Google aggiusta la mira del search

Nuovi filtri di ricerca permettono agli utenti di arrivare più velocemente ai risultati richiesti. Selezionandoli per freschezza, novità o per fonte

Roma – A Mountain View l’innovazione non sazia. Nuove e sempre più prefezionate search options negli ultimi tempi erano state notate dai netizen più attenti durante le ricerche effettuate attraverso Google. Finito il periodo di teasing BigG ne ha ufficializzato l’introduzione.

Il tema portante del filone innovativo del Googleplex sembra essere la personalizzazione della ricerca. Google non solo deve restituire all’utente esattamente quanto richiesto, deve anticiparne i pensieri, bruciare le tappe del search .

Tra le nuove feature, disponibili solamente in inglese, è comparsa l’opzione last hour, per restringere il raggio d’azione della grande G agli ultimissimi contenuti pubblicati. Se prima era possibile rovistare nei forum e nei contenitori di video, adesso sono state aggiunte opzioni che indirizzano la ricerca verso news , blog e books , lasciando intravedere un possibile sconvolgimento dell’attuale struttura di quello che ormai è il portale Google.

Mettere a fuoco l’obiettivo del search significa anche far collaborare intelligenze, umane o artificiali che siano. Per questo all’utente viene data la possibilità di inserire i dati relativi al periodo temporale cui ritiene appartengano i dati ricercati.

Chi fa un utilizzo intensivo del search engine di Mountain View, poi, si imbatte spesso in pagine web già conosciute, degli scomodi déjà vu che Google permette ora di nascondere temporaneamente dai risultati, in modo da stilare un elenco di link mai visitati.

Al momento, il regno di Google rimane incontrastato nonostante all’orizzonte sia apparso anche Bing che, complice il declino di Yahoo!, rimane l’unico motore in grado ottenere percentuali rilevanti di crescita. Tuttavia le ultime stime hanno fatto registrare per la prima volta un restringimento della fetta di mercato del decisional engine varato da Microsoft.

Giorgio Pontico

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  • luca arvigo scrive:
    quali sono i navigatori compatibili ?
    nell' articolo si parla del nuovo sistema di posizionamento che offrira' una precisione piu' elevata rispetto al sistema GPS attuale . si fa anche riferimento al fatto che molti dispositivi GPS attuali potranno utilizzare tale servizio : come e' possibile sapere quali saranno questi dispositivi e in che maniera si potra' verificare l' effettivo utilizzo del nuovo sistema sui predetti apparati ?saluti luca
  • iride scrive:
    "in modo da aiutare i piloti"
    L'ILS fa già a meraviglia il suo dovere in maniera molto più affidabile, e il GPS anche se di precisione aumentata da questo orpello non è affidabile come ausilio per gli atterraggi, per non parlare poi di quelli condotti in cat III. Oltretutto parliamo di un sistema appartenente agli stati uniti: se per ragioni loro spengono la costellazione che succede?
    • stegerva scrive:
      Re: "in modo da aiutare i piloti"
      Il GPS non sostiuisce l'ILS ma il RADAR.http://punto-informatico.it/2488821/PI/News/usa-satellite-mette-all-angolo-radar.aspx
  • www scrive:
    il terrorismo ringrazia
    per una volta ero d'accordo con gli usa sul degrado del segnale gps per l'uso commerciale... come fa l'europa a non comprendere che le applicazioni terroristiche di un gps evoluto con sensibilità di 2 metri sono veramente tante... se ne accorgeranno alla prima strage...
    • MeX scrive:
      Re: il terrorismo ringrazia
      già senza GPS una volta non c'erano attentati...
    • geppo scrive:
      Re: il terrorismo ringrazia
      - Scritto da: www
      applicazioni terroristiche di un gps evoluto con
      sensibilità di 2 metri sono veramente tante... seSpecie se vuoi fare una strage, chessò lanciando una bella bomba atomica, sono proprio quei due metri di precisione che ti mancavano! :-D
    • iride scrive:
      Re: il terrorismo ringrazia
      L'attacco al WTC non ha richiesto gps :PChi sconta il degrado del segnale è l'utente finale e basta
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: il terrorismo ringrazia
      contenuto non disponibile
    • 1977 scrive:
      Re: il terrorismo ringrazia

      come fa l'europa a non comprendere che le
      applicazioni terroristiche di un gps evoluto con
      sensibilità di 2 metri sono veramente tante... me ne spieghi una?
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: il terrorismo ringrazia
      - Scritto da: www
      per una volta ero d'accordo con gli usa sul
      degrado del segnale gps per l'uso commerciale...
      come fa l'europa a non comprendere che le
      applicazioni terroristiche di un gps evoluto con
      sensibilità di 2 metri sono veramente tante... se
      ne accorgeranno alla prima
      strage...Mi sfugge l'interesse di un terrorista per un GPS più perfezionato... mi sebrava che fossero più interessati alla telefonia mobile come sistema economico per realizzare bombe telecomandate...
    • OldDog scrive:
      Re: il terrorismo ringrazia
      - Scritto da: www
      per una volta ero d'accordo con gli usa sul
      degrado del segnale gps per l'uso commerciale...
      come fa l'europa a non comprendere che le
      applicazioni terroristiche di un gps evoluto con
      sensibilità di 2 metri sono veramente tante... se
      ne accorgeranno alla prima
      strage...Sei vittima della disinformazione, temo.Non risulta rischio terroristico legato al GPS: come altri hanno scritto vi sono noti usi di cellulari come detonatori a distanza di cariche esplosive (ragione per la quale si legge che al transito di convogli particolarmente critici il segnale della rete cellulare viene "oscurato" brevemente.Al giorno d'oggi armi con guida GPS sono missili a medio-lunga portata o veri e propri "cruise", comunque armamenti disponibili a forze armate nazionali, sia per i lanciatori utilizzati che per la mappatura degli obiettivi. Quindi potrebbe essere un problema in caso di conflitto con (per es.) nazioni come l'IRAN o la Corea del Nord, non verso i terroristi.Oltretutto l'uso del GPS come sistema di guida serve sia a dare ridondanza in caso di disturbo degli altri sistemi di guida (laser, infrarosso, radar, ecc.) sia a diminuire la carica bellica, ottenendo meno danni collaterali a parità di efficacia (colpo "in pieno" sul bersaglio).Ai terroristi i danni collaterali vanno benissimo, mentre la carica bellica portata in uno zaino o in un furgone può essere eventualmente incrementata e non usa il GPS come guida.
  • Mauro scrive:
    ...ma funziona coi normali ricevitori?
    Sembra di capire così dall'articolo... ma non è specificato in una frase di senso univoco: il sistema sarà trasparente agli attuali ricevitori già in commercio, quelli che ormai chiunque accoppia via BT con cellulare o palmare, che quindi inizieranno a restituire una posizione con errore di 2m anziché 7?
    • Nome e Cognome scrive:
      Re: ...ma funziona coi normali ricevitori?
      Sogni, penso piuttosto che bisognerà comperare tutto di nuovo. Inoltre un sistema simile non sarà operativo al di fuori dell'Europa, quindi se viaggi "lontano" dovrai comperarti più sistemi.Quello che mi chiedo è perché gli USA hanno sviluppato il loro, gli Europei si sviluppano il loro e i Giapponesi il loro.Non potrebbero mettersi d'accordo e svilupparne uno solo?Il risultato finale sarà comunque lo stesso, solo che costerà di più a tutti (e alla fine chi paga sono sempre gli stessi).
      • Lino scrive:
        Re: ...ma funziona coi normali ricevitori?
        In commercio gia' esistono antenne GPS con il supporto sia EGNOS che WAAS (quello USA), mi piacerebbe confrontarle con le "vecchie" per poterne valutare la precisione...
      • Stemby scrive:
        Re: ...ma funziona coi normali ricevitori?
        - Scritto da: Nome e Cognome
        Sogni, penso piuttosto che bisognerà comperare
        tutto di nuovo. Inoltre un sistema simile non
        sarà operativo al di fuori dell'Europa, quindi se
        viaggi "lontano" dovrai comperarti più
        sistemi.No: i nuovi sistemi sono compatibili con tutti.
        Quello che mi chiedo è perché gli USA hanno
        sviluppato il loro, gli Europei si sviluppano il
        loro e i Giapponesi il
        loro.
        Non potrebbero mettersi d'accordo e svilupparne
        uno
        solo?No. Ci vogliono le basi a terra, e i satelliti sono geostazionari (quelli sopra l'Europa coprono solo l'Europa). Per approfondire cerca DGPS.
    • Star scrive:
      Re: ...ma funziona coi normali ricevitori?
      EGNOS così come l'americano WAAS o il giapponese MSAS sono tutti sistemi compatibili fra loro di SBAS (Satellite Based Augmentation Systems). Moltissimi ricevitori GPS in circolazioni sono già compatibili con questo sistema quindi non richiedono di essere sostituiti p aggiornati.Verifica che il ricevitore in tuo possesso nelle specifiche dichiari la compatibilità SBAS o con il sistema WAAS.
  • Winston Wolf scrive:
    Spendere per non controllare
    Il sistema gps è stato in passato bloccato per ragioni militari (guerra nel Kosovo) e la sua alternativa russa - il glonass - è cm sottoposto a vincoli militari.Galilelo invece non è legato a queste logiche.Perchè gettare danaro per fare coll gps, in europa, quello che Galileo già promette.Non riesco a capirlo
  • Winston Wolf scrive:
    Spendere per non controllare
    Il sistema gps è stato in passato bloccato per ragioni militari (guerra nel Kosovo) e la sua alternativa russa - il glonass - è cm sottoposto a vincoli militari.Galilelo invece non è legato a queste logiche.Perchè gettare danaro per fare coll gps, in europa, quello che Galileo già promette.Non riesco a capirlo
    • www scrive:
      Re: Spendere per non controllare
      il motivo è che galileo non si sa se enrerà mai in funzione... dopo anni di rinvii e rifinanziamenti non ci credono più nemmeno loro :-P
  • Enjoy with Us scrive:
    Mah speriamo bene...
    ... non è che questi prima ci hanno fatto godere delle meraviglie dei sistemi di navigazione assistita e poi magari si inventeranno una qualche tassa per continuare a goderne?
    • BluEdoG scrive:
      Re: Mah speriamo bene...
      temo di si.. peccato perchè per come è concepito il gps, sarebbe davvero utile a tutti, pertanto basterebbe che tutti gli stati e tutte le aziende operanti nel business con il gps, fornissero un contributo ad un sistema globale, quindi non roba degli states o dell'europa. ma ovviamente è utopia..
    • Guybrush scrive:
      Re: Mah speriamo bene...
      - Scritto da: Enjoy with Us
      ... non è che questi prima ci hanno fatto godere
      delle meraviglie dei sistemi di navigazione
      assistita e poi magari si inventeranno una
      qualche tassa per continuare a
      goderne?...e come? Con una tassa sul possesso di apparati atti o adattabili a ricevere segnali per il posizionamento?(di un po', ti torna familiare questa frase, si?).Il solo segnale di posizionamento e' inutile se non hai a disposizione una mappa aggiornata, inoltre: il sig rossi ha una pizzeria.Quanto pagherebbe, secondo te, per renderla visibile su un circuito di mappe satellitari, magari ad un orario preciso della giornata?Ci sono alcuni problemi di natura tecnica, comunque, quali le zone d'ombra, i limiti sono evidenti a tutti quelli che usano un navigatore in macchina.SalutiGT
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Mah speriamo bene...
        - Scritto da: Guybrush
        - Scritto da: Enjoy with Us

        ... non è che questi prima ci hanno fatto godere

        delle meraviglie dei sistemi di navigazione

        assistita e poi magari si inventeranno una

        qualche tassa per continuare a

        goderne?

        ...e come? Con una tassa sul possesso di apparati
        atti o adattabili a ricevere segnali per il
        posizionamento?
        (di un po', ti torna familiare questa frase, si?).
        O anche passando ad un segnale criptato leggibile solo con un abbonamento...
        Il solo segnale di posizionamento e' inutile se
        non hai a disposizione una mappa aggiornata,Da pagare ovviamente a parte
        inoltre: il sig rossi ha una
        pizzeria.
        Quanto pagherebbe, secondo te, per renderla
        visibile su un circuito di mappe satellitari,
        magari ad un orario preciso della
        giornata?
        Guarda che se per loro aumenta la possibilità di fare soldi non per questo faranno sconti all'utente... Hai mai visto le autostrade rinunciare a parte del pedaggio grazie ai proventi che ottengono con le accise sui carburanti (non lo sapevi da qualche anno le autostrade pretendono delle royalty per ogni litro di benzina venduto in autostrada!)
        Ci sono alcuni problemi di natura tecnica,
        comunque, quali le zone d'ombra, i limiti sono
        evidenti a tutti quelli che usano un navigatore
        in
        macchina.

        Saluti
        GTVa beh e questo cosa vuol dire?
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