Gli utenti scrivono l'agenda politica

Da QuintoStato.it una iniziativa per dare un peso nuovo agli utenti Internet, alle prese sempre più spesso con normative che impattano direttamente sulle libertà digitali e sullo sviluppo della rete


Roma – Il primo grande segnale: le quasi 8.500 firme di protesta raccolte e consegnate al Parlamento Italiano da Quinto Stato con la petizione contro il decreto legge 24 dicembre 2003, n. 354 che abbimo chiamato “grande fratello”; poi le oltre 37.000 firme raccolte dai ragazzi del “No-urbani” contro il decreto-legge Urbani (22 marzo 2004, n.72); poi, ancora, i 776 emendamenti presentati al Senato redatti dagli utenti della rete e raccolti attraverso il sito del senatore verde Fiorello Cortiana sempre in merito alle stesso decreto. E questo in poco più di quattro mesi.

Quelli appena trascorsi sono stati mesi intensi e ricchi di significato : ci hanno fatto capire che quello che viene chiamato “il popolo della rete” non si limita ad avere opinioni sulle potenzialità della rete e su come vadano governate, ma le esprime ad alta voce ed esige di essere ascoltato. Ha anche idee precise sulle azioni da condurre per difendere la libertà e la privacy di ognuno.

Per comodità continuiamo a chiamarlo “il” popolo della rete , assumendo come misura di aggregazione l’uso di Internet, ma sarebbe più corretto parlare “dei” popoli che usano “le” reti (intese, queste ultime, come nuove tipologie di relazione sociale). Dietro a un mezzo e a una modalità di relazione ci sono valori, istanze, interessi e opinioni diverse, una moltitudine, insomma.

Sono stati mesi in cui è emerso un dato inequivocabile: la moltitudine che ogni giorno usa la rete, se interpellata risponde , e lo fa con ogni strumento di cui dispone: e-mail, forum, sms, bigliettini infilati sotto la porta e segnali di fumo.

Un fermento generale e partecipato che ci obbliga a riflettere e a prendere atto della realtà: i popoli che usano la rete sanno e vogliono agire politicamente. Per questo crediamo che oggi sia necessario fare un passo avanti nella direzione intrapresa mesi fa – o prima se si mettono in conto le azioni promosse su temi come il software libero nella pubblica amministrazione, o ancora prima, ricordando la petizione contro la nuova legge sull’editoria promossa da Punto Informatico – operando in modo che i valori, le istanze e gli interessi emersi si traducano in azioni reali, politicamente determinanti.

A questo fine chiediamo di partecipare attivamente alla stesura di una agenda politica rilevante: un programma di interventi da realizzare nel medio periodo, da redigere e discutere insieme e da presentare alle forze politiche che hanno capito che non è con i decreti illiberali che si governa un sistema tanto complesso.

Ognuno potrà, con il mezzo che preferisce (nel campo “commenti” di questo post , in tal caso si dà agli altri utenti la possibilità di leggere immediatamente e di “ispirarsi” o replicare, o per e-mail a redazione@quintostato.it inserendo nel subject: “agenda”) partecipare alla stesura dell’agenda. Ognuno potrà farlo con una o più proposte di azione “concrete” e “urgenti”.

La redazione di Quinto Stato

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  • Anonimo scrive:
    Finalmente!
    Gesù si arrabbiò molto quando fuori dal tempio i mercanti commerciavano. Quello era il tempio di Dio, e le speculazioni non erano ammesse. Il film è ottimo, per legge è coperto dal diritto d'autore ed è illegale scaricarlo.Ma cosa pensa Dio di uno che scarica il film dal p2p, e di chi ci specula sopra (in modo legale)?FINALMENTE una notizia che fa capire chiaramente alla gente la differenza tra la legge umana e la legge di Dio.Perchè, in questo caso, le cose potrebbero essere capovolte.
  • Ziomik scrive:
    [OT] Non nominare il nome di Dio invano
    Mi sembra che fare un film, gadget e lucrarci sopra da paura possa essere considerato proprio un peccato per un vero cristiano.Un vero cattolico dovrebbe pensarci più volte prima di spendere per andare a vederlo....o no ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Consumatori chiave di volta
    Non trovi solo le tracce della bassissima cultura popolare ma anche parecchio software open source e bit limitrofi...Per me e' stato molto utile piu' di una volta e senza che ci entrassero mp3 o film vari.
  • markoer scrive:
    Re: quante volte si paga il copyright
    - Scritto da: Anonimo[...]
    Beh, oltre a dedurne che probabilmente
    soffro di qualche sorta di malattia, se ne
    deduce anche che ho acquistato i diritti
    all'ascolto di The Wall ben 7 volte.
    Posso avere un rimborso?
    Posso cederli ad amici?
    Posso tramandarli di generazione in
    generazione?L'unico caso in cui hai pagato due volte per lo stesso prodotto è quando hai ricomprato il vinile. Un concerto dal vivo è un prodotto ben diverso da quello creato in studio. Roger Waters da solo non è i Pink Floyd, il film non è solo l'album musicale.
  • markoer scrive:
    Re: non ho capito il senso dell'articolo
    A "compagnero", cosa hai fumato stasera? svegliato male? rispondi sempre così, con un template già pronto anti-comunista a tutti quelli che non sono d'accordo con te?Fai festa!
  • markoer scrive:
    Re: Consumatori chiave di volta
    - Scritto da: Anonimo[...]
    Viceversa può essere utile scaricare
    qualcosa di cui si parla e che abbia dei
    contenuti importanti, oppure qualcosa di cui
    non si parla affatto e che invece potrebbe
    essere utile e importante.Infatti se cerchi qualcosa di veramente interessante nel p2p non lo trovi mai... io considero il p2p come la definitiva condanna dei prodotti di mercato più stupidi ed inutili. Più pubblicità gli fai, più se ne parla, più facilmente lo troverai sul p2p.Io spero davvero che i film di Vanzina & c. non li guardi nessuno al cinema perché tutti se li scaricano...
  • Raxiel scrive:
    Re: daccordo e rilancio...
    Infatti la giusta via sta nel mezzo...Penso che se le major abbassano i prezzi e gli utenti capiscano che vale la pena acquistare ciò che vale senza fare i fighetti e vantarsi di avere 500 GB di film che non vedranno mai il problema si risolve da se.Basta un piccolo cenno da parte di entrambi. Come è stato con i DVD... Il problema restano i cd musicali.
  • Raxiel scrive:
    Re: vorrei che qualcuno capisse...
    Ancora non hai capito che si scrive articoli, fa legge o cmq pensa di governare l'Italia non ha mai usato il file sharing e non sa neanche alla lontana cosa è un pc?Se così fosse, Urbani non avrebbe tirato fuori le caxxate che tutti conosciamo...Chiunque con un MINIMO di competenza tecnica capirebbe che avere un divx pirata non è come avere il dvd, e mettere una cosa mondiale come internet in una biblioteca non sarebbe fattibile :)Mettiamo chi è competente ad amministrare le cose...
  • Raxiel scrive:
    Re: Chi ci rimette veramente é....
    Io nonostante abbia modo di scaricarlo preferisco noleggiarlo... vuoi mettere vedere il DVD in dolby spaparanzato sul divano di casa invece che vedere una copiaccia schifosa con audio contenente ciancicamenti di popcorno davanti al pc?Ovviamente, non vado da quei ladri di Blockbuster... prediligo le catene di affitto italiane che con 2 euro me lo affito per 12 ore. Tanto basta per vedere il film e riconsegnarlo.E neanche lo copio, anche se potrei.- Perdo qualità- Perdo tempo- Mi piace avere a casa il cofanetto originale- Un film costa sui 15/20 euro... uno a settimana me lo posso permetterePertanto, non penso neanche che i videonoleggiatori ci rimettano così tanto. Anzi, almeno qua a Roma sembrano proliferare.Andassero a rompere le palle ai pirati che forniscono i cd ai marocchini, che guadagnano oltre 500 euro a settimana con la vendita in nero, no a me che scarico un mp3 a settimana. Pensano che vietandomi di sentirla mi vado a comprare l'album originale?Illusi :)
  • Anonimo scrive:
    Re: "Passato di Cristo"
    criminali del p2p??ma va a farti un giro....
  • Anonimo scrive:
    Re: Una cosa non mi convince..

    posso un giorno fare a
    meno di lasciare ancora soldi SENZA PRIVARLI
    DI NULLA?Senza privarli di nulla?Io sono per eliminare le major e dare piu' diritti ai consumatori.Ma anche per pagare gli autori...se non li paghi LI PRIVI DELLA LORO RENDITA
  • Anonimo scrive:
    Ma scherziamo?
    Sono uno dei tanti che si è scaricato The Passion tramite Bittorrent; come tanti altri film in prima visione che ho visionato, anche questo fa veramente schifo: ripreso tramite telecamera con audio da microfono in presa diretta...Si può parlare di pirateria con un livello così basso di qualità? Se si parla in termini di principio, allora sono d'accordo: la legge é legge; ma equiparare un titolo su dvd ad uno scaricato da internet con qualità prossima allo zero, per me è veramente troppo !!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Una cosa non mi convince..
    C'è chi ruba una merendina e lo sbattono ar gabbio per mesi e mesi... Poi c'è chi ruba miliardi e... lasciamo perdere.E' la stessa logica per cui se sei un onesto giornalista ti cacciano via, se invece sei un pluriomicida ti intervistano e fai il giro di tutti i talk show nelle fasce di maggior ascolto :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Appunti....
    Il desiderio di possesso c'è. Per alcuni c'è il gusto dell'accaparramento ingordo di quintali di divx e m3 tanto che poi non hai neppure il tempo e la voglia di vederli o sentirli. Per altri il divertimento del copiare che non è un divertimento stupido, c'è dietro tutta una scienza della copia. Ad esempio ti prestano un dvd e tu vuoi divertirti a copiarlo, quindi devi sproteggerlo, eventualmente ridurlo alle dimensioni di un dvd vergine da 4,7 giga... oppure trasformarlo in divx nel miglior modo possibile, con il programma migliore, con l'audio AC3, ecc.Insomma nella copia entrano in funzione varie pulsioni umane e tecnologiche, non c'è solo il fatto di vedere un film o ascoltare musica.
  • Anonimo scrive:
    Re: No, l'articolo non mi quadra
    Per gli attuali dvd e cd le copie mp3 e divx che si trovano su internet non eguagliano la qualità dell'originale quindi il discorso filerebbe, ma in un vicinissimo futuro sarà possibile, anzi già lo si fa, scambiare copie identiche. Di conseguenza cominceranno a produrre cd e dvd di formati nuovi, sempre più grandi in termini di byte.Faccio un esempio: se scarico un mp3 di una canzone di 30 anni fa non mi serve un bitrate elevatissimo, tanto la qualità è quella di 30 anni fa e non può essere aumentata di molto neppure con la rimasterizzazione. Se invece volessi scaricare un cd recentissimo probabilmente vorrei un bitrate molto elevato o addirittura un formato lossless. Di conseguenza dovrei scaricare un file molto più grande.Immaginiamo a questo punto che comincino a produrre dvd in altissima definizione, ad esempio con una risoluzione video di 1024 x 768 pixel o ancora maggiore...
  • Anonimo scrive:
    Re: a proposito del dvd di Passion....
    Dovrei essere pazzo a buttare 10 euro per vedere un film simile. Ricordo Guzzanti che imitava il venditore di quadri d'autore (si fa per dire). Il Mutandari se ricordo bene, e diceva: questo è un pittore che non sa dipingere ehh. Insomma per fare un film che faccia grandi incassi basta fare qualcosa di sufficientemente brutto da far discutere la gente e per curiosità tutti andranno a vederlo. Ricordo Jovanotti che i primi tempi diceva "io non so suonare e non so cantare". Ha avuto un grandissimo successo. Poi quando è diventato un autore impegnato il suo successo ha cominciato a diminuire. La massa della gente in genere non premia la qualità di un'opera, ma la popolarità e questa popolarità la si può ottenere in vari modi, non è necessario fare realmente qualcosa di valido artisticamente.
  • Anonimo scrive:
    Re: Consumatori chiave di volta
    Io credo che ci sia da parte della massa della gente un'attrazione morbosa per tutto quanto esiste di più stupido, brutto e inutile. E' una specie di curiosità istintiva che spinge la gente a vedere il Grande Fratello, i film palesemente stupidi e inutili, il trash e tutto ciò che di peggio esiste. Ad esempio ho sentito dire che il filmato della decapitazione di quel tizio americano è stato scaricatissimo da internet. Allo stesso modo questa Passione di Gibson che non aggiunge nulla se non puro macabro spettacolo alla narrazione evangelica. Io personalmente non sento il bisogno di vedere certe cose quando già ho capito abbastanza bene di cosa si tratta. Mi sembra una perdita di tempo ed anche il tempo è danaro.Viceversa può essere utile scaricare qualcosa di cui si parla e che abbia dei contenuti importanti, oppure qualcosa di cui non si parla affatto e che invece potrebbe essere utile e importante.
  • Anonimo scrive:
    Re: manca qualcosa
    Indubbiamente questa legge andrebbe rivista. Se appena esce un nuovo film o un nuovo disco la gente se lo scarica da internet questo rappresenta una perdita di guadagno per tutta la catena di produzione, dall'autore in poi e quindi anche un disincentivo nel produrre nuove opere. Da un lato bisognerebbe mettere prezzi decisamente più bassi, dall'altro si potrebbe mettere un più rapido scadimento dei diritti d'autore in modo che ad esempio dopo un paio di anni sia possibile scaricare liberamente qualsiasi cosa, software compreso. Inoltre ci vorrebbe una norma speciale per alcune opere da considerare di notevole importanza culturale. Ovviamente tutto può essere considerato di importanza culturale, ma tra un film di cassetta con Massimo Boldi ed un film documentario di Michael Moore c'è una notevole differenza e in genere chi realizza certi film importanti sul piano politico e sociale dovrebbe essere interessato più alla sua diffusione che al guadagno. Qui poi si inserisce tutto il discorso sulle sovvenzioni statali al cinema...Bisognerebbe trovare una soluzione per mettere d'accordo sia chi vuol liberamente scaricare e scambiare file su internet, sia chi produce musica, film, software.
  • Anonimo scrive:
    Re: e' un film che fa schifo
  • Anonimo scrive:
    Re: Appunti....

    Per gli altri, come sostiene un mio amico,
    è da idioti e totalmente privo di
    senso comprarsi un DVD!Infatti un sacco di gente lo scarica...perfettamente daccordo con te :-D
  • Anonimo scrive:
    Re: Una cosa non mi convince..
    Anche quest'ultimo non e' un esempio calzante.L'esempio giusto si avrebbe se tu fossi Gesu' Cristo, andassi al supermercato, moltiplicassi il pane che li' si trova e poi pretendessi di portartelo a casa senza pagare.A questo punto ti troveresti con il panettiere incazzato e quasi tutti i clienti che ti danno ragione.Io sarei tra quelli che ti danno ragione, ma il fastidioso dubbio di aver torto mi verrebbe comunque. In ogni caso non arriverei mai a darti del ladro, al massimo del furbetto ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Una cosa non mi convince..
    ehhhhhhhhhhhhh?hai sbagliato esempio caro mio!!!questo è quello giusto:Faccio la spesa tutti i giorni al supermercato e lascio giù un patrimonio di soldi, posso un giorno fare a meno di lasciare ancora soldi SENZA PRIVARLI DI NULLA?è questo il ragionemento giusto!!!se tu vai al supermercato con l'intenzione di comprarti del pane ma trovi prezzi troppo alti e torni a casa a fartelo da solo seguendo la ricetta presa da un libro di cucina mica ti mettono in galera!!! LO sai??
  • Anonimo scrive:
    No, l'articolo non mi quadra
    Forse ho capito male io eh.Tralascio la sensazione di sbrindellatezza dell'articolo in sè, che non mi è sembrato particolarmente ficcante nè acuto (capita anche ai migliori) ma anzi piuttosto dispersivo e disarticolato, ma non mi torna il fatto che gli utenti di p2p possano fruire oggi dei contenuti e della bontà del dvd che verrà messo in commercio.I rip che sono sui network di p2p sono tipicamente delle prese dirette nel cinema con telecamerina, quindi la qualità è tutta da immaginare, e ovviamente senza gli extra...E se io compro un dvd, qualità ed extra sono fattori decisivi per l'acquisto, credo.E sono pochi quelli che mettono i vob dvd in sharing (e cmq tirarsi giù 5 giga di film non è proprio una passeggiata).Se ci si riferiva al film in sè, beh basta andare al cinema (il mercoledì, se non si vogliono spendere 7,25 euro di biglietto intero) o aspettare una prima televisiva per farsi una idea se la pellicola piaccia o no.Non capisco.Dem:f
  • theChrist scrive:
    Trobbo buffo...
    [...]qualcosa da tenere in casa e da vedere assieme ad amici e parenti (senza esagerare, però, che sennò si viola la legge)[...]ROFL!!!theChrist
  • avvelenato scrive:
    Re: Appunti....
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: avvelenato


    è solo la sindrome del desiderio
    di

    possesso, che questa società

    così idolatrante del concetto di

    proprietà privata ha diffuso.

    Non sempre, vi sono buone eccezioni, quali i
    dvd di concerti, e quelli che compri in
    edicola, a costo tipo 7 euro. Viene il
    doppio di un noleggio, però ti rompi
    meno le scatole (non devi muovere il culo
    per riportarli indietro) e se hai voglia te
    lo rivedi quando vuoi. Inoltre non tutti i
    titoli sono disponibili per il noleggio, ci
    sono titoli particolari che non si trovano a
    noleggio, così quando capita
    l'occasione te lo compri.è comunque anche il desiderio di possesso a spingerti.e non sto dicendo che questo sia un male, eh. :)
  • Anonimo scrive:
    Re: a proposito del dvd di Passion....
    - Scritto da: Anonimo
    Ora chiedo io, è lecito entrare in
    una cinema con una cinepresa? NO, quindi chi
    l'ha potuto fare? Credo che se rispondo
    qualcuno che lavora nel cinema non mi
    sbaglio.voglio correggertiprobabilmente sono i primi indiziati, questo si, ma mai fare di tutta l'erba un fascioio sono di napoli, e qui abbiamo il med che è uno dei piu grandi cinema multisala d'italia... quindi ci si aspetterebbe controlli, quantomeno di sicurezza...invece, non volendo (sono molto distratto) un giorno sono entrato portando con me (nel mio immenso cappotto) una bella camera digitale (che uso per hobbie e non per riprendere video al cinema, sia chiaro, anche perchè non ha molta memoria e di 2 minuti di cinema non me ne faccio nulla :D) e un coltello multiuso...nessun controllo di alcun genere ne all'ingresso ne all'entrata nella sala (per non parlare dei posti numerati che nessuno rispetta ovviamente :P)quindi, ritornando alla tua domanda, temo che registrare il film dalla sala sia fin troppo facile...
  • Anonimo scrive:
    Re: vorrei che qualcuno capisse...
    ricordiamo per esempio un dvd come il signore degli anelli che nonostante, si trovasse perfettamente in rete, e stato cosi tanto acquistato da far decidere all'autore di farne una versione estesa, per vendere ancora di piu'
  • samu scrive:
    manca qualcosa
    si e' vero che il p2p aiuta la distribuzione di operee una sorta di prova, prima dell'acquisto.Tuttavia non si tengono conto di alcuni aspetti:- le major non sono interessate al fatto che uno possa provare gratuitamente "un'opera" anzi contano proprio su curiosita' e mega pubblicita' per far si che un film faccia soldi (dvd e cinema) anche se e' una schifezza.Dando alle persone la possibilita' di provare, fa si' che i prodotti effettivamente di buona qualita' fruttino con obbligo di maggiori investimenti per le major.- il mercato "blockbuster" o in generale del noleggio dei film subirebbe una grossa perdita: molti prima di acquistare un dvd lo nolleggiano prima e se ne sono convinti lo comprano.Con il p2p questo passaggio viene a mancare con ovvia perdita di guadagno per blockbuster, e per le major (che ricordo guadagnano una percentuale anche sul mercato nolleggio) .Personalmente sono a favore del p2p, grazie a quest'ultimo sono riuscito a visionare film e canzoni non presenti nel mercato italiano ne' europeo; "opere" che qualcuno ha deciso non fosse il caso di portare in italia, vuoi per motivi economici vuoi per motivi politici.Sono anche riuscito a vedere opere in versione originale che l' "adattamento italiano" (quando non censura) aveva rovinato.Tutto questo pero' non giustifica il fatto che attualmente la legge sul diritto d'autore non permetterebbe queste cose .A questo punto direi che e' il caso di rivedere il diritto d'autore.
  • Anonimo scrive:
    vorrei che qualcuno capisse...
    ... Che la versione che si scarica adesso della passione di cristo, ha una qualità audio-visiva, nettamente inferiore a quella del dvd. E' accetabile, ma se il film ti piace conviene molto andarselo a vedere al cinema o comprarlo. Cose cmq, che io non farò visto che a causa della legge urbani, giustamente faccio scipero di cinema e dvd.
  • Anonimo scrive:
    Una cosa non mi convince..
    ..ovvero l'affermazione dell'articolo "siccome hanno gia' guadagnato tanto, non hanno bisogno di guadagnare anche con i DVD".Allora se il principio e' questo, perche' non posso rubare occasionalmente anche all'ipermarket? tanto loro ci guadagnano comunque un sacco di soldi visto che ci faccio la spesa ogni giorno,e anche se rubo una merendina, loro ci guadagnano milioni di euro lo stesso.
  • Anonimo scrive:
    Re: non ho capito il senso dell'articolo
    E' naturale che a rischiare sia chi realizza un servizio, piuttosto che chi "produce" un bene...nel tal caso le major sanno di essere l'intermediario ingordo, che prima o poi, verrà scavalcato.Come è giusto che sia IMHO.
  • Anonimo scrive:
    daccordo e rilancio...
    ho scaricato diversi cd di mp3 con P2P, cosi' facendo ho scoperto due gruppi (italiani) che non conoscevo... inutile dire che adesso ho preso gli originali.... tutto sommato il try and buy ha una logica anche nel audio/video visto il prezzo esagerato degli originali.Buon download
  • Anonimo scrive:
    Re: e' un film che fa schifo
    opinione tua...Dopo 5 minuti su due ore...:(
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi ci rimette veramente é....

    ..solo il vdeonoleggio (almeno secondo
    quest'articolo) :|

    Bhe forse si. Ma quanti sono in effetti
    coloro che si scaricano il film invece che
    noleggiarlo? Ben pochi :o almeno secondo me.Mah, io invece penso che lo noleggerò ... e mi copierò il DVD :-)
  • Anonimo scrive:
    e' un film che fa schifo
    non ho retto ai primi 5 minuti del divx scaricato da internet, e subito dopo ho cancellato il filee' a questo che serve il p2p, a separare il cioccolato dal letame
  • Anonimo scrive:
    Re: Appunti....

    Intanto il film di Mel Gibson non c'entra un
    tubo con le major! Nessuna major è
    coinvolta, anzi è stato rifiutato da
    tutti e i soldi ce li ha messi Gibson in
    persona (ed è sempre lui in persona
    ad incassare buona parte dei proventi).Guarda che Gibson E' una major vivente
  • Luca69 scrive:
    Chi ci rimette veramente é....
    ..solo il vdeonoleggio (almeno secondo quest'articolo) :|Bhe forse si. Ma quanti sono in effetti coloro che si scaricano il film invece che noleggiarlo? Ben pochi :o almeno secondo me.
  • Anonimo scrive:
    Tutto bello, ma assunti errati...
    Nel senso che le major con questo film non hanno nulla a che fare (tutte lo hanno rifiutato, per i suoi supposti contenuti antisemiti).ciao.
  • TieFighter scrive:
    Consumatori chiave di volta
    Lo hanno detto anche negli Stati Uniti: tradire le aspettative dei consumatori sistematicamente e' un gioco molto pericoloso per l'industria.Rispetto alla questione Gibson-indipendente o Gibson-major son qui che rido: un colossal che incassa cosi' tanto e' da se' un'industria, non serve che si chiami Paramount.My 2 cents.
  • Anonimo scrive:
    Re: non ho capito il senso dell'articolo

    lasciate stare il p2p che ci si fa un mazzo così a scaricare
    per arrivare a guardare un film in un formato comunque
    schifoso Molti film (quelli ben fatti) hanno la qualità dei film vhs.Segue che per anni abbiamo visto film in formato schifoso.Le tue obiezioni del resto sono giuste, ma l'articolo ha un merito che non va sottovalutato.Una delle affermzioni che si fanno con più forza dall'industria, sia per dissuadere gli ingenui che per dare un valore morale (che non hanno) alle loro crociate contro il p2p, è che il file sharing fa calare gli incassi e conseguentemente mette a repentaglio posti di lavoro e l'esistenza addirittura di un futuro per il cinema (e per la musica).E' una cosa che i rappresentanti dell'industria fanno sempre.E' una sorta di ricatto etico, fatto da chi dovrebbe essere l'ultimo a rivendicarla (l'etica).Sbugiardando queste affermazioni si nega con le cifre che queste siano plausibili.Per un appasionato (cioè a vari livelli tutti) la fine del cinema, della musica sarebbe certamente un rischio inaccettabile.In realtà a rischiare ci sono solo un certo cinema e certa musica, da consumo, di bassa qualità, esclusivamente commerciale.La musica e il cinema come arte no di certo.Ricordo per l'ennesima volta che moltissimi capolavori sono stati fatti quando non esistevano ne videocassette, ne dvd e nemmeno la televisione, eppure il cinema è andato avanti per 50anni sfornando molti ottimi film.Il cinema rischia di meno, in quanto andare al cinema non è solo vedere un film come se fosse in tv, è un'altra cosa.Inoltre dato che pochi possono permettersi proiettori professionali e pareti di almeno 6metri * 4 con impianto sonoro, acustica all'altezza e tutto il resto, direi che il cinemanon corre grossi rischi.Per la musica in realtà è lo stesso, dato che esistono i concerti.Quindi il futuro di musica e film è garantito, semmai è quello delle industrie discografiche e cinematografiche ad essere in forse data anche l'arroganza con cui trattano i loro clienti.
  • Anonimo scrive:
    Re: non ho capito il senso dell'articolo
    Ti rispondo qui caro compagnero, visto che il solerte censore è già passato..."Democrazia" è per me libertà di scegliere i propri rappresentanti"Democrazia" è per te (presumo, vista la natura della domanda) il "governo del popolo" (e fino a qui non ci piove) e chi rappresenta il "popolo"? Ovviamente il Partito Comunista di turno... ergo la "Democrazia" è la dittatura della burocrazia comunista... Il ragionamento fila non c'è che dire... peccato che la Storia vi abbia sputtanato da decenni ormai...Vabbè fra un po' il "solerte" cancellerà pure questa (mi appello al diritto di satira, mannaggia San Toro!) nel frattempo tu hasta il pueblo più che puoi...
  • hdd scrive:
    "Passato di Cristo"
    Lo scorso aprile un hacker si e' introdotto nel sistema informatico utilizzato dai Negativland, rubando la versione finale del loro super-segreto progetto video, "Passato di Cristo". I Negativland hanno pregato a lungo affinche' il filmato non finisse nelle mani del pubblico, ma sappiamo tutti quanto e' difficile impedire a quei criminali del peer-to-peer di condividere illegalmente la proprieta' altrui. Cos'hanno rubato esattamente questi hacker? "Passato di Cristo" era/e' la riservatissima reazione visiva -realizzata dai Negativland esclusivamente per uso interno- al film numero uno negli Stati Uniti. Il piu' violento film religioso mai prodotto e' stato decrittato, scaricato e rimescolato assieme agli altri 27 ritratti di Gesu' gia' sfornati da Hollywood. I Negativland hanno cosi' realizzato la loro personale visione degli ultimi istanti di vita di Cristo...concentrata in 4 minuti e 14 secondi. Il Cristianesimo e' ancora stupido? Il Comunismo e' ancora valido? I Negativland speravano che nessuno lo scoprisse mai con certezza. Ma queste speranze si sono rivelate vane la domenica di Pasqua, quando il progetto video e' stato rubato dagli hard disk dei Negativland, e distribuito una settimana dopo in tutto il mondo tramite le reti P2P. Gli amici e gli avvocati dei Negativland che avevano visionato "Passato di Cristo" ne avevano fortemente sconsigliato la diffusione (il DMCA rende illegale anche la realizzazione di collage), ma poiche' si dice che Dio conosca ogni cosa, saranno solo gli spettatori a stupirsi di questa creatura non autorizzata dei Negativland. Copie pirata di quest'opera si sono diffuse a macchia d'olio nella Rete, e pochi giorni fa ne sono apparse delle versioni ad alta risoluzione spacciate per copie complete di "La Passione di Cristo". Il link alle reti P2P in cui cercare questo video si trova nel sito dei Negativland: http://www.negativland.com/mashin
  • Anonimo scrive:
    Re: Appunti....
    Apparte il concetto di avere qualcosa, di avere un oggetto tangibile che per l'essere umano è cosa importante, avere una collezione di film preferiti serve nel momento in cui hai voglia di vedere qualcosa (e sempre più spesso in tv non c'è un tubo di interessante) e puoi scegliere un film che ti piace da vedere, senza uscire per andare a noleggiare.Anche perchè spendere per avere poi in mano un oggetto da un effetto diverso che spendere, magari meno, per noleggaire un film che non è tuo, e dopo averlo visto non hai nulla in mano.Lo stesso discorso si può fare con libri (romanzi, non manuali), e tante altre cose.Certo poi che spendere un'esagerazione in dvd è da folli (o da ricconi).
  • Bruco scrive:
    non ho capito il senso dell'articolo
    Ripeto le affermazioni che mi lasciano perplesso:1) I produttori dovrebbero astenersi dal fare cattiverie, visto che hanno già guadagnato molto.2) E' peccato giocare sulla buona fede di chi (in sostanza) comprerebbe più volte lo stesso diritto.Ora sinceramente non so che dire. Ci si aspetta dai "potenti" una qualche forma di benevole rinuncia alla tentazione di fare più soldi, pur avendone fatti già tanti e anche tenuto conto della (discutibile) detenzione di diritti di proprietà.Francamente, come argomento (contro le major, a favore del p2p, fate un po' voi) mi sembra il più debole di tutti.Qui non si dice:a) i potenti decidono a loro piacimento la legge per farsi un sacco di soldib) la legge non protegge i consumatori che pur spendendo parecchio non hanno sufficienti dirittic) lasciate stare il p2p che ci si fa un mazzo così a scaricare per arrivare a guardare un film in un formato comunque schifoso NO!d) Siccome avete già fatto tanti soldi, abbiate la compiacenza di chiudere un occhio...I soldi logorano chi non li ha. Chi li ha non ne ha mai abbastanza e ne vuol fare sempre di più...Ma Lamberti ha mai letto la favola del lupo e dell'agnello di Esopo?
  • Anonimo scrive:
    Re: Appunti....
    Hai mille volte ragione, ma se almeno si potessero trovare abbastanza film in dvd a noleggio senza dover andare da Blockbuster...- Scritto da: Ekleptical
    Intanto il film di Mel Gibson non c'entra un
    tubo con le major! Nessuna major è
    coinvolta, anzi è stato rifiutato da
    tutti e i soldi ce li ha messi Gibson in
    persona (ed è sempre lui in persona
    ad incassare buona parte dei proventi).

    La parola major su 'sta rivista online
    è citata abbondantemente a
    sproposito.

    Il film di Gibson è un film
    indipendente, per quanto particolare.


    Poi il concetto di fondo è
    completamente sbagliato. Il DVD (o la
    vecchia VHS) non si vendono per vedersi il
    film, a differenza di un CD. Se vuoi vedere
    il film te lo affitti o vai al cinema e
    paghi molto meno. Personalmente delle
    centinaia di film che ho visto pochissimi mi
    interessa averli e rivederli.
    Nonostante sia piuttosto cinefilo, ho una
    15ina di DVD in tutto.
    Che cavolo me ne faccio di un DVD di un film
    che mi è piaciuto ma cmq non
    rivedrò?

    Il DVD è, per definizione, dedicato
    agli appassionati, che hanno amato il film e
    lo vogliono collezionare. E' un bonus in
    più, rispetto alla semplice visione.

    Per gli altri, come sostiene un mio amico,
    è da idioti e totalmente privo di
    senso comprarsi un DVD!
  • Anonimo scrive:
    Re: quante volte si paga il copyright
    - Scritto da: Anonimo...
    Posso avere un rimborso?No...
    Posso cederli ad amici?Si...
    Posso tramandarli di generazione in
    generazione?Si...
  • Anonimo scrive:
    Re: Un vantaggio
    - Scritto da: sh4d
    Vista la lingua del film si spera che il dvd
    uscirà region-free :DLOL!!! Probabilmente faranno un'unica stampa e finalmente si sfrutteranno tutti e TRENTA stream possibili per i sottotitoli. L'avessero fatto una volta! Adesso non hanno scuse: il doppiaggio diverso da quello originale non esiste, quindi spazio ai sottotitoli in tutte le lingue conosciute e non! Li voglio anche in arabo, sai che bello vedersi la passione di Cristo sottotitolata in arabo (troll)
  • Anonimo scrive:
    Re: Appunti....
    - Scritto da: avvelenato
    è solo la sindrome del desiderio di
    possesso, che questa società
    così idolatrante del concetto di
    proprietà privata ha diffuso.Non sempre, vi sono buone eccezioni, quali i dvd di concerti, e quelli che compri in edicola, a costo tipo 7 euro. Viene il doppio di un noleggio, però ti rompi meno le scatole (non devi muovere il culo per riportarli indietro) e se hai voglia te lo rivedi quando vuoi. Inoltre non tutti i titoli sono disponibili per il noleggio, ci sono titoli particolari che non si trovano a noleggio, così quando capita l'occasione te lo compri.
  • sh4d scrive:
    Un vantaggio
    Vista la lingua del film si spera che il dvd uscirà region-free :D
  • Anonimo scrive:
    Il monitor delle ricerche di shareaza
    conferma è la stringa più cercata in assoluto.
  • TPK scrive:
    Re: quante volte si paga il copyright
    - Scritto da: Anonimo
    Posso avere un rimborso?
    Posso cederli ad amici?
    Posso tramandarli di generazione in
    generazione?No, puoi solo prendertela in quel posto... ;)
  • avvelenato scrive:
    Re: Appunti....
    - Scritto da: Ekleptical
    Per gli altri, come sostiene un mio amico,
    è da idioti e totalmente privo di
    senso comprarsi un DVD!è solo la sindrome del desiderio di possesso, che questa società così idolatrante del concetto di proprietà privata ha diffuso.ne consegue che la gente voglia possedere il più possibile, e adesso in effetti è possibile possedere di più.
  • Anonimo scrive:
    Re: quante volte si paga il copyright
    domanda: quante volte si paga il copyright?risposta: neanche una volta. http://www.slsknet.org(troll)
  • Anonimo scrive:
    quante volte si paga il copyright
    quoto dall'articolo:"Ma allora non è forse peccato, per rimanere in tema, anche approfittare della buona fede del prossimo, chiedendogli di pagare un quantum per vedere il film al cinema, un altro quantum per comprare un DVD e un medesimo quantum qualora voglia comprarsi una seconda copia di quel DVD?"Lo dico da anni!Prendiamo ad esempio "The Wall" dei Pink Floyd e la mia personale storia di acquirente di materiale audiovisivo.Tanti anni fa (forse 20) ne comprai una copia in vinile. Ascoltata centinaia di volte, andò in pezzi; ne comprai un'altra copia.Con l'avvento del CD, ho poi ovviamente acquistato una copia in CD, seguita da una copia sempre in doppio CD della versione dal vivo, poi dal DVD del film e infine dal DVD del concerto tenuto da Roger Waters a Berlino - ooops, dimenticavo: del concerto a Berlino acquistai a suo tempo anche il vinile.Beh, oltre a dedurne che probabilmente soffro di qualche sorta di malattia, se ne deduce anche che ho acquistato i diritti all'ascolto di The Wall ben 7 volte.Posso avere un rimborso?Posso cederli ad amici?Posso tramandarli di generazione in generazione?
  • Ekleptical scrive:
    Appunti....
    Intanto il film di Mel Gibson non c'entra un tubo con le major! Nessuna major è coinvolta, anzi è stato rifiutato da tutti e i soldi ce li ha messi Gibson in persona (ed è sempre lui in persona ad incassare buona parte dei proventi).La parola major su 'sta rivista online è citata abbondantemente a sproposito.Il film di Gibson è un film indipendente, per quanto particolare.Poi il concetto di fondo è completamente sbagliato. Il DVD (o la vecchia VHS) non si vendono per vedersi il film, a differenza di un CD. Se vuoi vedere il film te lo affitti o vai al cinema e paghi molto meno. Personalmente delle centinaia di film che ho visto pochissimi mi interessa averli e rivederli.Nonostante sia piuttosto cinefilo, ho una 15ina di DVD in tutto.Che cavolo me ne faccio di un DVD di un film che mi è piaciuto ma cmq non rivedrò?Il DVD è, per definizione, dedicato agli appassionati, che hanno amato il film e lo vogliono collezionare. E' un bonus in più, rispetto alla semplice visione.Per gli altri, come sostiene un mio amico, è da idioti e totalmente privo di senso comprarsi un DVD!
  • Anonimo scrive:
    Legge di natura
    Sono ovviamente daccordo con quanto scritto nell'articolo (come non esserlo?).Però penso anche che nella storia chi detiene il potere (o almeno crede di averlo) non ha mai accettato compromessi finchè maniene la convinzione di potere vincere facendone a meno (perchè vincere se posso dominare?).Non sarà diverso questa volta, le major continueranno la loro crociata contro il p2p con sempre nuove e più arroganti iniziative, finchè non avranno vinto o fino a che non si renderanno conto di stare perdendo troppo denaro.Non aspettiamoci che vengano a patti, se lo faranno sarà solo perchè qualcosa li avrà spaventati, anche se non lo ammetteranno.Troviamo qualcosa che li spaventi e FACCIAMOLO.buona notte.
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