Gmail, Google denuncia il blocco cinese

Mountain View punta ancora il dito contro Pechino per alcuni problemi riscontrati dagli utenti cinesi nel suo servizio di posta. In concomitanza con le proteste organizzate in Nordafrica

Roma – Passato più di un anno dall’ episodio che ha portato il motore di ricerca statunitense fuori dalla Cina, è ancora Gmail ad accendere la disputa tra Mountain View e Pechino: Google accusa nuovamente il Governo cinese per i problemi che sta riscontrando nell’accedere al suo servizio email nel Paese.

Nelle ultime settimane alcuni utenti cinesi avevano protestato per le interruzioni di servizio di Gmail.
Google ha riferito di non aver individuato nessun guasto tecnico alla base del problema, e ha parlato di “un blocco governativo accuratamente studiato per sembrare un problema di Gmail”.

Alcuni di questi episodi sembrano legati a quanto già pubblicizzato da Google con un post sul suo blog , in cui riferiva dello sfruttamento di alcune vulnerabilità Windows MHTML ( individuate a fine gennaio ) per “attacchi politicamente motivati contro nostri utenti, in cui gli attivisti crediamo siano stati un bersaglio specifico”.

Anche la tempistica del disservizio sembra puntare il dito contro Pechino: diverse le forme e i tempi che ha avuto, ma è coinciso con una campagna online di protesta , legata a quelle in atto nei paesi nord africani in subbuglio.

Contemporaneamente i contenuti di siti stranieri, già solitamente contrastati dalle autorità, hanno subito negli ultimi mesi blocchi più frequenti , così come ad una censura più stretta sono stati sottoposti i siti domestici.

Con una davvero spiacevole coincidenza, poi, sembrerebbe inaccessibile agli utenti cinesi anche il servizio “people finder”, che Google ha messo a disposizione per aiutare a raccogliere informazioni sulle persone disperse dopo il terremoto e lo tsunami che ha colpito il Giappone.

Claudio Tamburrino

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  • Odio la television e scrive:
    NO TV
    Io odio la TV.E' il peggior mezzo di disinformazione mai esistito.Buttate il televisore nel letame e usate Internet se volete davvero capire cosa succede in Italia e nel mondo.I (love) Internet
  • iRoby scrive:
    Re: Cultura in rete?
    Guarda che anche Marconi parlava di alieni, raggi della morte e cose strane.Lo stesso il suo allievo Ighina e anche Nikola Tesla.E pure John Hutchinson ripeteva la stessa solfa dei contatti con entità.Ah già che ci penso anche Wilhelm Reich parlava di alieni...Anche di psicanalisi, ma è noto soprattutto per le sue energie strampalate...Poi chi è quell'altro tizio strano degli alieni? Il Prof. Malanga che dice che gli alieni ci vogliono rubare l'anima. Ed usa sopraffine tecniche di ipnosi regressiva unita al metodo Sinbad noto in psichiatria per mettere intorno ad una tavola rotonda anima, spirito, mente e la mente dell'alieno ospite parassita.C'è un medico americano che cura con le diete, si chiama Pagano.E Renè Caisse o la Dr.ssa Hulde Clark.E i mitici clisteri di caffè disintossicanti del fegato del Dr. Gerson? Ci curava cancri e altre malattie.E il metodo Di Bella?Se vogliamo leggere delle critiche interessanti alla medicina moderna e le case farmaceutiche c'è il figlio di Di Bella, Adolfo.Scrive spesso su Internet:http://www.disinformazione.it/vendere_farmaci.htmhttp://www.disinformazione.it/inventare_malattie.htmEd ha un paio di siti dibellainsieme.org e metododibella.orgPer la dieta di Ehret e i digiuni terapeutici e dimagranti:http://www.ilgiornale.it/interni/il_profeta_digiuno_cura_pazienti_tenendoli_10_giorni_senza_mangiare/17-09-2006/articolo-id=119310-page=0-comments=1Ah mi raccomando tutto quello che ho portato sopra fa male alla salute dei materialisti meccanicisti, non fate diete come quelle potreste diventare stupidi come me...http://www.arnoldehret.it/Qui sotto due mie fotografie della primavera 2010 e di dicembre 2010, meno 18kgMe a maggio 2010 prima della dieta del Dr. Ehret iniziata realmente a fine luglio perché i primi 2 mesi sono serviti per la riduzione della Candida con antimicotici naturali,peso 107kg al mattino nudo:http://i51.tinypic.com/2dvsyee.jpgMe a dicembre 2010 dopo la dieta del Dr. Ehret e con periodi di digiuno terapeutico e solo frutta e verdure crude o cotte, peso al mattino nudo 89kg:http://i53.tinypic.com/w8asyc.jpgDurante una dieta con digiuno terapeutico si sta male, specie forti emicranie perché tornano in circolo tossine ed eventuali farmaci accumulati negli anni nei tessuti adiposi.
    • iRoby scrive:
      Re: Cultura in rete?
      ops per sbaglio ho creato un nuovo thread, era una risposta ad un utente.In Redazione potreste cancellare questo thread?Grazie! iRoby
  • 1xor1 scrive:
    Un caso al di sopra di ogni sospetto
    Mio padre che ha quasi ottant'anni da quando è andato in pensione, dopo aver dedicato la vita al lavoro, si è potuto concedere di seguire il calcio (per la verità tutto lo sport).Noi figli gli abbiamo regalato sia l'abbonamento al calcio in TV che un computer con la connessione a internet.Dopo un anno non ha più voluto abbonamenti TV e mia madre mi dice che è spesso attaccato al computer quando non è nell'orto o spasso col cane e che ogni giorno si stupisce come un bambino.E' un po' impacciato ma adora girare in Google Maps e cercare in WikiPedia.Mi sommerge di domande e fa dei pasticci orribili ma fortemente attratto dall'interattività e spesso mi dice "...se l'avessi avuto quando ero giovane...".
  • kurdt scrive:
    Re: Cultura in rete?
    - Scritto da: iRoby
    Tempo perso parlare con chi ha l'apertura mentale
    come il XXXX di un pollo e vomita porcherie come
    quelle hai scritto
    tu...

    Simoncini le cure e i consigli li da
    gratuitamente su Internet per alcuni
    tumori
    E la sua terapia è molto economica per chi decide
    di farla senza ovviamente l'uso del suo
    ambulatorio, per il quale ha le tariffe di
    qualsiasi
    medico.Solo che lui NON è UN MEDICO, non più, quindi non può esercitare.E le tariffe sono mostruose, altro che "Qualsiasi medico! E per cosa poi? dove sarebbero le spese per lui? comprare del bicarbonato? ma per favore!Senza considerare che lui stesso ha ammesso di non aver controllato se il suo sistema è credibile.
    Tutti i detrattori parlano dei rischi di alcalosi
    dall'uso del bicarbonato, ma la soluzione al 5%
    proposta da Simoncini ha moltissima
    documentazione di utilizzo in campo medico sia
    per uso topico che
    sistemico.Fammi vedere la documentazione in campo oncologico. ZERO.
    Senza contare che è un chelante per l'uranio e
    molti inquinanti pesanti e radioattivi riportato
    perfino nei manuali militari da usare sia sul
    terreno che per chelare l'uranio e il cesio dai
    reni alcalinizzando le
    urine.Ma chi se ne frega se è un chelante per l'uranio! stiamo parlando di tumori, isn't it?
    Bruce Lipton è uno scienziato, e questo è il suo
    CV, proprio uguale a quello del mago Otelma:

    http://www.brucelipton.com/curriculum-vita/
    Sinceramente preferisco credere alle sue
    pubblicazioni che al vomito che esce dalla tua
    tastiera...Invece è molto più simile al mago Otelma, visto che a parte le ricerche su roba seria, che sono condivisibili ed interessanti, pubblicate e recensite tramite peer rewiew ed analizzate per bene, le altre, quelle sulle stupidaggini, vengono pubblicati su riviste come "Today's Chiropratic" che non ha nessun valore scientifico, questo lo capisci no?Non per forza il fatto che qualcuno scriva cose intelligenti da credibilità anche alle stupidaggini che scrive.Oppure Chiropratic's today è una rivista scientifica eh?P.s. Io un paio di ricerche le ho lette, quelle sullo sviluppo delle cellule muscolari sono anche interessanti, tutto il resto, quello che propugni tu, sono invece sciocchezze.
    Mio cugino, il Prof. Ferrante, fa ricerca sulle
    cellule del cordone ombelicale proprio a scopo
    oncologico.

    E per tua somma ignoranza non sai che le
    staminali del cordone ombelicale si studiano per
    le malattie ONCOLOGICHE del
    sangue.
    http://www.humanitasalute.it/index.php/salute-e-at

    Ha pubblicazioni anche su malattie croniche come
    le spondiloartriti ed è stato uno dei pochi
    audaci in una pubblicazione a giudicare farmaci
    citotossici come il Metotressato somministrati
    per il trattamento delle spondiloartriti niente
    più che un placebo, attirandosi l'antipatia della
    casa farmaceutica che lo
    produce.Ribadisco che l'ignorante sei tu, a ritenere un ricercatore sulle staminali un oncologo, e nel caso fosse ANCHE un oncologo, dammi i riferimenti così gli posso telefonare e chiedere se veramente è contrario alla Chemioterapia per curare i tumori.(Ovviamente è impossibile che sia un oncologo, ma just in case, mi premuro, e nel caso gli telefono per accertarmene)
  • nasca scrive:
    Che connessione hai? e FLAT WIRELESS
    io pago molto di più: magari sono un fesso! :)quello che vorrei è una FLAT (vera) broadband WIRELESS (telefonica). Magari agli stessi costi di quella via cavo, ma con banda minima garantita decente ... e che non sia FLAT - ASTERISCO e poi l'asterisco ti dice che in sostanza non è flat, perché hai un tot mensile e dopo il superamento paghi un tot a mega trasferito o a minuto "sforato".FLAT!Comunque internet ha anche tanta tanta XXXXX, ma tanta davvero.Tanta inutilità, tanta fuffa, tanto ciarpame che allontana dai contenuti buoni.E i ragazzini da soli di solito si fermano alla superficie e al resto proprio non sono interessati. Quelli che ho visto io fanno così, sempre.
  • pietro scrive:
    non è proprio così..
    in internet non c'è tutto, già quello che si riesce a trovare ( con google o altri motori) è una piccola parte di quello che c'è e poi manca il dettaglio, per esempio non si può preparare un esame universitario solo usando internet, ci vogliono ancora i libri.
    • panda rossa scrive:
      Re: non è proprio così..
      - Scritto da: pietro
      in internet non c'è tutto, già quello che si
      riesce a trovare ( con google o altri motori) è
      una piccola parte di quello che c'è e poi manca
      il dettaglio, per esempio non si può preparare un
      esame universitario solo usando internet, ci
      vogliono ancora i
      libri.Mi dovresti spiegare la differenza che passa tra un testo stampato su carta e lo stesso testo visualizzato a video.Non vale dire che su carta e' piu' comodo: vorrei delle differenze oggettive.
      • shevathas scrive:
        Re: non è proprio così..


        Mi dovresti spiegare la differenza che passa tra
        un testo stampato su carta e lo stesso testo
        visualizzato a
        video.
        nessuna.
        Non vale dire che su carta e' piu' comodo: vorrei
        delle differenze
        oggettive.come tu hai detto non c'è differenza fra un testo stampato e lo stesso testo visualizzato a video. Il problema è se quel testo, o testi che trattano con uguale profondità, quell'argomento sono facilmente reperibili su internet.
        • panda rossa scrive:
          Re: non è proprio così..
          - Scritto da: shevathas



          Mi dovresti spiegare la differenza che passa tra

          un testo stampato su carta e lo stesso testo

          visualizzato a

          video.


          nessuna.


          Non vale dire che su carta e' piu' comodo:
          vorrei

          delle differenze

          oggettive.

          come tu hai detto non c'è differenza fra un testo
          stampato e lo stesso testo visualizzato a video.
          Il problema è se quel testo, o testi che trattano
          con uguale profondità, quell'argomento sono
          facilmente reperibili su
          internet.Quindi il problema e' solo di reperibilita' di quel testo in formato elettronico.E' un problema che si risolve col tempo.Prima o poi tutti i testi saranno disponibili in formato elettronico.
          • Picchiatell o scrive:
            Re: non è proprio così..
            - Scritto da: panda rossa

            Quindi il problema e' solo di reperibilita' di
            quel testo in formato
            elettronico.
            E' un problema che si risolve col tempo.
            Prima o poi tutti i testi saranno disponibili in
            formato
            elettronico.magari ma ho paura che certi testi nelle biblioteche vaticane o ecclesiastiche non saranno MAI accessibili....
      • iRoby scrive:
        Re: non è proprio così..
        Stavo per dire che quello a video ti rovina la vista... :)L'ebook reader, questa meraviglia... Ma quanto schifo dietro a questi dispositivi, carissimi, infarciti di DRM e XXXXXte varie.Ecco quando la tecnologia unita agli interessi particolari gioca contro il progresso umano e non a favore.
        • panda rossa scrive:
          Re: non è proprio così..
          - Scritto da: iRoby
          Stavo per dire che quello a video ti rovina la
          vista...
          :)

          L'ebook reader, questa meraviglia...
          Ma quanto schifo dietro a questi dispositivi,
          carissimi, infarciti di DRM e XXXXXte
          varie.Diamo tempo al tempo.I prezzi caleranno e i drm spariranno.
          Ecco quando la tecnologia unita agli interessi
          particolari gioca contro il progresso umano e non
          a favore.Non e' la tecnologia, ma l'uso che se ne fa a giocare contro il progresso.
    • Picchiatell o scrive:
      Re: non è proprio così..
      - Scritto da: pietro
      in internet non c'è tutto, già quello che si
      riesce a trovare ( con google o altri motori) è
      una piccola parte di quello che c'è e poi manca
      il dettaglio, per esempio non si può preparare un
      esame universitario solo usando internet, ci
      vogliono ancora i
      libri.pensa te che inizialmente nella rete si scambiavano solo testi universitari o ricerce scientifiche ad alto livello...
      • MegaJock scrive:
        Re: non è proprio così..
        - Scritto da: Picchiatell o

        pensa te che inizialmente nella rete si
        scambiavano solo testi universitari o ricerce
        scientifiche ad alto
        livello...E ogni tanto i lolcats in ASCIIart.
  • iRoby scrive:
    Diritto universale
    Mah, io continuo a sostenere come Internet debba essere dichiarato come diritto universale e che una ADSL da 1Mbit debba essere di default attiva su ogni contratto telefonico.Poi a pagamento extra per chi la vuole da 4M, 8M, 20M ecc.
  • Claudio Carbone scrive:
    L'educazione
    Che belle parole.Le penso tutte, ma non avrei mai saputo metterle per iscritto in questo modo.La gente mi guarda stranita quando dico che non ho la tv, mi chiede cosa faccio la sera.Rispondo che sto su internet: leggo, mi informo, ascolto.Ma come scrive lei sig. Mantellini, è l'educazione a fare la differenza.E in Italia questa scarseggia in tutti gli ambiti, non solamente quella alla rete.
    • iRoby scrive:
      Re: L'educazione
      Ho un'amica di 52 anni che era stufa della TV ma anche di pagare il canone. E si stava affacciando su Internet...Le ho fatto prendere un buon portatile e l'ADSL.Ha smesso di guardare la TV ed anzi ogni volta che la accendeva si innervosiva di quanto fosse stupida e quanto fossero diverse le versioni delle notizie e delle informazioni tra la TV e Internet.Ha deciso così di eliminarla del tutto, anche per smettere di pagare il canone.Beh è stato facilissimo, il procedimento è il seguente:si porta il TV in discarica, le isole ecologiche gestite,se la discarica ci da un documento di consegna bene, altrimenti basta una autocertificazione in carta semplice dove si dichiara che il tal giorno si è portato il televisore in discarica e che non lo si possiede più.Si spedisce il tutto con raccomandata AR con ricevuta di ritorno alla RAI con quello che rimane del bollettino abbonamento.
  • gomez scrive:
    Sacrosanto!!!!!!!!!!!!
    Da anni ho dato un potente calcio in XXXX (ops, si puo' dire calcio sul forum di PI?) a SKY e dirottato l'equivalente del canone in collegamento internet (ahime' qui la adsl ce la sognamo, ho una chiavetta a 7giga ...teorici) e supporti di memorizzazione.Mai stato meglio, e vedo/salvo cose che gli umani sulla TV si sognano.E senza la stramaledetta pubblicita' (si', anche SKY rompe gloriosamente i maroni in questo senso).Se proprio vado in astinenza da XXXXXXXte, satellite free-on-air e digitale terrestre altrettanto NON a pagamento.Mauro
  • Torsolo scrive:
    Cultura in rete?
    Tutto bello, ma ogni medaglia ha le sue due facce.Puoi scoprire Mina e apprezzarla o meno, puoi trovare informazioni utili... Qualcuno scopre anche le farneticazioni dei "complottisti" o impesta Facebook di appelli, che perlomeno non impestano più le caselle di posta elettronica come prima. Certo, ci sono anche i siti di debunking, ma a quanto pare li scoprono meno. Sarà perché Googlando "scie chimiche" i nostri scopritori trovano per lo più siti di "sciachimisti"? O perché scrivere XXXXXXX ci vuole zero, mentre per spalare la montagna di XXXXX (cit.) ci vuole più impegno? Purtroppo non tutti hanno gli strumenti per discernere ciò che ha qualche senso da quelle campate in aria, associazioni di cose che non hanno niente a che vedere fra loro, estrapolazioni faziose, arrampicate di specchio e cagate a scelta. Ma anche solo voci o congetture dai fatti reali. "È scritto su Internet" quindi per loro è vero. Così Internet è anche terra fertile per ogni XXXXXXXta. Anche Wikipedia, specialmente quella italiana, non è da prendere tutta come oro colato.Quindi sì, Internet è bellissima, ma occhio.
    • pipparolo scrive:
      Re: Cultura in rete?

      XXXXXXXta. Anche Wikipedia, specialmente quella
      italiana, non è da prendere tutta come oro
      colato.

      Quindi sì, Internet è bellissima, ma occhio.Fa parte del bello di Internet, come del bello della vita.Anche se la riempi d'ovatta una gabbia non da la felicita',ne' la crescita culturale, ne' il vigore fisico.
    • Wankel scrive:
      Re: Cultura in rete?
      Un'ora e un quarto di applausi! Grande! Mi sa che bazzichiamo sugli stessi siti XD
    • iRoby scrive:
      Re: Cultura in rete?
      Quindi tu da parte tua hai già giudicato le scie chimiche come fandonie ed hai già dato la tua verità e vorresti che gli altri non avessero dubbi?I siti di complottismo, sono molto utili, perché aprono dubbi, e pongono gli individui davanti a più versioni anche inimmaginabili di fenomeni ed eventi.E come tali vanno rispettati e devono esserci.Ciò che va combattuta non è l'esistenza di opinioni alternative, ma il volere imporre una opinione sulle altre.Come diceva un saggio, la verità è già dentro di te. Ma a volte ti serve una scintilla per trovarla...
      • panda rossa scrive:
        Re: Cultura in rete?
        - Scritto da: iRoby
        Quindi tu da parte tua hai già giudicato le scie
        chimiche come fandonie ed hai già dato la tua
        verità e vorresti che gli altri non avessero
        dubbi?Io non giudico nulla come fandonia, semplicemente le scie chimiche sono teorie non supportate dai fatti, e sostenute da gran ciarlatani.Poi ognuno e' libero di usare l'intelligenza che gli e' stata concessa.
        I siti di complottismo, sono molto utili, perché
        aprono dubbi, e pongono gli individui davanti a
        più versioni anche inimmaginabili di fenomeni ed
        eventi.
        E come tali vanno rispettati e devono esserci.Sono sufficienti i siti di fatti reali e conclamati, come le pratiche commerciali scorrette ed illegali adottate da M$ e sony, senza andare a tirare in ballo marziani e streghe.
        Ciò che va combattuta non è l'esistenza di
        opinioni alternative, ma il volere imporre una
        opinione sulle
        altre.Non confondere le opinioni coi fatti.Qui si cerca di imporre i fatti sulle opinioni.
        Come diceva un saggio, la verità è già dentro di
        te. Ma a volte ti serve una scintilla per
        trovarla...Io sapevo che "La risposta e' dentro di te. Ed e' sbagliata!" (cit.)
        • iRoby scrive:
          Re: Cultura in rete?
          - Scritto da: panda rossa
          Io non giudico nulla come fandonia, semplicemente
          le scie chimiche sono teorie non supportate dai
          fatti, e sostenute da gran ciarlatani.
          Poi ognuno e' libero di usare l'intelligenza che
          gli e' stata concessa. Bene se sono ciarlatani, e per te è già un dato di fatto, cosa ti importa se continuano ad avere la loro libertà di opinione e continuano a fare ricerca sul fenomeno?Io solo una cosa non ho visto dalle istituzioni sull'affare delle Scie Chimiche...Prendere un aereo piazzarsi dietro un altro che emette scie e raccogliere campioni e rendere pubblica la composizione delle scie per togliere ogni dubbio sulla questione.Tu hai mai visto una cosa del genere? Cosa costerebbe alle istituzioni?Io avrò tolto ogni dubbio sul fatto che i sostenitori delle Scie Chimiche hanno torto, quando vedrò fare ciò alle istituzioni.Mi sembra la storia di Giordano Bruno, o in epoca più recente di Wilhelm Reich.Il primo diceva che Dio è dentro l'uomo e non al di fuori, e che l'uomo dovrebbe scoprire la divinità che è in lui.Il secondo diceva che i problemi dell'uomo sono causati dall'aver abbandonato la società matriarcale, e parlava anche di questa strana energia l'Orgone, che regolerebbe la vita e anche i fenomeni atmosferici.Beh alla Chiesa per il primo non è bastato dirgli che aveva torto e ignorarlo, hanno dovuto bruciarlo vivo.Ed al secondo non è bastato sbeffeggiarlo sul discorso della donna, e riconoscere scientificamente che l'Orgone non esiste. Hanno dovuto bruciare tutti i suoi libri, distruggere le sue macchine orgoniche e chiuderlo a marcire e morire in galera.Se le storia delle scie chimiche per te è falsa come per altri è stata falsa l'opinione di Giordano Bruno o quella di Wilhelm Reich, che senso aveva andare anche a zittirli e ucciderli?Ti propongo un caso ancora più eclatante...Conosci la storia del Dr. Semmelweis?http://it.wikipedia.org/wiki/Ign%C3%A1c_F%C3%BCl%C3%B6p_SemmelweisA metà del 1800 aveva scoperto che negli ospedali molte persone morivano o avevano infezioni perché i medici non si lavavano le mani tra una visita e l'altra o dopo un'autopsia, contagiando loro i malati.Fu sbeffeggiato ed ebbe un sacco di problemi, prima che poi con Pasteur si riconoscesse l'importanza della sua scoperta.Io non giudico mai chi parla di scie chimiche, complotto dell'11 settembre, alieni, Orgone, effetto Hutchinson e neppure di Free Energy e cancro curato col bicarbonato.Perché penso che la scienza oggi come oggi non abbia ancora strumenti sufficienti per porre chiarezza su tutti questi fenomeni. E giudico il metodo scientifico ancora molto fallace in molti campi di applicazione...
          • shevathas scrive:
            Re: Cultura in rete?

            Bene se sono ciarlatani, e per te è già un dato
            di fatto, cosa ti importa se continuano ad avere
            la loro libertà di opinione e continuano a fare
            ricerca sul
            fenomeno?talvolta causano allarmismo ingiustificato.
            Tu hai mai visto una cosa del genere? Cosa
            costerebbe alle
            istituzioni?le istituzioni devono curare le fisse di ogni sciroccato ? già i soldi sono pochi, figuriamoci spenderli per queste stupidate.
            Io avrò tolto ogni dubbio sul fatto che i
            sostenitori delle Scie Chimiche hanno torto,
            quando vedrò fare ciò alle
            istituzioni.
            ma se gli sciachimisti sostengono che sono le istituzioni a spargere le scie chimiche ?
            Il secondo diceva che i problemi dell'uomo sono
            causati dall'aver abbandonato la società
            matriarcale, e parlava anche di questa strana
            energia l'Orgone, che regolerebbe la vita e anche
            i fenomeni
            atmosferici.
            come si misura l'orgone ?
            Ed al secondo non è bastato sbeffeggiarlo sul
            discorso della donna, e riconoscere
            scientificamente che l'Orgone non esiste. Hanno
            dovuto bruciare tutti i suoi libri, distruggere
            le sue macchine orgoniche e chiuderlo a marcire e
            morire in
            galera.
            mah wikipedia da una versione meno romanzata della storia di reich.
            Ti propongo un caso ancora più eclatante...
            Conosci la storia del Dr. Semmelweis?
            http://it.wikipedia.org/wiki/Ign%C3%A1c_F%C3%BCl%C

            A metà del 1800 aveva scoperto che negli ospedali
            molte persone morivano o avevano infezioni perché
            i medici non si lavavano le mani tra una visita e
            l'altra o dopo un'autopsia, contagiando loro i
            malati.
            Fu sbeffeggiato ed ebbe un sacco di problemi,
            prima che poi con Pasteur si riconoscesse
            l'importanza della sua
            scoperta.
            ecco, ti faccio notare l'ultima frase: con Pasteur si riconoscesse l'importanza della sua scoperta. la verità scientifica con il tempo trionfa sempre, visto che l'esperimento la conferma. Che esperimenti, scientifici, sono stati fatti sull'orgone ? come si misura ? come si verifica se c'è o non c'è ?

            Io non giudico mai chi parla di scie chimiche,
            complotto dell'11 settembre, alieni, Orgone,
            effetto Hutchinson e neppure di Free Energy e
            cancro curato col
            bicarbonato.il problema è che la panzana del bicarbonato può essere potenzialmente letale per pazienti che magari, con una cura reale, si sarebbero potuti salvare. Tutta quella è fuffa e non scienza proprio perché, nonstante tentino di somigliare alla scienza, rigettano il metodo scientifico. Oltre ad avere, come nel caso delle teorie sull'11/9 molte contraddizioni interne.
            Perché penso che la scienza oggi come oggi non
            abbia ancora strumenti sufficienti per porre
            chiarezza su tutti questi fenomeni. E giudico il
            metodo scientifico ancora molto fallace in molti
            campi di
            applicazione...il metodo scientifico è fallace nei campi non scientifici. Nei campi scientifici è il migliore.
          • pippO scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: shevathas
            il problema è che la panzana del bicarbonato può
            essere potenzialmente letale per pazienti che
            magari, con una cura reale, si sarebbero potuti
            salvare.Selezione naturale... :D
            il metodo scientifico è fallace nei campi non
            scientifici. Nei campi scientifici è il
            migliore.In tutti volevi dire ;)
          • iRoby scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: shevathas
            talvolta causano allarmismo ingiustificato.Tra chi? Tra chi è ignorante? Allora il problema non sono gli sciachimisti ma l'ignoranza di chi li segue? Quindi non degli individui sciachimisti, ma dell'ignoranza che li spinge, e l'ignoranza di chi si allarma seguendoli...
            le istituzioni devono curare le fisse di ogni
            sciroccato ? già i soldi sono pochi, figuriamoci
            spenderli per queste stupidate.Le istituzioni devono trasmettere conoscenza.Le istituzioni stanno trasmettendo l'adeguata conoscenza a togliere ogni dubbio?
            ma se gli sciachimisti sostengono che sono le istituzioni a spargere le scie chimiche ?Bene, allora perché le istituzioni non gli stanno togliendo ogni dubbio fornendogli tutte le prove che non è vero?C'è un vuoto di conoscenza in questa cosa... Qual'è quella degli sciachimisti o delle istituzioni?Io so che gli sciachimisti stanno portando tantissimo materiale ad avvallo delle loro tesi, analisi chimiche dell'aria e del suolo, rilevamenti radio e radar sugli aerei, quindi conoscenza.Cosa stanno portando le istituzioni sotto forma di conoscenza a parte il deriderli?
            come si misura l'orgone ? Come si misuravano le onde elettromagnetiche quando se ne osservavano i fenomeni ma non si avevano gli strumenti per misurarle?Come si misuravano i germi quando non si vedevano ma causavano comunque infezioni e morti?Cosa ti dice che l'Orgone non esista ma potrebbe essere semplicemente che attualmente non ci sono gli strumenti in grado di misurarlo?Eppure gli apparecchi di Wilhelm Reich detti Cloud Buster e la pala mobile dell'Ing. Ighina funzionano, si basano sullo stesso principio di strati intercalati di sostanze metalliche/organiche polarizzate.
            mah wikipedia da una versione meno romanzata
            della storia di reich.Wikipedia ne da una molto strana anche del Signoraggio.Comunque gli approfondimenti su Reich li devi chiedere ad uno psicoterapeuta, è un personaggio che è obbligatorio seguire ai corsi di laurea anche se non se ne condividono molte idee... Ma nei loro libri c'è molto più materiale.Specie quello sul fatto che il testosterone e il maschio sono la causa di guerre e conflitti, contrariamente a ciò che accadeva e accade nelle società indigene a struttura matriarcale.Negli anni '50 in piena società maschilista era un'eresia un'affermazione del genere.
            ecco, ti faccio notare l'ultima frase: con
            Pasteur si riconoscesse l'importanza della sua
            scoperta.

            la verità scientifica con il tempo trionfa
            sempre, visto che l'esperimento la conferma. Che
            esperimenti, scientifici, sono stati fatti
            sull'orgone ? come si misura ? come si verifica
            se c'è o non c'è ?CERTO ma non vedi che mi stai dando ragione? Anche riguardo a Reich e l'Orgone?Finché non lo studiamo e lo misuriamo per noi non esiste... Ma sbagliamo a tacciarlo di ciarlataneria solo perché ancora non lo capiamo e non abbiamo gli strumenti di misura.Allora non tacciamolo di ciarlataneria, incameriamo tali conoscenze, e seguiamo intuizioni e osservazioni dei fenomeni sconosciuti, invece che la semplice arroganza o la presunzione.
            il problema è che la panzana del bicarbonato può
            essere potenzialmente letale per pazienti che
            magari, con una cura reale, si sarebbero potutiVedi che stai ancora giudicando? Tu hai categorizzato, confrontato con le tue attitudini e le tue conoscenze e scelto, hai scelto che la teoria del bicarbonato è una panzana. Non hai neppure pensato che tra bene e male, o tra bianco e nero ci sono una infinita varietà di sfumature di bene/male o di grigio.Ed infatti ti posso dire che sono in atto ancora studi a Tampa in USA e in Svezia su bicarbonato, antiacidi ed inibitori della pompa protonica e che alcuni di questi studi stanno dando ragione alla teoria del bicarbonato, anche se in casi per ora ristretti, gli antiacidi e il bicarbonato funzionano.Non che il bicarbonato sia la panacea, ma che in alcuni casi funziona.Vedi la sfumatura di grigio? E tu invece hai guardato solo o bianco o nero...Se avessimo fatto come hai fatto tu non avremmo mai eseguito studi che hanno portato ad avvalorare anche solo parzialmente quelle teorie... E quindi fatto anche solo un piccolo passo di progresso in questo campo.
            il metodo scientifico è fallace nei campi non
            scientifici. Nei campi scientifici è il migliore.Il metodo scientifico è fallace quando la sua applicazione usa gli strumenti inadeguati.Scopo del progresso è quello di fornire al metodo scientifico strumenti adeguati.Non c'è però progresso se ci si arroga il diritto di giudicare valida anche l'applicazione del metodo scientifico con strumenti inadeguati.Senza contare che il metodo scientifico è facilmente aggirabile se si è in malafede. Vedi per esempio lo scandalo della sperimentazione di farmaci per il diabete con doppio cieco con placebo a base di saccarosio.E di queste falsificazioni l'industria farmaceutica è molto abile...
          • panda rossa scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: iRoby
            Bene, allora perché le istituzioni non gli stanno
            togliendo ogni dubbio fornendogli tutte le prove
            che non è vero?Per lo stesso motivo per cui non vengono fornite prove che gli asini NON volano.
            C'è un vuoto di conoscenza in questa cosa...
            Qual'è quella degli sciachimisti o delle
            istituzioni?
            Io so che gli sciachimisti stanno portando
            tantissimo materiale ad avvallo delle loro tesi,
            analisi chimiche dell'aria e del suolo,
            rilevamenti radio e radar sugli aerei, quindi
            conoscenza.Benissimo. Prendiamo pure tutti questi dati e andiamo a discuterne sul sito di Paolo Attivissimo.
            Cosa stanno portando le istituzioni sotto forma
            di conoscenza a parte il
            deriderli?Il deriderli e' piu' che sufficiente a mio parere.

            come si misura l'orgone ?

            Come si misuravano le onde elettromagnetiche
            quando se ne osservavano i fenomeni ma non si
            avevano gli strumenti per
            misurarle?Misurandone effetti misurabili.
            Come si misuravano i germi quando non si vedevano
            ma causavano comunque infezioni e
            morti?Misurandone effetti misurabili.
            Cosa ti dice che l'Orgone non esista ma potrebbe
            essere semplicemente che attualmente non ci sono
            gli strumenti in grado di
            misurarlo?Cominciamo a misurare gli effetti che fa.Che effetti fa?
            Eppure gli apparecchi di Wilhelm Reich detti
            Cloud Buster e la pala mobile dell'Ing. Ighina
            funzionano, si basano sullo stesso principio di
            strati intercalati di sostanze
            metalliche/organiche
            polarizzate.Link, possibilmente non di parte.

            mah wikipedia da una versione meno romanzata

            della storia di reich.

            Wikipedia ne da una molto strana anche del
            Signoraggio.
            Comunque gli approfondimenti su Reich li devi
            chiedere ad uno psicoterapeuta, è un personaggio
            che è obbligatorio seguire ai corsi di laurea
            anche se non se ne condividono molte idee... Ma
            nei loro libri c'è molto più
            materiale.
            Specie quello sul fatto che il testosterone e il
            maschio sono la causa di guerre e conflitti,
            contrariamente a ciò che accadeva e accade nelle
            società indigene a struttura
            matriarcale.
            Negli anni '50 in piena società maschilista era
            un'eresia un'affermazione del
            genere.Guerre e conflitti sono sempre conseguenze di decisioni di pochi individui.Troppo pochi per poter fare una statistica significativa.

            ecco, ti faccio notare l'ultima frase: con

            Pasteur si riconoscesse l'importanza della sua

            scoperta.



            la verità scientifica con il tempo trionfa

            sempre, visto che l'esperimento la conferma. Che

            esperimenti, scientifici, sono stati fatti

            sull'orgone ? come si misura ? come si verifica

            se c'è o non c'è ?

            CERTO ma non vedi che mi stai dando ragione?
            Anche riguardo a Reich e
            l'Orgone?
            Finché non lo studiamo e lo misuriamo per noi non
            esiste... No. Finche' non ci sono effetti misurabili, per noi non esiste.
            Ma sbagliamo a tacciarlo di
            ciarlataneria solo perché ancora non lo capiamo e
            non abbiamo gli strumenti di
            misura.Ma gli effetti, quali sono ?
            Allora non tacciamolo di ciarlataneria,
            incameriamo tali conoscenze, e seguiamo
            intuizioni e osservazioni dei fenomeni
            sconosciuti, invece che la semplice arroganza o
            la presunzione.Io non sto presumendo niente.Io sto solo dicendo che non ci sono effetti, e se la causa di nessuno effetto e' l'orgone, allora chi propina questa teoria e' un ciarlatano.

            il problema è che la panzana del bicarbonato può

            essere potenzialmente letale per pazienti che

            magari, con una cura reale, si sarebbero potuti

            Vedi che stai ancora giudicando? Tu hai
            categorizzato, confrontato con le tue attitudini
            e le tue conoscenze e scelto, hai scelto che la
            teoria del bicarbonato è una panzana. Non hai
            neppure pensato che tra bene e male, o tra bianco
            e nero ci sono una infinita varietà di sfumature
            di bene/male o di grigio.Perche' ci dovrebbe essere una infinita variera' di grigi?
            Ed infatti ti posso dire che sono in atto ancora
            studi a Tampa in USA e in Svezia su bicarbonato,
            antiacidi ed inibitori della pompa protonica e
            che alcuni di questi studi stanno dando ragione
            alla teoria del bicarbonato, anche se in casi per
            ora ristretti, gli antiacidi e il bicarbonato
            funzionano.Il bicarbonato funziona.Un cucchiaino sciolto nell'acqua ed evacui l'intestino chiuso.
          • iRoby scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: panda rossa
            Benissimo. Prendiamo pure tutti questi dati e
            andiamo a discuterne sul sito di Paolo
            Attivissimo.Ma chi è quello che confuta lo studio dell'anomali del crollo delle torri gemelle di un gruppo di ingegneri edili con il semplice paragone di una molla di una penna a scatto?I metodi di Attivissimo sono stati smentiti spesso ed è stato invitato spesso a confronti anche in TV private e lui non si presenta, fa solo monologhi nel suo sito e nelle trasmissioni radio e TV dove può essere da solo.
            Il deriderli e' piu' che sufficiente a mio parere.Eppure oggi pare che anche molti personaggi posso andare a parlarne in TV senza essere presi in giro. Stanno smuovendo parecchia gente con questa storia, le istituzioni prima o poi dovranno venire fuori almeno a dimostrare qualcosa di più concreto su questa storia.[yt]YLnD0dDLh5w[/yt]
            Cominciamo a misurare gli effetti che fa.
            Che effetti fa?
            Link, possibilmente non di parte.[yt]ee7m8X4B7ck[/yt][yt]kjOZVIgllmg[/yt]
          • panda rossa scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: iRoby
            - Scritto da: panda rossa

            Benissimo. Prendiamo pure tutti questi dati e

            andiamo a discuterne sul sito di Paolo

            Attivissimo.

            Ma chi è quello che confuta lo studio
            dell'anomali del crollo delle torri gemelle di un
            gruppo di ingegneri edili con il semplice
            paragone di una molla di una penna a
            scatto?
            I metodi di Attivissimo sono stati smentiti
            spesso ed è stato invitato spesso a confronti
            anche in TV private e lui non si presenta, fa
            solo monologhi nel suo sito e nelle trasmissioni
            radio e TV dove può essere da
            solo.Veramente e' proprio il contrario.Tiene trasmissioni TV dove invita i sostenitori del complotto delle scie chimiche i quali non si presentano mai.Televisione Svizzera Italiana, se la prendi.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Cultura in rete?

            Veramente e' proprio il contrario.
            Tiene trasmissioni TV dove invita i sostenitori
            del complotto delle scie chimiche i quali non si
            presentano
            mai.

            Televisione Svizzera Italiana, se la prendi.Ehm...http://attivissimo.blogspot.com/2011/02/documentario-pro-scie-chimiche-stasera.html
          • iRoby scrive:
            Re: Cultura in rete?
            Di Attivissimo ricordo la critica ai dispositivi di rilevamento dei segnali radio.Cioè la gente che sostiene le scie chimiche si è comprata questi apparecchi che mostrano i segnali radio obbligatori per gli aerei civili non in missione militare.Quando vengono accesi sotto al passaggio di un aereo di linea regolare il rilevatore mostrai i codici del volo emessi dalla radio.Quando passa un aereo che lascia scie persistenti l'apparecchio non mostra nulla, segno che in questi aerei c'è un'anomalia non hanno i segnali radio identificativi obbligatori.Per Attivissimo questa anomalia significa semplicemente che l'apparecchio non funziona cioè è una "sola".Così se da un lato le teorie di chi sostiene le scie chimiche sembrano esagerate, dall'altro liquidarle in un modo talmente inconsistente non fa che rafforzare maggiormente i dubbi su questi fenomeni...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Cultura in rete?
            Di che apparecchio stai parlando?Anche perchè mi sembra un tantino difficile poter ricevere i segnali radio di un aereo in quota con un apparecchietto tascabile.Non è che per caso ti confondi con il telemetro?
          • Picchiatell o scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: iRoby
            Di Attivissimo ricordo la critica ai dispositivi
            di rilevamento dei segnali
            radio.

            Quando passa un aereo che lascia scie persistenti
            l'apparecchio non mostra nulla, segno che in
            questi aerei c'è un'anomalia non hanno i segnali
            radio identificativi
            obbligatori.
            no che l'aereo non usa quel tipo di apparato/trasmissione ?mi vien a memoria tutti gli ex-aerei sovietici....
          • iRoby scrive:
            Re: Cultura in rete?
            No però personaggi assolutamente disinteressati come Veronesi o la Prestigiacomo, possono dimostrarci che le centrali di 3a generazione sono sicurissime anche in paesi ad alto rischio sismico come l'Italia...È Veronesi che dice che gli inceneritori sono sicurissimi e pulitissimi. salvo avere tanti costruttori di inceneritori tra i maggiori finanziatori della sua fondazione.
          • shevathas scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: iRoby
            No però personaggi assolutamente disinteressati
            come Veronesi o la Prestigiacomo, possono
            dimostrarci che le centrali di 3a generazione
            sono sicurissime anche in paesi ad alto rischio
            sismico come
            l'Italia...
            hai notizie di centrali nucleari di III generazione esplose ?
            È Veronesi che dice che gli inceneritori sono
            sicurissimi e pulitissimi. salvo avere tanti
            costruttori di inceneritori tra i maggiori
            finanziatori della sua
            fondazione.meglio bruciare la spazzatura per strada come si fa a napoli ?
          • Picchiatell o scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: iRoby

            No però personaggi assolutamente disinteressati

            come Veronesi o la Prestigiacomo, possono

            dimostrarci che le centrali di 3a generazione

            sono sicurissime anche in paesi ad alto rischio

            sismico come

            l'Italia...


            hai notizie di centrali nucleari di III
            generazione esplose
            ?quello che da piu' da pensare e' che tali centrali saranno costruite su un terreno sismico come il nostro paese , o franoso o alluvionale come e' andata sotto acqua un altra ex centrale nucleare ultimamente...senza contare come le opere verranno costruite ( basta vedere il calcestruzzo utilizzato negli ultimi cantieri delle autostrade tanto per fare un esempio)


            È Veronesi che dice che gli inceneritori sono

            sicurissimi e pulitissimi. salvo avere tanti

            costruttori di inceneritori tra i maggiori

            finanziatori della sua

            fondazione.

            meglio bruciare la spazzatura per strada come si
            fa a napoli
            ?se le stesse persone (al sud come al nord) che bruciano in piazza la spazzatura sono quelle che costruiranno/gestiranno gli inceneritori non vedo tanto differenza...
          • Funz scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: iRoby

            No però personaggi assolutamente disinteressati

            come Veronesi o la Prestigiacomo, possono

            dimostrarci che le centrali di 3a generazione

            sono sicurissime anche in paesi ad alto rischio

            sismico come

            l'Italia...


            hai notizie di centrali nucleari di III
            generazione esplose
            ?Quando ne avranno finita di costruire una, potrà esplodere

            È Veronesi che dice che gli inceneritori sono

            sicurissimi e pulitissimi. salvo avere tanti

            costruttori di inceneritori tra i maggiori

            finanziatori della sua

            fondazione.

            meglio bruciare la spazzatura per strada come si
            fa a napoli
            ?Meglio ridurre gli imballaggi (oggi al 90% inutili), e riciclare il resto come si fa già da molte parti.
          • shevathas scrive:
            Re: Cultura in rete?

            Meglio ridurre gli imballaggi (oggi al 90%
            inutili), e riciclare il resto come si fa già da
            molte
            parti.sacrosanto. Purtroppo, per quanto si ricicli, una minima frazione di secco non riciclabile rimane. Si può ridurre enormemente ma non mandarla a zero.
          • Picchiatell o scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: Funz

            Meglio ridurre gli imballaggi (oggi al 90%
            inutili), e riciclare il resto come si fa già da
            molte
            parti.il problema principale nel nostro paese e' che sono gli "imballaggi" che fanno fatturato...vedasi le borsette di plastica...
          • panda rossa scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: shevathas
            morti per lo tsunami e il terremoto, non per il
            nucleare. Lo tsunami e il terremoto provocano morti nell'immediato.Il nucleare provoca morti a lunga scadenza, o, per dirla in altre parole, riduce notevolmente l'aspettativa di vita.
            Beh su quello ha ragione. Conviene
            ragionare dopo e non prendere decisioni avventate
            vista l'emotività del
            momento.Il punto e' che non intendono proprio ragionare, ma convincere.E mi pare di capire che con te ci siano gia' riusciti.

            Di che prove abbiamo bisogno?

            Basta la parola di un ministro che occupa quella

            carica per comprovata esperienza nel settore, e

            per precedenti partecipazioni al bunga

            bunga.

            naturalmente hai le prove vero ?No. Le prove della comprovata esperienza nel settore, purtroppo non le ho.
          • shevathas scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas


            morti per lo tsunami e il terremoto, non per il

            nucleare.

            Lo tsunami e il terremoto provocano morti
            nell'immediato.
            Il nucleare provoca morti a lunga scadenza, o,
            per dirla in altre parole, riduce notevolmente
            l'aspettativa di
            vita.
            quindi lo spacciare adesso 10.000 morti per colpa del nucleare è una mistificazione bella e buona.
            Il punto e' che non intendono proprio ragionare,
            ma
            convincere.
            E mi pare di capire che con te ci siano gia'
            riusciti.
            ero già convinto da prima. Non so se hai idea di quanto inquini una centrale a carbone o di quanto siano inquinanti i grossi gruppi di continuità e i generatori diesel.

            No. Le prove della comprovata esperienza nel
            settore, purtroppo non le
            ho.Sapiens nihil affirmat quod non probet
      • shevathas scrive:
        Re: Cultura in rete?

        I siti di complottismo, sono molto utili, perché
        aprono dubbi, e pongono gli individui davanti a
        più versioni anche inimmaginabili di fenomeni ed
        eventi.
        E come tali vanno rispettati e devono esserci.
        un mondo senza umorismo che mondo sarebbe ?
        Ciò che va combattuta non è l'esistenza di
        opinioni alternative, ma il volere imporre una
        opinione sulle
        altre.
        Spesso è il sig. Darwin a imporre "naturalmente" una opinione sulle altre.
        • panda rossa scrive:
          Re: Cultura in rete?
          - Scritto da: iRoby
          - Scritto da: panda rossa


          L'archeopterix e' un inganno?

          Ma io veramente sapevo che la disputa sul genere
          Archae era ancora aperta tra chi sostiene che sia
          un uccello, e chi una creatura intermedia tra
          rettile di terra ed
          uccello.Di fatto ad un certo punto della storia si e' presentato questo animale che prima non c'era.E da quel periodo in avanti sono comparsi animali con piume invece che con scaglie.Se non e' quello l'animale intermedio, comunque prima non c'era e poi c'era.


          Come no.

          Tutte le grandi invenzioni e le grandi imprese

          nel corso della storia umana sono frutto e opera

          di pochi geniali individui.

          No aspetta, le INTERE grandi imprese e le INTERE
          invenzioni non sono frutto di pochi geniali, ma
          sono frutto delle loro intuizioni, poi riprese da
          altri che le hanno giudicate valide e vi hanno
          dato seguito trasformandole da un'IDEA in
          un'impresa della o un oggetto per
          l'umanità.
          La spedizione sull'Everest o sulla Luna sono
          evidentemente imprese impossibili per il singolo,
          ma necessitano di una collettività che ci creda e
          lo
          supporti...La luna, sicuramente.Ma L'Everest e' ancora alla portata del singolo.
          Perché se torniamo alla storia di Semmelweis (il
          medico che attribuì la causa di contagio ai
          medici che non si lavavano le mani), non ci fu
          progresso finché la comunità non ne accettò le
          idee e le applicò.Non erano mica solo idee.C'e' stata della sperimentazione.Sono stati i risultati della sperimentazione ad imporre l'idea.
          Potremmo dire Semmelweis fu condannato
          all'estinzione perché ha fallito. Almeno fino a
          Pasteur che riprese quei
          concetti.Nessuno ha mai detto che l'evoluzione procede al primo tentativo.Tutte le specie di viventi oggi estinte possono essere considerati tentativi falliti.E pensa che le specie estinte sono il 99% di tutte le specie comparse sulla terra dalle origini della vita.
          Quindi nessun progresso, le donne incinta e i
          pazienti degli ospedali hanno continuato a morire
          fino a
          Pasteur.
          È un errore che l'uomo continua a fare, quello di
          selezionare all'interno della sua specie facendo
          soccombere ciò che decide di far soccombere. Ergo
          non puoi applicare il darwinismo ai rapporti
          umani.Perche' no?I rapporti umani sono una autentica manifestazione di adattamento.Ogni individuo, per la propria sopravvivenza e accettazione nel gruppo, si comporta in un modo e non in un altro, perche' sa che nel primo caso viene accettato, nel secondo viene emarginato.

          Citami un caso di progresso frutto di uno sforzo

          collettivo.

          Che io posso citartene migliaia frutto
          dell'opera

          di un solo uomo.

          Mmmhhh Linux?Linux e' frutto di un uomo per il kernel e di un altro per il SO.
          No perché Linus Torvalds si fermò alla sola
          intuizione di fare uno Unix opensource, che prese
          la sola forma di un'emulazione di terminale. Torwald scrisse (e tuttora mantiene) un kernel.
          Fu
          poi la comunità degli altri sviluppatori a
          trasformare quell'intuizione (e il solo emulatore
          di terminale) in quello che è
          oggi...C'e' da ripassare un po' di storia, a quanto sembra...
        • kurdt scrive:
          Re: Cultura in rete?
          Fammi capire, credi alle scie chimiche ( e in ogni caso rispondo al primo dei tuoi dubbi, le "autorità" hanno controllato la veridicità delle affermazioni sulle scie chimiche, sono state fatte 4 interrogazioni parlamentari, tutte finite nel nulla)Non credi a Darwin e alla genetica (No comment)Ma credi all'orgone di Reich. (Io Reich l'ho studiato, prima che tu apra la bocca, e viene studiato per le sue teorie sull'evoluzione sessuale dell'individuo, non certo per "l'orgone" teorie interessanti e degne di nota, tralaltro, ma voi complotttisti pare riusciate sempre a selezionare le cose più stupide che vengono partorite anche dalle menti intelligenti.)La mente ed il subconscio modificano la genetica? Ma dove^^' AHAAHAHAHAHAHAHA HAHAHAAHHAHAAHAHAH AHAHAHAHAHAH AHHAAHAHHAHAHAHAH AHAHAAHAHHAHAAHAHAHA HAHAHAHAHAHAHAHAHAH AAHAHAHAHAHAHAHAAHHHAHA!Io invece teletrasporto i piatti con il potere della mia narice destra.Non ci credi? ebbè dimostrami che non è vero.Ah lo posso fare solo nelle notti di luna piena quando raggiungo una velocità angolare di 289.000 km/sCREDI A SIMOCINI! un criminale che cura la gente col bicarbonato senza nessuna evidenza scientifica, tanto che dopo aver provocato la morte di una paziente è stato radiato dall'albo.Questa invece purtroppo non è da ridere, difendere teorie del genere aumenta il rischio che qualche disperato pensi di seguirle.Sulla free energy non perdo nemmeno tempo a discuterne, sappi in ogni caso che esistono delle leggi fisiche che impediscono la generazione di energia dal nulla, si chiamano leggi della termodinamica, è regolano l'universo da quando è nato.Ci sono anche le equazioni massa energia, se vuoi approfondire, ma che te lo dico a fare? sei un complottista!Stimo Panda rossa e Shevatas che buttano tanto tempo per tentare di farti rinsavire.Sei un magazzino di stupidaggini Spero solo che tu sia molto giovane, e allora capisco, tutti siamo rimasti affascinati almneno una volta da certe scemenze.
          • iRoby scrive:
            Re: Cultura in rete?
            Tempo perso parlare con chi ha l'apertura mentale come il XXXX di un pollo e vomita porcherie come quelle hai scritto tu...Simoncini le cure e i consigli li da gratuitamente su Internet per alcuni tumori.E la sua terapia è molto economica per chi decide di farla senza ovviamente l'uso del suo ambulatorio, per il quale ha le tariffe di qualsiasi medico.Tutti i detrattori parlano dei rischi di alcalosi dall'uso del bicarbonato, ma la soluzione al 5% proposta da Simoncini ha moltissima documentazione di utilizzo in campo medico sia per uso topico che sistemico.Senza contare che è un chelante per l'uranio e molti inquinanti pesanti e radioattivi riportato perfino nei manuali militari da usare sia sul terreno che per chelare l'uranio e il cesio dai reni alcalinizzando le urine.Bruce Lipton è uno scienziato, e questo è il suo CV, proprio uguale a quello del mago Otelma: http://www.brucelipton.com/curriculum-vita/Sinceramente preferisco credere alle sue pubblicazioni che al vomito che esce dalla tua tastiera...Mio cugino, il Prof. Ferrante, fa ricerca sulle cellule del cordone ombelicale proprio a scopo oncologico. E per tua somma ignoranza non sai che le staminali del cordone ombelicale si studiano per le malattie ONCOLOGICHE del sangue.http://www.humanitasalute.it/index.php/salute-e-attualita/eventi-e-incontri/5354-cordone-ombelicale-e-cellule-staminali-controversie-e-nuove-prospettiveHa pubblicazioni anche su malattie croniche come le spondiloartriti ed è stato uno dei pochi audaci in una pubblicazione a giudicare farmaci citotossici come il Metotressato somministrati per il trattamento delle spondiloartriti niente più che un placebo, attirandosi l'antipatia della casa farmaceutica che lo produce.
          • shevathas scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: iRoby
            Tempo perso parlare con chi ha l'apertura mentale
            come il XXXX di un pollo e vomita porcherie come
            quelle hai scritto
            tu...

            Simoncini le cure e i consigli li da
            gratuitamente su Internet per alcuni
            tumori.è un azzardo assegnare cure "da remoto" senza vedere il paziente ed eventualmente avere delle analisi.
            Tutti i detrattori parlano dei rischi di alcalosi
            dall'uso del bicarbonato, ma la soluzione al 5%
            proposta da Simoncini ha moltissima
            documentazione di utilizzo in campo medico sia
            per uso topico che
            sistemico.anche l'acqua distillata è innocua, ma questo non vuol dire che i lavaggi con acqua distillata siano efficaci come cura.
            Bruce Lipton è uno scienziato, e questo è il suo
            CV, proprio uguale a quello del mago Otelma:

            http://www.brucelipton.com/curriculum-vita/
            Sinceramente preferisco credere alle sue
            pubblicazioni che al vomito che esce dalla tua
            tastiera...
            sei libero di credere a quello che vuoi. Ma a parte il CV puoi produrre delle pubblicazioni dove porta delle prove delle sue ipotesi. Perché è quello il discriminante fra una teoria scientifica ed una ipotesi scientifica; la teoria ha una base di prove che supportano le ipotesi. Tornando all'esempio di quella popolazione ci possono essere altre spiegazioni del fatto, oltre alle credenze dei tipi: il primo è che essendo assuefatti ad assumere dosi di veleno hanno maggiore resistenza rispetto ad una persona normale, cosa capitata anche con mitridate del ponto. Il problema in quell'esempio è che fare le controprove avrebbe dei rischi altissimi. E' difficile trovare volontari disposti a rischiare per assuefarsi al cianuro ed al veleno e d'altra parte il testare se il dio li protegge anche da veleni cui non sono assuefatti.
        • panda rossa scrive:
          Re: Cultura in rete?
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: iRoby

          [yt]iMnAGNkEuxM[/yt]

          Adesso me lo guardo.
          Ok, mi sono visto la prima mezz'ora e l'introduzione mi e' piaciuta.Proprio un attimo prima della mezz'ora e' arrivato al concetto di "imposizione delle mani" per trasmettere energia positiva.Non voglio scartare a priori: quel tizio sembra sapere il fatto suo, non si veste come il mago Otelma, e non mi pare che faccia tutto questo per vendere libri, quindi voglio finire di vedere il filmato.E lo faro' nei prossimi giorni.Comunque, anche ammesso che sia vero, benissimo, sta tracciando una strada che la medicina potrebbe seguire nei prossimi anni.Io me ne resto comunque alla finestra.
        • iRoby scrive:
          Re: Cultura in rete?
          - Scritto da: shevathas
          l'ha anche dimostrato mediante l'analisi del DNA?
          sarebbe stata la prova definitiva.Non lo so tu credi che uno con questo CVhttp://www.brucelipton.com/curriculum-vita/che fa convegni e seminari in giro per il mondo, si sia dimenticato delle analisi?E meno male che c'è Internet che dovrebbe aiutarci a fare entrare nelle case delle persone nuove conoscenze e informazioni,e poi stiamo sempre a criticare e giudicare in base alle vecchie, radicate e ammuffite credenze... :)Senza tra l'altro leggere un attimo e documentarsi...Come quell'altro tizio kurdt che dice che la ricerca sulle staminali dei cordoni ombelicali non si fa per scopo oncologico, quando gli bastavano 5 minuti di Google per vedere che si fa per le malattie oncologiche del sangue.
          • panda rossa scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: iRoby
            - Scritto da: shevathas

            l'ha anche dimostrato mediante l'analisi del
            DNA?


            sarebbe stata la prova definitiva.

            Non lo so tu credi che uno con questo CV
            http://www.brucelipton.com/curriculum-vita/

            che fa convegni e seminari in giro per il mondo,
            si sia dimenticato delle
            analisi?No, io non dubito che le analisi ci siano.Dico solo che mi piacerebbe vedere i risultati.Di fronte all'evidenza non ho difficolta' a cambiare idea.
            E meno male che c'è Internet che dovrebbe
            aiutarci a fare entrare nelle case delle persone
            nuove conoscenze e
            informazioni,
            e poi stiamo sempre a criticare e giudicare in
            base alle vecchie, radicate e ammuffite
            credenze...
            :)Esiste un protocollo scientifico che prevede sperimentazione replicabile.Nel caso della medicina si chiama doppio cieco.Di fronte alle novita' e' meglio partire con la diffidenza e poi verificare che funziona, piuttosto che accogliere a braccia aperte e poi scoprire che era tutta una farsa.L'elenco di ciarlatani che hanno provato a darla a bere e' bello lungo.
            Senza tra l'altro leggere un attimo e
            documentarsi...Per leggere un attimo e documentarsi occorre capacita' e tempo.Normalmente uno si aspetta che vi siano altri che leggono e si documentano e poi approvano.
            Come quell'altro tizio kurdt che dice che la
            ricerca sulle staminali dei cordoni ombelicali
            non si fa per scopo oncologico, quando gli
            bastavano 5 minuti di Google per vedere che si fa
            per le malattie oncologiche del
            sangue.Perche' non porti tu l'onere della prova.C'e' in rete? Copia e incolla qua il link, come hai fatto col filmato di Lipton che ho cominciato a guardare.Se mi dovevo cercare il filmato da solo, col cavolo che ci avrei perso tempo a guardarlo.
          • kurdt scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: iRoby

            - Scritto da: shevathas


            l'ha anche dimostrato mediante l'analisi del

            DNA?




            sarebbe stata la prova definitiva.



            Non lo so tu credi che uno con questo CV

            http://www.brucelipton.com/curriculum-vita/



            che fa convegni e seminari in giro per il mondo,

            si sia dimenticato delle

            analisi?

            No, io non dubito che le analisi ci siano.
            Dico solo che mi piacerebbe vedere i risultati.
            Di fronte all'evidenza non ho difficolta' a
            cambiare
            idea.


            E meno male che c'è Internet che dovrebbe

            aiutarci a fare entrare nelle case delle persone

            nuove conoscenze e

            informazioni,

            e poi stiamo sempre a criticare e giudicare in

            base alle vecchie, radicate e ammuffite

            credenze...

            :)

            Esiste un protocollo scientifico che prevede
            sperimentazione
            replicabile.
            Nel caso della medicina si chiama doppio cieco.
            Di fronte alle novita' e' meglio partire con la
            diffidenza e poi verificare che funziona,
            piuttosto che accogliere a braccia aperte e poi
            scoprire che era tutta una
            farsa.

            L'elenco di ciarlatani che hanno provato a darla
            a bere e' bello
            lungo.


            Senza tra l'altro leggere un attimo e

            documentarsi...

            Per leggere un attimo e documentarsi occorre
            capacita' e
            tempo.
            Normalmente uno si aspetta che vi siano altri che
            leggono e si documentano e poi
            approvano.


            Come quell'altro tizio kurdt che dice che la

            ricerca sulle staminali dei cordoni ombelicali

            non si fa per scopo oncologico, quando gli

            bastavano 5 minuti di Google per vedere che si
            fa

            per le malattie oncologiche del

            sangue.

            Perche' non porti tu l'onere della prova.
            C'e' in rete? Copia e incolla qua il link, come
            hai fatto col filmato di Lipton che ho cominciato
            a
            guardare.
            Se mi dovevo cercare il filmato da solo, col
            cavolo che ci avrei perso tempo a
            guardarlo.Ho perso una nottata ieri, io, a leggermi un paio di pubblicazioni del tizio, visto che sono molto puntiglioso, e sai cosa ho scoperto? Che le ricerche interessanti ci sono, ma sono tutte cose che riguardano la medicina "Ufficiale" cellule muscolari, miosi, culture cellulari, etc, le pubblicazioni sulle sciocchezze sai dove le ha pubblicate sto LIPTON?Su riviste come Chiropratic Today! Che è come pubblicare su "OGGI" o su "Astra".Quindi la credibilità scientifica di quelle storie è a livello :"SPAZZATURA".
          • panda rossa scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: kurdt
            Ho perso una nottata ieri, io, a leggermi un paio
            di pubblicazioni del tizio, visto che sono molto
            puntiglioso, e sai cosa ho scoperto?



            Che le ricerche interessanti ci sono, ma sono
            tutte cose che riguardano la medicina "Ufficiale"
            cellule muscolari, miosi, culture cellulari, etc,
            le pubblicazioni sulle sciocchezze sai dove le ha
            pubblicate sto
            LIPTON?

            Su riviste come Chiropratic Today!

            Che è come pubblicare su "OGGI" o su "Astra".

            Quindi la credibilità scientifica di quelle
            storie è a livello
            :

            "SPAZZATURA".E allora mettiamo a iRoby in conto queste ore della nostra vita.Bisogna cambiare approccio con questa gente.Prima di chiedersi se dicono cose valide, bisogna chiedersi che cosa gli viene in tasca a raccontare quelle cose.Se la risposta e' un numero di euro maggiore di zero, bisogna partire con estrema diffidenza.E' un filtro efficace quasi quanto il filtro antispam di gmail.
          • kurdt scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: kurdt


            Ho perso una nottata ieri, io, a leggermi un
            paio

            di pubblicazioni del tizio, visto che sono molto

            puntiglioso, e sai cosa ho scoperto?







            Che le ricerche interessanti ci sono, ma sono

            tutte cose che riguardano la medicina
            "Ufficiale"

            cellule muscolari, miosi, culture cellulari,
            etc,

            le pubblicazioni sulle sciocchezze sai dove le
            ha

            pubblicate sto

            LIPTON?



            Su riviste come Chiropratic Today!



            Che è come pubblicare su "OGGI" o su "Astra".



            Quindi la credibilità scientifica di quelle

            storie è a livello

            :



            "SPAZZATURA".

            E allora mettiamo a iRoby in conto queste ore
            della nostra
            vita.

            Bisogna cambiare approccio con questa gente.
            Prima di chiedersi se dicono cose valide, bisogna
            chiedersi che cosa gli viene in tasca a
            raccontare quelle
            cose.
            Se la risposta e' un numero di euro maggiore di
            zero, bisogna partire con estrema
            diffidenza.
            E' un filtro efficace quasi quanto il filtro
            antispam di
            gmail.Io non credo che lo faccia per interesse economico, semplicemente è ignorante come una lavastoviglie, ma gente così deve essere messa in condizioni di non nuocere.Come volevasi dimostrare in ogni caso, non riuscirò mai a contattare sto famoso cugino ricercatore per chiedergli lumi.
          • panda rossa scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: kurdt
            Io non credo che lo faccia per interesse
            economico, semplicemente è ignorante come una
            lavastoviglie, No, non dicevo lui, dicevo di Lipton.
          • kurdt scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: iRoby
            - Scritto da: kurdt

            Che le ricerche interessanti ci sono, ma sono

            tutte cose che riguardano la medicina
            "Ufficiale"

            cellule muscolari, miosi, culture cellulari,
            etc,

            le pubblicazioni sulle sciocchezze sai dove le
            ha

            pubblicate sto LIPTON?

            Guarda fai una cosa semplicissima quando ti
            ammali, dato che hai fiducia solo nella medicina
            "ufficiale" e "tradizionale", vai dal tuo medico
            a farti prescrivere una pastiglia e smettila di
            scassare il ca%%o in giro per
            forum.
            Dimenticavo, ti sei chiesto perchè le ricerche fatte come cristo comanda il tuo Lipton le ha pubblicate su Science, mentre quelle sgangherate e improponibili su Chiropratic? Non te lo sei chiesto?Visto che ti fai tante domande, fatti pure questa, e sappi che se la risposta che ti dai è:"Perchè gli scienziati sono cattivi" allora dovrai anche spiegarmi perchè gli permettevano di pubblicare ricerche serie, basate su dati sperimentali.
          • panda rossa scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: shevathas
            e nei fantastici 4 c'è gente che vola bruciando o
            che si allunga a dismisura. Quindi esistono Mr
            Fantastic, la torcia umana etc. etc.
            ?Si, ma quelli si sono mutati per esposizione a raggi cosmici, mica per forza di volonta'.
          • kurdt scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: iRoby
            - Scritto da: shevathas

            l'ha anche dimostrato mediante l'analisi del
            DNA?


            sarebbe stata la prova definitiva.

            Non lo so tu credi che uno con questo CV
            http://www.brucelipton.com/curriculum-vita/

            che fa convegni e seminari in giro per il mondo,
            si sia dimenticato delle
            analisi?E difatti si è guardacaso dimenticato delle analisi fatte in maniera impeccabile. Guardacaso.Dimostrami il contrario, se puoi. (Non puoi)
            E meno male che c'è Internet che dovrebbe
            aiutarci a fare entrare nelle case delle persone
            nuove conoscenze e
            informazioni,
            e poi stiamo sempre a criticare e giudicare in
            base alle vecchie, radicate e ammuffite
            credenze...
            :)
            Senza tra l'altro leggere un attimo e
            documentarsi...

            Come quell'altro tizio kurdt che dice che la
            ricerca sulle staminali dei cordoni ombelicali
            non si fa per scopo oncologico, quando gli
            bastavano 5 minuti di Google per vedere che si fa
            per le malattie oncologiche del
            sangue. Sei un ignorante fatto e vestito, io ho semplicemente detto che tuo cugino fa ricerca sulle staminali NON è UN ONCOLOGO e sono sicuro di avere ragione.Un ingegnere areonautico non è anche un pilota di caccia, questo lo capisci?
          • iRoby scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: kurdt
            Sei un ignorante fatto e vestito, io ho
            semplicemente detto che tuo cugino fa ricerca
            sulle staminali NON è UN ONCOLOGO e sono sicuro
            di avere ragione.L'oncologo e il ricercatore oncologico sono due figure complementari.Il ricercatore oltre all'eziologia della patologia ne conosce i meccanismi biologici e genetici in maniera dettagliata per osservazione diretta. Teoricamente un ricercatore oncologico con un buon background genetico, chimico, biologico può fare ricerca su diverse patologie comprese quelle oncologiche.L'oncologo si ferma alla specializzazione oncologica in maniera verticale dai meccanismi, all'eziologia, agli effetti, la diagnosi, ecc.Tornando al ruolo di mio cugino e il motivo per cui l'ho introdotto, lui ha background sufficiente per giudicare l'effetto dei farmaci chemioterapici sull'organismo e quindi è la persona più indicata ad informarmi su cosa mi potrebbero causare in caso di cura per il cancro.L'oncologo non sempre, dato che prende per buona la ricerca farmaceutica e la somministrazione. Ma non ne ha piena conoscenza di interazione chimica e conseguenze tranne quelle che può leggere dalla scheda tecnica e dall'esperienza nell'uso sui pazienti che vede con il lavoro di tutti i giorni.Tanto che mio cugino ha criticato gli effetti del Metotressato per la cura delle spondiloartriti per i suoi effetti citotossici, e invece i medici ortopedici è una delle prime cose che ti prescrivono.Se devo darti un placebo, e la ricerca di mio cugino dice che il suo effetto non è diverso dal placebo, allora te ne do uno meno tossico.Quindi se devo chiedere gli effetti di un farmaco sul mio organismo preferisco chiederli a mio cugino che ha il background per poterli giudicare se non tutti, quasi tutti... Dato che li va a studiare uno per uno guardandone gli effetti col microscopio, sulla biologia dell'organismo e delle cellule.Rispetto ad un oncologo che te ne può parlare limitatamente alla sua specializzazione.Di sicuro un oncologo da cui non andrei mai è Sandro Veronesi. Forse qualcuno si ricorda che Sandra Mondaini quando si ammalò andò da Veronesi e poi ripiegò su una cura seguita in privato altrove... Non si sa se su consiglio di Veronesi stesso, o perché non tanto convinta delle sue competenze o intenzioni per via della sua fondazione troppo ammanicata con i fabbricanti di inceneritori, centrali atomiche e case farmaceutiche.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Cultura in rete?

            Sei un ignorante fatto e vestitoSono pienamente d'accordo. Il guaio è che chi ragiona così è pericoloso (vedi Simoncini, Vanoli, Hamer...)
          • kurdt scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Sei un ignorante fatto e vestito

            Sono pienamente d'accordo. Il guaio è che chi
            ragiona così è pericoloso (vedi Simoncini,
            Vanoli,
            Hamer...)Pericolosissimo.Un mio amico è morto di tumore da poco, era il mio migliore amico, ovviamente quando il tumore è arrivato alla fase terminale, lui ha cercato appoggio anche in cure stupide come queste, che ovviamente , non funzionano.Ma tanto lui era in fase finale, esiste molta gente che potrebbe guarire e si trova questi XXXXXXXXX in mezzo ai piedi.Veramente, sono criminali, non posso contenermi.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Cultura in rete?

          Tra l'altro prima dell'avvento dell'agricoltura e
          delle mono-colture c'era una varietà maggiore di
          alberi da frutto e piante commestibili in ogni
          area, per cui c'era di che cibarsi un po' in
          tutte le stagioni di fioritura e
          maturazione.Falso: la produzione era ridotta, limitata a una stagione, e inoltre molti frutti non erano commestibili, e lo sono diventati solo dopo secoli di selezione (esempio: le banane)
          Nel senso che prima di iniziare a selezionare e
          piantare maggiormente alcuni frutti e piante,
          c'era un misto molto più eterogeneo in ogni area
          in cui si stabilivano i
          villaggi.Vedi sopra
          Sì che fa male, sono le proteine peggiori e meno
          digeribili, oltre che acidificanti del sangue e
          dei
          tessuti.
          Molti legumi e vegetali sono ricchi di proteine
          migliori e più digeribili. Idiozia totale: le proteine sono costituite da amminoacidi di diversi tipi; le proteine della carne sono molto simili a quelle presenti nel corpo umano, e quindi hanno percentuali di amminoacidi molto simili a quelle di cui noi abbiamo bisogno. Le proteine vegetali hanno percentuali diverse: rispetto al nostro fabbisogno, alcuni amminoacidi sono in ecXXXXX, altri sono insufficienti: perciò, per avere un apporto sufficiente di questi ultimi, occorre aumentare la quantità totale di proteine ingerita; così, si avranno eccessi di amminoacidi, che saranno convertiti in glucosio e corpi chetonici; tale procedimento libera ammonio, che è tossico.
          Senza contare che la
          quantità di cereali necessari ad un bovino per
          creare 100g di massa muscolare potrebbero sfamare
          una famiglia africana per una
          settimana.Senza però fornire adeguato apporto proteico.Inoltre, un bovino può mangiare anche la cellulosa, che noi non possiamo digerire.Hai sparato un mucchio di insensatezze.
          • iRoby scrive:
            Re: Cultura in rete?
            Sì sì come no, i vegetariano e vegani sono tutti morti, o soffrono di un sacco di malattie...Ah per inteso, in epoca preistorica c'erano molti più frutti e piante commestibili, molte si sono estinte o sono state selezionate solo le varietà più produttive o con caratteristiche più utili all'agricoltura.La banana invece sì è una selezione che l'ha resa più dolce, ma il suo antenato il platano è ancora usato in Africa ed è un alimento base.Inoltre l'alimentazione vegetariana, è integrabile con alghe e altri nutrienti che apportino ciò che per la scienza medica manca nella sola alimentazione vegetariana.Poi non sfociamo anche nelle eresie di individui come il Prof. Arnold Ehret che affermava che ciò che manca all'organismo perché non apportato dal cibo lo recupera sintetizzando altre sostanze basilari come il fruttosio, a tal punto che un corpo allenato potrebbe vivere di sola frutta e aria (neanche acqua perché la prende dalla frutta stessa).Ma lui è solo un eretico di inizio '900 che ha solo avuto il guinnes dei primati di digiuno con 38 giorni consecutivi, e che nella sua clinica applicava e sosteneva diete improponibili, che io però ho fatto sotto controllo di due mie amiche nutrizioniste molto scettiche e sono dimagrito 18kg in 6 mesi senza conseguenze. La famosa dieta senza muco del Prof. Arnold Ehret che Wikipedia segna come dannosissima e pericolosissima...Sono passato da 107kg a 89kg (per 1,95m) da giugno a dicembre scorso con assoluta soddisfazione, e danno al portafogli, perché devo ricomprarmi tutto il guardaroba 2 taglie in meno.E pensare che una delle mie amiche nutrizioniste mi dava diete con le quali però ingrassavo perché non riuscivo a seguirle e spiluccavo in maniera nervosa, e voleva causarmi la chetosi con i beveroni della Tisanoreica e grandi quantità di carne e proteine animali e senza carboidrati.Io ho invece optato per sola frutta e verdura cotte o crude, e periodi di digiuno terapeutico. Prima di iniziare ho ridotto il grande sabotatore la Candida Albicans, sì quella famosa del Dr. Simoncini che vive normalmente nello stomaco e si sviluppa diventando infestante con l'alimentazione moderna fatta di zuccheri e carboidrati raffinati, con le sue neurotossine in circolo nel sangue che vanno ad interferire coi recettori del cervello ti fa venire una fame spasmodica di pane, pasta, pizza e dolci, perché LEI è ghiotta di quei nutrienti, non tu.Quindi 2 mesi con antimicotici come propoli, tisane e olio di origano, estratto di semi di pompelmo. E poi 4 mesi di dieta con periodi di digiuno disintossicante più facile da fare perché è stato ridotto il grande sabotatore delle diete la Candida Albicans.Diglielo alla medicina tradizionale. La mia nutrizionista la Dr.ssa Campana sta ancora lì incredula a guardare le mie analisi del sangue... Dice qui è tutto fuori dagli schemi (non le mie analisi ovviamente) che mi insegna la medicina tradizionale, non posso buttarmi in queste teorie considerate vecchie e superate (quelle del Dr. Ehret) sennò mi radiano...18kg in 4 mesi e senza conseguenze. Anzi sto parecchio bene...
          • kurdt scrive:
            Re: Cultura in rete?
            Ma anche tu come il Prof. Arnold Ehret credi che i globuli bianchi siano prodotti di scarto del sangue, e che il cuore sia solo una valvola, e non una pompa, e che il sangue scorra per effetto della differenza di pressione causata dall'aria nei polmoni?Solo una domanda, giusto per capire.
          • iRoby scrive:
            Re: Cultura in rete?
            Guarda che anche Marconi parlava di alieni, raggi della morte e cose strane.Lo stesso il suo allievo Ighina e anche Nikola Tesla.E pure John Hutchinson ripeteva la stessa solfa dei contatti con entità.Ah già che ci penso anche Wilhelm Reich parlava di alieni...Anche di psicanalisi, ma è noto soprattutto per le sue energie strampalate...Poi chi è quell'altro tizio strano degli alieni? Il Prof. Malanga che dice che gli alieni ci vogliono rubare l'anima.C'è un medico americano che cura con le diete, si chiama Pagano.E Renè Caisse o la Dr.ssa Hulde Clark.E i mitici clisteri di caffè disintossicanti del fegato del Dr. Gerson? Ci curava cancri e altre malattie.E il metodo Di Bella?Se vogliamo leggere delle critiche interessanti alla medicina moderna e le case farmaceutiche c'è il figlio di Di Bella, Adolfo.Scrive spesso su Internet:http://www.disinformazione.it/vendere_farmaci.htmhttp://www.disinformazione.it/inventare_malattie.h...Ed ha un paio di siti dibellainsieme.org e metododibella.orgPer i digiuni terapeutici e dimagranti:http://www.ilgiornale.it/interni/il_profeta_digiun...Un sito dedicato ad Ehret:http://www.arnoldehret.it/Ah mi raccomando tutto quello che ho portato sopra fa male alla salute dei materialisti meccanicisti, non fate diete come quelle potreste diventare stupidi come me...Qui sotto due mie fotografie della primavera 2010 e di dicembre 2010, meno 18kgMe a maggio 2010 prima della dieta del Dr. Ehret iniziata realmente a fine luglio perché i primi 2 mesi sono serviti per la riduzione della Candida con antimicotici naturali,peso 107kg al mattino nudo:[img]http://i51.tinypic.com/2dvsyee.jpg[/img]Me a dicembre 2010 dopo la dieta del Dr. Ehret e con periodi di digiuno terapeutico e solo frutta e verdure crude o cotte, peso al mattino nudo 89kg:[img]http://i53.tinypic.com/w8asyc.jpg[/img]Durante una dieta con digiuno terapeutico si sta male, specie forti emicranie perché tornano in circolo tossine ed eventuali farmaci accumulati negli anni nei tessuti adiposi.
          • kurdt scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: iRoby
            Guarda che anche Marconi parlava di alieni, raggi
            della morte e cose
            strane.Marconi non ha mai parlato di raggi della morte, ne di alieni.
            Lo stesso il suo allievo Ighina e anche Nikola
            Tesla.Nikola Tesla, povero genio, viene sempre citato da tutti, e nessuno di quelli che lo cita ha mai letto veramente quello che ha scritto, siete incredibili.Tesla è un genio per quello che ha scitto e fatto nel campo dell'elettromagnetismo e il suo lavoro nella teoria unificata dei campi.
            E pure John Hutchinson ripeteva la stessa solfa
            dei contatti con
            entità.Non so chi sia, provvederò ad informarmi.
            Ah già che ci penso anche Wilhelm Reich parlava
            di
            alieni...
            Anche di psicanalisi, ma è noto soprattutto per
            le sue energie
            strampalate...Reich parlava esclusivamente di psicanalisi fino a quando non ebbe un terribile crollo nervoso, quando venne incarcerato, in ogni caso, Reich, pur avendo tirato fuori anche discrete stupidaggini, ha detto cose giusto, ma non era uno scienziato, è noto a te per le sue energie strampalate, a me è noto per la sua teoria dello sviluppo sessuale.
            Poi chi è quell'altro tizio strano degli alieni?
            Il Prof. Malanga che dice che gli alieni ci
            vogliono rubare
            l'anima.Povero malato di mente
            C'è un medico americano che cura con le diete, si
            chiama
            Pagano.
            E Renè Caisse o la Dr.ssa Hulde Clark.

            E i mitici clisteri di caffè disintossicanti del
            fegato del Dr. Gerson? Ci curava cancri e altre
            malattie.Oh si si, con i clisteri di caffè, come no! Io il cancro invece lo curo con immersioni in acido fosforico.
            E il metodo Di Bella?
            Se vogliamo leggere delle critiche interessanti
            alla medicina moderna e le case farmaceutiche c'è
            il figlio di Di Bella,
            Adolfo.
            Scrive spesso su Internet:
            http://www.disinformazione.it/vendere_farmaci.htm
            http://www.disinformazione.it/inventare_malattie.h
            Ed ha un paio di siti dibellainsieme.org e
            metododibella.orgLeggere quello che dice il figlio di di Bella è indifferente, linkami uno studio scientifico, non fuffa.

            Per i digiuni terapeutici e dimagranti:
            http://www.ilgiornale.it/interni/il_profeta_digiunFuffa
            Un sito dedicato ad Ehret:
            http://www.arnoldehret.it/ Il principe della fuffa
            Ah mi raccomando tutto quello che ho portato
            sopra fa male alla salute dei materialisti
            meccanicisti, non fate diete come quelle potreste
            diventare stupidi come
            me...Io non credo tu sia stupido, solo mi dispiace non abbia il substrato scientifico per distinguere quello che è realistico da quello che non lo è.
            Qui sotto due mie fotografie della primavera 2010
            e di dicembre 2010, meno
            18kg

            Me a maggio 2010 prima della dieta del Dr. Ehret
            iniziata realmente a fine luglio perché i primi 2
            mesi sono serviti per la riduzione della Candida
            con antimicotici
            naturali,

            peso 107kg al mattino nudo:
            [img]http://i51.tinypic.com/2dvsyee.jpg[/img]

            Me a dicembre 2010 dopo la dieta del Dr. Ehret e
            con periodi di digiuno terapeutico e solo frutta
            e verdure crude o cotte,


            peso al mattino nudo 89kg:
            [img]http://i53.tinypic.com/w8asyc.jpg[/img]Non ho il minimo dubbio che si possa sopravvivere per un periodo limitato mangiando solo verdure e frutta, vegani fanno esattametne così, ma sostenere che la carne faccia male, è una sciocchezza.
            Durante una dieta con digiuno terapeutico si sta
            male, specie forti emicranie perché tornano in
            circolo tossine ed eventuali farmaci accumulati
            negli anni nei tessuti
            adiposi.Si sta male perchè mancano nutrienti essenziali, altro che tossine.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Cultura in rete?

            Durante una dieta con digiuno terapeutico si sta
            male, specie forti emicranie perché tornano in
            circolo tossine ed eventuali farmaci accumulati
            negli anni nei tessuti
            adiposi.Le "tossine" di cui parli non sono altro che scarti del catabolismo proteico e chetonico: l'organismo, trovandosi a corto di glicogeno (da cui ricava il glucosio), avvia un metabolismo a base di corpi chetonici, ricavati dall'utilizzo dei grassi, con liberazione di acetone; inoltre, comincia a sintetizzare il glucosio con un proXXXXX detto gluconeogenesi, a partire dalle proteine: in questo modo, scompone le proteine in amminoacidi (con perdita di massa muscolare), e poi dagli amminoacidi toglie il gruppo amminico (costituito da azoto e idrogeno), e utilizza il resto. Le ammine inutilizzate vengono trasformate in ammonio (che è tossico); il fegato converte poi l'ammonio in urea, che viene espulsa dai reni.Quindi, l'organismo non si libera affatto delle tossine, durante il digiuno: le produce.Per fare un paragone, immagina di avere una caldaia, e di rimanere senza carburante: per tenerla accesa, ci bruci tutto quello che trovi (pezzi di legno verniciato, carta, plastica, vecchi copertoni...); la caldaia comincerà ad emettere un fumo pestilenziale. Ma non perchè si sta ripulendo, bensì perchè stai usando un carburante inadatto, come estrema risorsa per tenerla accesa.Per aver perso 18 chili in sei mesi (vale a dire, una media di tre chili al mese), tu non hai semplicemente bruciato i grassi: il metabolismo dei grassi non è così veloce. Con ogni probabilità, una buona quota del peso che hai perso proviene dalla massa muscolare. Sei diminuito di peso, ma ti sei solo indebolito, senza nessun vantaggio (a parte cambiare taglia)Prova a verificare la percentuale di massa grassa rispetto alla massa magra, se non mi credi; non servono test astrusi, basta una banale plicometria.
          • iRoby scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Prova a verificare la percentuale di massa grassa
            rispetto alla massa magra, se non mi credi; non
            servono test astrusi, basta una banale
            plicometria.Insomma sono un cadavere che cammina... (rotfl)I vegetariani sono tutti malaticci...Ho fatto un'intera settimana a sola frutta e frullati e stavo da dio...Ho ricominciato a sentirmi strano appesantito e uno schifo le feste di Natale, coi pranzi, grandi quantità di carne i dolciumi...Ah tra parentesi il mal di testa della dieta è durato qualche giorno durante la dieta poi è sparito...Sapessi quanto sto male ogni volta che rimangio grandi quantità di carne, quelle che definite le migliori proteine che ci sono.Eppure la poca che mangio (1-2 volte al mese forse) la compro solo selezionata.Quando ti abitui alle tisane, le verdure e la frutta, ricominciare a mangiare salumi, carne, latticini e proteine animali mi da il voltastomico. Di proveniente dall'animale riesco a mangiare solo lo yogurt e qualche pesce.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Cultura in rete?

            Insomma sono un cadavere che cammina... (rotfl)
            I vegetariani sono tutti malaticci...A giudicare da quello che scrivi, non sei messo tanto bene .
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Cultura in rete?

            Prima di iniziare ho ridotto il grande sabotatore
            la Candida Albicans, sì quella famosa del Dr.
            Simoncini che vive normalmente nello stomaco e si
            sviluppa diventando infestante con
            l'alimentazione moderna fatta di zuccheri e
            carboidrati raffinati, con le sue neurotossine in
            circolo nel sangue che vanno ad interferire coi
            recettori del cervello ti fa venire una fame
            spasmodica di pane, pasta, pizza e dolci, perché
            LEI è ghiotta di quei nutrienti, non
            tu.1) parla di signor Simoncini, non di dottore. Tullio Simoncini è stato radiato dall'albo (e anche condannato per omicidio colposo, nel 2006)2)Quali sarebbero le neurotossine prodotte dalla candida? Avanti, sentiamo.
          • kurdt scrive:
            Re: Cultura in rete?
            Maddai, stai rispondendo ad un fesso, non so se sei andato a leggere la pagina di questo tizio della dieta frutticola, ma il tizio sosteneva perle di stupidità come il fatto che:"I globuli bianchi siano prodotti di scarto"O che il cuore fosse solo una valvola, e che il sangue scorresse per la differenza di pressione causata dall'aria nei polmoni"Un XXXXXXXXX insomma, dai.
      • Funz scrive:
        Re: Cultura in rete?
        - Scritto da: iRoby
        Quindi tu da parte tua hai già giudicato le scie
        chimiche come fandonie ed hai già dato la tua
        verità e vorresti che gli altri non avessero
        dubbi?Guarda, lascia perdere tutte queste sciocchezze, non ci fai una bella figura. E' meglio piuttosto che inizi a farti una cultura scientifica, che purtroppo ti manca completamente.
        • kurdt scrive:
          Re: Cultura in rete?
          - Scritto da: Funz
          - Scritto da: iRoby

          Quindi tu da parte tua hai già giudicato le scie

          chimiche come fandonie ed hai già dato la tua

          verità e vorresti che gli altri non avessero

          dubbi?

          Guarda, lascia perdere tutte queste sciocchezze,
          non ci fai una bella figura. E' meglio piuttosto
          che inizi a farti una cultura scientifica, che
          purtroppo ti manca
          completamente.Questo è il dramma di Internet e della democrazia in generale, qualsiasi fesso può aprire la bocca e sparlare di teorie che non stanno ne in cielo ne in terra.Io ad esempio credo le grande mostro di spaghetti volante.
          • panda rossa scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: kurdt
            Io ad esempio credo le grande mostro di spaghetti
            volante.Hai visto anche tu "Piovono polpette" ?
          • kurdt scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: kurdt


            Io ad esempio credo le grande mostro di
            spaghetti

            volante.

            Hai visto anche tu "Piovono polpette" ?No sono solo un modesto pastafaraiano che si inchina alla grandezza di sua spaghettosità.Preghiamo fratello, perchè le sue sugose appendici tocchino anche i miscredenti.
          • panda rossa scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: kurdt
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: kurdt




            Io ad esempio credo le grande mostro di

            spaghetti


            volante.



            Hai visto anche tu "Piovono polpette" ?

            No sono solo un modesto pastafaraiano che si
            inchina alla grandezza di sua
            spaghettosità.

            Preghiamo fratello, perchè le sue sugose
            appendici tocchino anche i
            miscredenti.Be', era questo...[img]http://www.tecnogames.net/wp-content/uploads/2010/07/297791.piovono-polpette-per-pc.not_so_big.jpg[/img]
          • kurdt scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: kurdt

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: kurdt






            Io ad esempio credo le grande mostro di


            spaghetti



            volante.





            Hai visto anche tu "Piovono polpette" ?



            No sono solo un modesto pastafaraiano che si

            inchina alla grandezza di sua

            spaghettosità.



            Preghiamo fratello, perchè le sue sugose

            appendici tocchino anche i

            miscredenti.

            Be', era questo...
            [img]http://www.tecnogames.net/wp-content/uploads/AH! una rappresentazione del divino!Inchinati panda! O sei una volpe?
          • Funz scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: kurdt
            - Scritto da: Funz

            - Scritto da: iRoby


            Quindi tu da parte tua hai già giudicato le
            scie


            chimiche come fandonie ed hai già dato la tua


            verità e vorresti che gli altri non avessero


            dubbi?



            Guarda, lascia perdere tutte queste sciocchezze,

            non ci fai una bella figura. E' meglio piuttosto

            che inizi a farti una cultura scientifica, che

            purtroppo ti manca

            completamente.

            Questo è il dramma di Internet e della democrazia
            in generale, qualsiasi fesso può aprire la bocca
            e sparlare di teorie che non stanno ne in cielo
            ne in
            terra.Il problema è ben spiegato dalla "teoria della montagna di mer*a": ci va niente a sparare scemenze in un post, e un mucchio di tempo e impegno a spiegare e smentire. Attivissimo lo fa e quello che ottiene sono parole sprezzanti...
            Io ad esempio credo le grande mostro di spaghetti
            volante.Ramen!
          • kurdt scrive:
            Re: Cultura in rete?
            - Scritto da: Funz
            - Scritto da: kurdt

            - Scritto da: Funz


            - Scritto da: iRoby



            Quindi tu da parte tua hai già giudicato le

            scie



            chimiche come fandonie ed hai già dato la
            tua



            verità e vorresti che gli altri non avessero



            dubbi?





            Guarda, lascia perdere tutte queste
            sciocchezze,


            non ci fai una bella figura. E' meglio
            piuttosto


            che inizi a farti una cultura scientifica, che


            purtroppo ti manca


            completamente.



            Questo è il dramma di Internet e della
            democrazia

            in generale, qualsiasi fesso può aprire la bocca

            e sparlare di teorie che non stanno ne in cielo

            ne in

            terra.

            Il problema è ben spiegato dalla "teoria della
            montagna di mer*a": ci va niente a sparare
            scemenze in un post, e un mucchio di tempo e
            impegno a spiegare e smentire. Attivissimo lo fa
            e quello che ottiene sono parole
            sprezzanti...


            Io ad esempio credo le grande mostro di
            spaghetti

            volante.

            Ramen!Che ridere la teoria della montagna di XXXXX ^^' ne ho una versione evoluta ed ironica sul mio sito, se vuoi ridere leggila pure, è qui ;)http://www.balordaggine.com/2010/04/la-teoria-della-montagna-di-XXXXX-20.htmlE chiaramente..RAMEN!
    • Ace Gentile scrive:
      Re: Cultura in rete?
      Standing ovation.
  • Francis Bacon scrive:
    Cultura (Internet) vs. ignoranza (TV)
    Sapere è potere (Francis Bacon)Ecco il banale motivo del perché la televisione, mezzo di indottrinamento per eccellenza, è molto amato dai politici mentre Internet, mezzo di conoscenza per eccellenza, è molto odiato dai politici.Se poi aggiungiamo che l'attuale primo ministro italiano controlla direttamente o indirettamente mezzo l'intero mondo televisivo...
    • shevathas scrive:
      Re: Cultura (Internet) vs. ignoranza (TV)
      - Scritto da: Francis Bacon
      Sapere è potere (Francis Bacon)

      Ecco il banale motivo del perché la televisione,
      mezzo di indottrinamento per eccellenza, è molto
      amato dai politici mentre Internet, mezzo di
      conoscenza per eccellenza, è molto odiato dai
      politici.
      sarà che internet è un mezzo di conoscenza ma al suo interno si trovano anche solenni stupidate da far sembrare "colto" il grande fratello.
      Se poi aggiungiamo che l'attuale primo ministro
      italiano controlla direttamente o indirettamente
      mezzo l'intero mondo
      televisivo...pure RepubblicaTV ?
      • Francis Bacon scrive:
        Re: Cultura (Internet) vs. ignoranza (TV)

        sarà che internet è un mezzo di conoscenza ma al
        suo interno si trovano anche solenni stupidateLe fonti vanno selezionate.Almeno su Internet lo puoi fare, in TV sei obbligato ad ingozzarti solo della spazzatura che decidono tu debba ingoiare.

        Se poi aggiungiamo che l'attuale primo ministro

        italiano controlla direttamente o indirettamente

        mezzo l'intero mondo televisivo...
        pure RepubblicaTV?Gli italiani teledipendenti sono lobotomizzati da ben pochi e noti canali televisivi, che fino a prima del digitale terrestre aveva il monopolio assoluto ma che anche ora, di fatto, continuano ad avere grazie all'imprinting.
        • shevathas scrive:
          Re: Cultura (Internet) vs. ignoranza (TV)
          - Scritto da: Francis Bacon

          sarà che internet è un mezzo di conoscenza ma al

          suo interno si trovano anche solenni stupidate

          Le fonti vanno selezionate.
          Almeno su Internet lo puoi fare, in TV sei
          obbligato ad ingozzarti solo della spazzatura che
          decidono tu debba
          ingoiare.
          telecomando, questo sconosciuto.


          Se poi aggiungiamo che l'attuale primo ministro


          italiano controlla direttamente o
          indirettamente


          mezzo l'intero mondo televisivo...


          pure RepubblicaTV?

          Gli italiani teledipendenti sono lobotomizzati da
          ben pochi e noti canali televisivi, che fino a
          prima del digitale terrestre aveva il monopolio
          assoluto ma che anche ora, di fatto, continuano
          ad avere grazie
          all'imprinting.eppure il sito di repubblica continua a fare un sacco di accessi; Tutti che diventino einstein se prendono in mano un mouse e dei subumani quando toccano il telecomando ?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Cultura (Internet) vs. ignoranza (TV)
            "il telecomando" Peccato che il 99% di tutta la tv purtroppo instupidisce.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Cultura (Internet) vs. ignoranza (TV)
            - Scritto da: Sgabbio
            "il telecomando" Peccato che il 99% di tutta la
            tv purtroppo
            instupidisce.Io guardo solo i canali Sky, dalla 400 in su.In particolare Discovery, NatGeo, History, GamberoRosso, etc...Instupidiscono anche questi?
          • Prozac scrive:
            Re: Cultura (Internet) vs. ignoranza (TV)
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: Sgabbio

            "il telecomando" Peccato che il 99% di tutta la

            tv purtroppo

            instupidisce.

            Io guardo solo i canali Sky, dalla 400 in su.
            In particolare Discovery, NatGeo, History,
            GamberoRosso,
            etc...

            Instupidiscono anche questi?Stupendi :)Qui ho notato che ci sono persone che ragionano con la propria testa (e "stranamente" sono quelle che non sputano sulla TV). Altre persone che parlano per luoghi comuni e frasi fatte (e "stranamente" sono quelle che sputano sulla TV) MAH...Io di solito quando guardo la TV ho pure Internet accanto... Sto vedendo un film? Mi collego a IMDB. Sto vedendo una serie TV a carattere storico? Mi collego a Wikipedia. Sto guardando un documentario? Cerco con google...TV e Internet possono convivere.
          • Francis Bacon scrive:
            Re: Cultura (Internet) vs. ignoranza (TV)

            Qui ho notato che ci sono persone che ragionano
            con la propria testa (e "stranamente" sono quelle
            che non sputano sulla TV). Altre persone che
            parlano per luoghi comuni e frasi fatte (e
            "stranamente" sono quelle che sputano sulla TV)Semplicemente perché questo è ciò che la TV ti ha subdolamente inculcato.
          • Francis Bacon scrive:
            Re: Cultura (Internet) vs. ignoranza (TV)

            La tecnologia non va subitaAppunto, se guardi la TV la subisci.
          • Ace Gentile scrive:
            Re: Cultura (Internet) vs. ignoranza (TV)
            La subisci se non hai sviluppato abbastanza senso critico da avere la consapevolezza di cosa stai guardando, senso critico che si DOVREBBE acquistare con la scuola dell'obbligo (dovrebbe)
          • Francis Bacon scrive:
            Re: Cultura (Internet) vs. ignoranza (TV)


            Le fonti vanno selezionate.

            Almeno su Internet lo puoi fare, in TV sei

            obbligato ad ingozzarti solo della spazzatura

            che decidono tu debba ingoiare.
            telecomando, questo sconosciuto.Primo. La maggior parte dei teledipendenti lobotomizzati guarda si e no sette canali.Secondo. Su Internet ci sono letteralmente milioni di fonti molte delle quali di natura sociale, sul digitale terrestre + satellite qualche centinaio e rigorosamente monodirezionali (loro parlano, tu ascolti vieni indottrinato)Sinteticamente, la TV è un XXXXX e mi auguro che quanto prima venga spazzata via da Internet.
            Tutti che diventino einstein se prendono in mano un mouse
            e dei subumani quando toccano il telecomando?Internet è condizione necessaria per aumentare la propria conoscenza e la capacità di ragionare con la propria testa.La TV è condizione sufficiente per diventare subumani.
          • shevathas scrive:
            Re: Cultura (Internet) vs. ignoranza (TV)

            Primo. La maggior parte dei teledipendenti
            lobotomizzati guarda si e no sette
            canali.
            infatti sky sta dichiarando fallimento.
            Secondo. Su Internet ci sono letteralmente
            milioni di fonti molte delle quali di natura
            sociale, sul digitale terrestre + satellite
            qualche centinaio e rigorosamente monodirezionali
            (loro parlano, tu ascolti vieni
            indottrinato)
            anche molti siti internet sono monodirezionali. Alcuni ti danno apparentemente la possibilità di commentare e di partecipare ma i commenti scomodi guardacaso vengono inappellabilmente cassati.
            Internet è condizione necessaria per aumentare la
            propria conoscenza ROTFL quindi prima di internet eravamo tutti lobotomizzati dalla TV ?
            e la capacità di ragionare con
            la propria
            testa.
            Guarda esistono oggetti, vabbe' obsoleti, che si chiamano libri. Anche quelli possono far ragionare.
            La TV è condizione sufficiente per diventare
            subumani.Mah, mi sembra assurdo che quelli che guardano la TV non tocchino internet e viceversa.
          • pippO scrive:
            Re: Cultura (Internet) vs. ignoranza (TV)
            - Scritto da: shevathas

            Primo. La maggior parte dei teledipendenti

            lobotomizzati guarda si e no sette

            canali.


            infatti sky sta dichiarando fallimento.Qualcuno che ha sky e più di 6 canali non guarda lo conosco... :s

            La TV è condizione sufficiente per diventare

            subumani.

            Mah, mi sembra assurdo che quelli che guardano la
            TV non tocchino internet e
            viceversa.Se ti può interessare, l'ho buttata (la TV) dieci anni fa, e NON sono affatto pentito ;)
          • Francis Bacon scrive:
            Re: Cultura (Internet) vs. ignoranza (TV)

            anche molti siti internet sono monodirezionali.Ma molti altri no.Senza contare che il numero di siti disponibili è immensamente maggiore rispetto ai canali televisivi.Invece con la TV ascolti vieni indottrinato e basta.

            Internet è condizione necessaria per aumentare

            la propria conoscenza
            ROTFL quindi prima di internet eravamo tutti
            lobotomizzati dalla TV ?Oh, si, la strada era proprio quella.Per fortuna è nata Internet che ci ha salvato.La TV fa SCHIFO .

            La TV è condizione sufficiente per diventare

            subumani.
            Mah, mi sembra assurdo che quelli che guardano la
            TV non tocchino internet e viceversa.Nel momento in cui hai acXXXXX ad Internet la TV diventa totalmente inutile.Senza contare che non ha senso perdere tempo per ascoltare farsi indottrinare da quello che hanno deciso gli altri. Su Internet, invece, decido io su cosa e da chi informarmi.
          • pipparolo scrive:
            Re: Cultura (Internet) vs. ignoranza (TV)

            eppure il sito di repubblica continua a fare un
            sacco di accessi; Tutti che diventino einstein se
            prendono in mano un mouse e dei subumani quando
            toccano il telecomando
            ?Forse ti sfugge la sottile, (ma proprio sottilissima eh!)differenza tra qualche canale televisivo e Internet,A cominciare dalla sterminata varieta' rispetto a qualchedecina di canali televisivi ma qualitativamente ancoradi piu' la lievissima differenza che ognuno non e' solosolo una "ricevente" ma anche una "trasmittente".Non so se cogli l'ABISSO.
          • iRoby scrive:
            Re: Cultura (Internet) vs. ignoranza (TV)
            - Scritto da: shevathas
            telecomando, questo sconosciuto.No, non è così semplice.Quando furono divisi frequenze e canali, i grandi vendor, RAI, Mediaset e pochi altro hanno preso tutto.I canali aggiuntivi vanno pagati a loro, e non c'è spazio per TV indipendenti con cultura "alternativa" all'establishment, pena ritorsioni con aumenti o la revoca delle licenze.Il sistema televisivo è interamente sotto il controllo delle oligarchie, il telecomando non serve a nulla, troverai solo XXXXX qualsiasi tasto pigi...
        • pippO scrive:
          Re: Cultura (Internet) vs. ignoranza (TV)
          - Scritto da: Francis Bacon
          Gli italiani teledipendenti sono lobotomizzati da
          ben pochi e noti canali televisivi, che fino a
          prima del digitale terrestre aveva il monopolio
          assoluto ma che anche ora, di fatto, continuano
          ad avere grazie
          all'imprinting.Tanto se gli togli la tv passano a: utubbe, quello vogliono :D
          • Sgabbio scrive:
            Re: Cultura (Internet) vs. ignoranza (TV)
            Ma se permetti è differente la cosa.
          • pippO scrive:
            Re: Cultura (Internet) vs. ignoranza (TV)
            - Scritto da: Sgabbio
            Ma se permetti è differente la cosa.Vero, possono vedere tutte le annate del gf in contemporanea... :'(
          • iRoby scrive:
            Re: Cultura (Internet) vs. ignoranza (TV)
            Gia Youtube è censurato, lo sarebbe ancor di più se diventasse molto più seguito.
    • Alfa scrive:
      Re: Cultura (Internet) vs. ignoranza (TV)
      Mi viene da riproporre un video che ho visto proprio qui su PI:[yt]nBx6ZvjkXDI[/yt]:-)
  • poiuy scrive:
    Dimentichi una cosetta
    "...accedere ad un patrimonio immenso come quello di Internet...", che per la maggior parte è sotto copy-right. No, non è un flame, ma il modello attuale riduce molto il "patrimonio immenso" fruibile legalmente tramite quel doppino di rame di cui parli.Per il resto concordo e vorrei generalizzare un attimo il concetto. Certa televisione è la parte "circenses" di "panem et circenses".In un modo un po' snob forse, ritengo "limitato" chi limita i propri interessi. Vedo una marea di gente che non ha interessi e subisce passivamente la TV.E dire che volendo essere attivi, anche il mondo televisivo fornisce tante serie televisive appassionanti, divertenti, alle volte anche geniali. "Si ma dopo una intera giornata di lavoro non ho voglia di pensare." E allora guardati il calcio.E' la routine che domina ed ogni cambiamento è mal visto. Una vacanza in un posto diverso dal solito, una pietanza mai provata, una persona con una cultura molto diversa dalla mia... tutte cose da evitare. Meglio chiuderci nel nostro isolamento, tanto domenica c'è la partita.Se volessi aprire un flame, aggiungerei che questa passività in campo politico ha i frutti del "tanto sono tutti uguali". No, a te sembrano tutti uguali.
    • ruppolo scrive:
      Re: Dimentichi una cosetta
      - Scritto da: poiuy
      Se volessi aprire un flame, aggiungerei che
      questa passività in campo politico ha i frutti
      del "tanto sono tutti uguali". No, a te sembrano
      tutti
      uguali.A me sembrano tutti uguali.Del resto, "loro" non sono abitanti di Marte, sono gli stessi che qui piratano a mani basse dalla rete. Mica quando vanno a Roma diventano onesti o pensano al prossimo, no?
      • kurdt scrive:
        Re: Dimentichi una cosetta
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: poiuy

        Se volessi aprire un flame, aggiungerei che

        questa passività in campo politico ha i frutti

        del "tanto sono tutti uguali". No, a te sembrano

        tutti

        uguali.

        A me sembrano tutti uguali.
        Del resto, "loro" non sono abitanti di Marte,
        sono gli stessi che qui piratano a mani basse
        dalla rete. Mica quando vanno a Roma diventano
        onesti o pensano al prossimo,
        no?Dunque, non sono d'accordo con te, ma ti spiego il motivo.Io credo che la democrazia dia per forza conseguenze simili, ovvero il governo del mediocre rubagalline.Perchè la persona come dici tu, che va al governo, viene scelta dal popolino, e il popolino generalmente è mediocre, e scegliera una persona mediocre.Questo però non ha niente a che vedere con il copyright, succedeva anche con la dc, e internet non c'era.
        • shevathas scrive:
          Re: Dimentichi una cosetta

          Io credo che la democrazia dia per forza
          conseguenze simili, ovvero il governo del
          mediocre
          rubagalline.
          se la maggioranza del paese è formata da rubagalline si avrà un governo che ha un occhio di riguardo verso i rubagalline.
          Perchè la persona come dici tu, che va al
          governo, viene scelta dal popolino, e il popolino
          generalmente è mediocre, e scegliera una persona
          mediocre.quindi torniamo all'aristocrazia ?
          • naee booo scrive:
            Re: Dimentichi una cosetta
            - Scritto da: shevathas

            Io credo che la democrazia dia per forza

            conseguenze simili, ovvero il governo del

            mediocre rubagalline.


            se la maggioranza del paese è formata da
            rubagalline si avrà un governo che ha un occhio
            di riguardo verso i rubagalline.mi sa di no... l'occhio di riguardo l'autorità lo ha verso chi ruba in grande stile, cioé "legalmente"...

            Perchè la persona come dici tu, che va al

            governo, viene scelta dal popolino, e il
            popolino

            generalmente è mediocre, e scegliera una persona

            mediocre.

            quindi torniamo all'aristocrazia ?sbagliate tutti e duechi va al governo lo decide una ristretta oligarchia, potentati "politici" extraparlamentari (tipo massonerie varie e servizi esteri) e potentati economici (locali e multinazionali)... il popolo (gregge condizionato, controllato e addormentato) semplicemente avalla il tutto in modo che vi sia una minima parvenza di "scelta democratica"... e non serve tornare all'ristocrazia, siamo già (e da un pezzo) in pieno regime oligarchico...
          • sxs scrive:
            Re: Dimentichi una cosetta

            non serve tornare all'ristocrazia, siamo già (e
            da un pezzo) in pieno regime
            oligarchico...Si ma gli oligarchi, come frontman, ci mettono i rubagallineche divertono il popolino.
          • kurdt scrive:
            Re: Dimentichi una cosetta
            - Scritto da: shevathas

            Io credo che la democrazia dia per forza

            conseguenze simili, ovvero il governo del

            mediocre

            rubagalline.


            se la maggioranza del paese è formata da
            rubagalline si avrà un governo che ha un occhio
            di riguardo verso i
            rubagalline.La maggioranza è sempre formata da mediocri, per definizione le grandi persone sono sempre una stretta minoranza.La maggioranza, qualunque essa sia, voterà sempre un mediocre a rappresentarla, cosa già nota dalla fine del 1800, quando Freud pubblicò un bel trattato sulla psicologia dell' io e delle masse.

            Perchè la persona come dici tu, che va al

            governo, viene scelta dal popolino, e il
            popolino

            generalmente è mediocre, e scegliera una persona

            mediocre.

            quindi torniamo all'aristocrazia ?No.Ma la democrazia non mi ha ancora dimostrato di funzionare, e dopo due secoli di malfunzionamenti, sarebbe anche ora di pensare a qualcosa di diverso.Un governo dovrebbe essere formato da persone capaci, ovvero da tecnici, esperti nel loro campo, che legiferino secondo dei principi logici.Quindi meno democrazia e più tecnici.Visto che in ogni caso la democrazia, non funziona per niente, come provato da secoli di storia.
          • shevathas scrive:
            Re: Dimentichi una cosetta

            Un governo dovrebbe essere formato da persone
            capaci, ovvero da tecnici, esperti nel loro
            campo, che legiferino secondo dei principi
            logici.
            quindi una oligarchia. Rimane il problema di come selezionare le persone che dovranno decidere; problema non da poco visto che le oligarchie tendono a diventare aristocrazie. L'unica oligarchia che non ha seguito quella china è la Santa Sede. Diamo il governo ai Cardinali ?
            Visto che in ogni caso la democrazia, non
            funziona per niente, come provato da secoli di
            storia.Allora non avrai alcun problema ad indicarmi un sistema di governo che, all'atto pratico, si è dimostrato migliore rispetto alla democrazia.
          • pippO scrive:
            Re: Dimentichi una cosetta
            - Scritto da: shevathas

            Un governo dovrebbe essere formato da persone

            capaci, ovvero da tecnici, esperti nel loro

            campo, che legiferino secondo dei principi

            logici.


            quindi una oligarchia. Rimane il problema di come
            selezionare le persone che dovranno decidere;
            problema non da poco visto che le oligarchie
            tendono a diventare aristocrazie. L'unica
            oligarchia che non ha seguito quella china è la
            Santa Sede. Diamo il governo ai Cardinali
            ?Tiriamo a caso: tra tutti i cittadini, i 1000 che per quattro anni decideranno per tutti, previo un minimo di istruzione in materia...
          • kurdt scrive:
            Re: Dimentichi una cosetta
            - Scritto da: shevathas

            Un governo dovrebbe essere formato da persone

            capaci, ovvero da tecnici, esperti nel loro

            campo, che legiferino secondo dei principi

            logici.


            quindi una oligarchia. Rimane il problema di come
            selezionare le persone che dovranno decidere;
            problema non da poco visto che le oligarchie
            tendono a diventare aristocrazie. L'unica
            oligarchia che non ha seguito quella china è la
            Santa Sede. Diamo il governo ai Cardinali
            ?Che centra? La chiesa è un oligarchia? la chiesa è una monarchia assoluta.In ogni caso sto parlando di tecnici, ovvero, le centrali nucleari, se costruirle, lo si fa scegliere a dei fisici nucleari, come costruire le case e le leggi da fare applicare a degli ingegneri civili, e via discorrendo.Poi per le sciocchezze i politici saranno ancelle degli scenziati, non come adesso, che funziona esattamente al contrario.

            Visto che in ogni caso la democrazia, non

            funziona per niente, come provato da secoli di

            storia.

            Allora non avrai alcun problema ad indicarmi un
            sistema di governo che, all'atto pratico, si è
            dimostrato migliore rispetto alla
            democrazia.Un qualunque governo rinascimentale era migliore di questa presunta democrazia.La democrazia ha senso per sistemi di piccole dimensioni, dove effettivamente il singolo capisce quello che sta succedendo e può dare un giudizio, nella realtà odierna, il sapere che occorrerebbe possedere per giudicare tutti i problemi è talmente vasto, che nessun singolo può possederlo, e quando si chiede al popolo, inevitabilmente la voce dei pochi che conoscono il problema, si perde nel rumore di fondo.
          • shevathas scrive:
            Re: Dimentichi una cosetta

            Che centra? La chiesa è un oligarchia? la chiesa
            è una monarchia
            assoluta.
            legalmente si. Praticamente il papa non può ignorare del tutto le fazioni della sua curia.
            In ogni caso sto parlando di tecnici, ovvero, le
            centrali nucleari, se costruirle, lo si fa
            scegliere a dei fisici nucleari, come costruire
            le case e le leggi da fare applicare a degli
            ingegneri civili, e via
            discorrendo.e qui, e lo dico da tecnico, sbagli. E' necessario che venga acquisito il parere dei tecnici

            Un qualunque governo rinascimentale era migliore
            di questa presunta
            democrazia.
            i governi rinascimentali italiani oggi sarebbero trascinati davanti al tribunale dei diritti dell'uomo. Si trattava letteralmente di plutocrazie, guardacaso le famiglie che contavano erano quelle che avevano il potere economico, e il popolino veniva usato per sostenere questa o quella fazione. Ma all'atto pratico contava meno di zero.
            La democrazia ha senso per sistemi di piccole
            dimensioni, dove effettivamente il singolo
            capisce quello che sta succedendo e può dare un
            giudizio, nella realtà odierna, il sapere che
            occorrerebbe possedere per giudicare tutti i
            problemi è talmente vasto, che nessun singolo può
            possederlo, e quando si chiede al popolo,
            inevitabilmente la voce dei pochi che conoscono
            il problema, si perde nel rumore di
            fondo.questo è vero, purtroppo.
          • kurdt scrive:
            Re: Dimentichi una cosetta
            - Scritto da: shevathas

            Che centra? La chiesa è un oligarchia? la chiesa

            è una monarchia

            assoluta.


            legalmente si. Praticamente il papa non può
            ignorare del tutto le fazioni della sua
            curia.


            In ogni caso sto parlando di tecnici, ovvero, le

            centrali nucleari, se costruirle, lo si fa

            scegliere a dei fisici nucleari, come costruire

            le case e le leggi da fare applicare a degli

            ingegneri civili, e via

            discorrendo.

            e qui, e lo dico da tecnico, sbagli. E'
            necessario che venga acquisito il parere dei
            tecniciNon capisco perchè dovrei sbagliare, spiegamelo, altrimenti che ci stiamo a fare qui? il punto è che "aquisito" il parere del tecnico, un ministro ha la facoltà di sbattersene i XXXXXXXX, per esigenze di democrazia (rielezione) mentre un tecnico quantomeno deve dimostrare quello che dice (Peer rewiew) e tra i due preferisco un tecnico (su questioni tecniche, of course)

            Un qualunque governo rinascimentale era migliore

            di questa presunta

            democrazia.



            i governi rinascimentali italiani oggi sarebbero
            trascinati davanti al tribunale dei diritti
            dell'uomo. Si trattava letteralmente di
            plutocrazie, guardacaso le famiglie che contavano
            erano quelle che avevano il potere economico, e
            il popolino veniva usato per sostenere questa o
            quella fazione. Ma all'atto pratico contava meno
            di
            zero.Esattamente dove volevo arrivare, non è cambiato assolutamente niente!Tutto è rimasto talmente uguale, in effetti, da farmi dubitare che sia la stessa forma mentis umana a spingere verso questo tipo di organizzazioni sociali.Per questo chiedo che l'oligarchia, inevitabile (non si può governare senza un oligarchia, lo do per aquisito) quantomeno sia un oligarchia tecnica.

            La democrazia ha senso per sistemi di piccole

            dimensioni, dove effettivamente il singolo

            capisce quello che sta succedendo e può dare un

            giudizio, nella realtà odierna, il sapere che

            occorrerebbe possedere per giudicare tutti i

            problemi è talmente vasto, che nessun singolo
            può

            possederlo, e quando si chiede al popolo,

            inevitabilmente la voce dei pochi che conoscono

            il problema, si perde nel rumore di

            fondo.

            questo è vero, purtroppo.
          • alaman scrive:
            Re: Dimentichi una cosetta
            - Scritto da: kurdt
            Non capisco perchè dovrei sbagliare, spiegamelo,
            altrimenti che ci stiamo a fare qui? il punto è
            che "aquisito" il parere del tecnico, un ministro
            ha la facoltà di sbattersene i XXXXXXXX, per
            esigenze di democrazia (rielezione) mentre un
            tecnico quantomeno deve dimostrare quello che
            dice (Peer rewiew) e tra i due preferisco un
            tecnico (su questioni tecniche, of
            course)
            Ma anche il tecnico è influnezato dalle teorie tecniche che predilige, quanto non addirittura da convenienze economiche non meno disprezzabili di quelle che muovono un politico indegno. Naturalmente qui parliamo di grossi problemi tecnici, che poi sono quelli che realmente contano (per es. come l'attualissimo dibattito su nucleare si o no).
          • kurdt scrive:
            Re: Dimentichi una cosetta
            - Scritto da: alaman
            - Scritto da: kurdt


            Non capisco perchè dovrei sbagliare, spiegamelo,

            altrimenti che ci stiamo a fare qui? il punto è

            che "aquisito" il parere del tecnico, un
            ministro

            ha la facoltà di sbattersene i XXXXXXXX, per

            esigenze di democrazia (rielezione) mentre un

            tecnico quantomeno deve dimostrare quello che

            dice (Peer rewiew) e tra i due preferisco un

            tecnico (su questioni tecniche, of

            course)


            Ma anche il tecnico è influnezato dalle teorie
            tecniche che predilige, quanto non addirittura da
            convenienze economiche non meno disprezzabili di
            quelle che muovono un politico indegno.
            Naturalmente qui parliamo di grossi problemi
            tecnici, che poi sono quelli che realmente
            contano (per es. come l'attualissimo dibattito su
            nucleare si o
            no).Il tecnico viene giudicato da suoi pari con la tecnica del peer rewiew, quindi può avere quante teorie preferite gli pare, se dice cose in disaccordo con la logica, verrà smascherato.Nell'attualissimo dibattito sul nucleare, i tecnici hanno già detto quello che pensano, semplicemente non vengono ascoltati da nessuno.E nessuno dei fisici che conosco ha ridicolizzato la questione riducendola a "Nucleare si/Nucleare no"
          • shevathas scrive:
            Re: Dimentichi una cosetta


            e qui, e lo dico da tecnico, sbagli. E'

            necessario che venga acquisito il parere dei

            tecnici

            Non capisco perchè dovrei sbagliare, spiegamelo,il tecnico, tende a concentrarsi maggiormente sulla sua materia e a sviscerarne gli aspetti tecnici. Purtroppo, nel caso concreto, bisogna tenere conto anche di altri fattori, chiamiamoli attinenti. E là il tecnico spesso fallisce.
            altrimenti che ci stiamo a fare qui? il punto è
            che "aquisito" il parere del tecnico, un ministro
            ha la facoltà di sbattersene i XXXXXXXX, per
            esigenze di democrazia (rielezione) mentre un
            tecnico quantomeno deve dimostrare quello che
            dice (Peer rewiew) e tra i due preferisco un
            tecnico (su questioni tecniche, of
            course)il politico dovrebbe avere ruoli di coordinamento. Così come un manager deve avere ruoli di gestione. Non è detto che un premio nobel per la medicina riesca a gestire efficacemente, anche dal punto di vista amministrativo, un ospedale. Il tecnico è bene che faccia quello per cui è preparato. La storia della scienza è piena di esempi di insigni scienziati incapaci di amministrare alcunché.

            erano quelle che avevano il potere economico, e

            il popolino veniva usato per sostenere questa o

            quella fazione. Ma all'atto pratico contava meno

            di

            zero.

            Esattamente dove volevo arrivare, non è cambiato
            assolutamente
            niente!
            ti faccio notare una piccola contraddizione: un ministro ha la facoltà di sbattersene i c****, per esigenze di democrazia (rielezione) un principe non aveva quel vincolo. Non rispondeva a nessuno o quasi.
            Per questo chiedo che l'oligarchia, inevitabile
            (non si può governare senza un oligarchia, lo do
            per aquisito) quantomeno sia un oligarchia
            tecnica.la scienza funziona bene proprio perché è gestita da una oligarchia scientifica. Ma funziona bene in quanto scienza, ovvero alla fine quello che fa fede è la misura e l'esperimento. Quello stesso sistema fallisce clamorosamente, si possono vedere alcuni esempi nella storia dell'unione sovietica, quando tende ad applicare i suoi metodi in ambiti in cui non puoi misurare e fare esperimenti potrebbe portare a costi inaccettabili.
          • kurdt scrive:
            Re: Dimentichi una cosetta
            - Scritto da: shevathas


            e qui, e lo dico da tecnico, sbagli. E'


            necessario che venga acquisito il parere dei


            tecnici



            Non capisco perchè dovrei sbagliare, spiegamelo,

            il tecnico, tende a concentrarsi maggiormente
            sulla sua materia e a sviscerarne gli aspetti
            tecnici. Purtroppo, nel caso concreto, bisogna
            tenere conto anche di altri fattori, chiamiamoli
            attinenti. E là il tecnico spesso fallisce.Di quali fattori parli? sii concreto e pratico, che a parlare di massimi sistemi non si arriva da nessuna parte.Il tecnico grazie a dio si attiene alla sua materia, non vedrai mai un fisico serio cercare di convincere un biologo della bontà delle sue teorie sulla mitosi cellulare.

            altrimenti che ci stiamo a fare qui? il punto è

            che "aquisito" il parere del tecnico, un
            ministro

            ha la facoltà di sbattersene i XXXXXXXX, per

            esigenze di democrazia (rielezione) mentre un

            tecnico quantomeno deve dimostrare quello che

            dice (Peer rewiew) e tra i due preferisco un

            tecnico (su questioni tecniche, of

            course)

            il politico dovrebbe avere ruoli di
            coordinamento. Così come un manager deve avere
            ruoli di gestione. Non è detto che un premio
            nobel per la medicina riesca a gestire
            efficacemente, anche dal punto di vista
            amministrativo, un ospedale. Il tecnico è bene
            che faccia quello per cui è preparato. La storia
            della scienza è piena di esempi di insigni
            scienziati incapaci di amministrare
            alcunché.Guarda, Nessun nobel per la medicina avrebbe messo Zichichi, un creazionista, a capo del dipartimento di ricerca più importante d'Italia.Riguardo ai politici a "Coordinare" sappiamo entrambi come finirebbe, che il coordinatore se ne fregherebbe dell'opinione del tecnico, e tanti saluti, piuttosto preferisco che ci sia un economista a coadiuvare il tecnico, piuttosto che viceversa.


            erano quelle che avevano il potere economico,
            e


            il popolino veniva usato per sostenere questa
            o


            quella fazione. Ma all'atto pratico contava
            meno


            di


            zero.



            Esattamente dove volevo arrivare, non è cambiato

            assolutamente

            niente!



            ti faccio notare una piccola contraddizione:
            un ministro ha la facoltà di sbattersene i
            c****, per esigenze di democrazia
            (rielezione) Nessuna contraddizione, semplicemente spesso il tecnico da spiegazioni che sono contrarie alla "volontà" del popolo, o che comunque implicano magari, un aumento delle tasse.Il politico spesso se ne frega del tecnico, posticipando la soluzione alla prossima legislatura, le centrali nucleari italiane non sono state ancora smalitite proprio per questo motivo, nessuno vuole mettere a bilancio quel costo, e tutti cercano di postdatarlo.
            un principe non aveva quel vincolo. Non
            rispondeva a nessuno o
            quasi.Stiamo parlando di centinaia di anni fa, un mondo che non conosceva nemmeno il vapore, e che, in ogni caso, se venisse trasposto adesso, creerebbe certamente un sistema più sostenibile, anche se magari meno illusioriamente "egualitario" di adesso.Bada che non intendo dire che spero si possa tornare indietro alla monarchia, sto solo sottolineando che a livello di efficienza non sono stati fatti passi avanti.E riguardo al "vincolo" mirare alla rielezione, un principe doveva comunque fare felici i suoi fedeli, ne più ne meno che un presidente.La sostanza non cambia.

            Per questo chiedo che l'oligarchia, inevitabile

            (non si può governare senza un oligarchia, lo do

            per aquisito) quantomeno sia un oligarchia

            tecnica.

            la scienza funziona bene proprio perché è gestita
            da una oligarchia scientifica. Ma funziona bene
            in quanto scienza, ovvero alla fine quello che fa
            fede è la misura e l'esperimento. Quello stesso
            sistema fallisce clamorosamente, si possono
            vedere alcuni esempi nella storia dell'unione
            sovietica, quando tende ad applicare i suoi
            metodi in ambiti in cui non puoi misurare e fare
            esperimenti potrebbe portare a costi
            inaccettabili.Non vedo dove sia stata applicata la scienza in unione sovietica, il materialismo dialettico non ha niente di scientifico, i Gulag furono scelte politiche, non tecniche, Marx non era certo uno scienziato, ma un filosofo che si dava delle arie.
          • shevathas scrive:
            Re: Dimentichi una cosetta

            Di quali fattori parli? sii concreto e pratico,
            che a parlare di massimi sistemi non si arriva da
            nessuna
            parte.
            una cosa è il dibattito nucleare si/no dove si dovrebbero far parlare principalmente i tecnici. Una cosa è la gestione della costruzione ed il mantenimento di una centrale nucleare, azioni più da politici e amministratori che tecnici.
            Guarda, Nessun nobel per la medicina avrebbe
            messo Zichichi, un creazionista, a capo del
            dipartimento di ricerca più importante
            d'Italia.zichichi sta usando la sua posizione per portare avanti le sue idee creazioniste ? cosa vieta che un valido fisico creda che le mucche crescano sugli alberi ? il fisico opera nei campi attinenti alla fisica, mica si occuperà della coltivazione di mucche.

            Nessuna contraddizione, semplicemente spesso il
            tecnico da spiegazioni che sono contrarie alla
            "volontà" del popolo, o che comunque implicano
            magari, un aumento delle
            tasse.
            e qui il politico va a fare una valutazione costi/benefici a breve e lungo termine.
            Il politico spesso se ne frega del tecnico,
            posticipando la soluzione alla prossima
            legislatura, le centrali nucleari italiane non
            sono state ancora smalitite proprio per questo
            motivo, nessuno vuole mettere a bilancio quel
            costo, e tutti cercano di
            postdatarlo.guarda sul nucleare troppi stanno marciando facendo FUD a oltranza. E quello che manca in italia è una seria riflessione sull'inquinamento e sulla politica energetica. Ma si preferisce parlare esclusivamente per slogan.

            E riguardo al "vincolo" mirare alla rielezione,
            un principe doveva comunque fare felici i suoi
            fedeli, ne più ne meno che un
            presidente.
            guarda in libia. I ribelli stavano "scoppiando" di gioia. :(

            Non vedo dove sia stata applicata la scienza in
            unione sovietica, http://it.wikipedia.org/wiki/Trofim_Denisovi%C4%8D_Lysenko
          • kurdt scrive:
            Re: Dimentichi una cosetta
            Partendo dal presupposto che viste le risposte che hai dato al rintronato la sotto, immagino abbiamo più cose su cui siamo d'accordo che viceversa.- Scritto da: shevathas

            Di quali fattori parli? sii concreto e pratico,

            che a parlare di massimi sistemi non si arriva
            da

            nessuna

            parte.


            una cosa è il dibattito nucleare si/no dove si
            dovrebbero far parlare principalmente i tecnici.
            Una cosa è la gestione della costruzione ed il
            mantenimento di una centrale nucleare, azioni più
            da politici e amministratori che
            tecnici.In realtà la costruzione è ancora roba da tecnici, il mantenimento pure, e l'economia della centrale, ancora, è roba da tecnici.Un politico potrebbe avere massimo un ruolo ancillare, immagino, come portavoce.Ammetto però che esistono condizioni diverse, in cui alla figura tecnica siano da affiancare robuste dosi di Pr.

            Guarda, Nessun nobel per la medicina avrebbe

            messo Zichichi, un creazionista, a capo del

            dipartimento di ricerca più importante

            d'Italia.

            zichichi sta usando la sua posizione per portare
            avanti le sue idee creazioniste ? cosa vieta che
            un valido fisico creda che le mucche crescano
            sugli alberi ? il fisico opera nei campi
            attinenti alla fisica, mica si occuperà della
            coltivazione di
            mucche.Si, purtroppo lo sta facendo, o meglio, lo ha fatto, ho avuto un amico che è dovuto scappare dall'italia per "Colpa sua"-A parte le faccende personali, ha pronunciato frasi che lo dovrebbero far spedire direttamente nel limbo degli oscurantisti, come il suo libro su Gallileo.Uno scienziato può essere credente sono fatti suoi, semplicemente non deve cercare di distribuire la fede come se fosse scienza, e questo è quello che fa Zichichi, che è stato sicuramente un ottimo fisico, in ogni caso.

            Nessuna contraddizione, semplicemente spesso il

            tecnico da spiegazioni che sono contrarie alla

            "volontà" del popolo, o che comunque implicano

            magari, un aumento delle

            tasse.



            e qui il politico va a fare una valutazione
            costi/benefici a breve e lungo termine.



            Il politico spesso se ne frega del tecnico,

            posticipando la soluzione alla prossima

            legislatura, le centrali nucleari italiane non

            sono state ancora smalitite proprio per questo

            motivo, nessuno vuole mettere a bilancio quel

            costo, e tutti cercano di

            postdatarlo.

            guarda sul nucleare troppi stanno marciando
            facendo FUD a oltranza. E quello che manca in
            italia è una seria riflessione sull'inquinamento
            e sulla politica energetica. Ma si preferisce
            parlare esclusivamente per
            slogan.Vero, il dibattito si è estremizzato, purtroppo.



            E riguardo al "vincolo" mirare alla rielezione,

            un principe doveva comunque fare felici i suoi

            fedeli, ne più ne meno che un

            presidente.



            guarda in libia. I ribelli stavano "scoppiando"
            di gioia.
            :(Infatti ho detto i suoi fedeli.In ogni caso stai citando un caso, la Libia, che sarebbe da antologia, in questo caso, la libia era, dei paesi del nord africa, una di quelle con il miglior reddito pro capite e il miglior stato, il fatto che siano spuntati dei "ribelli" ben armati non significa certo che tutta la popolazione fosse contro Gheddafi, per quanto una parte lo fosse, certamente-La rivolta libica nasce prima in occidente, le compagnie petrolifere occidentali si sono rotte le scatole del salasso che viene imposto dalla compagnia statale libica (statale, non privata,il 12.5% dei profitti va a chi estrae il petrolio, tutto il resto lo incamera lo stato, che non paga nemmeno le piattaforme, niente)Insomma per i libici questi presunti "Ribelli" saranno un disastro, e se non ci credi, aspetta fino a quando Ghedaffi se ne sarà andato, e ricordati quello che ti sto dicendo ora, 12.5% di guadagni LORDI. Controlla quanto perderà lo stato libico con la prossima ricontrattazione.La democrazia è il passo successivo, quando una piccola plutocrazia decide che può permettersi una farsa chiamata elezioni dove si decide chi di loro andrà al "potere" per un paio d'anni.



            Non vedo dove sia stata applicata la scienza in

            unione sovietica,

            http://it.wikipedia.org/wiki/Trofim_Denisovi%C4%8DDai, sei una persona intelligente, non vorrai offendermi, e offenderti sostenendo che quello è uno scienziato.Basta leggere la pagina che hai linkato per capire che non lo è, e che in effetti si tratta solo di un ulteriore evoluzione del materialismo dialettico fatto pseudo scienza.Quello non credeva a Darwin, non era d'accordo con Mendel, insomma, non era uno scienziato, tant'è vero che si mise di traverso a tutta la scienza accademica.Ribadisco, in Urss c'è stata la seconda grande ideologia utopistica, ma non aveva niente di scientifico.
          • shevathas scrive:
            Re: Dimentichi una cosetta

            In realtà la costruzione è ancora roba da
            tecnici, il mantenimento pure, e l'economia della
            centrale, ancora, è roba da
            tecnici.
            infatti mi riferivo a tutto il supporto: gestione del personale, gestione amministrativa, relazioni con la popolazione, organizzazione della sicurezza. Tutte cose nelle quali li scienziati non sono preparati e per le quali occorre il supporto di altre figure.
            Ammetto però che esistono condizioni diverse, in
            cui alla figura tecnica siano da affiancare
            robuste dosi di
            Pr.
            era quello che stavo dicendo.
            Uno scienziato può essere credente sono fatti
            suoi, semplicemente non deve cercare di
            distribuire la fede come se fosse scienza, e
            questo è quello che fa Zichichi, che è stato
            sicuramente un ottimo fisico, in ogni
            caso.
            su questo son d'accordo. Scienza e fede è meglio che rimangano su due piani distinti.

            guarda sul nucleare troppi stanno marciando

            facendo FUD a oltranza. E quello che manca in

            italia è una seria riflessione sull'inquinamento

            e sulla politica energetica. Ma si preferisce

            parlare esclusivamente per

            slogan.

            Vero, il dibattito si è estremizzato, purtroppo.infatti. Una cosa che ho notato è che si prende un aspetto, ad esempio le scorie, e si usa per cancellare tutti gli altri aspetti legati alla questione. E' vero che ci sono le scorie ma parimenti è vero che anche le fonti tradizionali rilasciano nell'atmosfera sostanze la cui pericolosità è comparabile con le scorie. Purtroppo si è arrivati alla fase delle tifoserie opposte e invece di pensare ad un sistema ottimizzato per l'energia usando sia il nucleare che il solare e tutte le altre fonti ci si limita a nucleare no solare si. Cosa stupida, come anche l'affermazione opposta.
            La rivolta libica nasce prima in occidente, le
            compagnie petrolifere occidentali si sono rotte
            le scatole del salasso che viene imposto dalla
            compagnia statale libica (statale, non privata,il
            12.5% dei profitti va a chi estrae il petrolio,
            tutto il resto lo incamera lo stato, che non paga
            nemmeno le piattaforme,
            niente)
            infatti. E i cugini d'oltralpe vorrebbero avere i contratti che il berlusco era riuscito a strappare al costo di una piazzata in villa pamphili. Il resto è solo fuffa pataideologica per nascondere l'ennesima guerra per raccattare risorse.

            La democrazia è il passo successivo, quando una
            piccola plutocrazia decide che può permettersi
            una farsa chiamata elezioni dove si decide chi di
            loro andrà al "potere" per un paio
            d'anni.io comunque rimango dell'opinione di churchill: la democrazia è il peggior sistema di governo, fuorché tutti gli altri.
            Ribadisco, in Urss c'è stata la seconda grande
            ideologia utopistica, ma non aveva niente di
            scientifico.diciamo che hanno cercato di usare un linguaggio pseudoscientifico per mascherare.
          • kurdt scrive:
            Re: Dimentichi una cosetta
            - Scritto da: shevathas

            Io credo che la democrazia dia per forza

            conseguenze simili, ovvero il governo del

            mediocre

            rubagalline.


            se la maggioranza del paese è formata da
            rubagalline si avrà un governo che ha un occhio
            di riguardo verso i
            rubagalline.


            Perchè la persona come dici tu, che va al

            governo, viene scelta dal popolino, e il
            popolino

            generalmente è mediocre, e scegliera una persona

            mediocre.

            quindi torniamo all'aristocrazia ?L'aristocratico non ha alcun merito per governare, la cosa migliore è un oligarchia di esperti.Certamente meglio di questa oligarchia di inetti (ma eletti) che sperimentiamo da anni.E riguardo al "chi" la risposta è "chi ottiene risultati, o li ha già ottenuti" nel campo richiesto.La scienza ha un metodo funzionante ed un linguaggio condiviso.
          • shevathas scrive:
            Re: Dimentichi una cosetta

            L'aristocratico non ha alcun merito per
            governare, la cosa migliore è un oligarchia di
            esperti.
            il rischio di ogni oligarchia è che tende lentamente a trasformarsi in aristocrazia.
            E riguardo al "chi" la risposta è "chi ottiene
            risultati, o li ha già ottenuti" nel campo
            richiesto.
            il che fa sorgere l'altra domanda: e chi dovrebbe riconoscere tali risultati ? rabbrividisco pensando alle baronie universitarie italiane.
            La scienza ha un metodo funzionante ed un
            linguaggio
            condiviso.il problema è che la scienza funziona benissimo nell'ambito della scienza. Ma ci sono cose che non sono scienza e nelle quali l'uso del metodo scientifico porta ad assurdità. Prendi ad esempio il diritto: come puoi stabilire scientificamente cosa sia un reato e cosa no ? non esiste un "reatometro" che consente di misurare i reati. E senza la possibilità di fare misure, dirette o statistiche, non puoi fare scienza. Purtroppo l'idea platonica della "repubblica dei filosofi" è decisamente difficile da attuare.
          • kurdt scrive:
            Re: Dimentichi una cosetta
            - Scritto da: shevathas

            L'aristocratico non ha alcun merito per

            governare, la cosa migliore è un oligarchia di

            esperti.


            il rischio di ogni oligarchia è che tende
            lentamente a trasformarsi in
            aristocrazia.


            E riguardo al "chi" la risposta è "chi ottiene

            risultati, o li ha già ottenuti" nel campo

            richiesto.


            il che fa sorgere l'altra domanda: e chi dovrebbe
            riconoscere tali risultati ? rabbrividisco
            pensando alle baronie universitarie
            italiane.Rabbrividisco anch'io, fidati, ma il peer rewiew sulla carta funziona bene (e anche in pratica per adesso) per valutare i risultati.L'unica cosa che potrebbe essere preoccupante, è che l'essere umano è smanioso di potere, ci sarebbe sempre qualcuno che tenta di inbrogliare pur di avere più "potere".Come insegna ad esempio la faccenda del Global Warming, dove il 90% degli esperti concorda su un punto, ma l'opinione pubblica viene spinta verso l'esatto opposto.

            La scienza ha un metodo funzionante ed un

            linguaggio

            condiviso.

            il problema è che la scienza funziona benissimo
            nell'ambito della scienza. Ma ci sono cose che
            non sono scienza e nelle quali l'uso del metodo
            scientifico porta ad assurdità. Prendi ad esempio
            il diritto: come puoi stabilire scientificamente
            cosa sia un reato e cosa no ? non esiste un
            "reatometro" che consente di misurare i reati. E
            senza la possibilità di fare misure, dirette o
            statistiche, non puoi fare scienza. Purtroppo
            l'idea platonica della "repubblica dei filosofi"A me l'idea platonica della repubblica faceva ridere già alle superiori ;)In ogni caso sono d'accordo, ovviamente non tutto può essere deciso dalla scienza, rimangono un sacco di cose, ma quantomeno quelle (e sono molte) che possono essere decise tramite dei dati, risolviamole in questo modo.Ovviamente nasceranno migliaia di teorie del complotto in un mondo sifatto, ma dopotutto, non nascono già adesso?
          • alaman scrive:
            Re: Dimentichi una cosetta
            - Scritto da: kurdt
            L'unica cosa che potrebbe essere preoccupante, è
            che l'essere umano è smanioso di potere, ci
            sarebbe sempre qualcuno che tenta di inbrogliare
            pur di avere più
            "potere".Hai detto niente! Ovunque trovi smania di acquisire potere oggi. Quindi i tecnici per questioni serie non sono migliori dei politici solo perchè tecnici.
          • kurdt scrive:
            Re: Dimentichi una cosetta
            - Scritto da: alaman
            - Scritto da: kurdt


            L'unica cosa che potrebbe essere preoccupante, è

            che l'essere umano è smanioso di potere, ci

            sarebbe sempre qualcuno che tenta di inbrogliare

            pur di avere più

            "potere".
            Hai detto niente! Ovunque trovi smania di
            acquisire potere
            oggi.
            Quindi i tecnici per questioni serie non sono
            migliori dei politici solo perchè
            tecnici.Ribadisco che se le decisioni sono basate su conclusioni scientifiche, il tecnico è ovviamente meglio del politico, perchè il politico può mascherare le ragioni per cui lo stesso sta agendo, un tecnico no.Esempio pratico: Decidiamo sul nucleare, conviene o no? Si calcola la probabilità di incidenti percentuale, si pesa tutto, e alla fine si decide.Si toglie la componente umorale della politica, che è solo un aia di polli starnazzanti.E riguardo alla smania di avere potere, le personalità scientifiche generalmente sono quelle meno colpite da questa smania, a differenza di quelle politiche, estremamente autoreferenziali e narcisiste.
          • pippO scrive:
            Re: Dimentichi una cosetta
            - Scritto da: kurdt
            E riguardo al "chi" la risposta è "chi ottiene
            risultati, o li ha già ottenuti" nel campo
            richiesto.
            Riina for president? :D
          • kurdt scrive:
            Re: Dimentichi una cosetta
            - Scritto da: pippO
            - Scritto da: kurdt

            E riguardo al "chi" la risposta è "chi ottiene

            risultati, o li ha già ottenuti" nel campo

            richiesto.


            Riina for president? :DSe dovessi fondare un "Ministero delle stragi" lui sarebbe sicuramente papabile ^^'
          • pippO scrive:
            Re: Dimentichi una cosetta
            - Scritto da: kurdt
            - Scritto da: pippO

            - Scritto da: kurdt


            E riguardo al "chi" la risposta è "chi ottiene


            risultati, o li ha già ottenuti" nel campo


            richiesto.




            Riina for president? :D

            Se dovessi fondare un "Ministero delle stragi"
            lui sarebbe sicuramente papabile
            ^^'Anche all'economia, è la PRIMA industria dell'itaGlia :D
    • kurdt scrive:
      Re: Dimentichi una cosetta
      - Scritto da: poiuy
      "...accedere ad un patrimonio immenso come quello
      di Internet...", che per la maggior parte è sotto
      copy-right. No, non è un flame, ma il modello
      attuale riduce molto il "patrimonio immenso"
      fruibile legalmente tramite quel doppino di rame
      di cui
      parli.Lui parlava di Youtube, quindi anche se il copyright esiste,tu puoi usufruire dell'opera, ed in ogni caso ci sono miliardi di opere meravigliose non protette dal copyright, il copyright è discutibile, certamente, ma con internet, anche legalmente, la quantità di cultura ed informazioni è mostruosa.
      Per il resto concordo e vorrei generalizzare un
      attimo il concetto. Certa televisione è la parte
      "circenses" di "panem et
      circenses".
      In un modo un po' snob forse, ritengo "limitato"
      chi limita i propri interessi. Vedo una marea di
      gente che non ha interessi e subisce passivamente
      la
      TV.Malauguratamente vero.
      E dire che volendo essere attivi, anche il mondo
      televisivo fornisce tante serie televisive
      appassionanti, divertenti, alle volte anche
      geniali. Guardare una serie però è passivo quanto la televisione, non capisco dove sia l'attività."Si ma dopo una intera giornata di
      lavoro non ho voglia di pensare." E allora
      guardati il
      calcio.
      E' la routine che domina ed ogni cambiamento è
      mal visto. Una vacanza in un posto diverso dal
      solito, una pietanza mai provata, una persona con
      una cultura molto diversa dalla mia... tutte cose
      da evitare. Meglio chiuderci nel nostro
      isolamento, tanto domenica c'è la
      partita.

      Se volessi aprire un flame, aggiungerei che
      questa passività in campo politico ha i frutti
      del "tanto sono tutti uguali". No, a te sembrano
      tutti
      uguali.In campo politico non vedo grandi differenze fra schieramenti, semplicemente perchè il sistema democratico produce necessariamente questo tipo di "Figure" che potremmo chiamare "cacciatori di consenso" ;)
      • poiuy scrive:
        Re: Dimentichi una cosetta

        Lui parlava di Youtube, quindi anche se il copyright esiste,tu puoi usufruire dell'opera, ed in ogni caso ci sono miliardi di opere meravigliose non protette dal copyright, il copyright è discutibile, certamente, ma con internet, anche legalmente, la quantità di cultura ed informazioni è mostruosa.Anche su youtube buona parte di streaming non è del tutto legale (e rimossa successivamente). Concordo però che nonostante il copyright, internet è una generosa fonte di informazioni.
        Guardare una serie però è passivo quanto la televisione, non capisco dove sia l'attività.Nella scelta. Quello che volevo dire è che anche nel campo della televisione, dove le informazioni sono unidirezionali, se ci si appassiona c'è molto da scoprire... oltre il solito calcio (o chi per lui, tipo grande fratello...)
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Dimentichi una cosetta
      - Scritto da: poiuy
      "...accedere ad un patrimonio immenso come quello
      di Internet...", che per la maggior parte è sotto
      copy-right. No, non è un flame, ma il modello
      attuale riduce molto il "patrimonio immenso"
      fruibile legalmente tramite quel doppino di rame
      di cui
      parli.Infatti: il copyright crea solo danni. Per questo va rimosso.
  • Ace Gentile scrive:
    L'ignoranza è meglio...
    Davvero un bell'articolo che condivido in pieno, il problema di base però è che per lo stato è controproducente una persona che trascorre tanto tempo su internet, per almeno 3 motivi:- toglie telespettatori alla TV- aumenterà -tolti i casi più disperati- la sua conoscenza e le sue capacità (leggi: non sarà un ignorantone da far intontire davanti alla tv)- corollario del punto precedente è che si farà opinioni personali più accurate e difficili da sconfiggere utilizzando solo il mezzo televisivo.Quindi mi stupirei e molto se lo stato facesse investimenti in questa direzione.
  • Enjoy with Us scrive:
    Tutto vero Mantellini, ma...
    hai dimenticato la cosa più importante!La XXXXXgrafia! Vuoi mettere l'incredibile quantità di filmatini, immagini ecc disponibili gratuitamente in rete, oggi gli adolescenti e non solo hanno acXXXXX ad una quantità di materiale inimagginabile in epoca pre internet...Si mi pare giusto modifichiamo la costituzione ed inseriamo fra i diritti dell'uomo anche internet...
    • panda rossa scrive:
      Re: Tutto vero Mantellini, ma...
      - Scritto da: Enjoy with Us
      hai dimenticato la cosa più importante!
      La XXXXXgrafia! Vuoi mettere l'incredibile
      quantità di filmatini, immagini ecc disponibili
      gratuitamente in rete, oggi gli adolescenti e non
      solo hanno acXXXXX ad una quantità di materiale
      inimagginabile in epoca pre
      internet...Dici che non basta dire che si diventa ciechi?
  • Lemon scrive:
    Purtroppo si sapeva..
    Mantellini, l'articolo mi piace perchè rinnova un concetto che personalmente ho sempre sostenuto, però purtroppo si sapeva già. Perchè dico purtroppo? perchè ad oggi se esiste il digital divide è perchè qualcuno o non capisce l'importanza di essere connessi o, se lo capisce, lo fa apposta a mantenerlo.L'acXXXXX ad internet da solo non fa la differenza tra persona colta e ignorante ma poco ci manca: si pensi al collegamento fognario e idrico, è ovvio che averli non vuol dire che una persona si lavi, ma non averlo vuol dire per forza che quella famiglia sarà in condizione igieniche precarie.Esistono alternative a chi non è coperto da banda larga per accedere alla cultura, ad esempio biblioteche e mediateche, ma internet è molto più veloce e flessibile e comunque offre canali di comunicazione diverse dal libro stampato o dal dvd.ok.. siamo nella retorica comunque
  • W.O.P.R. scrive:
    Internet come diritto fondamentale
    Dovrebbe essere nella carta dei diritti dell'uomo ed è l'unica modifica alla costituzione che accetterei di buon grado.Ed a chi mi dice che la cultura non si mangia, rispondo che CON la cultura si mangia.Non dare un pesce ad un uomo, insegnagli a pescare.
  • Picchiatell o scrive:
    compagnie telefoniche pubbliche ?
    ritorno alle compagnie telefoniche pubbbliche ?immensi baracconi dove milioni di persone sono andate in prepensionamento anticipato ?
    • pippO scrive:
      Re: compagnie telefoniche pubbliche ?
      - Scritto da: Picchiatell o
      ritorno alle compagnie telefoniche pubbbliche ?
      immensi baracconi dove milioni di persone sono
      andate in prepensionamento anticipato
      ?No, semplicemente un ritorno ad un legislatore che legiferi nell'interesse colletivo!E non pensando ai razzi suoi (qualcuno sta pensando a mediaset? :D ) o a chi offre la "mancia" più grossa...
      • deactive scrive:
        Re: compagnie telefoniche pubbliche ?
        io credo che il digital divide sia stato ( almeno ) parzialmente voluto.Al governo attuale, ( cioe' lo stesso che da 16 anni ci mortifica con le scelte piu' sbagliate in ogni ambito ) fa molto comodo che certi tipi di persone rimangano staccate dalla rete.Non c'e' da stupirsi, altrimenti il digitale terrestre, quell'abominio, non avrebbe mai avuto senso.Se l'adsl arrivasse a coprire non dico tanto, ma il 75% del paese, secondo me prima o poi la TV ( e con essa anche XXXXXset) sarebbe spedita per sempre nel dimenticatio con un biglietto di sola andata.
      • Picchiatell o scrive:
        Re: compagnie telefoniche pubbliche ?
        - Scritto da: pippO
        No, semplicemente un ritorno ad un legislatore
        che legiferi nell'interesse
        colletivo!
        E non pensando ai razzi suoi (qualcuno sta
        pensando a mediaset? :D ) o a chi offre la
        "mancia" più
        grossa...attualmente la situazione e' "limpida" rete e serivzi sono in mano privata che fanno quel che vogliono , che poi la gran parte dei soldini vanno in mano a donnine pubblicitarie che "XXXXXnno alla grande" e' altra cosa...
        • mela marcia doc scrive:
          Re: compagnie telefoniche pubbliche ?
          - Scritto da: Picchiatell o
          attualmente la situazione e' "limpida" rete e
          serivzi sono in mano privata Appunto, torniamo a "servizi ai privati ma rete pubblica".Le infrastrutture si danno in gestione ai privati (es. autostrade) oppure si gestiscono attraveso aziende statali (es. Rete di Trasmissione Nazionale di Energia elettrica) ma non si privatizzano.
          • Picchiatell o scrive:
            Re: compagnie telefoniche pubbliche ?
            - Scritto da: mela marcia doc
            - Scritto da: Picchiatell o


            attualmente la situazione e' "limpida" rete e

            serivzi sono in mano privata

            Appunto, torniamo a "servizi ai privati ma rete
            pubblica".
            Le infrastrutture si danno in gestione ai privati
            (es. autostrade) oppure si gestiscono attraveso
            aziende statali (es. Rete di Trasmissione
            Nazionale di Energia elettrica) ma non si
            privatizzano.ragazzi non ditelo a me...certo che se prendiamo le autostrade italiane di oggigiorno come minimo dovremmo pagare 10 euro a gb....di traffico
    • W.O.P.R. scrive:
      Re: compagnie telefoniche pubbliche ?
      - Scritto da: Picchiatell o
      ritorno alle compagnie telefoniche pubbbliche ?
      immensi baracconi dove milioni di persone sono
      andate in prepensionamento anticipato
      ?Le compagnie telefoniche che vendono servizi non dovrebbero essere pubbliche, ma la rete telefonica lo dovrebbe essere per vari motivi:- L'enorme importanza strategica, al pari della rete idrica o elettrica- Questo garanirebbe l'assoluta parità di condizioni per le compagnie che vendono i servizi senza il dubbio che qualcuno che possiede la rete sia più uguale degli altri- Il canone dovrebbe garantire la manutenzione e l'ampliamento e non ingrassare gli azionisti.Quanto ai pensionamenti anticipaiti, sono lavoratori sacrificati al dio dividendo, intanto la rete senza manutenzione se ne va pian piano a pu**ane.
      • Picchiatell o scrive:
        Re: compagnie telefoniche pubbliche ?
        - Scritto da: W.O.P.R.
        - Scritto da: Picchiatell o

        ritorno alle compagnie telefoniche pubbbliche ?

        immensi baracconi dove milioni di persone sono

        andate in prepensionamento anticipato

        ?
        Le compagnie telefoniche che vendono servizi non
        dovrebbero essere pubbliche, ma la rete
        telefonica lo dovrebbe essere per vari
        motivi:
        - L'enorme importanza strategica, al pari della
        rete idrica o
        elettrica
        - Questo garanirebbe l'assoluta parità di
        condizioni per le compagnie che vendono i servizi
        senza il dubbio che qualcuno che possiede la rete
        sia più uguale degli
        altri
        - Il canone dovrebbe garantire la manutenzione e
        l'ampliamento e non ingrassare gli
        azionisti.
        Quanto ai pensionamenti anticipaiti, sono
        lavoratori sacrificati al dio dividendo, intanto
        la rete senza manutenzione se ne va pian piano a
        pu**ane.personalmente sono d'accordo con te, pero' ORA la rete e' in mano privata ad una sola ex grande azienda...quindi:1) o si ri-nazionalizzala rete ri-spendendo miliardi di euro2) o si fa im modo che questi privati che hanno in mano un bene pubblico facciano gli interessi del pubblico con servizi uguali per tutti ed a costi "umani".non voglio sentir parlare di "incentivazioni" o di "denaro pubblico" che inevitabilmente verrebbe speso per le donnine XXXXXnti dellla pubblicità....
        • ruppolo scrive:
          Re: compagnie telefoniche pubbliche ?
          - Scritto da: Picchiatell o
          personalmente sono d'accordo con te, pero' ORA la
          rete e' in mano privata ad una sola ex grande
          azienda...quindi:

          1) o si ri-nazionalizzala rete ri-spendendo
          miliardi di
          euroOppure si confisca la rete, restituendo l'eventuale prezzo pagato a suo tempo. Del resto lo Stato non aveva alcun diritto a vendere ciò che ERA NOSTRO, PAGATO CON ANNI DI CANONE E CON LE NOSTRE TASSE. Ma questo è un altro discorso.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 marzo 2011 14.47-----------------------------------------------------------
          • Enzo scrive:
            Re: compagnie telefoniche pubbliche ?
            Idem per le autostrade
          • Picchiatell o scrive:
            Re: compagnie telefoniche pubbliche ?
            - Scritto da: Enzo
            Idem per le autostradele autostrade sono una concessione...che ad un certo punto scadrà...
          • James Kirk scrive:
            Re: compagnie telefoniche pubbliche ?
            - Scritto da: ruppolo
            Del resto
            lo Stato non aveva alcun diritto a vendere ciò
            che ERA NOSTRO, PAGATO CON ANNI DI CANONE E CON
            LE NOSTRE TASSE.Concordo ... per me lo stato dovrebbe espropriare la rete e affidare ai privati solo i servizi.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 marzo 2011 00.05-----------------------------------------------------------
      • poiuy scrive:
        Re: compagnie telefoniche pubbliche ?
        "ma la rete telefonica lo dovrebbe essere per vari motivi:"Te ne do uno, che a mio avviso, è fondamentale: la rete pubblica fu costruita con in nostri soldi (quelle delle tasse) quando la compagnia telefonica era pubblica. Poi, in nome dell'efficienza, ceduta ad un solo privato.
        • deactive scrive:
          Re: compagnie telefoniche pubbliche ?
          lo stesso vale per le autostrade.
          • Picchiatell o scrive:
            Re: compagnie telefoniche pubbliche ?
            - Scritto da: deactive
            lo stesso vale per le autostrade.beh per autostrade solo quei tronchi dove c'e' un lauto guadagno...gli altri li ha in gestione ancora l'anas....( ente che non dovrebbe piu' esistere a rigor di legge), e' inutile nel nostro paese privato = solo profitti stato = pagare/investimenti....
    • embe scrive:
      Re: compagnie telefoniche pubbliche ?
      - Scritto da: Picchiatell o
      ritorno alle compagnie telefoniche pubbbliche ?
      immensi baracconi dove milioni di persone sono
      andate in prepensionamento anticipato
      ?eh, infatti...so di gente andata in pensione anche a meno di 40 anni!!! Il settore pubblico è uno spreco incredibile... :(
      • Picchiatell o scrive:
        Re: compagnie telefoniche pubbliche ?
        - Scritto da: embe
        - Scritto da: Picchiatell o

        ritorno alle compagnie telefoniche pubbbliche ?

        immensi baracconi dove milioni di persone sono

        andate in prepensionamento anticipato

        ?

        eh, infatti...so di gente andata in pensione
        anche a meno di 40 anni!!! Il settore pubblico è
        uno spreco incredibile...
        :(la mia era solo una forzatura svolta a rilevare come sulla carta e' tutto bello nella realtà invece tutti invocano auti statali...
    • MegaJock scrive:
      Re: compagnie telefoniche pubbliche ?
      - Scritto da: Picchiatell o
      ritorno alle compagnie telefoniche pubbbliche ?
      immensi baracconi dove milioni di persone sono
      andate in prepensionamento anticipato
      ?Inutile persino parlarne, o vaneggiare di "nazionalizzazioni" o altro. Le regole UE non lo consentono, quindi cancellate e riavvolgete.
      • came88 scrive:
        Re: compagnie telefoniche pubbliche ?
        Le regole UE si possono cambiare... E anche se non si potessero cambiare certi diritti (come quello di comunicare, o di muoversi sul territorio dello Stato) sono sanciti dalla Costituzione, che "vale di più" di qualunque cosa dica l'UE, a differenza delle leggi ordinarie che "valgono di meno". È un po' tirata per i capelli, ma se i privati non sono in grado di fornire certi servizi, allora lo Stato ha il diritto e il dovere di intervenire.
      • Picchiatell o scrive:
        Re: compagnie telefoniche pubbliche ?
        - Scritto da: MegaJock
        - Scritto da: Picchiatell o

        ritorno alle compagnie telefoniche pubbbliche ?

        immensi baracconi dove milioni di persone sono

        andate in prepensionamento anticipato

        ?

        Inutile persino parlarne, o vaneggiare di
        "nazionalizzazioni" o altro. Le regole UE non lo
        consentono, quindi cancellate e
        riavvolgete.io ho solo posto una domanda...altrimenti come si vaneggia della "rete per tutti " dell'articolo , visto che alcune zone (molte) del nostro paese non avranno MAI la rete fisica?
      • Funz scrive:
        Re: compagnie telefoniche pubbliche ?
        - Scritto da: MegaJock

        Inutile persino parlarne, o vaneggiare di
        "nazionalizzazioni" o altro. Le regole UE non lo
        consentono, quindi cancellate e
        riavvolgete.Ma il governo può imporre livelli di servizio talmente elevati (leggi: normali per qualunque altro Paese civile), e farli rispettare in maniera talmente rigorosa (leggi: farli rispettare), che vedi come si affretteranno a rivendere allo Stato a prezzi di saldo. Basta che la mangiatoia si prosciughi... non con questa classe politica, certo.
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