Gli italiani passano 3 ore al giorno online

Gli italiani passano 3 ore al giorno online

L'Italia della pandemia è un Paese che ha vissuto una accelerazione della penetrazione di Internet nelle abitudini quotidiane, in ogni fascia d'età.
L'Italia della pandemia è un Paese che ha vissuto una accelerazione della penetrazione di Internet nelle abitudini quotidiane, in ogni fascia d'età.

La fotografia del rapporto tra italiani e Web siglata da Comscore è un bozzetto di un Paese che ha risposto alla pandemia spesso accogliendo in modo polemico le novità della tecnologia, ma alla fine metabolizzandole rapidamente nella propria dieta mediatica quotidiana. Ma del resto è questa una caratteristica propria del nostro carattere, tanto rapido nell’accendere flame quanto pronto a coltivare nuove abitudini sulle ceneri delle precedenti. Al termine del primo anno di pandemia ci ritroviamo così con una aumentata penetrazione dell’uso di Internet (dal 70 al 74% degli italiani) e con un tempo speso online in crescita ulteriore del 3% dopo il balzo già registrato un anno fa.

Comscore: l’Italia online

Oggi gli italiani passano in media 3 ore al giorno online, con oltre l’80% di questo tempo da strumento mobile. Inevitabilmente la fascia di popolazione più connessa è quella giovane, ma forse in modo meno accentuato di quanto non direbbe la percezione collettiva:

  • 18-24: 3 ore e 42 minuti al giorno
  • 25-34: 3 ore e 3 minuti
  • 35-44: 2 ore e 56 minuti
  • 45+: 2 ore e 39 minuti.

È ormai chiaro che la pandemia ha accelerato la digitalizzazione del Paese, soprattutto su alcune categorie di contenuto come la salute e la pubblica amministrazione che scontavano un tradizionale ritardo. Osservando gli andamenti nel corso degli ultimi 15 mesi è comunque possibile individuare i trend di crescita strutturali e costanti di alcuni settori (Entertainment e Retail su tutti), che sono destinati a continuare anche dopo l’auspicata fine dell’emergenza sanitaria, rispetto alle discontinuità temporanee generate dalle fasi di lockdown e dal relativo cambiamento degli stili di vita

Fabrizio Angelini CEO di Sensemakers che rappresenta in esclusiva Comscore in Italia

Il nome che più emerge in questo anno è quello di TikTok, la cui audience è aumentata del 59% anno su anno. La cosa non deve comunque stupire: si tratta di una sostanziale novità per il mercato italiano, dove invece i vari Facebook, Instagram o Twitter erano ormai consolidati da tempo. Una crescita naturale, insomma, che si scontrerà ora con la necessità di far breccia laddove Snapchat e altri hanno già fallito, ossia il grande balzo nell’Olimpo dei social. TikTok si piazza ora in quarta posizione e guarda ai più giovani per cercare la leva del grande salto.

Comscore, dati 2021

Interessante è l’analisi Comscore per il mondo streaming, grande protagonista di questi mesi di distanziamento sociale, isolamento e lockdown:

Chi invece è riuscito a capitalizzare nel lungo periodo l’attenzione degli italiani online sono i player dello streaming video e audio e l’e-commerce, che soprattutto dopo l’estate vedono crescere costantemente il tempo speso fino ad arrivare alle variazioni positive anno su anno del 26% per l’Entertainment e del 19% per il Retail fatte registrare a marzo 2021. Tali crescite sono state rese possibili grazie alle performance di soggetti come Spotify (+105%), Sky Italia (+32%) e PrimeVideo (+310%) da un lato, e dall’altro di Shein (+717%), Zalando (+89%) e di newcomers come Vinted, oggi prima mobile app retail in Italia per tempo speso medio per visitatore.

Questi numeri sono la traccia tangibile di ciò che l’Italia ha sperimentato nel 2020, con una forte accelerazione vissuta in termini di digitalizzazione ed impatto relativo che si cala capillarmente in ogni comparto ed ogni aspetto della vita sociale del Paese.

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04 05 2021
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