Google e il bottino delle patch

Mountain View distribuisce una nuova versione stabile di Chrome e paga chi ha contribuito ai fix integrati nella release. Ma pone una barriera pecuniaria per l'ingresso nella galleria delle estensioni. Mozilla invece ha pronta la 4a beta di Firefox 4

Roma – Lo “Stable Channel” di Chrome si è arricchito della nuova release del browser di Mountain View, che arriva alla versione 5.0.375.127 (per Windows, Linux e Mac) patchando ben 11 vulnerabilità ed elargendo ricche “taglie” a chi ha segnalato i bachi da correggere. Il Googleplex paga per la sicurezza , ma si fa anche pagare per chi vuole arricchire l’esperienza utente del suo browser web.

Le 11 vulnerabilità corrette nella nuova versione di Chrome sono suddivise in tre falle critiche, sette ad alto rischio e una di media pericolosità. In realtà uno dei fix implementati nel nuovo Chrome non riguarda il browser stesso ma un baco del kernel di Windows di livello critico, annunciano gli sviluppatori di BigG.

Tra i problemi corretti dalle fix ci sono rischi di corruzione della memoria nella gestione dei file in formato vettoriale SVG o nel supporto al linguaggio di programmazione Ruby e alla geolocalizzazione, un baco nella modifica del testo e nello spoofing della barra degli indirizzi, la possibilità di vedersi suggerire una password durante la digitazione nella suddetta barra degli indirizzi con l’autocompletamento attivato.

Più che la questione sicurezza in sé, la nuova versione di Chrome fa notizia per il denaro elargito da Google ai “cacciatori di bachi” , una politica già preannunciata in passato e che per l’occasione ha prodotto un versamento totale di più di 10mila dollari a ricercatori come Sergey Glazunov, Mike Taylor, “kuzzcc” e Wushi del Team509 .

La Hall of Fame approntata da Google per classificare gli scopritori di bug vede al momento in testa Sergey Glazunov, il quale ha sin qui raggranellato circa 8mila dollari. Google è ben disposta a pagare per avere maggiore sicurezza nei suoi prodotti, ma nel caso della galleria di estensioni (e presto “app”) per Chrome ha deciso di farsi pagare una cifra simbolica per raggiungere il medesimo obiettivo.

Chiedendo 5 dollari ai nuovi sviluppatori interessati a pubblicare contenuti sulla piattaforma, Mountain View si dice convinta di poter “creare una miglior salvaguardia contro le estensioni fraudolente” e di “limitare l’attività degli account degli sviluppatori malintenzionati”. A tale scopo è stata prevista anche la verifica del nome di dominio connesso a un’applicazione per garantire un ulteriore livello di “fiducia” per utenti, sviluppatori e aziende – Google inclusa.

E mentre Google pensa alla sicurezza e alle taglie sui bachi, Mozilla punta dritta a quello che sin qui è stato il principale valore aggiunto di Chrome, vale a dire la performance superiore del suo engine JavaScript . La nuova beta di Firefox introduce il supporto all’accelerazione hardware del browsing tramite Direct2D (al momento disattivato di default), mentre il direttore della piattaforma Chris Blizzard preannuncia che le novità JS che verranno implementate nel futuro Firefox 4 lasceranno i prodotti concorrenti nella polvere .

Alfonso Maruccia

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  • Giacomo scrive:
    ebook
    Ho trovato un sito ricco di ebook gratis.... http://www.giardinaggio.net/ebook.asp
  • JosaFat scrive:
    Scempiaggini
    Funzionalità di riproduzione video su e-paper? Batterie che si misura in ore e non in giri di pagina? Ma che è?Comunque, le funzionalità touch sugli e-reader sono risalgono allo sfortunato PRS-700, cioè il terzo uscito dopo il 500 e il 505.
  • Rainheart scrive:
    Eh gia
    Se si aspettano che pago un libro per pizzarmi pure la pubblicità l'e-book reader glielo tiro dietro. :)
    • anonimo scrive:
      Re: Eh gia
      - Scritto da: Rainheart
      Se si aspettano che pago un libro per pizzarmi
      pure la pubblicità l'e-book reader glielo tiro
      dietro.
      :)Metti però di poterlo avere gratis a un prezzo molto più basso perché ha la pubblicità.
      • BladeRunner scrive:
        Re: Eh gia
        Poichè si parla di pubblicita nel libri (cosa orribile) allora vuol dire che non li pago e li scarico senza pubblicità. Se poi mi piace la lettura mando qwialche euro all'autore. E in XXXX agli editori e ai pubblicitari. Per combattere contro questi parassiti bisogna usare mezzi straordinari.
        • anonimo scrive:
          Re: Eh gia
          - Scritto da: BladeRunner
          Poichè si parla di pubblicita nel libri (cosa
          orribile) allora vuol dire che non li pago e li
          scarico senza pubblicità. Se poi mi piace la
          lettura mando qwialche euro all'autore. E in XXXX
          agli editori e ai pubblicitari. Per combattere
          contro questi parassiti bisogna usare mezzi
          straordinari.Col Kindle puoi pubblicare senza editore, basta aprire un account su createspace dove puoi fissare il tuo prezzo. Non c'è niente di male nella pubblicità quando non è troppo invasiva, per esempio ti permette di leggere gratis le notizie su questo sito.
          • BladeRunner scrive:
            Re: Eh gia
            In effetti forse il mio intervento è stato un pò sopra le righe. Ma già mi vedevo comparire la pubblicità degli assorbenti mentre stavo per leggere la soluzione di un giallo appassonante. In ogni caso se sarà discreta è accettabile.
          • Rainheart scrive:
            Re: Eh gia
            Quale pubblicità? Adblock Plus moun amour.(love)
  • panda rossa scrive:
    Purche' si possa rimuovere...
    L'importante e' che la pubblicita' nel lettore si possa rimuovere in modo non alla portata di tutti.Un bell'add-on tipo adblock, che si possa installare solo collegando il reader al proprio pc con linux.Perche' l'indotto pubblicitario e' giusto che ci sia, ma e' altrettanto giusto che si manifesti solo sugli schermi di coloro che si lasciano influenzare. Per gli altri e' solo un fastidio.
    • angros scrive:
      Re: Purche' si possa rimuovere...
      Personalmente odio programmi come adblock o antivirus: l'idea di avere dei programmi che mangiano risorse solo per lottare tra loro non mi è mai piaciuta.Meglio rimuovere il problema alla radice.
      • panda rossa scrive:
        Re: Purche' si possa rimuovere...
        - Scritto da: angros
        Personalmente odio programmi come adblock o
        antivirus: l'idea di avere dei programmi che
        mangiano risorse solo per lottare tra loro non mi
        è mai
        piaciuta.

        Meglio rimuovere il problema alla radice.Adblock non mangia risorse, anzi, le fa risparmiare.Aggiunge un ciclo di processing dell'html o javascript in ingresso, questo e' vero, ma e' tempo e risorse trascurabili rispetto a quelli che vengono fatti risparmiare alla rete e al sistema non caricando il banner (magari animato) o facendo eseguire uno script che non fornisce informazioni ma solo disturbo.Invece per quanto riguarda gli antivirus, questo e' vero, l'antivirus e' un ciucciarisorse come pochi.E' bello poterne fare a meno!
      • ... scrive:
        Re: Purche' si possa rimuovere...
        adblock fa risparmiare risorse e soldioggi va sempre più di moda fare pubblicità in flash con video, che per quanto siano di bassa qualità occupano sempre molta banda.Pensa alle connessioni 3g, la gran parte del traffico effettuato è dovuto alla pubblicità. Bloccare questi contenuti con adblock è una salvezza per il portafogli.
    • ... scrive:
      Re: Purche' si possa rimuovere...
      perchè "in modo non alla portata di tutti." ?!?!
      • panda rossa scrive:
        Re: Purche' si possa rimuovere...
        - Scritto da: ...
        perchè "in modo non alla portata di tutti." ?!?!Perche' la massa utonta e' giusto che paghi!
        • ... scrive:
          Re: Purche' si possa rimuovere...
          con questi ragionamenti sei un utonto fuori dalla massa
          • mr_caos scrive:
            Re: Purche' si possa rimuovere...
            - Scritto da: ...
            con questi ragionamenti sei un utonto fuori dalla
            massaFuori dalla massa tu dici. Uno convinto di essere esperto di informatica perchè sa installare AdBlock, mi pare che ne faccia parte in pieno.
    • Anonym ous scrive:
      Re: Purche' si possa rimuovere...
      per me è piu importante che non ne mettano nei libri che uno compra... in quelli gratuiti mi sta bene, ma se vogliono farmi pagare per poi vedere la loro pubblicita si attaccano
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