Google Docs si rifà il look

Più font e template per tutti. Mountain View tenta di rendere la sua nuvola sempre più produttiva

Roma – Il restyling di Google Docs prende forma. Gli sviluppatori della popolare piattaforma di elaborazione e condivisione di documenti interamente online hanno rilasciato un pacchetto di aggiornamenti, che introduce parecchie novità.

A cominciare dalla scelta dei caratteri ( font ): ora ce ne sono ben 450 in più, il che significa maggiori possibilità di scelta da parte dell’utente nella redazione, ad esempio, di un curriculum vitae o di una cartolina di auguri, che potranno essere realizzati con lo stile e la font più appropriata, con il risultato di “catturare” ancora di più lo sguardo di chi li legge. Per rendere la grafica dei vari documenti più accattivante sono stati inseriti anche 60 nuovi modelli. È stata migliorata inoltre l’accessibilità delle presentazioni, che ora supportano gli screen reader (compreso NVDA).

Il team di sviluppo di GDocs ha pensato anche agli utenti della posta elettronica, portando da 5 a 25 megabyte la dimensione massima degli allegati consentiti.

Ma la vera novità sta soprattutto in quella che avrebbe dovuto essere un’applicazione a sè stante, ma che in realtà si sta rivelando essere la naturale evoluzione di Docs: Google Drive. La piattaforma di cloud storage sta riscuotendo ampi consensi, se si pensa l’estensione da installare che in un solo giorno è stata scaricata per ben 5 milioni di volte.

Chiunque scarichi Drive ha la possibilità di visualizzarvi i documenti conservati in Docs, con in più uno spazio di storage aggiuntivo: 5 gigabyte gratuiti a fronte dei 1024MB forniti da Docs stesso. Naturalmente, anche per GDrive sarà possibile acquistare altro spazio, fino a un massimo di 16TB.

Cristiano Vaccarella

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  • BAT scrive:
    Reverse engeneering illegale
    L'ultima frase della notizia è errata: la sentenza della corte europea NON AUTORIZZA AFFATTO IL DIRITTO AL REVERSE ENGENEERING.Cito al riguardo della notizia il commento fatto su PC-Professionale (Giugno 2012, pag 182) nella rubrica "Legge e bit", curata da un esperto di diitto dell'Informatica:"[...omissis]le facoltà riconosciute da questa sentenza agli utenti non possono sfociare nella violazione dei diritti dell'autore-proprietario di un software. Detto in altro modo, nulla, in questa sentenza, legalizza il disassemblaggio non autorizzato di codice compilato".In altri termini: il reverse engeeneering del codice è illegale.
  • Antonio_X75 scrive:
    Il Pagerank di Google è free..usatelo
    Il brevetto del famosissimo Pagerank di Google è scaduto. Vuol dire che chiunque può usarlo liberamente. La domanda che pongo è la seguente : perchè nessuno ha deciso di sfruttarlo? Forse perchè per metterlo all'opera ci vogliono 200.000 server? Sono assolutamente certo che nessun ente / organizzazione / gruppo di utenti open-source potrà mai mettere in piedi un'infrastruttura tecnologica come quella di Google. Google, che ci piaccia o no, ha letteralmente trasformati Internet e dubito che se il pagerank fosse stato open fin dall'inizio le cose sarebbero andate meglio di adesso (tecnologicamente parlando).
    • panda rossa scrive:
      Re: Il Pagerank di Google è free..usatelo
      - Scritto da: Antonio_X75
      Il brevetto del famosissimo Pagerank di Google è
      scaduto. Vuol dire che chiunque può usarlo
      liberamente. La domanda che pongo è la seguente :
      perchè nessuno ha deciso di sfruttarlo? Forse
      perchè per metterlo all'opera ci vogliono 200.000
      server? La piu' sgrausa delle botnet formate da winzombies ha una potenza di calcolo centinaia di volte superiore a quella di google.Quindi non e' un problema impostare una sorta di calcolo distribuito.
      Sono assolutamente certo che nessun ente
      / organizzazione / gruppo di utenti open-source
      potrà mai mettere in piedi un'infrastruttura
      tecnologica come quella di Google.Le tue supposte certezze ... ci siamo capiti dove te le puoi infilare.
      Google, che ci
      piaccia o no, ha letteralmente trasformati
      Internet e dubito che se il pagerank fosse stato
      open fin dall'inizio le cose sarebbero andate
      meglio di adesso (tecnologicamente
      parlando).E quest'altra supposta certezza su che cosa si basa?
      • pignolo scrive:
        Re: Il Pagerank di Google è free..usatelo
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Antonio_X75

        perchè nessuno ha deciso di sfruttarlo? Forse

        perchè per metterlo all'opera ci vogliono
        200.000

        server?

        La piu' sgrausa delle botnet formate da
        winzombies ha una potenza di calcolo centinaia di
        volte superiore a quella di
        google.

        Quindi non e' un problema impostare una sorta di
        calcolo
        distribuito.Un progetto open, basato sul calcolo distribuito e dunque sul contributo di volontari, perché no? Potrebbe funzionare!


        Sono assolutamente certo che nessun ente

        / organizzazione / gruppo di utenti
        open-source

        potrà mai mettere in piedi un'infrastruttura

        tecnologica come quella di Google.Queste sembrano tanto le ultime parole famose...Certo, oggi come oggi, pensare di incrinare il dominio di Google è duro per chiunque, che sia azienda privata a scopo di lucro o no...

        Google, che ci

        piaccia o no, ha letteralmente trasformati

        Internet e dubito che se il pagerank fosse
        stato

        open fin dall'inizio le cose sarebbero andate

        meglio di adesso (tecnologicamente

        parlando).O forse, invece che il quasi-monopolio di Google, avremmo una situazione più equilibrata con due tre grossi motori di ricerca che si spartiscono gli utenti...
      • Antonio_X75 scrive:
        Re: Il Pagerank di Google è free..usatelo
        Ma com'è che se qualcuno cerca di intavolare un discorso riguardo i brevetti viene insultato? Perchè dovrei ficcare le mie idee in quel posto? Mah..comunque, ti consiglio di leggerlo il brevetto del pagerank. Magari ti accorgi che non è possibile usare il "calcolo distribuito" come lo intendi tu. Se così fosse, qualcuno avrebbe tentato di allestire un clone di Google. Senza tonnellate di soldi non è possibile mettere in piedi idee di questa caratura. Ficcatelo in testa
        • panda rossa scrive:
          Re: Il Pagerank di Google è free..usatelo
          - Scritto da: Antonio_X75
          Ma com'è che se qualcuno cerca di intavolare un
          discorso riguardo i brevetti viene insultato?
          Perchè dovrei ficcare le mie idee in quel posto?Perche' se sei assolutamente certo che la community non possa competere con una qualunque societa' commerciale, la tua opinione non e' gradita.
          Mah..comunque, ti consiglio di leggerlo il
          brevetto del pagerank. Magari ti accorgi che non
          è possibile usare il "calcolo distribuito" come
          lo intendi tu. Di fatto funziona gia' con un calcolo distribuito: sono le ricerche e gli accessi degli utenti a determinare il pagerank.
          Se così fosse, qualcuno avrebbe
          tentato di allestire un clone di Google. Senza
          tonnellate di soldi non è possibile mettere in
          piedi idee di questa caratura. Ficcatelo in
          testaQuante tonnellate di soldi ha speso google per diventare google?
          • shevathas scrive:
            Re: Il Pagerank di Google è free..usatelo

            Perche' se sei assolutamente certo che la
            community non possa competere con una qualunque
            societa' commerciale, la tua opinione non e'
            gradita.
            il fatto che una opinione non sia gradita, da te, non implica che sia falsa. Come tu scrivi sotto per fare qualcosa di simile a google servono soldini, tanti soldini. E una community formata solo da appassionati, senza l'apporto di "grossi" finanziatori può fare poco o niente.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il Pagerank di Google è free..usatelo
            - Scritto da: shevathas

            Perche' se sei assolutamente certo che la

            community non possa competere con una
            qualunque

            societa' commerciale, la tua opinione non e'

            gradita.



            il fatto che una opinione non sia gradita, da te,
            non implica che sia falsa. Come tu scrivi sotto
            per fare qualcosa di simile a google servono
            soldini, tanti soldini. E una community formata
            solo da appassionati, senza l'apporto di "grossi"
            finanziatori può fare poco o
            niente.Mi spieghi perche' quando si tratta di mettere in piedi un servizio distribuito, la community puo' fare solo poco o niente, mentre quando si tratta di condividere canzonette, intervengono i governi di mezzo mondo per oscurare la rete?
          • shevathas scrive:
            Re: Il Pagerank di Google è free..usatelo

            Mi spieghi perche' quando si tratta di mettere in
            piedi un servizio distribuito, la community puo'
            fare solo poco o niente, mentre quando si tratta
            di condividere canzonette, intervengono i governi
            di mezzo mondo per oscurare la
            rete?quanto si impiega per preparare ed incidere una canzone originale ?quanto si impiega per copiare l'ultimo CD di lady GAGA ?
          • panda rossa scrive:
            Re: Il Pagerank di Google è free..usatelo
            - Scritto da: shevathas

            Mi spieghi perche' quando si tratta di
            mettere
            in

            piedi un servizio distribuito, la community
            puo'

            fare solo poco o niente, mentre quando si
            tratta

            di condividere canzonette, intervengono i
            governi

            di mezzo mondo per oscurare la

            rete?

            quanto si impiega per preparare ed incidere una
            canzone originale ?Luco che fa il musicista potrebbe rispondere tranquillamente a questa domanda.Ma parecchi brani che hanno fatto storia sono stati composti quasi per caso e in breve tempo.L'incisione poi richiede il tempo di esecuzione per ciascun orchestrale che suona e qualcuno che poi mixa tutto.Non piu' di un paio di giorni di lavoro, per un massimo di 1000 euro se non vuoi sbatter via i soldi.Senza contare che su youtube e' pieno di filmati live di gente che suona sul pianoforte di casa sua con un microfono accanto.In questo caso il costo e' addirittura zero.
            quanto si impiega per copiare l'ultimo CD di lady
            GAGA ?Non lo so perche' non ho cd di lady gaga.Per rippare Beethoven ci ho messo un'oretta ma perche' tutti i tag erano sul CDDB.
          • no problem scrive:
            Re: Il Pagerank di Google è free..usatelo
            - Scritto da: shevathas
            quanto si impiega per preparare ed incidere una
            canzone originale
            ?
            quanto si impiega per copiare l'ultimo CD di lady
            GAGAse la "canzone originale" e' di Lady gaga, piu' o meno lo stesso tempo, fa solo la brutte copia di XXXXXXX
  • ctf23dwaf scrive:
    Tutto bello.. però...
    Sarà pure bello poter fare reverse engineering e condividere la conoscenza per un futuro migliore.Sarà pure bello diffondere il sapere e la conoscenza per lo sviluppo tecnologico dell'europa e del mondo.Sarà pure bello respingere i brevetti per consentire a tutti di..Sarà pure ... sarà... ma fatto sta che in USA la tecnologia va sempre a gonfie vele e proliferà in tutte le direzioni, mentre in europa e in italia siamo semplicemente dei bamba primitivi, che confondiamo la tecnologia con un account su facebookIn europa la tecnologia va a marcia indietro, eppure i brevetti sono tutti oltre oceanoNon dovremmo essere noi gli evoluti e loro i primitivi?
    • nome e cognome scrive:
      Re: Tutto bello.. però...

      Non dovremmo essere noi gli evoluti e loro i
      primitivi?Ma non senti sulla tua pelle i vantaggi della condivisione? Della libera circolazione delle idee? Vedrai non appena gli indiani capiranno che i mercati UK e US sono saturi e cominceranno a imparare l'italiano come tutti questi sostenitori della libera conoscienza diventeranno immediatamente sostenitori di brevetti, dazi e royalties.Il settore manufatturiero ce lo siamo gia giocati, per quanto riguarda l'IT dobbiamo solo ringraziare che i rumeni sono troppo pochi.
    • Carlos scrive:
      Re: Tutto bello.. però...
      - Scritto da: ctf23dwaf
      Sarà pure ... sarà... ma fatto sta che in USA la
      tecnologia va sempre a gonfie vele e proliferà in
      tutte le direzioni, mentre in europa e in italia
      siamo semplicemente dei bamba primitivi, che
      confondiamo la tecnologia con un account su
      facebookNegli USA la tecnologia va a gonfie vele *nonostante* i brevetti, e non grazie a quelli. Tutti i più grandi nomi del settore sono diventati tali in anni in cui il software non era brevettabile, e se la questione dovesse venire portata seriamente alla Corte Suprema mi sa che tornerebbe a non esserlo. Ma soprattutto, negli USA le condizioni per chi ha voglia di lavorare sono mediamente molto migliori che da noi, ad iniziare dalla pressione fiscale e dal costo della benzina. Tu prova ad avviare un qualsivoglia small business da loro e da noi e poi mi dirai. Se da noi creassimo condizioni simili faremmo sicuramente meglio, io ne sono fermamente convinto.

      In europa la tecnologia va a marcia indietro,Ma non per la mancanza di brevettabilità del software, che è un vantaggio competitivo, ma per la inguaribile maggior propensione europea (ed italiana in particolare) all burocratizzazione ed all'imposizione di vincoli. Da noi non appena l'e-mail ha smesso di essere uno strumento "esoterico per smanettoni" ci hanno imposto la PEC. Negli USA no. Così non si va da nessuna parte, questo è il nostro problema, i brevetti sono un ostacolo, ma in USA riescono a sopportarlo perché non ne hanno una infinità di altri che noi invece abbiamo.
      eppure i brevetti sono tutti oltre
      oceanoComunque l'economia USA è assai più precaria oggi di quanto non fosse 20 o 30 anni fa. Non a caso fanno causa per qualsiasi cosa, ad esempio perché la Nutella fa ingrassare, come se li avessero obbligati a mangiarla. In realtà il fatto è che da loro (come da noi) i soldi hanno ormai assunto vita propria, che è poi la vera causa della crisi planetaria che stiamo attraversando, che guarda caso è nata proprio dagli USA, e che deriva dalla perdita della correlazione lavoro -
      benessere, e soldi -
      strumento per pagare beni e servizi, non merce da comprare e rivendere.
      • Polemik scrive:
        Re: Tutto bello.. però...
        Hanno voluto il liberismo capitalista? Beh, che ora pedalino... :D
        • Nome e cognome scrive:
          Re: Tutto bello.. però...
          - Scritto da: Polemik
          Hanno voluto il liberismo capitalista? Beh, che
          ora pedalino...
          :DSi però io che non l'ho voluto devo pedalare più di loro! come mai?
          • panda rossa scrive:
            Re: Tutto bello.. però...
            - Scritto da: Nome e cognome
            - Scritto da: Polemik

            Hanno voluto il liberismo capitalista? Beh, che

            ora pedalino...

            :D

            Si però io che non l'ho voluto devo pedalare più
            di loro! come
            mai?Perche' non sai pedalare.Invece di stare in testa al gruppo a tirare, mettiti dietro e resta riparato dal vento.Solo quando comincia la salita devi scattare.
        • wkakif3 scrive:
          Re: Tutto bello.. però...
          - Scritto da: Polemik
          Hanno voluto il liberismo capitalista? Beh, che
          ora pedalino...
          :Dio da italiano vorrei pedalare come loro
      • rombof0 scrive:
        Re: Tutto bello.. però...
        - Scritto da: Carlos
        Negli USA la tecnologia va a gonfie vele
        *nonostante* i brevetti, e non grazie a quelli.se oggi c'è quello che c'è, lo si deve forse anche alla natura competitiva dei brevetti, che in USA esistono da 200 anninessuna società italiana investirebbe il 30% degli utili in ricerca se poi chiunque potrebbe sfruttare i frutti per il proprio lucrola ricerca negli usa è invece protetta dai brevetti in tutte le salse e le startup non mancanoringraziamo gli usa (e magari pure i loro brevetti) se oggi abbiamo il 90% della tecnologiati sei mai chiesto come mai la patria dei brevetti è anche quella del popolo più innovativo degli ultimi 200 anni?non voglio fare l'avvocato dei brevetti, a me non entra nulla, vorrei solo che si smettesse di vivere sulle nuvole
        • krane scrive:
          Re: Tutto bello.. però...
          - Scritto da: rombof0
          - Scritto da: Carlos

          Negli USA la tecnologia va a gonfie vele

          *nonostante* i brevetti, e non grazie a

          quelli.
          se oggi c'è quello che c'è, lo si deve forse
          anche alla natura competitiva dei brevetti, che
          in USA esistono da 200 anniNon sono assolutamente d'accordo, secondo me ha ragione Carlos, lo quoto in tutto e per tutto.
        • Carlos scrive:
          Re: Tutto bello.. però...
          - Scritto da: rombof0
          ti sei mai chiesto come mai la patria dei
          brevetti è anche quella del popolo più innovativo
          degli ultimi 200
          anni?Questa è una convinzione che esiste solo nella tua testa. Fino alla seconda guerra mondiale l'America non era una super-potenza, e l'innovazione veniva sopprattutto da altri stati, come la Germania, o l'Inghilterra. Gli USA potevano magari esere paragonati un po' all'Australia, un paese potenzialmente dotato di grandi risorse ma nulla più. Gli USA sono diventati quello che sono solo dopo la guerra, per vincere la quale sono stati determinanti e questo li ha messi in condizioni di acquisire una enorme forza geo-politica. Che la loro forza economica sia dovuta ai brevetti è una affermazione del tutto gratuita. Comunque i brevetti sono consultabili online, se vuoi prenderti la briga di leggere qualche rivendicazione di quelli che trattano argomenti a te comprensibili ti fai un'idea un po' più fondata, così magari la smetti di ragionare per luoghi comuni secondo cui brevetto = innovazione = cosa buona e giusta.

          non voglio fare l'avvocato dei brevetti, a me non
          entra nulla, vorrei solo che si smettesse di
          vivere sulle
          nuvole
          • nome e cognome scrive:
            Re: Tutto bello.. però...

            Questa è una convinzione che esiste solo nella
            tua testa. Fino alla seconda guerra mondiale
            l'America non era una super-potenza, e
            l'innovazione veniva sopprattutto da altri stati,
            come la Germania, o l'Inghilterra. Gli USA
            potevano magari esere paragonati un po'
            all'Australia, un paese potenzialmente dotato di
            grandi risorse ma nulla più. Gli USA sono
            diventati quello che sono solo dopo la guerra,ROTFL, ma stai scherzando? Secondo te la guerra come l'hanno vinta? A sputi o grazie dalla loro enorme potenza industriale e strapotere tecnologico?
            enorme forza geo-politica. Che la loro forza
            economica sia dovuta ai brevetti è una
            affermazione del tutto gratuita. Comunque iLa loro spinta nell'innovazione è dovuta anche ai brevetti. Le società americane spendono miliardi in R&D perché se ci arriva prima il loro competitor sono fuori mercato dato che la legge protegge l'investimento (ovvero non si copia).
          • krane scrive:
            Re: Tutto bello.. però...
            - Scritto da: nome e cognome

            Questa è una convinzione che esiste solo
            nella

            tua testa. Fino alla seconda guerra mondiale

            l'America non era una super-potenza, e

            l'innovazione veniva sopprattutto da altri
            stati,

            come la Germania, o l'Inghilterra. Gli USA

            potevano magari esere paragonati un po'

            all'Australia, un paese potenzialmente
            dotato
            di

            grandi risorse ma nulla più. Gli USA sono

            diventati quello che sono solo dopo la
            guerra,

            ROTFL, ma stai scherzando? Secondo te la guerra
            come l'hanno vinta? A sputi o grazie dalla loro
            enorme potenza industriale e strapotere
            tecnologico?



            enorme forza geo-politica. Che la loro forza

            economica sia dovuta ai brevetti è una

            affermazione del tutto gratuita. Comunque i
            La loro spinta nell'innovazione è dovuta anche ai
            brevetti. Le società americane spendono miliardi
            in R&D perché se ci arriva prima il loro
            competitor sono fuori mercato dato che la legge
            protegge l'investimento (ovvero non si copia).Ma tu credi che le leggi americane valgano in tutto il mondo ?
          • Il nome e cognome contiene dei cani scrive:
            Re: Tutto bello.. però...
            - Scritto da: Carlos
            - Scritto da: rombof0


            ti sei mai chiesto come mai la patria dei

            brevetti è anche quella del popolo più
            innovativo

            degli ultimi 200

            anni?

            Questa è una convinzione che esiste solo nella
            tua testa. Fino alla seconda guerra mondiale
            l'America non era una super-potenza, e
            l'innovazione veniva sopprattutto da altri stati,
            come la Germania, o l'Inghilterra. Gli USA
            potevano magari esere paragonati un po'
            all'Australia, un paese potenzialmente dotato di
            grandi risorse ma nulla più. Gli USA sono
            diventati quello che sono solo dopo la guerraEh? Ma cosa diavolo farnetichi? Guarda che già negli anni 30 gli Stati Uniti erano DI GRAN LUNGA la maggior potenza industriale al mondo.
        • Carlos scrive:
          Re: Tutto bello.. però...
          - Scritto da: rombof0
          non voglio fare l'avvocato dei brevetti, a me non
          entra nulla, vorrei solo che si smettesse di
          vivere sulle
          nuvoleUn modo per non vivere sulle nuvole, ma nemmeno all'inferno, sarebbe quello di limitare la durata del brevetto a 5 anni. Così, se c'è qualche idea davvero buona le si offre una chance, mentre se è una idea balzana, o peggio brevettata ad arte per aspirare quattrini da altri si limitano i danni. Ricordati che il brevetto è un monopolio legalmente conXXXXX, e in quanto monopolio esso è sempre potenzialmente dannoso per il libero mercato perché si presta facilmente all'abuso, cosa che infatti avviene molto spesso.
          • shevathas scrive:
            Re: Tutto bello.. però...

            Un modo per non vivere sulle nuvole, ma nemmeno
            all'inferno, sarebbe quello di limitare la durata
            del brevetto a 5 anni.direi che 20 anni possano andare bene.
            Così, se c'è qualche idea
            davvero buona le si offre una chance, mentre se è
            una idea balzana, o peggio brevettata ad arte per
            aspirare quattrini da altri si limitano i danni.la perversione dei brevetti americani non è la durata ma il fatto di poter "brevettare" semplici intenzioni ed idee. Mentre in europa sei obbligato a depositare anche un prototipo funzionante della tua idea.
            Ricordati che il brevetto è un monopolio
            legalmente conXXXXX, e in quanto monopolio esso è
            sempre potenzialmente dannoso per il libero
            mercato perché si presta facilmente all'abuso,
            cosa che infatti avviene molto
            spesso.di contro senza il monopolio legalmente conXXXXX ci sarebbe meno ricerca visto che viene meno la capacità di monetizzare i soldi investiti in quest'ultima.
          • panda rossa scrive:
            Re: Tutto bello.. però...
            - Scritto da: shevathas
            la perversione dei brevetti americani non è la
            durata ma il fatto di poter "brevettare" semplici
            intenzioni ed idee. Mentre in europa sei
            obbligato a depositare anche un prototipo
            funzionante della tua
            idea.http://theintelhub.com/2011/10/13/u-s-scientist-patents-time-machine/-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 maggio 2012 14.41-----------------------------------------------------------
          • Carlos scrive:
            Re: Tutto bello.. però...
            - Scritto da: shevathas
            di contro senza il monopolio legalmente conXXXXX
            ci sarebbe meno ricerca visto che viene meno la
            capacità di monetizzare i soldi investiti in
            quest'ultima.Questa è la motivazione "classica" che viene fornita a supporto della necessità di brevettare. In realtà però non ho mai tovato uno studio serio e davvero indipendente che lo dimostri, e siccome c'è semmai evidenza del contrario sarebbe bene che chi continua a sostenere che senza brevetto non ci sarebbe innovazione fornisse almeno qualche prova utile ai fini della discussione. Quello che è certo è che, specie negli USA, il brevetto è soprattutto una potente arma legale contro la concorrenza. Tant'è che anche le aziende formalmente critiche verso l'attuale sistema brevettuale sono costrette ad acquisire brevetti se non altro a scopo difensivo verso i concorrenti, anche se questo non le protegge dai patent-trolls, che non producono nulla e che quindi non hanno nulla da perdere cercando di andare a succhiare quattrini da chi ha tasche profonde. Questo è favorito dei tribunali che emettono le sentenze di grado più basso, che negli USA sono di qualità spesso molto scadente, e il portare la disputa a gradi più alti ha un costo talmente elevato che i più non se lo possono permettere (anzi, i più non la portano neppure in tribunale e "calano le braghe" già prima, visti i costi). L'attuale sistema dei brevetti sul software e sui metodi di business non è quindi mai arrivato alla Corte Suprema, perché se ci dovesse arrivare penso che un po' di chiarezza verrebbe fatta. Ma tutto questo è semplicemente per dire che brevetto = innovazione è una equivalenza tutt'altro che scontata, perché oggi non è più così, semmai lo sia mai stato, visto che i "broad claims" sono sempre stati la regola. L'attuale sistema è come un arsenale nucleare, di cui tutti devono dotarsi pur nella certezza che se uno sferra l'attacco e l'altro risponde non vi saranno vincitori e vinti, ma solo macerie. Che è poi lo stesso tipo di "ombrello" sotto cui abbiamo vissuto per decenni con le armi nucleari vere. Tant'è che anche negli USA ci si sta rendendo conto che così non va e la questione è sempre più dibattuta, specie nel campo del software, dove l'inventare brevetti è ormai la prassi rispetto al brevettare invenzioni. Basta cercare in rete per trovare tutti i riferimenti del caso.
        • ZLoneW scrive:
          Re: Tutto bello.. però...
          - Scritto da: rombof0
          ti sei mai chiesto come mai la patria dei
          brevetti è anche quella del popolo più innovativo
          degli ultimi 200 anni?Dici che è per i brevetti?Non perché i neo-americani hanno avuto a disposizione un continente sterminato e vergine da strappare agli abitanti originali e da sfruttare senza limiti?Ma guarda un po', chi l'avrebbe mai detto... :D :D :D
        • Dottor Stranamore scrive:
          Re: Tutto bello.. però...
          - Scritto da: rombof0

          ti sei mai chiesto come mai la patria dei
          brevetti è anche quella del popolo più innovativo
          degli ultimi 200
          anni?Veramente i brevetti nascono a Venezia. Così come le banche e anche il primo ghetto (si chiamano ghetti perché era una zona di venezia dove si lavorava il ferro, a "getto" divenne "ghetto"). Più altre cose che probabilmente non me ne vengono in mente. Guardate una piccola città come Venezia cosa ha creato sia dal punto di vista commerciale che architettonico e prendetene esempio.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Tutto bello.. però...
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            Più altre cose che probabilmente non me ne
            vengono in mente.oops volevo dire *Più altre cose che probabilmente non mi vengono in mentee volevo specificare che nel ghetto c'erano gli ebrei. Da lì poi il termine verrà usato per i famosi ghetti dei nazisti e infine più recentemente anche per i ghetti di Harlem.
          • krane scrive:
            Re: Tutto bello.. però...
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: rombof0

            ti sei mai chiesto come mai la patria dei

            brevetti è anche quella del popolo più
            innovativo

            degli ultimi 200

            anni?

            Veramente i brevetti nascono a Venezia. Così come
            le banche e anche il primo ghetto (si chiamano
            ghetti perché era una zona di venezia dove si
            lavorava il ferro, a "getto" divenne "ghetto").
            Più altre cose che probabilmente non me ne
            vengono in mente. Guardate una piccola città come
            Venezia cosa ha creato sia dal punto di vista
            commerciale che architettonico e prendetene
            esempio.Prova te a vivere con l'acqua fino al c/lo e vedi quante idee ti vengono per uscirne :D :D :D
      • Il nome e cognome contiene dei cani scrive:
        Re: Tutto bello.. però...
        - Scritto da: Carlos
        Negli USA la tecnologia va a gonfie vele
        *nonostante* i brevetti, e non grazie a quelli.
        Tutti i più grandi nomi del settore sono
        diventati tali in anni in cui il software non era
        brevettabile, e se la questione dovesse venire
        portata seriamente alla Corte Suprema mi sa che
        tornerebbe a non esserlo. Ma soprattutto, negli
        USA le condizioni per chi ha voglia di lavorare
        sono mediamente molto migliori che da noi, ad
        iniziare dalla pressione fiscale e dal costo
        della benzina. Tu prova ad avviare un
        qualsivoglia small business da loro e da noi e
        poi mi dirai. Se da noi creassimo condizioni
        simili faremmo sicuramente meglio, io ne sono
        fermamente
        convintoCon i "se" e con i "ma" non si fa la storia. In ogni caso, ne dubito. La burocrazia e la pressione fiscale sono due cose di cui certo in Italia è difficile molti lati positivi, ma non sono certo le uniche. Il sistema scolastico, per esempio, per quanto non certo perfetto negli USA (vedi i costi spesso al limite dell'insostenibile per la gente "comune" delle Università "prestigiose"), ha dei programmi molto più aggiornati, meno nozionistici, e più utili all'entrata nel mondo del lavoro di quello italiano.
      • pippo scrive:
        Re: Tutto bello.. però...

        Negli USA la tecnologia va a gonfie vele
        *nonostante* i brevetti, e non grazie a quelli.
        Tutti i più grandi nomi del settore sono
        diventati tali in anni in cui il software non era
        brevettabileEsatto.I brevetti sw potrebbero essere utili se l'USPTO postasse l'obiettivo del brevetto online.Se qualcuno capisce di cosa si tratta e posta un'implementazione dello stesso entro 3 giorni 3, multa da un terzo del fatturato medio degli ultimi dieci anni all'azienda e brevetto invalido perché banale. Si considera parte del fatturato anche quanto prodotto da terzi su licenza. E un bel credito da esame semestrale di informatica a chi ha postato l'implementazione.Se capiscono il brevetto e non lo riescono ad implementare in 3 giorni, ok brevetto passa.Se non capisce nessuno di cosa si tratta, brevetto da riscrivere nella parte introduttiva.
    • collione scrive:
      Re: Tutto bello.. però...
      onestamente, non per fare polemica, ma l'hai letto l'articolo? hai capito a cosa si riferiesce la corte UE? hai considerato che l'industria informatica USA è proliferata in assenza di brevetti e adesso sta affogando nel suo stesso sangue a causa delle "guerre dei brevetti" mentre la Cina può permettersi di varare un'architettura di cpu progettata internamente ?
    • markit scrive:
      Re: Tutto bello.. però...
      Guarda che questa argomentazione è già stata brevettata, quindi devi cancellare il post e andare in causa con il detentore (spesa prevista circa 1 milione di dollari).Dici basta con la libera circolazione delle idee (il software non è un prodotto tecnico, è algoritmica = idee, la sua implementazione specifica è già abbondantemente protetta dal copyright), lasciamo che sono i grossi nomi possano sviluppare software e riduciamoci a meri installatori di prodotti altrui?Chi appoggia i brevetti software non ha idea di cosa sia il software né come si sviluppi, è come volere i brevetti in letteratura o architettura, prendere possesso esclusivo di un'idea generica impedisce qualunque innovazione, e in un settore dove ogni cosa poggia su mille n cose precedenti, si blocca tutto.Facciamo così: sviluppa un tuo programma che implementa un'idea che tu ritieni originale, poi vai a vedere gli oltre 300.000 bevetti software depositati negli USA e conta quanti brevetti stai infrangendo (minimo una decina). Se sei Microsoft / IBM / Apple fregatene e vai avanti, tanto un accordo di cessione incrociata di brevetti lo trovi, altrimenti butta tutto immediatamente nel cestino prima di finire in tribunale.
  • ss ss scrive:
    ss ss
    vado in stazione a vedere il biglietytaio che m ifa XXXXXXre dalle risatelucio dalla è mortoperdo sangue dall ano
    • Tenente Scontato scrive:
      Re: ss ss
      - Scritto da: ss ss
      vado in stazione a vedere il biglietytaio che m
      ifa XXXXXXre dalle
      risateChe fa di particolare quel bigliet(y)taio?
      lucio dalla è mortoPace all'anima sua.
      perdo sangue dall anoTi consiglio di farti visitare da un medico, non è bello perdere sangue dall ano.
  • attonito scrive:
    "idee e principi" non sono brevettabili
    Pare che se ne siano finalmente accorti.Pensavo di brevettare le idee di democrazia, teocrazia e dittatura per poi denunciare tutti gli stati del mondo. mi hanno rovinato un business!
  • MeX scrive:
    missà che Google...
    trasferisce la sede legale a Roma :D
    • dubbioamlet ico scrive:
      Re: missà che Google...
      - Scritto da: MeX
      trasferisce la sede legale a Roma :DDisse l'astroturfer, sempre pronto a difendere a spron battuto il suo padrone....Come già hanno fatto notare più sopra, la chiave per ottenere soluzioni sempre migliori è la condivisione di conoscenze, competenze e informazioni.Non farlo è, alla lunga, dannoso e controproducente. Per tutti.
      • MeX scrive:
        Re: missà che Google...
        tu sai la storia di Google, Java e Android? ma manco una battuta si può fare in sto forum ormai?
        • dubbioamlet ico scrive:
          Re: missà che Google...
          - Scritto da: MeX
          tu sai la storia di Google, Java e Android? Sì.Originariamente volevano sviluppare il nuovo sistema su base .NET, rapidamente scartato (e giusto ieri è nato XobotOS su base Mono, per ora giocattolo per sviluppatori, poi si vedrà...), sono poi passati a Java per sentirsi chiedere un braccio, una gamba e la palla sinistra per il diritto di sfruttamento della JVM ufficiale.Da qui la nascita di Dalvik a partire dalle specifiche (open) di Java.
          ma manco una battuta si può fare in sto forum
          ormai?Chi pensa male fa peccato ma indovina.Chiediti perchè la reazione tipica ad un tuo post ormai è questa
          • MeX scrive:
            Re: missà che Google...
            perchè trollo? uuuuuu noooo io pensavo che mi consideraste sopra le parti mi hai scioccato!Detto questo, ci sono email di Google che parlavano di 28 milioni di $ per la licenza, non mi sembra un furto, se vuoi sviluppare il tuo OS senza JAVA allora sviluppa qualcosa di nuovo invece che assumere tutta gente che ha lavorato su JAVA per fare un clone!
          • dubbioamlet ico scrive:
            Re: missà che Google...
            - Scritto da: MeX
            perchè trollo? uuuuuu noooo io pensavo che mi
            consideraste sopra le parti mi hai
            scioccato!

            Detto questo, ci sono email di Google che
            parlavano di 28 milioni di $ per la licenza, non
            mi sembra un furto, se vuoi sviluppare il tuo OS
            senza JAVA allora sviluppa qualcosa di nuovo
            invece che assumere tutta gente che ha lavorato
            su JAVA per fare un
            clone!E' stato sviluppato qualcosa di nuovo: Dalvik. VM che funziona in maniera abbastanza diversa dalle normali VM Java.E l'impiego di un linguaggio di programmazione estremamente diffuso e multipiattaforma come Java garantisce un pool di sviluppatori potenziali enormemente elevato, con benefici non indifferenti nel lungo termine.Inutile girarci intorno, Google ha voluto fin da subito sviluppare Android in modo da favorirne lo sviluppo comunitario.
    • panda rossa scrive:
      Re: missà che Google...
      - Scritto da: MeX
      trasferisce la sede legale a Roma :DLa liberta' di reverse engineering favorisce solo chi innova e danneggia chi basa il proprio business sulla chisura e sui brevetti(chi ha detto apple?)Quindi ben venga google a Roma.
      • MeX scrive:
        Re: missà che Google...
        JAVA è OpenSource, ma essere open source non vuol dire non farsi pagare il dovuto, vista la battaglia legale sostenuta da Google in US se fossero a Roma magari gli andrebbe meglio, speravo che almeno tu la capissi la battuta
        • panda rossa scrive:
          Re: missà che Google...
          - Scritto da: MeX
          JAVA è OpenSource, ma essere open source non vuol
          dire non farsi pagare il dovuto, vista la
          battaglia legale sostenuta da Google in US se
          fossero a Roma magari gli andrebbe meglio,
          speravo che almeno tu la capissi la
          battutaDove compare il riferimento a java nella tua battuta?
          • MeX scrive:
            Re: missà che Google...
            che senso avrebbe la battuta se Google non avesse sta bega con JAVA?
          • panda rossa scrive:
            Re: missà che Google...
            - Scritto da: MeX
            che senso avrebbe la battuta se Google non avesse
            sta bega con
            JAVA?Non lo so.Se mi nomini google, java non sta nelle prime 10 associazioni che mi vengono in mente.Avessi detto oracle...
          • MeX scrive:
            Re: missà che Google...
            si ma Oracle vuole ottenere l'esatto opposto vabbeh dai, ho preteso troppo da te
        • collione scrive:
          Re: missà che Google...
          no no, a Roma va bene solo a mediaset :Dcomunque dubito che oracle l'avrà vinta, soprattutto adesso che la corte ue si è espressaue e usa stanno cercando di armonizzare le normative sul copyright e il lobbying della fsf e dell'eff è fortissimo negli usa
          • MeX scrive:
            Re: missà che Google...
            il problema è che i patents ci sono, se riescono a convincere il giudice che Google non ha usato una clean room ma ha scopiazzato da loro per evitare di pagare la licenza può essere che qualcosa a Google riescono a scucire
          • collione scrive:
            Re: missà che Google...
            sul codice mi pare che ormai sia assodato che è tutto farina del sacco di googlele poche righe di codice copiate dal java di sun sono state eliminate da mesiè questo il motivo per cui oracle adesso si sta accanendo sulle api, perchè sul fronte brevetti sa di non avere speranzedel resto la licenza della Sun era chiarissima e cioè reimplementare la jvm senza dover pagare è consentitoè l'uso del marchio java a non essere conXXXXX se non a certe condizioniil punto è che google non l'ha chiamato java ma dalvik e ha usato un bytecode suo
        • dubbioamlet ico scrive:
          Re: missà che Google...
          - Scritto da: MeX
          JAVA è OpenSource, ma essere open source non vuol
          dire non farsi pagare il dovuto, vista la
          battaglia legale sostenuta da Google in US se
          fossero a Roma magari gli andrebbe meglio,
          speravo che almeno tu la capissi la
          battutaIl "dovuto" è tale se sfrutti la Sun/Oracle JVM. Se te la scrivi da zero, la JVM (chi ha detto Dalvik ?), il dovuto è pari a zero.Oracle si sta arrampicando sugli specchi perchè il caro Iron Larry vuole campare di rendita sulle vendite di Android, mica per altro...
          • MeX scrive:
            Re: missà che Google...
            guarda che Google voleva usare al JVM ufficiale, quando gli hanno mostrato il conto hanno stretto le chiappe e hanno allestito una "clean room" peccato che le pulizie le hanno fatte fare a ex-dipendenti sun/oracle che guardacaso avevano proprio lavorato su JAVA
          • dubbioamlet ico scrive:
            Re: missà che Google...
            - Scritto da: MeX
            guarda che Google voleva usare al JVM ufficiale,
            quando gli hanno mostrato il conto hanno stretto
            le chiappe e hanno allestito una "clean room"
            peccato che le pulizie le hanno fatte fare a
            ex-dipendenti sun/oracle che guardacaso avevano
            proprio lavorato su
            JAVAE quindi ? No, veramente, quale sarebbe il problema ?Le famose otto righe ?
    • Francesco_Holy87 scrive:
      Re: missà che Google...
      Con tutte le tasse che dovrà pagare? No, meglio in Germania.
      • MeX scrive:
        Re: missà che Google...
        tasse? naaaaa qualche busta a qualche tesoriere e u-a-l-à vedi che leggine sulla privacy! ;)
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: missà che Google...
      - Scritto da: MeX
      trasferisce la sede legale a Roma :DNon è più conveniente Dublino?
      • MeX scrive:
        Re: missà che Google...
        si ma siamo su un sito italiano se dico Dublino non è la stessa cosa
        • panda rossa scrive:
          Re: missà che Google...
          - Scritto da: MeX
          si ma siamo su un sito italiano se dico Dublino
          non è la stessa
          cosaCerto che no. La birra e il caffe' a Dublino sono ben diversi.
          • MeX scrive:
            Re: missà che Google...
            la birra è più buona e il caffè la mia moka lo fa sempre buonissimo! ILLY al Tesco e via...
          • panda rossa scrive:
            Re: missà che Google...
            - Scritto da: MeX
            la birra è più buona e il caffè la mia moka lo fa
            sempre buonissimo! ILLY al Tesco e
            via...Fai il caffe' con la moka?Cioe' scusa, io qui non trovo uno straccio di locale che sia in grado di fare qualcosa di vagamente somigliante ad un caffe' irlandese, e tu bevi l'espresso con la moka?E' proprio vero che chi ha il pane non ha i denti e chi ha i denti non ha il pane!
          • MeX scrive:
            Re: missà che Google...
            si con la moka ma fatto a casa mia!Ci sono un paio di bar italiani (italiani veri) che fanno caffè decenti ma ormai ho perso l'abitudine di bere il caffè "fuori"Un caffè buonissimo me lo fa Pasquale, il napoletano che ha un negozio alimentare di prodotti italiani che ti offre sempre il caffè fatto con una macchina del caffè Bialetti davvero ottimaAh e aggiungo a Dublino vicino al science museum c'è un bar/ristorante itlaiano che fa un un espresso stellare!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 maggio 2012 15.03-----------------------------------------------------------
          • ZLoneW scrive:
            Re: missà che Google...
            - Scritto da: MeX
            la birra è più buonaNon c'è proprio paragone. Che sia Guinness, Smithwick o un prodotto di qualsiasi mini o micro brewery - per tacer del sidro.
            e il caffè la mia moka lo fa
            sempre buonissimo! ILLY al Tesco e
            via...Moka? Guarda che le macchine da caffè domestiche si trovano facilmente, dalle Gaggia alle De Longhi - e hai il caffè come al bar.E l'acqua è pure meglio, è poverissima di calcare.:)P.S.: Nespresso? No, grazie.
          • MeX scrive:
            Re: missà che Google...
            mi piace più la moka, non ho bisogno della macchinetta, in due facciamo al massimo 4 caffè al giorno
          • krane scrive:
            Re: missà che Google...
            - Scritto da: MeX
            mi piace più la moka, non ho bisogno della
            macchinetta, in due facciamo al massimo 4 caffè
            al giornoOT per OTCom'e' che pi non ne parla ? (rotfl)Venghino signori venghino a trollare: scriviamogli del sito italia.it, del gioco del 150, insomma facciamo quello che sappiamo fare meglio: spalare mer1a.http://www.corriere.it/economia/12_maggio_03/spending-review-oltre-quarantamila-messaggi-per-le-segnalazioni_0355bd66-9547-11e1-ad93-f55072257a20.shtml
    • Carlos scrive:
      Re: missà che Google...
      - Scritto da: MeX
      trasferisce la sede legale a Roma :DIo spero di si, e comunque quando si parla di "sviluppo" del nostro Paese bisogna pensare a creare innanzitutto condizioni favorevoli come quelle che derivano da una sentenza come questa. Se l'Italia imboccasse con decisione questa via assisteremmo ad un nuovo miracolo Italiano.
      • MeX scrive:
        Re: missà che Google...
        già, ma l'Italia invece ammazza le sue piccole imprese
        • panda rossa scrive:
          Re: missà che Google...
          - Scritto da: MeX
          già, ma l'Italia invece ammazza le sue piccole
          impreseQuanto costa mediamente un B&B dalle tue parti?
          • MeX scrive:
            Re: missà che Google...
            esattamente dalle mie parti cioè Cork, abbastanza, tipo sui 45/50 a persona per una doppia, in altre parti più "rurali" puoi scendere a 35 per persona al giorno why?
          • panda rossa scrive:
            Re: missà che Google...
            - Scritto da: MeX
            esattamente dalle mie parti cioè Cork,
            abbastanza, tipo sui 45/50 a persona per una
            doppia, in altre parti più "rurali" puoi scendere
            a 35 per persona al giorno
            why?Perche' il giorno che dovessero ammazzare anche qualcuna delle pm con cui collaboro, posso sempre prendere in considerazione un rayanair di sola andata per il paese delle arpe, degli elfi e dei troll.
          • MeX scrive:
            Re: missà che Google...

            andata per il paese delle arpe, degli elfi e <b
            dei
            troll. </b
            LOL! Ti aspetto a braccia aperte
          • panda rossa scrive:
            Re: missà che Google...
            - Scritto da: MeX

            andata per il paese delle arpe, degli elfi e
            <b

            dei

            troll. </b


            LOL! Ti aspetto a braccia aperteNon era riferito ai troll della rete, ma ai troll troll, i parenti dei leprechauni per intenderci.
  • Programminc hia scrive:
    Ma andate a fare in XXXX!
    Ma smettetela di darvi delle arie per niente... Videoregistratore o frullatore, siete e resterete delle mezze pippe! Io programmo qua... io ho scritto quel codice... ma smettetela ridicoli
    • dubbioamlet ico scrive:
      Re: Ma andate a fare in XXXX!
      - Scritto da: Programminc hia
      Ma smettetela di darvi delle arie per niente...
      Videoregistratore o frullatore, siete e resterete
      delle mezze pippe! Io programmo qua... io ho
      scritto quel codice... ma smettetela
      ridicoliSparagestionali in VB6 ?Tizio convinto che i computer siano elettrdomestici come tutti gli altri, che si accendono e "funzionano" ?Residuato anni '70, quando i computer erano "cervelli elettronici" e quindi pensavano ?Troll ?
      • attonito scrive:
        Re: Ma andate a fare in XXXX!
        - Scritto da: dubbioamlet ico
        - Scritto da: Programminc hia

        Ma smettetela di darvi delle arie per
        niente...

        Videoregistratore o frullatore, siete e
        resterete

        delle mezze pippe! Io programmo qua... io ho

        scritto quel codice... ma smettetela

        ridicoli
        Sparagestionali in VB6 ?
        Tizio convinto che i computer siano
        elettrdomestici come tutti gli altri, che si
        accendono e "funzionano"
        ?
        Residuato anni '70, quando i computer erano
        "cervelli elettronici" e quindi pensavano
        ?
        Troll ?XXXXX, semplicemente.
      • panda rossa scrive:
        Re: Ma andate a fare in XXXX!
        - Scritto da: dubbioamlet ico
        - Scritto da: Programminc hia

        Ma smettetela di darvi delle arie per
        niente...

        Videoregistratore o frullatore, siete e
        resterete

        delle mezze pippe! Io programmo qua... io ho

        scritto quel codice... ma smettetela

        ridicoli
        Sparagestionali in VB6 ?
        Tizio convinto che i computer siano
        elettrdomestici come tutti gli altri, che si
        accendono e "funzionano"
        ?
        Residuato anni '70, quando i computer erano
        "cervelli elettronici" e quindi pensavano
        ?
        Troll ?Molto probabimente la somma di tutte quelle cose.
  • NO Patent scrive:
    Ottima decisione
    Ottima decisione
  • becker scrive:
    giusto
    Non si può fermare la curiosità intelletuale dell'uomo. Gli inventori, studiosi, scienziati hanno sempre studiato i loro predeXXXXXri per poi migliorare le loro idee..ecc. Ha funzionato sempre così, impedire ad altri di studiare il funzionamento di qualcosa va contro natura, la limitazione della conoscenza bloccherebbe la possibilità di migliorare un idea e la crescita in generale della tecnologia..Gli scienziati fanno progressi quando tra di loro da tutti il mondo si scambiano informazioni..Limitare l'informazione e la conoscenza limita il progresso!!
    • dagvin scrive:
      Re: giusto
      in teoria ok... Ma con tt questa condivisione riski di dover cambiare mestiere se vuoi mangiare.
      • krane scrive:
        Re: giusto
        - Scritto da: dagvin
        in teoria ok... Ma con tt questa condivisione
        riski di dover cambiare mestiere se vuoi
        mangiare.Se il tuo mestiere e' il truffatore o il venditore di fuffa si.E' un male questo ?
      • collione scrive:
        Re: giusto
        - Scritto da: dagvin
        in teoria ok... Ma con tt questa condivisione
        riski di dover cambiare mestiere se vuoi
        mangiare.non è mica verogli scienziati usano questo metodo da secoli, eppure lavorano, mangiano, vanno in vacanzaun'idea innovativa non è mica facile da clonare, soprattutto visto che le protezioni legali ci sonol'UE ha voluto affermare l'ovvio e cioè che i concetti generali non si possono considerare opere dell'ingegno ( proprio perchè sono generali ovvero ovvi!!! )
      • ech3l0n scrive:
        Re: giusto
        - Scritto da: dagvin
        in teoria ok... Ma con tt questa condivisione
        riski di dover cambiare mestiere se vuoi
        mangiare.Vuoi guadagnare meglio dal software che scrivi? (che, per inciso, spero sia scritto meglio del tuo messaggio) Offri servizi, offri un valore aggiunto. Quello non può essere duplicato, né riscritto.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 maggio 2012 12.47-----------------------------------------------------------
        • dagvin scrive:
          Re: giusto
          Da smartphone cerco di ridurre il num di caratteri.spero di exere cmq kiaro. Non dico k la corte abbia fatto male dico solo k se si parte in proprio anke avendo una buona idea forse non é il momento di condividere apertamente ne do vivere solo di servizi. A parole la condivis. É favolosa... Ma riski di morire di fame. Voi quanti progetti k vi portano la pagnotta avete condiviso??? Ps. Gli scienziati nn fanno testo sono finanziati per il loro lavoro
          • collione scrive:
            Re: giusto
            considera che l'attuale guerra dei brevetti sta proprio danneggiando i piccoli innovatoriè più facile per un piccolo o per un grande proteggersi a suon di brevetti, copyright e cause legali?poi la corte UE non ha detto che se tu scrivi un software devi farlo copiare a tuttiha semplicemente detto che le api ( quindi non l'implementazione ) non sono soggette a copyrightchi vuole realizzare una libreria che usa le tue stesse api avrà bisogno di scrivere comunque tutto il codice, con tutto ciò che questo comporta in termini di tempo, costi, ecc...non è che avendo l'api, automaticamente compare il software che la implementa
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: giusto
            - Scritto da: dagvin
            Da smartphone cerco di ridurre il num di
            caratteri.spero di exere cmq kiaro. Non dico k la
            corte abbia fatto male dico solo k se si parte in
            proprio anke avendo una buona idea forse non é il
            momento di condividere apertamente ne do vivere
            solo di servizi. A parole la condivis. É
            favolosa... Ma riski di morire di fame. Voi
            quanti progetti k vi portano la pagnotta avete
            condiviso??? Ps. Gli scienziati nn fanno testo
            sono finanziati per il loro
            lavoroVergognati e dai un'occhiata a tutti i progetti che ha condiviso Panda Rossa:http://www.sourceforge.netCerto ti chiederai "Quali esattamente?". Ma questa è un'informazione che ancora non ha condiviso.
          • krane scrive:
            Re: giusto
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: dagvin

            Da smartphone cerco di ridurre il num di

            caratteri.spero di exere cmq kiaro. Non dico
            k
            la

            corte abbia fatto male dico solo k se si
            parte
            in

            proprio anke avendo una buona idea forse non
            é
            il

            momento di condividere apertamente ne do
            vivere

            solo di servizi. A parole la condivis. É

            favolosa... Ma riski di morire di fame. Voi

            quanti progetti k vi portano la pagnotta
            avete

            condiviso??? Ps. Gli scienziati nn fanno
            testo

            sono finanziati per il loro

            lavoro

            Vergognati e dai un'occhiata a tutti i progetti
            che ha condiviso Panda
            Rossa:
            http://www.sourceforge.net

            Certo ti chiederai "Quali esattamente?". Ma
            questa è un'informazione che ancora non ha
            condiviso.Infatti e' solo uno dei tanti che ha condiviso attraverso quel sito, guarda quanti sono e quanta roba condivisa c'e'.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: giusto
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Dottor Stranamore

            - Scritto da: dagvin


            Da smartphone cerco di ridurre il num di


            caratteri.spero di exere cmq kiaro. Non
            dico

            k

            la


            corte abbia fatto male dico solo k se si

            parte

            in


            proprio anke avendo una buona idea
            forse
            non

            é

            il


            momento di condividere apertamente ne do

            vivere


            solo di servizi. A parole la condivis.
            É


            favolosa... Ma riski di morire di fame.
            Voi


            quanti progetti k vi portano la pagnotta

            avete


            condiviso??? Ps. Gli scienziati nn fanno

            testo


            sono finanziati per il loro


            lavoro



            Vergognati e dai un'occhiata a tutti i
            progetti

            che ha condiviso Panda

            Rossa:

            http://www.sourceforge.net



            Certo ti chiederai "Quali esattamente?". Ma

            questa è un'informazione che ancora non ha

            condiviso.

            Infatti e' solo uno dei tanti che ha condiviso
            attraverso quel sito, guarda quanti sono e quanta
            roba condivisa
            c'e'.ciao krane, è un po' che non ti vedo rispondere ai miei messaggi dopo 2,5 secondi. Immagino che sarai andato in gita con la tua classe :D Eh beato te ragazzo mio! Tu sì che stai bene ;)
          • krane scrive:
            Re: giusto
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Dottor Stranamore


            - Scritto da: dagvin



            Da smartphone cerco di ridurre il
            num
            di



            caratteri.spero di exere cmq
            kiaro.
            Non

            dico


            k


            la



            corte abbia fatto male dico solo k
            se
            si


            parte


            in



            proprio anke avendo una buona idea

            forse

            non


            é


            il



            momento di condividere apertamente
            ne
            do


            vivere



            solo di servizi. A parole la
            condivis.

            É



            favolosa... Ma riski di morire di
            fame.

            Voi



            quanti progetti k vi portano la
            pagnotta


            avete



            condiviso??? Ps. Gli scienziati nn
            fanno


            testo



            sono finanziati per il loro



            lavoro





            Vergognati e dai un'occhiata a tutti i

            progetti


            che ha condiviso Panda


            Rossa:


            http://www.sourceforge.net





            Certo ti chiederai "Quali
            esattamente?".
            Ma


            questa è un'informazione che ancora non
            ha


            condiviso.



            Infatti e' solo uno dei tanti che ha
            condiviso

            attraverso quel sito, guarda quanti sono e
            quanta

            roba condivisa

            c'e'.

            ciao krane, è un po' che non ti vedo rispondere
            ai miei messaggi dopo 2,5 secondi. Immagino che
            sarai andato in gita con la tua classe :D Eh
            beato te ragazzo mio! Tu sì che stai bene
            ;)Acora non hai capito che rispondo guardando il forum in modalita' classica iniziando a leggere dal primo in alto, quindi rispondo in fretta a chi ha appena scritto.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: giusto
            - Scritto da: dagvin
            Da smartphone cerco di ridurre il num di
            caratteri.spero di exere cmq kiaro. Non dico k la
            corte abbia fatto male dico solo k se si parte in
            proprio anke avendo una buona idea forse non é il
            momento di condividere apertamente ne do vivere
            solo di servizi. A parole la condivis. É
            favolosa... Ma riski di morire di fame. Voi
            quanti progetti k vi portano la pagnotta avete
            condiviso??? Ps. Gli scienziati nn fanno testo
            sono finanziati per il loro
            lavoroQuello che dici è in parte vero. In realtà devi valutare prima se è rischioso per te rilasciare il sorgente. Il reverse engineering invece è un discorso diverso. Non sempre si può vendere il servizio da mettere in cima al software o semplicemente non è conveniente. Quelli che parlano qua hanno sempre il dente avvelenato, sembra che il loro sia più un odio sociale verso chi riesce a guadagnare più di loro. Non credo che nessuno di questi che ti ha risposto abbia mai fatto l'imprenditore.
          • dagvin scrive:
            Re: giusto
            Grazie...é quello k sto cercando di dire ma forse in modo nn proprio kiaro come te.
        • Guybrush Fuorisede scrive:
          Re: giusto
          - Scritto da: ech3l0n[...]
          Vuoi guadagnare meglio dal software che scrivi?
          (che, per inciso, spero sia scritto meglio del
          tuo messaggio) Offri servizi, offri un valore
          aggiunto. Quello non può essere duplicato, né
          riscritto.Standing ovation.Purtroppo mi sa che sono l'unico ad applaudire, ma visto che l'applauso non è protetto da copyright posso duplicarlo fino a riempirti lo stadio olimpico di Roma (circa 80.000 posti).GT
        • nome e cognome scrive:
          Re: giusto

          Vuoi guadagnare meglio dal software che scrivi?
          (che, per inciso, spero sia scritto meglio del
          tuo messaggio) Offri servizi, offri un valore
          aggiunto. Quello non può essere duplicato, né
          riscritto.Lol... ora chi glielo spiega a un miliardo di indiani, cinesi e filippini che la loro economia è basata su qualcosa che non può essere duplicato? E sopratutto chi lo spiega a milioni di americani (e presto europei) che hanno perso il lavoro per qualcosa che non esiste?
      • FDG scrive:
        Re: giusto
        - Scritto da: dagvin
        in teoria ok... Ma con tt questa condivisione
        riski di dover cambiare mestiere se vuoi
        mangiare.Al contrario. La conoscenza condivisa aumenta le opportunità. Chi rischia è chi campa su una comoda posizione di rendita.
      • maancheno scrive:
        Re: giusto
        - Scritto da: dagvin
        in teoria ok... Ma con tt questa condivisione
        riski di dover cambiare mestiere se vuoi
        mangiare.Certo, come no.Perchè le soluzioni hanno la magica proprietà di essere attratte dai problemi e di risolverli autonomamente senza nessun intervento umano.Tiro a indovinare, mai programmato niente di più complesso del videoregistratore, vero ?
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: giusto
        Quando hai completato un lavoro, se non sei in grado di farne uno nuovo... sì, penso che in tal caso dovresti cambiare mestiere.
      • vuoto scrive:
        Re: giusto
        Quindi ritieni di avere grosse possibilità di lavorare quando tre o quattro megacorporation assorbono, a furia di cause in tribunale, tutto il mercato e non hanno nessuno stimolo forte a migliorare i prodotti? Ti ricordo che apple google e MS sono state beccate ad accordarsi per pagare il meno possibile i loro dipendenti...E poi, il caso opposto: per lo sviluppo web tutte le tecnologie esistono in forma free anzi spesso GPL. Questo previene o favorisce il lavoro su tali tecnologie? Nessuno guadagna più una lira facendo siti o web apps?
        • dubbioamlet ico scrive:
          Re: giusto
          - Scritto da: vuoto
          Quindi ritieni di avere grosse possibilità di
          lavorare quando tre o quattro megacorporation
          assorbono, a furia di cause in tribunale, tutto
          il mercato e non hanno nessuno stimolo forte a
          migliorare i prodotti? Ti ricordo che apple
          google e MS sono state beccate ad accordarsi per
          pagare il meno possibile i loro
          dipendenti...

          E poi, il caso opposto: per lo sviluppo web tutte
          le tecnologie esistono in forma free anzi spesso
          GPL. Questo previene o favorisce il lavoro su
          tali tecnologie? Nessuno guadagna più una lira
          facendo siti o web
          apps?Ma infatti in RedHat fanno la fame, poveretti loro....Quei XXXXXXXX che fanno CentOs hanno distrutto migliaia di famiglie, non possono avvicinarsi a meno di cento miglia da Raleigh pena la terminazione immediata....La verità, pura e semplice, è che con un modello di sviluppo open chi non fornisce un SERVIZIO (SERVIZIO, non PRODOTTO) di qualità crepa. E fornire un servizio è molto più difficile che fornire un prodotto, dove essenzialmente basta vendere una bella scatoletta colorata per fare i soldi. E' solo questo che spaventa i cazzari di tutto il mondo
          • shevathas scrive:
            Re: giusto

            La verità, pura e semplice, è che con un modello
            di sviluppo open chi non fornisce un SERVIZIO
            (SERVIZIO, non PRODOTTO) di qualità crepa. E
            fornire un servizio è molto più difficile che
            fornire un prodotto, dove essenzialmente basta
            vendere una bella scatoletta colorata per fare i
            soldi. E' solo questo che spaventa i cazzari di
            tutto il
            mondola rogna è che in certi casi la gente vuole avere un prodotto e non un servizio. CMS open source, dove la maggior parte dei soldi li tiri fuori vendendo personalizzazioni, se ne trovano a bizzeffe. Giochi per console open source un poco di meno.
          • panda rossa scrive:
            Re: giusto
            - Scritto da: shevathas

            La verità, pura e semplice, è che con un
            modello

            di sviluppo open chi non fornisce un SERVIZIO

            (SERVIZIO, non PRODOTTO) di qualità crepa. E

            fornire un servizio è molto più difficile che

            fornire un prodotto, dove essenzialmente
            basta

            vendere una bella scatoletta colorata per
            fare
            i

            soldi. E' solo questo che spaventa i cazzari
            di

            tutto il

            mondo

            la rogna è che in certi casi la gente vuole avere
            un prodotto e non un servizio. Certo. La gente vuole prodotti, che paga una sola volta e amen.Infatti non si deve mica lavorare per la gente.Si deve lavorare per le aziende, che non vogliono proditti ma servizi.Il software per la gente lo fai gratis, oppure lo lasci fare a chi lo fa gratis.
            CMS open source,
            dove la maggior parte dei soldi li tiri fuori
            vendendo personalizzazioni, se ne trovano a
            bizzeffe. Giochi per console open source un poco
            di meno.Sviluppare un CMS non richiede nessun investimento e qualunque laureando in informatica ne fa uno.Giochi per la console richiedono:a) la console XXXXXXXXXata per poterci caricare una custom romb) un tool di sviluppo dedicatoproprio l'ideale per chi vuole sviluppare un game nel tempo libero.
          • nome e cognome scrive:
            Re: giusto

            proprio l'ideale per chi vuole sviluppare un game
            nel tempo
            libero.Per pc invece si vedono certi capolavori...
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: giusto
            - Scritto da: shevathas

            La verità, pura e semplice, è che con un
            modello

            di sviluppo open chi non fornisce un SERVIZIO

            (SERVIZIO, non PRODOTTO) di qualità crepa. E

            fornire un servizio è molto più difficile che

            fornire un prodotto, dove essenzialmente
            basta

            vendere una bella scatoletta colorata per
            fare
            i

            soldi. E' solo questo che spaventa i cazzari
            di

            tutto il

            mondo

            la rogna è che in certi casi la gente vuole avere
            un prodotto e non un servizio. CMS open source,
            dove la maggior parte dei soldi li tiri fuori
            vendendo personalizzazioni, se ne trovano a
            bizzeffe. Giochi per console open source un poco
            di
            meno.A dire la verità molte licenze open source sono incompatibili con i kit di sviluppo che devi acquistare a caro prezzo per sviluppare per le console.
          • shevathas scrive:
            Re: giusto

            A dire la verità molte licenze open source sono
            incompatibili con i kit di sviluppo che devi
            acquistare a caro prezzo per sviluppare per le
            console.In realtà il sorgente puoi sempre rilasciarlo, quello che non puoi rilasciare è il codice delle librerie di supporto, quelle usate per lo sviluppo.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: giusto
            - Scritto da: shevathas

            A dire la verità molte licenze open source
            sono

            incompatibili con i kit di sviluppo che devi

            acquistare a caro prezzo per sviluppare per
            le

            console.

            In realtà il sorgente puoi sempre rilasciarlo,
            quello che non puoi rilasciare è il codice delle
            librerie di supporto, quelle usate per lo
            sviluppo.Non ho detto infatti che non puoi, ma che alcune licenze open source non le puoi usare, come ad esempio la GPL.
          • shevathas scrive:
            Re: giusto

            Non ho detto infatti che non puoi, ma che alcune
            licenze open source non le puoi usare, come ad
            esempio la
            GPL.puoi, ovviamente puoi mettere sotto GPL solamente il tuo lavoro e non eventuali librerie e programmi di supporto, che rimangono strettamente di proprietà di chi ti ha venduto l'sdk.Teoricamente io potrei rilasciare programmi per access sotto GPL, ovviamente funzionerebbero solo se si possiede access, senza che la M$ non possa dirmi nulla.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: giusto
            - Scritto da: shevathas

            Non ho detto infatti che non puoi, ma che
            alcune

            licenze open source non le puoi usare, come
            ad

            esempio la

            GPL.

            puoi, ovviamente puoi mettere sotto GPL solamente
            il tuo lavoro e non eventuali librerie e
            programmi di supporto, che rimangono strettamente
            di proprietà di chi ti ha venduto
            l'sdk.
            Teoricamente io potrei rilasciare programmi per
            access sotto GPL, ovviamente funzionerebbero solo
            se si possiede access, senza che la M$ non possa
            dirmi
            nulla.Sì puoi epurarlo e darlo come GPL ok (anche se forse la FSF dice che in questo caso devi aggiungere una exception alla licenza) ma se da un gioco rimuovi le API per la grafica, IO ecc.. che sono coperte da NDA. Alla fine del sorgente uno non se ne fa molto.E il gioco che andrà sugli scaffali o su Steam non potrà essere rilasciato con licenza GPL proprio perché la parte proprietaria sarà intriseca del programma.
          • collione scrive:
            Re: giusto
            mmm non direise guardi al mercato windows, ad esempio, noterai che c'è una sola ms e uno sciamo di aziende e tennici della domenica che campano vendendo formattonialla fin fine i software, almeno quelli di un certo livello, sono in numero limitato e sono sempre quelli da decenni, mentre tutto il resto è terziario ovvero servizi
      • panda rossa scrive:
        Re: giusto
        - Scritto da: dagvin
        in teoria ok... Ma con tt questa condivisione
        riski di dover cambiare mestiere se vuoi
        mangiare.E allora cambia mestienre e torna a zappare, e lascia la programmazione a chi la sa fare e non ha bisogno di brevetti e protezioni, anzi..
        • dagvin scrive:
          Re: giusto
          Peccato...ho espresso solo un mio pensiero sul fatto k la condivisione non può essere applicata in ogni tempo e il 99% delle risposte sono state di cattivo gusto e sicuramente non costruttive.rispondo a k parla di red hat e centos k ora confronta realtá consolidate ma se centos od oracle si fossero messe in concorrenza prima con red hat forse le cose nn sarebbero andate così. X ora nn posso rispondere bene a tutti torneró sulla cosa appena ho un pc sotto mano
          • panda rossa scrive:
            Re: giusto
            - Scritto da: dagvin
            Peccato...ho espresso solo un mio pensiero sul
            fatto k la condivisione non può essere applicata
            in ogni tempoSenza portare nessuna giustificazione plausibile a questa opinione, mentre noi da anni stiamo spiegando che la condivisione totale porta solo vantaggi per tutti.
            e il 99% delle risposte sono state
            di cattivo gusto e sicuramente non
            costruttive.Chiediti perche'.
            rispondo a k parla di red hat e
            centos k ora confronta realtá consolidate ma
            se centos od oracle si fossero messe in
            concorrenza prima con red hat forse le cose nn
            sarebbero andate così.Anche mio nonno se avesse avuto le ruote...
            X ora nn posso rispondere
            bene a tutti torneró sulla cosa appena ho un
            pc sotto
            manoNon abbiamo fretta.
          • ZLoneW scrive:
            Re: giusto
            - Scritto da: dagvin
            Peccato...ho espresso solo un mio pensiero sul
            fatto k la condivisione non può essere applicata
            in ogni tempo e il 99% delle risposte sono state
            di cattivo gusto e sicuramente non
            costruttive.Temo che il tuo pensiero si basi su presupposti errati.I concetti di proprietà intellettuale, di brevetto e di copyright sono nati in tempi recenti, con l'obiettivo dichiarato di proteggere una ristretta categoria di persone (vedi Statuto di Anna, secolo XVII).Per il resto, le radici dell'intera nostra civilità consistono nella condivisione senza se e senza ma.
            rispondo a k parla di red hat e
            centos k ora confronta realtá consolidate ma
            se centos od oracle si fossero messe in
            concorrenza prima con red hat forse le cose nn
            sarebbero andate così.Anche qui, c'è da rivedere qualcosa.Centos non fa concorrenza a Red Hat, anzi, dipende da essa - la distribuzione Centos è interamente e completamente basata sulla ricompilazione del codice sorgente di Red Hat Enterprise Linux, da cui vengono rimossi solo i riferimenti a RH.E' legale? Assolutamente sì: Red Hat è obbligata a rilasciare il sorgente dei pacchetti in virtù della GPL, e Centos, come chiunque altro, può prenderseli, ricompilarseli e distribuirli quando vuole con le stesse modalità. Un tempo lo faceva anche Scientific Linux, non so se è ancora mantenuta, come distribuzione.Si rivolge a Centos chi non ha bisogno di un servizio di supporto tecnico, e può accettare qualche giorno di ritardo nella pubblicazione degli aggiornamenti - ossia chi non si sarebbe rivolto comunque a Red Hat.Per quanto riguarda Oracle: Unbreakable Linux è anche lui una "ricottura" dei pacchetti Red Hat, con qualche ottimizzazione del kernel orientata a prestazioni migliori con gli RDBMS Oracle. Concorrenza a RH? Oracle la fa con una politica dei prezzi piuttosto aggressiva per le sottoscrizioni, tant'è che Red Hat ha dovuto cambiare la propria con prezzi differenziati in base a core e funzionalità.Ma per entrambi, spazzare via Red Hat sarebbe la morte per fame.
            X ora nn posso rispondere
            bene a tutti torneró sulla cosa appena ho un
            pc sotto manoE' una minaccia o una promessa? :D :D :D
        • dagvin scrive:
          Re: giusto
          Giusto x la cronaca nn ho mai parlato di brevetti
          • dubbioamlet ico scrive:
            Re: giusto
            - Scritto da: dagvin
            Giusto x la cronaca nn ho mai parlato di brevettiVero.Hai parlato (in maniera molto vaga) di sviluppo di soluzioni complesse a partire da un'insieme di soluzioni semplici senza sapere di preciso cosa significhi e che mole di lavoro comporti selezionare e integrare tra loro le suddette soluzioni semplici.Ti do' una dritta: non basta fare copia&incolla
          • Vincent scrive:
            Re: giusto
            Buongiorno, so che l'intervento e' un po' OT rispetto alla notizia ma volevo puntualizzare delle cose visto il mio intervento di ieri:1) Quando si apre un ramo di una discussione e' sempre buona norma leggere tutti gli interventi non solo l'ultimo, in questo modo si ha la visione dell'evoluzione del discorso e magari si trovano anche chiarimenti su cose che non si sono capite fino in fondo. Mi pare una pratica evitata da alcuni.2) Posso essere intervenuto in modo stringato, e lo smartphone non e' una scusa, ma oltre a fare un riferimento al punto 1, ribadisco che molte educatissime risposte, tipo torna a zappare la terra,ecc. dimostrano come alcunipossono anche essere validissimi professionisti, ma restano umanamente insignificanti. Quando non si capisce un discorso, un intervento, in genere si chiede di estendere le argomentazioni se si vuole intervenire nelle discussioninon e' un obbligo intervenire, se lo si fa e' segno di apertura mentale, se lo si fa offendendo e' segno di arroganza e di piccolezza intellettuale, altro che condivisione di codice.3) Conosco il mondo "della condivisione del codice e delle informazioni" dalla mia prima slackware nel 1995, e' vero non ho partecipato attivamente alla produzione di codice open come penso 99,9999% di voi, ma conosco bene cosa siala condivisione delle idee e del codice, a cosa tutto cio' porti, ho visto evolvere molte idee, vedo entrare nel mondo OPEN sempre piu' aziende quindi la cosa sembra funzionare, ma ho visto anche fallire progetti, persi in 1000 rivolie 10000 fork, e' sotto gli occhi di tutti che molte volte la liberta di avere a disposizione codice ed idee porta al caos (vedi le n-mila disto Linux ad esempio) k molti chiamano opportunità, libertà, possibilità di scegliere, ma sono anche oggettivamenteuno spreco di risorse,alcune volte per un puntiglio tra sviluppatori si creano fork di soluzioni senza grandi qualità.E' vero anche k molte volte e' necessario per far vivere ed evolvere la soluzione piu' valida. Premesso tutto cio', torno al mio primo commentoche tanto ha offeso l'animo dei puristi della condivisione (a parte tutto attendo ancora che qualcuno mi dica quali sono le applicazioni con le quali vi guadagnate da vivere che avete condiviso,sarei felice di prendere spunto dalle vostre idee e vedere come programmate), quello a cui mi riferivo era che non penso (ed e' 1 mio pensiero personale) che per chiunque e per ogni attività si possano condividere progetti ed idee sin dall'inizio. Come azienda devo valutare i rischi di fork del prodotto, devo valutare semi posso sostenere solo con i servizi sul prodotto in una fase ben precisa di sviluppo dello stesso, il che non centra nulla sul fatto che il software sia scritto grossolanamente o con le piu' raffinate metodologie, non e' questione del valore intrinseco (tecnico)del software, ma del fatto che io azienda possa non essere abbastanza forte da sostenere che altre "mangino" col mio lavoro.Una cosa e' partecipare ad un progetto con le spalle protette da altri introiti, una cosa diversa e' investire tutto in un progetto,senza avere altro e condividere tutto da subito e qui' mi ripeto si rischia la fame. Esempio spicciolo: Ho una idea per un software che puo' essere utilizzato in delle realtà, ad esempio enti locali, ne parlo nei forum, trovo una cerchia di persone che condividono la visionesi produce una base di codice pubblica, qualche azienda potrebbe fiutare l'opportunità e sviluppare l'idea + velocemente e siccome ha gia' agganci negli enti pubblici, riusciurebbe ad infilare la sua soluzione ad n enti, non avrei mercato, sarebbe Davide contro Golia, e a nulla mi servirebbe che pubblicasse le sue modifiche visto che non ho mercato locale a cui proporlo per partire. Se avessi sviluppato la mia idea in una cerchia ristretta e fidata, avrei avuto almeno una possibilità di poter proporre la mia soluzione, avrei avuto l'opportunità di arrivare prima e arrivare prima fa gia' una bella differenza, vedi ad esempio iphone, vedi Facebook, vedi photoshop, molti inseguono ma la strada e' in salita pur avendo a volte proposte tecnicamente + valide.Volete un'altra possibile falla? http://www.blender.org/blenderorg/blender-foundation/press/re-branding-blender/ Aziende che fanno il rebrand del prodotto, e se legalmente e' difficile all'estero e per grandi fondazioni per prodotti rinomati come blender far valere i diritti pensate che non sia "IMPOSSIBILE" per una piccola azienda nel paese del sole?In sostanza, ritengo la condivisione una gran cosa, se tutti giocassero le regole del gioco in modo pulito sarebbe applicabile ad occhi chiusi, ma questo e' il mondo reale e ritengo che una analisi sul come muoversi proponendo una soluzione che porti da vivere, non possaprescindere dal fatto che ogni strada porti a delle problematiche, poi possiamo essere i paladini morali di qualsiasi movimento.Mi scuso per la lungaggine, spero di essere stato piu' chiaro stavolta e che chi risponda abbia voglia di farlo in modo costruttivo, portando anche le proprie esperienze, chi deve offendere, puo' evitare di farlo,sarebbe un film gia' visto.Grazie
          • panda rossa scrive:
            Re: giusto
            - Scritto da: Vincent
            1) Quando si apre un ramo di una discussione e'
            sempre buona norma leggere tutti gli interventi
            non solo l'ultimo, 1.bis) Quando si risponde ad un intervento, o a parte di esso, e' buona educazione e cortesia nei confronti di chi legge, quella di QUOTARE il testo a cui si risponde, perche' quando uno che si e' letto tutti i messaggi precedenti il giorno prima, il giorno dopo si trova un romanzo, fa fatica a capire a che cosa si riferisce.
            2) Posso essere intervenuto in modo stringato, e
            lo smartphone non e' una scusa, ma oltre a fare
            un riferimento al punto 1, ribadisco che molte
            educatissime risposte, tipo torna a zappare la
            terra,ecc. dimostrano come
            alcuni
            possono anche essere validissimi professionisti,
            ma restano umanamente insignificanti.Quante cose riescia capire dalle parole postate in un forum.Sai mica anche la prossima estrazione del superenalotto?
            non e' un obbligo intervenire, se lo si fa e'
            segno di apertura mentale, se lo si fa offendendo
            e' segno di arroganza e di piccolezza
            intellettuale, altro che condivisione di
            codice.Le tre righe qui sopra esprimono offesa, arroganza e piccolezza intellettuale a parer mio.
            vedo entrare nel mondo OPEN sempre piu' aziende
            quindi la cosa sembra funzionare, ma ho visto
            anche fallire progetti, persi in 1000
            rivoli
            e 10000 fork, Sai perche' li hai visti?Perche' sono OPEN!I fallimenti del software commerciale invece NON SI VEDONO, sono tenuti ben nascosti e infuffati dal marketing.
            e' sotto gli occhi di tutti che
            molte volte la liberta di avere a disposizione
            codice ed idee porta al caos (vedi le n-mila
            disto Linux ad esempio)Caos?Tu la liberta' la chiami caos?Preferisci forse una bella gabbia 2x2 dove non hai possibilita' di perderti perche' c'e' chi sceglie per te?(Ogni riferimento ad apple non e' affatto casuale)
            k molti chiamano
            opportunità, libertà, possibilità di scegliere,
            ma sono anche
            oggettivamente
            uno spreco di risorse,Sono forse risorse tue?
            alcune volte per un
            puntiglio tra sviluppatori si creano fork di
            soluzioni senza grandi qualità.E quindi? Il tuo problema qual e'?E invece quando alcune software house chiudono per ragioni analoghe al puntiglio di cui sopra, tu resti senza programma, senza sorgenti, senza assistenza, senza nulla, dopo che magari hai basato il tuo business su quel prodotto?
            E' vero anche k
            molte volte e' necessario per far vivere ed
            evolvere la soluzione piu' valida. Premesso tutto
            cio', torno al mio primo
            commento
            che tanto ha offeso l'animo dei puristi della
            condivisione (a parte tutto attendo ancora che
            qualcuno mi dica quali sono le applicazioni con
            le quali vi guadagnate da vivere che avete
            condiviso,sarei felice di prendere spunto dalle
            vostre idee e vedere come
            programmate), Le applicazioni libere le trovi in rete.Le informazioni personali su chi non desidera esternarle, non ti devono riguardare.
            quello a cui mi riferivo era che
            non penso (ed e' 1 mio pensiero personale) che
            per chiunque e per ogni attività si possano
            condividere progetti ed idee sin dall'inizio.Nessuno ti obbliga a farlo.Ma tu, senza le idee di chi ti ha preceduto, saresti ancora nella caverna a cercare di accendere un fuoco sfregando i legnetti.
            Come azienda devo valutare i rischi di fork del
            prodotto, devo valutare
            se
            mi posso sostenere solo con i servizi sul
            prodotto in una fase ben precisa di sviluppo
            dello stesso, il che non centra nulla sul fatto
            che il software sia scritto grossolanamente o con
            le piu' raffinate metodologie, non e' questione
            del valore intrinseco
            (tecnico)
            del software, ma del fatto che io azienda possa
            non essere abbastanza forte da sostenere che
            altre "mangino" col mio lavoro.Nessuno ti obbliga ad un buusiness nell'informatica.Se non ti ritieni capace, se hai cosi' tanta paura che altri mangino col tuo lavoro, la zappa e' sempre appoggiata al muretto del campo.
            Una cosa e'
            partecipare ad un progetto con le spalle protette
            da altri introiti, una cosa diversa e' investire
            tutto in un
            progetto,
            senza avere altro e condividere tutto da subito e
            qui' mi ripeto si rischia la fame.All-in lo si fa al poker.E' da pazzi investire tutto in un progetto se non hai la certezza che funzionera'.Investi il necessario, e tieni altre fiches per la prossima partita.
            Esempio
            spicciolo: Ho una idea per un software che puo'
            essere utilizzato in delle realtà, ad esempio
            enti locali, ne parlo nei forum, trovo una
            cerchia di persone che condividono la
            visione
            si produce una base di codice pubblica, qualche
            azienda potrebbe fiutare l'opportunità e
            sviluppare l'idea + velocemente Quindi stai ammettendo che c'e' qualcuno piu' bravo di te.Io non ho mai il timore che qualcuno sia piu' veloce di me, invece.
            e siccome ha gia'
            agganci negli enti pubblici,Questa si chiama mafia e non si combatte ne' con la bonta' ne' con la velocita': vedi italia.it
            riusciurebbe ad
            infilare la sua soluzione ad n enti, non avrei
            mercato, sarebbe Davide contro Golia,E allora lascia perdere gli enti.
            e a nulla mi servirebbe che pubblicasse le sue
            modifiche visto che non ho mercato locale a cui
            proporlo per partire.Siamo nel 2012: il mercato locale non esiste piu'.
            Se avessi sviluppato la mia idea in una cerchia
            ristretta e fidata, avrei avuto almeno una
            possibilità di poter proporre la mia soluzione,
            avrei avuto l'opportunità di arrivare prima e
            arrivare prima fa gia' una bella differenza, vedi
            ad esempio iphone, vedi Facebook, vedi photoshop,Quale degli esempi che hai citato riguarda il mercato locale?
            molti inseguono ma la strada e' in salita pur
            avendo a volte proposte tecnicamente +
            valide.Se vuoi la strada in discesa e un mercato facile, apri una videoteca.Dicono che sia altamente redditizia e non richieda alcun impegno.
            Aziende che fanno il rebrand del prodotto, e se
            legalmente e' difficile all'estero e per grandi
            fondazioni per prodotti rinomati come blender far
            valere i diritti pensate che non sia
            "IMPOSSIBILE" per una piccola azienda nel paese
            del sole?Dovresti essere contento se facessero un rebrand del tuo prodotto: vuol dire che e' buono.
          • shevathas scrive:
            Re: giusto


            non e' un obbligo intervenire, se lo si fa e'

            segno di apertura mentale, se lo si fa
            offendendo

            e' segno di arroganza e di piccolezza

            intellettuale, altro che condivisione di

            codice.

            Le tre righe qui sopra esprimono offesa,
            arroganza e piccolezza intellettuale a parer
            mio.
            imho no, si può discutere tranquillamente anche senza insultarsi.
            Sai perche' li hai visti?
            Perche' sono OPEN!
            I fallimenti del software commerciale invece NON
            SI VEDONO, sono tenuti ben nascosti e infuffati
            dal
            marketing.
            magari qualche piccolo svarione si può occultare, i grossi svarioni, che impattano sul bilancio mica li puoi nascondere. Ad esempio il progetto Pyramid di M$. O i vari fiaschi di novell netware, ibm os/2, sun solaris... di cadaveri eccellenti è piena la storia dell'informatica. <i
            In 1991, Microsoft embarked on a project code-named Pyramid to completely rewrite Microsoft Word from the ground up. Both the Windows and Mac versions would start from the same code base. It was abandoned when it was determined that it would take the development team too long to rewrite and then catch up with all the new capabilities that could have been added in the same time without a rewrite. Instead, the next versions of Word for Windows and Mac, dubbed version 6.0, both started from the code base of Word for Windows 2.0.[11] </i
            fonte: http://en.wikipedia.org/wiki/Microsoft_Word
            Caos?
            Tu la liberta' la chiami caos?
            Preferisci forse una bella gabbia 2x2 dove non
            hai possibilita' di perderti perche' c'e' chi
            sceglie per
            te?
            (Ogni riferimento ad apple non e' affatto casuale)
            dipende dalle situazioni. A te piacerebbe dover girare mille distributori in nome della libertà di ogni casa automobilistica di scegliere forma e dimensioni del tubo che va al serbatoio della benzina ? Talvolta i vantaggi di una standardizzazione sono maggiori alla libertà di fare come bip! si vuole.

            Sono forse risorse tue?c'entra qualcosa ?
            E quindi? Il tuo problema qual e'?
            E invece quando alcune software house chiudono
            per ragioni analoghe al puntiglio di cui sopra,
            tu resti senza programma, senza sorgenti, senza
            assistenza, senza nulla, dopo che magari hai
            basato il tuo business su quel
            prodotto?
            è un tuo problema ?

            All-in lo si fa al poker.
            E' da pazzi investire tutto in un progetto se non
            hai la certezza che
            funzionera'.
            Investi il necessario, e tieni altre fiches per
            la prossima
            partita.
            talvolta devi rischiare molto, soprattutto se sei una start-up. E il rischio che qualcuno, con le spalle informaticamente grosse, veda la bella idea, e te la freghi c'è.
          • panda rossa scrive:
            Re: giusto
            - Scritto da: shevathas
            dipende dalle situazioni. A te piacerebbe dover
            girare mille distributori in nome della libertà
            di ogni casa automobilistica di scegliere forma e
            dimensioni del tubo che va al serbatoio della
            benzina ? Talvolta i vantaggi di una
            standardizzazione sono maggiori alla libertà di
            fare come bip! si
            vuole.Il tuo esempio non e' calzante.Se ci fosse liberta' di tubi per il serbatoio, sarebbe dell'utente, proprietario dell'auto, di installarci quello che vuole.La casa mette a disposizione un'auto con un tubo qualunque, perche' deve pur far uscire un prodotto finito, e poi l'utente decide di installarci quello che piu' lo soddisfa.Vale per il tubo del serbatoio, vale per le gomme, vale per le sospensioni, vale per i sedili, il volante ....



            Sono forse risorse tue?

            c'entra qualcosa ? Se lui si lamenta per una cosa che neanche lo sfiora, c'entra si'!

            E quindi? Il tuo problema qual e'?

            E invece quando alcune software house
            chiudono

            per ragioni analoghe al puntiglio di cui
            sopra,

            tu resti senza programma, senza sorgenti,
            senza

            assistenza, senza nulla, dopo che magari hai

            basato il tuo business su quel

            prodotto?


            è un tuo problema ? Questo si che e' un mio problema!Ho un vecchio software del secolo scorso che non riesco a far girare sulle macchine e sui sistemi di oggi, quando basterebbe una bella ricompilata a 32 bit, se avessi i sorgenti...



            All-in lo si fa al poker.

            E' da pazzi investire tutto in un progetto
            se
            non

            hai la certezza che

            funzionera'.

            Investi il necessario, e tieni altre fiches
            per

            la prossima

            partita.


            talvolta devi rischiare molto, soprattutto se sei
            una start-up.Se c'e' un settore dove il rischio iniziale e' zero e' proprio la programmazione.Io in tanti anni non ho mai dovuto investire un centesimo.Quando non avevo un computer mio, sviluppavo su carta e poi andavo al ced a immettere i codici quando avevo la possibilita' di farlo.
            E il rischio che qualcuno, con le
            spalle informaticamente grosse, veda la bella
            idea, e te la freghi
            c'è.Oppure vista la bella idea ti assolda e ti chiede di realizzarla per lui.Io ho sempre trovato gente cosi'.
          • Yogurt scrive:
            Re: giusto
            - Scritto da: panda rossa
            Oppure vista la bella idea ti assolda e ti chiede
            di realizzarla per
            lui.
            Io ho sempre trovato gente cosiChissà che programmi importanti hai creato :o Perché non ci dici qualcuno dei tuoi prestigiosi titoli :D
          • krane scrive:
            Re: giusto
            - Scritto da: Yogurt
            - Scritto da: panda rossa

            Oppure vista la bella idea ti assolda e ti
            chiede

            di realizzarla per

            lui.

            Io ho sempre trovato gente cosi

            Chissà che programmi importanti hai creato :o
            Perché non ci dici qualcuno dei tuoi prestigiosi
            titoli
            :DPerche' non si confonde il lavoro con il trolling.Un po' di serieta' ecXXXXXXz
          • Vincent scrive:
            Re: giusto
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Vincent
            1.bis) Quando si risponde ad un intervento, o a
            parte di esso, e' buona educazione e cortesia nei
            confronti di chi legge, quella di QUOTARE il
            testo a cui si risponde, perche' quando uno che
            si e' letto tutti i messaggi precedenti il giorno
            prima, il giorno dopo si trova un romanzo, fa
            fatica a capire a che cosa si riferisce.In generale potrei darti ragione



            Quante cose riescia capire dalle parole postate
            in un
            forum.
            Sai mica anche la prossima estrazione del
            superenalotto?Bastano 2 parole per riconoscere la cattiva educazione, poi se ci tieni tanto giocateli 45 87 52 12 6 5


            non e' un obbligo intervenire, se lo si fa e'

            segno di apertura mentale, se lo si fa
            offendendo

            e' segno di arroganza e di piccolezza

            intellettuale, altro che condivisione di

            codice.

            Le tre righe qui sopra esprimono offesa,
            arroganza e piccolezza intellettuale a parer
            mio.Ecco a parer tuo, a meno che tu non ti senta chiamato in causa per aver risposto con arroganza e cattiva educazione,non hai di che preoccuparti


            vedo entrare nel mondo OPEN sempre piu'
            aziende

            quindi la cosa sembra funzionare, ma ho visto

            anche fallire progetti, persi in 1000

            rivoli

            e 10000 fork,

            Sai perche' li hai visti?
            Perche' sono OPEN!
            I fallimenti del software commerciale invece NON
            SI VEDONO, sono tenuti ben nascosti e infuffati
            dal
            marketing.Ti do ragione, ma non ho detto che i prodotti closed non falliscano

            Caos?
            Tu la liberta' la chiami caos?
            Preferisci forse una bella gabbia 2x2 dove non
            hai possibilita' di perderti perche' c'e' chi
            sceglie per
            te?
            (Ogni riferimento ad apple non e' affatto casuale)Si, nel momento in cui ho la necessità di proporre un prodotto e devo accontentare 10 distro diverse solo per contare le maggiori,direi di si...e il problema e' reale ricordi LFS???


            uno spreco di risorse,

            Sono forse risorse tue?non in senso letterale, ovviamente, ma resta un peccato non orientare gli sforzi su obiettivi comuni. Resta ovviamente una mia opinione
            E quindi? Il tuo problema qual e'?
            E invece quando alcune software house chiudono
            per ragioni analoghe al puntiglio di cui sopra,
            tu resti senza programma, senza sorgenti, senza
            assistenza, senza nulla, dopo che magari hai
            basato il tuo business su quel
            prodotto?Stai spostando il punto di vista da chi produce il software a chi lo usa.Da produttore non mi interessa cosa succede dopo la mia chiusura,potrei aprire il codice prima di fallire ad esempio.

            Le applicazioni libere le trovi in rete.
            Le informazioni personali su chi non desidera
            esternarle, non ti devono
            riguardare.
            Non mi interessa nessuna informazione personale, chiedevo solo qualche link a software prodotti, vorrei imparare qualcosa e magari chiedere se non capisco a chi lo ha sviluppato, tutto qui'.
            Nessuno ti obbliga a farlo.
            Ma tu, senza le idee di chi ti ha preceduto,
            saresti ancora nella caverna a cercare di
            accendere un fuoco sfregando i
            legnetti.Le idee sono una cosa le implementazioni altra, voi parlate si di condivisione di idee,ma anche e soprattutto di codice ad ogni livello ed in ogni tempo e ribadisco che se vivi producendo software da indipendente,senza aspettare il 27 k ti para il deretano non puoi sempre aprire il codice.Lo dimostra il fatto k n-mila aziende sfruttano l'open ma in quante rilasciano tutto il codice prodotto??


            Nessuno ti obbliga ad un buusiness
            nell'informatica.
            Se non ti ritieni capace, se hai cosi' tanta
            paura che altri mangino col tuo lavoro, la zappa
            e' sempre appoggiata al muretto del
            campo.A parte il mondo non si divide in informatici e zappatori, ci sono fior fiori di professionisti in migliaia di campi differenti,qui' si fa un discorso diverso,dal ritenersi capace o meno, si parla di del fatto k 2o voi la condivisione e' sempre valida e 2o me non sempre applicabile.La grossa differenza e' pero' k voi continuate a giocare in difesa offendendo


            Quindi stai ammettendo che c'e' qualcuno piu'
            bravo di
            te.
            Io non ho mai il timore che qualcuno sia piu'
            veloce di me,
            invece.Certo k c'e' gente piu' brava, piu' veloce e piu' preparata di me e per quanto il tuo ego ti impedisca di vederlo ce n'e' anche piu' preparata di te, ci sara' sempre qualcuno migliore (a livello professionale).


            e siccome ha gia'

            agganci negli enti pubblici,

            Questa si chiama mafia e non si combatte ne' con
            la bonta' ne' con la velocita': vedi italia.it
            Vedi che torni nel paese reale?!?!?! Bentornato


            riusciurebbe ad

            infilare la sua soluzione ad n enti, non
            avrei

            mercato, sarebbe Davide contro Golia,

            E allora lascia perdere gli enti.Quindi gli Enti li lasci stare, le scuole le lasci stare, le aziende stanno fallendo quelle poche che ci sono. Che facciamo??? Zappa???


            e a nulla mi servirebbe che pubblicasse le
            sue

            modifiche visto che non ho mercato locale a
            cui

            proporlo per partire.

            Siamo nel 2012: il mercato locale non esiste piu'.Se vivi in Italia, il mercato locale c'e'!!!


            Se avessi sviluppato la mia idea in una
            cerchia

            ristretta e fidata, avrei avuto almeno una

            possibilità di poter proporre la mia
            soluzione,

            avrei avuto l'opportunità di arrivare prima e

            arrivare prima fa gia' una bella differenza,
            vedi

            ad esempio iphone, vedi Facebook, vedi
            photoshop,

            Quale degli esempi che hai citato riguarda il
            mercato
            locale?Facebook si e' diffuso in locale nelle università prima.Gli altri esempi sono di aziende che erano gia' globali, ma cio' non toglie che proporre prima ti da vantaggi

            Se vuoi la strada in discesa e un mercato facile,
            apri una
            videoteca.
            Dicono che sia altamente redditizia e non
            richieda alcun
            impegno.Andavi quasi bene poi fai di queste uscite senza capo e senza coda.perche'?
            Il rebrand non rende felici per nulla, vedi blender, vedi Red Hat non tanto con CentOS quanto Unbreakable Enterprise Kernel di Oracle. Pensi siano felici??? Dirai che Oracle non e' un rebrand...bla bla bla...ma questa puntualizzazione non penso aumenti la felicità in Red Hat.
          • panda rossa scrive:
            Re: giusto
            - Scritto da: Vincent
            - Scritto da: panda rossa



            Se vuoi la strada in discesa e un mercato
            facile,

            apri una

            videoteca.

            Dicono che sia altamente redditizia e non

            richieda alcun

            impegno.

            Andavi quasi bene poi fai di queste uscite senza
            capo e senza
            coda.perche'?Perche' questo e' il forum di PI!Non ci limitiamo mai a discutere della questione in oggetto: se c'e' l'occasione di agganciarsi alle tematiche che contraddistinguono questo forum, non la si puo' perdere.Dovresti frequentarlo un po' di piu' questo luogo per capirne meglio lo spirito...
          • Yogurt scrive:
            Re: giusto
            - Scritto da: panda rossa
            Perche' questo e' il forum di PI!
            Non ci limitiamo mai a discutere della questione
            in oggetto: se c'e' l'occasione di agganciarsi
            alle tematiche che contraddistinguono questo
            forum, non la si puo'
            perdere.15.679 messaggi (rotfl)
          • Vincent scrive:
            Re: giusto
            Ahhhhh capito!!! E pensare che sono anni che vi leggo,pur non essendo intervenuto spesso, ma nn avevo mai fatto caso al fatto che le risposte sono 50% in tema e al 50% a pene di segugio!!! Bhe' sicuramente danno un tocco di colore!!! ;-)
          • ZLoneW scrive:
            Re: giusto
            - Scritto da: panda rossa
            I fallimenti del software commerciale invece NON
            SI VEDONO, sono tenuti ben nascosti e infuffati
            dal marketing.Tanto per fare un esempio recente, visto che si parlava di Oracle:http://www.oracle.com/technetwork/topics/security/alert-cve-2012-1675-1608180.htmlSi tratta di una vulnerabilità dei servizi di rete di Oracle, che permette di portare un attacco del tipo "man in the middle" inserendosi tra client e RDBMS server, con tutto quello che ne consegue - acXXXXX ai dati, modifica, cancellazione, denial of service e via discorrendo.Il bug è stato scovato ed è a conoscenza di Oracle <b
            <i
            dal 2008 </i
            </b
            , e TUTTE le versione di RDBMS dalla 8 in poi ne sono affette.Se non fosse stato portato alla luce pochi giorni fa, ci sarebbe ancora.Ma in realtà non è stato mica eliminato: Oracle, che fino ad ora non ha fatto nulla in proposito, propone non una patch al codice, ma semplicemente una modifica di configurazione che pone restrizioni alle funzionalità standard; un workaround, in attesa di tempi migliori.Ad ulteriore dimostrazione che l'apertura (nel senso di OPENness) è a vantaggio di tutti, Oracle compresa.
          • Vincent scrive:
            Re: giusto
            Non lo metto in dubbio, ad iniziare dal famoso caso di Interbase divenuto open nel 2001 mi pare, per la backdoor scovata nel codice, al sospetto di backdoor dell FBI in openBSD, ecc, ovvio che lo scambio di informazioni, soprattutto nel campo della sicurezza, sono una manna
    • polenta81 scrive:
      Re: giusto
      Parole sante!
  • prova123 scrive:
    Bene
    Adesso i progettisti avranno la coscienza pulita.
  • becker scrive:
    client Skype alternativo è possibile?
    Quindi questa sentenza rende legale il reverse engineering per creare un client Skype alternatvo, opensource..ecc.
    • Gianluca70 scrive:
      Re: client Skype alternativo è possibile?
      Il client forse, i server no.Skype è un VoIP p2p o si appoggia a dei server?Se fosse il secondo caso, potresti avere un client perfettamente funzionante... ma col filo staccato :)
      • collione scrive:
        Re: client Skype alternativo è possibile?
        un client alternativo, se implementa correttamente il protocollo, è indistinguibile da quello ufficiale, quindi può usare benissimo i server di skypead esempio, amsn usa i server di ms
        • Guybrush Fuorisede scrive:
          Re: client Skype alternativo è possibile?
          - Scritto da: collione
          un client alternativo, se implementa
          correttamente il protocollo, è indistinguibile da
          quello ufficiale, quindi può usare benissimo i
          server di
          skype

          ad esempio, amsn usa i server di msAnche perché lo puoi usare esclusivamente con i server di skype e skype si prende i denari delle telefonate.GT
      • r1348 scrive:
        Re: client Skype alternativo è possibile?
        L'autenticazione è basata su server, la comunicazione è p2p.
    • batlam scrive:
      Re: client Skype alternativo è possibile?
      esiste già un'analisi del codice di skype ma è di una complessità non da tutti. Da qualche parte potrei ancora averla,prova a cercare in giro (è un pdf)
      • attonito scrive:
        Re: client Skype alternativo è possibile?
        - Scritto da: batlam
        esiste già un'analisi del codice di skype ma è di
        una complessità non da tutti. anche perche' hanno fatto a posta ad inXXXXXrlo per bene...
        • Ho letto ma NON approvato la policy scrive:
          Re: client Skype alternativo è possibile?
          - Scritto da: attonito
          - Scritto da: batlam

          esiste già un'analisi del codice di skype ma
          è
          di

          una complessità non da tutti.

          anche perche' hanno fatto a postaE cioè con una missiva? (newbie)
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