Google ha passato mesi a costruire un muro a pagamento attorno alle funzioni AI di Gmail. Oggi quel muro crolla. Almeno in parte. Google ha annunciato che tre funzioni importanti basate sull’intelligenza artificiale, Help Me Write, Riassunti delle conversazioni e Risposte suggerite, diventano gratuite per tutti gli utenti Gmail.
Cosa c’è dietro questo slancio di generosità improvviso? Forse Big G vuole abituare le masse all’AI dentro Gmail, renderla indispensabile, e poi spingere verso funzioni ancora più avanzate a pagamento. Ma intanto, per chi usa Gmail gratuitamente da sempre, è un upgrade assolutamente gradito, che arriva senza dover sborsare un euro.
Come funzionano Help Me Write e Risposte suggerite su Gmail
La prima funzione che diventa gratuita è Help Me Write, che fa esattamente quello che dice il nome: aiuta a comporre le email da zero partendo da un prompt.
Se ad esempio, si deve scrivere una mail formale per rifiutare un’offerta di lavoro, basta chiedere a Help Me Write: Componi email formale per rifiutare un’offerta di lavoro, con un tono educato e professionale
. L’AI genera una bozza completa. Incipit, corpo del messaggio, chiusura. Naturalmente, è possibile modificarla, sistemare i dettagli, cambiare tono. Ma il grosso del lavoro è fatto.
Può tornare utile quando si sa cosa si vuole dire, ma non si ha voglia di formulare frasi ben costruite. O quando si deve scrivere in un contesto formale e si teme di sembrare troppo informale o viceversa. L’AI calibra tono e stile meglio di quanto molti di noi riescano a fare in fretta.
Big G ha anche annunciato che dal mese prossimo Help Me Write diventerà ancora più potente. L’integrazione con il contesto delle altre app Google permetterà all’assistente di attingere a informazioni da Calendario, Drive, Documenti. Per esempio, se si deve scrivere una mail su un progetto discusso in un documento condiviso, Help Me Write saprà già di cosa si tratta e potrà riferirsi a dettagli specifici senza dover specificare nulla.
Help Me Write così diventa uno strumento indispensabile, e Google lo sa bene. Prima era a pagamento, ora lo regala, consapevole che più persone ci si abitueranno, più sarà facile vendergli upgrade futuri.
La seconda funzione gratuita è Risposte suggerite. Non è una novità assoluta, Gmail aveva già le Smart Replies, quelle risposte automatiche brevi tipo Grazie!
, Perfetto
, Va bene
. Ma questa è un’evoluzione sostanziale.
Le nuove Risposte suggerite usano il contesto completo della conversazione per generare opzioni pertinenti. Se qualcuno chiede Ci vediamo martedì alle 15?
, la risposta suggerita non sarà solo Sì
o No
. Sarà calibrata: Perfetto, ci vediamo martedì alle 15
, oppure Martedì non posso, va bene mercoledì alla stessa ora?
. Frasi complete, contestualizzate, che rispecchiano il modo in cui scriverebbe l’utente.
Infatti, le risposte si adattano al proprio stile di scrittura. Se normalmente si scrive in modo formale, le Risposte suggerite saranno formali. Se si usa un tono colloquiale, anche le risposte avranno lo stesso tono. L’AI impara dallo storico di email e replica il modo di comunicare dell’utente.
È comodo per rispondere velocemente a mail che non richiedono elaborazione, come conferme, ringraziamenti, brevi scambi logistici, ecc.
La terza funzione gratuita è Riassunti delle conversazioni. Se si ha un thread lunghissimo con una ventina di email, Gmail genera automaticamente una sintesi.
Le funzioni premium, diventeranno gratuite?
Non tutto diventa gratis. Google mantiene alcune funzioni dietro gli abbonamenti AI Pro e Ultra. La più interessante è la Correzione delle bozze, una sorta di correttore integrato che verifica grammatica, stile e tono del messaggio prima dell’invio. Se ad esempio, si sta scrivendo una mail arrabbiata ma si vuole sembrare professionali, la funzione può aiutare a smussare gli angoli. Se le frasi passive sono troppe, lo segnala. Se il tono è troppo informale per un contesto aziendale, avvisa.
Al momento è solo per chi paga. Ma potrebbe seguire lo stesso percorso di Help Me Write: prima premium, poi gratuita per tutti.
AI Overviews: È possibile fare domande a un assistente che analizza il contenuto delle email e risponde. Ad esempio, Chi era l’idraulico che mi ha fatto il preventivo l’anno scorso?
e l’AI scandaglia la posta, trova la risposta, e la presenta.
AI Inbox: La nuova posta in arrivo intelligente che filtra messaggi inutili e genera un briefing quotidiano personalizzato. Invece di vedere tutte le email in ordine cronologico, si vedrà un riepilogo curato dall’AI di cosa merita attenzione oggi.
Tutte queste funzioni però, sono disponibili solo negli Stati Uniti e solo in lingua inglese. Il resto del mondo deve aspettare. È previsto il rilascio in altre lingue, ma Google non fornisce date precise.
Come attivare le funzioni gratuite
Gli utenti di Gmail che vogliono provare Help Me Write, Riepiloghi dei thread, e Risposte suggerite, non devono fare niente di particolare. Le funzioni si attivano automaticamente. La prossima volta che si compone una nuova email, si dovrebbe vedere l’opzione Help Me Write. Quando si ricevono messaggi che richiedono risposta, si vedranno le Risposte suggerite in fondo.