Google Calendar, Gemini può creare eventi da più calendari

Google Calendar, Gemini può creare eventi da più calendari

Gemini su Google Calendar ora supporta i calendari secondari come faceva Google Assistant, ma solo all’interno dello stesso account.
Google Calendar, Gemini può creare eventi da più calendari
Gemini su Google Calendar ora supporta i calendari secondari come faceva Google Assistant, ma solo all’interno dello stesso account.

Quando Gemini è arrivato per sostituire Google Assistant, ha portato con sé l’entusiasmo delle grandi promesse e la concretezza delle funzioni mancanti. Tra queste, una particolarmente snervante: l’impossibilità di gestire calendari multipli. Se prima si poteva chiedere all’Assistente di aggiungere un evento al calendario del lavoro o a quello personale senza pensarci, con Gemini tutto finiva nel vuoto cosmico del “calendario principale”. Gli altri? Inesistenti. Gli utenti hanno protestato. Molto. Google ha fatto finta di niente per un po’.

Gemini su Google Calendar finalmente supporta i calendari multipli

Google ha aggiornato la pagina di assistenza dedicata alla gestione del calendario con Gemini. Ora si può chiedere a Gemini di creare e gestire eventi nei calendari secondari e condivisi in Google Calendar. Ma c’è un “ma”. I calendari devono provenire tutti dallo stesso account Google. Se si ha un account personale e uno di lavoro, meglio lasciar perdere. Si deve condividere il calendario del lavoro con l’account personale (o viceversa).

In pratica, Google ha risolto un problema, ma ne ha creato un altro. Ora Gemini può aggiungere eventi a calendari specifici, ma solo dopo aver configurato tutto in anticipo, impostato i permessi e specificato il calendario ogni singola volta. L’alternativa è cambiare il calendario predefinito. Basta aprire Google Home, toccare la foto profilo, entrare nelle impostazioni, trovare la sezione Assistente Google, selezionare Calendario, toccare l’icona della matita e scegliere quello desiderato. Semplicissimo, insomma…

Il paradosso è che Google Assistant, il predecessore che Gemini doveva superare in tutto e per tutto, gestiva i calendari multipli senza problemi. Non c’era bisogno di configurazioni complicate, di condivisioni forzate, di precisare ogni volta quale calendario usare. Funzionava e basta.

Ma Google ha deciso che Gemini doveva rimpiazzare tutto. Peccato che abbiano trascurato le funzioni base. E gli utenti di Google Calendar, nel frattempo, si sono ritrovati a fare i conti con un’AI inefficiente.

Android Authority ha notato un’altra modifica interessante. ora Gemini crea gli eventi nel calendario predefinito, a meno che non si specifichi diversamente. Che è un piccolo passo avanti. E, ciliegina sulla torta, funziona su mobile e sul web. Sugli smart speaker, invece, la disponibilità varia da utente a utente, che non si capisce bene cosa significhi esattamente.

Il prossimo capitolo della saga

Google potrebbe, in teoria, integrare nativamente i calendari provenienti da diversi account Google. Sarebbe la soluzione logica, quella che renderebbe Gemini davvero utile per chi ha una vita professionale e una personale separate. Ma considerando che ci sono voluti quasi due anni per introdurre il supporto base ai calendari multipli, meglio non farsi troppe illusioni.

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Pubblicato il
21 gen 2026
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