Gmail ha categorizzazioni, filtri, stelline, etichette colorate. Ma quando si hanno 400 email da smaltire, tutte queste opzioni passano in secondo piano. Quello che serve è un metodo per entrare in modalità pilota automatico e macinare messaggi senza pensare. Come? Con un trucco nascosto nelle impostazioni di Gmail che trasforma questo incubo in una catena di montaggio efficiente. Peccato che in pochi lo conoscano.
Avanzamento automatico su Gmail: l’antidoto contro l’ansia da casella piena
Il problema non sono le email in sé. È il processo ipnotico e paralizzante che intossica: aprire la posta, cliccare su un messaggio, leggerlo, decidere se eliminarlo o archiviarlo, tornare alla lista, chiedersi quale aprire dopo, ci si distrae guardando gli allegati… Alla fine si chiude tutto con la promessa da marinaio di farlo dopo.
Ma esiste una funzione che si chiama “Avanzamento automatico” e fa una cosa tanto semplicissima, quanto incredibilmente utile: quando si elimina o si archivia un’email, non si torna indietro nella casella di posta. Gmail carica direttamente il messaggio successivo. Avanti, senza tentennamenti.
Gmail ha sepolto l’Avanzamento automatico in un posto dove quasi nessuno va mai a guardare. Ecco come scovarla:
- Aprire Gmail nel browser;
- Cliccare sulla rotellina dell’ingranaggio in alto a destra e andare su “Visualizza tutte le impostazioni”;
- Cercare la scheda “Avanzate” e trovare la sezione “Avanzamento automatico”. Attivarlo. Poi scorrere fino in fondo e salvar;
- Tornare nelle Impostazioni, stavolta nella scheda “Generali”, scorrere fino ad “Avanzamento automatico” e scegliere se passare al messaggio più vecchio (utile se si gestisce le email in ordine cronologico) o a quello più recente (se si preferisce partire dall’alto). C’è anche l’opzione “torna all’elenco”, ma è inutile perché vanifica tutto il senso della funzione;
- Salvare di nuovo, ed è fatta.
Su smartphone funziona solo su Android
Chi ha un iPhone, si prepari alla delusione: l’app Gmail per iOS non supporta l’Avanzamento automatico. Si deve passare dal browser, con tutti i fastidi del caso. Su Android invece è tutto più semplice:
- Aprire l’app Gmail;
- Premere le tre lineette del menu;
- Andare su Impostazioni > Impostazioni generali > Avanzamento automatico;
- Scegliere “Più recente” o “Meno recente”, ed è tutto.
È l’ennesima dimostrazione che Google ama Android e tratta iOS come il cugino antipatico alle cene di famiglia.
La funzione di Gmail che ignoriamo da 14 anni…
Questa funzione esiste dal 2011, ma la maggior parte delle persone continua a gestire le email cliccando avanti e indietro. Perché è poco conosciuta? Forse Gmail preferisce che passiamo più tempo possibile sulla piattaforma, cliccando, navigando, guardando annunci sponsorizzati camuffati da email.
Ma d’ora in avanti, chi ha la casella sempre intasata e si sente sopraffatto ogni volta che apre Gmail, può attivare l’Avanzamento automatico. Non risolverà il problema delle email inutili che si ricevono, quello è un altro paio di maniche, ma almeno permetterà di sbarazzarsene senza impazzire.