Google: caro Jobs, ma quali aggiornamenti?

Mountain View rifiuta le insinuazioni velate del CEO della Mela. Nei suoi ritmi di attivazione di Android non verrebbero contati gli upgrade. Apple e Google si scambiano piacevolezze

Roma – Accuse velate hanno riecheggiato tra la platea dello Yerba Buena di San Francisco. Un più che sorridente Steve Jobs ha da poco iniziato il suo discorso sui grandi numeri di Apple. 230mila nuove attivazioni al giorno di dispositivi basati su iOS . Un ritmo vertiginoso, che non conterebbe affatto alcun aggiornamento del sistema operativo made in Cupertino . E questo Steve Jobs l’ha sottolineato con un asterisco alla fine della relativa slide di presentazione. E perchè?

“Alcuni dei nostri amici contano gli aggiornamenti nei numeri presentati”, ha spiegato il CEO della Mela. Amici come Google, con Apple evidentemente toccata nel vivo dopo le dichiarazioni di Eric Schmidt circa gli altrettanto impressionanti ritmi d’attivazione di Android. E la risposta di BigG non si è fatta attendere.

“I numeri circa le attivazioni di Android non includono gli aggiornamenti – si può leggere in un comunicato ufficiale dell’azienda di Mountain View – e comunque rappresentano soltanto una porzione dei dispositivi Android sul mercato, dal momento che noi includiamo soltanto dispositivi che incorporano i servizi di Google”.

Dunque, mentre Jobs ha parlato di una sorta di dominio incontrastato della sua azienda per quanto concerne i ritmi quotidiani d’attivazione, Google ha rigettato le sue insinuazioni velate sull’eventuale inclusione degli aggiornamenti. Non è dato però sapere quali siano i dispositivi Android che non incorporino i servizi di Google. Di certo, il clima in Silicon Valley è torrido, nonostante le “fredde estati di San Francisco” di Mark Twain.

Mauro Vecchio

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  • Sempre quello scrive:
    Scherzi a parte
    Il problema e' come si danno le notizie.In USA i brevetti funzionano in modo radicalmente diverso dall'UE. L'ufficio brevetti USA fa praticamente solo da "notaio", verifica formalmente la richiesta e se ne frega di prior art eccetera, poi quando tenti di fare l'enforcment del brevetto si discute in tribunale. Brevettare in USA e' poco piu' che depositare da un notaio un documento che dice "Ho inventato questo" per dare alla cosa una data certa. Se vado in USA e provo a brevettare la ruota probabilmente ci riesco, che poi riesca a farmi pagare da qualcuno e' un'altra storia.Il vero problema e' che c'e' sempre la possibilita' di finire in tribunale dove, in USA perfino piu' che da noi, chi ha piu' soldi per gli avvocati ha un vantaggio strategico non da poco... per questo che M$ faccia trollate del genere fa un po' schifo, ma pazienza, passera', anch Microsoft.A:
  • Daniele scrive:
    ... a quando la ruota?
    Il sistema brevettuale è in profonda crisi, non solo negli Stati Uniti.Urge un profondo ripensamento.
  • attonito scrive:
    shotdown -h 0
    esiste "prior art"
  • xplosion198 4 scrive:
    matematica
    Se i matematici, dalla notte dei tempi ad oggi, avessero brevettato equazioni, concetti, pensiamo ad Eulero, Pitagora o più recentemente Einstein. Tutto quello che abbiamo oggi non ci sarebbe.Quindi prima di affermare che "c'è chi ci ha investito soldi nella ricerca ed è giusto brevettare certe idee", proviamo a pensare senza la monetizzazione forzata di tutto quel che c'è nel mondo.Pensiamo a quanti soldi vengono spesi da aziende diverse per fare ricerca sulla stessa cosa, cosa succederebbe se tutto lo scibile umano forse documentato e accessibile a tutti?
    • Guybrush Fuorisede scrive:
      Re: matematica
      - Scritto da: xplosion198 4
      Se i matematici, dalla notte dei tempi ad oggi,[...]
      tutti?Probabilmente avremo qualche arma termonucleare in ogni paese.Scherzi a parte e' molto sensato quel che dici, ma come si suol dire: fanno i conti senza l'oste.Siccome non ci credo che Apple non ha provato a brevettare lo spegnimento dei PC (anche perché a quei tempi i PC avevano l'interruttore HW vale a dire che c'erano i cavi con la corrente a 220V direttamente dietro la plastica del pulsante), probabilmente si tratta di due tecnologie diverse... e' nel 2002 anche i sistemi *nix avevano la medesima funzione.A mio avviso si tratta di "prior use" e mi tocca andare a leggere l'articolo originale. Certe volte P.I. si fa prendere un po' la mano.GTFS
      • MacBoy scrive:
        Re: matematica
        - Scritto da: Guybrush Fuorisede

        Siccome non ci credo che Apple non ha provato a
        brevettare lo spegnimento dei PC (anche perché a
        quei tempi i PC avevano l'interruttore HW vale a
        dire che c'erano i cavi con la corrente a 220V
        direttamente dietro la plastica del pulsante),
        probabilmente si tratta di due tecnologie
        diverse... e' nel 2002 anche i sistemi *nix
        avevano la medesima
        funzione.
        I brevetti sono una moda recente.Tutte le vere innovazioni nel campo dell'informatica sono degli anni 60-70, magari anche primi anni '80, e a quei tempi inventavano davvero ma non si mettevano brevettare le stupidaggini software tipo lo spegnimento di un computer: i brevetti erano ancora una cosa sana.Se Symour Cray o Douglas Engelbar o Alan Key e gli altri dei laboratori Xerox o la prima Apple dei due Steve si fossero messi a brevettare solo 1/10 delle cose che hanno REALMENTE inventato, l'informatica oggi sarebbe totalmente nelle loro mani.Invece è nelle mani di qui plagiatori della M$, che ha sempre copiato in vita sua, e ora brevetta tonnellate di ca**ate per sentirsi "innovativa" (ma non se la beve più nessuno, ormai).
        • Guybrush Fuorisede scrive:
          Re: matematica
          - Scritto da: MacBoy
          - Scritto da: Guybrush Fuorisede[...]
          I brevetti sono una moda recente.
          Tutte le vere innovazioni nel campo
          dell'informatica sono degli anni 60-70, magari
          anche primi anni '80, e a quei tempi inventavano
          davvero ma non si mettevano brevettare le
          stupidaggini software tipo lo spegnimento di un
          computer: i brevetti erano ancora una cosa
          sana.

          Se Symour Cray o Douglas Engelbar o Alan Key e
          gli altri dei laboratori Xerox o la prima Apple
          dei due Steve si fossero messi a brevettare solo
          1/10 delle cose che hanno REALMENTE inventato,
          l'informatica oggi sarebbe totalmente nelle loro
          mani.

          Invece è nelle mani di qui plagiatori della M$,
          che ha sempre copiato in vita sua, e ora brevetta
          tonnellate di ca**ate per sentirsi "innovativa"
          (ma non se la beve più nessuno,
          ormai).Non mi riferisco all'idea di spegnimento via software.Nel mio piccolo l'ho sviluppata anche io usando un C=64, un rele' un paio di transistor (per amplificare la corrente da 5V dell'uscita TAPE e a pilotare il rele') e una caffettiera.Nel mio piccolo il C=64 accendeva e spegneva una caffettiera elettrica allo scopo di fare il caffé.Non era granché come applicazione, ma nel 1986 era un gran risultato.Non in caffé (alla fine ho bruciato la caffettiera, sob).Mi riferisco al dispositivo fisico e al codice che lo gestisce.Quello si può brevettare eccome.GTFS
          • MacBoy scrive:
            Re: matematica
            - Scritto da: Guybrush Fuorisede
            - Scritto da: MacBoy
            Mi riferisco al dispositivo fisico e al codice
            che lo
            gestisce.
            Quello si può brevettare eccome.Comunque quello che richiama il brevetto, cioè la procedura di spegnimento con la chiusura delle applicazioni aperte e la richiesta di salvataggio dei documenti aperti, è una cosa che il Mac fa almeno dai tempi del System 7 (1991), forse anche del System 6 (1988)...
          • panda rossa scrive:
            Re: matematica
            - Scritto da: MacBoy
            - Scritto da: Guybrush Fuorisede

            - Scritto da: MacBoy

            Mi riferisco al dispositivo fisico e al codice

            che lo

            gestisce.

            Quello si può brevettare eccome.

            Comunque quello che richiama il brevetto, cioè la
            procedura di spegnimento con la chiusura delle
            applicazioni aperte e la richiesta di salvataggio
            dei documenti aperti, è una cosa che il Mac fa
            almeno dai tempi del System 7 (1991), forse anche
            del System 6
            (1988)...Effettivamente e' un concetto che sta alla base del multitasking, e il multitasking e' prior art alla M$ stessa: prima e' nato il multitasking, poi e' nata la M$, e poi ma mooooolto poi, la M$ ha introdotto il multitasking nei suoi sistemi disoperativi.
    • GNU scrive:
      Re: matematica
      e se esistesse un modo per garantire la libera circolazione delle idee e il loro eventuale sfruttamento economico?
      • nome e cognome scrive:
        Re: matematica
        - Scritto da: GNU
        e se esistesse un modo per garantire la libera
        circolazione delle idee e il loro eventuale
        sfruttamento
        economico?Si chiama brevetto.
    • sokinmag scrive:
      Re: matematica
      - Scritto da: xplosion198 4
      Se i matematici, dalla notte dei tempi ad oggi,
      avessero brevettato equazioni, concetti, pensiamo
      ad Eulero, Pitagora o più recentemente Einstein.
      Tutto quello che abbiamo oggi non ci
      sarebbe.telefono, tv, razzi spaziali, ricerche energetiche e nucleari, etc. sono tutte cose brevettate e altamente diffuse ed evolutela tua visione è un po' ingenua, dimentichi che il brevetto è lo stimolo dell'uomo e non un ostacoloforse dovresti studiare un po' prima di giudicaredetto questo è ovvio che bisogna sempre lottare contro gli eccessi, ma non bisogna sparare sui brevetti con frasi tipo... "se tutto il sapere fosse libero" etc.. sai perchè?perchè alla fine tutto il sapere è ugualmente libero, ma se io invento/costruisco qualcosa a forza di notti passate a lavorare (mentre tu dormi), non vedo perchè tu possa il giorno dopo copiare il mio lavoro per farci soldi (salvo pagarmi i dovuti contributi)se vuoi studiarti un brevetto, vai all'ufficio brevetti oppure cerca in rete, i brevetti sono pubblici, compreso le istruzioni dettagliateciao
      • blix scrive:
        Re: matematica
        - Scritto da: sokinmag
        - Scritto da: xplosion198 4

        Se i matematici, dalla notte dei tempi ad oggi,

        avessero brevettato equazioni, concetti,
        pensiamo

        ad Eulero, Pitagora o più recentemente Einstein.

        Tutto quello che abbiamo oggi non ci

        sarebbe.

        telefono, tv, razzi spaziali, ricerche
        energetiche e nucleari, etc. sono tutte cose
        brevettate e altamente diffuse ed
        evoluteio aggiungerei altamente diffuse ed evolute...una volta scaduti i brevetti a riguardo, vedi lampadina, locomotive a vapore...ma in genere è così

        la tua visione è un po' ingenua, dimentichi che
        il brevetto è lo stimolo dell'uomo e non un
        ostacolola tua visione invece è un fuorviante, è lo stimolo dell'uomo che vuole guadagnare.

        forse dovresti studiare un po' prima di giudicare

        detto questo è ovvio che bisogna sempre lottare
        contro gli eccessi, ma non bisogna sparare sui
        brevetti con frasi tipo... "se tutto il sapere
        fosse libero" etc..oppure "il brevetto è lo stimolo dell'uomo" ...menomale che l'uomo nel frattempo si è stimolato con altro... :D :D :D


        sai perchè?

        perchè alla fine tutto il sapere è ugualmente
        libero, ma se io invento/costruisco qualcosa a
        forza di notti passate a lavorare (mentre tu
        dormi), non vedo perchè tu possa il giorno dopo
        copiare il mio lavoro per farci soldi (salvo
        pagarmi i dovuti
        contributi)perchè il sistema dei brevetti mostra già da parecchi anni i suoi problemi e limiti ... per dirne una, copio il tuo lavoro, con l'aiuto di un copywriter trovo una mofica/cavillo che mi permette di non pagarti e anzi di farmi pagare.alla fine il sapere non è libero, non dovrei neanche canticchiare le sigle dei cartoni animati a mio figlio....dovrei pagare i diritti...che pietà.

        se vuoi studiarti un brevetto, vai all'ufficio
        brevetti oppure cerca in rete, i brevetti sono
        pubblici, compreso le istruzioni
        dettagliate

        ciao
      • panda rossa scrive:
        Re: matematica
        - Scritto da: sokinmag

        perchè alla fine tutto il sapere è ugualmente
        libero, ma se io invento/costruisco qualcosa a
        forza di notti passate a lavorare (mentre tu
        dormi), non vedo perchè tu possa il giorno dopo
        copiare il mio lavoro per farci soldi (salvo
        pagarmi i dovuti
        contributi)Ma se sei stato tanto bravo da inventare/costruire qualcosa di innovativo sarai anche altrettanto bravo a sfruttarla commercialmente.Altrimenti vuol solo dire che sei stato bravo ad inventare qualcosa, ma qualcuno e' stato piu' bravo di te ad inventare una sua applicazione che a te non era venuta in mente.
        • Fabio scrive:
          Re: matematica
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: sokinmag



          perchè alla fine tutto il sapere è ugualmente

          libero, ma se io invento/costruisco qualcosa a

          forza di notti passate a lavorare (mentre tu

          dormi), non vedo perchè tu possa il giorno dopo

          copiare il mio lavoro per farci soldi (salvo

          pagarmi i dovuti

          contributi)

          Ma se sei stato tanto bravo da
          inventare/costruire qualcosa di innovativo sarai
          anche altrettanto bravo a sfruttarla
          commercialmente.

          Altrimenti vuol solo dire che sei stato bravo ad
          inventare qualcosa, ma qualcuno e' stato piu'
          bravo di te ad inventare una sua applicazione che
          a te non era venuta in
          mente.Premetto che sono contrario al sistema brevettuale americano.Pero' quello che dici, a mio avviso e' sbagliato (o almeno in parte).Se io invento qualcosa, poi l'indomani arriva una grossa azienda (es. IBM), mi copia l'invenzione.Di certo io nel mio piccolo, non posso combattere contro il gigante che mi ridurrebbe in polvere a suon di pubblicita'.Se lo posso brevettare, potrei vendere alla grossa azienda, la mia invenzione ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: matematica
            - Scritto da: Fabio

            Premetto che sono contrario al sistema
            brevettuale
            americano.
            Pero' quello che dici, a mio avviso e' sbagliato
            (o almeno in
            parte).
            Se io invento qualcosa, poi l'indomani arriva una
            grossa azienda (es. IBM), mi copia
            l'invenzione.Qualcuno secoli fa avra' inventato il tavolo con 4 gambe.Oggi ci sono tanti mobilieri, persino l'ikea, che vendono tavoli con 4 gambe. C'e' spazio per tutti se l'invenzione e' utile.
            Di certo io nel mio piccolo, non posso combattere
            contro il gigante che mi ridurrebbe in polvere a
            suon di pubblicita'.Tu puoi sempre produrre artigianalmente il tuo prodotto e offrirlo ad una fetta di mercato non interessata al prodotto fatto in serie e pubblicizzato.Vedi l'esempio del tavolo e dell'Ikea.
            Se lo posso brevettare, potrei vendere alla
            grossa azienda, la mia invenzione ;)Ma perche' non te la produci da solo la tua invenzione?
          • nome e cognome scrive:
            Re: matematica

            Oggi ci sono tanti mobilieri, persino l'ikea, che
            vendono tavoli con 4 gambe. C'e' spazio per tutti
            se l'invenzione e'
            utile.A te il fatto che tutta l'azienda manufatturiera occidentale sia in crisi è sfuggito, giusto?
            Tu puoi sempre produrre artigianalmente il tuo
            prodotto e offrirlo ad una fetta di mercato non
            interessata al prodotto fatto in serie e
            pubblicizzato.
            Vedi l'esempio del tavolo e dell'Ikea.Ottimo quindi la libertà di pensiero è un ottimo sistema per mantenere i piccoli, piccoli. Pensa invece che se tu brevetti il tuo tavolo puoi pensare di diventare l'Ikea.

            Se lo posso brevettare, potrei vendere alla

            grossa azienda, la mia invenzione ;)
            Ma perche' non te la produci da solo la tua
            invenzione?Perchè se non è brettato la grande azienda, ma anche la piccola, potrà produrlo a costi spaventosamente inferiori non avendo dovuto sostenere i costi di R&D o potendo contare su manodopera a basso costo, macchinari gia ammortizzati...
          • panda rossa scrive:
            Re: matematica
            - Scritto da: nome e cognome
            A te il fatto che tutta l'azienda manufatturiera
            occidentale sia in crisi è sfuggito, giusto?No! A me risulta tutt'altro.A me risulta che i datori di lavoro invece di produrre localmente e stipendiare i lavoratori locali, cercano di esternalizzare dove la manodopera costa meno (frega poco a loro se la qualita' e' piu' scarsa), e quindi i dipendenti guadagnano meno e, non potendo piu' permettersi prodotti delle manifatture locali, si rivolgono a prodotti cinesi.Per questo, e solo per questo, poi sembra che le manifatture locali siano in crisi, perche' se la gente potesse, preferirebbe di gran lunga prodotti made in italy.

            Tu puoi sempre produrre artigianalmente il tuo

            prodotto e offrirlo ad una fetta di mercato non

            interessata al prodotto fatto in serie e

            pubblicizzato.

            Vedi l'esempio del tavolo e dell'Ikea.

            Ottimo quindi la libertà di pensiero è un ottimo
            sistema per mantenere i piccoli, piccoli. Pensa
            invece che se tu brevetti il tuo tavolo puoi
            pensare di diventare l'Ikea.Io non voglio diventare l'Ikea, non me ne frega niente.Io mi accontento di fabbricare il mio tavolo panda rossa, e venderlo, e poi farne un altro e venderlo.Farlo a mano, farlo bene, farlo che duri in eterno o quasi.


            Se lo posso brevettare, potrei vendere alla


            grossa azienda, la mia invenzione ;)

            Ma perche' non te la produci da solo la tua

            invenzione?

            Perchè se non è brettato la grande azienda, ma
            anche la piccola, potrà produrlo a costi
            spaventosamente inferiori non avendo dovuto
            sostenere i costi di R&D o potendo contare su
            manodopera a basso costo, macchinari gia
            ammortizzati...Ma che stai dicendo? R&D per un tavolo?Ma che gliene frega all'artigiano della R&D che tanto i mobili li fa a mano e uno diverso dall'altro?Non puoi paragonare la produzione artigianale da quella industriale.
          • nome e cognome scrive:
            Re: matematica

            No! A me risulta tutt'altro.E ti risulta male, cerca su google crisi manifattura.
            A me risulta che i datori di lavoro invece di
            produrre localmente e stipendiare i lavoratori
            locali, cercano di esternalizzare dove la
            manodopera costa meno (frega poco a loro se laE indovina perchè?
            qualita' e' piu' scarsa), e quindi i dipendentiFrega poco ai consumatori.
            guadagnano meno e, non potendo piu' permettersi
            prodotti delle manifatture locali, si rivolgono a
            prodotti
            cinesi.Gia ma i datori di lavoro guadagnando di più possono comprare molto di più da manifatture locali.
            Per questo, e solo per questo, poi sembra che le
            manifatture locali siano in crisi, perche' se la
            gente potesse, preferirebbe di gran lunga
            prodotti made in
            italy.C'è quindi da chiedersi perchè il tutto sia iniziato.
            Io non voglio diventare l'Ikea, non me ne frega
            niente.Come dicevo, un ottimo metodo per mantenere i piccoli, piccoli.
            Io mi accontento di fabbricare il mio tavolo
            panda rossa, e venderlo, e poi farne un altro e
            venderlo.E lo vendi ad un prezzo tale da coprire i costi di produzione, mantenerti a bacche e radici e pagare il mutuo della caverna.
            Farlo a mano, farlo bene, farlo che duri in
            eterno o
            quasi.Come per linux, confondi l'hobby con il lavoro vero.

            Perchè se non è brettato la grande azienda, ma

            anche la piccola, potrà produrlo a costi

            spaventosamente inferiori non avendo dovuto

            sostenere i costi di R&D o potendo contare su

            manodopera a basso costo, macchinari gia

            ammortizzati...

            Ma che stai dicendo? R&D per un tavolo?Non mi risulta che i tavoli si trovino in natura, qualcuno avrà dovuto pensarlo, progettarlo, provare, verificare che servono 4 gambe della stessa lunghezza, uno spessore di tot.
            Ma che gliene frega all'artigiano della R&D che
            tanto i mobili li fa a mano e uno diverso
            dall'altro?
            Non puoi paragonare la produzione artigianale da
            quella
            industriale.Un artigiano non si compra il legname? Non compra gli attrezzi? Non mangia? Sai quanto di meno paga il legname un'ikea che ne compra tonnellate all'altro capo del mondo rispetto al falegname? Il mercato artigianale è un mercato di nicchia, se sta sparendo è perchè la gente ritiene il rapporto qualità prezzo inadeguato.
          • panda rossa scrive:
            Re: matematica
            - Scritto da: nome e cognome

            No! A me risulta tutt'altro.

            E ti risulta male, cerca su google crisi
            manifattura.Mi restituisce come prima opzione il mio post in cui spiego i motivi della crisi.Quindi ho ragione io.
          • nome e cognome scrive:
            Re: matematica

            Mi restituisce come prima opzione il mio post in
            cui spiego i motivi della
            crisi.
            Quindi ho ragione io.Manco gurgle ti funziona su linux...
        • nome e cognome scrive:
          Re: matematica
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: sokinmag



          perchè alla fine tutto il sapere è ugualmente

          libero, ma se io invento/costruisco qualcosa a

          forza di notti passate a lavorare (mentre tu

          dormi), non vedo perchè tu possa il giorno dopo

          copiare il mio lavoro per farci soldi (salvo

          pagarmi i dovuti

          contributi)

          Ma se sei stato tanto bravo da
          inventare/costruire qualcosa di innovativo sarai
          anche altrettanto bravo a sfruttarla
          commercialmente.

          Altrimenti vuol solo dire che sei stato bravo ad
          inventare qualcosa, ma qualcuno e' stato piu'
          bravo di te ad inventare una sua applicazione che
          a te non era venuta in
          mente.O più semplicemente vende lo stesso prodotto ad un prezzo infinitamente inferiore perchè non deve andare in pari con i costi sostenuti per lo sviluppo.
          • panda rossa scrive:
            Re: matematica
            - Scritto da: nome e cognome
            O più semplicemente vende lo stesso prodotto ad
            un prezzo infinitamente inferiore perchè non deve
            andare in pari con i costi sostenuti per lo
            sviluppo.In quel caso non e' una idea.Una idea non ha costi di sviluppo.
          • nome e cognome scrive:
            Re: matematica

            In quel caso non e' una idea.
            Una idea non ha costi di sviluppo.Un'idea se non realizzata non serve a niente.
          • panda rossa scrive:
            Re: matematica
            - Scritto da: nome e cognome

            In quel caso non e' una idea.

            Una idea non ha costi di sviluppo.

            Un'idea se non realizzata non serve a niente.Se non la sai realizzare, non perdere neppure tempo ad avere idee allora.
          • nome e cognome scrive:
            Re: matematica

            Se non la sai realizzare, non perdere neppure
            tempo ad avere idee
            allora.Sei da nobel per l'economia... dobbiamo assolutamente salvare le tue perle per i posteri.
    • puttezzo scrive:
      Re: matematica
      - Scritto da: xplosion198 4
      Se i matematici, dalla notte dei tempi ad oggi,
      avessero brevettato equazioni, concetti, pensiamo
      ad Eulero, Pitagora o più recentemente Einstein.
      Tutto quello che abbiamo oggi non ci
      sarebbe.
      Quindi prima di affermare che "c'è chi ci ha
      investito soldi nella ricerca ed è giusto
      brevettare certe idee", proviamo a pensare senza
      la monetizzazione forzata di tutto quel che c'è
      nel
      mondo.
      Pensiamo a quanti soldi vengono spesi da aziende
      diverse per fare ricerca sulla stessa cosa, cosa
      succederebbe se tutto lo scibile umano forse
      documentato e accessibile a
      tutti?Non solo i matematici, basta pensare all'iliade ed altri poemi antichi, raccolte di canti popolari nel tempo riebolate ed infine messe in forma scritta, modificata e rielaborata nel tempo anch'essa.Certo ci saremmo evitati il pesante (ma magnifico) capolavoro del Monti che in realtà è un'opera a parte più che una semplice traduzione.Sembra che i più grandi capolavori dell'umanità siano nati proprio nello spirito dell'open source, scherzo ovviamente ma neanche troppo.Non credo che Omero, Virgilio o Dante si sarebbero lamentati se avessero saputo che le loro opere sarebbero state divulgate gratuitamente per così tanti secoli a venire, non volevano forse questo? la divulgazione assoluta del loro ingegno? Non è questo lo scopo più alto di un poeta?(o di un matematico, di un filosofo etc etc etc).Non è forse vero che ogni opera umana viene creata da qualcuno che ha nella propria cultura la somma (non algebrica ovviamente) di tutto quel che ha visto ascoltato e studiato? Mettere un limite, in questo caso economico, alla conoscenza non provocherebbe forse un limite alla creazione/creatività? Ma ne vale la pena?Io non mi arrendo all'idea che i soldi in fondo non sono tutto, altre e più alte ricchezze sono raggiungibili, in fondo viviamo nell'era del superfluo, lavoriamo e ci schiavizziamo per avere l'inutile, meglio sarebbe impiegare il nostro tempo in altri modi.
    • nome e cognome scrive:
      Re: matematica

      Pensiamo a quanti soldi vengono spesi da aziende
      diverse per fare ricerca sulla stessa cosa, cosa
      succederebbe se tutto lo scibile umano forse
      documentato e accessibile a
      tutti?E' uno degli scopi del brevetto, rendere pubblica la scoperta tutelando pero' il mio diritto ad essere remunerato per averla fatta.Ti è noto, vero, che un brevetto presuppone la pubblicazione delle specifiche complete? Non si può brevettare un segreto.
      • gibrovacco scrive:
        Re: matematica
        Non mi è comunque chiaro quale sia il beneficio che l'umanità trarrebbe dalla Microsoft che brevetta qualcosa che è già di uso comune. Lo spegnimento di un PC con finestra per la chiusura dei processi non mi sembra chissà quale novità.Siamo al solito caso in cui i brevetti vengono utilizzati per:1) "Far guerra" o stipulare accordi tra grandi.2) Precludere l'ingresso ad un dato mercato ai piccoli o impedire loro di crescere. Il costo per lo sfruttamento di un brevetto viene fissato da chi il brevetto lo detiene. Vorrei proprio vedere se la Commissione Europea avvia una pratica per abuso di posizione dominante perchè la Microsoft non ha conXXXXX il brevetto ad un prezzo ragionevole alla ditta Pinco Pallo di Ciriè che ha deciso di vendere in USA (ammesso che la ditta Pinco Pallo sapesse dell'esistenza del brevetto).
        • nome e cognome scrive:
          Re: matematica
          - Scritto da: gibrovacco
          Non mi è comunque chiaro quale sia il beneficio
          che l'umanità trarrebbe dalla Microsoft che
          brevetta qualcosa che è già di uso comune. Lo
          spegnimento di un PC con finestra per la chiusura
          dei processi non mi sembra chissà quale
          novità.Se è di uso comune il brevetto verrà invalidato. Se non lo è l'umanità in qualche modo trarrà vantaggio dal fatto che la scoperta di microsoft è stata resa pubblica ed in quel caso è sacrosanto ripagare microsoft dei soldi investiti.
          Siamo al solito caso in cui i brevetti vengono
          utilizzati
          per:

          1) "Far guerra" o stipulare accordi tra grandi.

          2) Precludere l'ingresso ad un dato mercato ai
          piccoli o impedire loro di crescere. Il costo per
          lo sfruttamento di un brevetto viene fissato da
          chi il brevetto lo detiene. Vorrei proprio vedere
          se la Commissione Europea avvia una pratica per
          abuso di posizione dominante perchè la Microsoft
          non ha conXXXXX il brevetto ad un prezzo
          ragionevole alla ditta Pinco Pallo di Ciriè che
          ha deciso di vendere in USA (ammesso che la ditta
          Pinco Pallo sapesse dell'esistenza del
          brevetto).Per il momento non sai nemmeno di cosa tratti il brevetto, figurati di come verrà utilizzato... hai una minima idea di quanti brevetti posseggano aziende come microsoft, IBM, Apple? E di quanti miliardi spendano in ricerca ogni anno?
          • Lallo scrive:
            Re: matematica
            - Scritto da: nome e cognome
            hai una minima idea di quanti brevetti posseggano
            aziende come microsoft, IBM, Apple? E di quanti
            miliardi spendano in ricerca ogni
            anno?Sicuramente ne possiedono troppi, ma ragionare sempre e solo sul denaro mi sembra veramente triste. I soldi spesi, meglio dire buttati, in brevetti potrebbero essere utilizzati molto meglio. Ma d'altronde, trattandosi solo di carta straccia, va bene così:"Quando avranno inquinato lultimo fiume, abbattuto lultimo albero, preso lultimo bisonte, pescato lultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare il denaro accumulato nelle loro banche"Toro Seduto
          • summoxant scrive:
            Re: matematica
            - Scritto da: Lallo
            - Scritto da: nome e cognome


            hai una minima idea di quanti brevetti
            posseggano

            aziende come microsoft, IBM, Apple? E di quanti

            miliardi spendano in ricerca ogni

            anno?

            Sicuramente ne possiedono troppi, ma ragionare
            sempre e solo sul denaro mi sembra veramente
            triste. I soldi spesi, meglio dire buttati, in
            brevetti potrebbero essere utilizzati molto
            meglio. Ma d'altronde, trattandosi solo di carta
            straccia, va bene
            così:

            "Quando avranno inquinato lultimo fiume,
            abbattuto lultimo albero, preso lultimo
            bisonte, pescato lultimo pesce, solo allora si
            accorgeranno di non poter mangiare il denaro
            accumulato nelle loro
            banche"

            Toro Sedutoquando tu spegnerai il pc e vivrai in una grotta, allora l'uomo dovrà abbattere un albero in meno, pescare un pesce in meno e allevare meno bisonti (salvo qualora tu sia uno spirito che si collega a internet senza la ferraglia chiamata pc e non mangi carne e pesce da quando sei nato)se accendi il tuo senso critico, vedrai il mondo sotto altra luce e lì ci troverai pure la tua immagine
          • aokkaokka scrive:
            Re: matematica
            - Scritto da: nome e cognome
            - Scritto da: gibrovacco

            Non mi è comunque chiaro quale sia il beneficio

            che l'umanità trarrebbe dalla Microsoft che

            brevetta qualcosa che è già di uso comune. Lo

            spegnimento di un PC con finestra per la
            chiusura

            dei processi non mi sembra chissà quale

            novità.

            Se è di uso comune il brevetto verrà invalidato.
            Se non lo è l'umanità in qualche modo trarrà
            vantaggio dal fatto che la scoperta di microsoft
            è stata resa pubblica ed in quel caso è
            sacrosanto ripagare microsoft dei soldi
            investiti.


            Siamo al solito caso in cui i brevetti vengono

            utilizzati

            per:



            1) "Far guerra" o stipulare accordi tra grandi.



            2) Precludere l'ingresso ad un dato mercato ai

            piccoli o impedire loro di crescere. Il costo
            per

            lo sfruttamento di un brevetto viene fissato da

            chi il brevetto lo detiene. Vorrei proprio
            vedere

            se la Commissione Europea avvia una pratica per

            abuso di posizione dominante perchè la Microsoft

            non ha conXXXXX il brevetto ad un prezzo

            ragionevole alla ditta Pinco Pallo di Ciriè che

            ha deciso di vendere in USA (ammesso che la
            ditta

            Pinco Pallo sapesse dell'esistenza del

            brevetto).

            Per il momento non sai nemmeno di cosa tratti il
            brevetto, figurati di come verrà utilizzato...
            hai una minima idea di quanti brevetti posseggano
            aziende come microsoft, IBM, Apple? E di quanti
            miliardi spendano in ricerca ogni
            anno?stai tranquillo che non lo saè il solito ragazzino tipo "amiamoci tutti" e "condividiamo quello che fate"
        • TuttoaSaldo scrive:
          Re: matematica

          Non mi è comunque chiaro quale sia il beneficio
          che l'umanità trarrebbe dalla Microsoft che
          brevetta qualcosa che è già di uso comune. Lo
          spegnimento di un PC con finestra per la chiusura
          dei processi non mi sembra chissà quale
          novità.
          Microsoft sta entrando nel mercato dei telefoni, i concorrenti saranno obbligati a smontare la batteria per spegnere il telefono dopo la causa.
        • Lallo scrive:
          Re: matematica
          - Scritto da: gibrovacco
          Non mi è comunque chiaro quale sia il beneficio
          che l'umanità trarrebbe dalla Microsoft che
          brevetta qualcosa che è già di uso comune. Ovviamente nessuno. Gli unici benefici saranno:1. Dell'ufficio brevetti, che incassa.2. Di Microsoft che potrebbe (se non gli verrà invalidato questo brevetto ridicolo) guadagnare imponendo royalties a tutti i SO dotati di procedure di spegnimento... assurdo.
          • mitomax5 scrive:
            Re: matematica
            - Scritto da: Lallo
            - Scritto da: gibrovacco

            Non mi è comunque chiaro quale sia il beneficio

            che l'umanità trarrebbe dalla Microsoft che

            brevetta qualcosa che è già di uso comune.

            Ovviamente nessuno. Gli unici benefici saranno:
            1. Dell'ufficio brevetti, che incassa.

            2. Di Microsoft che potrebbe (se non gli verrà
            invalidato questo brevetto ridicolo) guadagnare
            imponendo royalties a tutti i SO dotati di
            procedure di spegnimento...
            assurdo.sta di fatto che in italia molta tecnologia non è brevettabile e questo è anche un altro motivo per cui siamo il fanalino di coda hi-techpurtroppo la sfida e la guerra aguzzano l'ingegno, gli angeli non vivono sulla terraciao
      • pippo75 scrive:
        Re: matematica

        E' uno degli scopi del brevetto, rendere pubblica
        la scoperta tutelando pero' il mio diritto ad
        essere remunerato per averla
        fatta.se fosse usato in modo corretto sarebbe tutto giusto, ma poi scopri che si sono ditte che chiedono soldi perchè hanno scoperto il modo di usare un file di testo.
        Ti è noto, vero, che un brevetto presuppone la
        pubblicazione delle specifiche complete? Non si
        può brevettare un segreto.Quindi un brevetto sul tiro della fune sarebbe valido, basta specificare le regole del gioco.Il brevetto dovrebbe essere qualcosa di innovativo rispetto a quanto esistente.
    • poiuy scrive:
      Re: matematica
      I concetti non sono brevettabili per fortuna.Sono brevettabili dei metodi che sfruttano i concetti per fare qualcosa.A mia opinione, il software non deve essere brevettabile. E difatti per ora in europa non lo è.Fare un programma complicato, come alcuni programmi usati in ambiti professionali, porta a degli introiti.Se la comunità open source riesce a euguagliarti, o offri di più o non guadagni più.Non si può pretendere che per tutelare una idea magari buona, tutto il mondo dell'informatica (sopratutto quello open source) debba rimanere indietro anni su tecnologiche che probabilmente sono già diventate vecchie e di dominio comune. Fat32 ad esempio?Il brevetto, a mio avviso, è un compromesso tra l'interesse di pochi contro l'interesse di tutti.Se si eliminano i brevetti, si riduce quasi a zero la possibilità di ricerca privata. Per cui è meglio garantire un compromesso che permetta guadagni derivanti dalla ricerca privata e non troppi svantaggi per tutti gli altri.Questo compromesso è dato dal tempo. A seconda dei casi il tempo dovrebbe cambiare.Se in medicina 10 anni sono appena sufficienti perché la ricerca di un farmaco costa tanto e il brevetto parte durante la sperimentazione, in elettronica 10 anni sono ere geologiche.In quest'ottica vorrei far notare come il diritto d'autore duri 70 anni dalla morte dell'ultimo coautore, mentre un brevetto dura sui 10 anni dal momento della pubblicazione. E' accettabile che su una canzocina si possa speculare per più di 100 anni?
      • Lallo scrive:
        Re: matematica
        - Scritto da: poiuy
        Se si eliminano i brevetti, si riduce quasi a
        zero la possibilità di ricerca privata. Per cui è
        meglio garantire un compromesso che permetta
        guadagni derivanti dalla ricerca privata e non
        troppi svantaggi per tutti gli
        altri.
        Questo compromesso è dato dal tempo. A seconda
        dei casi il tempo dovrebbe
        cambiare.
        Se in medicina 10 anni sono appena sufficienti
        perché la ricerca di un farmaco costa tanto e il
        brevetto parte durante la sperimentazione, in
        elettronica 10 anni sono ere
        geologiche.Vedi, dovremmo chiederci non tanto perchè il brevetto debba esistere, ma perchè il costo di un farmaco sia così alto. Il fatto che il lavoro di un ricercatore valga più del lavoro di un minatore cinese, ad esempio, è profondamente sbagliato, e si basa sull'avidità umana. "Siccome io creo un farmaco che può salvarti la vita, se lo vuoi devi pagare quello che ti dico io". Fortunatamente la comunità ha imposto dei limiti a questo meccanismo, ed i brevetti durano solo 10 anni. Come dici poi tu, 10 anni sono assolutamente troppi per il settore informatico.
        In quest'ottica vorrei far notare come il diritto
        d'autore duri 70 anni dalla morte dell'ultimo
        coautore, mentre un brevetto dura sui 10 anni dal
        momento della pubblicazione. E' accettabile che
        su una canzocina si possa speculare per più di
        100 anni?Assolutamente no, ma in fondo la differenza con i farmaci è sostanziale. Le canzonette non salvano la vita. Un brevetto di così lunga durata sui farmaci salvavita avrebbe effetti improponibili sulle casse di ogni Stato.
        • shevathas scrive:
          Re: matematica

          Vedi, dovremmo chiederci non tanto perchè il
          brevetto debba esistere, ma perchè il costo di un
          farmaco sia così alto. Il fatto che il lavoro di
          un ricercatore valga più del lavoro di un
          minatore cinese, ad esempio, è profondamente
          sbagliato, e si basa sull'avidità umana. in realtà quello che rende caro un farmaco sono tutte le risorse impiegate nella ricerca, laboratori, tempo per la sperimentazione, processi per la produzione della sostanza, studi tossicologici etc. etc. costano e molto. non è solo il costo di un singolo ricercatore.Per il resto c'è anche un altro errore concettuale: il tempo di un ricercatore costa molto anche perché lui ha impiegato molto tempo per apprendere le conoscenze che lo rendono capace di fare quel lavoro, bene o male un piccone in mano lo sanno tenere tutti ma quanti conoscono bene l'interazione fra specifiche molecole ed il corpo umano ?
  • marcin scrive:
    Un mondo di brevetti
    Sono d'accordo con la proprietà intellettuale, molti lavorano e vivono giustamente di questo, ma come si fa a brevettare lo spegnimento? in quale altro modo potrebbe essere possibile lo spegnimento via software?Sapete cosa vi dico? un mio antenato inventò la ruota, e tutti voi mi dovete un sacco di soldi.Facile no?
  • quota scrive:
    sono allibito
    Ma se la richiesta è stata fatta nel 2005 e i primi pc a spegnersi con un comando sono degli anni '90 significa che all'ufficio brevetti americano le persone hanno in dotazione una macchina per scrivere (condivisa) invece di pc?Capisco brevettare qualsiasi cosa, ma mi sembra assurdo brevettare cose che già esistono e "quasi" ogni essere umano dovrebbe conoscere.
    • Pallino scrive:
      Re: sono allibito
      Più che altro il problema reale deriva dal fatto che prima di poter approvare un brevetto, l'ufficio (in questo caso l'USPTO) dovrebbe verificare l'effettiva novità tecnologica portata dal brevetto... e mi pare che questo passaggio sia stato saltato molte volte nell'ultimo periodo!
      • panda rossa scrive:
        Re: sono allibito
        - Scritto da: Pallino
        Più che altro il problema reale deriva dal fatto
        che prima di poter approvare un brevetto,
        l'ufficio (in questo caso l'USPTO) dovrebbe
        verificare l'effettiva novità tecnologica portata
        dal brevetto... e mi pare che questo passaggio
        sia stato saltato molte volte nell'ultimo
        periodo!Dipende dall'allegato.Quando vengono allegati migliaia di questi, la verifica puo' essere omessa.[img]http://www.tropiland.it/vostriviaggi/hawaii01/dollaro.jpg[/img]
        • ruppolo scrive:
          Re: sono allibito
          Microsoft è talmente esperta di questi tipi di allegati che li potrebbe anche brevettare.
          • nome e cognome scrive:
            Re: sono allibito
            - Scritto da: ruppolo
            Microsoft è talmente esperta di questi tipi di
            allegati che li potrebbe anche
            brevettare.C'è gia un brevetto Apple sopra, la iMazzetta... un modo "magico" per far approvare i propri brevetti e ottenere un fegato nuovo, Jobbe ci ha fatto sopra un keynote.
      • markit scrive:
        Re: sono allibito
        Intanto l'ufficio brevetti intasca dei bei soldoni per la concessione.Se poi tu verrai citato in tribunale da M$ starà a te, se hai un paio di milioni di dollari da sperperare nella causa, difenderti.Annullassero anche poi il brevetto, intanto i soldi li hanno presi e mica li danno indietro a M$, né rifondono te per la inutile e dispendiosa causa.Meno male che anche in Europa l'ufficio brevetti rilascia brevetti sul software, così riusciremo a rimanere al passo degli americani con queste idiozie!E lo vogliono far diventare pratica comunitaria legale (anche se già ora in pratica lo è, vedi cause finora avvenute in europa, e nessuno che urli allo scandalo). I nostri politici sono sempre pronti a difendere i diritti dei cittadini e a proteggerci dal soverchiante potere delle multinazionali soprattutto USA.Che tristezza
    • HappyCactus scrive:
      Re: sono allibito
      - Scritto da: quota
      Ma se la richiesta è stata fatta nel 2005 e i
      primi pc a spegnersi con un comando sono degli
      anni '90 significa che all'ufficio brevetti
      americano le persone hanno in dotazione una
      macchina per scrivere (condivisa) invece di
      pc?

      Capisco brevettare qualsiasi cosa, ma mi sembra
      assurdo brevettare cose che già esistono e
      "quasi" ogni essere umano dovrebbe
      conoscere.E' il concetto di "brevetto dormiente", che in Europa è vietatissimo.Forse un giorno in America si decideranno a rinnovare la propria normativa, e finalmente chiuderemo con queste assurde rivendicazioni.
  • MacBoy scrive:
    Pensare che...
    ... ovviamente i primi computer a spegnersi via "software" sono stati i Mac. I Mac II in particolare. C'era qualcosa di magico nel fatto che con un comando sul menu dell'interfaccia il computer si spegnesse.Ovvio che per anni e anni i PC continuarono ad essere spenti con il loro bel PULSANTONE ON/OFF.E ora M$ ci fà addirittura il brevetto! Ahahah
    • lavos scrive:
      Re: Pensare che...
      Me lo ricordo: il comando "Smetti", nella versione italiana.E per accenderlo c'era il pulsante in alto a sinistra sulla tastiera. Però mancava lo spegnimento hardware: se il computer si piantava del tutto, per fermarlo bisognava staccare la spina.
      • Il Solito scrive:
        Re: Pensare che...
        - Scritto da: lavos
        Me lo ricordo: il comando "Smetti", nella
        versione
        italiana.

        E per accenderlo c'era il pulsante in alto a
        sinistra sulla tastiera. Però mancava lo
        spegnimento hardware: se il computer si piantava
        del tutto, per fermarlo bisognava staccare la
        spina.ecco. .questo era abbastanza demenziale...
        • MacBoy scrive:
          Re: Pensare che...
          - Scritto da: Il Solito
          - Scritto da: lavos

          Me lo ricordo: il comando "Smetti", nella

          versione

          italiana.



          E per accenderlo c'era il pulsante in alto a

          sinistra sulla tastiera. Però mancava lo

          spegnimento hardware: se il computer si piantava

          del tutto, per fermarlo bisognava staccare la

          spina.

          ecco. .questo era abbastanza demenziale...Mai staccato la spina. C'era il tasto "reset" hardware e funzionava.(Sì il MacOS "classico" non era stabilissimo)
    • panda rossa scrive:
      Re: Pensare che...
      - Scritto da: MacBoy
      ... ovviamente i primi computer a spegnersi via
      "software" sono stati i Mac. I Mac II in
      particolare. C'era qualcosa di magico nel fatto
      che con un comando sul menu dell'interfaccia il
      computer si
      spegnesse.Non c'e' niente di magico.C'e' solo un circuito azionabile via software che viene azionato.
      Ovvio che per anni e anni i PC continuarono ad
      essere spenti con il loro bel PULSANTONE
      ON/OFF.Che naturalmente non dipende dal sistema operativo ma dal ferro che lo ospita.
      E ora M$ ci fà addirittura il brevetto! AhahahQuesta cosa e' vergognosamente ridicola.[img]http://image.spreadshirt.net/image-server/image/composition/7609646/view/1/producttypecolor/2/type/png/width/280/height/280/black-it-s-now-safe-to-turn-off-your-computer-bags_design.png[/img]
      • MacBoy scrive:
        Re: Pensare che...
        - Scritto da: panda rossa
        Non c'e' niente di magico.
        C'e' solo un circuito azionabile via software che
        viene azionato.ERA "magico" 20 anni fà ... ;)
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Pensare che...
      - Scritto da: MacBoy
      ... ovviamente i primi computer a spegnersi via
      "software" sono stati i Mac. I Mac II in
      particolare. C'era qualcosa di magico nel fatto
      che con un comando sul menu dell'interfaccia il
      computer si
      spegnesse.Personalmente non ci ho mai visto nulla di magico, anzi sin dai primi PC che ho avuto mi ha sempre dato l'impressione che il fatto che ci dovesse essere addirittura una procedura per spegnere un computer era segnale che i sistemi stavano diventando pesanti e allo stesso tempo fragili. Specialmente io che ero abituato all'amiga, in cui mi limitavo a spegnere l'alimentatore, la procedura più rapida di sempre. Microsoft vuole brevettarmi pure l'interruttore?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 settembre 2010 09.12-----------------------------------------------------------
      • Utonto scrive:
        Re: Pensare che...
        Impossibile brevettare l'interruttore: ho io il brevetto ereditato direttamente da un mio avo di nome Ampere! 8)
        • TADsince1995 scrive:
          Re: Pensare che...
          - Scritto da: Utonto
          Impossibile brevettare l'interruttore: ho io il
          brevetto ereditato direttamente da un mio avo di
          nome Ampere!
          8)Un mio lontano parente si chiamava Coulomb! Ho ereditato tutti i suoi brevetti come per esempio l'unità di misura della carica, gli ampere sono definiti come Coulomb/Secondo, quindi per usare gli ampere devi usare i coulomb e di conseguenza pagarmi i diritti!!! :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Pensare che...
            - Scritto da: TADsince1995
            - Scritto da: Utonto

            Impossibile brevettare l'interruttore: ho io il

            brevetto ereditato direttamente da un mio avo di

            nome Ampere!

            8)

            Un mio lontano parente si chiamava Coulomb! Ho
            ereditato tutti i suoi brevetti come per esempio
            l'unità di misura della carica, gli ampere sono
            definiti come Coulomb/Secondo, quindi per usare
            gli ampere devi usare i coulomb e di conseguenza
            pagarmi i diritti!!!
            :DUn mio lontano parente si chiamava Colombo, Cristoforo.E ha brevettato l'America: siccome laggiu' si poteva brevettare di tutto, appena sbarcato l'ha brevettata.
    • fox82i scrive:
      Re: Pensare che...

      C'era qualcosa di magico nel fatto
      che con un comando sul menu dell'interfaccia il
      computer si
      spegnesse.
      Magico nella tua testa!
      • Danielecant i scrive:
        Re: Pensare che...
        Mamma mia come siete... Ha pure messo la parola tra le virgolette per indicare il suo uso improprio... se non riuscite a capire questa semplice cosa penso che abbiate dei problemi, se non volete allora penso che i problemi siano addirittura gravi. ;)
        • fox82i scrive:
          Re: Pensare che...
          Quel magico non era tra le virgolette quindi il problema è suo e non nostro (o mio)
          • Danielecant i scrive:
            Re: Pensare che...
            Veramente aveva risposto già a un commento come il tuo circa nove ore prima che ti facessi vivo tu... ti consiglio la prossima volta di leggere i commenti precedenti onde evitare ripetizioni di concetti sostanzialmente inutili in fin dei conti ;)
          • fox82i scrive:
            Re: Pensare che...
            Dato che non sapevo che tu avevi già commentato una cosa simile e dato che non mi son nemmeno messo in testa che una cosa del genere poteva già essere stata commentata, ritengo che la tua affermazione possa tranquillamente essere scartata.Oltre al fatto che ci sono tante discussioni con risposte simili.Alla fine la tua utlima risposta è inutile
  • Andrea Cerrito scrive:
    Quasi quasi vado in america
    E mi registro due brevetti:respiro naturale dell'essere umanobattito del cuore nel mammifero evolutoChissà quanti soldi faccio!(in america brevettano di tutto senza il minimo senso, a mio parere)
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