Gli scammer colpiscono Haiti

Finte richieste di aiuto. Falsi siti di raccolta fondi. Il terremoto nei Caraibi è una ghiotta occasione per i cybertruffatori

Roma – Nei pochi minuti che la notizia riguardante il tremendo terremoto che ha devastato Haiti ha impiegato per fare il giro del mondo, in molti hanno messo mano al portafogli aderendo alle innumerevoli raccolte fondi che avvenivano e avvengono tuttora attraverso i cellulari. In alcuni casi però, come hanno rivelato alcuni osservatori, il denaro raccolto e finito da tutt’altra parte.

Come rileva Arstechnica , gli scammer sono soliti cavalcare eventi di grande rilevanza internazionale per mettere in atto i loro piani. Il disastro di Port-Au-Prince non ha fatto eccezioni, così come a suo tempo il terremoto in Abruzzo e quello che nel 2008 aveva sconvolto la provincia del Sichuan, in Cina.

FBI e American Institute of Philantropy (AIP) hanno diramato avvisi in cui viene spiegato il problema, invitando a donare attraverso una lista di canali sicuri. “Attenzione alle richieste di aiuto individuali – ha spiegato Daniel Borochoff di AIP – è molto semplice approntare un falso sito per ottenere donazioni”.

Giorgio Pontico

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  • Funz scrive:
    Mi sembra assurdo
    La data del 2015 per la dismissione della ISS mi sembra veramente assurda, dopo tutto il tempo e i soldi spesi non ha senso farla rientrare in atmosfera pochissimi anni dopo il suo completamento, il tutto per risparmiare sui costi operativi.Tutto il contrario delle sonde marziane della NASA, che funzionano ancora e ben oltre il loro termine prefissato... chissà che non riescano davvero a estendere ancora la loro vita. Auguri.
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