Germania, industria dei contenuti contro Web 2.0

RapidShare, che permette agli utenti di condividere i file che caricano sui propri account, è accusato dall'omologa tedesca della SIAE. Che intende creare dei precedenti per passare poi all'attacco di YouTube

Roma – RapidShare è nei guai: il celeberrimo servizio di hosting che consente ai propri utenti di aprire account gratuiti su cui caricare file e consentire agli altri utenti di accedervi, è da qualche settimana l’obiettivo di due ingiunzioni temporanee emesse dal Tribunale di Colonia, in Germania. La Corte ha iniziato ad esaminare le operazioni di RapidShare.com e.de dopo la denuncia di GEMA , la società tedesca di raccolta dei diritti che opera in modo simile all’italiana SIAE. GEMA ritiene infatti che RapidShare dia adito ad una massiccia e distribuita violazione del diritto d’autore , consentendo nei fatti una condivisione illegale su larga scala di materiali protetti.

A dare notizia dell’assalto legale è stata una decina di giorni fa la stessa GEMA, che in una nota mette sotto accusa il modello di business di RapidShare . “I servizi in questione – sottolinea GEMA – sono chiamati sharehoster . L’idea è fornire agli utenti la possibilità di memorizzare qualsiasi contenuto desiderino e rendere il tutto pubblicamente accessibile ad altri utenti”.

Inaccettabile per chi lucra su qualsiasi utilizzo delle opere dei propri associati, come GEMA. Che infatti gira il coltello nella piaga mettendo sotto accusa i servizi “premium” offerti da RapidShare: al contrario di quelli di “base”, quei servizi sono infatti a pagamento e permettono un più facile upload e condivisione dei file. Non è un dettaglio insignificante: dimostrare che i responsabili del servizio hanno lucrato su questo, in caso di loro condanna renderebbe più pesante la sentenza.

Con le ingiunzioni appena emesse, il tribunale sembra vicino a pronunciarsi definitivamente a favore di GEMA. Lo sottolinea Heise Online : sebbene il giudice abbia chiarito come siano gli utenti a caricare gli eventuali contenuti protetti da diritto d’autore nel sistema e non i gestori dello stesso, questo non riduce la responsabilità del gestore per quanto avvenuto nell’ambito dei propri servizi.

Da parte sua RapidShare si difende, evidenzia EDRI-gram , sostenendo di non avere la possibilità di controllare quello che viene caricato nei propri account dagli utenti.

Secondo il boss di GEMA, Harald Heker, la battaglia non si esaurirà con RapidShare: “Queste decisioni avranno un importante rilievo per quanto riguarda il futuro, con i servizi web 2.0 come YouTube o MySpace. Sono decisioni che dimostrano come dare all’utente il ruolo di colui che di fatto usa il servizio, con la conseguente non controllabilità dei contenuti, non toglie ai gestori dei servizi le loro responsabilità dinanzi alle leggi sul diritto d’autore per i contenuti che sono disponibili per il download sui propri servizi web”. YouTube avvisato, mezzo salvato.

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  • greco immacolata scrive:
    richiesta informazione
    ho una cugina disabile(spina biffeta)fa la dialisi da 28 anni ma non ho mai conosciuto una persona piu vitale di lei il suo passatempo preferito era ciattare e la lettura, dico era poiche purtroppo da qualche mese gli hanno diagnosticato una maXXXXpatia (come se non bastasse)insieme alla vista se ne sta andando anche la sua voglia di vivere chiedo informazioni per un pc adatto a lei abitiamo a castellammare di stabia (na) grecoimmacolata@live.it
    • krane scrive:
      Re: richiesta informazione
      - Scritto da: greco immacolata
      ho una cugina disabile(spina biffeta)fa la
      dialisi da 28 anni ma non ho mai conosciuto una
      persona piu vitale di lei il suo passatempo
      preferito era ciattare e la lettura, dico era
      poiche purtroppo da qualche mese gli hanno
      diagnosticato una maXXXXpatia (come se non
      bastasse)insieme alla vista se ne sta andando
      anche la sua voglia di vivere chiedo informazioni
      per un pc adatto a lei abitiamo a castellammare
      di stabia (na) grecoimmacolata@live.itMolti ipovedenti usano Jaws, un reader per lo schermohttp://it.wikipedia.org/wiki/JAWSTi consiglio di contattare l'unione ciechi, sono gentili e disponibili.
  • antonio storti scrive:
    come navigano i non vedenti
    Con windows "VISTA" non dovrebbero avere piu problemi
  • Slurpolo scrive:
    Adriane Knoppix
    Una distro Linux per i ciechi:http://www.efytimes.com/efytimes/fullnews.asp?edid=17094
  • Anonimo scrive:
    Dimenticate winguido
    Salve io sono un appassionato di informatica che usa il pc dal 286. Mia madre e non vedente e utilizza la sintesi vocale dal 486 con barra braille hardware alla versione di jaws 7.0 che usa adesso(le ho insegnato tutto io su win )(geek). Pero qualcosa mancava, mi son dovuto fare un mazzo tanto ore e ore a trovare e ricordare i tasti di jaws... Per fortuuna adesso c'è vinguido per tutti i on vedenti che vogliono usare il pc http://www.winguido.it/ il software si usa quasi solamente con le frecce e permette di far tutto. Grazie a guido ruggieri che lo da gratis (rotfl)... Se ci fosse una versione per linux sarebbe una cosa mitica (linux)Immaginate che mia madre fa i giochi di carte i cruciverba e gli scacchi onlineeee!!!!! La navigazione e semplicissima e si può usare la posta elettronica. Io non ho mai programmato ma se lo sapessi fare lo aiuterei volentieri p.s. si può usare skype e la chat!!!!!(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Dimenticate winguido
      - Scritto da:
      Salve io sono un appassionato di informatica che
      usa il pc dal 286. Mia madre e non vedente e
      utilizza la sintesi vocale dal 486 con barra
      braille hardware alla versione di jaws 7.0 che
      usa adesso(le ho insegnato tutto io su win
      )(geek). Pero qualcosa mancava, mi son dovuto
      fare un mazzo tanto ore e ore a trovare e
      ricordare i tasti di jaws... Per fortuuna adesso
      c'è vinguido per tutti i on vedenti che vogliono
      usare il pc http://www.winguido.it/ il software
      si usa quasi solamente con le frecce e permette
      di far tutto. Grazie a guido ruggieri che lo da
      gratis (rotfl)... Se ci fosse una versione per
      linux sarebbe una cosa mitica (linux)Immaginate
      che mia madre fa i giochi di carte i cruciverba e
      gli scacchi onlineeee!!!!! La navigazione e
      semplicissima e si può usare la posta
      elettronica. Io non ho mai programmato ma se lo
      sapessi fare lo aiuterei volentieri p.s. si può
      usare skype e la
      chat!!!!!(rotfl)Lho testato da poco per un amico, e sai cosa non mi piace di winguido ??Ti fa dimenticare come si usa un computer, onestamente ho problemi a consigliarlo ad alcuni amici ipovedenti, a meno che non siano persone piuttosto anziane.Questo perche' lo trovo eccessivamente invasivo e troppo limitato all'uso dei programmi interi
      ad un giovane che sappia usare windows tendo a non consigliarlo spesso ti installano una sintesi (Jaws) e il computer impari ad usarlo quasi normalmente, con winguido dopo poco perdi l'abitudine a cercare le cose nei menu' e dimentichi le combinazioni di tasti standard che ti servono a cavartela.Secondo me l'ideale sarebbe una finestra o una voce di menu che si apre, per il resto e' eccezzionale, anche se ho notato che si poggia sulle solite librerie IBM e usa alcune dll di jaws che installa in versione demo.
  • Anonimo scrive:
    Kde e Gnome
    Non riesco a capire, ma e' gia' da un anno che sia con Kubuntu che Ubuntu sono integrati degli screen reader che funzionano molto bene (per Gnome Festival).Perche' nell'articolo non se ne parla?
    • Anonimo scrive:
      Re: Kde e Gnome
      io li ho provati ma sono solol in inglese o sbaglio ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Kde e Gnome
        No, festival ha anche le voci in italiano (con voce maschile e femminile) e altre lingue; qui, per esempio, puoi trovare un elenco di software per i disabili per linux: http://www.linux4d.it/proj_linux.html
  • Anonimo scrive:
    Dubbio atroce: ma l'Open Source?
    Sono piuttosto ignorante di queste cose, ma se Explorer o Windows non ce la fanno non si potrebbero proporre le alternative Open Source. Di sicuro ne esistono di migliori e più efficienti!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Dubbio atroce: ma l'Open Source?
      winguido è open ma per linux non c'è si può fare qualcosa ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Dubbio atroce: ma l'Open Source?
      - Scritto da:
      Purtroppo non è così: a sentire gli utenti ciechi
      Windows è molto più avanti degli altri in questo
      senso.
      E il mac? ho visto tempo fa una presentazione di steve jobs e ha fatto sentire una voce sintetizzata che leggeva un testo e sembrava una persona vera.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dubbio atroce: ma l'Open Source?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Purtroppo non è così: a sentire gli utenti
        ciechi

        Windows è molto più avanti degli altri in questo

        senso.



        E il mac? ho visto tempo fa una presentazione di
        steve jobs e ha fatto sentire una voce
        sintetizzata che leggeva un testo e sembrava una
        persona
        vera.Se ne parla qui: http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1873863&m_id=1874063&r=PIhttp://www.apple.com/macosx/leopard/accessibility.html
        • Anonimo scrive:
          Re: Dubbio atroce: ma l'Open Source?


          steve jobs e ha fatto sentire una voce

          sintetizzata che leggeva un testo e sembrava una

          persona

          vera.Il problema non è far leggere qualcosa a uno screen reader, che legge tutto quello che c'è sul monitor, è il suo lavoro. Il problema è CHE COSA legge lo screen reader. Questo che cosa deve essere perlomeno comprensibile, non basta che una voce sintetica per quanto realistica balbetti qualchecosa. Ottenere questo risultato è quello che si propone di fare l'accessibilità.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dubbio atroce: ma l'Open Source?
      QUesta è la dimostrazione che non vale la pena investire in linux e opensorcio: avete notato che tutte le alternative sono su piattaforma windows?
    • Anonimo scrive:
      Re: Dubbio atroce: ma l'Open Source?
      - Scritto da:
      Sono piuttosto ignorante di queste cose, ma se
      Explorer o Windows non ce la fanno non si
      potrebbero proporre le alternative Open Source.
      Di sicuro ne esistono di migliori e piùno, purtroppo: attualmente il sistema operativo più accessibile è senza dubbio windows, screen reader gnome e mac stanno facendo grandi passi avanti ma ancora non sono utilizzabili da utenti non "smanettoni", e comunque non a pieno.Le motivazioni di ciò sono molte: di per se questi sistemi non sono meno accessibili, anzi le API per l'accessibilità ci sono, ma essendo sistemi poco diffusi vi sono pochi ciechi che li usano, quindi meno interesse, quindi meno gente che sviluppa screen reader...Però ultimamente pezzi grossi come Sun e IBM sono scesi in campo nel supportare screen reader opensource, e i risultati si incominciano a vedere
  • Anonimo scrive:
    CON VISTA ?
    Il nuovo accrocchione scopiazzato di guglielmo cancelli fa qualcosa per queste persone?
    • Anonimo scrive:
      Re: CON VISTA ?
      dal nome direi proprio di si :D
    • Anonimo scrive:
      Re: CON VISTA ?
      io ho provato il 7 craccato è ci caLZA A PENNELO CON EMULAZIONE XP
    • Anonimo scrive:
      Re: CON VISTA ?
      - Scritto da:
      Il nuovo accrocchione scopiazzato di guglielmo
      cancelli fa qualcosa per queste
      persone?Li fa felici di non averlo? A volte un'assenza può avere un valore oggettivo. Non avere Vista è come il buco delle caramelle Polo? :)
  • Susaro scrive:
    Sono contento
    Che PI si stia muovendo su questi argomenti..PI stesso sa benissimo che anche il suo sito non è il massimo dell'accessibilità, pero noto una grande sensibilità e già questo è una gran cosa.Bravi!
  • Anonimo scrive:
    di certo non a occhio.
    questa la mia risposta al titolo.
    • Anonimo scrive:
      Re: di certo non a occhio.
      - Scritto da:
      questa la mia risposta al titolo.simpatico come l'influenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: di certo non a occhio.
      Purtroppo temo che la tua sia una battuta poco simpatica, ma che comunque nasconde una ovvia verità: il cieco deve scandire tutta la pagina per trovare la perte che gli interessa. Sta allo sviluppatore web e al software di lettura dare una mano all'utente.
    • Anonimo scrive:
      Re: di certo non a occhio.
      Che intervento idiota ed inutile.
  • gian_di scrive:
    Bell'articolo
    Offre una panoramica abbastanza esaustiva di come un non vedente possa sentirsi disorientato in moltissimi siti Web.L'applicazione di alcuni semplici accorgimenti come l'adozione di una struttura del documento coerente in tutta la presentazione, linearizzata svincolandola completamente dal layout con fogli di stile esterni, con la suddivisione in blocchi e l'uso di ancore e link per la navigazione interna alle pagine migliorerebbe moltissimo la fruibilità delle pagine Web.Purtroppo si tratta di aspetti diffusamente ignorati. Una critica da parte di un competente che mi è stata fatta una volta è la mia scelta di inserire i menu di navigazione interna alla fine del documento, anche se nel layout grafico compaiono in alto. In realtà questa soluzione permette di accedere più facilmente ai contenuti significativi di una pagina. Da poco ho avuto modo di constatare che lo stesso criterio è utilizzato anche da Wikipedia: il primo contenuto disponibile per chi usa un browser vocale o un browser testuale è il contenuto della voce e non la lunga lista di collegamenti dei menu di navigazione.Per fare un esempio si faccia il confronto con i forum di PI (non me ne vogliano AnTanico e Zanzibar...): prima che un eventuale non vedente acceda al testo di un post fa in tempo a morire di vecchiaia.
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Re: Bell'articolo

      inserire i menu di navigazione interna alla fine
      del documento, anche se nel layout grafico
      compaiono in alto. In realtà questa soluzione
      permette di accedere più facilmente ai contenuti
      significativi di una pagina.Ottima osservazione, non ci avevo pensato.
    • reXistenZ scrive:
      Re: Bell'articolo

      ignorati. Una critica da parte di un competente
      che mi è stata fatta una volta è la mia scelta di
      inserire i menu di navigazione interna alla fine
      del documento, anche se nel layout grafico
      compaiono in alto. In realtà questa soluzione
      permette di accedere più facilmente ai contenuti
      significativi di una pagina. Da poco ho avutoCi sono due scuole di pensiero che si combattono: menu di navigazione prima, e menu di navigazione dopo.Comunque due bei link per l'accesso rapido a inizio documento, come fanno tutti i CMS in gamba, rendono la questione irrilevante.Per un esempio vedere il sorgente della paginahttp://cmsmadesimple.org/EDit: per inciso, quei link sono obbligatori secondo le linee guida dell'accessibilità.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 febbraio 2007 20.37-----------------------------------------------------------
      • gian_di scrive:
        Re: Bell'articolo
        - Scritto da: reXistenZ

        ignorati. Una critica da parte di un competente

        che mi è stata fatta una volta è la mia scelta
        di

        inserire i menu di navigazione interna alla fine

        del documento, anche se nel layout grafico

        compaiono in alto. In realtà questa soluzione

        permette di accedere più facilmente ai contenuti

        significativi di una pagina. Da poco ho avuto

        Ci sono due scuole di pensiero che si combattono:
        menu di navigazione prima, e menu di navigazione
        dopo.Io uso uno un menu di navigazione in alto. Questo menu si può saltare per passare al blocco successivo. I link del menu portano a menu secondari (che fanno parte della mappa del sito). Usando un layout grafico con CSS e Javascript abilitati, i link del menu rispondono all'evento onmouseover per far apparire i menu secondari a comparsa in corrispondenza del link. Questi menu però nella struttura del documento sono posizionati alla fine.Con questa soluzione ho cercato un congruo compromesso fra usabilità e accessibilità: penso che se non sono un fattore di disturbo i menu a comparsa sono utili per saltare direttamente alla pagina interessata. D'altra parte sono fastidiosi o addirittura rappresentano un ostacolo per non vedenti o ipovedenti perciò sono disattivabili da chi li trova fastidiosi e in questo caso sono visualizzabili in modo statico alla fine della pagina.Il tutto è comunque personalizzabile: usando pagine dinamiche e i cookie si può eliminare del tutto i "sottomenu" e sfruttare in tal caso la mappa del sito. In ogni modo la disattivazione dei fogli di stile permette l'accesso a funzionalità nascoste quali le ancore e i link per le scorciatoie all'interno della pagina.Non pretendo certo che sia la soluzione ottimale, piuttosto ho cercato una soluzione elastica e personalizzabile che possa adattarsi dinamicamente a differenti esigenze.
        Comunque due bei link per l'accesso rapido a
        inizio documento, come fanno tutti i CMS in
        gamba, rendono la questione
        irrilevante.Sicuramente le scorciatoie facilitano moltissimo la fruibilità della pagina. Nulla vieta di mettere un lungo elenco di collegamenti prima dei contenuti significativi, l'importante è che sia prevista la possibilità di saltarlo.
  • Anonimo scrive:
    Visto che siamo in argomento "fruibilita
    Ne approfitto per chiedere ai ragazzi di P.I. di parlare anche di un altro problema : l'udito sul web.Attualmente chi pubblica materiale (soprattuto giornalistico o di informazione) a mezzo video non tiene sempre conto del problema audio per i non udenti.Molti video infatti mancano dei necessari sottotitoli, cosa che ovviamente rende impossibile fruirne.Date un'occhiata sui quotidiani online che pubblicano video, sui canali Rai che pubblicano video, sui siti di informarzione alternativa, etc...Magari potreste fare anche un bel "censimento" dei siti promossi al 100% per la loro accessibilita' ;)ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Visto che siamo in argomento "fruibi
      I sottotitoli richiedono del tempo per essere sincronizzati e inseriti. Basterebbe la trascrizione nella pagina che contiene il video.
      • Anonimo scrive:
        Re: Visto che siamo in argomento "fruibi
        - Scritto da:
        I sottotitoli richiedono del tempo per essere
        sincronizzati e inseriti. Basterebbe la
        trascrizione nella pagina che contiene il
        video.Si, questo puo' esser valido nel caso di piccoli siti.Ma certo da siti d'informazione mi aspetto qualcosa di piu' professionale.Dal sito della Rai invece mi aspetto che i sottotitoli ci siano in ogni caso : la Tv di Stato DEVE consentire l'accesso a tutti i cittadini, altrimenti i presupposti per richiedere il canone vengono a mancare.
  • maxrainato scrive:
    Screen reader di Apple: VoiceOver
    Si tratta di una funzione integrara nel sistema operativo già da anni, di buona qualità se non fosse che finora è solo in inglese. Hanno promesso di (rimediare) con la prossima release detta Leopard e che dovrebbe usare la sintesi in tutte le lingue previste dal sistema.Allo stesso tempo ha anche una funzione sempre integrata nel sistema per eseguire comandi vocali, il tutto per meno di 199 euro nel DVD di sistema.
    • Teo_ scrive:
      Re: Screen reader di Apple: VoiceOver
      - Scritto da: maxrainato
      Si tratta di una funzione integrara nel sistema
      operativo già da anni, di buona qualità se non
      fosse che finora è solo in inglese. Hanno
      promesso di (rimediare) con la prossima release
      detta Leopard e che dovrebbe usare la sintesi in
      tutte le lingue previste dal
      sistema.
      Allo stesso tempo ha anche una funzione sempre
      integrata nel sistema per eseguire comandi
      vocali, il tutto per meno di 199 euro nel DVD di
      sistema.Confermo e fra l'altro proprio questo articolo (lo faccio con quelli lunghi) lo stavo ascoltando un un altro strumento: TextParrot http://www.convenienceware.com/textparrot.php che legge bene l'italiano.
      • Anonimo scrive:
        Re: Screen reader di Apple: VoiceOver
        - Scritto da: Teo_

        - Scritto da: maxrainato

        Si tratta di una funzione integrara nel sistema

        operativo già da anni, di buona qualità se non

        fosse che finora è solo in inglese. Hanno

        promesso di (rimediare) con la prossima release

        detta Leopard e che dovrebbe usare la sintesi in

        tutte le lingue previste dal

        sistema.

        Allo stesso tempo ha anche una funzione sempre

        integrata nel sistema per eseguire comandi

        vocali, il tutto per meno di 199 euro nel DVD di

        sistema.
        Confermo e fra l'altro proprio questo articolo
        (lo faccio con quelli lunghi) lo stavo ascoltando
        un un altro strumento: TextParrot
        http://www.convenienceware.com/textparrot.php che
        legge bene
        l'italiano.C'è una bella differenza tra una sintesi vocale che legge un testo e uno screen-reader, e la funzione di cui parlate voi non è uno screen-reader. La realtà è una soltanto, programmi tipo Jaws esistono da quasi 10 anni, grazie anche all'aiuto di Microsoft, mentre alla Apple la cosa non è mai interessata.Questione squisitamente commerciale.
        • Teo_ scrive:
          Re: Screen reader di Apple: VoiceOver
          - Scritto da:

          - Scritto da: Teo_



          - Scritto da: maxrainato


          Si tratta di una funzione integrara nel
          sistema


          operativo già da anni, di buona qualità se non


          fosse che finora è solo in inglese. Hanno


          promesso di (rimediare) con la prossima
          release


          detta Leopard e che dovrebbe usare la sintesi
          in


          tutte le lingue previste dal


          sistema.


          Allo stesso tempo ha anche una funzione sempre


          integrata nel sistema per eseguire comandi


          vocali, il tutto per meno di 199 euro nel DVD
          di


          sistema.

          Confermo e fra l'altro proprio questo articolo

          (lo faccio con quelli lunghi) lo stavo
          ascoltando

          un un altro strumento: TextParrot

          http://www.convenienceware.com/textparrot.php
          che

          legge bene

          l'italiano.

          C'è una bella differenza tra una sintesi vocale
          che legge un testo e uno screen-reader, e la
          funzione di cui parlate voi non è uno
          screen-reader.OK su TextParrot che è solo sintesi vocale, forse ho creato confusione io.Guarda cosa è invece VoiceOver (che parlerà anche in italiano) http://www.apple.com/macosx/leopard/accessibility.html è uno screen reader ben integrato con il sistema (e legge anche bene ad alte velocità).Qui credo invece parli della versione attuale, non di quella di Leopard: http://www.apple.com/accessibility/voiceover/
          La realtà è una soltanto,
          programmi tipo Jaws esistono da quasi 10 anni,
          grazie anche all'aiuto di Microsoft, mentre alla
          Apple la cosa non è mai
          interessata.Posso immaginare che un'applicazione da più di 1.000$ possa valere più di una inclusa all'aquisto del computer. Ma non sempre è così.Sotto con i confronti, io mi tiro fuori perché non me ne intendo e non ho mai provato Jaws.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 febbraio 2007 10.52----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 febbraio 2007 10.53-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Screen reader di Apple: VoiceOver
      - Scritto da: maxrainato
      Si tratta di una funzione integrara nel sistema
      operativo già da anni, dal 2005 < di buona qualità se non
      fosse che finora è solo in inglese.quindi inutile per mezzo mondo italia compresa. < Hanno
      promesso di (rimediare) con la prossima release
      detta Leopard e che dovrebbe usare la sintesi indovrebbe, vedremo anche come funziona.il sitohttp://www.apple.com/it/macosx/features/voiceover/e' fatto cosi male che non si capisce se e' il mac che parla, o se bisogna parlargli, o entrambe le cose. ma tanto finche' e' solo in inglese a che serve?Xp dal 2002 legge testi anche in italiano, ha il suo TTS integrato con tante voci. per il riconoscimento vocale ci sono programmi esterni e cari, su questo ti do ragionema VoicOVer consente la dettatura? Non si capisce NIENTE da quel sito
      tutte le lingue previste dal
      sistema.
      Allo stesso tempo ha anche una funzione sempre
      integrata nel sistema per eseguire comandi
      vocali, il tutto per meno di 199 euro nel DVD di
      sistema.ah beh solo comandi, allora ci sono un sacco di freeware anche per Win, in italiano e da anni.... su questa cosa mi spiace ma apple non è molto avanti, se nel 2007 deve ancora localizzare una cosa cosi utile e importante...
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