Google Classroom aggiunge finalmente una funzione che molti insegnanti probabilmente stavano già cercando di implementare con strumenti esterni: la possibilità di registrare audio e video direttamente dentro la piattaforma, per offrire un feedback vocale o mostrare come si risolve un problema di geometria passo dopo passo.
Su Google Classroom arrivano le registrazioni audio e i video per gli insegnanti
Del resto, gli studenti imparano in modi diversi. Alcuni assimilano meglio le informazioni leggendo, altri ascoltando, altri ancora guardando qualcuno fare la cosa mentre la spiega. Dare agli insegnanti la possibilità di mixare questi approcci senza uscire dalla piattaforma è sicuramente utile.
Le nuove funzioni di registrazione possono essere utilizzate in diverse aree di Classroom. I feedback personalizzati sono forse l’uso più interessante, gli insegnanti possono registrare commenti privati per gli studenti, per guidarli a voce o con una schermata video nella risoluzione di problemi complessi.

Anche le comunicazioni di servizio e i compiti cambiano faccia, con gli annunci video per spiegare il programma della settimana, e le istruzioni registrate per i compiti complessi. E se gli insegnanti lo autorizzano, anche gli studenti possono usare le registrazioni per i propri post o per consegnare compiti sotto forma di file video o audio.
Per ora la funzione è disponibile solo sulla versione web di Classroom, quindi per registrare serve un computer.
Il controllo della classe: chi può dire cosa
Google ha previsto un sistema di permessi abbastanza dettagliato per gestire chi può pubblicare registrazioni nello stream della classe. Gli insegnanti accedono alle impostazioni dalla dashboard, selezionano la classe e trovano le opzioni sotto “Generali” nella sezione “Stream”.
I livelli di controllo sono tre: gli studenti possono aggiungere post e commenti (impostazione predefinita), possono solo commentare senza creare post propri, oppure solo gli insegnanti possono pubblicare. Dipende dal tipo di classe e dall’età degli studenti.
La funzione “mute” per silenziare
Gli insegnanti possono anche silenziare singoli studenti. Lo studente silenziato non può pubblicare post o commenti nello stream della classe, ma può comunque inviare commenti privati all’insegnante. L’aspetto interessante è che lo studente non riceve alcuna notifica del fatto di essere stato silenziato. È una soluzione diplomatica per gestire chi magari tende a dominare troppo la conversazione o a pubblicare contenuti non proprio pertinenti senza dover creare un caso pubblico. L’operazione si fa dalla pagina “Persone” selezionando lo studente e scegliendo l’opzione dal menu “Azioni”, oppure direttamente da un post che lo studente ha pubblicato nello stream.
Disponibilità
La funzione di registrazione audio, video e screencast è in fase di roll out per gli abbonati a Google Workspace Education Plus, sia per i domini a rilascio rapido che per quelli a rilascio programmato. Quindi, solo gli istituti che usano Classroom con l’abbonamento Plus (è a pagamento) avranno accesso immediato.