Un’ora di riunione, decine di interventi e una domanda ricorrente alla fine: “Chi ha preso gli appunti?” Con Gemini su Google Meet il compito può essere delegato all’intelligenza artificiale. La funzione “Prendi appunti per me” arriva ora anche per gli abbonati Google AI Pro e Ultra, oltre che per gli utenti Workspace.
“Prendi appunti per me” di Gemini su Google Meet, come funziona
Basta attivare la funzione dall’icona matita su Meet. Gemini ascolta la riunione, genera un riassunto, identifica le azioni da compiere e salva tutto come Google Doc nel proprio Drive. Dopo la riunione, si riceve un’email con il riassunto e le azioni da intraprendere. Gli appunti possono essere allegati all’evento Calendar correlato.
La funzione non si attiva automaticamente, tutti i partecipanti vengono avvisati quando viene attivata. Per gli account aziendali o scolastici, gli amministratori possono controllare la disponibilità e richiedere il consenso esplicito dei partecipanti.
Lingue supportate
Inglese, francese, tedesco, italiano, giapponese, coreano, portoghese e spagnolo, ma una lingua alla volta. Le riunioni con più lingue, purtroppo, non sono supportate. Google consiglia di usare la funzione per riunioni tra i 15 minuti e le otto ore.
L’italiano è supportato, quindi i team italiani possono utilizzare la funzione senza dover passare all’inglese.
Google colma il divario con i competitor
Microsoft Teams ha Copilot con riassunti intelligenti, evidenziazione dei punti chiave e follow-up. Zoom ha AI Companion che genera riassunti da desktop e mobile. Google Meet arrivava in ritardo, la funzione era stata lanciata nel 2024 solo per utenti Workspace selezionati. La disponibilità per gli utenti AI Pro e Ultra la rende accessibile a un pubblico più ampio.