani-da-14-anni.html
            Oggi viene trasferito ad un costo enormemente
            inferiore rispetto ad anni fa. E mantenendo
            questo tread, ci arriveremo al costo
            zero.
            I costi per il trasferimento di denaro possono
            solo diminuire, in
            futuro.ah... quindi prima hai detto una XXXXXXX.
            Come venditore mai, solo come acquirente: ho piu'
            di 50 feedback, 100%
            positivi.ecco, allora comprati un volo con Rayanair e dimmi come hai trasferito gratuitamente i soldi con la tua VISA
          • panda rossa scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello
            - Scritto da: MeX

            ma tu hai mai comprato un volo con Rayanair?No, ma ho acquistato un biglietto del treno via internet.Fa lo stesso?

            Vada per le bbs.

            Si parla comunque di preistoria informatica.

            20/30 anni fa!

            e allora?E allora il filesharing e' una pratica pluridecennale: non e' mica nata con internet.

            Abbastanza per avere una carta di credito.

            14?
            http://www.prestitotto.it/2481/carta-my-di-banca-mOk, diciamo pure piu' di 14 se la cosa ti fa piacere.Non ti mento se dico piu' di 14, e tu sei contento.

            Oggi viene trasferito ad un costo enormemente

            inferiore rispetto ad anni fa. E mantenendo

            questo tread, ci arriveremo al costo

            zero.

            I costi per il trasferimento di denaro possono

            solo diminuire, in

            futuro.

            ah... quindi prima hai detto una XXXXXXX.No. Il costo per trasferire denaro e' prossimo allo zero e in alcuni casi e' proprio zero.Quello che paghi in piu', oggi, e' la sicurezza e la velocita' del trasferimento.

            Come venditore mai, solo come acquirente: ho
            piu'

            di 50 feedback, 100%

            positivi.

            ecco, allora comprati un volo con Rayanair e
            dimmi come hai trasferito gratuitamente i soldi
            con la tua
            VISAAncora con questa Rayanair? Dimmi dove vuoi arrivare.In Italia e' proibito ad un esercente convenzionato coi circuiti di carte di credito pretendere un sovrapprezzo per chi paga con la carta, se e' questo quello a cui alludi.
          • MeX scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello

            No, ma ho acquistato un biglietto del treno via
            internet.
            Fa lo stesso?ok, hai mai comprato un buiglietto nel multisala da internet?Hai mai fatto un bonifico internazionale?
            E allora il filesharing e' una pratica
            pluridecennale: non e' mica nata con
            internet.e allora? 10 anni fa scaricavi film e serie televisive? intere discografie e suite di programmi / sistemi operativi?File sharing != scambio di materiale protetto da copyright
            Ok, diciamo pure piu' di 14 se la cosa ti fa
            piacere.
            Non ti mento se dico piu' di 14, e tu sei
            contento.piú che altro non capisco com'é possibile che tu non abbia mai fatto un biglietto aereo con Ryanair, piuttosto che aver pagato le spese condominiali o fatto un bonifico... etc etc...
            No. Il costo per trasferire denaro e' prossimo
            allo zero e in alcuni casi e' proprio
            zero.primo tu avevi detto a costo zero, ed é una XXXXXXX.Secondo, se gli attori sono due, e uno dei due paga, non puoi dire che il trasferimento di danaro é gratuito.
            Quello che paghi in piu', oggi, e' la sicurezza e
            la velocita' del
            trasferimento.ma se in Italia ci sono banche che ti fanno pure pagare per prelevare dai bancomat concorrenti! su! hai detto una XXXXXXX, amen, mica é una novitá!
            Ancora con questa Rayanair? Dimmi dove vuoi
            arrivare.
            In Italia e' proibito ad un esercente
            convenzionato coi circuiti di carte di credito
            pretendere un sovrapprezzo per chi paga con la
            carta, se e' questo quello a cui
            alludi.infatti in Italia i multisala per esempio aggirano la cosa con il sovrapprezzo per la "prenotazione"Poi, se si parla di trasferire soldi dall'altra parte del pianeta scusa ma che centrano le leggi italiane? ah beh ma che tanto tu dici solo XXXXXXX.
          • panda rossa scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello
            - Scritto da: MeX
            piú che altro non capisco com'é possibile che tu
            non abbia mai fatto un biglietto aereo con
            Ryanair, Non viaggio in aereo dal secolo scorso. Ne' Ryanair ne' Alitalia ne' altro.Dove viaggio io si arriva comodamente in treno o in auto.
            piuttosto che aver pagato le spese
            condominiali o fatto un bonifico... etc
            etc...Bonifici ne faccio spesso.Costano zero con Fineco, se fatti da internet.Recentemente ne ho fatto pure uno da meno di 5 euro che dovevo restituire ad un collega.

            No. Il costo per trasferire denaro e' prossimo

            allo zero e in alcuni casi e' proprio

            zero.

            primo tu avevi detto a costo zero, ed é una
            XXXXXXX.Ok, allora rettifico, costo trascurabile in alcuni casi, zero in altri.
            Secondo, se gli attori sono due, e uno dei due
            paga, non puoi dire che il trasferimento di
            danaro é gratuito.Nel complesso non lo e'.Ma nel caso del bonifico con Fineco, per esempio, io trasferisco 10 euro, arrivano 10 euro, il costo del trasferimento e' zero.Ci saranno un paio di giorni di valuta, forse.

            Quello che paghi in piu', oggi, e' la sicurezza
            e

            la velocita' del

            trasferimento.

            ma se in Italia ci sono banche che ti fanno pure
            pagare per prelevare dai bancomat concorrenti!Vero. C'e' pure qualcuno che vende fumo!Se c'e' gente che lo compra buon per loro.Il punto non e' se c'e' qualcuno che si fa pagare per prelevare da altri bancomat: il punto e' che c'e' qualcuno che non si fa pagare per questo.Quindi alla fine la tendenza sara' che tutti non lo faranno piu' pagare per non perdere clientela.
            su! hai detto una XXXXXXX, amen, mica é una
            novitá!Anche tu, pero'. Siamo pari. Palla al centro.

            Ancora con questa Rayanair? Dimmi dove vuoi

            arrivare.

            In Italia e' proibito ad un esercente

            convenzionato coi circuiti di carte di credito

            pretendere un sovrapprezzo per chi paga con la

            carta, se e' questo quello a cui

            alludi.

            infatti in Italia i multisala per esempio
            aggirano la cosa con il sovrapprezzo per la
            "prenotazione"Prenotazione che comunque non prevede pagamento anticipato!Io prenotai per Avatar, per esempio.Ho telefonato, ho fissato un posto, mi hanno dato le coordinate.Il giorno che sono andato ho pagato in contanti piu' il sovrapprezzo per la prenotazione. Ho pagato per un servizio, mica per la carta di credito.Tra l'altro e' sucXXXXX solo per Avatar, dopo aver trovato la sala piena per due sabati consecutivi.
            Poi, se si parla di trasferire soldi dall'altra
            parte del pianeta scusa ma che centrano le leggi
            italiane? ah beh ma che tanto tu dici solo
            XXXXXXX.Non confondiamo una transazione di vendita da un trasferimento di denaro.Se io compro qualcosa dall'altra parte del pianeta, lo faccio secondo le leggi del paese di chi vende.Se devo acquistare qualcosa in italia, valgono le leggi italiane.Se io devo spedire 100 euro a mio zio in sudamerica, lo faccio a modo mio.
          • MeX scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello
            vabbeh pandina... hai detto una XXXXXXX, rilassati adesso.//PLONK
          • angros scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello
            - Scritto da: MeX

            Non siamo ancora a questo punto, ma nella

            biblioteca del mio quartiere c'e' una postazione

            di collegamento ad internet liberamente

            accessibile per 30 minuti al

            giorno.

            ooooooooooooooooooo, e immagino che non ci sono
            problemi a installarsi un client torrent su tali
            PC
            vero?
            Ci sono i client in java che non richiedono installazione (basta visitare la pagina)Questo, ad esempio:http://www.bitlet.org/E poi, anche senza torrent, c'è rapidshare.
          • MeX scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello
            il problema non é solo tecnico... non penso che puoi metterti a usare il computer della biblioteca per fliesharing!
          • angros scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello
            Dipende...In alcune biblioteche, non puoi usarlo nemmeno per guardarti la posta (puoi usarlo solo per ricerche bibliografiche). In altre, puoi fare più o meno cosa vuoi, tranne installare programmi (e inoltre, qualunque documento tu ci abbia salvato sopra verrà "piallato" alla fine della sessione)
          • MeX scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello
            appunto, e sono certo che non puoi usarli per scaricare materiale protetto da copyright
          • angros scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello

            appunto, e sono certo che non puoi usarli per
            scaricare materiale protetto da
            copyrightPuoi usarli come puoi usare il tuo.
          • MeX scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello
            quindi puoi anche andare su siti XXXXX?
    • angros scrive:
      Re: In spagna si sono fumati il cervello

      Non conoscono NESSUNO che si sbatta per comprare
      una copia di un gioco che vale dai 2 ai 5 euro la
      cui longevità è ovviamente ridotta, dato il basso
      costo di sviluppo, e che lo ha avuto "gratis" da
      un amico... e non parlo solo di giochi per PC, ma
      soprattutto per dispositivi mobili (iPhone...
      Android...
      etc..)Infatti quei giochi si fanno in flash, e gratis. Non ha senso farli a pagamento.

      Quindi non mi interesso di musica perchè non è il
      mio campo, e le major stanno antipatiche pure a
      me, ma non si faccia passare il concetto che
      duplicare un opera non è reato, perchè ci
      strangolerete!Lo scopo potrebbe essere proprio questo: eliminare i contenuti a pagamento. Per sempre.
    • Funz scrive:
      Re: In spagna si sono fumati il cervello
      - Scritto da: frk
      Se quello che si vuole è uccidere i piccoli
      produttori di software ludico ci stanno
      riuscendo.

      Non mi parlate di Open Source e GPL sui giochi.
      Li non c'è assistenza che tenga... e per i giochi
      fatti da piccoli sviluppatori indipendenti
      l'unica fonte di reddito è la vendita di tante
      copie a cifre competitive (pochi
      euro).E l'humble indie bundle che ha tirato su un milione di $ con 5 giochi vecchiotti?
    • Nedanfor non loggato scrive:
      Re: In spagna si sono fumati il cervello
      - Scritto da: frk
      Se quello che si vuole è uccidere i piccoli
      produttori di software ludico ci stanno
      riuscendo.

      Non mi parlate di Open Source e GPL sui giochi.
      Li non c'è assistenza che tenga... e per i giochi
      fatti da piccoli sviluppatori indipendenti
      l'unica fonte di reddito è la vendita di tante
      copie a cifre competitive (pochi
      euro).

      Non conoscono NESSUNO che si sbatta per comprare
      una copia di un gioco che vale dai 2 ai 5 euro la
      cui longevità è ovviamente ridotta, dato il basso
      costo di sviluppo, e che lo ha avuto "gratis" da
      un amico... e non parlo solo di giochi per PC, ma
      soprattutto per dispositivi mobili (iPhone...
      Android...
      etc..)

      Quindi non mi interesso di musica perchè non è il
      mio campo, e le major stanno antipatiche pure a
      me, ma non si faccia passare il concetto che
      duplicare un opera non è reato, perchè ci
      strangolerete!Dio mio, ma io scrivo a vuoto? Perché nessuno di voi "intellettuali d'oggi" (cit.) legge ciò che scrivo o mi risponde?Vai sul sito della Wolfire, loro sono dei relativamente piccoli produttori videoludici, campano bene senza DRM e hanno delle stime INTERESSANTISSIME sulla pirateria. Ma finché uno vive di opinioni fatte e finite al bar dove prende il cappuccino la mattina perché discutete? La discussione è fatta per confrontare idee, se non si ascoltano gli altri e si ripetono sempre le stesse cose che discussione è?PS. Non ce l'ho con te, ci mancherebbe. È che ti sarebbe bastato leggere tutta la discussione, dall'inizio a ora, per vedere che ti erano state date le risposte prima ancora che tu scrivessi. Per altro neppure hai domandato, hai direttamente fatto le affermazioni, senza motivare.PPS. Tali giochi da 2-5 euro (nel caso che ti ho citato sono 15 euro circa) spesso hanno una longevità enorme e una qualità maggiore di tante porcherie a 50-70 euro... Metà dei miei amici se ne è comprati tanti di giochi a quel prezzo, eppure scaricano quantità industriali di software. Semplicemente per finanziare gli autori, molti sono dei geni con scarso sucXXXXX. E t'assicuro che essere onesti (niente DRM, soldi direttamente agli autori) paga molto più che il contrario. I giochi della Popcap non li compro e non li comprerò mai, ad esempio, né conosco una persona che li ha pagati.
      • RedBeard scrive:
        Re: In spagna si sono fumati il cervello
        asd, hai ragione da vendere, e mi pare che il punto spesso sia proprio questo: la longevità e la qualità. molti giochi mainstream spesso hanno curato soprattutto il lato estetico e il primo impatto, con un evoluzione del gameplay, una longevità e il gameplay stesso spesso quasi assente.fà un po' ridere sentire alcune case di distribuzione lamentarsi della pirateria sui propri giochi, e spesso c'è da chiedersi chi è che si prenda effettivamente la sbatta di cercarseli e scaricarli dal mulo di preferenza in primo luogo....alla fine dei 100 titoli che escono ogni anno ne ce saranno massimo una decina, a dire tanto, degni di tale nome. gli altri sono piu o meno dei giochi da casual gamer, e guardacaso........per l'importanza che ne danno i casual gamer, è impensabile chiedergli un 50 euro....sarebbe bello come esperimento se non esistesse la pirateria per, mettiamo, un 10 giorni/ un mese: la ea/ubisoft/ceppaleppa di turno vedrebbero le vendite ferme allo stato precedente, e capirebbero una volta per tutte che se non vendono il problema non dev'essere per forza dalla parte dell'utente......
    • RedBeard scrive:
      Re: In spagna si sono fumati il cervello
      sono uno sviluppatore indipendente di giochi per android(ancora nulla pubblicato, ma è in corso d'opera).detto questo, se qualcuno scaricasse da internet il gioco che metterò in vendita a 3 euro, non ci vedo grossi problemi, da che esistono i vg sono sempre stati scambiati, prestati, e personalmente ho spesso comprato un gioco se poi mi era piaciuto.c'è gente che non ragiona così e se li scarica e basta? non è il mio target e non lo sarebbe stato comunque(un utente che non è disposto a fare 2 click dopo la ricerca, il massimo della comodità, ma è disposto a farsi la sbatta di cercarlo online...dubito lo avrebbe comprato cmq) non faccio giochi per venderli a loro. certo con una legislazione e una serie di squadroni della morte addetti a imporre il diritto d'autore probabilmente le entrate aumenterebbero, ma la perdita di "leggerezza" nell'uso di un gioco da parte dell'utente lo vedrei come un danno maggiore della pirateria, e un tradire il rapporto di fiducia con l'utente pagante.ovviamente, IMHO.
      • frk scrive:
        Re: In spagna si sono fumati il cervello
        Secondo me tu, come molti altri, non cogli un punto fondamentale della pirateria...Mentre sono perfettamente d'accordo che chi pirata "probabilmente" non avrebbe comprato il gioco originale, dovresti riflettere sul fatto che la pirateria "droga il mercato".Ossia chi ha la possibilità di scaricare 10.000 giochi pirata, difficilmente farà l'acquisto di 1 solo gioco originale, oppure ancora più difficilmente si rivolgerà ai giochi free o economici semplicemente perchè ha tanto di quel "ben di dio" disponibile gratis che non deve scegliere oculatamente.E' come se fosse possibile avere una Ferrari gratis... chi acquisterebbe una city-car ecologica ad un prezzo equo??? Avrebbero tutti la ferrari con motore 3000 / benzina!Quindi la disponibilità di prodotti "costosi" piratati fa si che gli onesti prodotti economici siano schiacciati da questa massa di "falso-free".E' un po' quello che è sucXXXXX con Windows, e che alla fine ha fatto il gioco della Microsoft. Negli ultimi 20 anni tutti hanno prodotti Micrisoft pirata a casa... e alla fine cosa è sucXXXXX? Che tutte le aziende hanno dovuto comprare Windows + Office perchè la gente era abituata ad usarli... Se tutti avessero dovuto pagarlo, ora forse la situazione sarebbe stata diversa, perchè il mercato avrebbe scelto la soluzione con il miglior rapporto qualità prezzo... ma se il prezzo è 0, il rapporto è falsato!!!
        • krane scrive:
          Re: In spagna si sono fumati il cervello
          - Scritto da: frk
          Secondo me tu, come molti altri, non cogli un
          punto fondamentale della pirateria...
          Mentre sono perfettamente d'accordo che chi
          pirata "probabilmente" non avrebbe comprato il
          gioco originale, dovresti riflettere sul fatto
          che la pirateria "droga il mercato".Puo' essere, fatto sta che i buoni giochi vendono anche senza protezioni: guarda civilization.Inoltre non tieni conto del fatto che anche i DRM drogano il mercato allontanando il compratore ed indirizzandolo verso la pirateria.
          Ossia chi ha la possibilità di scaricare 10.000
          giochi pirata, difficilmente farà l'acquisto di 1
          solo gioco originale, oppure ancora più
          difficilmente si rivolgerà ai giochi free o
          economici semplicemente perchè ha tanto di quel
          "ben di dio" disponibile gratis che non deve
          scegliere oculatamente.
          E' come se fosse possibile avere una Ferrari
          gratis... chi acquisterebbe una city-car
          ecologica ad un prezzo equo??? Avrebbero tutti la
          ferrari con motore 3000 / benzina!Dipende da quato vuoi spendere in benzina tutti i giorni.
          Quindi la disponibilità di prodotti "costosi"
          piratati fa si che gli onesti prodotti economici
          siano schiacciati da questa massa di "falso-free".Eppure non e' cosi' altrimenti sarebbero gia' falliti tutti i produttori di giochi.
          E' un po' quello che è sucXXXXX con Windows, e
          che alla fine ha fatto il gioco della Microsoft.
          Negli ultimi 20 anni tutti hanno prodotti
          Micrisoft pirata a casa... e alla fine cosa è
          sucXXXXX? Che tutte le aziende hanno dovuto
          comprare Windows + Office perchè la gente era
          abituata ad usarli... Se tutti avessero dovuto
          pagarlo, ora forse la situazione sarebbe stata
          diversa, perchè il mercato avrebbe scelto la
          soluzione con il miglior rapporto qualità
          prezzo... ma se il prezzo è 0, il rapporto è
          falsato!!!Windows e' un discorso complesso perche' c'entra anche il preinstallato e l'oscurantismo creato per ostacolare i prodotti concorrenti.
          • frk scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello


            Mentre sono perfettamente d'accordo che chi

            pirata "probabilmente" non avrebbe comprato il

            gioco originale, dovresti riflettere sul fatto

            che la pirateria "droga il mercato".

            Puo' essere, fatto sta che i buoni giochi vendono
            anche senza protezioni: guardaMa chi ha parlato di DRM???Il DRM dovrebbe essere nel nostro cervello.. NON PIRATO PERCHE' E' SBAGLIATO... quello è il nostro DRM...Se nessuno piratasse le protezioni non sevirebbero.Non pensare che le aziende proteggano i giochi perchè si divertono a spendere soldi per farlo...Già ai tempi in cui facevo giochi per l'Amiga, si spendevano soldi per pagare la Rob Norten Computing a fornire sistemi di protezione.. ma era l'unica arma contro l'Xcopy selvaggio!

            Quindi la disponibilità di prodotti "costosi"

            piratati fa si che gli onesti prodotti economici

            siano schiacciati da questa massa di
            "falso-free".

            Eppure non e' cosi' altrimenti sarebbero gia'
            falliti tutti i produttori di
            giochi.Perchè vedi tutto o bianco o nero??? La pirateria danneggia gravemente i produttori, e gli sviluppatori, ma per fortuna non abbiamo il 100% di pirateria.. Sentenze come quelle spagnole però fanno si che la percentuale tenda a salire.E' come l'evasione fiscale... conosco tantissima gente che nel loro piccolo la mette in pratica (ricevute, nero, etc...) ma non per questo lo stato è fallito, anche se ce la passiamo malino.
          • Redbeard scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello
            bhe ma viviamo in due mondi diversi? perchè mi pare di vivere anche io in un mondo floodato dalla pirateria.e continuo comunque a comprare giochi. :P
          • frk scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello
            - Scritto da: Redbeard
            bhe ma viviamo in due mondi diversi? perchè mi
            pare di vivere anche io in un mondo floodato
            dalla
            pirateria.
            e continuo comunque a comprare giochi. :PPer fortuna che ci sono ancora persone corrette come te che comprano.. ma ce ne sono altrettante che usano a sbafo...Altro esempio... perchè GIMP se lo filano così pochi? Perchè tutti usano Photoshop gratis...Se Photoshop andasse pagato il suo prezzo, sarebbe meno diffuso e GIMP sarebbe stra-usato! E probabilmente gli autori riceverebbero anche contributi e donazioni in quantità maggiore.Conosco persone che scaricano dal mulo Photoshop CS5 per ritagliare i bordi di una foto!!!!Quindi il mercato è "drogato" da Photoshop piratato.
          • panda rossa scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello
            - Scritto da: frk
            Per fortuna che ci sono ancora persone corrette
            come te che comprano.. Questo e' il target!E finche' non si pesteranno i calli a queste persone, queste persone continueranno a riconoscere all'autore quello che chiede.Gli altri non sono il target.
            Altro esempio... perchè GIMP se lo filano così
            pochi? Perchè tutti usano Photoshop
            gratis...Per lo stesso motivo per cui tutti usano XP PRO CRACKED invece di ubuntu
            Se Photoshop andasse pagato il suo prezzo,
            sarebbe meno diffuso e GIMP sarebbe stra-usato!Idem per Office e Winsozz.
            Conosco persone che scaricano dal mulo Photoshop
            CS5 per ritagliare i bordi di una
            foto!!!!Che poi con paint si fa pure prima.Ma questi sono gli stessi che per comunicarti un messaggio di errore fanno lo screenshot dello schermo, e lo inseriscono come immagine in un docx, che quando riesci ad accedervi, appare pure sgranato!
            Quindi il mercato è "drogato" da Photoshop
            piratato.Il mercato e' drogato da utenti incapaci!
          • frk scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello
            Sono d'accordo con tutto quello che hai detto, mi permetto solo una puntualizzazione

            Quindi il mercato è "drogato" da Photoshop

            piratato.

            Il mercato e' drogato da utenti incapaci!No il mercato è drogato dai pirati (che poi in larga parte sono gli utenti di cui sopra)
          • Redbeard scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello
            totalmente daccordo. pensare che il target sia tutto il bacino di utilizzatori del gioco è irreale. è quel numero ad essere drogato, comprende un sacco di persone che non sono realmente interessate che non potrebbero comprarlo ( vedi ragazzini di 11 anni a cui il genitore non passa la paghetta o non ha la carta di credito, ad es. ) etc etc.se poi ti aspetti qualcosa da quel numero, e lo confronti con quello degli utenti paganti.....per forza ti "inXXXXX" :P ma è semplicemente guardare superficialmente alle statistiche, non la prova lampante che il mondo è un posto di XXXXXXXX malvagi che dovrebbero andare in galera.....
          • Redbeard scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello
            si ma stando al tuo ragionamento.........se non potessero piratare photoshop userebbero gimp, aka non stà rubando copie a photoshop....è il prodotto open source, che puoi "rubare" per come dici tè(o utilizzare, come direi io) a gratis, no?
          • frk scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello
            - Scritto da: Redbeard
            si ma stando al tuo ragionamento.........se non
            potessero piratare photoshop userebbero gimp, aka
            non stà rubando copie a photoshop....è il
            prodotto open source, che puoi "rubare" per come
            dici tè(o utilizzare, come direi io) a gratis,
            no?Guarda che io non difendo il predominio di Photoshop.. se tutti lo dovessero pagare e quindi quasi nessuno lo comprasse per me andrebbe più che bene.Il discorso che faccio a quelli che dicono che la pirateria è cosa buona e giusta perchè i produttori di software sono tutti sporchi e cattivi, è che il software pirata non è una buona cosa perchè gli effetti sono molteplici.Dal lato dei "pirati" i vantaggi sono:- Ho tutto il software che voglio gratis- Non mi sbatto con protezioni attivazioni drm...- Non finanzio le aziende sporche e cattive (Microsoft in primis)I "pirati" però non colgono gli svantaggi impliciti:- Danneggiano enormemente le soluzioni free o a basso costo, e più in generale favoriscono la concorrenze dei software mainstream che anche grazie alla pirateria si impongono come standard de facto- Fanno rispondere alle software house con ancora pià protezioni e derm, che alla fine rompono agli acquirenti leggittimi- Favoriscono grandi monopolisti come Microsoft rispetto a soluzioni tipo Linux, rendendo il loro software così diffuso da essere alla fine indispensabileQuindi a fronte di vantaggi per i singoli.. distruggono un ecosistema.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 giugno 2010 18.46-----------------------------------------------------------
          • RedBeard scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello
            la pirateria è sempre esistita, anche prima che nascesse internet. ricordo in tempi non sospetti( sarà stato il '92 o giu di li) negozi in pieno centro, di videogiochi, smerciare a poche lire interi pacchi di dischetti di giochi per l'amiga/atari st.e questo non per difendere i pirati o altro, solo per considerarli per quello che sono, una statistica, una tendenza, che è cresciuta insieme con il crescere del bacino d'utenza (all'epoca eravamo una cerchia molto piu ristretta di nerdoni ad avere un pc :P), e che nella pianificazione di una strategia di sviluppo o vendita NON sono il target, non lo sono mai stati, e cercare di inserirceli a forza con sgabole o persecuzioni siano piu i danni collaterali all'utenza legittima che altro. per carità....non incensiamoli nemmeno, dicendo che ne promuovono la diffusione o altro, ma di certo non incolpiamoli per le scarse vendite di tot prodotto, perchè è decisamente troppo facile.....ne diamogli la colpa per la distruzione della vita, dell'universo e tutto quanto...è un mantra che và di moda nei consigli di amministrazione, quando c'è da giustificare un guadagno inferiore alle stime, da così tanto tempo che è quasi ridicolo. facciamo un esempio? : starcraft, l'originale: protezione praticamente inesistente, key per giocare online(gestita con molta cura), possibilità di fare partite in lan con una sola copia, e tuttora trova acquirenti disposti a pagare per avere una copia: uscito in un epoca in cui i masterizzatori iniziavano a essere oggetti non di nicchia, dove internet non era gia piu in mano ai 4 nerdoni pionieri, ma si stava gia espandendosi, quindi decisamente in tempi già sospetti.non mi pare che l'esperimeto sia andato male, tanto che la blizzard da parte ha dato segno di aver scelto di seguire la stessa strada seguita in precedenza con il nuovo capitolo della serie, e sicuramente almeno il primo capitolo lo comprerò.la ea da parte sua mi propone l'ultimo command and conquer che ha bisogno di connessione a internet anche per giocare in lan, la rockstar games mi dà un gta 4 dove sono costretto ad aver acceso steam+rockstar cafe(in verità meno scomodo di quanto sembri, ma 2 registrazioni diverse per un gioco è cmq eccessivo)...questi ultimi due giochi, il giorno che uscirà il seguito, ci penserò due volte a prenderli(e mi pesa, a c&c sono affezionato da sempre). il discorso del cane che si morde la coda è sicuramente vero, ma non darei certo la colpa ai pirati visto glie esempi, non isolati, non di nicchia, che vanno in decisa controtendenza............l'idea che ne traggo è che sia la stessa industria a fare tutto da sè, e se semplicemente smettesse di agire in maniera paranoica rovinando i propri giochi, ne guadagnerebbero tutti, loro compresi: l'esatto pensiero che mi porta a , per il gioco che nel mio piccolo stò facendo, ignorare completamente il pirata, concentrarmi assolutamente sul giocatore, e se un giorno un pirata si mette a giocarci spero abbia anche lui una buona esperienza di gioco, sarà una prova che è ben progettato....e se nonostante questo non lo comprerà, non penserò certo di aver perso un centesimo
          • krane scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello
            - Scritto da: frk


            Mentre sono perfettamente d'accordo che chi


            pirata "probabilmente" non avrebbe comprato il


            gioco originale, dovresti riflettere sul fatto


            che la pirateria "droga il mercato".

            Puo' essere, fatto sta che i buoni giochi

            vendono anche senza protezioni: guarda
            Ma chi ha parlato di DRM???Io, me tu l'hai quotato via.
            Il DRM dovrebbe essere nel nostro cervello.. NON
            PIRATO PERCHE' E' SBAGLIATO... quello è il nostro
            DRM...Il DRM avvicina la gente alla pirateria, vuoi negarlo ?Perche' hai tagliato via le mie affermazioni a riguardo ?
            Se nessuno piratasse le protezioni non
            sevirebbero.Questo lo dici tu, la realta' e' che ci sono e sono inutili, anzi incoraggia la gente a rivolgersi alla pirateria.
            Non pensare che le aziende proteggano i giochi
            perchè si divertono a spendere soldi per
            farlo...Il problema e' : se e' inutile anzi dannoso perche' lo fanno ? Vittime dei commerciali anche loro
            Già ai tempi in cui facevo giochi per l'Amiga, si
            spendevano soldi per pagare la Rob Norten
            Computing a fornire sistemi di protezione.. ma
            era l'unica arma contro l'Xcopy selvaggio!Un'arma assolutamente spuntata.


            Quindi la disponibilità di prodotti "costosi"


            piratati fa si che gli onesti prodotti


            economici siano schiacciati da questa massa


            di "falso-free".

            Eppure non e' cosi' altrimenti sarebbero gia'

            falliti tutti i produttori di

            giochi.
            Perchè vedi tutto o bianco o nero??? La pirateria
            danneggia gravemente i produttori, e gli
            sviluppatori, ma per fortuna non abbiamo il 100%
            di pirateria.. Sentenze come quelle spagnole però
            fanno si che la percentuale tenda a salire.Se va cosi' male possono sempre abbandonare il mercato.
            E' come l'evasione fiscale... conosco tantissima
            gente che nel loro piccolo la mette in pratica
            (ricevute, nero, etc...) ma non per questo lo
            stato è fallito, anche se ce la passiamo
            malino.Uno stato non e' un'industria che puo' chiudere e mandare al gente a casa, te ne rendi conto ?
          • RedBeard scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello
            riepilogo semiserio :P-progetto per il tot megagioco iperficherrimo che prevede al suo interno tutti i gli ingredienti per il capolavoro: alieni, mitra giganti, babes.-milioni di budget, tutti spesi per grafici 3d e artisti, senza elaborare gameplay-esce una ciofeca-il capo progetto si vede arrivare addosso una tonnellata di shit, quando presenterà i risultati, e ha bisogno di giustificazioni... -"damn pirates!!!!!!"??????-PROFITS!!il giro successivo ci si aggiunge il drmil drm scoraggia l'acquirente e lo spinge a proferire bestemmie contro tutti gli dei di cui è a conoscenzala pirateria aumentail giro successivo il gioco è minuscolo, c'è piu ignegno a progettare il drm che il gioco, pare. ed è parecchio ignegnoso, tanto che a comprare il gioco non puoi piu usare programmi innocui come process explorerle bestemmie aumentanola pirateria aumentac'è una soluzione a tutto questo ? c'è bisogno di raggiungere la mobilitazione dell'arsenale nucleare, per finalmente costringere i pirati a comprare il tot gioco, dopo aver convinto tutti a essere pirati o a dedicarsi ad altro hobby, e aver massacrato i pochi fedeli acquirenti con sistemi degni di un racconto di kafka? o c'è piu bisogno di un atto di riconciliazione tra i propri clienti, (quelli rimasti e quelli che si sono rifugiati all'estero aspettando che la guerra finisca) e i produttori?"chi da la colpa ai pirati danneggia anche tè :| digli di smettere :|"
          • angros scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello
            Semplicemente, c'è bisogno di eliminare chi gestisce i suo affari in questo modo. Che vada a zappare e non sviluppi più (tanto ormai fa solo ciofeche). E la pirateria offre il sistema per farlo.
          • RedBeard scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello
            la pirateria e auspicare il fallimento dei developers non può essere la soluzione...... il loro aumento è un sintomo della malattia, non la causa, ma sicuro non ne è la cura.almeno quanto morire di polmonite non è la cura per la polmonite (certo....continuare a farsi curare da sciamani, truffatori del drm e avvocati/estorsori sgunzagliati sulla propria utenza non li aiuterà a guarire di certo).
          • angros scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello
            - Scritto da: RedBeard
            la pirateria e auspicare il fallimento dei
            developers non può essere la soluzione......

            il loro aumento è un sintomo della malattia, non
            la causa, ma sicuro non ne è la
            cura.

            almeno quanto morire di polmonite non è la cura
            per la polmonite (certo....continuare a farsi
            curare da sciamani, truffatori del drm e
            avvocati/estorsori sgunzagliati sulla propria
            utenza non li aiuterà a guarire di
            certo).Le majors però non sono esseri umani. Se il tuo cane ha una malattia incurabile, e sta soffrendo, cosa fai?
          • RedBeard scrive:
            Re: In spagna si sono fumati il cervello
            bhe, diciamo che l'esempio in questo caso è piu calzante quello di un cane che, mettiamo, si stà grattando troppo procurandosi ferite e infezioni, che quello di una malattia incurabile, imho, e in quel caso cerco di proteggerlo da sè stesso e fargli capire che sbaglia ...alla fine è un XXXXX, ma voglio cmq bene al mio cane :|lol
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: In spagna si sono fumati il cervello
      - Scritto da: frk
      Se quello che si vuole è uccidere i piccoli
      produttori di software ludico ci stanno
      riuscendo.

      Non mi parlate di Open Source e GPL sui giochi.Infatti nei giochi si guadagna dagli sponsor, mentre negli applicativi l'assistenza.
      Li non c'è assistenza che tenga... e per i giochi
      fatti da piccoli sviluppatori indipendenti
      l'unica fonte di reddito è la vendita di tante
      copie a cifre competitive (pochi
      euro).Infatti per i giochi fatti da piccoli sviluppatori indipendenti, cioè vale a dire quelli per i cellulari e quelli in flash, non ci sono mai banner vero?Pensa quanto sono stupidi quelli che fanno giochi in flash per la piattaforma Facebook, con tutti i banner che ci mettono dentro non vedono mai una lira... sono proprio dei polli, dovresti andare a insegnargli un po' di marketing.
      Quindi non mi interesso di musica perchè non è il
      mio campo, e le major stanno antipatiche pure a
      me, ma non si faccia passare il concetto che
      duplicare un opera non è reato, perchè ci
      strangolerete!Trovati degli sponsor, siano pure dei siti XXXXX o dei casinò, e sarò ben lieto di giocare (adware mi va benissimo, spyware ovviamente no). Altrimenti vuol dire solo che fai roba che già in partenza sai che non giocherebbe nessuno, e questo indipendentemente da quanto costa.
  • ThEnOra scrive:
    Illuminati?
    Nel momento in cui un giudice paragona il file-sharing all'antico costume di prestare libri, film, musica, allora ha capito tutto di cos'è il file-sharing.Veramenti bravi bravi. Già.
    • Cavallo Pazzo scrive:
      Re: Illuminati?
      Mi chiedo come facessero in antichità a prestare musica? invece del'iPod avevo l'iStone?
      • Funz scrive:
        Re: Illuminati?
        - Scritto da: Cavallo Pazzo
        Mi chiedo come facessero in antichità a prestare
        musica? invece del'iPod avevo
        l'iStone?[img]http://images3.wikia.nocookie.net/__cb20100129001558/nonciclopedia/images/b/b3/Confronto_iPad_e_tavoletta_di_pietra.jpg[/img]-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 giugno 2010 13.11-----------------------------------------------------------
        • panda rossa scrive:
          Re: Illuminati?
          Modificato dall' autore il 10 giugno 2010 13.11
          --------------------------------------------------Non sono daccordo!La stele di Rosetta e' leggibile anche al tatto di un non vedente, quindi puo' essere considerata Touch screen.
          • Funz scrive:
            Re: Illuminati?

            Non sono daccordo!
            La stele di Rosetta e' leggibile anche al tatto
            di un non vedente, quindi puo' essere considerata
            Touch
            screen.Cavolo, 22 secoli fa avevano già le interfacce aptiche :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Illuminati?



            Non sono daccordo!

            La stele di Rosetta e' leggibile anche al tatto

            di un non vedente, quindi puo' essere
            considerata

            Touch

            screen.

            Cavolo, 22 secoli fa avevano già le interfacce
            aptiche
            :DVogliamo parlare della durata delle batterie?Tra 22 secoli la stele di Rosetta sara' ancora funzionante. L'iPad secondo me smettera' di funzionare molto prima.
    • angros scrive:
      Re: Illuminati?
      Del resto, paragonare il P2P al furto è ancora meno calzante (e anche pensare di "vendere" i beni digitali è assurdo), quindi sì, i giudici hanno ragione.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Illuminati?
        - Scritto da: angros
        Del resto, paragonare il P2P al furto è ancora
        meno calzante (e anche pensare di "vendere" i
        beni digitali è assurdo), quindi sì, i giudici
        hanno
        ragione.D'altra parte, chi VENDE delle COPIE spacciandole per ORIGINALI (l'originale, per definizione, è unico) si meriterebbe solo soldi FOTOCOPIATI IN BIANCO E NERO.
  • Antony scrive:
    Essere contenti di una sentenza così?
    Vabbè essere contenti, ma solamente se fosse una sentenza giusta sotto TUTTI gli aspetti.Capisco che a voi, scariconi, vada bene che pian piano si cominci a pensare che SCARICARE = PRESTARE, ma nessuno pensa a chi inventa, produce e distribuisce....praticamente si pensa in modo egoistico ed ipocrita.Secondo me è una sentenza del piffero, come anche quella di SCARICARE = RUBARE....ci vuole qualcosa nel mezzo.Mai che una volta, per fare un commento SERIO e MATURO, vi mettiate nella posizione di TUTTE le parti in gioco per capire ognuna delle loro posizioni....sempre e solo dalla parte che più vi conviene.Complimenti!!PS: sviluppo software e ho amici musicisti...per cui mi metto anche nei loro panni e non solo in quelli in cui mi conviene.
    • incognito scrive:
      Re: Essere contenti di una sentenza così?
      - Scritto da: Antony
      Vabbè essere contenti, ma solamente se fosse una
      sentenza giusta sotto TUTTI gli
      aspetti.
      Capisco che a voi, scariconi, vada bene che pian
      piano si cominci a pensare che SCARICARE =
      PRESTARE, ma nessuno pensa a chi inventa, produce
      e distribuisce....praticamente si pensa in modo
      egoistico ed
      ipocrita.

      Secondo me è una sentenza del piffero, come anche
      quella di SCARICARE = RUBARE....ci vuole qualcosa
      nel
      mezzo.

      Mai che una volta, per fare un commento SERIO e
      MATURO, vi mettiate nella posizione di TUTTE le
      parti in gioco per capire ognuna delle loro
      posizioni....sempre e solo dalla parte che più vi
      conviene.

      Complimenti!!

      PS: sviluppo software e ho amici musicisti...per
      cui mi metto anche nei loro panni e non solo in
      quelli in cui mi
      conviene.Ti prego di dare un'occhiata in qualche post più sopra dove riferisco le mie perplessità. Io personalmente nei loro panni mi ci metto volentieri ma si è mai pensato al contrario?
      • Cavallo Pazzo scrive:
        Re: Essere contenti di una sentenza così?
        Sai, il problema è che internet anche per quelli come te e per quelli come i tuoi amici, è una lama a doppio taglio, se da un lato a te non garba che qualcuno possa prestare il tuo software, dall'altro lato ti garba che tu possa far conoscere e vendere il tuo software su internet, idem per i musicisti, internet è uno strumento che possono usare per farsi conoscere e attirare più pubblico ai loro concerti, dal'altra parte però le loro canzoni possono venire condivise, azzerando le vendite al music shop.Mi viene in mente una frase del film Avatar, dove in una certa scena lei dice: "Quello che la natura ti da la natura ti toglie, tutto quello che abbiamo non è per sempre, ma solo in prestito" quindi, se anche internet è come la natura che da e che toglie, a farne un bilancio, potremmo dire che, se internet non ci fosse non ci sarebbe nè quello che internet da, nè quello che internet toglie, dunque, non cambierebbe nulla, dunqe, meglio averlo! Poi sta alla capacità di ognuno saperne sfruttare le potenzialità pur accettandone gli svantaggi individuali, consapevoli però che tutto sommato, la collettività ne trae vantaggio.
    • panda rossa scrive:
      Re: Essere contenti di una sentenza così?
      - Scritto da: Antony
      Capisco che a voi, scariconi, vada bene che pian
      piano si cominci a pensare che SCARICARE =
      PRESTARE, ma nessuno pensa a chi inventa, produce
      e distribuisce....praticamente si pensa in modo
      egoistico ed
      ipocrita.Io faccio parte di quelli che inventano: faccio il programmatore.Il mio ruolo e' insostituibile.Se non ci fossero quelli che inventano, non ci sarebbe la materia di discussione.Chi produce e chi distribuisce, ieri aveva un ruolo, oggi non ce l'ha piu'.Siccome la copia di un'opera e' operazione alla portata di tutti, a costo praticamente zero, e la distribuzione dell'opera medesima idem, grazie alla rete, e' chiaro come il sole che cho produce e distribuisce, e' destinato alla fine che hanno fatto maniscalchi, arrotini, e scrivani.Restano coloro che creano le opere, ma a questi interessa solo che le opere vengano distribuite. Chi intende vivere grazie a cio' che inventa, si esibisce in pubblico, o offre consulenze: in altre parole LAVORA!
      Secondo me è una sentenza del piffero, come anche
      quella di SCARICARE = RUBARE....ci vuole qualcosa
      nel mezzo.Secondo me e' una sentenza sacrosanta: si e' stabilito finalmente il valore del bene immateriale e infinitamente riproducibile. ZERO!
      Mai che una volta, per fare un commento SERIO e
      MATURO, vi mettiate nella posizione di TUTTE le
      parti in gioco per capire ognuna delle loro
      posizioni....sempre e solo dalla parte che più vi
      conviene.Vallo a raccontare a chi allevava i cavalli quando hanno inventato il motore a scoppio.
      Complimenti!!

      PS: sviluppo software e ho amici musicisti...per
      cui mi metto anche nei loro panni e non solo in
      quelli in cui mi
      conviene.Mi pare che tu abbia un lavoro, grazie alla tua capacita' di sviluppare software, e i tuoi amici suoneranno nei locali.Quindi che vuoi?
      • frk scrive:
        Re: Essere contenti di una sentenza così?

        Il mio ruolo e' insostituibile.
        Se non ci fossero quelli che inventano, non ci
        sarebbe la materia di
        discussione.
        Chi produce e chi distribuisce, ieri aveva un
        ruolo, oggi non ce l'ha
        piu'.Ma tu vieni pagato per produrre software per un'azienda o vendi i tuoi software sul libero mercato? Perchè c'è una bella differenza... un bel gestionale customizzato per una grande azienda non è copiabile per sua natura in quanto va comunque adattato, manutenuto, etc... ma un piccolo prodotto software venduto sul libero mercato non ha le stesse caratterustiche.E chi siete voi a dire che io devo estinguermi perchè la vendita di beni immateriali è superata? I manisclchi (tanto per fare un esempio a voi caro) si sono estinti perchè offrivano un servizio diventato inutile, non perchè gli rubavano il prodotto del loro lavoro ritenendolo utile.La differenza è tutta li... quando i software che produciamo NON SARANNO PIU' USATI/ACQUISTATI allora sarà giusto che ci estingueremo.. ma il trend qui mi pare che l'uso aumenta è l'acquisto che diminusice... e l'uso è di copie pirata!Quindi non ci stiamo estinguendo perchè produciamo qualcosa di obsoleto, ma perchè i furbi ottengono la nostra merce gratis!C'è una bella differenza...
        • panda rossa scrive:
          Re: Essere contenti di una sentenza così?
          - Scritto da: frk

          Il mio ruolo e' insostituibile.

          Se non ci fossero quelli che inventano, non ci

          sarebbe la materia di

          discussione.

          Chi produce e chi distribuisce, ieri aveva un

          ruolo, oggi non ce l'ha

          piu'.

          Ma tu vieni pagato per produrre software per
          un'azienda o vendi i tuoi software sul libero
          mercato? Perchè c'è una bella differenza... Il mio reddito principale deriva dalle consulenze che faccio.Vendo il mio tempo.Questo non mi impedisce di produrre del software nel tempo libero, che distribuisco Open, e che mi permette di accrescere la mia esperienza, di farmi pubblicita' e referenze, e piu' di una volta mi hanno richiesto personalizzazioni remunerate.Trai le tue conclusioni.
          un
          bel gestionale customizzato per una grande
          azienda non è copiabile per sua natura in quanto
          va comunque adattato, manutenuto, etc... ma un
          piccolo prodotto software venduto sul libero
          mercato non ha le stesse
          caratterustiche.Infatti non mi sognerei mai di vendere sul libero mercato un gestionale.Lo lascerei open: chi lo vuole se lo prende "as is."
          E chi siete voi a dire che io devo estinguermi
          perchè la vendita di beni immateriali è superata?Io non sono nessuno. Ma come posso dire che l'Italia non vincera' questo mondiale, altrettanto posso dire che chi vende gestionali cessera' l'attivita' entro 10 anni se non rinnova.Vuoi provare a giocare al lotto il terno 10-20-30 sulla ruota di Roma?
          I manisclchi (tanto per fare un esempio a voi
          caro) si sono estinti perchè offrivano un
          servizio diventato inutile, non perchè gli
          rubavano il prodotto del loro lavoro ritenendolo
          utile.I distributori di software si estingueranno per lo stesso motivo: offrono un servizio che sta diventando inutile.Prendiamo un bene immateriale: gli scrivani fino ad un secolo fa, per mestiere scrivevano. Quando la gente era analfabeta e doveva scrivere lettere, si rivolgeva agli scrivani.Oggi si sono estinti pure loro.
          La differenza è tutta li... quando i software che
          produciamo NON SARANNO PIU' USATI/ACQUISTATI
          allora sarà giusto che ci estingueremo.. ma il
          trend qui mi pare che l'uso aumenta è l'acquisto
          che diminusice... e l'uso è di copie pirata!E la soluzione e' semplice: non vendere copie, vendi servizi!
          Quindi non ci stiamo estinguendo perchè
          produciamo qualcosa di obsoleto, ma perchè i
          furbi ottengono la nostra merce
          gratis!Com'e' che i fruttivendoli non si estinguono sebbene uno possa piantarsi i pomodori e ottenerli gratis?Addirittura alcuni fruttivendoli vendono anche semi e piantine di pomodoro, mettendoti nelle migliori condizioni di coltivarti i pomodori da te.
          C'è una bella differenza...Non c'e' nessuna differenza.
          • frk scrive:
            Re: Essere contenti di una sentenza così?

            Prendiamo un bene immateriale: gli scrivani fino
            ad un secolo fa, per mestiere scrivevano.
            Quando la gente era analfabeta e doveva scrivere
            lettere, si rivolgeva agli
            scrivani.
            Oggi si sono estinti pure loro.Continui a fare esempi non calzanti.. sono sicuro che hai capito ma non vuoi ammetterlo.Qui NON siamo nella situazione che il lavoro di sviluppatore di giochi a pagamento è diventato inutile perchè nessuno compra più i giochi e tutto usano solo i giochi free.Qui siamo nella situazione che la gente usa a sbafo i giochi a pagamento (per fortuna non tutti altrimenti avrei già smesso).Se un domani tu e tanti altri sviluppatori che hanno il loro bello stipendiuccio, immetteste sul mercato giochi stupendi e gratis, sicuramente farete estinguere chi vuole vendere giochi, ma non siamo in questa situazione.Io mi voglio estinguere quando nessuno vorrà più i miei prodotti, perchè quelli gratis sono migliori dei miei. Non perchè la gente usa gratis i miei!!!!E un grazie di cuore a coloro che ancora comprano i miei prodotti anche se avrebbero potuto copiarli. Io lavoro per voi!(love)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 giugno 2010 11.25-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Essere contenti di una sentenza così?
            - Scritto da: frk

            Prendiamo un bene immateriale: gli scrivani fino

            ad un secolo fa, per mestiere scrivevano.

            Quando la gente era analfabeta e doveva scrivere

            lettere, si rivolgeva agli

            scrivani.

            Oggi si sono estinti pure loro.

            Continui a fare esempi non calzanti.. sono sicuro
            che hai capito ma non vuoi
            ammetterlo.

            Qui siamo nella situazione che il lavoro di
            sviluppatore di giochi a pagamento è diventato
            inutile perchè nessuno compra più i giochi e
            tutto usano solo i giochi
            free.Allora fermati e cambia.Adesso non sono piu' le copie il problema, ma la concorrenza free.
            Qui siamo nella situazione che la gente usa a
            sbafo i giochi a pagamento (per fortuna non tutti
            altrimenti avrei già
            smesso).

            Se un domani tu e tanti altri sviluppatori che
            hanno il loro bello stipendiuccio, immetteste
            sul mercato giochi stupendi e gratis, sicuramente
            farete estinguere chi vuole vendere giochi, ma
            non siamo in questa
            situazione.Ci arriveremo. A me piace scrivere giochi. Non lo faccio solo perche' non ho tempo.Quando saro' in pensione, magari passero' le mie giornate a scrivere giochi free.
            Io mi voglio estinguere quando nessuno vorrà più
            i miei prodotti, perchè quelli gratis sono
            migliori dei miei. Non perchè la gente usa gratis
            i miei!!!!Meglio o peggio non sei mica tu a deciderlo, ma l'utilizzatore.
            E un grazie di cuore a coloro che ancora comprano
            i miei prodotti anche se avrebbero potuto
            copiarli. Io lavoro per
            voi!(love)E magari stai ringraziando anche me, con questa frase, quando poche righe sopra mi stavi insultando.Sei contraddittorio.
          • angros scrive:
            Re: Essere contenti di una sentenza così?

            Qui siamo nella situazione che il lavoro di
            sviluppatore di giochi a pagamento è diventato
            inutile perchè nessuno compra più i giochi e
            tutto usano solo i giochi
            free.Allora, se è inutile, non devi farlo. Semplice. Nessuno paga per un lavoro inutile.
          • frk scrive:
            Re: Essere contenti di una sentenza così?
            - Scritto da: angros

            Qui siamo nella situazione che il lavoro di

            sviluppatore di giochi a pagamento è diventato

            inutile perchè nessuno compra più i giochi e

            tutto usano solo i giochi

            free.

            Allora, se è inutile, non devi farlo. Semplice.
            Nessuno paga per un lavoro
            inutile.Era scappato un NON... sorry!-----Qui NON siamo nella situazione che il lavoro disviluppatore di giochi a pagamento è diventatoinutile perchè nessuno compra più i giochi etutto usano solo i giochifree.
          • angros scrive:
            Re: Essere contenti di una sentenza così?

            Qui NON siamo nella situazione che il lavoro di
            sviluppatore di giochi a pagamento è diventato
            inutile perchè nessuno compra più i giochi e
            tutto usano solo i giochi
            free.Mi pareva che avessi detto il contrario...Comunque, se la gente usa il free o il piratato cambia qualcosa? Anzi, se la gente usa il piratato, sei in una posizione migliore: puoi smettere di produrre, e vedere cosa succede.
        • angros scrive:
          Re: Essere contenti di una sentenza così?
          Allora non produrre più software, e aspetta che vengano a supplicarti di riprendere. A quel punto ti pagheranno.
      • servicepack scrive:
        Re: Essere contenti di una sentenza così?
        programmatore insostituibile anziche raccontare barzellette perchè non posti un torrent con tutti i sorgenti?dai posta posta...
        • panda rossa scrive:
          Re: Essere contenti di una sentenza così?
          - Scritto da: servicepack
          programmatore insostituibile anziche raccontare
          barzellette perchè non posti un torrent con tutti
          i sorgenti?Perche' non li ho messi su torrent, anche se probabilmente adesso ci sono.
          dai posta posta...Io li ho messi qua: http://sourceforge.net/
          • servicepack scrive:
            Re: Essere contenti di una sentenza così?
            ah beh allora vai tranquillo sono sicuro di trovarli anche qua: www.google.com
    • angros scrive:
      Re: Essere contenti di una sentenza così?

      Capisco che a voi, scariconi, vada bene che pian
      piano si cominci a pensare che SCARICARE =
      PRESTARE, ma nessuno pensa a chi inventa, produce
      e distribuisce....Ci pensiamo: e questo è un invito a cambiare sistema, a distribuire tutto sotto GPL e Creative Commons.
    • nebel scrive:
      Re: Essere contenti di una sentenza così?
      Sono daccordo con quello che hai detto, non è giusto che chi investe soldi tempo e idee in qualcosa debba poi vederselo scippato senza poter avere il giusto profitto per ciò che ha creato, ma non è nemmeno giusto che la legge sul copyright preveda tempi biblici prima della scadenza, non è giusto pagare alla Siae quote salate su ogni cd dvd eccetera vergine (la mia domanda è: se scaricare è rubare allora farsi pagare una quota senza averne il minimo diritto cosa è?), non è giusto in libero mercato avere società che producono software in regime di monopolio o cartelli che fanno i prezzi che vogliono.La via di mezzo richiede ragionevolezza e non ne vedo ne da parte di chi scarica illegalmente ne da parte delle major che pretendono di avere il diritto di continuare a sfruttare diritti per decenni, non ne vedo da parte di chi vende software o sistemi operativi a prezzi non acessibili a tante persone.Chi emana le leggi si limita a fare gli interessi dei grandi gruppi multinazionali, a discapito sia di chi consuma sia di chi non ha la possibilità di competere con quei gruppi (magari con prodotti migliori e prezzi migliori).La via di mezzo sarebbe la migliore, magari ridurre i tempi del copyright e fare diventare di dominio pubblico le opere dopo la scadenza (ma sarei curioso di sapere come è la curva di profitto di un film o di un libro o di un software).
  • paolinovaiv aivai scrive:
    Finalmente il concetto è stato chiarito!
    C'è differenza tra pirateria e file sharing. La pirateria è di fatto rubare a qualcuno per rivendere lucrandoci sopra. Il file sharing è condivisione di conoscenza.Il file sharing mi permette di vedere film che sono quasi introvabili nelle videoteche, come ad esempio video sperimentali che si vedono solo ai saloni di arte contemporanea.Nella mia città c'è un centro audiovisivi che mette a disposizione dei cittadini dvd di film usciti prima di 20 anni fa, ci sono i capolavori del cinema che in tv sono difficili da vedere e reperire anche in acquisto, il prestito è gratuito. Lo stesso vale per le bibliotece. Non vedo perchè se si parla di biblioteche si parla di cultura, se si parla di file sharing è pirateria. Mah. Misteri dell Major.
    • Gattazzo scrive:
      Re: Finalmente il concetto è stato chiarito!
      Io non ci vedo tanti misteri, ci vedo solo ingordigia di arraffare spudoratamente e mungere finchè c'è da mungere... col favore delle leggi e la connivenza di chi le promulga...
    • Joe Tornado scrive:
      Re: Finalmente il concetto è stato chiarito!

      Nella mia città c'è un centro audiovisivi che
      mette a disposizione dei cittadini dvd di film
      usciti prima di 20 anni fa,AAAAAaaaaargh ! Concorrenza sleale "di Stato" alle videoteche ! ci sono i capolavori
      del cinema che in tv sono difficili da vedere e
      reperire anche in acquisto, il prestito è
      gratuito. Attenzione ! Se lo scopre qualche bottegaro prima va a piangere sul suo forum, poi denuncia l'ente locale, poi sigilla la serratura della porta d'ingresso con il silicone, poi .......
  • deluxe scrive:
    Attivati per difendere la Rete!!
    http://blog.tntvillage.scambioetico.org/?p=6227
  • il solito bene informato scrive:
    Vietare i prestiti
    Emanata una legge che rende illegali i prestiti. D'ora in poi chi sarà sorpreso in possesso di un bene durabile o meno senza allegata la ricevuta nominale che ne certifichi la proprietà esclusiva potrà incorrere in una multa a partire da 33,33333333 euro o carcere fino a 6 mesi, a seconda del valore dell'oggetto.Come emendamento alla suddetta legge, sarà proibita anche la condivisione di vivande con altre persone in luoghi pubblici di ristorazione.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 giugno 2010 21.47-----------------------------------------------------------
    • Nedanfor non loggato scrive:
      Re: Vietare i prestiti
      - Scritto da: il solito bene informato
      Come emendamento alla suddetta legge, sarà
      proibita anche la condivisione di vivande con
      altre persone in luoghi pubblici di
      ristorazione.Okay, per l'inizio mi son preoccupato :D (La comunicazione scritta, purtroppo, ha dei forti limiti nel rendere a dovere l'ironia)
      • il solito bene informato scrive:
        Re: Vietare i prestiti
        - Scritto da: Nedanfor non loggato
        - Scritto da: il solito bene informato

        Come emendamento alla suddetta legge, sarà

        proibita anche la condivisione di vivande con

        altre persone in luoghi pubblici di

        ristorazione.

        Okay, per l'inizio mi son preoccupato :D (La
        comunicazione scritta, purtroppo, ha dei forti
        limiti nel rendere a dovere
        l'ironia)scusami... per un po' mi sono dimenticato che siamo in italia e certe cose sono sempre possibili :-)
    • ullala scrive:
      Re: Vietare i prestiti
      Modificato dall' autore il 09 giugno 2010 21.47
      --------------------------------------------------
  • angros scrive:
    La Spagna HA RAGIONE
    Sono dei grandi!
    • iupiter scrive:
      Re: La Spagna HA RAGIONE
      ragione un par di palle...solite sentenze da dementi...io produco un software lo vendo a 20 dollari e poi tutti se lo prestano e certo lavoro un anno per 15 euro bella XXXXXXX. insulti ritornati ai vari mittenti..
      • angros scrive:
        Re: La Spagna HA RAGIONE
        - Scritto da: iupiter
        ragione un par di palle...solite sentenze da
        dementi...io produco un software lo vendo a 20
        dollari e poi tutti se lo prestano e certo lavoro
        un anno per 15 euro bella XXXXXXX. Allora non venderlo: mettilo open source, con le donazioni prendi di più. E siamo tutti contenti.
        • Asd scrive:
          Re: La Spagna HA RAGIONE
          Non dire cavolate
          • angros scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE
            Parlo sul serio. Mettilo open, sotto GPL, e sei a posto.Dov'è il problema?
          • panda rossa scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE
            - Scritto da: angros
            Parlo sul serio. Mettilo open, sotto GPL, e sei a
            posto.

            Dov'è il problema?Sono vecchi, vivono ancora nel secolo scorso, e sono tutti affiliati alla setta di zio Bill, che ha diffuso l'errato verbo che il software sia merce, e quindi vendibile.Scompariranno, come sono scomparsi i maniscalchi, i forgiatori di spade...
        • tatutati66 scrive:
          Re: La Spagna HA RAGIONE
          - Scritto da: angros
          - Scritto da: iupiter

          ragione un par di palle...solite sentenze da

          dementi...io produco un software lo vendo a 20

          dollari e poi tutti se lo prestano e certo
          lavoro

          un anno per 15 euro bella XXXXXXX.

          Allora non venderlo: mettilo open source, con le
          donazioni prendi di più. E siamo tutti
          contenti.angros sei proprio una kaka veramente non ho parole , ma quello che scrivi lo pensi veramente , perche non ci credo che una persona possa dire certe cose.ma metti te' il tuo lavoro open source e vivi con le donazioni.
          • panda rossa scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE
            - Scritto da: tatutati66
            ma metti te' il tuo lavoro open source e vivi con
            le donazioni.Pensa che c'e' chi lo fa, e ci campa pure!
          • angros scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE

            angros sei proprio una kaka veramente non ho
            parole , ma quello che scrivi lo pensi veramente
            , perche non ci credo che una persona possa dire
            certe
            cose.Le dico e le ribadisco. Mi sorprende invece che tu possa scrivere certe cose.
            ma metti te' il tuo lavoro open source Lo metto.
            e vivi con le donazioni.Vivo con il mio lavoro. Non accampando assurdi "diritti"
      • topolinik scrive:
        Re: La Spagna HA RAGIONE
        Eccone un altro sempre con la solita storia...I soldi non li fai a vendere il software, devi vendere il supporto. Quello sì che ti fa guadagnare!
        • tatutati66 scrive:
          Re: La Spagna HA RAGIONE
          - Scritto da: topolinik
          Eccone un altro sempre con la solita storia...
          I soldi non li fai a vendere il software, devi
          vendere il supporto. Quello sì che ti fa
          guadagnare!e non e questo che stiamo discutendo , se tutti te lo copiano come fai a venderlo.
          • panda rossa scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE
            - Scritto da: tatutati66
            - Scritto da: topolinik

            Eccone un altro sempre con la solita storia...

            I soldi non li fai a vendere il software, devi

            vendere il supporto. Quello sì che ti fa

            guadagnare!

            e non e questo che stiamo discutendo , se tutti
            te lo copiano come fai a
            venderlo.Vendi il supporto per altro, qualcosa che genera produttivita', naturalmente.
          • angros scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE
            - Scritto da: tatutati66
            - Scritto da: topolinik

            Eccone un altro sempre con la solita storia...

            I soldi non li fai a vendere il software, devi

            vendere il supporto. Quello sì che ti fa

            guadagnare!

            e non e questo che stiamo discutendo , se tutti
            te lo copiano come fai a
            venderlo.Non lo vendi. Invece, vendi il supporto.Come fai a copiare il supporto?
      • ephestione scrive:
        Re: La Spagna HA RAGIONE
        il tuo paragone va preso con le pinze.Un software per sua natura viene utilizzato in maniera continuativa, mentre un "media" viene solitamente fruito una sola volta.Quindi non ha senso "prestare" un software, né sarebbe legittimamente verosimile farlo :)
      • paolinovaiv aivai scrive:
        Re: La Spagna HA RAGIONE
        Se fai un software che richiede l'autenticazione via internet per funzionare hai risolto il problema. Ormai le software house adottano tutte questo sistema che di fatto è l'unico modo per controllare la pirateria.
        • Nedanfor non loggato scrive:
          Re: La Spagna HA RAGIONE
          - Scritto da: paolinovaiv aivai
          Se fai un software che richiede l'autenticazione
          via internet per funzionare hai risolto il
          problema. Ormai le software house adottano tutte
          questo sistema che di fatto è l'unico modo per
          controllare la
          pirateria.E dopo aver speso ore/soldi (se sei indipendente sono ore, altrimenti sono soldi, ma si possono convertire le ore in introiti mancati e i soldi in ore lavorative buttate) in meno di una settimana lo trovi crackato. Se la smettessero di fare inutili protezioni i team che lavorano per fare i crack potrebbero mettersi a sviluppare codice, ne avremmo tutti da guadagnare.
          • incognito scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE
            - Scritto da: Nedanfor non loggato
            - Scritto da: paolinovaiv aivai

            Se fai un software che richiede l'autenticazione

            via internet per funzionare hai risolto il

            problema. Ormai le software house adottano tutte

            questo sistema che di fatto è l'unico modo per

            controllare la

            pirateria.

            E dopo aver speso ore/soldi (se sei indipendente
            sono ore, altrimenti sono soldi, ma si possono
            convertire le ore in introiti mancati e i soldi
            in ore lavorative buttate) in meno di una
            settimana lo trovi crackato. Se la smettessero di
            fare inutili protezioni i team che lavorano per
            fare i crack potrebbero mettersi a sviluppare
            codice, ne avremmo tutti da
            guadagnare.Dunque, qualche tempo fa ho acquistato in edicola una nota rivista con su il giochillo "The Chronicles of Riddick".Io, da buon consumatore e contento appassionato ho sbavato pensando all'idea che, arrivato a casa, avrei finalmente dato sfogo alla mia immaginazione videoludica.Metto il dvd, il giochillo si installa, schiaccio il pulsante start e.......!!!! BHE! per giocare mi richiede una connessione Internet con tanto di licenza (che ovviamente ho ben stampata sulla copertina del dvd).Fin quì niente di male dirà qualcuno, io invece ho da dire 2 cose;Punto1) Non ho connessione Internet a casa (Purtroppo)Punto2)il PAR DE PALLE lo dico io in quanto se non fosse stato per qualche Team e il crack funziante a quest'ora avrei un dvd a fare polvere su qualche scaffale, le mie palle roteanti a saetta e i SOLDI bruciati per qualche buon tempone che si ostina ancora a difendere i propri Interessi in nome di una giusta causa ( la sua ovviamente).
        • Robin scrive:
          Re: La Spagna HA RAGIONE
          - Scritto da: paolinovaiv aivai
          Se fai un software che richiede l'autenticazione
          via internet per funzionare hai risolto il
          problema. Ormai le software house adottano tutte
          questo sistema che di fatto è l'unico modo per
          controllare la
          pirateria.Certo, come no... Ubisoft appena l'ha tirato fuori gliel'hanno crackato (no, non è una cosa XXXXX):http://punto-informatico.it/2827106/PI/News/drm-ubisoft-ha-fatto-crack.aspx
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE
            Per questo ha senso vendere software che funziona solo se connessi online. Per me il futuro dei videogame è solo un sistema client server. Mi chiedo ancora perchè le software house sviluppino giochi in grado di funzionare offline.
      • beebox scrive:
        Re: La Spagna HA RAGIONE
        - Scritto da: iupiter
        ragione un par di palle...solite sentenze da
        dementi...io produco un software lo vendo a 20
        dollari e poi tutti se lo prestano e certo lavoro
        un anno per 15 euro bella XXXXXXX. insulti
        ritornati ai vari
        mittenti..Microsoft è diventata la prima software house del pianeta permettendo (di fatto) a tutti di copiarsi Word e Excel. Solo ultimamente sono diventati più rigidi, e infatti iniziano ad andare peggio.
        • incognito scrive:
          Re: La Spagna HA RAGIONE
          - Scritto da: beebox
          - Scritto da: iupiter

          ragione un par di palle...solite sentenze da

          dementi...io produco un software lo vendo a 20

          dollari e poi tutti se lo prestano e certo
          lavoro

          un anno per 15 euro bella XXXXXXX. insulti

          ritornati ai vari

          mittenti..

          Microsoft è diventata la prima software house del
          pianeta permettendo (di fatto) a tutti di
          copiarsi Word e Excel. Solo ultimamente sono
          diventati più rigidi, e infatti iniziano ad
          andare
          peggio.Per non parlare di WindowsXP :D
      • Nedanfor non loggato scrive:
        Re: La Spagna HA RAGIONE
        - Scritto da: iupiter
        ragione un par di palle...solite sentenze da
        dementi...io produco un software lo vendo a 20
        dollari e poi tutti se lo prestano e certo lavoro
        un anno per 15 euro bella XXXXXXX. insulti
        ritornati ai vari
        mittenti..Anche io vendo dei bit. 01010001 11101101. Me li dai quei 20 dollari oppure devo riempirci qualche pagina? Non mi va a quest'ora di fare uno script per generare 1 e 0 casualmente :DOkay, cercando di essere seri: chi ti dice che qualcuno tra quelli che l'hanno ottenuto gratis l'avrebbe comprato? Magari vivevano benissimo senza e 20 dollari non te li avrebbero mai dati. Leggiti le stime dei produttori indie a riguardo della pirateria, sono interessantissime e non ho voglia di spiegartele: se ne hai interesse le cerchi [suggerimento: Wolfire], se non ne hai interesse non le leggeresti comunque e perderei tempo.PS: Mi sembri molto il boia che, abolita la pena di morte, va a manifestare sotto il parlamento chiedendo che venga ripristinata.
      • Gattazzo scrive:
        Re: La Spagna HA RAGIONE
        - Scritto da: iupiter
        ragione un par di palle...solite sentenze da
        dementi...io produco un software lo vendo a 20
        dollari e poi tutti se lo prestano e certo lavoro
        un anno per 15 euro bella XXXXXXX. insulti
        ritornati ai vari
        mittenti.. Il tuo prezioso software lo farai pagare alle aziende che intendono usarlo, che col tuo software, si spera, incrementano il loro reddito; lo farai pagare al gruppo di ragazzini che te lo compreranno in società, pensando poi di scambiarselo tra loro; lo farai pagare in abbinamento ad installazioni o interventi di sistema, se questo è il tuo tipo di attività; lo farai pagare profumatamente e non 20 dolladri ad un'azieda commerciale che voglia acquistartelo definitivamente (e allora non puoi più commercializzarlo tu)... Se vengono a comprartelo due o tre amici insieme, che fai, pretendi di ferlo pagare il doppio o il triplo prevedendo che lo useranno ambedue/tre, oppure ti rifiuti di venderlo? Daltronde se ti rifiuti poco dopo ne arriva uno solo dei tre e sei costretto a venderglielo singolo, come da obbligo di mercato. Sappi che una cosa di cui si può usufruire, un SW in particolare, è sempre e sarà sempre e comunque copiabile. O te lo tieni chiuso nel cassetto o ti esponi inevitabilmente alla più facile ed incontrollabile pratica che esista, la copiatura a gogò... Mettila pure in conto, e mettiti il cuore in pace. Questo se sei "tu" che produci e vendi; ma di solito chi fa software lo fa in team e per conto di un'azienda (che potrebbe essere anche la tua), e tu come dipendente ovvero consulente sei pagato e non puoi accampare diritti di proprietà di quanto hai fatto, avendone già avuto il giusto corrispettivo. Come padrone cadi nel caso precedente. Oppure, caso altrettanto frequente, tu ovvero il tuo team ovvero la tua azienda o quella per cui lavori, producete software su commissione di altra azienda: ovviamente anche in questo caso nessun diritto di proprietà puoi accampare, come detto sopra: chi te l'ha pagato su commissione, ne diventa proprietario. Io ero un fessacchiotto che producevo software di base per pura passione: se me lo "rubavano" (per usare un termine a voi caro), o meglio se me lo diffondevano gratis per essere aderenti alla realtà, ne ero veramente felice! I miei proventi provenivano da lavoro (ancora software) regolarmente commissionato, concordato, e di conseguenza pagato, in stipendio (dipendente) ovvero alla consegna (consulente autonomo). Non so tu in che forma hai i tuoi proventi nel ramo, ma se speri che magicamente il tuo software sia esente da copiature sei un ingenuo, e se pensi che questo ti danneggi davvero più di tanto è meglio che cambi mestiere. Infatti, se il tuo prodotto è buono ti arricchirai comunque, anche anzi tanto più se verrà copiato a destra e a manca da gente che probabilmento non aveva intenzione o possibilità di comprare (pensa solo alle consulenze in merito); se invece il tuo prodotto esce male, non lo vorrà nessuno, e neppure te lo copieranno. O hai capito queste cose, e metti a budget una certa percentuale di diffusione per "copiatura" come caratteristica inevitabile e non necessariamente negativa, anzi, della tua attività, oppure, consentimi di dirtelo, hai sbagliato mestiere.
        • frk scrive:
          Re: La Spagna HA RAGIONE
          Chi copia il software è un ladro e basta!Se io faccio un giochillo dedicato ai ragazzi e lo voglio vendere a 5 euro al pezzo.. non esiste che qualcuno lo copia. Chi lo vuole lo comprae chi non lo vuole non lo copia. Se lo comprano in 2 me ne farò una ragione, ma se lo comprano in 2 e lo copiano in 5000 mi inXXXXX.E non mi venite a raccontare la storia dell'"open" o del GPL in quanto non esiste assistenza o manutenzione o vendita alle aziende per i giochi.
          • krane scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE
            - Scritto da: frk
            Chi copia il software è un ladro e basta!
            Se io faccio un giochillo dedicato ai ragazzi e
            lo voglio vendere a 5 euro al pezzo.. non esiste
            che qualcuno lo copia. Chi lo vuole lo comprae
            chi non lo vuole non lo copia. Se lo comprano in
            2 me ne farò una ragione, ma se lo comprano in 2
            e lo copiano in 5000 mi inXXXXX.E si....E non ci dovrebbe essere la mafia, la corruzione, vorrei facesse sempre bel tempo ec.... E' un mondo difficile che ci vuoi fare suicidarti per starne fuori ?
          • frk scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE


            Se io faccio un giochillo dedicato ai ragazzi e

            lo voglio vendere a 5 euro al pezzo.. non esiste

            che qualcuno lo copia. Chi lo vuole lo comprae

            chi non lo vuole non lo copia. Se lo comprano in

            2 me ne farò una ragione, ma se lo comprano in 2

            e lo copiano in 5000 mi inXXXXX.

            E si....
            E non ci dovrebbe essere la mafia, la corruzione,
            vorrei facesse sempre bel tempo ec.... E' un
            mondo difficile che ci vuoi fare suicidarti per
            starne fuoriHai ragione.. i politici rubano.. la politica fa schifo.. che votiamo a fare??Bello questo concetto di vita..visto che ci sono i ladri... lasciamoli rubare...
          • krane scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE
            - Scritto da: frk


            Se io faccio un giochillo dedicato ai


            ragazzi e lo voglio vendere a 5 euro


            al pezzo.. non esiste che qualcuno lo


            copia. Chi lo vuole lo comprae chi


            non lo vuole non lo copia. Se lo comprano


            in 2 me ne farò una ragione, ma se lo


            comprano in 2 e lo copiano in 5000 mi


            inXXXXX.

            E si....

            E non ci dovrebbe essere la mafia, la

            corruzione, vorrei facesse sempre bel

            tempo ec.... E' un mondo difficile che

            ci vuoi fare suicidarti per starne fuori
            Hai ragione.. i politici rubano.. la politica fa
            schifo.. che votiamo a fare??Tu che stai facendo a proposito ? Ti lamenti ? WOW sei un vero uomo d'azione !
            Bello questo concetto di vita..visto che ci
            sono i ladri... lasciamoli rubare...Se vuoi entrare in un mercato devi conoscerne i rischi ed i meccanismi.
          • frk scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE


            Bello questo concetto di vita..visto che ci

            sono i ladri... lasciamoli rubare...

            Se vuoi entrare in un mercato devi conoscerne i
            rischi ed i
            meccanismi.Sai che c'è gente che lavora e che poi a fine mese non prende lo stipendio perchè i proprietari delle aziende svuotano le casse e la gente finisce senza soldi in mezzo a una strada... allora giustifichiamo pure questi... purtroppo c'è il rischio di impresa... chi se ne frega se ricade tutto sui lavoratori... dopotutto devi conoscere rischi e meccansimi di questo mondo!Ma va a lavorare va.. e poi vedi che vuol dire se a fine mese non hai un soldo perchè non ti pagano...
          • krane scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE
            - Scritto da: frk


            Bello questo concetto di vita..visto che ci


            sono i ladri... lasciamoli rubare...

            Se vuoi entrare in un mercato devi conoscerne i

            rischi ed i meccanismi.
            Sai che c'è gente che lavora e che poi a fine
            mese non prende lo stipendio perchè i proprietari
            delle aziende svuotano le casse e la gente
            finisce senza soldi in mezzo a una strada...
            allora giustifichiamo pure questi...Perche' ?
            purtroppo c'è il rischio di impresa...Certo che c'e', ed e' proprio per quella la differenza tra fare il lavoratore salariato e l'imprenditore. Ma come fai a fare
            chi se ne frega se
            ricade tutto sui lavoratori... dopotutto devi
            conoscere rischi e meccansimi di questo mondo!Prima fai un esempio di fallimento che ricare sui dipendenti, poi parli di rischio di impresa (che non ricade sui dipendenti) non mi sembra che hai le idee molto chiare...
            Ma va a lavorare va.. e poi vedi che vuol dire
            se a fine mese non hai un soldo perchè non ti
            pagano...Vedo che non hai risposto riguardo a
            Hai ragione.. i politici rubano.. la politica fa
            schifo.. che votiamo a fare??Tu che stai facendo a proposito ? Ti lamenti ? WOW sei un vero uomo d'azione !
          • frk scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE


            Sai che c'è gente che lavora e che poi a fine

            mese non prende lo stipendio perchè i
            proprietari

            delle aziende svuotano le casse e la gente

            finisce senza soldi in mezzo a una strada...

            allora giustifichiamo pure questi...

            Perche' ?Visto che prima dicevi che il mondo è pieno di ladri e i rischi ci sono... è un rischio pure fare il dipendente per un imprenditore ladro..."Che ce voi fà!"
            Vedo che non hai risposto riguardo a
            Tu che stai facendo a proposito ? Ti lamenti ?
            WOW sei un vero uomo d'azione
            !E che ti devo rispondere??? Questo è un forum e cerchiamo di discutere dei problemi...a parole. Contro la pirateria cosa posso fare di concreto? Gambizzare un pirata per educarne cento? Visto che NON CREDO nella violenza, cerco di convincere i pirati che quello che fanno non è nell'interesse dalla "libertà la sacralità della diffusione della cultura.Non mi esprimo sui musicisti, le major, etc... perchè non è il mio campo.. ma mi permetto di cercare di far ragionare chi dice che scaricare giochi è bello e giusto, perche così facendo ci sono delle persone che ne vengano danneggiate... e queste persone non sono ricchi schifosi produttori... ma anche piccoli programmatori indipendenti che ci campano e mantengono la famiglia. Quindi piratare il software di questi ultimi è una bastardata fatta proprio da coloro che si ergono a paladini della libertà (propria, e non altrui!).
          • angros scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE

            Non mi esprimo sui musicisti, le major, etc...
            perchè non è il mio campo.. ma mi permetto di
            cercare di far ragionare chi dice che scaricare
            giochi è bello e giusto, perche così facendo ci
            sono delle persone che ne vengano danneggiate...
            e queste persone non sono ricchi schifosi
            produttori... ma anche piccoli programmatori
            indipendenti che ci campano e mantengono la
            famiglia. Quindi piratare il software di questi
            ultimi è una bastardata fatta proprio da coloro
            che si ergono a paladini della libertà (propria,
            e non
            altrui!).Sei tu che hai scelto di fare questo lavoro: per farlo, devi adattarti al contesto (e non aspettarti il contrario). E il contesto attuale è che vendere un bene digitale non ha senso: se non sei capace di adattarti a questo, hai sbagliato mestiere.
          • frk scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE

            Sei tu che hai scelto di fare questo lavoro: per
            farlo, devi adattarti al contesto (e non
            aspettarti il contrario). E il contesto attuale è
            che vendere un bene digitale non ha senso: se non
            sei capace di adattarti a questo, hai sbagliato
            mestiere.Con questo giustifichi anche la Mafia.. prova ad aprire una azienda di movimentazione terra in Calabria.. o magari anche a Milano.. e poi vedi se non ti bruciano le ruspe? Lo trovi giusto? Spero di no.. ma dal tuo ragionamento.. "è il contesto"...Io sono il primo ad accettare il confronto ad armi pari... tu fai giochi pià belli dei miei e li regali? Tanto di cappello.. fallirò con il sorriso.. sapendo di aver combattuto... ma tu pirati i miei giochi? Non va bene..
          • angros scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE

            Io sono il primo ad accettare il confronto ad
            armi pari... tu fai giochi pià belli dei miei e
            li regali? Tanto di cappello.. fallirò con il
            sorriso.. sapendo di aver combattuto... ma tu
            pirati i miei giochi? Non va
            bene..Non produrli e non potrò piu' piratarli: e a quel punto avrai un valido argomento per trattare.
          • frk scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE

            Non produrli e non potrò piu' piratarli: e a quel
            punto avrai un valido argomento per
            trattare.Ma perchè devi limitare la mia libertà? Io non ti vieto mica di sviluppare giochi e distribuirli gratis!Copiare i miei giochi invece non è libertà è un abuso...Diverso sarebbe se per favorire i giochi commerciali si vietassero i giochi free... ma non è questo il caso (e ovviamente ne sarei nettamente contrario).In un mondo perfetto non esisterebbe il copyright. La gente si vergognerebbe di sfruttare il lavoro altrui senza ricompensarlo... ma purtroppo in questo mondo le leggi servono proprio per limitare gli abusi che tutti sono portati a fare... e in Italia dove persino l'evasione fiscale è considerata un peccatuccio veniale ("vabbè non voglio la fattura ma scontami qualcosina...") figurati se la persona media che ha facilità di reperire software gratis pensa minimamente di pagare l'autore!Conosco vari genitori, che quando comprano la DS al figlioletto si preccupano per primi di farla modificare... bell'educazione!!! Il figlio crescerà con la consapevolezza che i software sono gratuiti anche se gli sviluppatori hanno sputato sangue per realizzarli.
          • angros scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE
            - Scritto da: frk

            Non produrli e non potrò piu' piratarli: e a
            quel

            punto avrai un valido argomento per

            trattare.

            Ma perchè devi limitare la mia libertà? Io non ti
            vieto mica di sviluppare giochi e distribuirli
            gratis!Nemmeno io lo vieto a te. E non ti vieto neanche di prendere i miei programmi (distribuiti gratis) e provare a rivenderli (sono sotto LGPL, che te lo consente esplicitamente). Quindi, tu non devi vietare a me di distribuire gratis i tuoi.

            Copiare i miei giochi invece non è libertà è un
            abuso...Vero... se il gioco è tuo. Ma se me l'hai venduto non è più tuo. Già tu ti sei tenuto la copia che avevi sul tuo hard disk, e quindi puoi provare a venderlo di nuovo... in teoria, non dovresti (se mi hai venduto il gioco, il gioco è mio, e tu non dovresti più averlo), ma io non ti dico nulla. Ma tu non puoi dire nulla a me.

            Diverso sarebbe se per favorire i giochi
            commerciali si vietassero i giochi free... ma non
            è questo il caso (e ovviamente ne sarei
            nettamente
            contrario).Sull'iPhone e sull'iPad, è questo il caso... ma meriterebbe un discorso a parte.

            In un mondo perfetto non esisterebbe il
            copyright.E infatti io mi batto per un mondo perfetto (o almeno, per qualcosa di simile)
            La gente si vergognerebbe di sfruttare
            il lavoro altrui senza ricompensarlo...Vero: ma ricompensa chi lavora, non chi ha lavorato.
            figurati se la persona media che
            ha facilità di reperire software gratis pensa
            minimamente di pagare
            l'autore!Io non penso di pagare chi ha costruito la mia casa, visto che è già stato pagato quando l'ha costruita.

            Conosco vari genitori, che quando comprano la DS
            al figlioletto si preccupano per primi di farla
            modificare... bell'educazione!!! Il figlio
            crescerà con la consapevolezza che i software
            sono gratuiti Infatti lo sono; devono esserlo. Non può funzionare diversamente.
          • panda rossa scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE
            - Scritto da: frk
            Chi copia il software è un ladro e basta!Augh!
            Se io faccio un giochillo dedicato ai ragazzi e
            lo voglio vendere a 5 euro al pezzo.. non esiste
            che qualcuno lo copia. Mettilo in rete e chiedi 50 centesimi.Raggiungerai un pubblico piu' ampio (il mondo intero), incasserai piu' soldi, e non inquinerai neppure il pianeta con inutili scatole e supporti.
            Chi lo vuole lo comprae
            chi non lo vuole non lo copia.Modello antiquato.
            Se lo comprano in
            2 me ne farò una ragione, ma se lo comprano in 2
            e lo copiano in 5000 mi
            inXXXXX.Se il tuo giochetto fa schifo non ricaverai un centesimo, ma se piace, moltiplica un po' 5000 per 50 cent.Anzi facciamo che solo il 10% ti doni 50 cent: 50x500 = 2500.E se lo metti in rete raggiungerai molti piu' utenti di quei 5000.
            E non mi venite a raccontare la storia
            dell'"open" o del GPL in quanto non esiste
            assistenza o manutenzione o vendita alle aziende
            per i giochi.I giochi non sono un target aziendale, ma hanno una clientela immensa.In ogni caso chi sa fare giochi sa fare anche altro.P.S. tu lo conosci Sid Meier, vero?
          • frk scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE


            Se io faccio un giochillo dedicato ai ragazzi e

            lo voglio vendere a 5 euro al pezzo.. non esiste

            che qualcuno lo copia.

            Mettilo in rete e chiedi 50 centesimi.
            Raggiungerai un pubblico piu' ampio (il mondo
            intero), incasserai piu' soldi, e non inquinerai
            neppure il pianeta con inutili scatole e
            supporti.Ma ci fai o cosa??? IO VENDO IN RETE... ma la gente lo copia lo stesso...Per me lo vendo pure a 1 centesimo.. decido io non è un problema... ma se me lo comprano in 10 e 10000 lo copiano cosa campo, con 1 euro???Se lo comprano in 10 e nessuno lo copia, ne prendo atto... ho fatto una schifezza... vado a zappare la terra... ma se lo copiano in 10000 vuol dire che il gioco è bello ma che sono tutti furbi...
          • krane scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE
            - Scritto da: frk


            Se io faccio un giochillo dedicato ai


            ragazzi e lo voglio vendere a 5 euro


            al pezzo.. non esiste che qualcuno lo


            copia.

            Mettilo in rete e chiedi 50 centesimi.

            Raggiungerai un pubblico piu' ampio (il mondo

            intero), incasserai piu' soldi, e non inquinerai

            neppure il pianeta con inutili scatole e

            supporti.
            Ma ci fai o cosa??? IO VENDO IN RETE... ma la
            gente lo copia lo stesso...
            Per me lo vendo pure a 1 centesimo.. decido io
            non è un problema... ma se me lo comprano in 10 e
            10000 lo copiano cosa campo, con 1 euro???
            Se lo comprano in 10 e nessuno lo copia, ne
            prendo atto... ho fatto una schifezza... vado a
            zappare la terra... ma se lo copiano in 10000
            vuol dire che il gioco è bello ma che sono tutti
            furbi...Quindi tu vedi ogni copia come un mancato guadagno : e se invece la gente se lo copia per guardarselo e lo giudica una schifezza ?
          • frk scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE


            Quindi tu vedi ogni copia come un mancato
            guadagno : e se invece la gente se lo copia per
            guardarselo e lo giudica una schifezza
            ?Io non considero ogni copia un mancato guadagno. Lo so benissimo che non tutti quelli che copiano comprano, non sono nato ieri.Conosco persone con collezioni enormi di software.. .10.000 titoli, che magari non li hanno neanche mai aperti tutti... e CHIARAMENTE non avrebbero mai comprato 10.000 titoli a pagamento.Il problema però è che se la gente ha la possibilità di avere gratis un prodotto, e sopratutto se questo prodotto è completamente immateriale (e quindi niente scatola da collezione o menate varie), poi anche se gli è piaciuto nel 99,99% dei casi non lo compra dopo!!!!Quindi l'unica soluzione è concedere di provare le demo.. e COMPRARE il prodotto full. La diffusione del prodotto full gratis non fornisce alcun beneficio al produttore.
          • panda rossa scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE
            - Scritto da: frk
            La
            diffusione del prodotto full gratis non fornisce
            alcun beneficio al
            produttore.OpenOffice, Mozilla, Ubuntu...Tutti prodotti gratuiti che non forniscono alcun beneficio al produttore.Mah...
          • frk scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: frk

            La

            diffusione del prodotto full gratis non fornisce

            alcun beneficio al

            produttore.

            OpenOffice, Mozilla, Ubuntu...
            Tutti prodotti gratuiti che non forniscono alcun
            beneficio al
            produttore.
            Mah...Continui a far finta di non capire... allora preciso così forse ci arrivi:La diffusione FREE NON AUTORIZZATA di prodotti a PAGAMENTO... se il prodotto nasce Free ovviamente è interesse del produttore diffonderlo.E comunque si parlava di Games.. altrimenti se finiamo a parlare di software di produttività rientramo nella diatriba Open... Assistenza... Gpl... due palle!
          • panda rossa scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE
            - Scritto da: frk



            OpenOffice, Mozilla, Ubuntu...

            Tutti prodotti gratuiti che non forniscono alcun

            beneficio al

            produttore.

            Mah...

            Continui a far finta di non capire... allora
            preciso così forse ci
            arrivi:

            La diffusione FREE NON AUTORIZZATA di prodotti a
            PAGAMENTO... se il prodotto nasce Free ovviamente
            è interesse del produttore
            diffonderlo.Se tu vendi mele, e io nella bancarella accanto sto regalando mele, perche' il mio business prevede altro, vuol dire che tu devi cambiare business. Rassegnati!
            E comunque si parlava di Games.. Hai visto quanti giochi sono liberamente scaricabili dai repository di ubuntu?
            altrimenti se
            finiamo a parlare di software di produttività
            rientramo nella diatriba Open... Assistenza...
            Gpl... due
            palle!Gia' il game non produce produttivita' di suo, quindi chi ne fruisce lo fa per passatempo, e non ci ricava niente, inoltre la concorrenza dei games free esiste ed e' pure agguerrita, quindi mi chiedo perche' insisti a difendere l'indifendibie.Ammetti che fino ad oggi ti e' andata bene, e potra' andarti bene ancora per poco, finche' grazie alla rete, la gente non raggiungera' la consapevolezza che esistono alternative gratuite.Quanta gente conosci di quelli che ti hanno ricompensato?Quanta gente conosci di quelli che hanno copiato i tuoi prodotti?Quanta gente conosci di questi ultimi, che, dopo aver copiato il tuo prodotto, continua ad usufruirne?Questi sono i numeri con cui ti devi confrontare, per sapere se il tuo business e' quello di rifilare patacche e incassare subito, o se far contento il cliente anche a costo di rimetterci.I commercianti che durano, sono quelli che appartengono alla seconda categoria.
          • panda rossa scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE
            - Scritto da: frk
            ma se lo copiano in 10000
            vuol dire che il gioco è bello ma che sono tutti
            furbi...Stai facendo lo stesso ragionamento che fa Ballmer quando dice che ha venduto miliardi di windows preinstallato!Uno non lo copia perche' e' bello, ma lo copia perche' si puo' copiare.Essendo una operazione a costo zero, io copio.Poi scopro che non e' bello, che non mi piace, e lo cancello, o quantomeno non lo uso.Quindi non puoi dire 10000 hanno copiato = 10000 copie invendute.Ti piacerebbe poterlo dire, ma non e' cosi'.Puoi scegliere: o continuare per la strada attuale, sapendo che prima o poi andrai a sbattere comunque contro un muro o finire in un burrone, o cambiare strada e cercare un modello nuovo.Il gioco lo fai scaricare gratis e richiedi pochi centesimi via sms, via paypal, o come ti pare. Esistono i micropagamenti oggi: e' una ottima tecnologia pure quella che apre orizzonti mai osservati prima.Oggi pagare costa quasi zero, e quando arriveremo al giorno che pagare costera' zero, vedrai quanti centesimi cominceranno a girare!E dimentica le frontiere: il mercato del software e' il mondo!
          • frk scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE

            Il gioco lo fai scaricare gratis e richiedi pochi
            centesimi via sms, via paypal, o come ti pare.
            Esistono i micropagamenti oggi: e' una ottima
            tecnologia pure quella che apre orizzonti mai
            osservati
            prima.
            Oggi pagare costa quasi zero, e quando arriveremo
            al giorno che pagare costera' zero, vedrai quanti
            centesimi cominceranno a
            girare!Si... si.. nel mondo dei sogni. Beato chi ci crede. Belle parole al vento da parte di chi sta nell'aziendina al calduccio con lo stipendio pagato...Quanto dici è puramente utopico. I casi di questo tipo che hanno sucXXXXX sono 1 su 100.000 se va bene. Tutti gli altri fanno la fame.
            E dimentica le frontiere: il mercato del software
            e' il
            mondo!Perchè pensi che qualcuno sano di mente pensi di realizzare qualcosa orientato all'Italia che è il paese degli scrocconi per eccellenza??
          • panda rossa scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE
            - Scritto da: frk

            Il gioco lo fai scaricare gratis e richiedi
            pochi

            centesimi via sms, via paypal, o come ti pare.

            Esistono i micropagamenti oggi: e' una ottima

            tecnologia pure quella che apre orizzonti mai

            osservati

            prima.

            Oggi pagare costa quasi zero, e quando
            arriveremo

            al giorno che pagare costera' zero, vedrai
            quanti

            centesimi cominceranno a

            girare!

            Si... si.. nel mondo dei sogni. Beato chi ci
            crede. Belle parole al vento da parte di chi sta
            nell'aziendina al calduccio con lo stipendio
            pagato...Ognuno fa le sue scelte.Dal mio punto di vista scrivere giochini non e' una attivita' che riempie 8 ore al giorno.
            Quanto dici è puramente utopico. I casi di questo
            tipo che hanno sucXXXXX sono 1 su 100.000 se va
            bene. Tutti gli altri fanno la
            fame.Per questo non bisogna farlo per lavoro.Trovati una attivita' redditizia e scrivi giochini nel tempo libero.Se rientri in quell'uno su centomila avrai fatto bingo.
          • frk scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE

            Per questo non bisogna farlo per lavoro.
            Trovati una attivita' redditizia e scrivi
            giochini nel tempo
            libero.
            Se rientri in quell'uno su centomila avrai fatto
            bingo.Questo lo dici tu... io al momento lo faccio per lavoro e ci campo benissimo...oltre a divertirmi un mondo!Qui si parla di favorire ulteriormente la pirateria che è già endemica... invece di combatterla
          • panda rossa scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE
            - Scritto da: frk

            Per questo non bisogna farlo per lavoro.

            Trovati una attivita' redditizia e scrivi

            giochini nel tempo

            libero.

            Se rientri in quell'uno su centomila avrai fatto

            bingo.

            Questo lo dici tu... io al momento lo faccio per
            lavoro e ci campo benissimo...oltre a divertirmi
            un
            mondo!Quindi di che ti lamenti?Ti diverti, ci campi benissimo!O forse vuoi anche la villa a Holliwood, con piscina e domestici?
            Qui si parla di favorire ulteriormente la
            pirateria che è già endemica... invece di
            combatterlaCon la sentenza in spagna l'hanno definitivamente sconfitta la pirateria.Da oggi in Spagna non c'e' piu' nessun pirata!
          • frk scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE

            Quindi di che ti lamenti?
            Ti diverti, ci campi benissimo!
            O forse vuoi anche la villa a Holliwood, con
            piscina e
            domestici?Tra la villa ad Hollywood e qualche migliaio di euro al mese ce ne passa... e comunque se non ci si muove per contrastare la pirateria, ma la si ignora, quando ti si azzerano gli introiti perchè il 100% degli utenti pirateggia è troppo tardi...
          • angros scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE

            Tra la villa ad Hollywood e qualche migliaio di
            euro al mese ce ne passa... e comunque se non ci
            si muove per contrastare la pirateria, ma la si
            ignora, quando ti si azzerano gli introiti perchè
            il 100% degli utenti pirateggia è troppo
            tardi...E sarà la fine della vendita delle licence (cosa che noi auspichiamo)
    • tatutati66 scrive:
      Re: La Spagna HA RAGIONE
      - Scritto da: angros
      Sono dei grandi!si e vero dei grandi p.d.m. come te'ah aha
      • The Real Gordon scrive:
        Re: La Spagna HA RAGIONE
        - Scritto da: tatutati66
        - Scritto da: angros

        Sono dei grandi!

        si e vero dei grandi p.d.m. come te'
        ah ahaLe videoteche DEVONO chiudere. :-o
      • angros scrive:
        Re: La Spagna HA RAGIONE
        Non sei ancora fallito?
        • tatutati66 scrive:
          Re: La Spagna HA RAGIONE
          mi spiace sei fuori strada , ma te l'avevo gia' detto , si vede che hai dei problemi mentali, se uno e contro di te vuol dire che ha la videoteca .poi il fatto che auguri alla gente di fallire ti fa' onore.bravo
          • angros scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE

            mi spiace sei fuori strada , ma te l'avevo gia'
            detto , si vede che hai dei problemi mentali, se
            uno e contro di te vuol dire che ha la videoteca
            .Vedo che non sai leggere. Dove avrei citato la videoteca? È stato Real Gordon a farlo, non io. So che lavori nell'home video ma non hai una videoteca.
            poi il fatto che auguri alla gente di fallire ti
            fa' onore.Ti ho fatto una domanda, non ti ho augurato nulla.
          • Joe Tornado scrive:
            Re: La Spagna HA RAGIONE

            poi il fatto che auguri alla gente di fallire ti
            fa'
            onore.Ma è il minimo, vai sul forum dei tuoi amichetti a leggere cosa augurano loro alle "controparti" !
  • Paolo Nocco scrive:
    La soluzione è una sola...
    www.scambioetico.orgSharing con la testa sulle spalle, lasciando i diritti alle major come è giusto, accontentando tutti.Se finora Tntvill. non ha chiuso, un motivo ci sarà no?
    • psycolabile scrive:
      Re: La soluzione è una sola...
      - Scritto da: Paolo Nocco
      www.scambioetico.org

      Sharing con la testa sulle spalle, lasciando i
      diritti alle major come è giusto, accontentando
      tutti.

      Se finora Tntvill. non ha chiuso, un motivo ci
      sarà
      no?concordo pienamente
    • panda rossa scrive:
      Re: La soluzione è una sola...
      - Scritto da: Paolo Nocco
      www.scambioetico.org

      Sharing con la testa sulle spalle, lasciando i
      diritti alle major come è giusto, accontentando
      tutti.Perche' alle major?Si chiamano diritti d'autore o diritti di major?Non ci sto capendo piu' niente.
    • ThEnOra scrive:
      Re: La soluzione è una sola...
      - Scritto da: Paolo Nocco
      Se finora Tntvill. non ha chiuso, un motivo ci
      sarà
      no?Scommetti che chiude?Bravo per la gufata.
      • SardinianBoy scrive:
        Re: La soluzione è una sola...
        http://www.spillo54.da.ru/
        • ThEnOra scrive:
          Re: La soluzione è una sola...

          http://www.spillo54.da.ru/Interessante? Io sempre dallo stesso sito ho letto un mucchio di fesserie.
          • SardinianBoy scrive:
            Re: La soluzione è una sola...
            ahhahaahhahahahh....mi fai un baffo...viva il file sharingggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggg ! :-D
  • lucas scrive:
    presto cosa ?
    corretto è prestare un libro, un cd, un dvd che possiedo. Lo impresto e quindi lo alieno.Nel caso del p2p non presto niente. Il file resta a me e semplicemente ne consento la duplicazioen ad un altro. Da vedere poi se il file sul mio pc è pure originale...MI sembra che i giudici spagnoli abbiano preso un granchio gigante...
    • angros scrive:
      Re: presto cosa ?
      Allo stesso modo, però, non puoi venderlo (quando vendi qualcosa, non ce l'hai più, e in cambio prendi i soldi). Perciò, se ragioni così, non puoi neanche vendere i contenuti.
      • panda rossa scrive:
        Re: presto cosa ?
        - Scritto da: angros
        Allo stesso modo, però, non puoi venderlo (quando
        vendi qualcosa, non ce l'hai più, e in cambio
        prendi i soldi). Perciò, se ragioni così, non
        puoi neanche vendere i
        contenuti.E se non puoi venderli, non puoi nemmeno acquistarli.L'unica operazione consentita e' la copia.
    • il solito bene informato scrive:
      Re: presto cosa ?
      - Scritto da: lucas
      corretto è prestare un libro, un cd, un dvd che
      possiedo. Lo impresto e quindi lo
      alieno.
      Nel caso del p2p non presto niente. Il file resta
      a me e semplicemente ne consento la duplicazioen
      ad un altro. Da vedere poi se il file sul mio pc
      è pure
      originale...
      MI sembra che i giudici spagnoli abbiano preso un
      granchio
      gigante...Il granchio lo stanno prendendo i "detentori dei diritti" e i legislatori che gli vanno dietro. Continuano ad emanare leggi in costante contraddizione con leggi già esistenti, la privacy e i diritti dell'individuo e la costituzione del paese. E' ovvio che prima o poi venga fuori poi un giudice con un po' di sale in zucca e renda monca la legge in questione.Pensa alla contraddizione: compri un DVD (pagandolo profumatamente) ma in realtà non è tuo e non puoi fruirne liberamente. Ti mettono di quei messaggi all'inizio del film che hanno qualcosa di paradossale"scaricare è come rubare una borsa, una macchina"ma a questi hanno mai rubato realmente qualcosa? A me hanno rubato una bici, di recente... immagino come si senta il povero Eros Ramazzotti con tutte le canzoni che gli "rubano".E poi: "E vietato qualsiasi utilizzo del presente DVD al di fuori della visione privata..." (vado a tentoni). Quindi se lo uso come sottobicchiere devo aspettarmi la SWAT e gli elicotteri davanti a casa mia? come possono mettere il becco in ciò che faccio privatamente? E' puro terrorismo.Comunque che si tratti di condividere, copiare o prestare qualcosa, secondo loro è sempre un danno: mi faccio prestare un DVD da un mio amico, così non devo comprare il film.Tra poco sarà pure illegale guardare un film, perché automaticamente viene archiviato nella memoria del mio cervello e quindi si tratterebbe di una copia pirata. Anzi, parlando di questo film con un amico, potrei rendergli inutile andarlo a guardare, arrecando un danno a chi ha prodotto il film. Allora all'uscita del cinema dovremmo beccarci una "sparaflashata" stile Man In Black così da dimenticarci del film che abbiamo appena visto.Lo so che esagerare rendendo paradossali le situazioni è un modo subdolo quanto idiota di screditare le opinioni altrui... ma secondo me i paradossi li stanno creando loro "loro chi?""... loro!"P.S.Qualche giorno fa ho condiviso al bar le mie patatine fritte con un amico: devo aspettarmi una citazione dal gestore del bar perché gli ho arrecato un danno, visto che il mio amico non ha sentito il bisogno di una porzione per sè?
      • Nedanfor non loggato scrive:
        Re: presto cosa ?
        - Scritto da: il solito bene informato
        Lo so che esagerare rendendo paradossali le
        situazioni è un modo subdolo quanto idiota di
        screditare le opinioni altrui... ma secondo me i
        paradossi li stanno creando
        loro Diglielo a Zenone che, coi suoi paradossi, si è mangiato filosofi, matematici e altra altissima elite intellettuale.PS. In ogni caso non ti sei espresso per paradossi ma, IMHO, per iperboli: hai volutamente accentuato alcune situazioni di modo che fossero più efficaci (che è più o meno ciò che fa la satira). Il che è del tutto legittimo, sempre che si stia interloquendo con soggetti dotati di cervello (e non è mai cosa scontata :D). Io ne faccio largo utilizzo e, tristemente, in dibattiti pubblici ho dovuto assistere ad infinite discussioni su banali metafore o paragoni. Es. "Se fossi nato su un isola deserta" - "Ma la gente non nasce sulle isole deserte! È un controsenso!".
      • topolinik scrive:
        Re: presto cosa ?
        - Scritto da: il solito bene informato
        Qualche giorno fa ho condiviso al bar le mie
        patatine fritte con un amico: devo aspettarmi una
        citazione dal gestore del bar perché gli ho
        arrecato un danno, visto che il mio amico non ha
        sentito il bisogno di una porzione per sè?Se le cose stanno così, allora sono fregato!!!Domani mi denuncerà qualche petroliere arabo perché quando esco con la mia ragazza e la porto in giro sulla mia macchina le impedisco di usare la sua, limitando la sua necessità di carburante (prodotto dal suddetto petroliere arabo).
        • panda rossa scrive:
          Re: presto cosa ?
          - Scritto da: topolinik
          - Scritto da: il solito bene informato

          Qualche giorno fa ho condiviso al bar le mie

          patatine fritte con un amico: devo aspettarmi
          una

          citazione dal gestore del bar perché gli ho

          arrecato un danno, visto che il mio amico non ha

          sentito il bisogno di una porzione per sè?
          Se le cose stanno così, allora sono fregato!!!
          Domani mi denuncerà qualche petroliere arabo
          perché quando esco con la mia ragazza e la porto
          in giro sulla mia macchina le impedisco di usare
          la sua, limitando la sua necessità di carburante
          (prodotto dal suddetto petroliere
          arabo).Miii, e io che vado in ufficio in tram (e non sono neanche l'unico visto l'affollamento che c'e'), dici che ci bombarderanno?
        • Funz scrive:
          Re: presto cosa ?
          - Scritto da: topolinik
          Domani mi denuncerà qualche petroliere arabo
          perché quando esco con la mia ragazza e la porto
          in giro sulla mia macchina le impedisco di usare
          la sua, limitando la sua necessità di carburante
          (prodotto dal suddetto petroliere
          arabo).Per non parlare dei mancati introiti delle videoteche (ovviamente), per il DVD XXXXX che non hai affittato per la serata (delinquente!)
    • The Real Gordon scrive:
      Re: presto cosa ?
      - Scritto da: lucas
      MI sembra che i giudici spagnoli abbiano preso un
      granchio
      gigante...Mi sembra che le videoteche debbano fallire.
      • Joe Tornado scrive:
        Re: presto cosa ?


        Mi sembra che le videoteche debbano fallire.Speriamo in un'estate di bel tempo !
      • panda rossa scrive:
        Re: presto cosa ?
        - Scritto da: The Real Gordon
        - Scritto da: lucas


        MI sembra che i giudici spagnoli abbiano preso
        un

        granchio

        gigante...


        Mi sembra che le videoteche debbano fallire.Blockbuster e' gia' fallita!
  • lucas scrive:
    presto cosa ?
    corretto è prestare un libro, un cd, un dvd che possiedo. Lo impresto e quindi lo alieno.Nel caso del p2p non presto niente. Il file resta a me e semplicemente ne consento la duplicazioen ad un altro. Da vedere poi se il file sul mio pc è pure originale...MI sembra che i giudici spagnoli abbiano preso un granchio gigante...
    • Paolo Nocco scrive:
      Re: presto cosa ?
      Quando si copiavano i VHS agli amici tu non esistevi vero? Ti hanno mai arrestato perchè in mano avevi una VHS copiata? No, perchè non era illegale. Bene, perchè ora si?
      • servicepack scrive:
        Re: presto cosa ?
        non è mai stato legale, che poi nessuno abbia mai fatto un controllo è tutto un altro paio di maniche.mi sa che eri tu quello che non c'era.
        • Paolo Nocco scrive:
          Re: presto cosa ?
          Mi spieghi perchè persino le forze dell'ordine capiscono quanto siano idiote queste leggi e invece tu non riesci a capirlo?
          • panda rossa scrive:
            Re: presto cosa ?
            - Scritto da: Paolo Nocco
            Mi spieghi perchè persino le forze dell'ordine
            capiscono quanto siano idiote queste leggi e
            invece tu non riesci a
            capirlo?Perche' loro sono carabinieri!
          • servicepack scrive:
            Re: presto cosa ?
            era e rimane illegale, al contrario di cio che pensi tu.che poi io sia d'accordo o meno non è un problema tua, ne' si puo discutere. trattasi di una legge.fail.
          • Paolo Nocco scrive:
            Re: presto cosa ?
            Come mai chi questa legge dovrebbe farla rispettare invece se ne frega?Il fail teorico sarà mio, ma il fail pratico è tutto tuo.
          • angros scrive:
            Re: presto cosa ?
            - Scritto da: servicepack
            era e rimane illegale, al contrario di cio che
            pensi
            tu.Anche queste cose erano e sono illegali:http://www.nemesi.net/leggiNZ.htm
    • The Real Gordon scrive:
      Re: presto cosa ?
      - Scritto da: lucas
      corretto è prestare un libro, un cd, un dvd che
      possiedo. Lo impresto e quindi lo
      alieno.
      Nel caso del p2p non presto niente. Il file resta
      a me e semplicemente ne consento la duplicazioen
      ad un altro. Da vedere poi se il file sul mio pc
      è pure
      originale...
      MI sembra che i giudici spagnoli abbiano preso un
      granchio
      gigante...Anche chi ha aperto una videoteca ha preso un granchio gigante.Direi che le videoteche possono anche fallire, non gliene frega niente a nessuno.
    • Nedanfor non loggato scrive:
      Re: presto cosa ?
      - Scritto da: lucas
      corretto è prestare un libro, un cd, un dvd che
      possiedo. Lo impresto e quindi lo
      alieno.
      Nel caso del p2p non presto niente. Il file resta
      a me e semplicemente ne consento la duplicazioen
      ad un altro. Da vedere poi se il file sul mio pc
      è pure
      originale...
      MI sembra che i giudici spagnoli abbiano preso un
      granchio
      gigante...Se ti presto un libro chi mi garantisce che tu non lo copi? E un videogioco? E un film? E se te lo do via P2P e poi tu decidi se comprartelo o meno non è un po' lo stesso? Io i prodotti meritevoli li compro tutti.
  • Videotec scrive:
    Onnore ai videotechini spanioli
    la spania è un reccime, non voliono le videoteche.E' uno skandalo. I videotechini italiani esprimino soliddarieta ai colleghi spanioli, opresi dai scarriconi. Il films dallo internet no è prestito!HASTA LA VIDEOTECA, SIEMPRE!
    • Nedanfor non loggato scrive:
      Re: Onnore ai videotechini spanioli
      - Scritto da: Videotec
      HASTA LA VIDEOTECA, SIEMPRE!(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • angros scrive:
      Re: Onnore ai videotechini spanioli

      la spania è un reccime, non voliono le videoteche.E ti sei mai chiesto perchè?
      • Videotec scrive:
        Re: Onnore ai videotechini spanioli
        - Scritto da: angros

        la spania è un reccime, non voliono le
        videoteche.

        E ti sei mai chiesto perchè?perchè SCARRICANO!
  • Aleph72 scrive:
    Nota per l'autore
    EGEDA è una entità che rappresenta e difende gli interessi degli autori e non ha scopo di lucro.La SGAE è la Società Generale degli Autori ed Editori e corrisponde alla nostra SIAE.
  • Enjoy with Us scrive:
    Era ora!
    Il file sharing non è un furto, come voglio far credere le major è poco più che duplicare una cassetta da passare all'amico, non c'è lucro nel file sharing e anche il presunto danno economico paventato dalle major è tutto da dimostrare!Come da sempre ho sostenuto, bisogna prima stangare le major per i cartelli che hanno determinato prezzi artificiosamente alti di CD e DVD, bisogna poi ridurre la durata del diritto d'autore a 10 anni, ridurre l'ampiezza della sua applicabilità... è assurdo che vadano a perseguitare gli alpini quando suonano l'inno nazionale o le parrocchie se fanno una serata danzante o ancora i privati per matrimoni od altre cerimonie private!Solo dopo si potranno mettere dei paletti al file sharing, non prima!
    • lellykelly scrive:
      Re: Era ora!
      anche la cassetta passata all'amico è un mancato guadagno, ed è un furto perchè l'autore non ti ha autorizzato ad averla gratis.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Era ora!
        - Scritto da: lellykelly
        anche la cassetta passata all'amico è un mancato
        guadagno, ed è un furto perchè l'autore non ti ha
        autorizzato ad averla
        gratis.No non è un furto, il furto è un'altra cosa, è rendere indisponibile un bene al suo legittimo proprietario, quii nessuno sottrae nulla!Quanto al mancato guadagno, non è per niente scontato che una copia x l'amico = un CD in meno venduto! Questo lo sostengono le major, ma senza lo straccio di una prova!Quanto al diritto d'autore non si capisce perchè debba durare 70 anni dalla morte dell'autore, debba interessare società ed enti benefici, debba interessare il privato cittadino, pretendendo ulteriori compensi oltre al CD già acquistato o alla orchestrina già pagata per dare una festa privata... tale diritto è oggi è del tutto sproporzionato e proprio non riesco a capire perchè Io come il resto degli italiani debba investire parte delle proprie tasse per mantenere dei controlli a favore di tali parassiti!
        • lellykelly scrive:
          Re: Era ora!
          si dovrebbe dare la possibilità all'autore di scegliere. se le norme danno la possibilità di lucrarci per 70 anni su una canzone, non vedo perchè non si possa fare.per te non è giusto, per l'autore magari si. mica vorrai limitare la liberà altrui?
          • Thepassenge r scrive:
            Re: Era ora!
            Anche scambiarsi un mp3 non è limitare la libertà altrui o sottrarre un bene per mancato guadagno. :)- Scritto da: lellykelly
            si dovrebbe dare la possibilità all'autore di
            scegliere. se le norme danno la possibilità di
            lucrarci per 70 anni su una canzone, non vedo
            perchè non si possa
            fare.
            per te non è giusto, per l'autore magari si. mica
            vorrai limitare la liberà
            altrui?
          • Nedanfor non loggato scrive:
            Re: Era ora!
            - Scritto da: lellykelly
            si dovrebbe dare la possibilità all'autore di
            scegliere. se le norme danno la possibilità di
            lucrarci per 70 anni su una canzone, non vedo
            perchè non si possa
            fare.
            per te non è giusto, per l'autore magari si. mica
            vorrai limitare la liberà
            altrui?Fino al 1850 eravamo tanto tranquilli senza: Mozart e Beethoven, Boccaccio, Dante e Manzoni... Oggi chi abbiamo? I Tokio Hotel e Moccia? Inoltre il diritto a negare agli altri qualcosa è la "libertà" di togliere una libertà agli altri (e a casa mia 'La libertà di un individuo termina laddove inizia la libertà di un altro individuo'). Non scambiare quello che ti è stato insegnato per 'ciò che è giusto ed indiscutibile', cerca di guardare oltre la tua cultura.
          • Riketto scrive:
            Re: Era ora!
            A Hong Kong, una moglie tradita può uccidere il marito adultero, la legge glielo consente; ma può farlo solo a mani nude.Mentre può uccidere come più le aggrada l'amante del marito.La norma gliene da' la possibilita', quindi perche' non fare strage di mariti?Non per questo nessuno si sposa ad Hong Kong...(questo per dimostrare che ci sono un sacco di leggi e leggine quantomeno ridicole)
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Era ora!
            - Scritto da: lellykelly
            si dovrebbe dare la possibilità all'autore di
            scegliere. se le norme danno la possibilità di
            lucrarci per 70 anni su una canzone, non vedo
            perchè non si possa
            fare.
            per te non è giusto, per l'autore magari si. mica
            vorrai limitare la liberà
            altrui?Se la libertà altrui deve essere fatta con i miei soldi si!Perchè mai la comunità dovrebbe difendere gli interessi di un privato in questo modo?70 anni a me non stanno bene, ne sono previsti per un qualsiasi brevetto (sempre di opere dell'ingegno si parla) perchè mai per canzoni e film le cose dovrebbero essere diverse?
          • SIGLAZY scrive:
            Re: Era ora!
            - Scritto da: lellykelly
            si dovrebbe dare la possibilità all'autore di
            scegliere. se le norme danno la possibilità di
            lucrarci per 70 anni su una canzone, non vedo
            perchè non si possa
            fare.
            per te non è giusto, per l'autore magari si. mica
            vorrai limitare la liberà
            altrui?Le norme danno la possibilità all'autore di lucrare sulla pubblicazione dell'opera: dopo la vendita della copia, all'autore non va più nulla per l'uso personale. Ascoltarlo in casa o in auto, da solo o con gli amici, a casa da un amico, oppure prestarlo ad un amico, sono tutte azioni che non comportano il pagamento di alcun diritto d'autore.Se all'autore ciò non piace, può fare a meno di cedere le copie della sua opera...
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Era ora!
            - Scritto da: lellykelly
            si dovrebbe dare la possibilità all'autore di
            scegliere. se le norme danno la possibilità di
            lucrarci per 70 anni su una canzone, non vedo
            perchè non si possa fare.Perché è come se l'architetto guadagnasse per 70 anni da quando i muratori hanno issato il palazzo dove abiti. Anzi, proprio tu che abiti nel palazzo, e tutti i tuoi ospiti, e i figli e i nipoti e quelli a cui dovessi vendere l'appartamento, dovete continuare a pagarlo per 70 anni. E non sto parlando di mutuo, quello lo paghi al costruttore (in realtà lo paghi alla banca o alla finanziaria, che a suo tempo ha anticipato l'intera somma al costruttore o al precedente proprietario). Sto parlando del diritto ad abitare in quella specifica abitazione perché l'ha progettata quell'architetto lì. E' all'architetto che pagheresti i diritti.Ti siedi su una sedia. Quella sedia sarà stata disegnata da qualcuno, un falegname o un designer. E' giusto che tu paghi il falegname o il designer ogni volta che ti siedi su quella sedia? Oppure, come tutti, quella sedia l'hai comprata e ci fai quello che ti pare, sedendoti quante volte ti pare, facendoci sedere gli amici, prestandola al vicino se te la chiede per una sera, e senza dover pagare alcunché visto che l'hai PAGATA?Vai da un pittore, ti piace un suo quadro, concordi il prezzo, lo compri e lo appendi in salotto. E' giusto che ogni volta che un tuo amico veda quel quadro il pittore che te l'ha venduto debba avere altri soldi? Se vuoi regalarlo all'amico, il pittore dovrebbe avere dei soldi? E' giusto che il pittore pretenda i tuoi soldi per 70 anni dalla creazione del quadro? E magari anche gli eredi continuano a chiederti soldi? Oppure il pittore, dopo che ha venduto il quadro, per guadagnare altri soldi dovrà prendere pennello colori e tela dipingere un nuovo quadro?E' giusto che un allevatore guadagni ancora dei soldi sul pezzo di carne che il macellaio ti ha venduto e che tu hai digerito e pure cagato 20 anni fa, con la motivazione che sei ancora vivo oggi grazie a quel pezzo di carne?E' giusto che il produttore della tastiera su cui sto scrivendo continui a chiedermi soldi ogni volta che batto un tasto?No?E per quale cavolo di motivo per musica, cinema e software dovrebbe essere diverso?Sì?Allora comincia tu, mi devi pagare 100 euro di diritti per ogni volta che uno dei tuoi occhi si è posato su un carattere di questo messaggio. Sono più di 2000 caratteri. Facciamo cifra tonda e facciamo finta che tu sia orbo e usi un occhio soltanto e non ti sei fermato mai a rileggere, fanno 200.000 euro, mandami un bonifico.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 giugno 2010 05.19----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 giugno 2010 05.22-----------------------------------------------------------
      • Paolo Nocco scrive:
        Re: Era ora!
        Nemmeno il film che registro dalla TV sull'hard drive del lettore DVD ho diritto a rivederlo quante volte voglio perchè la Rai o la tv di turno ha pagato i diritti solo per la diffusione nazionale del film. Il fatto che io lo abbia registrato è un mancato guadagno per la major di turno, perchè io non comprerò il dvd.Vuoi arrestarmi?Il P2P è esattamente la stessa cosa. Col P2P ho qualcosa per cui non ho pagato la licenza, esattamente come per la registrazione da TV o radio. Perchè nel 1980 era giusto registrarsi VHS e ora che il P2P (che ricordiamo è assimilabile al baratto in un mercato dove io ti do la copia di una mia cassetta A e tu mi dai la copia di una tua B, solo che è un mercato esteso al mondo!) ci permette di fare le stesse cose è sbagliato?E non dirmi che prima si tollerava perchè i VHS erano a bassa qualità, perchè:1) anche ora con un HDD collegato al tv mi registro film in hd che non è mica scarso come qualità;2) Se le copie a scarsa qualità sono legali, allora i divx da 700 MB sono legali;3)Coi VHS all'epoca si vendevano i film, per cui anche i film venduti erano a bassa qualità, ma costavano tanto uguale.Non dirmi che tu non ti sei mai registrato un film dalla tv, vero?
        • Robin scrive:
          Re: Era ora!
          - Scritto da: Paolo Nocco
          Non dirmi che tu non ti sei mai registrato un
          film dalla tv,
          vero?Quelli tra un po' vorranno farti smemorizzare i film che ricordi nella tua memoria biologica.
          • panda rossa scrive:
            Re: Era ora!
            - Scritto da: Robin
            - Scritto da: Paolo Nocco


            Non dirmi che tu non ti sei mai registrato un

            film dalla tv,

            vero?

            Quelli tra un po' vorranno farti smemorizzare i
            film che ricordi nella tua memoria
            biologica.A che cosa credi che serva mariadefilippi?
          • doc allegato velenoso scrive:
            Re: Era ora!


            Quelli tra un po' vorranno farti smemorizzare i

            film che ricordi nella tua memoria

            biologica.

            A che cosa credi che serva mariadefilippi?(rotfl)
        • Funz scrive:
          Re: Era ora!
          - Scritto da: Paolo Nocco
          Nemmeno il film che registro dalla TV sull'hard
          drive del lettore DVD ho diritto a rivederlo
          quante volte voglio perchè la Rai o la tv di
          turno ha pagato i diritti solo per la diffusione
          nazionale del film. Il fatto che io lo abbia
          registrato è un mancato guadagno per la major di
          turno, perchè io non comprerò il
          dvd.
          Non sarà legale (forse), ma è legittimo. Non sta né in cielo né in terra che io, dopo aver pagato il canone, non possa registrare e conservare quello che è passato in TV, pure ricorrendo al P2P.
      • beebox scrive:
        Re: Era ora!
        - Scritto da: lellykelly
        anche la cassetta passata all'amico è un mancato
        guadagno, ed è un furto perchè l'autore non ti ha
        autorizzato ad averla
        gratis.Quindi se io non ti autorizzo a fare una cosa e tu la fai hai commesso un furto ? hai le idee confuse ...Quanto al mancato guadagno, ha mai pensato che se io non gliela presto lui potrebbe anche non comprarla comunque ? E per quell'autore sarebbe un'occasione in meno di venire ascoltato.Per quanto riguarda l'autore sei fuori strada. L'autore vive innanzi tutto di popolarità, e con più che sue opere "vanno a ruba" e con più lui ci guadagna comunque. Al contrario, è semmai l'editore che vive di "chiusura", perché vorrebbe monetizzare l'immateriale "un tanto al pezzo", come fossero scope e spazzettoni, ma questo è un nodo che sta venendo sempre più al pettine.
      • Gattazzo scrive:
        Re: Era ora!
        - Scritto da: lellykelly
        anche la cassetta passata all'amico è un mancato
        guadagno, ed è un furto perchè l'autore non ti ha
        autorizzato ad averla
        gratis. Tanti ti daranno le risposte che ti meriti, per cui io non voglio infierire. Solo tieni presente, nell'esempio che hai fatto, che non è corretto dire "la cassetta passata all'amico", ma se mai "il contenuto della cassetta copiato per l'amico", perchè in definitiva è la copia a costo zero di questo bene immateriale che non si vorrebbe autorizzare all'amico: il significato è diverso, e sopratutto non si capisce come non tanto l'autore quanto i parassiti che gravitano intorno possano porre una clausola del genere, assolutamente inattuabile e incontrollabile. Se alcuni ragazzini squattrinati si accordano per comprare in società un CD/DVD piuttosto che un libro o giochino che sia, per poi scambiarselo ed usufruirne tutti, non ci vedo proprio nulla di male, sopratutto in condiderazione del fatto che senza associarsi nessuno avrebbe avuto il denaro per l'acquisto...On n'y soit qui mal y pense!
        • Funz scrive:
          Re: Era ora!
          - Scritto da: Gattazzo
          Se alcuni ragazzini squattrinati si accordano per
          comprare in società un CD/DVD piuttosto che un
          libro o giochino che sia, per poi scambiarselo ed
          usufruirne tutti, non ci vedo proprio nulla di
          male, sopratutto in condiderazione del fatto che
          senza associarsi nessuno avrebbe avuto il denaro
          per
          l'acquisto...Quoto
          On n'y soit qui mal y pense![pedante]http://en.wikipedia.org/wiki/Honi_soit_qui_mal_y_pense[/pedante]Si vergogni chi pensa male (era da sempre che mi chiedevo come si scrivesse :D)
      • SIGLAZY scrive:
        Re: Era ora!
        - Scritto da: lellykelly
        anche la cassetta passata all'amico è un mancato
        guadagno, ed è un furto perchè l'autore non ti ha
        autorizzato ad averla
        gratis.Anche ascoltare l'ultimo CD acquistato a casa di un tuo amico è un mancato guadagno ed è un furto perchè l'autore non ti ha autorizzato ad ascoltarlo gratis ... ehi, un momento, ma allora perchè non è un reato?:-)
      • Funz scrive:
        Re: Era ora!
        - Scritto da: lellykelly
        anche la cassetta passata all'amico è un mancato
        guadagno, ed è un furto perchè l'autore non ti ha
        autorizzato ad averla
        gratis.No.Ti conviene chiudere la videoteca e trovarti un lavoro vero.PS:Hai l'autorizzazione di David Hasselhoff, del produttore di Knight rider, e del fotografo, eventualmente dei loro eredi se deceduti da meno di 70 anni?
    • tatutati66 scrive:
      Re: Era ora!
      scusami ( era ora ) ma tu pensi , che se mettono il diritto d'autore solo per 10 anni o anche un anno, non scaricherebbe piu' nessuno .la vostra e solo una scusa ( parlo di chi scarica ) , e inutile il problema e sempre lo stesso , non volete pagare , non capisco perche ci girate tanto attorno amettetelo .
      • panda rossa scrive:
        Re: Era ora!
        - Scritto da: tatutati66
        scusami ( era ora ) ma tu pensi , che se mettono
        il diritto d'autore solo per 10 anni o anche un
        anno, non scaricherebbe piu' nessuno.Il diritto d'autore serve a proteggere lo SFRUTTAMENTO COMMERCIALE dell'opera, non lo scaricamento.Se lo mettessero a 10 anni la conseguenza sarebbe che userebbero Battisti invece di Lady Gaga come jingle per la pubblicita' del telefonino.
        la vostra e solo una scusa (parlo di chi scarica), Puo' darsi che vi sia un tornaconto di qualcuno, ma qui stiamo discutendo in linea di principio, non guardando i casi particolari.La linea di principio dice che, con la tecnologia attuale, e' un nonsenso difendere un modello del passato, che i fatti dimostrano essere vecchio e superato.
        e inutile il problema e sempre lo stesso ,
        non volete pagare , non capisco perche ci girate
        tanto attorno amettetelo.Io non voglio pagare una inutile intermediazione, della quale posso fare a meno perche' la tecnologia me lo permette.
        • Funz scrive:
          Re: Era ora!
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: tatutati66

          scusami ( era ora ) ma tu pensi , che se mettono

          il diritto d'autore solo per 10 anni o anche un

          anno, non scaricherebbe piu' nessuno.

          Il diritto d'autore serve a proteggere lo
          SFRUTTAMENTO COMMERCIALE dell'opera, non lo
          scaricamento.

          Se lo mettessero a 10 anni la conseguenza sarebbe
          che userebbero Battisti invece di Lady Gaga come
          jingle per la pubblicita' del
          telefonino.Si potrebbe distinguere l'uso commerciale con copyright più lungo (ma di certo non 70 anni + la vita rimanente degli autori), e lo scambio privato senza scopo di lucro che dovrebbe essere libero dopo 10 anni.
      • angros scrive:
        Re: Era ora!
        - Scritto da: tatutati66
        scusami ( era ora ) ma tu pensi , che se mettono
        il diritto d'autore solo per 10 anni o anche un
        anno, non scaricherebbe piu' nessuno
        .Non bisogna proprio metterlo
        la vostra e solo una scusa ( parlo di chi scarica
        ) , e inutile il problema e sempre lo stesso ,
        non volete pagare , non capisco perche ci girate
        tanto attorno amettetelo
        .Io lo ammetto senza problemi: non ha senso pagare.
        • tatutati66 scrive:
          Re: Era ora!
          e perche io dovrei pagare per il tuo lavoro allora, o per i tuoi servizi.
          • angros scrive:
            Re: Era ora!
            Mi hai mai pagato?
          • tatutati66 scrive:
            Re: Era ora!
            che domanda e ..senza senso come quello che scrivi.a ma forse tu vivi di aria , la spesa la fai con cosa paghi in natura..
          • angros scrive:
            Re: Era ora!
            - Scritto da: tatutati66
            che domanda e ..senza senso come quello che
            scrivi.
            a ma forse tu vivi di aria , la spesa la fai con
            cosa paghi in
            natura..Io insegno grammatica, e si vede che tu non hai mai usufruito del mio lavoro.
          • panda rossa scrive:
            Re: Era ora!
            - Scritto da: angros
            Io insegno grammatica, e si vede che tu non hai
            mai usufruito del mio
            lavoro.Quindi tu stai affermando di vivere grazie ad un bene immateriale?Ma non sai che io potressi, potrebbi, possei (l'italiano e' una lingua maledetta) imparargli aggratis l'itagliano a colui e quindi rovinarti il business!Cambia mestiere finche' sei in tempo, datti al videonoleggio!
          • frk scrive:
            Re: Era ora!

            Io insegno grammatica, e si vede che tu non hai
            mai usufruito del mio
            lavoro.Quindi ipotizziamo che tu tenessi un corso (a pagamento) di grammatica... 1 persona te lo paga, e altre 100 ascoltano, magari da remoto attraverso un telefonino portato da quell'unico pagante, che "shara" la tua lezione con loro.. tu ne saresti contento??? Non credo proprio...Magari oggi facendo 10 corsi a settimana ti mantieni, domani ne fai uno al mese perchè gli altri ti ascoltano a sbafo...E' un esempio "assurdo" lo so... ma è il principio...
          • angros scrive:
            Re: Era ora!
            Se non mi mostri la ricevuta di pagamento non puoi dare gli esami, e io non ti correggo i compiti. La lezione la puoi ascoltare, ma se vuoi l'assistenza (che è personalizzata, e non duplicabile) paghi.
          • frk scrive:
            Re: Era ora!

            Se non mi mostri la ricevuta di pagamento non
            puoi dare gli esami, e io non ti correggo i
            compiti. La lezione la puoi ascoltare, ma se vuoi
            l'assistenza (che è personalizzata, e non
            duplicabile)
            paghi.Vedi... la tua risposta giova alla mia causa... in realtà tu stai proteggendo il tuo lavoro utilizzando una "protezione"... la ricevuta.Ma qualcuno potrebbe "crakkare" la tua bella ricevuta.. e obbligarti a correggere i compiti anche se non hanno pagato. Sono sicuro che se tu fossi inondato da ricevute "perfettamente conformi alle originali" e di cui tu non avessi modo di provarne la falsità, invocheresti l'aiuto della legge...
          • angros scrive:
            Re: Era ora!

            Vedi... la tua risposta giova alla mia causa...
            in realtà tu stai proteggendo il tuo lavoro
            utilizzando una "protezione"... la
            ricevuta.No: la lezione è duplicabile anche senza ricevuta.

            Ma qualcuno potrebbe "crakkare" la tua bella
            ricevuta.. e obbligarti a correggere i compiti
            anche se non hanno pagato.Ma io mi ricordo chi è venuto e chi no.


            Sono sicuro che se tu fossi inondato da ricevute
            "perfettamente conformi alle originali" e di cui
            tu non avessi modo di provarne la falsità,
            invocheresti l'aiuto della
            legge...Come lo invocherei se qualcuno tentasse di accedere al mio server con l'account di un altro.Visto che parli di videogiochi, la lezione è il gioco (perfettamente duplicabile), l'esame è il server per il gioco online (non è duplicabile, ci devo essere io per farlo funzionare). La lezione è gratis, se vuoi l'esame devi pagare ed essere iscritto.
          • Marcello Mazzilli scrive:
            Re: Era ora!
            Perché se un imbianchino dipinge casa mia (e lo pago 100 euro) poi abbiamo finito.. invece se chiamo Picasso (che pago 100.000 uro!) dopo devo pagarlo anche ogni volta che viene qualcuno? Perché un attore di teatro per prendere i soldi 30 volte deve andare in scena 30 volte ed un attore di cinema lavora una volta e poi prende i diritti? Qui nessuno vuole derubare chi lavora... ma appunto chi LAVORA.. non chi HA LAVORATO
          • panda rossa scrive:
            Re: Era ora!
            - Scritto da: frk

            Io insegno grammatica, e si vede che tu non hai

            mai usufruito del mio

            lavoro.

            Quindi ipotizziamo che tu tenessi un corso (a
            pagamento) di grammatica... 1 persona te lo paga,
            e altre 100 ascoltano, magari da remoto
            attraverso un telefonino portato da quell'unico
            pagante, che "shara" la tua lezione con loro.. tu
            ne saresti contento??? Non credo
            proprio...Io credo di si.Intanto ha diffuso ulteriormente la sua cultura, senza costi aggiuntivi grazie alla tecnologia (il telefonino ce lo ha messo quell'altro).Ha raggiunto una clientela altrimenti inaccessibile sempre a costo zero, clientela che ha preferito ascoltare la sua lezione, anziche' avvalersi di un insegnante in loco.Questo vuol dire che il suo insegnamento e' di qualita' superiore.
            Magari oggi facendo 10 corsi a settimana ti
            mantieni, domani ne fai uno al mese perchè gli
            altri ti ascoltano a
            sbafo...Questo in teoria.Poi in pratica succede che i bravi insegnanti hanno sempre le aule piene, e la gente spinge per potervi assistere anche se le lezioni sono disponibili su youtube.E' lo stesso motivo che spinge la gente ad andare ai concerti, quando potrebbe ascoltare la musica da un mp3.
            E' un esempio "assurdo" lo so... ma è il
            principio...Il principio e' che quando uno e' bravo la gente lo cerca anche se potrebbe ricevere la stessa informazione gratis.
          • tatutati66 scrive:
            Re: Era ora!
            sei un comunista che quello che e' mio e mio , e quello che e' tuo e mio.e questo il vostro motto.
          • angros scrive:
            Re: Era ora!
            - Scritto da: tatutati66
            sei un comunista che quello che e' mio e mio , e
            quello che e' tuo e
            mio.
            e questo il vostro motto.A me sembra che sia il motto degli autori, invece: quello che è mio è mio, quello che ti ho venduto e che mi hai pagato è sempre mio.Quindi: ok, è tuo, ma lo uso io e non ti pago.
          • tatutati66 scrive:
            Re: Era ora!
            ma ti sei letto, quanta gente ti scrive e ti fa, capire che in certe cose sbagli, e vuoi sempre avere ragione , cerchi sempre l'ultima parola.vergognati.
          • panda rossa scrive:
            Re: Era ora!
            - Scritto da: tatutati66
            ma ti sei letto, quanta gente ti scrive e ti fa,
            capire che in certe cose sbagli, e vuoi sempre
            avere ragione , cerchi sempre l'ultima
            parola.
            vergognati.Nessuno pretende di detenere la verita' qui dentro, ma finche' si hanno argomenti da utilizzare in un confronto dialettico, perche' uno dovrebbe vergognarsi?
          • angros scrive:
            Re: Era ora!
            - Scritto da: tatutati66
            ma ti sei letto, quanta gente ti scrive e ti fa,
            capire che in certe cose sbagli, e vuoi sempre
            avere ragione , cerchi sempre l'ultima
            parola.
            vergognati.Prova a leggere i tuoi post da semianalfabeta, con le virgole messe a casaccio, prima di dire qualcosa a me. Io ho risposto al tuo argomento, tu invece non hai fatto altro che insultare.
  • anon scrive:
    Gioia.
    FUCKIN' YEAH
    • lellykelly scrive:
      Re: Gioia.
      PUT YOUR HANDS IN THE AIR AND GIVE ME ALL YOUR MONEY!!YEAHHH!!!
      • Nedanfor non loggato scrive:
        Re: Gioia.
        - Scritto da: lellykelly
        PUT YOUR HANDS IN THE AIR AND GIVE ME ALL YOUR
        MONEY!!

        YEAHHH!!!Aspetta che ti passo il file 500_euro.tiff: le copie te le fai da solo, verp? ;)
  • lellykelly scrive:
    facciamoci imprestare gli stipendi
    anche i datori di lavoro devono essere liberi da quest'oppressione di pagare i dipendenti.facciamo tutti finta che ce li diano.
    • Gianni scrive:
      Re: facciamoci imprestare gli stipendi
      - Scritto da: lellykelly
      anche i datori di lavoro devono essere liberi da
      quest'oppressione di pagare i
      dipendenti.
      facciamo tutti finta che ce li diano.Beh, l'essenza stessa della moneta è basata sul fatto che ti viene prestato un qualcosa (la moneta) che può essere cambiata in bene (attraverso l'acquisto) in accordo al suo valore. Quando ricevi lo stipendio, la banca centrale europea ti presta un "titolo azionario" della produzione europea, l'Euro, che puoi poi girare a qualcun altro in cambio di un bene che ha prodotto o reso disponibile attraverso il valore aggiunto che fornisce (per esempio, la produzione, o l'esposizione in negozio).
      • Regur Mortis scrive:
        Re: facciamoci imprestare gli stipendi
        quoto i soldi non sono tuoi, anche se te lo fanno credere, ma d'altronde anche quando compri una canzone, un film, un programma è tuo tu aquisti solo il diritto di fruizione :P
    • Nedanfor non loggato scrive:
      Re: facciamoci imprestare gli stipendi
      - Scritto da: lellykelly
      anche i datori di lavoro devono essere liberi da
      quest'oppressione di pagare i
      dipendenti.
      facciamo tutti finta che ce li diano.In alcuni paesi esiste il Reddito di Esistenza: tu nascendo acquisisci un diritto che non ti può essere tolto, quello di vivere e di esistere. Se per farlo c'è bisogno di soldi è giusto che lo stato di dia dei soldi. Tale reddito viene generalmente destinato alle fasce più povere o che non percepiscono altre fonti di guadagno (disoccupati, studenti, casalinghe, operai), è a titolo personale (e non familiare) e serve a garantire ai cittadini di poter scegliere il proprio lavoro invece che essere costretti a farne uno, ad esempio.No, non sono paesi comunisti.E comunque, tanto per riprendere il tuo tema: i boia, quando fu abolita la pena di morte, che fecero? E quelli che guidavano le carrozze, quando uscirono le automobili? Il mondo cambia e i lavori cambiano, l'editoria come la conoscevamo prima dovrà sparire necessariamente, prima era ottima ed oggi invece produce per lo più spazzatura e cozza con lo sviluppo della società stessa. L'essere conservatori, in determinati momenti storici, è di ostacolo al progresso.
      • Gattazzo scrive:
        Re: facciamoci imprestare gli stipendi
        E comunque, tanto per riprendere il tuo tema: i boia, quando fu abolita la pena di morte, che fecero? E quelli che guidavano le carrozze, quando uscirono le automobili? Il mondo cambia e i lavori cambiano, l'editoria come la conoscevamo prima dovrà sparire necessariamente, prima era ottima ed oggi invece produce per lo più spazzatura e cozza con lo sviluppo della società stessa. L'essere conservatori, in determinati momenti storici, è di ostacolo al progresso. Pienamente daccordo.
      • JosaFat scrive:
        Re: facciamoci imprestare gli stipendi
        Mi ricorda Heinlein questo del Reddito di Esistenza (visto in "A noi vivi")...
      • Undertaker scrive:
        Re: facciamoci imprestare gli stipendi
        - Scritto da: Nedanfor non loggato
        In alcuni paesi esiste il Reddito di Esistenza:
        tu nascendo acquisisci un diritto che non ti può
        essere tolto, quello di vivere e di esistere. Se
        per farlo c'è bisogno di soldi è giusto che lo
        stato di dia dei soldi. Tale reddito vieneÉ giusto che lo stato mantenga dei fannulloni fanXXXXXsti
        generalmente destinato alle fasce più povere o
        che non percepiscono altre fonti di guadagno
        (disoccupati, studenti, casalinghe, operai), è adisoccupati permanenti napoletani che il "reddito di cittadinanza" lo hanno giá inventato da un pezzo
        No, non sono paesi comunisti.certo che no, i paesi comunisti sono paesi poveri, una pagliacciata assistenzialista del genere si puó fare solo in paesi ricchi socialdemocratici dove le cose funzionano bene, come Svezia o paesi nordici o in repubbliche delle banane disorganizzate e basate sul clientelismo come l'Italia
        • angros scrive:
          Re: facciamoci imprestare gli stipendi
          Più semplicemente, se regali dei soldi a tutti, i soldi varranno di meno: se ti regalo un miliardo, tu non avresti più bisogno di lavorare, ad esempio. Ma quando poi vai al supermercato per spendere i tuoi soldi, lo trovi chiuso (anche i commessi hanno avuto il miliardo, e non sono venuti al lavoro). Vai al ristorante, lo trovi chiuso; e così via.Quando hai fame, e chiedi al cuoco del ristorante di cucinarti qualcosa, probabilmente dovrai dargli mezzo miliardo o giù di lì per convincerlo a mettersi al lavoro: in questo modo, consumi i tuoi soldi in un attimo, e dovrai rimetterti a lavorare (ma pretenderai uno stipendio di 10 miliardi al mese, visto come è salito il costo della vita: e te lo pagheranno, perchè il tuo capo ce li ha).Alla fine, tutto tornerebbe come prima, con la differenza che sui cartellini dei prezzi (e anche sugli stipendi) vengono scritte cifre più alte.In situazioni del genere, chi è indebitato ci guadagna (gli sarà più facile trovare i soldi per saldare il debito), i creditori ci rimettono (incassano il denaro a loro dovuto, ma tale denaro vale molto meno di quando l'avevano imprestato)Allo stato, quindi, può convenire l'uso di stratagemmi del genere quando ci sono tensioni economiche troppo gravi; ad esempio, una parte della popolazione è troppo indebitata: se non riescono a pagare, causano la bancarotta anche dei loro creditori, e ne consegue una reazione a catena, che si traduce in una crisi generalizzata (come quella dell'anno scorso). Svalutando la moneta, si permette a tutti di saldare i debiti, i creditori ci rimettono meno di quanto avrebbero perso in caso di debitori insolventi, e si può ricominciare da capo, con la ricchezza distribuita in modo più omogeneo (senza calpestare i diritti di nessuno)
    • Sgabbio scrive:
      Re: facciamoci imprestare gli stipendi
      :-o :-o :-o :-otrollata.
      • servicepack scrive:
        Re: facciamoci imprestare gli stipendi
        ma ti pagano per scrivere su PI anche quando (spesso) non hai niente da dire?
    • Gattazzo scrive:
      Re: facciamoci imprestare gli stipendi
      riferimento non calzante.
  • deathspell scrive:
    Da un estremo all'altro
    Tra chi vorrebbe parificare lo sharing al furto (e perchè no alla rapina o al genocidio?) e chi pretenderebbe parificarlo al prestito credo che sussista una mezza via che renderebbe miglior giustizia a un fenomeno che se necessita di pesanti sanzioni quando viene perseguito il lucro (ponendosi quindi in diretta concorrenza con chi di mestiere produce i contenuti) dovrebbe considerarsi lecita quando lo scopo lucrativo sia del tutto assente.Lo sharing non è furto (per i soliti videotechini mi permetto solo suggerire la lettura dell'art. 624 del codice penale ove viene definito il furto come l'azione commessa da colui che si appropria di qualcosa sottraendola al legittimo proprietario), ma è condivisione che al più incide negativamente sugli interessi economici dei produttori (invero già ampiamente compensati mediante il c.d. equo compenso) ma non li priva di nulla di concreto se non di un ipotesi di guadagno.Ipotesi, poi, tutta da dimostrare perchè l'equazione file scaricato = acquisto mancato parte da una pretesa del tutto indimostrata ed invero pure fantasiosa: quanti tra chi scarica contenuti, in assenza del file sharato, affronterebbero concretamente l'acquisto?Io penso pochissimi, perchè, ancor oggi, chi apprezza il prodotto lo compra, mentre chi non è particolarmente intenzionato all'acquisto scarica, ma solo perchè è gratis.In sostanza se è giusto (ed utile per tutti) proteggere le industrie dei contenuti da concorrenza sleale da parte di chi volesse sfruttare il loro prodotto lucrandoci sopra, continuare a voler pervicacemente perseguire la classica 'casalinga di voghera' perchè s'è scaricata l'ultima canzone dell'orchestra casadei è sinceramente agghiacciante.
    • ThEnOra scrive:
      Re: Da un estremo all'altro
      - Scritto da: deathspell
      Tra chi vorrebbe parificare lo sharing al furto
      (e perchè no alla rapina o al genocidio?) e chi
      pretenderebbe parificarlo al prestito credo che
      sussista una mezza via che renderebbe miglior
      giustizia a un fenomeno che se necessita di
      pesanti sanzioni quando viene perseguito il lucro
      (ponendosi quindi in diretta concorrenza con chi
      di mestiere produce i contenuti) dovrebbe
      considerarsi lecita quando lo scopo lucrativo sia
      del tutto
      assente.
      In Italia la condivisione è illegale, anche senza il fine di lucro.
      • Paolo Nocco scrive:
        Re: Da un estremo all'altro
        Si cambiano tante leggi al giorno d'oggi...qualcuno ha detto "Silvio"?
        • lellykelly scrive:
          Re: Da un estremo all'altro
          l'"eletto" vorrebbe molti reati depenalizzati, come quelli che scaricanomateriale illegale vorrebbero che questo reato non esistesse più.sono fatti della stessa pasta.
          • collione scrive:
            Re: Da un estremo all'altro
            come le major vorrebbero bypassare tutte le nostre garanzie costituzionali pur di fare i lori sporchi comodicome giustamente dicevi, sono proprio tutti fatti della stessa pasta
          • ThEnOra scrive:
            Re: Da un estremo all'altro
            - Scritto da: collione
            come le major vorrebbero bypassare tutte le
            nostre garanzie costituzionali pur di fare i lori
            sporchi
            comodi

            come giustamente dicevi, sono proprio tutti fatti
            della stessa
            pastaGià, i pirati utilizzano sempre argomentazioni sui diritti costituzionali come scusa per commettere atti criminosi. La disobbedienza civile dovrebbe essere lasciata ai veri movimenti per i diritti civili e umani, e non per rendere Internet, concetto che ho già espresso in altri miei posti, un all-you-can-eat-buffet!
          • lellykelly scrive:
            Re: Da un estremo all'altro
            infatti non è che siccome qualcosa non ci sembra giusto, spacchiamo tutto...bisogna metterci del proprio, non violando le leggi, per far cambiare le cose.purtroppo, nessuno vuol metterci del proprio ma a tutti piace lamentarsi.
          • angros scrive:
            Re: Da un estremo all'altro
            - Scritto da: lellykelly
            infatti non è che siccome qualcosa non ci sembra
            giusto, spacchiamo
            tutto...
            bisogna metterci del proprio, non violando le
            leggi, per far cambiare le
            cose.Infatti noi miriamo a cambiare le leggi.
            purtroppo, nessuno vuol metterci del proprio ma a
            tutti piace
            lamentarsi.Questo chi lo dice?
          • lellykelly scrive:
            Re: Da un estremo all'altro
            per rendere l'illegalità legale?
          • panda rossa scrive:
            Re: Da un estremo all'altro
            - Scritto da: lellykelly
            per rendere l'illegalità legale?A proposito di rendere l'illegalita' legale, vatti un po' a leggere la storia di Rosa Parks.La storia insegna che bisogna infrangere le regole sbagliate!
          • angros scrive:
            Re: Da un estremo all'altro
            Il tuo è un ossimoro, non ha senso rispondere.Piuttosto ti chiedo: perchè mai dovrebbe essere illegale? Perchè non dovrebbe essere legalizzato?
          • M.R. scrive:
            Re: Da un estremo all'altro
            Veramente Urbani (governo Berlusconi) aveva promesso (ammettendo che la sua legge faceva acqua da tutte le parti ed era sproporzionata nella pena rispetto al reato) che avrebbero immediatamente dopo l' approvazione rimesso mano al testo e tolto il reato penale per il semplice USO PERSONALE (esclusione del lucro).Le solite promesse dei politici che non valgono un fico secco?
        • SardinianBoy scrive:
          Re: Da un estremo all'altro
          - Scritto da: Paolo Nocco
          Si cambiano tante leggi al giorno
          d'oggi...qualcuno ha detto
          "Silvio"?...hhihihih a SILVIO GLI HANNO DETTO: Se non ti piace la Costituzione VAI A CASA !!!!!! (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 giugno 2010 10.54-----------------------------------------------------------
      • M.R. scrive:
        Re: Da un estremo all'altro
        Mi ricordo Urbani col suo famosissimo decreto quando intervistato disse che avevano votato (per il si) come non si doveva votare, pena la decadenza del testo, però con la promessa che avrebbero posto rimedio a quelle ......... del testo (vedi il REATO PENALE) al massimo entro 5 mesi dal voto.SONO PASSATI ANNI E ANNI : LE SOLITE PROMESSE E SPARATE FATTE DALLA CLASSE POLITICA.
        • Paolo Nocco scrive:
          Re: Da un estremo all'altro
          ...perchè, hanno arrestato qualcuno per P2P in questi sei anni?No, perchè anche le forze dell'ordine si rendono conto quando una pena è sovradimensionata, non usandola se non per casi estremamente gravi.
          • Gattazzo scrive:
            Re: Da un estremo all'altro
            - Scritto da: Paolo Nocco
            ...perchè, hanno arrestato qualcuno per P2P in
            questi sei
            anni?

            No, perchè anche le forze dell'ordine si rendono
            conto quando una pena è sovradimensionata, non
            usandola se non per casi estremamente
            gravi.Certo, questo alle forze dell'ordine bisogna riconoscerlo, e lo dico anche per esperienza personale... però non possiamo far dipendere la rovina o meno della nostra esistenza dal buon senso o meno delle forze dell'ordine, specie quando queste, loro malgrado, sono costrette a far rispettare la "legge dei potenti" o anche semplicemente le disposizioni di magistrati malati di protagonusmo e/o a loro volta succubi dei potenti di cui sopra...
          • doc allegato velenoso scrive:
            Re: Da un estremo all'altro
            - Scritto da: Gattazzo
            - Scritto da: Paolo Nocco

            ...perchè, hanno arrestato qualcuno per P2P in

            questi sei

            anni?



            No, perchè anche le forze dell'ordine si rendono

            conto quando una pena è sovradimensionata, non

            usandola se non per casi estremamente

            gravi.

            Certo, questo alle forze dell'ordine bisogna
            riconoscerlo, e lo dico anche per esperienza
            personale... però non possiamo far dipendere la
            rovina o meno della nostra esistenza dal buon
            senso o meno delle forze dell'ordine, specie
            quando queste, loro malgrado, sono costrette a
            far rispettare la "legge dei potenti" o anche
            semplicemente le disposizioni di magistrati
            malati di protagonusmo e/o a loro volta succubi
            dei potenti di cui
            sopra...Non condivido tutto questo ottimismo sul buon senso e il buon cuore delle forze dell'ordine, il resto, però, è da quotare assolutamente.
          • Funz scrive:
            Re: Da un estremo all'altro
            - Scritto da: Paolo Nocco
            ...perchè, hanno arrestato qualcuno per P2P in
            questi sei
            anni?Insomma, non so come sia andata a finire per quelli di enkeywebsite, ma di guai ne hanno passati. Anche se forse non direttamente per l'accusa di condivisione di materiale in P2P
      • Nedanfor non loggato scrive:
        Re: Da un estremo all'altro
        - Scritto da: ThEnOra
        - Scritto da: deathspell

        Tra chi vorrebbe parificare lo sharing al furto

        (e perchè no alla rapina o al genocidio?) e chi

        pretenderebbe parificarlo al prestito credo che

        sussista una mezza via che renderebbe miglior

        giustizia a un fenomeno che se necessita di

        pesanti sanzioni quando viene perseguito il
        lucro

        (ponendosi quindi in diretta concorrenza con chi

        di mestiere produce i contenuti) dovrebbe

        considerarsi lecita quando lo scopo lucrativo
        sia

        del tutto

        assente.



        In Italia la condivisione è illegale, anche senza
        il fine di
        lucro.AL ROGO LE BIBLIOTECHE! A ROGO LE PERSONE CHE SI PRESTANO I LIBRI! AL ROGO LE VIDEOTECHE! :D
      • angros scrive:
        Re: Da un estremo all'altro


        In Italia la condivisione è illegale, anche senza
        il fine di
        lucro.L'italia sbaglia, dovrebbe prendere esempio dalla Spagna.
        • Nedanfor non loggato scrive:
          Re: Da un estremo all'altro
          - Scritto da: angros



          In Italia la condivisione è illegale, anche
          senza

          il fine di

          lucro.

          L'italia sbaglia, dovrebbe prendere esempio dalla
          Spagna.Credo fosse una provocazione... Oppure qualcuno dovrebbe avvertire le biblioteche che stanno commettendo atti illegali :D
        • ThEnOra scrive:
          Re: Da un estremo all'altro
          - Scritto da: angros

          L'italia sbaglia, dovrebbe prendere esempio dalla
          Spagna.Invece no, sono i giudici spagnoli ad aver sbagliato. L'Italia è all'avanguardia!
          • angros scrive:
            Re: Da un estremo all'altro
            La sentenza spagnola può essere applicata e rispettata. Quelle italiane no. Chi ha ragione?
          • ThEnOra scrive:
            Re: Da un estremo all'altro
            - Scritto da: angros
            La sentenza spagnola può essere applicata e
            rispettata. Quelle italiane no. Chi ha
            ragione?Applicata in Spagna, non in Italia.E' anche vero che anche qui in Italia sarebbe potuto accadare, ma la cassazione avrebbe sicuramente, in punta di diritto, annullato un eventuale senteza simile.
          • angros scrive:
            Re: Da un estremo all'altro

            Applicata in Spagna, non in Italia.Ecco perchè dico che l'Italia dovrebbe seguire l'esempio della Spagna.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Da un estremo all'altro
            - Scritto da: angros

            Applicata in Spagna, non in Italia.

            Ecco perchè dico che l'Italia dovrebbe seguire
            l'esempio della
            Spagna.Stai certo che questo tuo "sogno" rimmarrà solo un sogno.
          • angros scrive:
            Re: Da un estremo all'altro

            Stai certo che questo tuo "sogno" rimmarrà solo
            un
            sogno.Non sarà il mio sogno, ma il tuo incubo.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Da un estremo all'altro
            - Scritto da: angros

            Stai certo che questo tuo "sogno" rimmarrà solo

            un

            sogno.

            Non sarà il mio sogno, ma il tuo incubo.Help!
    • Nedanfor non loggato scrive:
      Re: Da un estremo all'altro
      Quoto praticamente tutto, anche se trovo oltraggiosa l'idea di guadagno che hanno le major. Il copyright nacque per tutelare l'autore, non l'editore. Un tempo di un editore avevi bisogno, oggi puoi farne benissimo a meno... Andrebbe rivisto un po' tutto.
    • angros scrive:
      Re: Da un estremo all'altro

      Tra chi vorrebbe parificare lo sharing al furto
      (e perchè no alla rapina o al genocidio?) e chi
      pretenderebbe parificarlo al prestito credo che
      sussista una mezza viaPenso anche io che la soluzione sia esattamente a metà: ma le major si possono XXXXre in due?
      • doc allegato velenoso scrive:
        Re: Da un estremo all'altro
        - Scritto da: angros

        Tra chi vorrebbe parificare lo sharing al furto

        (e perchè no alla rapina o al genocidio?) e chi

        pretenderebbe parificarlo al prestito credo che

        sussista una mezza via

        Penso anche io che la soluzione sia esattamente a
        metà: ma le major si possono XXXXre in
        due?XXXXrle in due dici? Boh!? Non saprei.Intanto SEGHIAMOLE, poi, in quanti pezzi non è molto importante @^
    • alfabeta scrive:
      Re: Da un estremo all'altro
      Purtroppo noi italiani non abbiamo ancora compreso che il potere è del popolo. :(
      • incognito scrive:
        Re: Da un estremo all'altro
        - Scritto da: alfabeta
        Purtroppo noi italiani non abbiamo ancora
        compreso che il potere è del popolo.
        :(Purtroppo non lo è mai stato :(
    • Uno di Passaggio scrive:
      Re: Da un estremo all'altro
      - Scritto da: deathspell
      Tra chi vorrebbe parificare lo sharing al furto
      (e perchè no alla rapina o al genocidio?) e chi
      pretenderebbe parificarlo al prestito credo che
      sussista una mezza via che renderebbe miglior
      giustizia a un fenomeno che se necessita di
      pesanti sanzioni quando viene perseguito il lucro
      (ponendosi quindi in diretta concorrenza con chi
      di mestiere produce i contenuti) dovrebbe
      considerarsi lecita quando lo scopo lucrativo sia
      del tutto
      assente.

      Lo sharing non è furto (per i soliti videotechini
      mi permetto solo suggerire la lettura dell'art.
      624 del codice penale ove viene definito il furto
      come l'azione commessa da colui che si appropria
      di qualcosa sottraendola al legittimo
      proprietario), ma è condivisione che al più
      incide negativamente sugli interessi economici
      dei produttori (invero già ampiamente compensati
      mediante il c.d. equo compenso) ma non li priva
      di nulla di concreto se non di un ipotesi di
      guadagno.

      Ipotesi, poi, tutta da dimostrare perchè
      l'equazione file scaricato = acquisto mancato
      parte da una pretesa del tutto indimostrata ed
      invero pure fantasiosa: quanti tra chi scarica
      contenuti, in assenza del file sharato,
      affronterebbero concretamente
      l'acquisto?

      Io penso pochissimi, perchè, ancor oggi, chi
      apprezza il prodotto lo compra, mentre chi non è
      particolarmente intenzionato all'acquisto
      scarica, ma solo perchè è
      gratis.

      In sostanza se è giusto (ed utile per tutti)
      proteggere le industrie dei contenuti da
      concorrenza sleale da parte di chi volesse
      sfruttare il loro prodotto lucrandoci sopra,
      continuare a voler pervicacemente perseguire la
      classica 'casalinga di voghera' perchè s'è
      scaricata l'ultima canzone dell'orchestra casadei
      è sinceramente
      agghiacciante.Quoto in toto
  • bubba scrive:
    3 eroi
    i giudici cariz, Gutierrez e Campillo. Che verranno prontamente bacchettati dai superiori (politici-
    major)... pero' intanto un mattoncino in piu' e' stato messo.
    • ThEnOra scrive:
      Re: 3 eroi
      - Scritto da: bubba
      pero' intanto un
      mattoncino in piu' e' stato
      messo.Si, all'anarchia.Internet non è un "all-you-can-eat-buffet".
      • Nedanfor non loggato scrive:
        Re: 3 eroi
        - Scritto da: ThEnOra
        - Scritto da: bubba


        pero' intanto un

        mattoncino in piu' e' stato

        messo.

        Si, all'anarchia.

        Internet non è un "all-you-can-eat-buffet".E manco le biblioteche. La fai tu la petizione per bruciarle?
        • MeX scrive:
          Re: 3 eroi
          mi sembra che se il libro é in prestito, devi tornare quando é stato riconsegnato... non mi sembra un buffett... caro il mio ragazzo.
          • panda rossa scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: MeX
            mi sembra che se il libro é in prestito, devi
            tornare quando é stato riconsegnato... non mi
            sembra un buffett... caro il mio
            ragazzo.E per le biblioteche non vale il principio che 1 libro prestato = 1 copia invenduta?Io prendo a prestito il libro, lo leggo, lo rendo, non lo acquisto.La mia biblioteca concede a prestito anche videocassette, dvd, e cd di musica.Io li prendo a prestito, ne fruisco, li rendo.
          • MeX scrive:
            Re: 3 eroi

            E per le biblioteche non vale il principio che 1
            libro prestato = 1 copia
            invenduta?no, perché poi il libro non te lo tieni (se lo fai viene considerato un furto) e devi restituirlo.
            Io prendo a prestito il libro, lo leggo, lo
            rendo, non lo
            acquisto.e infatti non lo possiedi.
            La mia biblioteca concede a prestito anche
            videocassette, dvd, e cd di
            musica.
            Io li prendo a prestito, ne fruisco, li rendo.ottimo, se poi ti piacciono cosí tanto che li vuoi fruire senza doverli prendere in prestito devi acquistarli.Non é difficile come concetto eh!
          • panda rossa scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: MeX

            E per le biblioteche non vale il principio che 1

            libro prestato = 1 copia

            invenduta?

            no, perché poi il libro non te lo tieni (se lo
            fai viene considerato un furto) e devi
            restituirlo.Certo perche' ho privato la biblioteca di quel libro nel periodo in cui ne fruivo.

            Io prendo a prestito il libro, lo leggo, lo

            rendo, non lo

            acquisto.

            e infatti non lo possiedi.Mai detto di possederlo.


            La mia biblioteca concede a prestito anche

            videocassette, dvd, e cd di

            musica.

            Io li prendo a prestito, ne fruisco, li rendo.

            ottimo, se poi ti piacciono cosí tanto che li
            vuoi fruire senza doverli prendere in prestito
            devi acquistarli.Oppure li richiedo nuovamente a prestito alla biblioteca.
            Non é difficile come concetto eh!Per niente. Infatti in Spagna ci sono arrivati, finalmente.Provaci tu a spiegarglielo a questi fanboys delle major che io e' tutto il giorno che ci provo.
          • MeX scrive:
            Re: 3 eroi

            Certo perche' ho privato la biblioteca di quel
            libro nel periodo in cui ne
            fruivo.si ma c'é apppunto un tempo limitato in cui puoi usufruirne... allora le time trial di Photoshop sono dei mancati acquisti?
            Mai detto di possederlo.appunto, ergo non é equiparabile ad un acquisto
            Oppure li richiedo nuovamente a prestito alla
            biblioteca.certo, ma non puoi guardarti quel film domenica pomeriggio per esempio...
            Per niente. Infatti in Spagna ci sono arrivati,
            finalmente.paragonare ogni download ad un mancato acquisto é una cacchiata, paragonarlo ad un prestito anche.
            Provaci tu a spiegarglielo a questi fanboys delle
            major che io e' tutto il giorno che ci
            provo.l'ignoranza con cui si usa il termine fanboy mi da davvero la nausea.
          • panda rossa scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: MeX

            Certo perche' ho privato la biblioteca di quel

            libro nel periodo in cui ne

            fruivo.

            si ma c'é apppunto un tempo limitato in cui puoi
            usufruirne... Ma qui viene in aiuto la tecnologia che sopperisce al tempo limitato.La tecnologia mi permette di usufruirne e nel contempo di restituire la copia che ho preso a prestito.
            allora le time trial di Photoshop
            sono dei mancati
            acquisti?Non me ne intendo di photoshop.Comunque anche in questo caso viene in aiuto la tecnologia: basta installarlo in una virtual machine.

            Mai detto di possederlo.

            appunto, ergo non é equiparabile ad un acquistoInfatti si parla di "prestito".


            Oppure li richiedo nuovamente a prestito alla

            biblioteca.

            certo, ma non puoi guardarti quel film domenica
            pomeriggio per
            esempio...Perche' no? Lo prendo a prestito il sabato e lo riporto il lunedi.

            Per niente. Infatti in Spagna ci sono arrivati,

            finalmente.

            paragonare ogni download ad un mancato acquisto é
            una cacchiata, paragonarlo ad un prestito
            anche.Pazienza. Bisogna rispettare le sentenze.

            Provaci tu a spiegarglielo a questi fanboys
            delle

            major che io e' tutto il giorno che ci

            provo.

            l'ignoranza con cui si usa il termine fanboy mi
            da davvero la nausea.E io che ci posso fare se quello si e' perfino messo il simbolo di copyright nell'avatar?Pure tu sei un fanboy di startrek. O come ti definiresti invece?
          • MeX scrive:
            Re: 3 eroi

            Ma qui viene in aiuto la tecnologia che
            sopperisce al tempo
            limitato.
            La tecnologia mi permette di usufruirne e nel
            contempo di restituire la copia che ho preso a
            prestito.puoi anche ricopiartelo a mano un libro...
            Non me ne intendo di photoshop.
            Comunque anche in questo caso viene in aiuto la
            tecnologia: basta installarlo in una virtual
            machine.certo, ma il discorso é che un prestito differisce da un acquisto
            Infatti si parla di "prestito".appunto, quando invece di fatto é equiparabile ad un acquisto, in quanto entro in possesso di quel contenuto
            Perche' no? Lo prendo a prestito il sabato e lo
            riporto il
            lunedi.non hai capito, ti svegli la domenica mattina e ti viene voglia di guardarti quel film... oppure vai il sabato ma ooops, il film é giá prestato a qualcun'altro
            Pazienza. Bisogna rispettare le sentenze.certo, ma rispettarle non significa accettarle.
            E io che ci posso fare se quello si e' perfino
            messo il simbolo di copyright
            nell'avatar?quindi tu sei un fanboy della panda rossa?
            Pure tu sei un fanboy di startrek. O come ti
            definiresti
            invece?uno a cui piace il personaggio e lo ha scelto come immagine per postare XXXXXXX su un forum...
          • panda rossa scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: MeX

            Ma qui viene in aiuto la tecnologia che

            sopperisce al tempo

            limitato.

            La tecnologia mi permette di usufruirne e nel

            contempo di restituire la copia che ho preso a

            prestito.

            puoi anche ricopiartelo a mano un libro...Vero!Anche se battendolo con OpenOffice, viene meglio!

            Non me ne intendo di photoshop.

            Comunque anche in questo caso viene in aiuto la

            tecnologia: basta installarlo in una virtual

            machine.

            certo, ma il discorso é che un prestito
            differisce da un acquistoPero' tale differenza e' tanto piu' marcata quanto piu' materiale e' il bene.

            Infatti si parla di "prestito".

            appunto, quando invece di fatto é equiparabile ad
            un acquisto, in quanto entro in possesso di quel
            contenutoDi fatto pero', come dicono le major, quando paghi un CD non lo hai mica acquistato, infatti ti vorrebbero impedire di rivenderlo, per esempio e di farci altre cose.Quindi se non e' un acquisto, forse e' un prestito, e se e' un prestito per il quale richiedono un pagamento, magari incorrono loro nel reato di usura.Dovrei approfondire questo aspetto.


            Perche' no? Lo prendo a prestito il sabato e lo

            riporto il

            lunedi.

            non hai capito, ti svegli la domenica mattina e
            ti viene voglia di guardarti quel film... oppure
            vai il sabato ma ooops, il film é giá prestato a
            qualcun'altroOggi abbiamo la tecnologia per superare questo problema, per fortuna.

            Pazienza. Bisogna rispettare le sentenze.

            certo, ma rispettarle non significa accettarle.Tu non accetti le sentenze spagnole, io non accetto le leggi italiane.In qualunque modo la vedi ci sara' sempre qualcuno scontento.

            E io che ci posso fare se quello si e' perfino

            messo il simbolo di copyright

            nell'avatar?

            quindi tu sei un fanboy della panda rossa?A dire il vero lo sono del panda rosso, ma anche la panda non mi dispiace.

            Pure tu sei un fanboy di startrek. O come ti

            definiresti

            invece?

            uno a cui piace il personaggio e lo ha scelto
            come immagine per postare XXXXXXX su un
            forum...Alla fine, qualche punto in comune lo si trova.
          • MeX scrive:
            Re: 3 eroi
            quando acquisti un CD il CD é TUO, anche un libro é TUO.Non sono tuoi i diritti di sfruttamento di ció che vi é contenuto, quelli restano ai "detentori dei diritti"Peró se io ti presto un CD per una settimana io per una settimana non posso ascoltarlo, e non posso nemmeno prestarlo a qualcun altro, in piú dopo una settimana tu non puoi piú ascoltarlo.Se invece io te lo "presto" con il P2P lo posso prestare ad altri 10 contemporaneamente e nessuno dovrá mai restituirmelo, quindi, non stai prestando il CD, ma stai DISTRIBUENDO il CONTENUTO DI CUI NON DETIENI I DIRITTI.Ergo, stai come al solito dicendo solo XXXXXXX.
          • panda rossa scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: MeX
            quando acquisti un CD il CD é TUO, anche un libro
            é
            TUO.

            Non sono tuoi i diritti di sfruttamento di ció
            che vi é contenuto, quelli restano ai "detentori
            dei
            diritti"Qui stiamo uscendo di tema.Di questo discorso ne riparliamo alla prossima occasione, che tanto PI lo spunto lo offre di sicuro.
            Peró se io ti presto un CD per una settimana io
            per una settimana non posso ascoltarlo, e non
            posso nemmeno prestarlo a qualcun altro, in piú
            dopo una settimana tu non puoi piú
            ascoltarlo.

            Se invece io te lo "presto" con il P2P lo posso
            prestare ad altri 10 contemporaneamente e nessuno
            dovrá mai restituirmelo, quindi, non stai
            prestando il CD, ma stai DISTRIBUENDO il
            CONTENUTO DI CUI NON DETIENI I
            DIRITTI.Che cosa ti cambia se le 10 persone, invece di fruirne uno alla volta, ne fruiscono tutti insieme? Il risultato e' che alla fine, tutti quelli a cui ho prestato ne hanno fruito.
            Ergo, stai come al solito dicendo solo XXXXXXX.E va be'... non mi aspetto che tutti comprendano come il progresso permetta di superare concetti antiquati.
          • MeX scrive:
            Re: 3 eroi

            Che cosa ti cambia se le 10 persone, invece di
            fruirne uno alla volta, ne fruiscono tutti
            insieme? Il risultato e' che alla fine, tutti
            quelli a cui ho prestato ne hanno
            fruito.che non sei "un amico che presta" ma un distributore! sei come un negozio di dischi! In piú tu non ti privi del prodotto, e chi lo ottiene ne puó usufruire vita natural durante.
            E va be'... non mi aspetto che tutti comprendano
            come il progresso permetta di superare concetti
            antiquati.certo, infatti il dital delivery deve aiutare a superare i limiti territoriali, la logistica di distribuzione e le possibilitá di acquisto.Il concetto di copyright é sacrosanto, tecnologia o meno... non é che perché é facile ingrangerlo allora é giusto che non esista
          • panda rossa scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: MeX

            Che cosa ti cambia se le 10 persone, invece di

            fruirne uno alla volta, ne fruiscono tutti

            insieme? Il risultato e' che alla fine, tutti

            quelli a cui ho prestato ne hanno

            fruito.

            che non sei "un amico che presta" ma un
            distributore! sei come un negozio di dischi! In
            piú tu non ti privi del prodotto, e chi lo
            ottiene ne puó usufruire vita natural
            durante.Io non vendo mica dischi, come faccio ad essere un negozio di dischi.Il negozio di dischi vende delle scatolette di plastica quadrate, piatte, con dentro un disco di plastica colorato e con un buco al centro.

            E va be'... non mi aspetto che tutti comprendano

            come il progresso permetta di superare concetti

            antiquati.

            certo, infatti il dital delivery deve aiutare a
            superare i limiti territoriali, la logistica di
            distribuzione e le possibilitá di
            acquisto.Ma anche puo' anche amplificare il concetto di prestito.
            Il concetto di copyright é sacrosanto, tecnologia
            o meno... non é che perché é facile ingrangerlo
            allora é giusto che non
            esistaIn un passato remoto non esisteva il copyright.Ad un certo punto hanno imposto questo concetto.Allo stesso modo ci si puo' muovere per togliere questa imposizione: niente e' immutabile.
          • MeX scrive:
            Re: 3 eroi

            Io non vendo mica dischi, come faccio ad essere
            un negozio di
            dischi.
            Il negozio di dischi vende delle scatolette di
            plastica quadrate, piatte, con dentro un disco di
            plastica colorato e con un buco al
            centro.Amazone e iTunes quindi non vendono musica? ahhhhh meno male che tu sei quello "avanti" !
            Ma anche puo' anche amplificare il concetto di
            prestito.ma se nemmeno Africano, ULLALLA e ANGROS ENJOY WITH US... ... sono arrivati a una tale idea del XXXXX!
            In un passato remoto non esisteva il copyright.non esistevano nemmeno i diritti umani
            Ad un certo punto hanno imposto questo concetto.grazie per la tua analisi storica
            Allo stesso modo ci si puo' muovere per togliere
            questa imposizione: niente e'
            immutabile.ovvio che no, io non ho detto che non deve mutare
          • panda rossa scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: MeX

            Io non vendo mica dischi, come faccio ad essere

            un negozio di

            dischi.

            Il negozio di dischi vende delle scatolette di

            plastica quadrate, piatte, con dentro un disco
            di

            plastica colorato e con un buco al

            centro.

            Amazone e iTunes quindi non vendono musica?
            ahhhhh meno male che tu sei quello "avanti"
            !
            Amazon vende CD e DVD (ne ho anche acquistato uno).iTunes non so a che cosa serve: non ho roba apple dal secolo scorso.

            Ma anche puo' anche amplificare il concetto di

            prestito.

            ma se nemmeno Africano, ULLALLA e ANGROS ENJOY
            WITH US... ... sono arrivati a una tale idea del
            XXXXX!Adesso che ho illustrato il concetto, potranno concordare.

            In un passato remoto non esisteva il copyright.

            non esistevano nemmeno i diritti umaniSe per quello non esistono neanche oggi i diritti umani.

            Ad un certo punto hanno imposto questo concetto.

            grazie per la tua analisi storicaPrego. Tutti i diritti della mia analisi sono liberi.

            Allo stesso modo ci si puo' muovere per togliere

            questa imposizione: niente e'

            immutabile.

            ovvio che no, io non ho detto che non deve mutareE quindi il tempo lavorera' per noi.
          • MeX scrive:
            Re: 3 eroi
            sei patetico non ha senso perdere tempo con tehttp://www.amazon.com/MP3-Music-Download/b?ie=UTF8&node=163856011//PLONK
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi

            ma se nemmeno Africano, ULLALLA e ANGROS ENJOY
            WITH US... ... sono arrivati a una tale idea delSolo perchè non ci avevo ancora pensato; ma la trovo un'idea geniale!
          • MeX scrive:
            Re: 3 eroi
            ma se avete tirato fuori i concetti piú XXXXXXXXX... dai... é semplicemente ridicolo!
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi
            E parlare di "vendere" o "rubare" un bene digitale (o, in generale, di "proprietà intellettuale") non è altrettanto ridicolo?
          • MeX scrive:
            Re: 3 eroi
            se lo é per coerenza devi ammetere che é ridicolo anche pensare di "prestarlo"ho sempre sostenuto che pagare un file é fuori dal mondo, paghi il CONTENUTO di quel file.
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: panda rossa
            Provaci tu a spiegarglielo a questi fanboys delle
            major che io e' tutto il giorno che ci
            provo.... che ce l'hai con me?...
          • panda rossa scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: panda rossa


            Provaci tu a spiegarglielo a questi fanboys
            delle

            major che io e' tutto il giorno che ci

            provo.

            ... che ce l'hai con me?...A me sembra che sia tu ad avercela con me, e soprattutto con i giudici spagnoli, paese democratico e membro della comunita' europea.
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: panda rossa
            A me sembra che sia tu ad avercela con me, e
            soprattutto con i giudici spagnoli, paese
            democratico e membro della comunita'
            europea.Tranquillo, sicuramente non ce l'ho con te personalmente.Semplicemente sono contro tutte quelle posizioni che non riconoscono il valore della proprietà intellettuale con argomentazioni banali, speculative ed ipocrite.Poi si può discutere di tutto.Dei giudici spagnoli mi stupisce il raffronto che hanno fatto, ossia condividere è come prestare. Queste affermazioni possono essere molto pericolose, che deformano il diritto di fondo alla base della PI.
          • panda rossa scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: panda rossa


            A me sembra che sia tu ad avercela con me, e

            soprattutto con i giudici spagnoli, paese

            democratico e membro della comunita'

            europea.

            Tranquillo, sicuramente non ce l'ho con te
            personalmente.Tranquillissimo sono. Tanto qui siamo tutte identita' virtuali.
            Semplicemente sono contro tutte quelle posizioni
            che non riconoscono il valore della proprietà
            intellettuale con argomentazioni banali,
            speculative ed ipocrite.
            Poi si può discutere di tutto.A questo servono i forum: a disquisire e confutare le errate convinzioni.
            Dei giudici spagnoli mi stupisce il raffronto che
            hanno fatto, ossia condividere è come prestare.Pensa che a me stupiscono quelli che sostengono che 1 download = 1 mancata vendita.
            Queste affermazioni possono essere molto
            pericolose, che deformano il diritto di fondo
            alla base della PI.Alla base di che cosa? PI=Punto Informatico.Anche le pretese delle major sono molto pericolose.Da un punto di vista storico il primo esempio di sharing lo raccontano i Vangeli. La duplicazione e la condivisione sono concetti che per 2000 anni sono stati considerati valori rispettabilissimi.Da poco meno di un secolo invece c'e' una eresia che sostiene il contrario, e il fatto che giustifichi questo usando come metro il denaro, dovrebbe rendere manifesta la falsita' di questo concetto.
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ThEnOra

            - Scritto da: panda rossa




            A me sembra che sia tu ad avercela con me, e


            soprattutto con i giudici spagnoli, paese


            democratico e membro della comunita'


            europea.



            Tranquillo, sicuramente non ce l'ho con te

            personalmente.

            Tranquillissimo sono. Tanto qui siamo tutte
            identita'
            virtuali.Concordo.

            Semplicemente sono contro tutte quelle posizioni

            che non riconoscono il valore della proprietà

            intellettuale con argomentazioni banali,

            speculative ed ipocrite.

            Poi si può discutere di tutto.

            A questo servono i forum: a disquisire e
            confutare le errate
            convinzioni.Giusto! E' per questo che son qui.

            Dei giudici spagnoli mi stupisce il raffronto
            che

            hanno fatto, ossia condividere è come prestare.

            Pensa che a me stupiscono quelli che sostengono
            che 1 download = 1 mancata
            vendita.I miei predeXXXXXri hanno toppato.Anch'io la penso come te. Non possiamo ridurre la questione "download" ad una equazione così banale.

            Queste affermazioni possono essere molto

            pericolose, che deformano il diritto di fondo

            alla base della PI.

            Alla base di che cosa? PI=Punto Informatico.Proprietà Intellettuale
            Anche le pretese delle major sono molto
            pericolose.Ovvio che è così, dal tuo punto di vista.
            Da un punto di vista storico il primo esempio di
            sharing lo raccontano i Vangeli. La duplicazione
            e la condivisione sono concetti che per 2000 anni
            sono stati considerati valori
            rispettabilissimi.Ecco, questi accostamenti mi fanno incaxxare, per non considerarli pure blasfemi.L'episodio del Vangelo che tu hai citato nulla ha a che fare con il file sharing.Poi, puntualizziamo: prima di prendere i pesci e i pani, gli apostoli se li son presi senza autorizzazione di chi li aveva con sé?Secondo, duplicare un file è un MIRACOLO?Allora, visto che ci siamo, occhio per occhio dente per dente, anzi porgi l'altra guancia!Cmq, parliamone.
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi

            Poi, puntualizziamo: prima di prendere i pesci e
            i pani, gli apostoli se li son presi senza
            autorizzazione di chi li aveva con
            sé?E chi mette un file sul P2P, l'ha preso senza autorizzazione da chi l'aveva con sè? O li ha presi da chi ha fatto il rip del cd e glielo ha dato volontariamente? E chi ha fatto il rip del cd, ha sgraffignato il cd in negozio senza autorizzazione, o lo ha comprato (o se lo è fatto imprestare) regolarmente?Quando scarichi, prendi i file da chi li condivide volontariamente, quindi non li stai prendendo senza permesso.
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: angros
            Quando scarichi, prendi i file da chi li
            condivide volontariamente, quindi non li stai
            prendendo senza
            permesso.Ma da quando in qua comprando un libro, cd, film tu diventi il proprietario del contenuto? Perchè se deve passare il concetto che tu vuoi sostenere allora deve essere tacitamente pacifico anche il suo sfruttamento economico, altrimenti non avrebbe nessun senso.Tu, attraverso l'acquisto di un CD, e quant'altro, diventi proprietario del contenitore e acquisisci il diritto di accedere al suo contenuto. Fine.Se non ti sta bene, continua a scaricare da YouTube, che vuoi che di dica...?
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi

            Ma da quando in qua comprando un libro, cd, film
            tu diventi il proprietario del contenuto?Da quando esiste il concetto stesso di comprare: comprare significa che ciò che non era mio diventa mio, ed io in cambio ti dò dei soldi.Altrimenti, se non diventa mio, io non ho comprato: e se non ho comprato, non ho motivo di darti dei soldi.Non puoi avere la botte piena e la moglie ubriaca: se vuoi che il libro resti tuo, non lo vendi; se lo vendi, non è più tuo. Se io ti vendo la macchina, poi non ho più nessun diritto su di essa: perchè tu vuoi dei diritti sul libro che hai venduto?
            Perchè
            se deve passare il concetto che tu vuoi sostenere
            allora deve essere tacitamente pacifico anche il
            suo sfruttamento economico, altrimenti non
            avrebbe nessun
            senso.Infatti: io compro, poi pretendo di farne ciò che voglio, anche regalare o rivendere. E lo stesso vale per chi ha ricevuto da me. Per il software libero, ad esempio, è così: io posso scaricarmi openoffice, masterizzarmi i cd, e rivendermeli, se voglio (e chi li compra da me può fare la stessa cosa).

            Tu, attraverso l'acquisto di un CD, e
            quant'altro, diventi proprietario del contenitore
            e acquisisci il diritto di accedere al suo
            contenuto.Il diritto di accedere al contenuto ce l'avevo già prima: infatti tu non puoi proibirmi di accedere ad un contenuto, questo implica che io avevo già il diritto di accedere, e che perciò tu non possa vendermi tale diritto. Se provi a farlo, stai solo chiedendo un pizzo (come se io ti chiedessi soldi per attraversare la strada: tu hai il diritto di farlo, e perciò io non devo chiedermi soldi, e se tu me li dai sbagli, perchè mi rendi solo più forte)
            Se non ti sta bene, continua a scaricare da
            YouTube, che vuoi che di
            dica...?Non mi sta bene, e continuerò finchè le majors e i venditori non avranno chiuso.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            Ecco, questi accostamenti mi fanno incaxxare, per
            non considerarli pure
            blasfemi.
            L'episodio del Vangelo che tu hai citato nulla ha
            a che fare con il file
            sharing.
            Poi, puntualizziamo: prima di prendere i pesci e
            i pani, gli apostoli se li son presi senza
            autorizzazione di chi li aveva con
            sé?Non sta scritto (neanche sui vangeli apocrifi) che fornai e pescatori si XXXXXXXrono per la mancata vendita, e nemmeno i vignaioli quando trasformò (in un altro episodio) l'acqua in vino.
            Secondo, duplicare un file è un MIRACOLO?Duplicare un file è semplicemente tecnologia moderna, esattamente come duplicare il cibo è attualmente fantascienza (replicatori di Star Trek) o un miracolo.PASSATO200 anni fa non potevo spedire una copia del mio brano ad un amico dall'altra parte del mondo e aspettarmi che il giorno dopo mi facesse sapere cosa ne pensa. Dovevo scrivere lo spartito, spedirlo, sperando che non si perda, dopo qualche mese l'avrebbe ricevuto, avrebbe dovuto suonarselo lui o trovare qualcuno che glielo suoni come decido io, e avrebbe avuto comunque solo un'idea similare rispetto a quello che avevo in mente io.PRESENTEOggi se voglio posso mandare il mio brano ad amici negli USA, in Argentina, in Giappone, in Germania o al vicino che abita alla porta accanto. E tutto in un istante e senza alzarmi dalla sedia. E questa è la tecnologia oggi.FUTUROSul futuro, quando la tecnologia arriverà ai replicatori di materia (e prima o poi, anche se credo tra qualche secolo, ci si arriverà perché la teoria già esiste, manca un modo pratico per manipolare la materia a livello molecolare senza tutta una serie di problemi a cominciare dall'energia necessaria per farlo) cosa farai, dirai che ristoranti, contadini, allevatori ma anche falegnami e quant'altro dovranno XXXXXXXrsi perché con un click potremo avere tutto quello che ci serve gratis? Già, GRATIS. D'altra parte, a che servirebbe il denaro se si potesse replicare tutto, compreso il denaro stesso?
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi
            Fai la vittima?Non ce l'abbiamo con te, ma con le majors: senza di loro, il mondo sarebbe migliore. E noi lavoriamo per la creazione di un mondo migliore. Building better worlds!
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: angros
            Fai la vittima?

            Non ce l'abbiamo con te, ma con le majors: senza
            di loro, il mondo sarebbe migliore. E noi
            lavoriamo per la creazione di un mondo
            migliore.

            Building better worlds! Ma che vittima. Mi stupisce che non hai riconosciuto la parziale citazione da me fatta.Inoltre più che vittima, ho alzato il numero dei miei post :pVedo comunque che i nostri intenti e scopi sono i medesimi.Poi: Building a better world!
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi

            Ma che vittima. Mi stupisce che non hai
            riconosciuto la parziale citazione da me
            fatta.No. Non l'ho riconosciuta. Cosa citavi?
            Poi: Building a better world! AH! Allora anche tu non hai riconosciuto la mia citazione.No, è proprio Building better worlds , non ho sbagliato.
      • angros scrive:
        Re: 3 eroi


        pero' intanto un

        mattoncino in piu' e' stato

        messo.

        Si, all'anarchia.Alla libertà, ed all'"anarchia ordinata" che ha sempre caratterizzato il web (e che continuerà a farlo)

        Internet non è un "all-you-can-eat-buffet".Certo che lo è! Cosa sarebbe, altrimenti?
      • Funz scrive:
        Re: 3 eroi
        - Scritto da: ThEnOra
        - Scritto da: bubba


        pero' intanto un

        mattoncino in piu' e' stato

        messo.

        Si, all'anarchia.Meglio che il totalitarismo
        Internet non è un "all-you-can-eat-buffet".Si che lo è, e pure gratuito :p
      • poiuy scrive:
        Re: 3 eroi
        - Scritto da: ThEnOra
        - Scritto da: bubba


        pero' intanto un

        mattoncino in piu' e' stato

        messo.

        Si, all'anarchia.

        Internet non è un "all-you-can-eat-buffet".Anarchia è assenza di regole. In questo caso la sentenza ha stabilito che le loro pretese non sono legalmente valide. Un passo che allontana dall'anarchia, un passo che avvicina a regole chiare.E' un po' troppo banale accettare condizioni illegali e dire a chi le contesta che è anarchico.Costantemente vengono fatte regole per favorire pochi a scapito di tanti... proposte alternative e realtà alternative sono "anarchia"? Ragionare prima di parlare, per favore.
        • ThEnOra scrive:
          Re: 3 eroi
          - Scritto da: poiuy
          Ragionare
          prima di parlare, per
          favore.Dovresti farlo anche te.Nel momento in cui esistono regole che non vengono rispettate e i giudici danno pura ragione a queste condotte, io la chiamo anarchia.Poi dimmi qual'è la proposta o realtà alternativa alla pirateria.
          • panda rossa scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: poiuy

            Ragionare

            prima di parlare, per

            favore.

            Dovresti farlo anche te.
            Nel momento in cui esistono regole che non
            vengono rispettate e i giudici danno pura ragione
            a queste condotte, io la chiamo
            anarchia.Nessuna anarchia. Quei giudici hanno solo fatto definitiva chiarezza in una normativa fumosa.
            Poi dimmi qual'è la proposta o realtà alternativa
            alla pirateria.Il prestito! Come hanno sancito i giudici spagnoli.
          • Utonto scrive:
            Re: 3 eroi
            Se le regole sono accettate e fatte da un contesto "legale" potresti anche aver ragione.Purtroppo per te le regole che tu citi sono regole scritte su un contratto che è impossibile leggere prima (qualcuno ha letto EULA contenuto dentro la confezione?)e della cui validità ci sarebbe molto da discutere...
          • poiuy scrive:
            Re: 3 eroi

            Nel momento in cui esistono regole che non vengono rispettate e i giudici danno pura ragione a queste condotte, io la chiamo anarchia.Mi risulta che siano i giudici a stabilire la legittimità delle regole e delle condotte (ossia se alcune condotte rispettano o meno le regole) e non tu.Quello che tu chiami "anarchia" è una tua confusione mentale.
          • poiuy scrive:
            Re: 3 eroi

            Poi dimmi qual'è la proposta o realtà alternativa alla pirateria.Portare i diritti di sfruttamento economico da 70 anni dalla morte dell'ultimo coautore dell'opera, a 10 anni dalla pubblicazione.Estenzione del "fair-use" a qualunque tipo di condivisione senza fini di lucro.Attualmente tra l'artista, l'opera e l'utente finale ci sono dei parassiti che sono i detentori dei diritti.Non è l'autore a detenere i diritti economici, ma le case discografiche.Passando ad un'altra forma d'arte, tipo la pittura, come pensi che funzioni? L'artista vende il quadro e non pretende altro?
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: poiuy

            Poi dimmi qual'è la proposta o realtà
            alternativa alla
            pirateria.

            Portare i diritti di sfruttamento economico da 70
            anni dalla morte dell'ultimo coautore dell'opera,
            a 10 anni dalla
            pubblicazione.Ecco, finalmente delle proposte.Non sono d'accordo, ma molto meglio di altri msg che sono solo deliranti.
            Estenzione del "fair-use" a qualunque tipo di
            condivisione senza fini di
            lucro.Questo fair-use tuo però è un tackle a gamba tesa da dietro: tu vuoi rendere legale l'attuale pratica dei pirati, distorcendo il significato stesso di fair. Mica è fair quello che proponi.
            Attualmente tra l'artista, l'opera e l'utente
            finale ci sono dei parassiti che sono i detentori
            dei
            diritti.
            Non è l'autore a detenere i diritti economici, ma
            le case
            discografiche.
            Passando ad un'altra forma d'arte, tipo la
            pittura, come pensi che funzioni? L'artista vende
            il quadro e non pretende
            altro?Qui sei partito per la tangente... eppure avevi iniziato bene.
        • ninjaverde scrive:
          Re: 3 eroi


          Si, all'anarchia.



          Internet non è un "all-you-can-eat-buffet".

          Anarchia è assenza di regole. In questo caso la
          sentenza ha stabilito che le loro pretese non
          sono legalmente valide. Un passo che allontana
          dall'anarchia, un passo che avvicina a regole
          chiare.
          E' un po' troppo banale accettare condizioni
          illegali e dire a chi le contesta che è
          anarchico.
          Costantemente vengono fatte regole per favorire
          pochi a scapito di tanti... proposte alternative
          e realtà alternative sono "anarchia"? Ragionare
          prima di parlare, per
          favore.La vera anarchia consiste nel rispettare il diritto degli altri, godendo della libertà appunto nel rispetto dei diritti altrui.Normalmente a questa parola si dà un significato diverso.A parte questo la cultura è un bene che andrebbe dato a chiunque.Anticamente nel medioevo i musici (ad esempio i trombadori) erano artisti che mettevano la loro arte a disposizione di chiunque.Gli ascoltatori, di solito il popolani, li ricompensava al seguito di feste, a volte anche in natura...E' anche vero che normalmente questi artisti erano benestanti, ma vi era anche chi lo faceva per mestiere.Oggi al situazione è un pò diversa. Tanti artisti non vengono compensati adeguatamente o non vengono neanche considerati dalla industrie discografiche. La rete può dare loro visibilità, e questa è quindi una pubblicità gratuita.Perchè non andare a questo sito e lasciar perdere un pò i nomi famosi?http://www.jamendo.com/it/
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ninjaverde
            A parte questo la cultura è un bene che andrebbe
            dato a
            chiunque.La libertà d'informazione non significa libertà di acXXXXX gratuito illimitato a qualsiasi contenuto.La libertà d'espressione non significa libertà di distribuire la proprietà intellettuale di altri.
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi

            La libertà d'informazione non significa libertà
            di acXXXXX gratuito illimitato a qualsiasi
            contenuto.E cosa significa, allora?
            La libertà d'espressione non significa libertà di
            distribuire la proprietà intellettuale di
            altri.Ti dimentichi il diritto alla citazione.
          • ninjaverde scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: ninjaverde


            A parte questo la cultura è un bene che andrebbe

            dato a

            chiunque.

            La libertà d'informazione non significa libertà
            di acXXXXX gratuito illimitato a qualsiasi
            contenuto.Puntualizziamo però.A la cultura quella vera, e quindi non è detto che l'intrattenimento lo sia, tantomeno il gossip, deve essere gratuita ed illimitata a chiunque nel limite del possibile naturalmente. Ad esempio un testo raro del 1500 o del 1200 non potrà essere conXXXXX a chiunque poichè è raro ed insostituibile. Ma in quel caso se si possono fare delle copie su CD il discorso cambia.E' pur vero che il Cd in questione costa (produzione e software) ma il suo prezzo deve essere popolare poichè la riproduzione in serie costa poco e comunque vi sono guadagni sopratutto sui quantitativi.Se il prezzo è moderato, la pirateria scompare quasi del tutto, ossia la pirateria senza fini di lucro si autoriduce anch'essa, per il semplice fatto che magari occorre più tempo a scaricare materiale di scarsa qualità che acquistare il nuovo. Inoltre è chiaro che chi lavora alla luce del sole non può avvalersi di materiale piratato o "prestato".
            La libertà d'espressione non significa libertà di
            distribuire la proprietà intellettuale di
            altri.Appunto è ovvio che la prorietà intellettuale va salvaguardata sempre, sia che richieda un compenso sia che richieda solo il riconoscimento.Tuttavia occorre modernizzare il mercato della distribuzione e ed anche evitare i brevetti farlocchi che servono solo alle grandi industrie o ai trool di brevetti per arricchirsi alla faccia dei veri creativi.
        • Nedanfor non loggato scrive:
          Re: 3 eroi
          - Scritto da: poiuy
          - Scritto da: ThEnOra

          - Scritto da: bubba




          pero' intanto un


          mattoncino in piu' e' stato


          messo.



          Si, all'anarchia.



          Internet non è un "all-you-can-eat-buffet".

          Anarchia è assenza di regole. In questo caso la
          sentenza ha stabilito che le loro pretese non
          sono legalmente valide. Un passo che allontana
          dall'anarchia, un passo che avvicina a regole
          chiare.
          E' un po' troppo banale accettare condizioni
          illegali e dire a chi le contesta che è
          anarchico.
          Costantemente vengono fatte regole per favorire
          pochi a scapito di tanti... proposte alternative
          e realtà alternative sono "anarchia"? Ragionare
          prima di parlare, per
          favore.An-arché non è caos. Assenza di regole non vuol dire caos... Anarchy is order, mai sentito dire?
    • lellykelly scrive:
      Re: 3 eroi
      evviva chi ti ruba in casa!mica potrai essere contrario?
      • Nedanfor non loggato scrive:
        Re: 3 eroi
        - Scritto da: lellykelly
        evviva chi ti ruba in casa!
        mica potrai essere contrario?Ti ruba in casa? Sono io a decidere cosa condividere, in secundis non è furto poiché ti permetto di farne una copia, non ci rimetto niente. Terzo questo viene fatto da sempre, solo che nel digitale è impossibile impedire la copia. Ad essere onesti se per prestarti un file dovessi rimuoverlo dovrei distruggere l'hard disk (o prestarti l'hard disk stesso), quindi non è fattibile. Ah, altra nota: da sempre puoi noleggiare una VHS (o prenderla gratis a una videoteca) e copiarla, prendere un libro in biblioteca e copiarlo: illegale o meno devi fidarti delle persone. Cosa che le major non fanno e per questo non hanno né la mi comprensione né il mio rispetto.
        • lellykelly scrive:
          Re: 3 eroi
          ci sono evidenti motivi perchè non si fidiano.
          • Nedanfor non loggato scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: lellykelly
            ci sono evidenti motivi perchè non si fidiano.Esempio: negli Stati Uniti tutti chiudono a chiave le porte e ognuno ha un'arma in casa. Quanti omicidi ci sono negli Stati Uniti dovuti ad incidenti domestici? In Canada nessuno chiude le porte, neanche nelle grandi città, quasi tutti hanno un fucile (che usano per la caccia). Quanti omicidi per arma da fuoco ci sono? Ovviamente rapportati alla popolazione. Se ti sfugge il significato di questo esempio ti do volentieri chiarimenti.PS. Io per i giochi senza DRM pago volentieri gli autori. Attento: pago (quindi do dei soldi, li dono) gli AUTORI. Non voglio che un mio centesimo vada in tasca a major, editori, organizzazioni di settore, etc. Così come compro in mercati rionali (o al commercio equo e sostenibile) piuttosto che al supermercato.
          • Stefano scrive:
            Re: 3 eroi
            non sei degno di recare l'avatar di Michael Knight
          • lellykelly scrive:
            Re: 3 eroi
            tante parole, zero fatti.
          • advange scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: lellykelly
            tante parole, zero fatti.Se per te 10 parole sono tante...
          • Uno di Passaggio scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: lellykelly
            tante parole, zero fatti.Hai pagato i diritti per usare l'immagine presa da un telefilm? Perché visto che è punibile anche trasmettere parte di un opera/video coperto da copyright (e questo è un frame) tu in questo momento stai commettendo un illecito...Esiste poi anche il diritto di immagine da pagare a chi "ci mette la faccia" (e immagino che tu non stia pagando neanche per quello)Ecco cosa stai difendendo, è a questo che arriveranno (anzi, ci sono già arrivati)Percui ora paga o ti denuncio alle Major ;)
          • __________ ________ ______ ____ __ scrive:
            Re: 3 eroi
            passa + spesso :-)
        • alfabeta scrive:
          Re: 3 eroi
          - Scritto da: Nedanfor non loggato
          - Scritto da: lellykelly

          evviva chi ti ruba in casa!

          mica potrai essere contrario?

          Ti ruba in casa? Sono io a decidere cosa
          condividere, in secundis non è furto poiché ti
          permetto di farne una copia, non ci rimetto
          niente. Terzo questo viene fatto da sempre, solo
          che nel digitale è impossibile impedire la copia.
          Ad essere onesti se per prestarti un file dovessi
          rimuoverlo dovrei distruggere l'hard disk (o
          prestarti l'hard disk stesso), quindi non è
          fattibile. Ah, altra nota: da sempre puoi
          noleggiare una VHS (o prenderla gratis a una
          videoteca) e copiarla, prendere un libro in
          biblioteca e copiarlo: illegale o meno devi
          fidarti delle persone. Cosa che le major non
          fanno e per questo non hanno né la mi
          comprensione né il mio
          rispetto.Quoto al 1000!!
      • angros scrive:
        Re: 3 eroi

        evviva chi ti ruba in casa!Nessuno mi ruba in casa (e nemmeno copia contro la mia volontà): sul p2p io decido volontariamente se condividee o no, e per quanto tempo.
        mica potrai essere contrario?Se io lascio un cesto di frutta sulla porta di casa, con il cartello "servitevi pure", non posso essere contrario se la gente ne prende. E se cambio idea non devo far altro che riportare il cesto in casa.
        • ThEnOra scrive:
          Re: 3 eroi
          - Scritto da: angros

          evviva chi ti ruba in casa!

          Nessuno mi ruba in casa (e nemmeno copia contro
          la mia volontà): sul p2p io decido
          volontariamente se condividee o no, e per quanto
          tempo.


          mica potrai essere contrario?
          Se io lascio un cesto di frutta sulla porta di
          casa, con il cartello "servitevi pure", non posso
          essere contrario se la gente ne prende. E se
          cambio idea non devo far altro che riportare il
          cesto in
          casa.Ma fammi il piacere. Condividi semmai la musica o i film o i libri o i videogiochi da te prodotti.Chi ti autorizza a condividere qualcosa che non è tuo????Lo vuoi capire questo concetto?
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi

            Ma fammi il piacere. Condividi semmai la musica o
            i film o i libri o i videogiochi da te
            prodotti.Lo faccio già
            Chi ti autorizza a condividere qualcosa che non è
            tuo????Se l'ho comprato, è mio. Se me l'hanno regalato, è mio. Giusto?
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: angros
            Se l'ho comprato, è mio. Se me l'hanno regalato,
            è mio.
            Giusto?Sbagliato!Quando lo capirai che esistono "beni immateriali" che tu paghi per averne acXXXXX, punto e basta?!?
          • poiuy scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: angros


            Se l'ho comprato, è mio. Se me l'hanno regalato,

            è mio.

            Giusto?

            Sbagliato!
            Quando lo capirai che esistono "beni immateriali"
            che tu paghi per averne acXXXXX, punto e
            basta?!?E tu quando capirai che questo non è né l'unico né il miglior modo di fruire di "beni immateriali"?Hai mai pensato di provare a ragionare non in modo binario? Troppo difficile eh?
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: poiuy


            Se l'ho comprato, è mio. Se me l'hanno


            regalato,


            è mio.


            Giusto?
            Hai mai pensato di provare a ragionare non in
            modo binario? Troppo difficile
            eh?A me sembra che chi pensa in modo binario siate voi.Ti ho pure riportato cosa ha scritto il tuo collega. Pià binario di così.
          • panda rossa scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra




            Se l'ho comprato, è mio. Se me l'hanno



            regalato,



            è mio.



            Giusto?

            Ti ho pure riportato cosa ha scritto il tuo
            collega. Pià binario di
            così.Cioe' tu vorresti negare la verita' oggettiva di quanto scritto sopra?
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: panda rossa
            Cioe' tu vorresti negare la verita' oggettiva di
            quanto scritto
            sopra?La verità oggettiva della frase citata riguarda il possesso materiale del medium in cui è presente quel dato contenuto, e non hai acquistato la proprietà di quel contenuto.
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi

            La verità oggettiva della frase citata riguarda
            il possesso materiale del medium in cui è
            presente quel dato contenuto, e non hai
            acquistato la proprietà di quel
            contenuto.Il medium era mio già prima (se si tratta di un hard disk)
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: angros
            Il medium era mio già prima (se si tratta di un
            hard
            disk)Allora? Che vuoi dire di più rispetto a ciò che è già confermato?
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: angros


            Il medium era mio già prima (se si tratta di un

            hard

            disk)

            Allora? Che vuoi dire di più rispetto a ciò che è
            già
            confermato?Nulla: e quindi non pago nulla, e sul mio hard disk ci metto cosa mi pare.
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: angros
            Nulla: e quindi non pago nulla, e sul mio hard
            disk ci metto cosa mi
            pare.Nessuno te lo vieta. Ma ricordati, sei un LADRO se metti contenuti che non sei autorizzato a mettere. LADRO LADRO LADRO.
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi

            Nessuno te lo vieta. Ma ricordati, sei un LADRO
            se metti contenuti che non sei autorizzato a
            mettere. LADRO LADRO
            LADRO.Se nessuno me lo vieta, vuol dire che sono autorizzato. E quindi non sono un ladro. Pura e semplice logica.
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: angros

            Nessuno te lo vieta. Ma ricordati, sei un LADRO

            se metti contenuti che non sei autorizzato a

            mettere. LADRO LADRO

            LADRO.

            Se nessuno me lo vieta, vuol dire che sono
            autorizzato. E quindi non sono un ladro. Pura e
            semplice
            logica.Concordo. Sono stato impreciso.Bastava risponderti: sei un LADRO. :p
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi

            Concordo. Sono stato impreciso.
            Bastava risponderti: sei un LADRO. :pTu non puoi provarlo. Io invece posso dire: sei un CALUNNIATORE, e provarlo citando il tuo post.E la calunnia è un reato penale, quindi sei tu ad essere passabile di denuncia.
          • panda rossa scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: angros

            Concordo. Sono stato impreciso.

            Bastava risponderti: sei un LADRO. :p

            Tu non puoi provarlo. Io invece posso dire: sei
            un CALUNNIATORE, e provarlo citando il tuo
            post.
            E la calunnia è un reato penale, quindi sei tu ad
            essere passabile di
            denuncia.Io posso perfino testimoniare che la calunnia e' avvenuta in pubblico e in mia presenza.
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: panda rossa
            Io posso perfino testimoniare che la calunnia e'
            avvenuta in pubblico e in mia
            presenza.Intanto dimostra la calunnia.
          • panda rossa scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: panda rossa


            Io posso perfino testimoniare che la calunnia e'

            avvenuta in pubblico e in mia

            presenza.

            Intanto dimostra la calunnia.Hai detto che e' un ladro. Se non fosse calunnia e' sicuramente diffamazione.Tu non puoi permetterti di dare a nessuno del ladro, soprattuto se questo non ti ha sottratto niente.
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: panda rossa
            Hai detto che e' un ladro. Se non fosse calunnia
            e' sicuramente
            diffamazione.
            Tu non puoi permetterti di dare a nessuno del
            ladro, soprattuto se questo non ti ha sottratto
            niente.Primo: "angros" non è un utente definito. Chi è angros? Chi avrei calunniato o diffamato se angros non esiste?Secondo: ti do ragione se prendi LADRO così com'è. Ti rammento però che essendo questa una discussione a più riprese dovrsti prendere in considerazione tutta ciò che è stato scritto e non solo i pezzetti che vuoi tu.Terzo: le azioni indicate da angros (cariscarsi sull'harddisk contenuti protetti, senza autorizzazione) rientrano nella definizione di LADRO.Quarto: chi ha torto ha sempre la coda di paglia.
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: angros

            Concordo. Sono stato impreciso.

            Bastava risponderti: sei un LADRO. :p

            Tu non puoi provarlo. Io invece posso dire: sei
            un CALUNNIATORE, e provarlo citando il tuo
            post.
            E la calunnia è un reato penale, quindi sei tu ad
            essere passabile di
            denuncia.Ribadisco: se scarichi musica, o qualsiasi altro contenuto tutelato dal diritto d'autore senza essere autorizzatto, sei un LADRO.
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi

            Ribadisco: se scarichi musica, o qualsiasi altro
            contenuto tutelato dal diritto d'autore senza
            essere autorizzatto, sei un
            LADRO.Dove sta scritto? La legge non dice questo. Inoltre, io sono poco incline a rispettare le persone che non rispettano me: non mi farei di certo scrupoli a far fallire e ridurre in miseria chi mi insulta.
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: angros

            Nessuno te lo vieta. Ma ricordati, sei un LADRO

            se metti contenuti che non sei autorizzato a

            mettere. LADRO LADRO

            LADRO.

            Se nessuno me lo vieta, vuol dire che sono
            autorizzato. E quindi non sono un ladro. Pura e
            semplice
            logica.Riproviamo: mi correggo sul "nessuno te lo vieta". In realtà è vietato dalla legge, dunque stai violando la legge.Comunque puoi estinguere il reato pagando.Chi di tasca ferisce di tasca perisce.
          • panda rossa scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            Riproviamo: mi correggo sul "nessuno te lo
            vieta". In realtà è vietato dalla legge, dunque
            stai violando la
            legge.
            Comunque puoi estinguere il reato pagando.
            Chi di tasca ferisce di tasca perisce.Prima di stabilire che c'e' un colpevole di questo reato, c'e' da fare un proXXXXX, nei tempi previsti dalla legge, quindi l'appello, sempre nei tempi previsti dalla legge, poi c'e' la cassazione...Magari nel frattempo sopraggiungono i tempi della prescrizione (e' una legge pure quella), e buonanotte.Forse e' il caso di rivedere un po' come funzionano le cose, ed eliminare qualche legge inutile, per esempio questa qua di cui stiamo parlando, come hanno fatto in spagna.Una bella sentenza che fornisce una chiara interpretazione del P2P, e non ci poniamo piu' il problema se vi siano illegalita', condanne, sanzioni pecuniarie e compagnia bella.Cosi' i giudici avranno piu' tempo per dedicarsi ad esaminare i bilanci societari delle major, invece che perdere tempo dietri a 4 ragazzini che scaricano suonerie.
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: panda rossa
            Prima di stabilire che c'e' un colpevole di
            questo reato, c'e' da fare un proXXXXX, nei tempi
            previsti dalla legge...Più semplice ancora. Leggiti l'art. 171 (e non la 171-bis, che è per il software).
            Cosi' i giudici avranno piu' tempo per dedicarsi
            ad esaminare i bilanci societari delle major,
            invece che perdere tempo dietri a milioni di ragazzini che
            scaricano
            suonerie.Ti ho corretto.
          • panda rossa scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: panda rossa

            Cosi' i giudici avranno piu' tempo per dedicarsi

            ad esaminare i bilanci societari delle major,

            invece che perdere tempo dietri a milioni
            di MILIARDI DI ragazzini
            che

            scaricano

            suonerie.

            Ti ho corretto.Se devi correggere, almeno fallo bene! Oppure non farlo!
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ThEnOra

            - Scritto da: panda rossa



            Cosi' i giudici avranno piu' tempo per
            dedicarsi


            ad esaminare i bilanci societari delle major,


            invece che perdere tempo dietri a
            milioni

            di MILIARDI DI ragazzini

            che


            scaricano


            suonerie.



            Ti ho corretto.

            Se devi correggere, almeno fallo bene! Oppure non
            farlo!Cerco di vedere sempre il bicchiere mezzo pieno.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 giugno 2010 18.07-----------------------------------------------------------
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: angros


            Nulla: e quindi non pago nulla, e sul mio hard

            disk ci metto cosa mi

            pare.

            Nessuno te lo vieta. Ma ricordati, sei un LADRO
            se metti contenuti che non sei autorizzato a
            mettere. LADRO LADRO
            LADRO.Gli autori hanno preso soldi per il medium che ho, sia esso un hard disk, un cd-r, un dvd-r, e persino un masterizzatore che medium non è. Quindi non ho rubato nulla, semmai sono loro ad aver rubato a priori senza sapere se io su quel medium ci abbia messo roba loro o roba mia/libera. Se vogliono i miei soldi, vadano all'ufficio SIAE alla voce "equo compenso", lì troveranno tutto quello che gli spetta.
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            Gli autori hanno preso soldi per il medium che
            ho, sia esso un hard disk, un cd-r, un dvd-r, e
            persino un masterizzatore che medium non è.
            Quindi non ho rubato nulla, semmai sono loro ad
            aver rubato a priori senza sapere se io su quel
            medium ci abbia messo roba loro o roba
            mia/libera. Se vogliono i miei soldi, vadano
            all'ufficio SIAE alla voce "equo compenso", lì
            troveranno tutto quello che gli
            spetta.Cambia tiro e ringrazia chi scarica a scrocco che ha difatti legittimato il balzello dell'equo compenso. Anch'io che pago tutto ciò di cui fruisco sono colpito da questa tassa e non sono un PIRATA!Grazie mille, scrocconi!!!!!Aggiungo, non rispondermi che l'avrebbero fatto lo stesso perchè questa affermazione non può essere dimostrata.Il tutto, cordialmente ^^v-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 giugno 2010 17.13-----------------------------------------------------------
          • krane scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            Gli autori hanno preso soldi per il medium che

            ho, sia esso un hard disk, un cd-r, un dvd-r, e

            persino un masterizzatore che medium non è.

            Quindi non ho rubato nulla, semmai sono loro ad

            aver rubato a priori senza sapere se io su quel

            medium ci abbia messo roba loro o roba

            mia/libera. Se vogliono i miei soldi, vadano

            all'ufficio SIAE alla voce "equo compenso", lì

            troveranno tutto quello che gli

            spetta.

            Cambia tiro e ringrazia chi scarica a scrocco che
            ha difatti legittimato il balzello dell'equo
            compenso. Anch'io che pago tutto ciò di cui
            fruisco sono colpito da questa tassa e non sono
            un
            PIRATA!
            Grazie mille, scrocconi!!!!!

            Aggiungo, non rispondermi che l'avrebbero fatto
            lo stesso perchè questa affermazione non può
            essere
            dimostrata.

            Il tutto, cordialmente ^^vNeanche il contrario... Ergo sono discorsi da bar...
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi

            Cambia tiro e ringrazia chi scarica a scrocco che
            ha difatti legittimato il balzello dell'equo
            compenso.L'equo compenso non è nato per quello (altrimenti, piratare sarebbe lecito al 100%); è nato per le registrazioni da radio e tv.E comunque costa molto meno che non comprare i cd e dvd.
            Anch'io che pago tutto ciò di cui
            fruisco sono colpito da questa tassa e non sono
            un
            PIRATA!Sei tu che hai scelto di pagare due volte quando ne bastava una. Problema tuo.P.S. Cominciavo a sentire la tua mancanza.
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: angros
            L'equo compenso non è nato per quello
            (altrimenti, piratare sarebbe lecito al 100%); è
            nato per le registrazioni da radio e
            tv.Se comprendi cosa ho scritto, la pirateria ha contribuito ad estendarla su tutti i fronti, o mi sto sbagliando?
            E comunque costa molto meno che non comprare i cd
            e
            dvd.Già, vado da mediaworld e chiedo di pagare solo l'equo compenso, il supporto non mi serve.(per chi non capisse, sto trollando)

            Anch'io che pago tutto ciò di cui

            fruisco sono colpito da questa tassa e non sono

            un

            PIRATA!

            Sei tu che hai scelto di pagare due volte quando
            ne bastava una. Problema
            tuo.No invece. Io ho scelto di rispettare LE REGOLE.Hai ragione che è un problema mio! E il problema me l'avete creato, per giustizia e correttezza, ANCHE voi che scaricate a scrocco.
            P.S. Cominciavo a sentire la tua mancanza.Non so mai con quale angros parlo... ma vabbé...
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi

            Se comprendi cosa ho scritto, la pirateria ha
            contribuito ad estendarla su tutti i fronti, o mi
            sto
            sbagliando?Ti stai sbagliando: la pirateria è una scusa. Non ci fosse, ne troverebbero un'altra.


            E comunque costa molto meno che non comprare i
            cd

            e

            dvd.

            Già, vado da mediaworld e chiedo di pagare solo
            l'equo compenso, il supporto non mi
            serve.
            (per chi non capisse, sto trollando)Parli dei supporti vuoti, o dei cd originali? Ti costa di più un disco vuoto con equo compenso, o un dvd originale?

            Sei tu che hai scelto di pagare due volte quando

            ne bastava una. Problema

            tuo.

            No invece. Io ho scelto di rispettare LE REGOLE.
            Hai ragione che è un problema mio!Non è un problema tuo: sei tu il problema! Tu, e tutti quelli che, quando una regola è sbagliata, invece di protestare si ostinano a rispettarla! E così facendo cerchi di legittimarla, e di imporla agli altri!Ma se qualcuno imponesse a tutti di tagliarsi una palla, tu lo chiuderesti in manicomio o obbediresti? E se qualcuno, dopo aver obbedito, si mettesse pure a denunciare chi invece non l'ha fatto, non lo considereresti un pazzo pericoloso?
            E il problema
            me l'avete creato, per giustizia e correttezza,
            ANCHE voi che scaricate a
            scrocco.Meno male! Così, ora, se ci sbatti il naso contro, ti accorgerai anche tu di quanto siano idiote tali regole, e perchè debbano essere abolite.


            P.S. Cominciavo a sentire la tua mancanza.

            Non so mai con quale angros parlo... ma vabbé...Il mio nick non ha importanza: è solo una parola. Quello che conta è ciò che sostengo; e infatti, tu mi riconosci da quello, e non dal nick: quando un altro ha usato il mio nick per parlare bene di iTunes, ad esempio, tu ti sei accorto subito che non ero io.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: angros

            Cambia tiro e ringrazia chi scarica a scrocco
            che

            ha difatti legittimato il balzello dell'equo

            compenso.

            L'equo compenso non è nato per quello
            (altrimenti, piratare sarebbe lecito al 100%); è
            nato per le registrazioni da radio e
            tv.Perché, radio e tv non hanno pagato i diritti per la trasmissione? E noi col canone o con la pubblicità non paghiamo il diritto di ricezione?E poi questa scusa era buona quando venivano tassati solo i supporti audio e video e non anche quelli per i dati.

            Anch'io che pago tutto ciò di cui

            fruisco sono colpito da questa tassa e non sono

            un

            PIRATA!

            Sei tu che hai scelto di pagare due volte quando
            ne bastava una. Problema
            tuo.

            P.S. Cominciavo a sentire la tua mancanza.Se la prendesse con la SIAE che ruba su ciò di cui non ha i diritti, visto che l'equo compenso secondo loro non permette di mettere su quei supporti materiale coperto da copyright. Quindi l'unica cosa che si può mettere (anche visti macrovision DRM e XXXXX vari) sono le cose di propria produzione o di produzione libera: le proprie foto e filmati (su cui la SIAE *NON* ha diritti), le iso di Linux, le musice creative commons eccetera. Tutte cose su cui la SIAE ruba soldi (e meno male che dicevano "non ruberesti mai un'auto") e, visto che il resto delle cose la legge non lo permette (o per le protezioni da scavalcare, o perché non si hanno i diritti, o perché quei diritti li si sono già pagati con l'acquisto dell'originale), vanno considerati il 100% dei supporti vuoti. Quindi il 100% dell'equo compenso è un furto della siae, che è la prima a rubare soldi dalle tasche degli utenti e ha una bella faccia tosta a dire "non ruberesti mai un'auto". Loro rubano soldi sulle iso di Linux e sui video amatoriali. Il bue che dà del cornuto all'asino.Delle due1) o legalizzate la pirateria se non a scopo di lucro (lucro non profitto)2) o togliete l'equo compensoFinché esisterà l'equo compenso, io mi sentirò autorizzato, anzi OBBLIGATO, a mettere su quei supporti materiale coperto da copyright, altrimenti avrò regalato dei soldi agli autori per cose di cui loro non hanno alcun diritto e non dovrebbero guadagnare manco un decimillesimo di euro.Abolite l'una, o l'altra, e poi ne riparleremo. Ma fino ad allora, per tutti i motivi che ho detto i ladri sono proprio gli autori ed editori ed i loro rappresentanti, che guadagnano soldi su cose di cui non hanno i diritti. E quello si chiama lucro, non profitto...
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            Abolite l'una, o l'altra, e poi ne riparleremo.
            Ma fino ad allora, per tutti i motivi che ho
            detto i ladri sono proprio gli autori ed editori
            ed i loro rappresentanti, che guadagnano soldi su
            cose di cui non hanno i diritti. E quello si
            chiama lucro, non
            profitto...Prendo atto del tuo sfogo. Ovviamente non posso condividere la tua posizione, ma tant'è sono opinioni,per cui le rispetto.Solo una curiosità, su 10 milioni di italiani mi sapresti dire, a spanne, quanti hanno le ISO linux?Saluti.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            Aggiungo, non rispondermi che l'avrebbero fatto
            lo stesso perchè questa affermazione non può
            essere dimostrata.Lo dimostra che in India e in Cina NON c'è l'equo compenso, e lì la pirateria (sia della roba locale che di quella occidentale) è a livelli molto più alti che da noi. Eppure i cinesi e gli indiani continuano a fare musiche e film. The Millionaire ha vinto pure l'oscar.
          • poiuy scrive:
            Re: 3 eroi
            La risposta è dentro di te...e però è sbagliata.
          • poiuy scrive:
            Re: 3 eroi

            Pensa un po' in che bella direzione ci stanno portando quelli che ragionano come te....quelli che NON ragionano (in quanto incapaci di farlo) come te.
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi

            Sbagliato!
            Quando lo capirai che esistono "beni immateriali"
            che tu paghi per averne acXXXXX, punto e
            basta?!?L'acXXXXX ce l'ho già. Quindi, non ho bisogno di pagare.Se non ti va bene, problema tuo.
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: angros
            L'acXXXXX ce l'ho già. Poichè hai l'acXXXXX non significa che è tuo.Oggi puoi sicuramente pagare e non pagare (aka piratare), ma dal dire che è giusto condividere cose non tue ci vuole proprio coraggio.
            Se non ti va bene, problema tuo.A me non va, perchè mi son rotto dei pirati parassiti.
          • panda rossa scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            Oggi puoi sicuramente pagare e non pagare (aka
            piratare), ma dal dire che è giusto condividere
            cose non tue ci vuole proprio
            coraggio.Proprio quel coraggio che hanno avuto i giudici spagnoli per gridare al mondo che il re e' nudo, alla faccia di quei pochi parassiti che pretendono di lucrare per decenni sull'aria.
            A me non va, perchè mi son rotto dei pirati
            parassiti.Pure io mi sono rotto degli speculatori parassiti.
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: panda rossa

            Proprio quel coraggio che hanno avuto i giudici
            spagnoli per gridare al mondo che il re e' nudo,
            alla faccia di quei pochi parassiti che
            pretendono di lucrare per decenni
            sull'aria.Coraggio? Io la chiamo incompetenza.

            A me non va, perchè mi son rotto dei pirati

            parassiti.

            Pure io mi sono rotto degli speculatori parassiti.Almeno siamo d'accordo sui parassiti.
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: panda rossa



            Proprio quel coraggio che hanno avuto i giudici

            spagnoli per gridare al mondo che il re e' nudo,

            alla faccia di quei pochi parassiti che

            pretendono di lucrare per decenni

            sull'aria.

            Coraggio? Io la chiamo incompetenza.Io invece la chiamo saggezza.
          • Wolf01 scrive:
            Re: 3 eroi
            Hai mai prestato un libro? Pirata!Hai mai letto un giornale al bar? Pirata!Hai mai preso in prestito un libro in biblioteca comunale? Pirata! Tu e anche loro!
            A me non va, perchè mi son rotto dei pirati parassiti.Che scuse del XXXXX... manco i bambini dell'asilo: "non fare questo" "perchè no?" "perchè no e basta"
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: Wolf01
            Hai mai prestato un libro? Pirata!
            Hai mai letto un giornale al bar? Pirata!
            Hai mai preso in prestito un libro in biblioteca
            comunale? Pirata! Tu e anche
            loro!Proprio frasi scontate le tue. Qualcosa di meglio no?
            Che scuse del XXXXX... manco i bambini
            dell'asilo: "non fare questo" "perchè no?"
            "perchè no e
            basta"Argomenta meglio.
          • Wolf01 scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            Argomenta meglio.No.
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: angros


            L'acXXXXX ce l'ho già.

            Poichè hai l'acXXXXX non significa che è tuo.Ma mi hai detto che non è mio neanche se lo compro, quindi cosa cambia?
            Oggi puoi sicuramente pagare e non pagare (aka
            piratare), ma dal dire che è giusto condividere
            cose non tue ci vuole proprio
            coraggio.


            Se non ti va bene, problema tuo.

            A me non va, perchè mi son rotto dei pirati
            parassiti.Quindi, il tuo scopo diventa di togliermi l'acXXXXX che ho già , se non pago? A questo punto, di certo non mi conviene pagarti: mi conviene invece pagare qualcuno che ti tolga di mezzo (facendoti fallire, facendo FUD, cambiando le leggi...) così pago una volta sola.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            Poichè hai l'acXXXXX non significa che è tuo.
            Oggi puoi sicuramente pagare e non pagare (aka
            piratare), ma dal dire che è giusto condividere
            cose non tue ci vuole proprio
            coraggio."Galileo non ha inventato il cannocchiale: ha preso un'idea di un ottico olandese e l'ha perfezionata. L'ottico olandese non era sua l'idea, ha copiato un'idea di un fabbro danese e l'ha perfezionata. Il mondo va avanti con trasformazioni, non c'è mai uno che fa una cosa che è solo lui è basta, il mondo è una trasformazione"Beppe Grillo
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            "Galileo non ha inventato il cannocchiale: ha
            preso un'idea di un ottico olandese e l'ha
            perfezionata. L'ottico olandese non era sua
            l'idea, ha copiato un'idea di un fabbro danese e
            l'ha perfezionata. Il mondo va avanti con
            trasformazioni, non c'è mai uno che fa una cosa
            che è solo lui è basta, il mondo è una
            trasformazione"Il concetto di proprietà intellettuale è nato nel XIII secolo.
            Beppe GrilloChe pulpito!
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: panda rossa
            E' sbagliato pretendere il pagamento per
            l'acXXXXX ad un bene
            immateriale.Un opinione che può essere condivisa o no. Ad ogni modo oggi è cosi. Punto.
            Cosi come e' sbagliato pretendere li pagamento
            per un bene
            disponibile.Non so in che paese vivi, ma io l'acqua l'ho sempre pagata, quella del rubinetto.Lo scandalo della privatizzazione semmai sta nel timore della possibile solita gestione all'italiana di questo bene.
          • panda rossa scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            Non so in che paese vivi, ma io l'acqua l'ho
            sempre pagata, quella del
            rubinetto.Non paghi l'acqua, paghi il servizio che te la fa arrivare in casa dall'acquedotto.Nessuno oggi ti vieta di andare ad approvvigionarti di acqua alla fonte.
            Lo scandalo della privatizzazione semmai sta nel
            timore della possibile
            solita gestione all'italiana di questo bene.Esattamente quello che e' sucXXXXX lasciando gestire all'italiana i diritti d'autore alla SIAE.
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ThEnOra

            Non so in che paese vivi, ma io l'acqua l'ho

            sempre pagata, quella del

            rubinetto.

            Non paghi l'acqua, paghi il servizio che te la fa
            arrivare in casa
            dall'acquedotto.
            Nessuno oggi ti vieta di andare ad
            approvvigionarti di acqua alla
            fonte.Mai mi stai paragonando l'acqua alla proprietà intellettuale?
            Esattamente quello che e' sucXXXXX lasciando
            gestire all'italiana i diritti d'autore
            alla
            SIAE.Sui diritti d'autore allora il problema non è solo italiano/SIAE, ma globale.In che mondo spregievole viviamo, vero?
          • panda rossa scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            Mai mi stai paragonando l'acqua alla proprietà
            intellettuale?Sto paragonando l'acqua ad un bene normalmente disponibile che vorrebbero rendere non piu' disponibile per legge, esattamente come quando introdusserero il copyright.


            Esattamente quello che e' sucXXXXX lasciando

            gestire all'italiana i diritti d'autore

            alla

            SIAE.

            Sui diritti d'autore allora il problema non è
            solo italiano/SIAE, ma
            globale.Ma la gestione del diritto d'autore all'italiana e' una prerogativa esclusiva della SIAE!
            In che mondo spregievole viviamo, vero?In un mondo in cui il cantante, per poter cantare le sue canzoni, e' tenuto a pagare la SIAE, dalla quale non ricevera' indietro niente di quanto versato.
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: panda rossa
            Sto paragonando l'acqua ad un bene normalmente
            disponibile che vorrebbero rendere non piu'
            disponibile per legge, esattamente come quando
            introdusserero il
            copyright.Ah già, anche i film, musica, videogiochi ecc.. sono beni normalmente, e aggiungo naturalmente, disponibili.
            Ma la gestione del diritto d'autore all'italiana
            e' una prerogativa esclusiva della
            SIAE!Perchè in Francia non esiste la SIAE francese.Solo su un punto ti dò ragione: solo in Italia esiste l'assurdità del bollino SIAE.
            In un mondo in cui il cantante, per poter cantare
            le sue canzoni, e' tenuto a pagare la SIAE, dalla
            quale non ricevera' indietro niente di quanto
            versato.Assolutamente falso ciò che stai dicendo. Chi non si iscrive non paga niente. Ma se vuole cantare in pubblico canzoni di altri, giusto che paghi.
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi

            Assolutamente falso ciò che stai dicendo. Chi non
            si iscrive non paga niente. Ma se vuole cantare
            in pubblico canzoni di altri, giusto che
            paghi.Balle, devi pagare anche se canti le tue (è una tassa: l'IVA è riscossa dalla siae)
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: angros
            Balle, devi pagare anche se canti le tue (è una
            tassa: l'IVA è riscossa dalla
            siae)Ma stai delirando?
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: angros


            Balle, devi pagare anche se canti le tue (è una

            tassa: l'IVA è riscossa dalla

            siae)

            Ma stai delirando?No: se ti fai pagare per cantare, devi pagare l'IVA sul tuo guadagno. E per la musica, l'IVA è riscossa dalla siae.
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: angros
            - Scritto da: ThEnOra

            - Scritto da: angros




            Balle, devi pagare anche se canti le tue (è
            una


            tassa: l'IVA è riscossa dalla


            siae)



            Ma stai delirando?

            No: se ti fai pagare per cantare, devi pagare
            l'IVA sul tuo guadagno. E per la musica, l'IVA è
            riscossa dalla
            siae.Mi stai prendendo per il c..lo ora, vero?
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi
            Non ti prendo in giro.Anche se, in effetti, ora che ho controllato, pare che non sia più così, ma fino a non molti anni fa lo era.http://www.musicologi.com/website/diritti/intrattenimenti.asp?id=87
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: angros
            Non ti prendo in giro.

            Anche se, in effetti, ora che ho controllato,
            pare che non sia più così, ma fino a non molti
            anni fa lo
            era.

            http://www.musicologi.com/website/diritti/intratteBeh dai meglio così.
          • panda rossa scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            Ah già, anche i film, musica, videogiochi ecc..
            sono beni normalmente, e aggiungo naturalmente,
            disponibili.Oggigiorno, con la tecnologia attuale, si.

            In un mondo in cui il cantante, per poter
            cantare

            le sue canzoni, e' tenuto a pagare la SIAE,
            dalla

            quale non ricevera' indietro niente di quanto

            versato.

            Assolutamente falso ciò che stai dicendo. Chi non
            si iscrive non paga niente. Ma se vuole cantare
            in pubblico canzoni di altri, giusto che
            paghi.Informati meglio: il cantante deve compilare il bordero' coi titoli delle canzoni cantate, anche se sono le sue, e pagare il compenso all'autore (se stesso) alla siae.
          • MeX scrive:
            Re: 3 eroi
            ah perché con la privatizzazione dell'acqua recinteranno anche tutti i torrenti in montagna? ma smettila!
          • panda rossa scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: MeX
            ah perché con la privatizzazione dell'acqua
            recinteranno anche tutti i torrenti in montagna?
            ma smettila!Quelli forse no, ma non ci saranno piu' fontanelle potabili.
          • MeX scrive:
            Re: 3 eroi
            perché no?
          • panda rossa scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: MeX
            perché no?Hanno gia' cominciato da un pezzo a muoversi in questa direzione in Italia.http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/04_Aprile/08/acqua.shtmlTu forse non percepisci il problema perche' dalle tue parti le persone bevono Guinnes.
          • MeX scrive:
            Re: 3 eroi
            dalle mie parti l'acqua non si paga proprio, nemmeno come spesa condominiale...Se poi non sai rispondere ad una domanda, evita di farmi perdere tempo, grazie.
          • panda rossa scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: MeX
            dalle mie parti l'acqua non si paga proprio,
            nemmeno come spesa
            condominiale...

            Se poi non sai rispondere ad una domanda, evita
            di farmi perdere tempo,
            grazie.Ti ho risposto! Hai letto il link?Parla di una legge pubblicata sulla gazzetta ufficiale.Ci credo che dalle tue parti l'acqua non si paga, tu stai dall'altra parte della manica.Qui, nella repubblica delle banane l'acqua stanno cominciando a farla pagare!
          • MeX scrive:
            Re: 3 eroi

            Ti ho risposto!
            Hai letto il link?
            Parla di una legge pubblicata sulla gazzetta
            ufficiale.si, che riguarda vendere acqua imbottigliata nei BAR... che centra con le fontanelle?
            Ci credo che dalle tue parti l'acqua non si paga,
            tu stai dall'altra parte della
            manica.
            Qui, nella repubblica delle banane l'acqua stanno
            cominciando a farla
            pagare!in Italia si é sempre pagata...
          • panda rossa scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: MeX

            Ti ho risposto!

            Hai letto il link?

            Parla di una legge pubblicata sulla gazzetta

            ufficiale.

            si, che riguarda vendere acqua imbottigliata nei
            BAR... che centra con le
            fontanelle?


            Ci credo che dalle tue parti l'acqua non si
            paga,

            tu stai dall'altra parte della

            manica.

            Qui, nella repubblica delle banane l'acqua
            stanno

            cominciando a farla

            pagare!

            in Italia si é sempre pagata...Si, ma per consuetudine. Da quando e' uscita quella legge li' e' diventato obbligatorio pagare l'acqua al bar/ristorante.Un altro passo in quella direzione e diventera' illegale bere dai torrenti.Non ci saranno controlli, come per tutto, ma intanto sara' illegale, come tutto.
          • MeX scrive:
            Re: 3 eroi

            Si, ma per consuetudine. quindi nel comune dove vivi tu non paghi nulla per l'acqua potabile?
            Da quando e' uscita
            quella legge li' e' diventato obbligatorio pagare
            l'acqua al
            bar/ristorante.ma i bar/ristorante non centrano una fava con le fontanelle pubbliche e la privatizzazione dell'acqua
            Un altro passo in quella direzione e diventera'
            illegale bere dai
            torrenti.é una tua supposizione non comprovata da fatti.
            Non ci saranno controlli, come per tutto, ma
            intanto sara' illegale, come
            tutto.vedi sopra.
          • panda rossa scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: MeX

            Si, ma per consuetudine.

            quindi nel comune dove vivi tu non paghi nulla
            per l'acqua
            potabile?Nel comune dove vivo io (Milano) io pago il comune per alcuni servizi, tra i quali l'allacciamento all'acquedotto.Ma fino ad oggi il comune fornisce anche acqua gratis tramite fonti pubbliche.Ci sono invece comuni in italia dove le fonti pubbliche non esistono, e, grazie alla legge citata in precedenza, in quei comuni non puoi piu' chiedere acqua gratis ad un pubblico esercizio, mentre prima di quella legge, un bar era tenuto ad offrire acqua di rubinetto.

            Da quando e' uscita

            quella legge li' e' diventato obbligatorio
            pagare

            l'acqua al

            bar/ristorante.

            ma i bar/ristorante non centrano una fava con le
            fontanelle pubbliche e la privatizzazione
            dell'acquaE' un primo passo importante verso una direzione che ha quella finalita' invece. Togli l'acqua gratis al bar, e la gente dopo un po' si abituera' all'idea che l'acqua va pagata.Quando la maggioranza si sara' abituata, stringeranno ancora un po' il cappio, e cosi' via...

            Un altro passo in quella direzione e diventera'

            illegale bere dai

            torrenti.

            é una tua supposizione non comprovata da fatti.E' una mia supposizione, nient'affatto campata in aria, a cui devi riconoscere una certa plausibilita'.Cerca sul blog di beppegrillo.it che ne parlano di acqua ogni tanto spesso: io mica sempre propago idee mie, a volte mi faccio portavoce anche di idee altrui.
          • MeX scrive:
            Re: 3 eroi
            bravo! ha dimostrato di non capire un XXXXX anche oggi
          • Funz scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: angros


            Se l'ho comprato, è mio. Se me l'hanno regalato,

            è mio.

            Giusto?

            Sbagliato!giusto invece. Pago, è mio. Tu autore/editore non hai più nessun diritto. Non ti va? Me ne fo**o.
            Quando lo capirai che esistono "beni immateriali"
            che tu paghi per averne acXXXXX, punto e
            basta?!?Questa distinzione è un'assurdità che non ha più nessuna ragione di esistere, nessuno riconosce come valida (a parte gli stipendiati dalle major) e di fatto non è rispettata da nessuno.Sarebbe ora di adeguare le leggi, i tempi sono cambiati ormai.
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: Funz
            Sarebbe ora di adeguare le leggi, i tempi sono
            cambiati
            ormai.Affermazione decisamente azzeccata!Verranno introdotte nuove leggi che rafforzeranno la tutela della proprietà intellettuale.
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi

            Affermazione decisamente azzeccata!
            Verranno introdotte nuove leggi che rafforzeranno
            la tutela della proprietà
            intellettuale.Perchè mai? Chi potrebbe desiderare tali leggi (a parte i pochi parassiti delle majors che vorrebbero lucrarci sopra)?Per il resto dell'umanità, tali leggi sarebbero nocive (e chiunque osasse proporle verrebbe immediatamente esautorato)
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            Vedrai caro che avrò ragione.Poverino, come farai poi?
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi

            Vedrai caro che avrò ragione.Chi mai voterebbe per approvare una simile legge? Chi avrebbe interesse a farlo? Sarebbero solo i 4 gatti delle major, contro qualche miliardo di voti contrari. Quindi, come potrebbero essere approvate norme tanto idiote?
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: angros

            Vedrai caro che avrò ragione.

            Chi mai voterebbe per approvare una simile legge?
            Chi avrebbe interesse a farlo? Sarebbero solo i 4
            gatti delle major, contro qualche miliardo di
            voti contrari. Quindi, come potrebbero essere
            approvate norme tanto
            idiote?Giusto qualche settimana fa se ne era pure parlato anche su PI.Ma vedo che non sei molto attento. Ovviamente mica l'articolo parlava di queste leggi, ma facendo di dovuti approfondimenti ci saresti arrivato...Dai, torna a scaricare finche puoi.
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi

            Giusto qualche settimana fa se ne era pure
            parlato anche su
            PI.Parlare != fare.
            Ma vedo che non sei molto attento. Ovviamente
            mica l'articolo parlava di queste leggi, ma
            facendo di dovuti approfondimenti ci saresti
            arrivato...

            Dai, torna a scaricare finche puoi.Lo farò... stai tranquillo che prima che riescano a vietarlo, non sarà rimasto nulla.
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: angros

            Giusto qualche settimana fa se ne era pure

            parlato anche su

            PI.

            Parlare != fare. Corretto. In questo caso è proprio così.
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi
            E quindi la legge non ci sarà
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: angros
            E quindi la legge non ci saràGiustamente sei libero di non crederci, del resto se fossi in te farei altrettanto.Ad ogni modo, da oracolo, ti dico che vi saranno nuove leggi più restrittive.Solo il tempo mi darà ragione. Ma sai che soddisfazione il giorno che avverrà, almeno per me, ovvio!
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi

            Ad ogni modo, da oracolo, ti dico che vi saranno
            nuove leggi più
            restrittive.Se sei un oracolo, perchè non provi con i numeri del lotto, invece? Almeno ci puoi fare un po' di soldi.
            Solo il tempo mi darà ragione. Ma sai che
            soddisfazione il giorno che avverrà, almeno per
            me,
            ovvio!Che ci guadagneresti?
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: angros
            Se sei un oracolo, perchè non provi con i numeri
            del lotto, invece? Almeno ci puoi fare un po' di
            soldi.Non sono un oracolo con la O maiuscola.Mi baso sull'analisi delle informazioni in mio possesso.

            Solo il tempo mi darà ragione. Ma sai che

            soddisfazione il giorno che avverrà, almeno per

            me,

            ovvio!

            Che ci guadagneresti?Dipende cosa intendi. Sul fronte della tutela PI, finalmente vedrei riconosciuta e riaffermata la sua importanza, e dunque il suo valore.Sul piano personale, e dentro i confini di questo giornale online, la mia soddisfazione starebbe nel poterti scrivere (chiunque tu sia) TE L'AVEVO DETTO!!!! :p
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: angros

            Se sei un oracolo, perchè non provi con i numeri

            del lotto, invece? Almeno ci puoi fare un po' di

            soldi.

            Non sono un oracolo con la O maiuscola.
            Mi baso sull'analisi delle informazioni in mio
            possesso.
            Quali informazioni?


            Solo il tempo mi darà ragione. Ma sai che


            soddisfazione il giorno che avverrà, almeno
            per


            me,


            ovvio!



            Che ci guadagneresti?

            Dipende cosa intendi. Sul fronte della tutela PI,
            finalmente vedrei riconosciuta e riaffermata la
            sua importanza, e dunque il suo
            valore.Questa frase proprio non l'ho capita (newbie)(newbie)(newbie)
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: angros
            Quali informazioni?Sorry. Privileged and Confidential.

            Dipende cosa intendi. Sul fronte della tutela
            PI,

            finalmente vedrei riconosciuta e riaffermata la

            sua importanza, e dunque il suo

            valore.

            Questa frase proprio non l'ho capita
            (newbie)(newbie)(newbie)Riformula: la PI (proprietà intellettuale e non Punto-Informatico) sarà efficamente tutelata più che in passato.
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi

            Riformula: la PI (proprietà intellettuale e non
            Punto-Informatico) sarà efficamente tutelata più
            che in
            passato.Ma io non voglio che sia tutelata, perchè come utente mi porterebbe solo svantaggi, e come sviluppatore hobbista non mi porterebbe nessun vantaggio.Visto che siamo in un paese più o meno democratico, una norma si può mettere solo se la maggior parte della gente la ritiene vantaggiosa. E a parte le major (4 gatti), quanti altri la riterrebbero vantaggiosa? Il privato cittadino che vantaggio ne avrebbe (tale da convincerlo a votare sì)?
          • tatutati66 scrive:
            Re: 3 eroi
            ah ah che bello leggere il batti e ribatti, caro angros hai trovato un'altro che non la pensa come te .spero che non insegni hai tuoi ragazzi, le cose che scrivi in questo forum .
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: tatutati66
            ah ah che bello leggere il batti e ribatti, caro
            angros hai trovato un'altro che non la pensa come
            te
            .E siete in 2
            spero che non insegni hai tuoi ragazzi, le cose
            che scrivi in questo forum
            .Certo che glielo insegnerò: insegnerò a non pagare il pizzo a chi non lavora e vuole estorcere soldi. E insegnerò che "ai tuoi ragazzi" si scrive senza h.
          • panda rossa scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: angros


            Quali informazioni?

            Sorry. Privileged and Confidential.Cianci di informazioni su nuove leggi e poi ti trinceri dietro un fantomatico Privileged and Confidential.Siccome dietro alla proprieta' intellettuale non c'e' nessuna ragion di stato o segreto militare, o sei un cialtrone oppure sei uno di quelli che paghera' la casa vista Colosseo, a sua insaputa, al ministro preposto a legiferare sull'argomento.
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ThEnOra

            - Scritto da: angros




            Quali informazioni?



            Sorry. Privileged and Confidential.

            Cianci di informazioni su nuove leggi e poi ti
            trinceri dietro un fantomatico Privileged and
            Confidential.

            Siccome dietro alla proprieta' intellettuale non
            c'e' nessuna ragion di stato o segreto militare,
            o sei un cialtrone oppure sei uno di quelli che
            paghera' la casa vista Colosseo, a sua insaputa,
            al ministro preposto a legiferare
            sull'argomento.Carissimo panda, è ovvio che la mia era uno sfottò.Vabbé se non ci arrivate da soli, ACTA ti dice niente?A presto.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            Ad ogni modo, da oracolo, ti dico che vi saranno
            nuove leggi più
            restrittive.
            Solo il tempo mi darà ragione. Ma sai che
            soddisfazione il giorno che avverrà, almeno per
            me,
            ovvio!E a quel punto finalmente le reti anonimizzate saranno di massa e sarà completamente impossibile capire cosa sta passando sulla linea di ciascuno, se è legale o meno.La tua sarà soddisfazione, le nostre saranno grasse risate.
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: ThEnOra
            E a quel punto finalmente le reti anonimizzate
            saranno di massa e sarà completamente impossibile
            capire cosa sta passando sulla linea di ciascuno,
            se è legale o
            meno.Beh le tecnologie attuali già ti permettono di scaricare in modo anomino... forse lo ignoravi...
            La tua sarà soddisfazione, le nostre saranno
            grasse
            risate.Buon per voi allora.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            Beh le tecnologie attuali già ti permettono di
            scaricare in modo anomino... forse lo
            ignoravi...Invece lo so benissimo, ma le reti anonime funzionano e sono veloci se vengono usate da molti, e attualmente non è così. Scaricare via p2p un film (per esempio) in modo anonimo significa impiegarci 30 volte (a occhio) quello che ci si impiega senza.Quando ci si impiegherà il doppio o massimo il triplo, allora le reti anonime saranno di massa.

            La tua sarà soddisfazione, le nostre saranno

            grasse

            risate.

            Buon per voi allora.Senz'altro.
          • Funz scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: Funz


            Sarebbe ora di adeguare le leggi, i tempi sono

            cambiati

            ormai.

            Affermazione decisamente azzeccata!
            Verranno introdotte nuove leggi che rafforzeranno
            la tutela della proprietà
            intellettuale.Che verranno schifate e disapplicate esattamente come le attuali.L'industria della musica è morta ormai, ma non vuol dire che l'arte lo sia (anzi!).
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: Funz
            Che verranno schifate e disapplicate esattamente
            come le
            attuali.Probabile, molto probabile. I mal costumi son difficili da cambiare.
            L'industria della musica è morta ormai, ma non
            vuol dire che l'arte lo sia
            (anzi!).Frase fatta priva di sostanza, ne ovvia eppure ovvia.
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi

            Probabile, molto probabile. I mal costumi son
            difficili da
            cambiare.La pirateria non è un mal costume, è un comportamento logico. Ed è impossibile da cambiare, perchè non esiste un solo argomento razionale per sostenere che sia sbagliata o nociva. Tu stesso non hai fatto altro che nasconderti dietro un dito, dicendo "è illegale" ma senza saper spiegare il perchè (ammesso che ci sia... e secondo me non c'è).Supponi che non esista il copyright: che argomento useresti per cercare di convincere qualcuno che è giusto metterlo? Non ne hai! E non ne avrai mai, perchè non esistono.
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: angros

            Probabile, molto probabile. I mal costumi son

            difficili da

            cambiare.

            La pirateria non è un mal costume, è un
            comportamento logico.Fumare dinnanzi ad una gestante o bambini è logico o un mal costume?
            Ed è impossibile da
            cambiare, perchè non esiste un solo argomento
            razionale per sostenere che sia sbagliata o
            nociva.Il termine pirateria quali origini ha? Applicalo anche al mondo digitale e capirai che è sia sbagliata che nociva.
            Tu stesso non hai fatto altro che
            nasconderti dietro un dito, dicendo "è illegale"
            ma senza saper spiegare il perchè (ammesso che ci
            sia... e secondo me non
            c'è).Se fosse legale non sarebbe un problema, o mi sbaglio?
            Supponi che non esista il copyright: che
            argomento useresti per cercare di convincere
            qualcuno che è giusto metterlo? Non ne hai! E non
            ne avrai mai, perchè non
            esistono.Semplicissimo. Guarda cosa accade oggi in Cina. (Generalizzo per rendere l'idea) Producono tutto e di più spacciandolo come originale, o semi-originale, truffando il consumatore, sfruttando i lavoratori, sfruttando idee altrui per il proprio arricchimento senza spendere niente in sviluppo e ricerca.Da qui, estendendo questo concetto, chi copia abusivamente opere digitali lo fa a discapito di un sistema fondato sul rispetto delle regole e del riconoscimento del valore della proprietà intellettuale.Grazie.
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi

            Fumare dinnanzi ad una gestante o bambini è
            logico o un mal
            costume?Ha conseguenze nocive per la donna e il nascituro, e quindi è illogico. Se però la donna entra in un reparto fumatori, è un problema suo: la sua libertà finisce dove inizia quella degli altri.

            Ed è impossibile da

            cambiare, perchè non esiste un solo argomento

            razionale per sostenere che sia sbagliata o

            nociva.

            Il termine pirateria quali origini ha? Applicalo
            anche al mondo digitale e capirai che è sia
            sbagliata che
            nociva.Sostituisci "pirateria" con "condivisione" e "P2P".

            Tu stesso non hai fatto altro che

            nasconderti dietro un dito, dicendo "è illegale"

            ma senza saper spiegare il perchè (ammesso che
            ci

            sia... e secondo me non

            c'è).

            Se fosse legale non sarebbe un problema, o mi
            sbaglio?Questa è una tautologia e non dimostra niente. Riprova.


            Supponi che non esista il copyright: che

            argomento useresti per cercare di convincere

            qualcuno che è giusto metterlo? Non ne hai! E
            non

            ne avrai mai, perchè non

            esistono.

            Semplicissimo. Guarda cosa accade oggi in Cina.
            (Generalizzo per rendere l'idea) Producono tutto
            e di più spacciandolo come originaleQuesta è contraffazione: significa mentire . È una cosa diversa.
            , o
            semi-originale, truffando il consumatore,Non è una truffa: sono prodotti che costano poco, e valgono poco. Ottieni quello che hai pagato, non puoi aspettarti di più.Il problema è che chi produce il pezzo originale, spesso acquista i materiali in cina: quindi, è lui che truffa.Il "pirata" fa le copie, che a lui non costano nulla, e le distribuisce gratis. Il venditore autorizzato fa la stessa cosa (vende delle copie), ma cerca di convincerti che ti offre qualcosa di meglio, e te le fa strapagare. Chi è il disonesto?
            sfruttando i lavoratori, sfruttando idee altrui
            per il proprio arricchimento senza spendere
            niente in sviluppo e
            ricerca.Sciocchezze: tra l'altro, siamo stati noi a copiare la tecnologia della stampa dalla cina, e senza di essa l'editoria e il copyright non sarebbero mai potuti esistere.
            Da qui, estendendo questo concetto, chi copia
            abusivamente opere digitali lo fa a discapito di
            un sistema fondato sul rispetto delle regole e
            del riconoscimento del valore della proprietà
            intellettuale.Questo non implica che tale sistema sia giusto, o utile, o che debba essere mantenuto: anche chi rifiuta di pagare il pizzo alla mafia lo fa a discapito di un sistema fondato sul rispetto di certe regole... ma del resto, tale sistema è criminale e deve essere distrutto.
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: angros
            Ha conseguenze nocive per la donna e il
            nascituro, e quindi è illogico. Questo dal punto di vista della gestante. Ma il punto di visto del fumatore? Qui si può fumare e io fumo. Che vadano via loro! O no?
            Se però la donna
            entra in un reparto fumatori, è un problema suo:
            la sua libertà finisce dove inizia quella degli
            altri.Ecco, bravo ricordati questa definizione di libertà. Elabora!
            Sostituisci "pirateria" con "condivisione" e
            "P2P".Il P2P è una tecnologia. Punto.Condivisione non è pirateria. Condivisione illegale è pirateria.

            Se fosse legale non sarebbe un problema, o mi

            sbaglio?

            Questa è una tautologia e non dimostra niente.
            Riprova.No, bambino piccolo è una tautologia.La mia frase invece dimostra tutto.


            Supponi che non esista il copyright: che
            Questa è contraffazione: significa
            mentire . È una cosa
            diversa.Hehehe, non sei preparato. Con copyright si intendono i diritti di proprietà industriale (per cui rientra la contraffazione) e i diritti di proprietà intellettuale.
            Questo non implica che tale sistema sia giusto, o
            utile, o che debba essere mantenuto: anche chi
            rifiuta di pagare il pizzo alla mafia lo fa a
            discapito di un sistema fondato sul rispetto di
            certe regole... ma del resto, tale sistema è
            criminale e deve essere
            distrutto.Guarda che nemmeno io sostengo che il sistema che abbiamo attualmente sia giusto.Sono anch'io del parere che l'industria abbia sbagliato in certe scelte, ma soprattutto la vera natura e funzione del copyright sia stata strumentalizzata solo per scopi di protezionismo e salvaguardia di posizioni di mercato dominanti.Concordo anch'io che vada rivista e adattata alle condizioni della società di oggi e del vicino futuro, con continue revisioni ogni tot anni.Da qui, sostenere la pirateria e sostenere la mia posizione c'è un abisso incolmabile, non credi?
          • angros scrive:
            Re: 3 eroi

            Questo dal punto di vista della gestante. Ma il
            punto di visto del fumatore? Qui si può fumare e
            io fumo. Che vadano via loro! O
            no?Infatti è così, e l'avevo anche scritto: se una gestante entra in uno spazio riservato ai fumatori, è un problema suo . Non l'hanno costretta,


            Se però la donna

            entra in un reparto fumatori, è un problema suo:

            la sua libertà finisce dove inizia quella degli

            altri.

            Ecco, bravo ricordati questa definizione di
            libertà.
            Elabora!Già fatto.
            Il P2P è una tecnologia. Punto.
            Condivisione non è pirateria. Condivisione
            illegale è
            pirateria.Vedi? Non sei capace di rispondere, sei solo capace di nasconderti dietro la parola "illegale". Illegale significa contrario alla legge, ma se la legge è sbagliata, non si può usare come argomento.



            Se fosse legale non sarebbe un problema, o mi


            sbaglio?



            Questa è una tautologia e non dimostra niente.

            Riprova.

            No, bambino piccolo è una tautologia.Un bambino può anche essere più grande di un altro. EPIC FAIL.
            La mia frase invece dimostra tutto.EPIC FAIL.




            Supponi che non esista il copyright: che


            Questa è contraffazione: significa

            mentire . È una cosa

            diversa.

            Hehehe, non sei preparato. Con copyright si
            intendono i diritti di proprietà industriale (per
            cui rientra la contraffazione) e i diritti di
            proprietà
            intellettuale.Tu confondi copyright, brevetti e trademark. Ma non mi stupisce: le majors e i loro sostenitori puntano sempre su menzogne ed equivoci.

            Questo non implica che tale sistema sia giusto,
            o

            utile, o che debba essere mantenuto: anche chi

            rifiuta di pagare il pizzo alla mafia lo fa a

            discapito di un sistema fondato sul rispetto di

            certe regole... ma del resto, tale sistema è

            criminale e deve essere

            distrutto.

            Guarda che nemmeno io sostengo che il sistema che
            abbiamo attualmente sia
            giusto.Perciò va cambiato: e per metterne uno nuovo, prima bisogna togliere quello vecchio (che al momento è talmente marcio, che anche non avere nessun sistema sarebbe preferibile ad avere questo)
          • ThEnOra scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: angros

            Questo dal punto di vista della gestante. Ma il

            punto di visto del fumatore? Qui si può fumare e

            io fumo. Che vadano via loro! O

            no?

            Infatti è così, e l'avevo anche scritto: se
            una gestante entra in uno spazio riservato ai
            fumatori, è un problema suo . Non l'hanno
            costretta,





            Se però la donna


            entra in un reparto fumatori, è un problema
            suo:


            la sua libertà finisce dove inizia quella
            degli


            altri.



            Ecco, bravo ricordati questa definizione di

            libertà.

            Elabora!

            Già fatto.



            Il P2P è una tecnologia. Punto.

            Condivisione non è pirateria. Condivisione

            illegale è

            pirateria.

            Vedi? Non sei capace di rispondere, sei solo
            capace di nasconderti dietro la parola
            "illegale". Illegale significa contrario alla
            legge, ma se la legge è sbagliata, non si può
            usare come
            argomento.






            Se fosse legale non sarebbe un problema, o
            mi



            sbaglio?





            Questa è una tautologia e non dimostra niente.


            Riprova.



            No, bambino piccolo è una tautologia.

            Un bambino può anche essere più grande di un
            altro. EPIC
            FAIL.


            La mia frase invece dimostra tutto.
            EPIC FAIL.








            Supponi che non esista il copyright: che




            Questa è contraffazione: significa


            mentire . È una cosa


            diversa.



            Hehehe, non sei preparato. Con copyright si

            intendono i diritti di proprietà industriale
            (per

            cui rientra la contraffazione) e i diritti di

            proprietà

            intellettuale.

            Tu confondi copyright, brevetti e trademark. Ma
            non mi stupisce: le majors e i loro sostenitori
            puntano sempre su menzogne ed
            equivoci.



            Questo non implica che tale sistema sia
            giusto,

            o


            utile, o che debba essere mantenuto: anche chi


            rifiuta di pagare il pizzo alla mafia lo fa a


            discapito di un sistema fondato sul rispetto
            di


            certe regole... ma del resto, tale sistema è


            criminale e deve essere


            distrutto.



            Guarda che nemmeno io sostengo che il sistema
            che

            abbiamo attualmente sia

            giusto.

            Perciò va cambiato: e per metterne uno nuovo,
            prima bisogna togliere quello vecchio (che al
            momento è talmente marcio, che anche non avere
            nessun sistema sarebbe preferibile ad avere
            questo)Tu non sei angros.Le sue risposte sono più intelligenti.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: 3 eroi
            - Scritto da: ThEnOra
            Il termine pirateria quali origin