Google Dart, l'SDK è 1.0

Mountain View distribuisce la prima versione definitiva dell'SDK per il suo nuovo linguaggio di sviluppo su web. Disponibile anche una versione di Chrome con VM Dart nativa, ma le polemiche non si placano. A che serve Dart?

Roma – A due anni dalla prima presentazione al pubblico, Google Dart viene promosso alla main release 1.0 con la distribuzione del kit di sviluppo ufficiale : Mountain View dice ora che il nuovo linguaggio di scripting web open source è pronto per l’uso da parte degli sviluppatori in scenari di produzione, anche se molti dubbi ancora sussistono su quanti coder siano realmente interessati a questa opportunità.

La versione 1.0 di Dart arriva a oltre un anno dal rilascio del primo SDK preliminare , e da allora di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia: Google sostiene che ora Dart è più performante e stabile che mai, con un semplice ma potente editor (Dart Editor) e la virtual machine capace di leggere in maniera nativa il codice (Dart VM) integrata in una versione custom di Chromium (Dartium).

Non manca naturalmente una libreria per permettere l’esecuzione di script Dart su “browser moderni” sotto forma di codice JavaScript (dart2js), e anche in questo caso Google dice di aver raggiunto performance comparabili o persino superiori al codice JS propriamente detto.

Google ha già messo all’opera Dart sulla sua infrastruttura interna, e aziende quali Adobe e JetBrains hanno già aggiunto il supporto al nuovo linguaggio nei loro prodotti. Restano le polemiche e le critiche sin qui sollevate da Microsoft, Mozilla, Apple e altri pezzi da novanta nell’ecosistema di Rete, tutti sostanzialmente concordi nell’accusare Google di apologia di frammentazione e nel definire Dart una mossa di propaganda.

Sia come sia, Mountain View pensa al futuro di Dart, con il team di designer e sviluppatori impegnati a migliorare le capacità di Dartium e a incrementare ulteriormente le performance di Dart – sempre nel pieno rispetto della retro-compatibilità nel caso di modifiche radicali alla tecnologie. Almeno “per il futuro prevedibile”.

Alfonso Maruccia

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  • uTonto scrive:
    uhm..
    non capisco l'utilità office costa 200 euro circa + win7 pro 130 = 330sto servizio costa 70 * 12 = 840 per un anno, quindi non riesco a capire dove sta la convenienza di usare tale tecnologia?
    • Shu scrive:
      Re: uhm..
      Serve a non pagare i 60-70.000 euro che costa un sistemista.Sei sei solo tu col tuo PC non conviene, ma a un'azienda con 2-300 PC dove il sistemista deve garantire la disponibilità dei dati, e i tecnici devono correre continuamente a togliere virus, aggiornare i sistemi, reimpostare le password, ecc. ecc., può farti risparmiare centinaia di migliaia di euro.Senza contare che gira dappertutto (tablet compresi) perché in realtà gira sui server di Amazon.Le fregature? La più importante è che tutti i tuoi dati sono su Amazon.La seconda è che ci gira solo Windows.La terza è che devi avere una connessione Internet molto più ampia di quella normalmente usata.La quarta è che comunque se vuoi installare altra roba devi pagare la licenza per ogni utente, e alcuni software non hanno pacchetti "un tot di utenti" scontati.E ce ne sono sicuramente altre, queste sono solo le prime che mi vengono in mente.
      • bubba scrive:
        Re: uhm..
        - Scritto da: Shu
        Serve a non pagare i 60-70.000 euro che costa un
        sistemista.

        Sei sei solo tu col tuo PC non conviene, ma a
        un'azienda con 2-300 PC dove il sistemista deve
        garantire la disponibilità dei dati, e i tecnici
        devono correre continuamente a togliere virus,
        aggiornare i sistemi, reimpostare le password,
        ecc. ecc., può farti risparmiare centinaia di
        migliaia di
        euro.

        Senza contare che gira dappertutto (tablet
        compresi) perché in realtà gira sui server di
        Amazon.

        Le fregature? La più importante è che tutti i
        tuoi dati sono su
        Amazon.
        La seconda è che ci gira solo Windows.
        La terza è che devi avere una connessione
        Internet molto più ampia di quella normalmente
        usata.
        La quarta è che comunque se vuoi installare altra
        roba devi pagare la licenza per ogni utente, e
        alcuni software non hanno pacchetti "un tot di
        utenti"
        scontati.
        E ce ne sono sicuramente altre, queste sono solo
        le prime che mi vengono in
        mente.e il malware che iniziera' a camminare dentro al tuo "pc virtualizzato" (e nei doc&pdf e db poco virtualizzati) non ce lo metti?
        • Funz scrive:
          Re: uhm..
          - Scritto da: bubba
          - Scritto da: Shu

          Serve a non pagare i 60-70.000 euro che costa un

          sistemista.



          Sei sei solo tu col tuo PC non conviene, ma a

          un'azienda con 2-300 PC dove il sistemista deve

          garantire la disponibilità dei dati, e i tecnici

          devono correre continuamente a togliere virus,

          aggiornare i sistemi, reimpostare le password,

          ecc. ecc., può farti risparmiare centinaia di

          migliaia di

          euro.



          Senza contare che gira dappertutto (tablet

          compresi) perché in realtà gira sui server di

          Amazon.



          Le fregature? La più importante è che tutti i

          tuoi dati sono su

          Amazon.

          La seconda è che ci gira solo Windows.

          La terza è che devi avere una connessione

          Internet molto più ampia di quella normalmente

          usata.

          La quarta è che comunque se vuoi installare
          altra

          roba devi pagare la licenza per ogni utente, e

          alcuni software non hanno pacchetti "un tot di

          utenti"

          scontati.

          E ce ne sono sicuramente altre, queste sono solo

          le prime che mi vengono in

          mente.
          e il malware che iniziera' a camminare dentro al
          tuo "pc virtualizzato" (e nei doc&pdf e db poco
          virtualizzati) non ce lo
          metti?Infatti ti ci mettono pure l'antivirus, pagando.
      • get the facts scrive:
        Re: uhm..
        ahah linari al tappeto allora !ecco perche propongono i corsi per sistemista linux a tuttitra pochi anni con la cloud saranno obsoleti..credevano di risparmiare col penguino e invece
      • ZLoneW scrive:
        Re: uhm..
        - Scritto da: Shu
        Serve a non pagare i 60-70.000 euro che costa un
        sistemista.[...]
        Le fregature?[...]
        La terza è che devi avere una connessione
        Internet molto più ampia di quella normalmente
        usata.Dunque, vediamo: per risparmiare i costi del sistemista si girano quei soldi sui costi di collegamento, qundi alla fine hanno risparmiato effettivamente quanto?E naturalmente, per usare le macchine virtuali di Amazon c'è comunque bisogno di device su cui eseguire la parte client: forse si spera di farle pagare al dipendente offrendogli il "privilegio" di BYOD (Bring Your Own Device)?E in caso contrario, chi gestisce il parco aziendale? Un sistemista? OPS!E non abbiamo nemmeno sfiorato gli aspetti negativi che elencavi, o gli altri che non hai citato.
        • uTonto scrive:
          Re: uhm..
          scusate le domande che per voi sono banaliOk il sistema è virtualizzato ma per girare sopra i pc degli utenti non serve sempre un altro sistema operativo ?Per stampare un documento come faccio ?Io piu di usare una virtual machine sul mio pc non ho mai fatto :$
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