Gara WiMax, semaforo verde dal TAR

E' stato respinto il ricorso presentato da Mgm Productions, Anti Digital Divide e AltroConsumo. La gara per l'assegnazione dei diritti d'uso delle frequenze continua il suo percorso

Roma – Il regolamento che disciplina l’assegnazione delle licenze d’uso per la tecnologia WiMax è legittimo e corretto. Questa è la conclusione a cui è giunto il TAR del Lazio che ha respinto il ricorso inoltrato da MGM Productions Group, dando sostanzialmente il via libera alla gara varata dal bando del ministero delle comunicazioni.

L’azienda, già titolare di una licenza WiMax in Germania, aveva chiesto l’annullamento della delibera 209/07 con cui l’ Authority TLC ha fissato le procedure per l’assegnazione delle frequenze. Successivamente MGM si è mossa per impugnare anche il bando. Oggetto della contestazione, l’ammissione alla gara degli operatori di telefonia mobile che già dispongono di frequenze broad band wireless, ossia le telco che supportano la tecnologia UMTS, questione che ha sollevato numerose polemiche con risvolti sulla possibilità di utilizzare le frequenze in assegnazione anche per impieghi di WiMax mobile.

Al ricorso si è aggiunta Altroconsumo , evidenziando come nella delibera, a suo avviso , mancassero “misure, sostanziali e concrete, a favore della concorrenza e dell’apertura del mercato delle nuove tecnologie a soggetti alternativi ai soliti noti”, ossia Telecom Italia , Vodafone , Wind e TRE . Ma l’associazione evidenziava i limiti della nuova tecnologia (il provvedimento dell’Authority TLC non permette collegamenti tra antenne come ponti radio, né licenze libere open spectrum ) e prevedeva anche un concreto rischio che i costi elevati delle licenze determinassero alte tariffe per gli utenti, per il fatto che il meccanismo di assegnazione si basa su una semplice asta, dove vince chi offre di più, senza tenere in considerazione il tipo di progetto proposto dai partecipanti. E il 22 novembre, unendosi alle richieste di MGM e di Altroconsumo, anche l’associazione Anti Digital Divide rimarcava i punti critici che, nella delibera 209/07, minano i principi della concorrenzialità e gli elementi che poco servono alla riduzione del digital divide.

Argomentazioni che i giudici della Terza Sezione del TAR non hanno ritenuto sufficienti per una sospensiva, in quanto – si legge nell’ordinanza – “il regolamento riserva uno dei tre diritti d’uso agli operatori cosiddetti deboli”. La lamentela avanzata da MGM Productions Group “non ha i connotati dell’attualità, atteso che sia il regolamento impugnato con l’atto introduttivo del giudizio che il bando e il disciplinare impugnati nella via dei motivi aggiunti non le inibisce la partecipazione alla gara per l’assegnazione delle licenze WiMax”.

L’iter della gara può dunque proseguire, ma non tutto sembra perduto, almeno per quanto riguarda il futuro delle TLC in Italia con il WiMax secondo il commento dell’avvocato Guido Scorza, che nel suo blog spiega : “Il principio sulla base del quale la delibera AGCOM ed il bando del Ministero delle comunicazioni sono stati impugnati non è, infatti, costituito dalla mancata previsione in tali documenti di una misura asimetrica ma, piuttosto, dall’idoneità di tale misura a garantire adeguatamente la concorrenza sul mercato di riferimento ed un corretto utilizzo delle frequenze WiMax quale strumento di riduzione del drammatico fenomeno del digital divide che affligge, secondo i dati resi noti dallo stesso ministero – attraverso la sua controllata infratel – 4000 comuni italiani su 8100 e oltre 7 milioni di cittadini”.

“Né la società ricorrente né Altroconsumo – continua Scorza – hanno mai contestato la previsione nei documenti di gara di una misura asimmetrica, riconoscendone anzi espressamente la sussistenza. Il punto è che tale misura è insufficiente ed inadeguata e che se la gara dovesse svolgersi sulla base dei parametri oggi contenuti nel bando il risultato sarebbe, con ogni probabilità, quello di veder sfumare la possibilità che il WiMax aiuti a tirar fuori il Paese dalla posizione di fanalino di coda nell’Unione Europea quanto a diffusione della banda larga che, attualmente ricopre”.

Come a dire, dunque, che la decisione del TAR non chiude il confronto. Il problema rimane capire come una tecnologia potenzialmente rivoluzionaria come il WiMax finirà per trovare applicazione.

Dario Bonacina

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  • Anonimo scrive:
    Re: Trotskisti VS Stalinisti

    Guarda che il discorso e` leggermente diverso.
    Debian non poteva piu` usare l'icona e il nome di
    Firefox per il semplice motivo che ha incluso
    delle patch di sicurezza nel
    browser.Dal momento che Mozilla ha dei propri sviluppatori, pagati, per sviluppare le famose patch, faceva tanto schifo lasciare l'onere del tappare i bug a mozilla invece di sostituirsi ad essa con il rischio di dividere i rami di sviluppo ?Con tutto il lavoro che c'è da fare per rendersi veramente competitivi, si può perdere tempo così ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Trotskisti VS Stalinisti
    Finalmente uno che ragiona...
  • ESAD9EFO9DN VN scrive:
    Testo
    esto -Test
  • Non authenticat scrive:
    Re: Trotskisti VS Stalinisti
    - Scritto da: Shu
    E, per eccesso di libertismo, viva anche tutti
    gli altri!
    :Pe meno male che qualcuno lo dice!
  • danieleMM scrive:
    infatti manca il NON
    Prendo dalle loro dichiarazioni:http://www.gnome.org/press/releases/ecma-tc45-statement.html The GNOME Foundation's support for Jody's participation in TC45-M does not indicate endorsement for, or contribution to, ISO standardisation of the Microsoft Office Open XML formats. dice chiaramente che la loro partecipazione nel TC45-M NON indica che vogliono supportare OOXMLLe dichiarazioni di Gnome Foundation non fanno altro che prendere le distanze da quelle di Icaza affermando che non supportano in alcun modo ooxml e anzi ci vanno contro...quindi a chi ha scritto in questo forum cappellate come: "non userò mai gnome per questo motivo" impari a informarsi prima di sentenziare o un giorno non potrò lamentarsi se qualcun altro prenderà per vere delle calunnie nei suoi confronti senza verificarle
    • Non authenticat scrive:
      Re: infatti manca il NON
      - Scritto da: danieleMM
      quindi a chi ha scritto in questo forum
      cappellate come: "non userò mai gnome per questo
      motivo" impari a informarsi prima di sentenziare
      o un giorno non potrò lamentarsi se qualcun altro
      prenderà per vere delle calunnie nei suoi
      confronti senza
      verificarleDaccordo... ma solo qualche imbecille (per fortuna) dice questo.Molti criticavano l'impostazione troppo "rigida" e draconiana di gnome.Personalmente (questione di gusti) non mi trovo per nulla comodo con quel desktop... e per fortuna chi la pensa diversamente da me può usare Gnome e chi la pensa come me invece NO...Tutto qui!Il bello del free sofware è proprio che anche tu sei "free" di fare come meglio ti serve per il tuo lavoro e i tuoi gusti!
      • danieleMM scrive:
        Re: infatti manca il NON
        certo :) che ognuno usi il suo software preferito :)e, SE UN CONCORRENTE NON AGISCE PER DANNEGGIARNE ALTRI, che lasci gli altri facciano ciò che credono
  • Banana Joe scrive:
    Re: Trotskisti VS Stalinisti
    - Scritto da: Lasco
    Fate ridere, poi vi chiedete perchè la gente sta
    lontano da Linux! Entrare nel mondo linux è come
    tesserarsi al partito comunista...quante energie
    perse in polemiche inutili tra correnti di
    pensiero e digressioni
    filosofiche!Questo perche' non c'e' una ditta che impone le proprie visioni dall'alto. E poi, per fortuna, i veri linari non sono come me, qui ad abbaiare. Sono a lavorare nei loro progetti.
  • Banana Joe scrive:
    Propaganda ostile???
    Fact: MOOXML rimanda a delle implementazioni proprietarie invece di specificare. L'ECMA puo' dire il contrario, l'ISO puo' dire quel che vuole, ma la realta' e' che non e' uno standard.Prendiamo il seguente formato .bananajoe: "I dati vanno serializzati e codificati nella maniera in cui banana joe ha serializzato e codificato la sua applicazione 'pippo.java' nel 1995".E' "propaganda ostile" dare del deficiente a chi dice che questo formato e' una ca9ata pazzesca? Io direi che e' propaganda ostile dire che e' uno standard, superbo o meno. Certo, MOOXML ha 6000 pagine di specifiche. Solo che basta una pagina per dar loro i mezzi per continuare a controllare di fatto un mercato.E i brevetti? dove li mettiamo? Microsoft e' capace di tirar fuori dal cilindro un brevetto dopo che il formato e' stato adottato e chiedere royalties? Certo che si'! E per una minchiata come la FAT.Propaganda un paio di balle.
    • Banana Joe scrive:
      Re: Propaganda ostile???
      - Scritto da: Banana Joe
      E' "propaganda ostile" dare del deficiente a chis/dare/non dare/
    • A O scrive:
      Re: Propaganda ostile???
      - Scritto da: Banana Joe
      Fact: MOOXML rimanda a delle implementazioni
      proprietarie invece di specificare. L'ECMA puo'
      dire il contrario, l'ISO puo' dire quel che
      vuole, ma la realta' e' che non e' uno
      standard.

      Prendiamo il seguente formato .bananajoe: "I dati
      vanno serializzati e codificati nella maniera in
      cui banana joe ha serializzato e codificato la
      sua applicazione 'pippo.java' nel
      1995".

      E' "propaganda ostile" dare del deficiente a chi
      dice che questo formato e' una ca9ata pazzesca?
      Io direi che e' propaganda ostile dire che e' uno
      standard, superbo o meno. Certo, MOOXML ha 6000
      pagine di specifiche. Solo che basta una pagina
      per dar loro i mezzi per continuare a controllare
      di fatto un
      mercato.

      E i brevetti? dove li mettiamo? Microsoft e'
      capace di tirar fuori dal cilindro un brevetto
      dopo che il formato e' stato adottato e chiedere
      royalties?


      Certo che si'! E per una minchiata come la FAT.

      Propaganda un paio di balle.quoto in toto
  • nattu_panno_dam scrive:
    Stupendo..
    Sono peggio del fondatore: prima dicono una cosa"GNOME Foundation sottolinea come le proprie scelte abbiano lo scopo di sostenere la standardizzazione di OOXML da parte di ISO"poi"definire Microsoft un monopolista impenitente senza alcuna propensione per collaborare con l'industria nell'interesse degli utenti"(rotfl)
  • LordNaeo scrive:
    Viva KDE!
    sono passato da poco a KDE 3 e mi sto' trovando molto bene, non oso immaginare quello che sara' l'imminente KDE 4...
    • paul scrive:
      Re: Viva KDE!
      - Scritto da: LordNaeo
      sono passato da poco a KDE 3 e mi sto' trovando
      molto bene, non oso immaginare quello che sara'
      l'imminente KDE
      4...io invece sono passato dal vecchio sistema GDI di XP a DirectX con Aero di Vista e mi trovo da dio
      • citrullo scrive:
        Re: Viva KDE!
        - Scritto da: paul
        - Scritto da: LordNaeo

        sono passato da poco a KDE 3 e mi sto' trovando

        molto bene, non oso immaginare quello che sara'

        l'imminente KDE

        4...

        io invece sono passato dal vecchio sistema GDI di
        XP a DirectX con Aero di Vista e mi trovo da
        dioBeato te... io con Vista non trovo più un tubo e spreco un botto di tempo a fare quello che facevo prima su XP SP2 con GUI classic. Vista ha un'interfaccia illogica e frega spazio. Fortuna che non lo comprerò mai, mi basta vedere i portatili dei conoscenti per farmi passare la voglia.Tra KDE e GNOME vince KDE. Gnome è caotico con 2 barre (in alto e in basso) e quei triangolini mentre si guarda il filesystem sembrano vecchi di secoli. Se hanno copiato Vista hanno scelto le parti peggiori.KDE è molto più funzionale e pulita come interfaccia. Trovo tutto in poco tempo. Rimpiango solo l'icon zooming delle versioni passate, il nuovo effetto fa schifo ed è lento.my 2 cents
    • linaro scrive:
      Re: Viva KDE!
      Una cagata. Ecco cosa ti aspetta.
    • carlo scrive:
      Re: Viva KDE!
      !!! - K D E - FANTASTICA - !!!!
  • Sticchio scrive:
    Mai più GNOME nelle mia LinuxBox
    Questa e' la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Se avevo deciso di passare a gnome anni addietro perche' consideravo a dir poco scandalose e illegittime le richieste che venivano fatte dalla trolltech per le QT usate in KDE, adesso mi trovo a fare altrettanto con gnome.Gia' alcune avvisaglie di questo MS-gnome si vedevano gia' in porcherie come il registro di sistema o persino una gestione dei file mime, troppo windows-like. Parliamo poi della decumentazione per gli sviluppatori dove si da' troppa importanza alle interfacce. Ma che cosa vuol dire, che tutte le finestre di dialogo i pulsanti annulla devono essere messi a sinistra? se a me piace a destra? Se io invece di scvire "annulla" volgio scrivere "cancella operazione"? Oppure ancora invece che usare l'icona della X rossa nei pulsanti annulla, volessi mettere un semaforo rosso? Sarebbe una questione di liberta'..non vi pare? Il team GNOME ME LO HA SCONSIGLIATO, pena non ottenere una app gnome100%.Alla fine sono gli utenti a decretare il successo si un programma...amche su linux. COn l'unica differenza che se un porgramma non soddisfa le tue esigenze, puoi sempre ricompilartelo, cambiare le icone che vuoi e mettere le stringe testo personalizzate.Quelli di gnome invece mi obbligano a seguire le loro regole, a usare i loro standard, il loro pipe di comunicazioe tra app, il loro sottostitema di gestione dei dischi...e se non lo faccio, la mia app non diventa gnome-friendly e rischia di non essere inclusa nel loro pacchetto. Questa non e' liberta' questa e' oppressione.Scusate questo sfogo da programmatore, ma ho lavorato pe run anno su sf a un progetto open in gtk e la gui era sempre mal vista... sono proprio deluso di gnome.Appoggiare un formato nemico del pinguino, significa inimicarsi l'intera community, e scusate se e' poco. La gente vuole liberta', e' stufa di sentirsi imporre dall'alto le cose.Sto meditando se ritornare a kde o passare a xfce...o perche' no fluxbox....
    • Uby scrive:
      Re: Mai più GNOME nelle mia LinuxBox
      - Scritto da: Sticchio
      Questa e' la goccia che ha fatto traboccare il
      vaso.

      Se avevo deciso di passare a gnome anni addietro
      perche' consideravo a dir poco scandalose e
      illegittime le richieste che venivano fatte dalla
      trolltech per le QT usate in KDE, adesso mi trovo
      a fare altrettanto con
      gnome.

      Gia' alcune avvisaglie di questo MS-gnome si
      vedevano gia' in porcherie come il registro di
      sistema o persino una gestione dei file mime,
      troppo windows-like.Il fatto che sia qualcosa di simile a windows implica NECESSARIAMENTE che sia sbagliato?
      Parliamo poi della decumentazione per gli
      sviluppatori dove si da' troppa importanza alle
      interfacce. Ma che cosa vuol dire, che tutte le
      finestre di dialogo i pulsanti annulla devono
      essere messi a sinistra? se a me piace a destra?
      Se io invece di scvire "annulla" volgio scrivere
      "cancella operazione"? Oppure ancora invece che
      usare l'icona della X rossa nei pulsanti annulla,
      volessi mettere un semaforo rosso? Sarebbe una
      questione di liberta'..non vi pare? Il team GNOME
      ME LO HA SCONSIGLIATO, pena non ottenere una app
      gnome100%.
      Alla fine sono gli utenti a decretare il successo
      si un programma...amche su linux. COn l'unica
      differenza che se un porgramma non soddisfa le
      tue esigenze, puoi sempre ricompilartelo,
      cambiare le icone che vuoi e mettere le stringe
      testo
      personalizzate.Tu puoi progettare le tue app un po' come vuoi, ma nel momento in cui vuoi un'applicazione gnome-link devi rispettare le loro direttive. E mi sembra anche giusto, altrimenti la coerenza del sistema va a farsi friggere.Non hai idea di quante persone non riconoscerebbero un tasto Annulla se non trovano scritto proprio "Annulla" con una bella X rossa accanto...Per un'interfaccia grafica la coerenza DEVE stare al primo posto.Il fatto di sconsigliare non implica una minaccia da parte di gnome.
      Quelli di gnome invece mi obbligano a seguire le
      loro regole, a usare i loro standard, il loro
      pipe di comunicazioe tra app, il loro
      sottostitema di gestione dei dischi...e se non lo
      faccio, la mia app non diventa gnome-friendly e
      rischia di non essere inclusa nel loro pacchetto.
      Questa non e' liberta' questa e'
      oppressione.Ma che discorsi fai?Se fai un'applicazione da poter inserire in un sistema gnome non puoi usare standard a tuo piacimento, altrimenti la comunicazione con altre app diventa impossibile.Non confondere la libertà con l'anarchia. Se ognuno facesse come gli pare non avresti un DE, ma un'accozzaglia di applicazioni.
      Scusate questo sfogo da programmatore, ma ho
      lavorato pe run anno su sf a un progetto open in
      gtk e la gui era sempre mal vista... sono proprio
      deluso di
      gnome.
      Appoggiare un formato nemico del pinguino,
      significa inimicarsi l'intera community, e
      scusate se e' poco. La gente vuole liberta', e'
      stufa di sentirsi imporre dall'alto le
      cose.Non capisco ancora di quali "imposizioni" parli.
      Sto meditando se ritornare a kde o passare a
      xfce...o perche' no
      fluxbox....SalutiUby
      • ano nim o scrive:
        Re: Mai più GNOME nelle mia LinuxBox

        Il fatto che sia qualcosa di simile a windows
        implica NECESSARIAMENTE che sia
        sbagliato?per chi usa linux...si
        Non hai idea di quante persone non
        riconoscerebbero un tasto Annulla se non trovano
        scritto proprio "Annulla" con una bella X rossa
        accanto...ma voi utenti linux non siete solo shell e bash? Usate anche le gui?
        Non confondere la libertà con l'anarchia. Se
        ognuno facesse come gli pare non avresti un DE,
        ma un'accozzaglia di applicazioni.come di fatto e' linux
        Non capisco ancora di quali "imposizioni" parli.regole, ovvero cio' a cui ogni linaro e' allergico
        Saluti
        Uby(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)
        • linaro scrive:
          Re: Mai più GNOME nelle mia LinuxBox
          Anche tu sei ridicolo.
        • ------ scrive:
          Re: Mai più GNOME nelle mia LinuxBox
          Anch'io ricordavo che quelli che usavano le gui "erano degli sparagestionali"... "i veri sysadmin usano vi"... Mah...- Scritto da: ano nim o

          Il fatto che sia qualcosa di simile a windows

          implica NECESSARIAMENTE che sia

          sbagliato?

          per chi usa linux...si


          Non hai idea di quante persone non

          riconoscerebbero un tasto Annulla se non trovano

          scritto proprio "Annulla" con una bella X rossa

          accanto...

          ma voi utenti linux non siete solo shell e bash?
          Usate anche le
          gui?


          Non confondere la libertà con l'anarchia. Se

          ognuno facesse come gli pare non avresti un DE,

          ma un'accozzaglia di applicazioni.

          come di fatto e' linux


          Non capisco ancora di quali "imposizioni" parli.

          regole, ovvero cio' a cui ogni linaro e' allergico


          Saluti

          Uby


          (apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)
    • sberla scrive:
      Re: Mai più GNOME nelle mia LinuxBox

      Gia' alcune avvisaglie di questo MS-gnome si
      vedevano gia' in porcherie come il registro di
      sistema o persino una gestione dei file mime,
      troppo windows-like.Ti sei dimenticato i nuovi osceni menu in stile vista e i fumetti plasticosi che appiono nei menu....
      Quelli di gnome invece mi obbligano a seguire le
      loro regole, a usare i loro standard, il loro
      pipe di comunicazioe tra app, il loro
      sottostitema di gestione dei dischi...e se non lo
      faccio, la mia app non diventa gnome-friendly e
      rischia di non essere inclusa nel loro pacchetto.
      Questa non e' liberta' questa e'
      oppressione.Quoto in pieno, alla fine in questo modo si rallenta lo sviluppo del programma. SEcondo me linux e' bello perche' e vario, se ti leggi certi psot in giro di alcuni ubuntisti(pollycoke in primis) capirai quanti talebani della gui ci siano in giro. Gente che e' disposta a rinucniare a un programma valido solo perche' non e' al 100% gnome(sempre pollycoke che ha abbandopnato firefox eprche' non gtk).Il programmatore non deve pensare solo alla gui ma anche al codice e alla documentazione. un codice mal scritto appesanisce di piu' il programma di una gui un tantina diversa ogni tanto. La gui diversa e' infatti cio' che maggiormente identifica il programma. Se poi una voce del menu si chiama "impostazioni" "preferenze" "opzioni" o "settaggi" non ne cambia la sostanza, stesso dicasi se si trova sotto il menu file, edit o da qualche altra parte.
      Appoggiare un formato nemico del pinguino,
      significa inimicarsi l'intera community, e
      scusate se e' poco. La gente vuole liberta', e'
      stufa di sentirsi imporre dall'alto le
      cose.Questo pero' non centra niente con gnome
      Sto meditando se ritornare a kde o passare a
      xfce...o perche' no
      fluxbox....xfce rules!
      • linaro scrive:
        Re: Mai più GNOME nelle mia LinuxBox
        - Scritto da: sberla

        Gia' alcune avvisaglie di questo MS-gnome si

        vedevano gia' in porcherie come il registro di

        sistema o persino una gestione dei file mime,

        troppo windows-like.

        Ti sei dimenticato i nuovi osceni menu in stile
        vista e i fumetti plasticosi che appiono nei
        menu....


        Quelli di gnome invece mi obbligano a seguire le

        loro regole, a usare i loro standard, il loro

        pipe di comunicazioe tra app, il loro

        sottostitema di gestione dei dischi...e se non
        lo

        faccio, la mia app non diventa gnome-friendly e

        rischia di non essere inclusa nel loro
        pacchetto.

        Questa non e' liberta' questa e'

        oppressione.

        Quoto in pieno, alla fine in questo modo si
        rallenta lo sviluppo del programma.

        SEcondo me linux e' bello perche' e vario, se ti
        leggi certi psot in giro di alcuni
        ubuntisti(pollycoke in primis) capirai quanti
        talebani della gui ci siano in giro. Gente che e'
        disposta a rinucniare a un programma valido solo
        perche' non e' al 100% gnome(sempre pollycoke che
        ha abbandopnato firefox eprche' non
        gtk).

        Il programmatore non deve pensare solo alla gui
        ma anche al codice e alla documentazione. un
        codice mal scritto appesanisce di piu' il
        programma di una gui un tantina diversa ogni
        tanto. La gui diversa e' infatti cio' che
        maggiormente identifica il programma. Se poi una
        voce del menu si chiama "impostazioni"
        "preferenze" "opzioni" o "settaggi" non ne cambia
        la sostanza, stesso dicasi se si trova sotto il
        menu file, edit o da qualche altra
        parte.



        Appoggiare un formato nemico del pinguino,

        significa inimicarsi l'intera community, e

        scusate se e' poco. La gente vuole liberta', e'

        stufa di sentirsi imporre dall'alto le

        cose.

        Questo pero' non centra niente con gnome


        Sto meditando se ritornare a kde o passare a

        xfce...o perche' noMa perché non usate OLWM?

        fluxbox....

        xfce rules!E non vi levate dalle palle?Ma tornare ad annusare il sacro fetore dei sandali di Barbapuzzone!
      • Uby scrive:
        Re: Mai più GNOME nelle mia LinuxBox
        - Scritto da: sberla

        Gia' alcune avvisaglie di questo MS-gnome si

        vedevano gia' in porcherie come il registro di

        sistema o persino una gestione dei file mime,

        troppo windows-like.

        Ti sei dimenticato i nuovi osceni menu in stile
        vista e i fumetti plasticosi che appiono nei
        menu....Saranno osceni per te. Magari a qualcuno piacciono.Il fatto che siano osceni solo perchè li usa anche vista è ridicolo...
        Quoto in pieno, alla fine in questo modo si
        rallenta lo sviluppo del programma.E che importa? L'importante è che il programma sia scritto con criterio ed abbia un'interfaccia usabile ed accessibile.È normale che un'applicazione del genere richieda più tempo di una scritta con 4 bottoni piazzati dove capita.
        SEcondo me linux e' bello perche' e vario, se ti
        leggi certi psot in giro di alcuni
        ubuntisti(pollycoke in primis) capirai quanti
        talebani della gui ci siano in giro. Gente che e'
        disposta a rinucniare a un programma valido solo
        perche' non e' al 100% gnome(sempre pollycoke che
        ha abbandopnato firefox eprche' non
        gtk).Puoi anche non condividere le scelte di qualcun'altro, ma non vedo perchè etichettarlo come "talebano della gui".
        Il programmatore non deve pensare solo alla gui
        ma anche al codice e alla documentazione. un
        codice mal scritto appesanisce di piu' il
        programma di una gui un tantina diversa ogni
        tanto. La gui diversa e' infatti cio' che
        maggiormente identifica il programma. Se poi una
        voce del menu si chiama "impostazioni"
        "preferenze" "opzioni" o "settaggi" non ne cambia
        la sostanza, stesso dicasi se si trova sotto il
        menu file, edit o da qualche altra
        parte.Il programmatore deve ANCHE pensare alla gui.L'applicazione va progettata e pensata per essere utilizzata dagli utenti, non dal programmatore stesso.Se uso molto frequentemente 2 applicazioni su gnome e per compiere la stessa azione devo agire in 2 modi diversi diventa molto scomodo.E questo è un problema di progettazione della gui, per questo esistono delle direttive. Altrimenti regnerebbe il caos, e gnome sarebbe del tutto inusabile.Saluti,Uby
      • Non authenticat scrive:
        Re: Mai più GNOME nelle mia LinuxBox
        - Scritto da: sberla
        Quoto in pieno, alla fine in questo modo si
        rallenta lo sviluppo del programma.
        Giusto!
        SEcondo me linux e' bello perche' e vario, se ti
        leggi certi psot in giro di alcuniGiusto!

        xfce rules!Sbagliato!Quello che preferisci "rules" o quello che serve meglio lo scopo (in una certa circostanza) "rules"...Se andassero bene per tutti le scarpe numero 43 di marca "FashioFashion" ti potrei dare ragione ... ma per coerenza con quanto tu stesso hai detto prima dell'infelice "xfce rules!" mi tocca darti TORTO! ;)
      • Andrea scrive:
        Re: Mai più GNOME nelle mia LinuxBox
        - Scritto da: sberla
        Il programmatore non deve pensare solo alla gui
        ma anche al codice e alla documentazione. un
        codice mal scritto appesanisce di piu' il
        programma di una gui un tantina diversa ogni
        tanto. La gui diversa e' infatti cio' che
        maggiormente identifica il programma. Se poi una
        voce del menu si chiama "impostazioni"
        "preferenze" "opzioni" o "settaggi" non ne cambia
        la sostanza, stesso dicasi se si trova sotto il
        menu file, edit o da qualche altra
        parte.A proposito, perchè in Firefox su WIN Preferenze è sotto Strumenti mentre su Linux me lo trovo sotto Modifica?
    • linaro scrive:
      Re: Mai più GNOME nelle mia LinuxBox
      Sei ridicolo.
    • Foobar scrive:
      Re: Mai più GNOME nelle mia LinuxBox

      Questa e' la goccia che ha fatto traboccare il
      vaso.ma questa quale? Hai letto l'articolo?
      Ma che cosa vuol dire, che tutte le
      finestre di dialogo i pulsanti annulla devono
      essere messi a sinistra? se a me piace a destra?
      Se io invece di scvire "annulla" volgio scrivere
      "cancella operazione"? Oppure ancora invece che
      usare l'icona della X rossa nei pulsanti annulla,
      volessi mettere un semaforo rosso? Sarebbe una
      questione di liberta'..non vi pare? Il team GNOME
      ME LO HA SCONSIGLIATO, pena non ottenere una app
      gnome100%.e direi che hanno perfettamente ragione!Gnome e' un desktop environment, quindi la parte di interfaccia e' FONDAMENTALE. E, in un'interfaccia grafica che si rispetti, la coerenza e' un dovere. Se ognuno facesse quel che gli pare, sai che bello schifo che diventerebbe gnome!In ogni caso ti ricordo che tu sei liberissimo di usare i pulsantini che vuoi, con le iconcine che vuoi e messi dove ti pare. Non ti obbliga nessuno a fare diversamente! Semplicemnente poi non pretendere che la tua applicazione sia considerata gnome compliant. Cavoli, e' come dire che, seppure nel kernel di linux ci siano specifiche ben precise per la scrittura dei driver, io mi inventassi un nuovo layer tutto mio partendo da zero e poi pretendessi che venisse incluso nel kernel! Delirante...
      Quelli di gnome invece mi obbligano a seguire le
      loro regole, a usare i loro standard, il loro
      pipe di comunicazioe tra app, il loro
      sottostitema di gestione dei dischi...e se non lo
      faccio, la mia app non diventa gnome-friendly e
      rischia di non essere inclusa nel loro pacchetto.
      Questa non e' liberta' questa e'
      oppressione.ma sei fuori di testa... questo e' semplicemente gnome, se non ti piace puoi benissimo farne a meno sai? Nessuno limita la tua liberta', ma se accetti di entrare in un progetto, ne accetti anche le regole.
      Appoggiare un formato nemico del pinguino,
      significa inimicarsi l'intera community, eecco, come sospettavo l'articolo non l'hai nemmeno letto.
      Sto meditando se ritornare a kde o passare a
      xfce...o perche' no
      fluxbox....prova con la linea di comando, li' magari ti sentirai a tuo agio :P
    • zen scrive:
      Re: Mai più GNOME nelle mia LinuxBox
      - Scritto da: Sticchio
      Questa e' la goccia che ha fatto traboccare il
      vaso.

      Se avevo deciso di passare a gnome anni addietro
      perche' consideravo a dir poco scandalose e
      illegittime le richieste che venivano fatte dalla
      trolltech per le QT usate in KDE, adesso mi trovo
      a fare altrettanto con
      gnome.

      Gia' alcune avvisaglie di questo MS-gnome si
      vedevano gia' in porcherie come il registro di
      sistema o persino una gestione dei file mime,
      troppo windows-like.

      Parliamo poi della decumentazione per gli
      sviluppatori dove si da' troppa importanza alle
      interfacce. Ma che cosa vuol dire, che tutte le
      finestre di dialogo i pulsanti annulla devono
      essere messi a sinistra? se a me piace a destra?
      Se io invece di scvire "annulla" volgio scrivere
      "cancella operazione"? Oppure ancora invece che
      usare l'icona della X rossa nei pulsanti annulla,
      volessi mettere un semaforo rosso? Sarebbe una
      questione di liberta'..non vi pare? Il team GNOME
      ME LO HA SCONSIGLIATO, pena non ottenere una app
      gnome100%.
      Alla fine sono gli utenti a decretare il successo
      si un programma...amche su linux. COn l'unica
      differenza che se un porgramma non soddisfa le
      tue esigenze, puoi sempre ricompilartelo,
      cambiare le icone che vuoi e mettere le stringe
      testo
      personalizzate.

      Quelli di gnome invece mi obbligano a seguire le
      loro regole, a usare i loro standard, il loro
      pipe di comunicazioe tra app, il loro
      sottostitema di gestione dei dischi...e se non lo
      faccio, la mia app non diventa gnome-friendly e
      rischia di non essere inclusa nel loro pacchetto.
      Questa non e' liberta' questa e'
      oppressione.

      Scusate questo sfogo da programmatore, ma ho
      lavorato pe run anno su sf a un progetto open in
      gtk e la gui era sempre mal vista... sono proprio
      deluso di
      gnome.
      Appoggiare un formato nemico del pinguino,
      significa inimicarsi l'intera community, e
      scusate se e' poco. La gente vuole liberta', e'
      stufa di sentirsi imporre dall'alto le
      cose.

      Sto meditando se ritornare a kde o passare a
      xfce...o perche' no
      fluxbox....vai a lavorare
    • bruno scrive:
      Re: Mai più GNOME nelle mia LinuxBox
      Che dire allora di tutte le distribuzioni linux, e sottolineo tutte, che per aggiungere un pacchetto alla propria libreria ufficiale hanno regole ben precise da rispettare?Il fatto che la GNOME Foundation dia delle linee guida da rispettare perché un'applicazione sia riconosciuta gnome friendly significa solo che sei libero di fare come ti pare fin tanto che non vuoi che la tua applicazione sia considerata 'parte' di gnome. Nel momento in cui vuoi che tale applicazione sia considerata gnome friendly... Devi rispettare le loro linee guida.Ne più ne meno di quello che fai quando decidi il linguaggio di programmazione che vuoi usare... Sei obbligato ad usare quella sintassi. E quando vuoi usare una libreria? Devi usare quelle interfacce.Non ti piacciono le imposizioni della GNOME Foundation? Scrivi un'applicazione GTK e basta non avrai nessuna imposizione.Le regole non sono oppressione, ma la mancanza di regole è anarchia e cavolo come supporter del mondo opensource non sono assolutamente per l'anarchia anzi.Bruno.
      • Sticchio scrive:
        Re: Mai più GNOME nelle mia LinuxBox
        - Scritto da: bruno
        Che dire allora di tutte le distribuzioni linux,
        e sottolineo tutte, che per aggiungere un
        pacchetto alla propria libreria ufficiale hanno
        regole ben precise da rispettare?Nessuno ti obbliga a far parte di una di quelle distro. soprattutto dato che la maggiorparte di quelle che hanno la puzza sotto il naso hanno inciuci immondi. Vedi Nowell-
        MS, Canonical-
        DriverClosed, RedHat-
        Ibm. Boicotandole significa liberarsi di un fardello pesante da portarsi sulla coscienza, il fardello di immaginare linux come macchina per macinare ricchezze.
        Il fatto che la GNOME Foundation dia delle linee
        guida da rispettare perché un'applicazione sia
        riconosciuta gnome friendly significa solo che
        sei libero di fare come ti pare fin tanto che non
        vuoi che la tua applicazione sia considerata
        'parte' di gnome. Nel momento in cui vuoi che
        tale applicazione sia considerata gnome
        friendly... Devi rispettare le loro linee
        guida.Spesso a scapito delle prestazioni. Vi siete mai chiesti quanto consumi in clicli di cpu, standardizzare a certi layer di gnome la propria app? A volte a complicarsi la vita si peggiorano solo le cose. Non oso immaginare quando sara' obbligatorio usare le icone svg anche dentro i programmi.
        Ne più ne meno di quello che fai quando decidi il
        linguaggio di programmazione che vuoi usare...
        Sei obbligato ad usare quella sintassi. E quando
        vuoi usare una libreria? Devi usare quelle
        interfacce.Linux mi da la liberta' dis cegliere il linguaggio di programmazione che preferisco. E' una grande cosa su windows questo non e' possibile. posso sceglierte python C++ o java indipendentemente da cosa volgio fare (quasi sempre). Questo purtroppo non posso farlo con le gui. Faccio un esempio se svilupo in python e' buona norma usare le librerie GTK per python ma se per caso nel programma volessi usare porzioni di gui in tinker (molto piu' veloce per fare i dialogbox), la mia app verrebbe bannata dal team di gnome. Se pero' lo stesso programma lo realizzo con gui gtk e poi uso porzioni in c++, python e ruby...nessun porblema per i signori di gnome.Questo non vuol dire tentare di programmare in bash usando la sintassi del perl, ma sfruttare in modo ottimale le risorse fornite dal mio sistema oprativo. Non sono contro le regole, ma per dare a tutti la possibilita' di lavorare nel modo che preferiscono.
        Non ti piacciono le imposizioni della GNOME
        Foundation? Scrivi un'applicazione GTK e basta
        non avrai nessuna
        imposizione.infatti lo sto facendo, ma e' una scocciatura dire alle persone di abilitare i repo "truschi" per installare un trpogramma. Sarebbe molto piu' giusto e onesto averla gia' in quello ufficiale. Alla fine gnome e' solo un contenitore che gira sopra linux. Le gtk sono totalmente svincolate da lui.
        Le regole non sono oppressione, ma la mancanza di
        regole è anarchia e cavolo come supporter del
        mondo opensource non sono assolutamente per
        l'anarchia anzi.Quelle della gnome foundation sono regole innaturali. Sono inventate in modo artificiale, non sono regole assolute.Se comnpilo un eseguibile per x86, non potra' in nessun caso andare su un arm. E' una regola fisica.Se compilo una app gtk e metto il menu "impostazioni stampanti" sotto il menu Help, quelli del team mi mazziano. Questo pero' non perche' la mia app non possa girare dentro gnome, ma perche' e' stato deciso da LORO che non puo' perche' non li aggrada.
        • Shu scrive:
          Re: Mai più GNOME nelle mia LinuxBox
          - Scritto da: SticchioSiamo proprio messi male se anche i programmatori non sanno di cosa parlano...
          Spesso a scapito delle prestazioni. Vi siete mai
          chiesti quanto consumi in clicli di cpu,
          standardizzare a certi layer di gnome la propria
          app? A volte a complicarsi la vita si peggiorano
          solo le cose. Non oso immaginare quando sara'
          obbligatorio usare le icone svg anche dentro i
          programmi.Beh, si`. Vuoi la comodita`? La paghi in prestazioni. Non mi pare cosi` astruso.Gnome e` un sistema pensato e progettato cosi`, non e` obbligatorio usarlo.Il giorno che le icone SVG saranno obbligatorie dentro le applicazioni, probabilmente ci sara` un motivo, come per esempio l'indipendenza dal display. Guarda caso una delle cose che tutti i S.O. invidiano a Mac OS da almeno 15 anni. Se la cosa viene supportata dal S.O., dalle librerie del DE e dall'hardware, non vedo dove sia il problema. Meglio l'SVG che e` XML, pubblico, documentato, che non un MS-VectorGraphics chiuso, no?
          Linux mi da la liberta' dis cegliere il
          linguaggio di programmazione che preferisco. E'
          una grande cosa su windows questo non e'
          possibile. posso sceglierte python C++ o java
          indipendentemente da cosa volgio fare (quasi
          sempre). Questo purtroppo non posso farlo con le
          gui.Eh??Programmo normalmente in Python, e coi binding Gtk e Gnome la mia applicazione viene perfettamente integrata col resto del sistema: stili, colori, icone, ecc.La stessa cosa puoi farla in C, C++, PHP, Ruby, Perl, D, e perfino Java ha uno strato di compatibilita` con Gtk.Forse ti stupisco: in Gnome ci sono gia` diverse applicazioni in Python.
          Faccio un esempio se svilupo in python e' buona
          norma usare le librerie GTK per python ma se Eh??No. In Python puoi usare quello che vuoi: Gtk, Qt, Tk, Wx, ...
          per
          caso nel programma volessi usare porzioni di gui
          in tinker (molto piu' veloce per fare i
          dialogbox), la mia app verrebbe bannata dal team
          di gnome. E mi pare il minimo! Gnome ha come base Gtk. Se usi altre librerie non stai sviluppando per Gnome, ma per qualcos'altro. E` come dire che K3B dovrebbe essere integrato in Gnome perche` e` figo. Ma usa le Qt! Come fai ad accettarlo e a dichiararlo parte del progetto se usa librerie diverse? A quel punto tanto vale dire "tutto e` Gnome" e togliere qualsiasi vincolo.
          Se pero' lo stesso programma lo
          realizzo con gui gtk e poi uso porzioni in c++,
          python e ruby...nessun porblema per i signori di
          gnome.Appunto. Non sei assolutamente limitato nel linguaggio, solo nelle librerie che usi.
          oprativo. Non sono contro le regole, ma per dare
          a tutti la possibilita' di lavorare nel modo che
          preferiscono.E chi ti dice che non puoi farlo. Semplicemente la tua applicazione non sara` mai accettata dal team di Gnome e non entrera` a farne parte. Ti interessa cosi` tanto? Molti dei migliori programmi per Linux non sono nel progetto Gnome: Sylpheed, Firefox, OpenOffice, Eclipse, Pan, perfino Galeon. Si fanno seghe mentali? No. Funzionano con Gnome? Si`. Dov'e` il problema?
          infatti lo sto facendo, ma e' una scocciatura
          dire alle persone di abilitare i repo "truschi"
          per installare un trpogramma. Sarebbe molto piu'
          giusto e onesto averla gia' in quello ufficiale.Ma hai idea di cosa stai parlando?Stai confondendo la Gnome Foundation coi repository di una distribuzione. Confondi la Universal Pictures con Amazon.E comunque nelle distribuzioni il tuo programma ci entra solo se supera alcuni test di base per l'automatizzazione della compilazione e per una minima stabilita` e sicurezza. Oltre che per una base di utenti almeno minima.
          Alla fine gnome e' solo un contenitore che gira
          sopra linux. Le gtk sono totalmente svincolate da
          lui.OK, non hai idea di cosa stai dicendo.Tutte le librerie di Gnome dipendono da Gtk e Glib, ergo tutto Gnome dipende dalle Gtk.A questo punto penso che tu non abbia mai scritto piu` di 10 righe di programma in vita tua, perche` sono proprio le basi delle basi...
          Quelle della gnome foundation sono regole
          innaturali. Sono inventate in modo artificiale,
          non sono regole
          assolute.Certo che non sono assolute.C'e' una "style guide" (nota GUIDE, non RULES) che ti consiglia come strutturare l'interfaccia dell'applicazione perche` sia usabile e si integri bene col resto del sistema.E ci sono dei parametri da rispettare perche` la tua applicazione diventi parte UFFICIALE del DE.
          Se compilo una app gtk e metto il menu
          "impostazioni stampanti" sotto il menu Help,
          quelli del team mi mazziano.Ti mazziano SOLO se tu gli mandi la tua applicazione e gli dici "voglio che diventi parte ufficiale di Gnome".Manda una lettera alla FIAT e digli che tutti i sedili delle loro auto dovrebbero essere gialli, perche` e` il colore migliore del mondo. Vedi cosa ti rispondono.
          Questo pero' non
          perche' la mia app non possa girare dentro gnome,
          ma perche' e' stato deciso da LORO che non puo'
          perche' non li
          aggrada.Bah...Fatti il tuo desktop manager senza regole, che usa tutte le librerie disponibili su Linux, e accetta contributi da cani e porci, poi fammi sapere come va, magari lo provo anche.
          • Sticchio scrive:
            Re: Mai più GNOME nelle mia LinuxBox

            Forse ti stupisco: in Gnome ci sono gia` diverse
            applicazioni in
            Python.no. non mi stupisci affatto. E' insieme al C++ uno dei linguaggi ufficialmente supportati da gnome
            Eh??
            No. In Python puoi usare quello che vuoi: Gtk,
            Qt, Tk, Wx,lo so. E' buona norma perche' le considero migliori rispetto a tutte quelle altre. Anche se in alcuni casi e' ancora piu' rapido Tk.
            E mi pare il minimo! Gnome ha come base Gtk. Se
            usi altre librerie non stai sviluppando per
            Gnome, ma per qualcos'altro. No. Io quello che intendo e' che ci sono delle volte in cui e' piu' comodo usare una altra lib. Semplicemente eprche' quello che cerchi con gnome non c'e' o e' scomodo da usare, mal documentato. In questo Tk e' di gran lunga piu' rapido, meno raffinato certo, ma piu' veloce. Ecco eprche' durante certi task intensivi, una finestra di dialogo e' piu' comoda costruirla in tk piuttosto che gtk. Soprattutto per motivi di refresh.
            Appunto. Non sei assolutamente limitato nel
            linguaggio, solo nelle librerie che usi.La questione e' che se io faccio un programma 99% gtk e 1% tk.. questo viene mazziato... TRovo solo sbagliato il modo. Bisognerebbe solo essere piu' flessibili nella vita.
            OK, non hai idea di cosa stai dicendo.
            Tutte le librerie di Gnome dipendono da Gtk e
            Glib, ergo tutto Gnome dipende dalle
            Gtk. Appunto io cosa ho detto? posso avere le gtk svincolate da gnome. come le qt daltronde. Sono i DE a costruirsi su di esse, non il contrario.
            A questo punto penso che tu non abbia mai scritto
            piu` di 10 righe di programma in vita tua,
            perche` sono proprio le basi delle
            basi...non e' vero. sicuramente ho lavorato piu' con le linea comando che cnon le gui, questo lo ammetto. Sono inoltre un grande esimatore delle gui ncurse... li si, non c'erano cupole e massonerie varie.
            Certo che non sono assolute.
            C'e' una "style guide" (nota GUIDE, non RULES)
            che ti consiglia come strutturare l'interfaccia
            dell'applicazione perche` sia usabile e si
            integri bene col resto del sistema.Certo certo, lo fa anche la apple. Peccato che non si e' mai visto che un programma per quanto cesso sia non venga accettato dalla mac. sul mac posso far girare anche porgrammi X11, la cui interfaccia se paragonata a quella mac e' peggiore.
            E ci sono dei parametri da rispettare perche` la
            tua applicazione diventi parte UFFICIALE del
            DE.


            Se compilo una app gtk e metto il menu

            "impostazioni stampanti" sotto il menu Help,

            quelli del team mi mazziano.

            Ti mazziano SOLO se tu gli mandi la tua
            applicazione e gli dici "voglio che diventi parte
            ufficiale di
            Gnome".io non gli ho mandato la applicazione, ho solo fatto delle domande alla devlist... e ho solo ricevuto porte chiuse in faccia
            Bah...
            Fatti il tuo desktop manager senza regole, che
            usa tutte le librerie disponibili su Linux, e
            accetta contributi da cani e porci, poi fammi
            sapere come va, magari lo provo anche.alla fine ogni ditro diventa così..dopo un po' di smanettamenti e qualche repository non ufficiale...
    • pentolino scrive:
      Re: Mai più GNOME nelle mia LinuxBox
      Non sono per nulla d' accordo; quoto più o meno tutte le critiche che hanno espresso gli altri.Se linux ad oggi è un sistema davvero usabile per molti lo dobbiamo proprio alla standardizzazione ed in questo, avendoli provati entrambi abbastanza a lungo, mi sembra di poter dire che Gnome sia molto più avanti di Kde, dove pure brillano stelle assolute come Amarok e K3b.Poi se tu vuoi fare un' applicazione secondo i tuoi standard falla pure, ma non puoi pretendere che quelli di gnome ti ringrazino per avere fatto qualcosa che l' utente medio deve reimpararsi da zero.Se continuiamo con queste guerre di religione la diamo vinta a M$!(linux)(apple)P.S.: come al solito queste mie affermazioni non vogliono essere in tono "oracolo di delfi" ma semplicemnete mie opinioni personali e quindi come tali possono essere più o meno sensate oppure un gran mucchio di ca**ate! :-)
    • Banana Joe scrive:
      Re: Mai più GNOME nelle mia LinuxBox
      - Scritto da: Sticchio
      Questa e' la goccia che ha fatto traboccare il
      vaso.

      Se avevo deciso di passare a gnome anni addietro
      perche' consideravo a dir poco scandalose e
      illegittime le richieste che venivano fatte dalla
      trolltech per le QT usate in KDE, adesso mi trovo
      a fare altrettanto con
      gnome.
      La trolltech in realta' ha fatto le cose alla luce del sole, prima chiedendo soldi e poi facendo mezza marcia indietro con la doppia licenza.Per dire, l'operazione mono mi pare molto meno chiara: facciamo un'implementazione open di .net, uno standard che non si era ancora diffuso in maniera tale da giustificare lo sforzo, come poteva esser giustificato per .doc? e i brevetti? e la compatibilita' con le prossime release che vengono dalle decisioni di mamma M$?Anche il nome, (mono anche = mononucleosi, per gli inglesi) e' virale...Comunque come programmatore ti conviene dare un'occhiata a quello che e' specificato in freedesktop.org, sul quale le GUI dovrebbero standardizzarsi.
      • mes.id scrive:
        Re: Mai più GNOME nelle mia LinuxBox

        Comunque come programmatore ti conviene dare
        un'occhiata a quello che e' specificato in
        freedesktop.org, sul quale le GUI dovrebbero
        standardizzarsi.E' infatti l'unica autorizzata a dettare legge. Daltronde linux e' usabilissimo anche senza i desktop pesanti come gnome e kde. Ne si guadagna in velocita' e produttivita'.Personalmente trovo molto sbagliato che gli utenti alle prime armi vengano evangelizzati a gnome o kde, perche' così non imparano nulla. non dico di compilarsi tutto il kernel o usare preistorici wm, ma di far loro scegliere DE legeri come fluxbox o wmaker.Personamente ho appena installo quest'ultimo su un p4 di un amico. Ho colto l'occasione del solito mega formattone di xp, per installargli anche la slack in dual boot. Appena e' entrato in linux si e' accorto di come il suo pc sia rinato. Appena lo risento vi faro' sapere. ;)USare desktop pesanti e' le scelta piu' sbagliata per far conoscere linux.
        • Shu scrive:
          Re: Mai più GNOME nelle mia LinuxBox
          - Scritto da: mes.id
          Daltronde linux e' usabilissimo anche senza i
          desktop pesanti come gnome e kde. Ne si guadagna
          in velocita' e
          produttivita'.Giusto (in parte). Io sono piu` produttivo con Gnome che con XFCE, per esempio. KDE non lo provo da un pezzo.Questo perche` Gnome mi da` alcune cose che XFCE non mi da` ancora (in particolare il browsing di fs sui server tramite sftp in modo grafico. Non in modo cosi` semplice come Gnome).
          Personalmente trovo molto sbagliato che gli
          utenti alle prime armi vengano evangelizzati a
          gnome o kde, perche' così non imparano nulla.E questa e` un'opinione personale rispettabilissima.
          preistorici wm, ma di far loro scegliere DE
          legeri come fluxbox o
          wmaker.Col piccolo particolare che fluxbox e WMaker non sono DE, ma sono Window Manager. Molto lontani dal concetto di DE (niente applet, tray area, integrazione tra applicazioni tramite bus comandi, ecc.)
          Personamente ho appena installo quest'ultimo su
          un p4 di un amico. Ho colto l'occasione del
          solito mega formattone di xp, per installargli
          anche la slack in dual boot. Appena e' entrato in
          linux si e' accorto di come il suo pc sia rinato.Proprio la slack? Poveraccio quando dovra` aggiornarla. Almeno una Debian, altrettanto leggera di default, ma molto piu` semplice da tenere aggiornata.Bye.
    • valentino scrive:
      Re: Mai più GNOME nelle mia LinuxBox
      Vero, sottoscrivo in toto. GNOMIANI merdosi!
    • pippo75 scrive:
      Re: Mai più GNOME nelle mia LinuxBox

      Quelli di gnome invece mi obbligano a seguire le
      loro regole, a usare i loro standard, il loro
      pipe di comunicazioe tra app, il loro
      sottostitema di gestione dei dischi...e se non lo
      faccio, la mia app non diventa gnome-friendly e
      rischia di non essere inclusa nel loro pacchetto.
      Questa non e' liberta' questa e'
      oppressione.pensa se ogni ditta di apparecchio dovesse fare una presa della corrente diversa, dovresti avere 100 standard diversi in casa.Vero sarebbe tutto ottimizzato per qualcosa, ma anche leggermente scomodo.Fortuna che dei poco di buono hanno inventato il concetto di standard :)
      Appoggiare un formato nemico del pinguino,
      significa inimicarsi l'intera community, se la comunity ha una coscenza collettiva come i borg si, altrimenti non credo che un concetto debba valere per tutti.
      scusate se e' poco. La gente vuole liberta', e'
      stufa di sentirsi imporre dall'alto le
      cose.Pensa se ogni ditta volesse creare i propri standard, oggi si rompe una lampadina, devi comprare solo quella di un certa marca perche' ha il filetto diverso.Devo aggiungere altro?ciao-----------------------------------La trasparenza di un governo è inversamente proporzionale al livello di corruzione dello stesso! E' una legge universale!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Mai più GNOME nelle mia LinuxBox
      Quella di Gnome si chiama compatibilità, standarizzazione, avvicinamento agli utenti comuni che sono gli unici che possono far pendere la bilancia della diffusione pro linux invece che pro windows.
  • A O scrive:
    MSOOXML
    Giusto per cercare di inquadrare meglio le cose:http://www.italy.fsfeurope.org/documents/msooxml-questions.it.htmlhttp://www.grokdoc.net/index.php/EOOXML_objections... e magari (forse, ma sarà difficile) qualcuno riuscirà anche a limitarsi nel fare FUD...
    • Quid? scrive:
      Re: MSOOXML
      "Di conseguenza, quando lo scorso settembre de Icaza ha definito OOXML uno standard superbo, la Foundation è stata vittima di una propaganda ostile"."Ad influenzare tali giudizi è anche la posizione del fondatore del progetto GNOME, Miguel de Icaza,....."Un pò come se Stallman iniziasse a propagandare Microsoft!Io, sinceramente, non mi fido né di Icaza né dei suoi "seguaci". ;)
    • valentino scrive:
      Re: MSOOXML
      Suca.
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