Google: conto alla rovescia per il tablet

In un'intervista italiana Eric Schmidt parla della sua infanzia bolognese, di Steve Jobs e dei prossimi prodotti in arrivo

Roma – Nell’ intervista rilasciata al Corriere della Sera il presidente di Google Eric Schmidt ha parlato di politica, dei modelli di sostenibilità del capitalismo, del suo passato a Bologna e del futuro inteso come possibilità di sviluppo dell’economia e nuovi prodotti da attendersi da Google.

Oltre alle idee dello Schmidt pensatore e manager di successo che in quanto vertice di una della aziende più importanti al mondo ha modo di incontrare capi di governo e delle istituzioni più di rilievo, il Presidente di Google ha avuto parole di affetto per il compianto amico Steve Jobs: “È stato il Michelangelo della nostra era. Un mio amico e un personaggio unico, in grado di combinare creatività e genio visionario con una straordinaria capacità ingegneristica. A volte trovi persone che hanno una cosa o l’altra. Ma non le due insieme”.

Per quanto riguarda i prossimi prodotti della sua azienda, invece, se alla domanda sulle possibilità di vedere un servizio anti-Siri targato Google ha glissato affermando che Mountain View ha già le tecnologie per farlo ma non dicendo molto altro, Schmidt è stato un po’ più preciso parlando della concorrenza a iPad : “Noi nei prossimi sei mesi contiamo di mettere sul mercato un tablet di altissima qualità”.

Questo dovrebbe aprire un nuovo fronte competitivo tra Apple e Google, già ai ferri corti per lo scontro sulle rispettive piattaforme mobile: “Nella comunicazione mobile, il mercato degli smartphone – spiega Schmidt – vedrete una concorrenza brutale tra Apple e Android di Google”.

Claudio Tamburrino

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  • TheOriginalFanboy scrive:
    qua.. APPLE.. ovunque HP, DELL & Co.
    ma per far leggere le notizie è proprio necessario parlare di apple?in quella fabrica producono tutti i maggiori brand del mondo...anche la PLASTICA altamente tossica dei Dell e HP è infiammabile...
    • panda rossa scrive:
      Re: qua.. APPLE.. ovunque HP, DELL & Co.
      - Scritto da: TheOriginalFanboy
      ma per far leggere le notizie è proprio
      necessario parlare di
      apple?
      in quella fabrica producono tutti i maggiori
      brand del
      mondo...

      anche la PLASTICA altamente tossica dei Dell e HP
      è
      infiammabile...Il punto e' che della gente e' morta per colpa dello SCINTILLIO del coperchio del computer.Una cosa di cui NON FREGA NIENTE A NESSUNO e che VIENE FATTA PAGARE PIU' CHE CARA!!!Quindi finche' ci sara' gente come te che paga per una cosa inutile come lo scintillio, ci sara una apple che costringera' degli schiavi a morire.IL COMPUTER DEVE CALCOLARE, NON SCINTILLARE!Per questo apple restera' sempre una succursale della CLEMENTONI.
  • mrknowitall scrive:
    apple
    quandi e' il denaro a cantare, tutto il resto tace...
    • coltan fanboy scrive:
      Re: apple
      - Scritto da: mrknowitall
      quandi e' il denaro a cantare, tutto il resto
      tace...eppure...alla fine...no, nientehttp://punto-informatico.it/b.aspx?i=3370612&m=3371198#p3371198
  • ruppolo scrive:
    iPad scintillante?
    Da quando in qua l'alluminio anodizzato si definisce "scintillante"?Comunque, cosa c'entra cosa stavano costruendo e per chi? Se facevano pomelli per ante per la Scavolini era diverso?
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: iPad scintillante?

      Comunque, cosa c'entra cosa stavano costruendo e
      per chi? Se facevano pomelli per ante per la
      Scavolini era
      diverso?Non ne avrebbero parlato qui.
      • iome scrive:
        Re: iPad scintillante?
        - Scritto da: uno qualsiasi

        Comunque, cosa c'entra cosa stavano
        costruendo
        e

        per chi? Se facevano pomelli per ante per la

        Scavolini era

        diverso?

        Non ne avrebbero parlato qui.scherzi? dai XXXXX a motore alle brillantina per formiche, su PI si parla di tutto.
        • panda rossa scrive:
          Re: iPad scintillante?
          - Scritto da: iome
          - Scritto da: uno qualsiasi


          Comunque, cosa c'entra cosa stavano

          costruendo

          e


          per chi? Se facevano pomelli per ante
          per
          la


          Scavolini era


          diverso?



          Non ne avrebbero parlato qui.

          scherzi? dai XXXXX a motore alle brillantina per
          formiche, su PI si parla di
          tutto.Ricordate il rasoio al titanio?
      • panda rossa scrive:
        Re: iPad scintillante?
        - Scritto da: uno qualsiasi

        Comunque, cosa c'entra cosa stavano
        costruendo
        e

        per chi? Se facevano pomelli per ante per la

        Scavolini era

        diverso?

        Non ne avrebbero parlato qui.E soprattutto i pomelli per ante della Scavolini vengono venduti a prezzo di costo o pochissimo di piu', mica ci fanno una cresta del 500% come fa apple.A proposito, buone feste ruppolo, che era un po' di giorni che non ti si vedeva.
    • Anonym ous scrive:
      Re: iPad scintillante?
      centra che quando dici di essere "green" e giusto verso i lavoratori, perchè controlli con attenzione ciò che fanno i tuoi fornitori, e poi ti ritrovi con suicidi, fabbriche-lager e un sfilza di incidenti...bhe, prova a trarre la conclusione da solo...
      • malto scrive:
        Re: iPad scintillante?
        - Scritto da: Anonym ous
        centra che quando dici di essere "green" e giusto
        verso i lavoratori, perchè controlli con
        attenzione ciò che fanno i tuoi fornitori, e poi
        ti ritrovi con suicidi, fabbriche-lager e un
        sfilza di
        incidenti...
        bhe, prova a trarre la conclusione da solo...senza l'apposita app non ci riesce :D
    • Attonito scrive:
      Re: iPad scintillante?
      - Scritto da: ruppolo
      Da quando in qua l'alluminio anodizzato si
      definisce "scintillante"?Da quando ci sono i microdiamanti decorativi, e' il nuovo modello 4sD, dove la "D" sta per "diamantato": non lo sapevi?
  • iome scrive:
    Re: Punto Infoiatico...
    - Scritto da: MeX
    Maruccia ha stappato una bottiglia,Bottiglia? io credevo andasse con il vino cartonato dell'hard discount. sai, sotto il ponte, con il bidone come camino, a scalsarsi con i suoi amici: Muffa, il Crosta, Spaghettone, lo Sfregiato, Tre Dita e tutti gli altri redattori.
    • calunnioso scrive:
      Re: Punto Infoiatico...
      - Scritto da: iome
      - Scritto da: MeX

      Maruccia ha stappato una bottiglia,

      Bottiglia? io credevo andasse con il vino
      cartonato dell'hard discount. sai, sotto il
      ponte, con il bidone come camino, a scalsarsi con
      i suoi amici: Muffa, il Crosta, Spaghettone, lo
      Sfregiato, Tre Dita e tutti gli altri
      redattori.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Marto tortio scrive:
    HOu HOu HOu!
    Buon Natale e felice anno nuovo!!! "Con annessa apple scoppiettante in sottofondo"
  • MeX scrive:
    Punto Infoiatico...
    Maruccia ha stappato una bottiglia, Annunziata portava i calici e tutta la redazione festeggiava l'ennesima notizia trollosa!Se la colpa è dei prodotti di Apple mi chiedo come mai ne esploda solo una di fabbrica ha non sapevate che dopo la thyssen non si lavora più metallo? hanno scoperto che si scalda tantissimo e può creare incendi mortali!
    • Attonito scrive:
      Re: Punto Infoiatico...
      - Scritto da: MeX
      Maruccia ha stappato una bottiglia, Annunziata
      portava i calici e tutta la redazione festeggiava
      l'ennesima notizia trollosa!ma sei pazzo?annunziata ha approvato la pubblicazione con la morte ne cuore, solo il suo alto spirito professionale lo ha costretto a rivelare la scomoda verita'. Ha cliccato su "pubblica" con le lacrime algi occhi.
    • krane scrive:
      Re: Punto Infoiatico...
      - Scritto da: MeX
      Maruccia ha stappato una bottiglia, Annunziata
      portava i calici e tutta la redazione festeggiava
      l'ennesima notizia trollosa!
      Se la colpa è dei prodotti di Apple mi
      chiedo come mai ne esploda solo una di fabbricaSemplice: perche' evidentemente era dove facevano le batterie che esplodono no ?
      • hermanhesse _quello vero scrive:
        Re: Punto Infoiatico...
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: MeX

        Maruccia ha stappato una bottiglia,
        Annunziata

        portava i calici e tutta la redazione
        festeggiava

        l'ennesima notizia trollosa!


        Se la colpa è dei prodotti di Apple mi

        chiedo come mai ne esploda solo una di
        fabbrica


        Semplice: perche' evidentemente era dove facevano
        le batterie che esplodono no
        ?Non toccate il suo prodotto, si offende ...
  • Attonito scrive:
    uff quante storie!
    Se si delocalizza in Cina ci sara un motivo, no? i morti cinesi pesano meno e stavolta non sono neanche morti. E' il capitalismo, Bellezza! Si chiudono le fabbriche dove gli operai pretendono cose assurde come sicurezza sul lavoro, paghe decenti, rispetto e tutte queste balle per aprire in cina, dove per 200euro lavorano senza guanti, mascherine e protezioni varie. Se poi ogni tanto ne muore qualcuno, beh, pazienza: sono tanti, e via uno dietro ce ne sono altri 50 pronti a prendere il suo posto.
    • Wolf01 scrive:
      Re: uff quante storie!
      - Scritto da: Attonito
      Se si delocalizza in Cina ci sara un motivo, no?
      i morti cinesi pesano meno e stavolta non sono
      neanche morti.Considerando l'attendibilità delle fonti cinesi (censura) e la volontà di mentire facendo sembrare tutto rose e fiori di Apple, non mi meraviglierei che di "20 operai su 60 sono finiti in ospedale" gli altri 40 siano evaporati.
      • Attonito scrive:
        Re: uff quante storie!
        - Scritto da: Wolf01
        - Scritto da: Attonito

        Se si delocalizza in Cina ci sara un motivo,
        no?

        i morti cinesi pesano meno e stavolta non
        sono

        neanche morti.
        Considerando l'attendibilità delle fonti cinesi
        (censura) e la volontà di mentire facendo
        sembrare tutto rose e fiori di Apple, non mi
        meraviglierei che di "20 operai su 60 sono finiti
        in ospedale" gli altri 40 siano
        evaporati.Capitalismo economico, Comunismo politico. La Cina e' la perfetta sintesi, no?
    • MacGeek scrive:
      Re: uff quante storie!
      Tu ci scherzi, ma l'ecXXXXX di norme (anche sulla sicurezza, sì) sempre meno chiare (ormai alcune sono quasi 'filosofiche' e un giudice le può interpretare come meglio crede) e sempre più restringenti e penalizzanti fanno scappare davvero gli imprenditori all'estero.E questo non è un bene per l'Italia e l'occidente in generale.E' vero che alcuni lavori in fabbrica sono faticosi, alcuni espongono anche a dei rischi, ma è sempre lavoro e le cose comunque non sono più come 30-50 fà. In quasi tutti gli ambiti i rischi ormai sono sostanzialmente ridotti, i processi e gli impianti sono ben conosciuti, molti standardizzati, ma il datore di lavoro ha comunque tutti i rompimenti normativi del caso e finisce in galera se un'operaio fa una XXXXXXX.E certo che poi questi incidenti succedono in Cina. In occidente le fabbriche non ci sono quasi più!!
      • malto scrive:
        Re: uff quante storie!
        - Scritto da: MacGeek
        Tu ci scherzi, ma l'ecXXXXX di norme (anche sulla
        sicurezza, sì) sempre meno chiare (ormai alcune
        sono quasi 'filosofiche' e un giudice le può
        interpretare come meglio crede) e sempre più
        restringenti e penalizzanti fanno scappare
        davvero gli imprenditori
        all'estero.

        E questo non è un bene per l'Italia e l'occidente
        in
        generale.

        E' vero che alcuni lavori in fabbrica sono
        faticosi, alcuni espongono anche a dei rischi, ma
        è sempre lavoro e le cose comunque non sono più
        come 30-50 fà. In quasi tutti gli ambiti i rischi
        ormai sono sostanzialmente ridotti, i processi e
        gli impianti sono ben conosciuti, molti
        standardizzati, ma il datore di lavoro ha
        comunque tutti i rompimenti normativi del caso e
        finisce in galera se un'operaio fa una
        XXXXXXX.
        Corri, corri a lavorare in fonderia o in miniera, vai a dare il tuo contributo all' impreditur di turno!Così non saranno più "costretti" ad assumere extracomunitari in nero... :D
        • MacGeek scrive:
          Re: uff quante storie!
          - Scritto da: malto
          Corri, corri a lavorare in fonderia o in miniera,
          vai a dare il tuo contributo all' impreditur di
          turno!
          Così non saranno più "costretti" ad assumere
          extracomunitari in nero...
          :DTrovami una fonderia (primaria, cioè un altoforno) o una miniera aperta in Italia.NON CE NE SONO PRATICAMENTE PIU'!!Mio padre è ingegnere minerario (uno dei pochi). Da qualche anno hanno tolto (giustamente) anche quella facoltà di ingegneria. A che serve in Italia? Le miniere in sottosuolo le hanno TUTTE chiuse. Costa meno comprare l'oro al mercato che tirarlo fuori dalle ancora ricche montagne della Guia.
          • collione scrive:
            Re: uff quante storie!
            - Scritto da: MacGeek
            tirarlo fuori dalle ancora ricche montagne della
            Guia.mmm ricche montagne della Guia :Pehm, visto che sono chiuse, se scavo nessuno se ne accorge giusto!?! :Dmi sa che ho trovato il modo di ritornare a guadagnare come si vede :D
          • malto scrive:
            Re: uff quante storie!
            - Scritto da: MacGeek
            - Scritto da: malto

            Corri, corri a lavorare in fonderia o in
            miniera,

            vai a dare il tuo contributo all' impreditur di

            turno!

            Così non saranno più "costretti" ad assumere

            extracomunitari in nero...

            :D

            Trovami una fonderia (primaria, cioè un
            altoforno) o una miniera aperta in
            Italia.
            NON CE NE SONO PRATICAMENTE PIU'!!http://www.paginegialle.it/pgol/4-fonderie1264 risultati...Forse ti conviene cercare meglio... :D
          • MacGeek scrive:
            Re: uff quante storie!
            - Scritto da: malto
            - Scritto da: MacGeek

            - Scritto da: malto


            Corri, corri a lavorare in fonderia o in

            miniera,


            vai a dare il tuo contributo all'
            impreditur
            di


            turno!


            Così non saranno più "costretti" ad
            assumere


            extracomunitari in nero...


            :D



            Trovami una fonderia (primaria, cioè un

            altoforno) o una miniera aperta in

            Italia.

            NON CE NE SONO PRATICAMENTE PIU'!!

            http://www.paginegialle.it/pgol/4-fonderie
            1264 risultati...
            Forse ti conviene cercare meglio... :DForse sei tu che sei ignorante.Quelle non sono fonderie primarie. Non fanno la ghisa dai minerali di ferro. Non hanno un altoforno. Al massimo rifondono materiali già di ferro.Credo che in Italia di fonderia vera ce ne sia rimasta solo una. Taranto.
          • malto scrive:
            Re: uff quante storie!
            - Scritto da: MacGeek
            - Scritto da: malto

            - Scritto da: MacGeek


            - Scritto da: malto



            Corri, corri a lavorare in
            fonderia o
            in


            miniera,



            vai a dare il tuo contributo all'

            impreditur

            di



            turno!



            Così non saranno più "costretti" ad

            assumere



            extracomunitari in nero...



            :D





            Trovami una fonderia (primaria, cioè un


            altoforno) o una miniera aperta in


            Italia.


            NON CE NE SONO PRATICAMENTE PIU'!!



            http://www.paginegialle.it/pgol/4-fonderie

            1264 risultati...

            Forse ti conviene cercare meglio... :D

            Forse sei tu che sei ignorante.
            Quelle non sono fonderie primarie. Non fanno la
            ghisa dai minerali di ferro. Non hanno un
            altoforno. Al massimo rifondono materiali già di
            ferro.E quindi?Il lavoro è forse più leggero/facile/meno pericoloso? :D
            Credo che in Italia di fonderia vera ce ne sia
            rimasta solo una.
            Taranto.Ok un posto di lavoro l'hai trovato, corri, vai ha rubare il lavoro ad un'extracomunitario... :D
          • Ale scrive:
            Re: uff quante storie!
            si taranto forse è l'unica , con una conseguenza allucinante nei tumori dei cittadini -.-' e il problema che al posto di aggiungere depuratori filtri etc.etc.etc.minacciano di andarsene , facendo perdere un sacco di posti di lavoro
          • MacGeek scrive:
            Re: uff quante storie!
            - Scritto da: malto
            E quindi?
            Il lavoro è forse più leggero/facile/meno
            pericoloso?
            :DDecisamente
          • malto scrive:
            Re: uff quante storie!
            - Scritto da: MacGeek
            - Scritto da: malto

            E quindi?

            Il lavoro è forse più leggero/facile/meno

            pericoloso?

            :D

            DecisamenteQuindi un altoforno con rottami di ferro va a temperature più basse, l'acciaio è più leggero, una vacanza alle terme insomma... :D
          • MacGeek scrive:
            Re: uff quante storie!
            - Scritto da: malto
            E quindi?
            Il lavoro è forse più leggero/facile/meno
            pericoloso?
            :DDecisamente
          • max scrive:
            Re: uff quante storie!
            - Scritto da: MacGeek
            - Scritto da: malto

            Corri, corri a lavorare in fonderia o in
            miniera,

            vai a dare il tuo contributo all' impreditur di

            turno!

            Così non saranno più "costretti" ad assumere

            extracomunitari in nero...

            :D

            Trovami una fonderia (primaria, cioè un
            altoforno) o una miniera aperta in
            Italia.ce n'è una a 1 KM da casa miahttp://www.fonderiaditorbole.it/
          • MacGeek scrive:
            Re: uff quante storie!
            - Scritto da: max
            ce n'è una a 1 KM da casa mia

            http://www.fonderiaditorbole.it/Vedi sopra
        • Rover scrive:
          Re: uff quante storie!
          Sì, ma deve andare in paesi non occidentali, altrimenti provoca troppe incombenze ai datori di lavoro.Propongo una bella miniera di rame in Congo, o di carbone in Cina/Siberia. La Siberia è probabilmente il luogo migliore, così si rinfresca le idee.
      • hermanhesse _quello vero scrive:
        Re: uff quante storie!
        - Scritto da: MacGeek
        Tu ci scherzi, ma l'ecXXXXX di norme (anche sulla
        sicurezza, sì) sempre meno chiare (ormai alcune
        sono quasi 'filosofiche' e un giudice le può
        interpretare come meglio crede) e sempre più
        restringenti e penalizzanti fanno scappare
        davvero gli imprenditori
        all'estero.Esatto meglio ammazzare il dipendente che ridurre i margini di guadagno
        E questo non è un bene per l'Italia e l'occidente
        in generale.Questi non mi è chiaro, tu produci all'estero e poi importi in Europa facendo pagare il prodotto come fosse stato costruito qui? Beh, la soluzione è semplice, io non te lo compero, te lo vendi all'estero. Non te lo comperano a quel prezzo e fallisci? Beh, c...i tua. IO non ti foraggio.
        E' vero che alcuni lavori in fabbrica sono
        faticosi, alcuni espongono anche a dei rischi, ma
        è sempre lavoro e le cose comunque non sono più
        come 30-50 fà. Verissimo, possono essere molto peggio (30/50 anni fa certi prodotti non esistevano) e aggiungi che 30/50 anni fa non si conoscevano i rischi a cui si va incotro con certe sostanze come ora. Allora perché io devo rischiare per ingrassare il tuo sedere di imprenditore?
        In quasi tutti gli ambiti i rischi
        ormai sono sostanzialmente ridotti, i processi e
        gli impianti sono ben conosciuti, Conoscere il rischio non vuol dire necessariamnete ridurlo, il ridurre il rischio ha dei costi e l'imprenditore non è interessato a ridurre se non costretto dalle leggi nazionali.
        molti standardizzati, ma il datore di lavoro ha
        comunque tutti i rompimenti normativi del caso e
        finisce in galera se un'operaio fa una XXXXXXX.Bella questa battuta, l'operaio fa un XXXXXXX se io non ho predisposto il sistema "sicurezza" in maniera di impedirgli di farla. Poi vorrei conoscere l'imprenditore incarcerato per colpa dell'operaio che si è "suicidato" lavorando male di SUA iniziatica
        E certo che poi questi incidenti succedono in
        Cina. In occidente le fabbriche non ci sono quasi più!!Questa è l'ultima cavolata di una persona ceh vive alle spalle di mammà ...Cicci, guardati le statistiche di incidenti gravi e/o mortali in Italia e poi riparliamone. Vero è che nessuno ha avuto incidenti cadendo dal letto sul posto di lavor.
        • malto scrive:
          Re: uff quante storie!
          - Scritto da: hermanhesse _quello vero
          Cicci, guardati le statistiche di incidenti gravi
          e/o mortali in Italia e poi riparliamone. Vero è
          che nessuno ha avuto incidenti cadendo dal letto
          sul posto di
          lavoroBeh le olgettine correvano questo rischio... :D
        • MacGeek scrive:
          Re: uff quante storie!
          - Scritto da: hermanhesse _quello vero
          - Scritto da: MacGeek
          Esatto meglio ammazzare il dipendente che ridurre
          i margini di guadagnoGuarda, quelli che muoiono in Italia sono gli operai (spesso in nero e extracomunitari) che lavorano in altezza senza le dovute cautele. Cioè nei cantieri.La maggior parte dei lavori industriali ormai sono di controllo delle macchine. Cioè l'operaio sta lì e controlla che tutto funzioni. Magari rifornisce la macchina di materiale ogni tanto. Sì, ci possono essere dei rischi, ma sono sostanzialmente ridotti rispetto ad un generazione fà quando le cose non si conoscevano bene (vedi amianto) e i lavori erano ben più pesanti.
          Questi non mi è chiaro, tu produci all'estero e
          poi importi in Europa facendo pagare il prodotto
          come fosse stato costruito qui? Beh, la soluzione
          è semplice, io non te lo compero, te lo vendi
          all'estero. Non te lo comperano a quel prezzo e
          fallisci? Beh, c...i tua. IO non ti
          foraggio.Dici così ma non lo fai. Guarda il settore della moda. Ormai anche gli stilisti di prestigio producono in Cina a prezzi irrisori, anche quelli che spacciano i loro prodotti per "made in Italy". Ma se poi vai a vedere di "Italy" al massimo c'è solo un piccolo assemblaggio finale per giustificare la targhetta, ma il grosso del lavoro lo fanno all'estero (so di un caso specifico in Romania, ma ce ne saranno centinaia).Ma le loro cose te le fanno sempre pagare uno sproposito. Semplicemente hanno decuplicato i loro guadagni. E fatto fallire i piccoli artigiani italiani.
          Verissimo, possono essere molto peggio (30/50
          anni fa certi prodotti non esistevano) e aggiungi
          che 30/50 anni fa non si conoscevano i rischi a
          cui si va incotro con certe sostanze come ora.E' esattamente il contrario.Una volta non si sapeva che tante cose facevano male. Gli orologiai smanettavano con il benzene sotto il naso tutti i giorni per pulire gli orologi, oggi si sa che il benzene è uno dei (pochi, tra l'altro) cancerogeni. Così come l'amianto che è stato messo dappertutto.Oggi queste cose si sanno e ci si regola di conseguenza.Ma certe norme semplicemente sono eccessive, penalizzando molti settori con incombenze burocratiche inutili.
          Conoscere il rischio non vuol dire
          necessariamnete ridurlo, il ridurre il rischio ha
          dei costi e l'imprenditore non è interessato a
          ridurre se non costretto dalle leggi
          nazionali.Conoscere il rischio è FONDAMENTALE per ridurlo.E la conoscenza ti permette di valutare anche quando è bene NON esagerare.Per esempio... oggi c'è il terrore delle radiazioni ionizzanti perché tanti anni fà quando non si conoscevano bene le cose, si è ipotizzato che il rischio fosse lineare senza soglia (LNT = linear no thresold). Cioè che anche un'esposizione minima fosse pericolosa. Poi si è scoperto che non è così perché il nostro organismo ha MOLTEPLICI sistemi di riparazione del DNA che funzionano molto bene fino ad un "certo punto" (su quale sia questo "certo punto" se ne può discutere, ma di sicuro c'è). Ma questo fatto comporta che si prendano provvedimenti eccessivi in caso di incidenti di tipo nucleare perché si dà per assodata questa cosa dell'LNT che è solo una TEORIA NON DIMOSTRATA. Sai quanta gente è morta a causa di Chernobyl? 63 PERSONE!! E tutte persone che erano state esposte a fortissime dosi di radiazioni nei primi momenti del disastro. Tutte le migliaia di morti ipotizzate con la teoria dell'LNT, in 25 anni semplicemente NON CI SONO STATE. ZERO. Nessuno è riuscito a dimostrare che ci sia stato anche UN MORTO IN PIU' a causa delle radiazioni di Chernobyl, anche se sono state un bel po' sopra la media.Però la gente si è SUICIDATA perché è stata mandata via di casa forzatamente a causa di questa TEORIA non realizzata, ed ha perso tutto.Idem Fukushima, dove non è morto e NON MORIRA' nessuno a causa delle radiazioni. Ma moltissimi soffriranno per l'ecXXXXX di cautela che ha portato ad una massiccia evacuazione.
          Bella questa battuta, l'operaio fa un XXXXXXX se
          io non ho predisposto il sistema "sicurezza" in
          maniera di impedirgli di farla. Poi vorrei
          conoscere l'imprenditore incarcerato per colpa
          dell'operaio che si è "suicidato" lavorando male
          di SUA iniziaticaSe il datore di lavoro fornisce i DPI per lavorare in altezza ad un operaio ma questo non se li mette e poi cade e muore, stai certo che per il datore di lavoro e per molti dei suoi dirigenti è una bella rogna. Ed è facile che finisce in galera. Vogliamo parlare della ThyssenKrupp? Siamo proprio sicuri che tutte le colpe siano da parte dell'Azienda? (in realtà non ho seguito bene il caso specifico, quindi in quel caso potrebbe anche essere)Di default, però, da noi il datore di lavoro va in galera. Poi si vede in 20 anni di ricorsi.Questo, TI ASSICURO, spaventa molti datori di lavoro, anche (e forse soprattutto) quelli onesti che non vorrebbero mai che i propri dipendenti subissero incidenti. E appena possono, anche per questo, spostano la fabbrica in Romania o in Turchia (o perfino in USA!) dove tutto quest'astio verso chi crea lavoro non c'è, e anzi magari gli fanno ponti d'oro.
          Cicci, guardati le statistiche di incidenti gravi
          e/o mortali in Italia e poi riparliamone. Vero è
          che nessuno ha avuto incidenti cadendo dal letto
          sul posto di lavor.Sicuramente ne so più di te in quell'ambito. Fidati.
          • Anonym ous scrive:
            Re: uff quante storie!
            - Scritto da: MacGeek
            Se il datore di lavoro fornisce i DPI per
            lavorare in altezza ad un operaio ma questo non
            se li mette e poi cade e muore, stai certo che
            per il datore di lavoro e per molti dei suoi
            dirigenti è una bella rogna. Ed è facile che
            finisce in galera. Vogliamo parlare della
            ThyssenKrupp? Siamo proprio sicuri che tutte le
            colpe siano da parte dell'Azienda? (in realtà non
            ho seguito bene il caso specifico, quindi in quel
            caso potrebbe anche
            essere)immagino che accusare l'azienda di far lavorare gli operai 12 ore di fila della rimozione dei sistemi di sicurezza e della mancata ricarica degli estintori sia una cosa profondamente ingiusta
          • Anonym ous scrive:
            Re: uff quante storie!
            http://www.ilpost.it/2011/04/16/la-storia-del-rogo-della-thyssenkrupp/http://it.wikipedia.org/wiki/Acciaierie_di_Terni#L.27incidente_di_Torinola storia che non si ha acXXXXX a informazioni sufficenti su un argomento poteva funzionare solo prima della nascita di internet
          • MacGeek scrive:
            Re: uff quante storie!
            - Scritto da: Anonym ous
            http://www.ilpost.it/2011/04/16/la-storia-del-rogo
            http://it.wikipedia.org/wiki/Acciaierie_di_Terni#L

            la storia che non si ha acXXXXX a informazioni
            sufficenti su un argomento poteva funzionare solo
            prima della nascita di
            internetDa noi, con tutta la stampa di parte che abbiamo, non si sa mai bene come stanno effettivamente le cose se non hai notizie di prima mano.E comunque, anche se i dirigenti della Tyssen avevano delle colpe, condannarli per omicidio VOLONTARIO è assolutamente fuori dal mondo (e dalle nostre normative). E' una forzatura che dimostra quest'atteggiamento ostile di larga parte dell'opinione pubblica italiana (direi di fede "comunista" o derivata) verso imprenditori altrimenti detti da queste persone anche "padroni".Certo che poi li fai scappare.
          • Anonym ous scrive:
            Re: uff quante storie!
            ti ho appena tagliato i freni dell'auto, ma non voglio che tut ti faccia male, certo non si tratterebbe di omicidio volontario.L'omicidio doloso (comunemente omicidio volontario) in diritto penale, è il delitto previsto dall'articolo 575 del Codice Penale che consiste nel provocare volontariamente la morte di un'altra persona.Il fatto è rappresentato dall'evento morte di una persona diversa dal reo, con qualsiasi modalità questo venga realizzato. La sua verifica avviene con l'accertamento del nesso di causalità fra la condotta aggressiva e la morte.Il coefficiente psicologico è il dolo, tale deve sussistere al momento dell'azione e deve perdurare durante tutta la durata della stessa o finché la condotta aggressiva sia controllabile da parte dell'agente.Il dolo eventuale è un tipo di manifestazione del dolo in cui l'agente si rappresenta la possibilità che l'evento si verifichi e accetta la possibilità che tale fatto si verifichi. È proprio questa accettazione consapevole del rischio che fa differire questa figura dall'affine figura della colpa cosciente. L'Agente decide di agire "costi quel che costi", accettando il rischio del verificarsi dell'evento.è ragionevole ritenere che in caso di eleminazione dei sistemi di sicurezza, le conseguenze di un incidente saranno molto piu gravi.i vertici thyssen hanno volontariamente rimosso questi sistemi, sapendo quali rischi si correvanohttp://it.wikipedia.org/wiki/Omicidio_doloso_%28ordinamento_penale_italiano%29http://it.wikipedia.org/wiki/Dolo_eventuale
          • MacGeek scrive:
            Re: uff quante storie!
            Ripeto che non ho seguito nei dettagli la questione.Comunque il testo unico sulla sicurezza ha delle norme e pene specifiche (anche penali) nel caso di omissioni da parte del datore di lavoro nella gestione della sicurezza.Il fatto di voler in quel caso far ricondurre l'incidente in un fatto doloso, e il dolo è un atto ben definito dal nostro ordinamento penale che comporta la VOLONTA' da parte soggetto di compiere un delitto (quindi presuppone un movente, diciamo così) è per me una forzatura che solo a quel folle di Guariniello poteva venire in mente.E se a fronte di norme specifiche anche estremamente dettagliate, non si ha una certezza della responsabilità e della pena, visto che un magistrato alla fine può applicare la norma che più gli aggrada, perché magari così finisce in prima pagina sul giornale, beh... secondo me non fa stare proprio proprio tranquilli quelli che vorrebbero investire in questo paese. Io, potendo scegliere, non lo farei.
          • Anonym ous scrive:
            Re: uff quante storie!
            quale parte del DOLO EVENTUALE non è chiara?"si rappresenta la possibilità che l'evento si verifichi e accetta la possibilità che tale fatto si verifichi"NON sto dicendo che ciò che dici sulle norme sia sbagliato : meno norme,ma chiare e precise, senza scappatoie e cavilli, che difendano adeguatamente datori E DIPENDENTI, sono una cosa giusta.i dirigenti non volevano che qualcuno morisse, MA HANNO ACCETTATO l'aumento dei rischi derivante dalla rimozione dei sistemi di sicurezza!!!O vuoi farmi credere che pensavano che gli estintori fossero li per fare arredamento?
          • malto scrive:
            Re: uff quante storie!
            - Scritto da: Anonym ous
            - Scritto da: MacGeek


            Se il datore di lavoro fornisce i DPI per

            lavorare in altezza ad un operaio ma questo
            non

            se li mette e poi cade e muore, stai certo
            che

            per il datore di lavoro e per molti dei suoi

            dirigenti è una bella rogna. Ed è facile che

            finisce in galera. Vogliamo parlare della

            ThyssenKrupp? Siamo proprio sicuri che tutte
            le

            colpe siano da parte dell'Azienda? (in
            realtà
            non

            ho seguito bene il caso specifico, quindi in
            quel

            caso potrebbe anche

            essere)

            immagino che accusare l'azienda di far lavorare
            gli operai 12 ore di fila della rimozione dei
            sistemi di sicurezza e della mancata ricarica
            degli estintori sia una cosa profondamente
            ingiustaL'ha detto suo cugggino :D
          • Rover scrive:
            Re: uff quante storie!
            1 -Ed è facile che finisce in galera. E' facile che finisca in galera....2 - Che tu ti intenda di prevenzione non ne dubito. Diversamente non avresti usato il termine DPI (dispositivi protezione individuale). Ma fai il furbo. Perchè il DPI sono solo un aspetto della questione, molto più complessa e alla quale concorrono anche altri dispositivi.Ricordati che le regole nel settore antinfortunistici sono mcostuite in base all'esperienza di incidenti o di violazioni che si sono verificati in precdenza. E se tutti gli imprenditori obbligassero i loro dipendenti al massimo rispetto delle regole, COSTI QUEL CHE COSTI, non ci sarebbero gravi sanzioni (molto rare) per il datore di lavoro e ci sarebbero molto meno incidenti. Con un costo sociale ed economico folle. Ma l'imprenditore non spende molto rispetto ai vantaggi che ne ha tratto.
          • MacGeek scrive:
            Re: uff quante storie!
            - Scritto da: Rover
            Ricordati che le regole nel settore
            antinfortunistici sono mcostuite in base
            all'esperienza di incidenti o di violazioni che
            si sono verificati in precdenza. E se tutti gli
            imprenditori obbligassero i loro dipendenti al
            massimo rispetto delle regole, COSTI QUEL CHE
            COSTI, non ci sarebbero gravi sanzioni (molto
            rare) per il datore di lavoro e ci sarebbero
            molto meno incidenti. Da noi c'è un forte sbilanciamento di responsabilità verso il datore di lavoro. Il lavoratore (dipendente!!! gli altri in genere possono anche morire) è sempre molto tutelato, anche quando fa XXXXXXX.Le normative non sono così chiare e cristalline come quelle di 30-40 anni fa che ti dicevano semplicemente quello che era vietato e le norme che dovevi rispettare.Ora fanno leggi di 500 pagine dove alla fine molte cose sono bene o male interpretabili, perché devi sempre fare il meglio che la tecnica permette (non si parla di costi) e quindi in caso di incidente si può sempre trovare una lacuna, vera o presunta, verso il datore di lavoro se si ha un atteggiamento ostile nei suoi confronti. Ed è da vedere se tutto ciò serve effettivamente ai fini della sicurezza o semplicemente è un altro modo per deforestare le foreste amazzonica (con tutte le scartoffie burocratiche, di solito fotocopiate, che girano...).
          • Rover scrive:
            Re: uff quante storie!
            Sì, alcune norme servono anche a qualcuno per pararsi il posteriore, ma la gente non cade dalle impalcature o muore bruciata o altro non per ecXXXXX di norme, ma per mancanza di rispetto verso le regole. Il datore di lavoro deve vigilare e deve adottare anche provvedimenti sanzionatori verso i dipendenti che violano le regole.Quindi non è sufficiente che il datore di lavoro o suo incaricato non impongano la violazione delle regole, ma devono anche vigilare affinchè il dipendente le rispetti. E se non lo fa deve sanzionarloNon c'è mai bisogno di cercare il pelo nell'uovo, a questo riguardo. Al massimo la ricerca si fa per stbilire se in ambito aziendale il colpevole è Tizio o Caio.
          • Non Me scrive:
            Re: uff quante storie!
            Come qualcuno fa notare: le notizie sugli incidenti nella fabbrica di mobili li devi legger da altre parti.
          • Danielecant i scrive:
            Re: uff quante storie!
            Non credo che se prende fuoco la fabbrica dove lavora mio fratello in cui fanno ante anche per l'IKEA riuscirò a leggere la notizia su Punto Arredo.E credo che se anche uscisse la notizia, nessuno chiederebbe spiegazioni all'IKEA.
          • Non Me scrive:
            Re: uff quante storie!
            Per l'IKEA é giá sucXXXXX. Non per l'incendio di una fabbrica.
          • franz1789 scrive:
            Re: uff quante storie!
            Mai lette tante cretinate in un solo post, era dai tempi di Dovella giuro..La fai facile a dire 65 morti di Chernobyl, e gli altri il cui numero è compreso da 4000 e 40000 morti per leucemie e tumori? e l'aumento di malformazioni congenite? Facciamo una cosa, ti pago il volo e i viveri se prendi casa a Chernobyl.
          • MacGeek scrive:
            Re: uff quante storie!
            - Scritto da: franz1789
            Mai lette tante cretinate in un solo post, era
            dai tempi di Dovella
            giuro..
            La fai facile a dire 65 morti di Chernobyl, e gli
            altri il cui numero è compreso da 4000 e 40000
            morti per leucemie e tumori? e l'aumento di
            malformazioni congenite? NON CI SONO STATE LEUCEMIE e tumori né tanto meno MALFORMAZIONI CONGENITE.Linka, linka se sei in grado (ma solo studi PEER-REVIEWED).L'unico dato statisticamente significativo è stato un aumento diagnostico di tumori alla tiroide.Ma questo tumore è benigno nel 99% dei casi e spesso una persona non si accorge di averlo. Li hanno scoperti dopo Chernobyl semplicemente perché SONO ANDATI A CERCARLI. La mortalità per quei tumori non è aumentata.
            Facciamo una cosa, ti
            pago il volo e i viveri se prendi casa a
            Chernobyl.I valori radioattivi oggi a Chernobyl sono appena il doppio del fondo naturale che c'era prima dell'incidente e molto inferiori a molte zone della terra normalmente abitate.Non avrei nessun problema a vivere là se non fosse che semplicemente è un posto di me*da.
          • Non Me scrive:
            Re: uff quante storie!
            - Scritto da: MacGeek
            NON CI SONO STATE LEUCEMIE e tumori né tanto meno
            MALFORMAZIONI CONGENITE.
            Linka, linka se sei in grado (ma solo studi
            PEER-REVIEWED).Ne sei convinto? Pubblica tu i link degli studi reviewed, ma leggiti anche questo http://www.greensite.it/pdfs/nalinka.pdf
            I valori radioattivi oggi a Chernobyl sono appena
            il doppio del fondo naturale che c'era prima
            dell'incidente e molto inferiori a molte zone
            della terra normalmente
            abitate.
            Non avrei nessun problema a vivere là se non
            fosse che semplicemente è un posto di
            me*da.Ok, il biglietto te lo pago io, come il rilevatore personale di radiazioni (é obbligatorio, e non é corretto che il costo lo debba sostenere tu). Il biglietto sará di andata e ritorno in turistica per un soggiorno di 14 giorni.Peró al ritorno dovrai dimostrare che i giorni li avrai passati alla distanza di un km in direzione N-NW dal reattore. Non ora, in estate.(Ah, come passare la sorveglianza devi sbrigartela da te)E dovrai pure mangiare i funghi della zona, ovvero bere il latte e mangiare la carne dei bovini che pure sono lí ancora allevati.Il riso (per il risotto ai funghi) é incluso nel deal e te lo procuro io dalla Cina, da una zona vicino a Shangai.Dal canto tuo, ci puoi fare un documentario da vendere alla TV per sfatare questo mito. Quindi ci guadagni pure. Facci pure un blog.Insomma, dimostraci TU che siamo degli inetti dominati dall'ansia da radiazione. Altrimenti sei solo chiacchere e non hai nemmeno un distintivo (se non quello di applefan!).In fondo TU non hai nemmeno un rischio se prendiamo i tuoi documenti con tanto di peer review, e ti assicuro che l'Ucraina in estate é comfortevole! Si, ci sono stato. E tu?
          • MacGeek scrive:
            Re: uff quante storie!
            - Scritto da: Non Me
            - Scritto da: MacGeek


            NON CI SONO STATE LEUCEMIE e tumori né tanto
            meno

            MALFORMAZIONI CONGENITE.

            Linka, linka se sei in grado (ma solo studi

            PEER-REVIEWED).

            Ne sei convinto? Pubblica tu i link degli studi
            reviewed, ma leggiti anche questo
            http://www.greensite.it/pdfs/nalinka.pdfDubito che quel coso sia peer-reviewed.Ti semplifico le cose. Le risultanza di oltre 100 studi (VERI) degli ultimi 25 anni sono qui sono state raccolte e sintetizzate dal Chernobyl Forum comprendenti tutte le entità internazionali più prestigiose (WHO, UNESCAR, IAEA, FAO, ecc)http://www.iaea.org/Publications/Booklets/Chernobyl/chernobyl.pdfNon ci sono e ci possono essere altre fonti più autorevoli su quanto accaduto.
            Ok, il biglietto te lo pago io, come il
            rilevatore personale di radiazioni (é
            obbligatorio, e non é corretto che il costo lo
            debba sostenere tu). Il biglietto sará di andata
            e ritorno in turistica per un soggiorno di 14
            giorni.Quasi quasi accetto, così vado a trovare la mia amica Bielorussia che non vedo da 10 anni...
            Peró al ritorno dovrai dimostrare che i giorni li
            avrai passati alla distanza di un km in direzione
            N-NW dal reattore. Non ora, in estate.Perché in estate? (giusto per curiosità)
            E dovrai pure mangiare i funghi della zona,
            ovvero bere il latte e mangiare la carne dei
            bovini che pure sono lí ancora allevati.Mi fanno schifo i funghi. Per i bovini, credo che dovrò andare a caccia. Mi fornisci anche il fucile? Ahaha
            Il riso (per il risotto ai funghi) é incluso nel
            deal e te lo procuro io dalla Cina, da una zona
            vicino a Shangai.No grazie. Sai che schifezze inquinate ci saranno là! Altro che radiazioni!!
            Dal canto tuo, ci puoi fare un documentario da
            vendere alla TV per sfatare questo mito. Quindi
            ci guadagni pure. Facci pure un blog.E' un'idea.
            Insomma, dimostraci TU che siamo degli inetti
            dominati dall'ansia da radiazione. Altrimenti sei
            solo chiacchere e non hai nemmeno un distintivo
            (se non quello di applefan!).

            In fondo TU non hai nemmeno un rischio se
            prendiamo i tuoi documenti con tanto di peer
            review, e ti assicuro che l'Ucraina in estate é
            comfortevole! Si, ci sono stato. E
            tu?Sono stato in Bielorussia. Il posto più colpito dalle radiazioni. E ormai +10 anni fà (c'erano sicuramente più radiazioni di ora). Posto decisamente di XXXXX, ma ragazze da paura e un biglietto al teatro e una corsa in taxi costava tipo 500 LIRE!Quindi non prendo impegni per prossima estate, Ok :)
          • MacGeek scrive:
            Re: uff quante storie!
            - Scritto da: Non Me
            Ho letto gli studi tempo fa. Tutto sicuro. Ma
            nessuno torna indietro. Perché? Beh, é proibito
            dalle autoritá. Ok. Le autoritá non
            hanno letto a loro volta gli studi? Questa è la domanda interessante da porsi.Perché la gente HA COSI' PAURA?Non è neanche (sempre) questione di ignoranza. Non sono stupidi i bielorussi (e immagino anche gli ucraini), se li conosci lo sai.Ma hanno paura lo stesso. Anche la mia amica (assolutamente istruita e intelligente) aveva paura che lei o i suoi futuri figli un giorno avrebbero avuto la leucemia. Ma ovviamente così non è stato, né per lei né per gli altri. Perché?Io penso che sia un'allucinazione di massa. Né più ne meno di una religione o una credenza popolare.Se viviamo in un contesto sociale dove tutti pensano che la terra è piatta e che il sole gli gira intorno, è naturale che sia così e solo ad un pazzo o ad un eretico verrebbe in mente che le cose non funzionano proprio in quel anche se te lo può dimostrare con dei FATTI.Se viviamo in un contesto sociale che ha paura delle streghe e ci ripetono fin da bambini che le streghe sono brutte e cattive, anche noi alla fine avremo paura delle streghe. Anche se poi nessuno ha mai visto queste brutte streghe che fanno cose cattive.A noi invece ci hanno condizionato fin da bambini con la paura del nucleare. Con le bombe atomiche. Con Hiroshima. Con l'olocausto atomico. E ce lo portiamo ancora appresso.Ma purtroppo per te, io sono l'eretico, quindi penso che accetterò la tua proposta :)E mi mangerò anche una bella bistecca di Chernobyl (senz'osso magari...) :P
          • MacGeek scrive:
            Re: uff quante storie!
            P.S. La vuoi vedere davvero una bistecca cancerogena?Eccola:http://www.dissapore.com/cucina/dire-a-marco-stabile-che-la-vera-bistecca-alla-fiorentina-non-dovrebbe-essere-cancerogena/Le critiche esposte in quell'articolo sono tecnicamente corrette.
          • malto scrive:
            Re: uff quante storie!
            - Scritto da: Non Me
            Ho scelto l'estate perché se ci vai adesso ci
            saranno -10 °C e ca. l'80% di umiditá e
            siccome gli alberghi nella zona scarseggiano...
            non ti ci vedo accampato nella tundra circostante
            la centrale. Peró se vuoi puoi andarci a
            febbraio é un po' piú secco :-D (T= ca. -25
            °C).
            Possiamo ospitarlo più vicino al reattore, li non fa così tanto freddo :D
          • MacGeek scrive:
            Re: uff quante storie!
            - Scritto da: Non Me
            Ne sei convinto? Pubblica tu i link degli studi
            reviewed, ma leggiti anche questo
            http://www.greensite.it/pdfs/nalinka.pdfOk, me lo sono un po' letto. A parte qualche numero allarmistico non suffragato da fatti (anche i tumori alla tiroide individuati sono stati 4000 non il triplo come scritto lì e comunque i morti per quel tumore si contano sulle dita di una mano e probabilmente ci sarebbero stati lo stesso) quello che mette in evidenza quell'articolo è la PAURA di un popolo per un nemico invisibile. PAURA INDOTTA. Perché a fatti... gli unici che se la sono vista brutta e alcuni sono morti (e NON TUTTI! ad oggi) sono stati i pompieri che sono intervenuti subito dopo il disastro. Quelli sì esposti a dosi massicce e pericolose di radiazioni.Per il resto è solo stato un immane danno sociale dovuto a PAURE NON SUFFRAGATE DA FATTI (colpa di quell'idiozia dell'LNT).Il problema è che tutti hanno negli occhi le immagini dei giapponesi di Hiroshima e Nakasaki, ma non si rendono conto che quegli effetti si sono avuti per un'esposizione MASSICCIA e ACUTA (una bomba!!!). Basse dosi di radiazioni non fanno praticamente niente (c'è addirittura chi sostiene che stimolino il nostro sistema immunitario e che quindi facciano bene), perché VIVIAMO in mezzo alle radiazioni da sempre e abbiamo sufficienti mezzi biologici per difenderci (fino ad un certo punto!!).
        • hermanhesse _quello vero scrive:
          Re: uff quante storie!
          COmplimenti eh! Cloniamo a gogo!
      • Anonym ous scrive:
        Re: uff quante storie!
        ho visto imprenditori staccare i cavi dai pulsanti di arresto d'emergenza dei macchinari perchè "gli operai fermavano la produzione al minimo problema"
  • prova123 scrive:
    Altro che dispositivi
    green quelli Apple come "qualcuno" osa ribadire ogni tanto. Non so se sono green, ma rosso sangue sicuro. @^
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: Altro che dispositivi
      - Scritto da: prova123
      green quelli Apple come "qualcuno" osa ribadire
      ogni tanto. Non so se sono green, ma rosso sangue
      sicuro.
      @^Come tutti gli altri, inutile prenderci in giro...
      • Anonym ous scrive:
        Re: Altro che dispositivi
        non è comunque una buona ragione per farlo...se tutti rubano, non è comunque giusto rubare, se tutti uccidono non è comunque giusto uccidere,visto questi dispositivi (magici e non) vengon fatti sul sangue di questi operai, sarebbe quantomeno un po' meglio usarli per anni fino a quando non presentano rotture o usure date dal tempo invece di buttarli dopo sei mesi per la versione con il proXXXXXre da qualche mhz in più o lo schermo di mezzo pollice più grande (e domandarsi se è davvero necessario prima di comprarlo)
        • Rover scrive:
          Re: Altro che dispositivi
          Per anni?Ma sei pazzi?Come farebbero gli applefan?Vorrai mica imbottirli di antideporessivi?E come farebbero i padroni del vapore (Apple, Foxconn, ecc) a guadagnare molntagne di soldi vendendo gingilli che non introducono nessun miglioramento sostanziale al nostro modo di vivere, ma solo in qualche dettaglio poco importante.
      • Bic Indolor scrive:
        Re: Altro che dispositivi
        - Scritto da: Mela avvelenata
        - Scritto da: prova123

        green quelli Apple come "qualcuno" osa ribadire

        ogni tanto. Non so se sono green, ma rosso
        sangue

        sicuro.

        @^

        Come tutti gli altri, inutile prenderci in giro...Verissimo, ma perché se è un prodotto Apple a non essere così "santo" come vuole apparire si glissa, si dice "ma anche gli altri...", si tende a minimizzare, ma se è un prodotto di un'altra azienda (due a caso: Microsoft e Nokia) sono crocefissioni in sala mensa?
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