Google e il calendario impiccione

Chi viene nominato in un promemoria viene inesorabilmente coinvolto. Mountain View rassicura: è una funzionalità, non un baco, la sicurezza degli utenti è garantita e comunque ci stiamo lavorando

Roma – Google Calendar invita persone indesiderate a un evento nel caso in cui l’utente usasse l’email di dette persone come promemoria delle cose da fare. O almeno così è sembrato a Terence Eden, sviluppatore incappato nel baco del servizio, che però Google difende come una funzionalità e non un problema. Al massimo si creano situazioni imbarazzanti, dicono da Mountain View.

Si tratterebbe insomma dell’ennesimo bug di Google che non è un bug ma una caratteristica, dopo il recentemente svelato microfono in ascolto perenne di Chrome : il problema nasce dall’uso di una e-mail nel nome di un evento creato in Calendar, fatto che Google “interpreta” di sua iniziativa come la volontà di invitare il proprietario della mailbox all’evento.

E Calendar invita l’utente della mailbox creando un “reminder” nel suo calendario. Nel caso di Eden, la moglie Alice si era scritta un promemoria per ricordarsi di chiedere un aumento al suo capo, e la “divinazione” cloud di Google ha fatto in modo che il capo lo sapesse prima ancora della email di Alice.

Una situazione imbarazzante , appunto, che a Google non aveva probabilmente messo in conto: il colosso dell’advertising considera la cosa di “impatto minimo sulla sicurezza dei nostri utenti”, un’evenienza non molto comune e che si può facilmente evitare seguendo le dovute regole durante la creazione di un evento su Calendario.

In realtà un rischio c’è e concerne l’abuso della funzionalità per l’invio di spam: non a caso Google ha poi confermato a The Verge di essere a conoscenza del “problema” (che prima non era un problema) e di essere al lavoro per risolverlo.

Alfonso Maruccia

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  • zopo zp980 scrive:
    zopo phone
    Here what you view is a new arrival ZOPO ZP998 with MTK6592, Cortex A7 octa core, 1.7GHz Android 4.2 operation system which is popular all over the world.A 5.5 inch screen allows the user to view videos and play games at a comfortable size as well as clearly due to this phones 1920*1080 pixels display resolution. - See more at: http://www.arigbuy.com/zopo-zp998-3g-smartphone-mtk6592-octa-core-1-7ghz-16gb-rom-2gb-dual-cameras-14-0mp-5-5-inch-gps.html
  • ruppolo scrive:
    Dimenticate...
    ...che al prezzo di Android vanno aggiunte le royalties a Microsoft, Ericsson, Nokia ed altri che manco sappiamo.Apple nel 2007 dichiarò di pagare, per iPhone, oltre 100 brevetti.
    • Trollollero scrive:
      Re: Dimenticate...
      - Scritto da: ruppolo
      ...che al prezzo di Android vanno aggiunte le
      royalties a Microsoft, Ericsson, Nokia ed altri
      che manco
      sappiamo.

      Apple nel 2007 dichiarò di pagare, per iPhone,
      oltre 100
      brevetti.E per rientrare dei costi ha svenduto allegramente gli utenti all'NSA.100% di sucXXXXX nel bucare IOS.Saro' noioso, uomo sandwich, ma i fatti sono questi: o IOS e' scritto col XXXX, oppure Apple ha inserito almeno una backdoor.I numeri non mentonohttp://www.forbes.com/sites/erikkain/2013/12/30/the-nsa-reportedly-has-total-access-to-your-iphone/
    • iRoby scrive:
      Re: Dimenticate...
      Quindi nel prezzo dell'iPhone ci sono tutti quei brevetti?E come mai io compro octa-core cinesi con display 5,5" full HD a 250?http://www.zopomobileshop.com/en/198-zopo-zp998-mt6592-2gb-ram-32gb-rom-55inch-ips-fhd-14-mp-camera-android-phone.html
      • Quelo scrive:
        Re: Dimenticate...


        E come mai io compro octa-core cinesi con display
        5,5" full HD a
        250?
        Ci sono tre possibilità :1 - Sei cinese2 - Compri dal resto del mondo un prodotto cinese e paghi la dogana3 - Compri un prodotto cinese rimarchiato da una azienda non cinese e venduto come "prodotto rivenduto", ribaltando i costi di brevetto sul produttore, che essendo in un paese che non riconosce i brevetti non paga nulla, fino al blocco della vendita del prodotto, che non avverrà in quanto sarà presto eliminato dal mercato e sostituito con un prodotto identico ma con un altro nome.Spero di essere stato chiaro.
      • zopo zp980 scrive:
        Re: Dimenticate...
        ZOPO ZP998 is new Android phablet of ZOPO, it has a luxury generous 5.5 FHD display and the beauty of Android4.2,Jelly Bean, featuring a latest best mtk6592 octa-core proXXXXXr 1.7ghz, the ZOPO ZP998 performs excellent on the video and complex graphicshttp://www.arigbuy.com/zopo-phones/zopo-zp998.html
  • stemi68 scrive:
    Chiarimento
    Ho letto l'articolo, che in alcuni punti mi è sembrato un po' fumoso, e i vari commenti, ma c'è qualcosa che mi sfugge.Android è liberamente scaricabile , modificabile e installabile in maniera totalmente open e free.Lo dimostrano le varie versioni "moddate" come Cyanogen (e tante altre). E' vero che le GApps devono essere scaricate a parte, ma anche in questo caso si può fare liberamente e senza royalties! No?
    • ruppolo scrive:
      Re: Chiarimento
      - Scritto da: stemi68
      Ho letto l'articolo, che in alcuni punti mi è
      sembrato un po' fumoso, e i vari commenti, ma c'è
      qualcosa che mi
      sfugge.
      Android è liberamente scaricabile , modificabile
      e installabile in maniera totalmente open e
      free.
      Lo dimostrano le varie versioni "moddate" come
      Cyanogen (e tante altre). Lo dimostra anche il milione e passa di malware.
      • Trollollero scrive:
        Re: Chiarimento
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: stemi68

        Ho letto l'articolo, che in alcuni punti mi è

        sembrato un po' fumoso, e i vari commenti,
        ma
        c'è

        qualcosa che mi

        sfugge.

        Android è liberamente scaricabile ,
        modificabile

        e installabile in maniera totalmente open e

        free.

        Lo dimostrano le varie versioni "moddate"
        come

        Cyanogen (e tante altre).

        Lo dimostra anche il milione e passa di malware.Cosi' come il 100% di successi dell'NSA nel bucare IOS.Sistema bacato o backdoor ?Ai posteri l'ardua sentenza....
    • Quelo scrive:
      Re: Chiarimento

      Ho letto l'articolo, che in alcuni punti mi è
      sembrato un po' fumoso, e i vari commenti, ma c'è
      qualcosa che mi
      sfugge.
      Android è liberamente scaricabile , modificabile
      e installabile in maniera totalmente open e
      free.
      Lo dimostrano le varie versioni "moddate" come
      Cyanogen (e tante altre). Android è un pezzo di codice open source per lo più basato su JAVA sotto licenza APACHE, il sitema operativo è LINUX quindi è gran parte LGPL, i sorgenti stanno qui :http://source.android.comli puoi scaricare, compilare, modificare e metterli su tutti i tablet che vuoi come ha fatto cyanogen.Se utilizzi questo o altri prodotti per uso commerciale, cioè li installi su un tablet da vendere, allora, devi pagare il "pizzo" ai detentori dei brevetti che stai sfruttando, cosa che accadrebbe anche se il firmware lo scrivessi tu riga per riga invece di usare Android. Questo a meno che il tuo mercato non sia limitato ad un paese che non riconosce i brevetti americani, come per esempio la Cina.
      E' vero che le GApps
      devono essere scaricate a parte, ma anche in
      questo caso si può fare liberamente e senza
      royalties!
      No?No !Il "framework" di base non è per il momento sottoposto a royalties, ma non è nemmeno liberamente installabile. Se un apparecchio è destinato alla vendita con il framework di Google deve essere fatto in un certo modo, avere una propria struttura software ed essere certificato come compatibile ( che è il vero oggetto dell'articolo ). Se invece non è destinato alla vendita l'installazione delle Google Apps non è prevista. Cyanogen ha risolto con un piccolo link, facendoti scaricare i bundles da un sito di file-sharing, come qualsiasi altro software più o meno piratato, dicendo che è una operazione a rischio dell'utente e rinnegandone in modo deciso la paternità.
  • Funz scrive:
    75 K$
    Insomma, il prezzo del bollino Google Apps se lo spalmi su mille cellulari venduti fa 75$ ciascuno, se ne vendi dieci milioni fa 0,75 centesimi...
  • max scrive:
    l'anno di Linux è arrivato...
    ...quando Google se l'è comprato.Ecco realizzatodi Stallmanil sogno agognato.
  • pallino pinco scrive:
    È solo questione di tempo...
    Quando Android sarà di fatto un monopolio, Google potrà aumentare queste royalties a piacimento e nessun OEM potrà rifiutarsi, pena l'esclusione dal mercato
    • bubba scrive:
      Re: È solo questione di tempo...
      - Scritto da: pallino pinco
      Quando Android sarà di fatto un monopolio, Google
      potrà aumentare queste royalties a piacimento e
      nessun OEM potrà rifiutarsi, pena l'esclusione
      dal
      mercatoLOL lo sapevi vedo che e' previsto by design l'uso dei Market alternativi?(a parte, come detto nell'art, che le gapps fluttuano, non certificate ma cmq libere, in giro per la rete dal giorno 1 )A parte questo l'invasivita' degli smartphone (non solo bigG) e' davvero potente e preoccupante
      • Jack scrive:
        Re: È solo questione di tempo...
        - Scritto da: bubba
        LOL lo sapevi vedo che e' previsto by design
        l'uso dei Market alternativi?Ho fatto un rapido conto tra me e vari miei conoscenti: su circa 35 persone proprietarie di (almeno) un device android, solo 5 hanno il telefono ROOTato e solo in 3 abbiamo un market alternativo al gplay installato sul device.Lungi dall'essere un campione rappresentativo della popolazione mondiale, ma è l'ennesimo indicatore che conferma come la gente sottoutilizzi il proprio device...
        • Skywalkersenior scrive:
          Re: È solo questione di tempo...
          - Scritto da: Jack
          - Scritto da: bubba

          LOL lo sapevi vedo che e' previsto by design

          l'uso dei Market alternativi?

          Ho fatto un rapido conto tra me e vari miei
          conoscenti: su circa 35 persone proprietarie di
          (almeno) un device android, solo 5 hanno il
          telefono ROOTato e solo in 3 abbiamo un market
          alternativo al gplay installato sul
          device.

          Lungi dall'essere un campione rappresentativo
          della popolazione mondiale, ma è l'ennesimo
          indicatore che conferma come la gente
          sottoutilizzi il proprio
          device...Penso che le tue percentuali siano persino ottimistiche. Ritengo che siano molte meno del 10% le persone che acquistano un Android e abbiano idea di cosa voglia dire "rootare" (salvo gli aerofagi spiritosi).Per il resto, se una Ferrari costasse come una Panda, io comprerei la Ferrari, anche se sono più che certo che la sottoutilizzarei... :-)
        • panda rossa scrive:
          Re: È solo questione di tempo...
          - Scritto da: Jack
          - Scritto da: bubba

          LOL lo sapevi vedo che e' previsto by design

          l'uso dei Market alternativi?

          Ho fatto un rapido conto tra me e vari miei
          conoscenti: su circa 35 persone proprietarie di
          (almeno) un device android, solo 5 hanno il
          telefono ROOTato e solo in 3 abbiamo un market
          alternativo al gplay installato sul
          device.

          Lungi dall'essere un campione rappresentativo
          della popolazione mondiale, ma è l'ennesimo
          indicatore che conferma come la gente
          sottoutilizzi il proprio
          device...Scusa, ma quanti di questi tuoi conoscenti sono sistemisti, quanti sono programmatori, quanti sono progettisti e quanti volgari utonti?Perche' esiste anche la possibilita' di dare perle ai porci, e in tal caso non puoi lamentarti dell'uso che ne viene fatto.Nel mio giro di conoscenti e colleghi, tutti gli smartphone vengono regolarmente rootati.
          • maxsix scrive:
            Re: È solo questione di tempo...

            volgari utonti?
            Potrei darti altrettanto dal volgare cantinaro.Anzi te lo do.
            Perche' esiste anche la possibilita' di dare
            perle ai porci, e in tal caso non puoi lamentarti
            dell'uso che ne viene
            fatto.
            Come esiste la possibilità di dare le perle a dei sedicenti esperti che poi si rivelano porci.Si, sto parlando di te e quelli come te.
            Nel mio giro di conoscenti e colleghi, tutti gli
            smartphone vengono regolarmente
            rootati.Ininfluenti.Ed è giusto e bello così.
          • Alceste scrive:
            Re: È solo questione di tempo...
            - Scritto da: panda rossa

            Nel mio giro di conoscenti e colleghi, tutti gli
            smartphone vengono regolarmente
            rootati.Non sara' vero, ma se lo fosse ... che vitaccia.
          • donington scrive:
            Re: È solo questione di tempo...
            perchè? ci sono app che lo fanno in pochi secondi...
        • bubba scrive:
          Re: È solo questione di tempo...
          - Scritto da: Jack
          - Scritto da: bubba

          LOL lo sapevi vedo che e' previsto by design

          l'uso dei Market alternativi?

          Ho fatto un rapido conto tra me e vari miei
          conoscenti: su circa 35 persone proprietarie di
          (almeno) un device android, solo 5 hanno il
          telefono ROOTato e solo in 3 abbiamo un market
          alternativo al gplay installato sul
          device.non metto in dubbio la tua statistica... solo non capisco perche' li metti sullo stesso piano... il Market alternativo e' un opzione ufficiale di android... non serve bere 30litri di Perrier :) e hackarsi il telefono per attivarlo... anzi molti acquirenti di tabelt o altri dongle cinesi, si trovano market "alieni" (che magari poi vogliono giustamente? cambiare)
          Lungi dall'essere un campione rappresentativo
          della popolazione mondiale, ma è l'ennesimo
          indicatore che conferma come la gente
          sottoutilizzi il proprio
          device...ah questo e' sicuro... ne facevo solo un discorso sulla 'chiusura di android attorno a google'... BigG e' assolutamente invasivo, ma e' altrettanto vero che AOSP e' il sistema mobile piu' aperto su piazza, di gran lunga mi pare[*].. (ovviamente, in quel senso, bisogna 'sacrificarsi' a non installare Gapps.. e usare eventualmente i servizi googoliani 'da fuori')[*] parlo di quelli "sul mercato vivo" ..firefoxos tizen ubuntu touch.. li vedremo... si ok firefoxOs tecnicamente e' gia pronto e venduto... ma appena appena... e lo conosco near-zero (ma mi rifaro'... adesso sono alle prese con cyanogen :P ). Ah si ci fu Maemo.. ma l'hanno ucciso :P e c'e' tutta la faccenda jolla/meego/salfishos... non esattamente 'sul mercato' pero' :P )
        • Arnaldo Montatori scrive:
          Re: È solo questione di tempo...
          Non mi risulta che per installare software di provenienza dallo store di google sia necessario rootare.
    • ruppolo scrive:
      Re: È solo questione di tempo...
      - Scritto da: pallino pinco
      Quando Android sarà di fatto un monopolio, Google
      potrà aumentare queste royalties a piacimento e
      nessun OEM potrà rifiutarsi, pena l'esclusione
      dal
      mercatoAndroid ha i mesi contati.
      • Trollollero scrive:
        Re: È solo questione di tempo...
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: pallino pinco

        Quando Android sarà di fatto un monopolio,
        Google

        potrà aumentare queste royalties a
        piacimento
        e

        nessun OEM potrà rifiutarsi, pena
        l'esclusione

        dal

        mercato

        Android ha i mesi contati.Qualche migliaio, ma sempre contati.Piuttosto, come va con lo Schifon, ovvero il terminale preferito dall'NSA con il 100-e-dico-100 % di percentuale di sucXXXXX nel bucarlo ?Ma si', hai capito di che parlo, parlo di quel mer <i
        d </i
        aviglioso telefono con un sistema operativo talmente bacato che al confronto una tovaglia di pizzo tarlata ha meno buchi ?Perche' l'alternativa, ovvero che Apple ha allegramente svenduto i dati personali dei suoi clienti inserendo a bella posta delle backdoor a uso e consumo dell'NSA e' pura fantascienza.....
      • iRoby scrive:
        Re: È solo questione di tempo...
        Fai a gara con maxsix a chi sogna più elefanti volanti?Ve lo hanno spiegato che tra la realtà e i sogni che nascono dalle ossessioni megalomani-narcisistiche c'è differenza?
  • king volution scrive:
    confusione a tonnellate
    confusione a tonnellate...una cosa sono le licenze, che siano proprietarie, "opensource" (termine errato in sè) o copyleft... <b
    altra </b
    cosa, totalmente slegata e indipendente dalle licenze, è l'eventuale costo delle stessenel caso in questione: NULLA hanno a che fare le licenze software usate per distribuire di Android con l'eventuale costo... Android è FOSS? Il detentore dei diritti può decidere di far pagare la licenza oppure noAndroid non è FOSS? Il detentore dei diritti può decidere di far pagare la licenza oppure noUn esempio "eclatante" è la licenza GNU GPL (la licenza "naturale" del software libero): sviluppo un software, lo licenzio come GPL e posso decidere di distribuirlo gratuitamente o anche a pagamento...non so se questa confusione ci sia anche nella fonte (il Guardian, di cui bisognerebbe leggere il testo "originale") ma di sicuro si fa confusione nell'articolo (la redazione di PI -- e qualche articolista più di altri -- non è certo nuova ai "pasticci" rispetto alle licenze software, e quelle FOSS in particolare)...e si fa ancora più confusione in molti dei commenti...
  • Mela avvelenata scrive:
    Ma come si fa a scrivere 'ste robe?!?
    "Android è senz'altro open source, ma non è del tutto gratuito "Non mi risulta che Amazon ed i vari produttori di smartphone e tablet cinesi paghino qualcosa per utilizzare Android a Google!
    • bradipao scrive:
      Re: Ma come si fa a scrivere 'ste robe?!?
      - Scritto da: Mela avvelenata
      "Android è senz'altro open source, ma non è
      del tutto gratuito "Doveva essere formulata così: "Android è senz'altro open source, ma il permesso di includere anche il GooglePlay non è del tutto gratuito"
      • maxsix scrive:
        Re: Ma come si fa a scrivere 'ste robe?!?
        - Scritto da: bradipao
        - Scritto da: Mela avvelenata

        "Android è senz'altro open source, ma <b
        non è

        del tutto gratuito </b
        "

        Doveva essere formulata così: "Android è
        senz'altro open source, ma il permesso di
        includere anche il GooglePlay non è del tutto
        gratuito"E sopratutto, è a trattativa privata.Con accordo di non divulgazione, per giunta.
    • maxsix scrive:
      Re: Ma come si fa a scrivere 'ste robe?!?
      - Scritto da: Mela avvelenata
      "Android è senz'altro open source, ma <b
      non è
      del tutto
      gratuito </b
      "
      Non mi risulta che Amazon ed i vari produttori di
      smartphone e tablet cinesi paghino qualcosa per
      utilizzare Android a
      Google!Non è quello il discorso.Se ne parlava giusto ieri qui:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3978062&m=3978625#p3978625Se leggi il link che ho riportato capisci molte cose di come Google tratta la faccenda degli OEM.Giustamente il buon Luca ci riporta quanto l'adesivo del robottino verde costi, o meglio, sembra (e a me sinceramente sembra pochetto, ma tant'è).
  • Martino Ronchi scrive:
    Acqua calda?
    Caro Luca,Android è chiaramente Open Source, si chiama progetto AOSP (Android Open Source Project); forse l'unico lato poco open è il fatto che i sorgenti vengono rilasciati solo dopo che Google ha terminato lo sviluppo di una versione precisa, ovvero solo Google sviluppa il sistema operativo e poi chiunque può leggere, modificare e adattare il codice SO ai suoi bisogni.Altro discorso sono le GApps e il Play Store, applicazioni proprietarie Google e che devono essere licenziate per poter essere usate e/o installate su di AOSP; un esempio è la CyanogenMOD, completamente Open e senza le GApps che se uno vuole deve installarsi a parte. Non è assolutamente necessario avere tali applicazioni su un sistema AOSP... mai sentito parlare di Amazon e del suo Kindle? E' un SO derivato da AOSP ma non include nessuna GApps ed utilizza lo store di Amazon
    • krane scrive:
      Re: Acqua calda?
      - Scritto da: Martino Ronchi
      Caro Luca,
      Android è chiaramente Open Source, si chiama
      progetto AOSP (Android Open Source Project);
      forse l'unico lato poco open è il fatto che i
      sorgenti vengono rilasciati solo dopo che Google
      ha terminato lo sviluppo di una versione precisa,
      ovvero solo Google sviluppa il sistema operativo
      e poi chiunque può leggere, modificare e adattare
      il codice SO ai suoi bisogni.
      Altro discorso sono le GApps e il Play Store,
      applicazioni proprietarie Google e che devono
      essere licenziate per poter essere usate e/o
      installate su di AOSP; un esempio è la
      CyanogenMOD, completamente Open e senza le GApps
      che se uno vuole deve installarsi a parte. Non è
      assolutamente necessario avere tali applicazioni
      su un sistema AOSP... mai sentito parlare di
      Amazon e del suo Kindle? E' un SO derivato da
      AOSP ma non include nessuna GApps ed utilizza lo
      store di
      AmazonQuando si copiano gli articoli su giornali non di informatica come il guardian capitano queste cose, soprattutto se si utilizza il traduttore automatico invece del cervello.
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: Acqua calda?
      stai forse sostenendo che open source implica gratuito?quale parte di: "fare a meno della licenza o di quelle app limiti enormemente il potenziale di un apparecchio Android, che deve una parte importante delle sue capacità e del suo appeal al vasto marketplace Play e alla profonda integrazione con i servizi di Big G"non è chiara? :)
      • king volution scrive:
        Re: Acqua calda?
        - Scritto da: Luca Annunziata
        stai forse sostenendo che open source implica
        gratuito?
        quale parte di: "fare a meno della licenza o di
        quelle app limiti enormemente il potenziale di un
        apparecchio Android, che deve una parte
        importante delle sue capacità e del suo appeal al
        vasto marketplace Play e alla profonda
        integrazione con i servizi di Big
        G"
        non è chiara? :)uhm... nulla: la frase citata è chiarissima... peccato solo che non si leghi bene al titolo dell'articolo, "Il prezzo di Android" (che invece "suggerisce" un retropensiero del tipo "come sarebbe che Android si paga pur essendo open source?")...vabbé... d'altra parte è venerdì e questo forse spiega il titolo ad effetto...
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Acqua calda?
          android è distribuito con licenza apachenon c'è dubbioper l'azienda X produrre un device con android ha un prezzo?c'è il prezzo dell'R&Dc'è il prezzo dei componenti, dell'assemblaggio e della distribuzionec'è il prezzo del marketingc'è, da qualche tempo, anche il prezzo da pagare per alcuni brevetti: quelli Microsoft, quelli Nortelora, si scopre ma se ne vociferava da un po', si scopre anche quanto si paga per accedere alle licenze GMSil prezzo di android è... (la somma fa il totale)
          • king volution scrive:
            Re: Acqua calda?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            android è distribuito con licenza apache
            non c'è dubbiobeh, no non proprio: il sistema operativo Android è distribuito in parte con licenza Apache (la 2.0) e in parte (le patch del kernel Linux con la GNU GPLv2)...
            per l'azienda X produrre un device con android ha un prezzo?certo, il prezzo di produzione del deviceche -- per l'azienda -- non è il prezzo del s.o. Android...
            c'è il prezzo dell'R&Dche -- per l'azienda -- non è il prezzo del s.o. Android...
            c'è il prezzo dei componenti, dell'assemblaggio e della
            distribuzione che -- per l'azienda -- non è il prezzo del s.o. Android...
            c'è il prezzo del marketingche -- per l'azienda -- non è il prezzo del s.o. Android...
            c'è, da qualche tempo, anche il prezzo da pagare
            per alcuni brevetti: quelli Microsoft, quelli Nortelche -- per l'azienda -- non è il prezzo del s.o. Android...
            ora, si scopre ma se ne vociferava da un po', si
            scopre anche quanto si paga per accedere alle licenze GMS"si paga" chi? sono sempre le aziende (e non il cliente finale, almeno non direttamente) a pagar per questo prezzoche -- per l'azienda -- non è il prezzo del s.o. Android...
            il prezzo di android è... (la somma fa il totale)presto detto: il prezzo di android è... ZEROil prezzo delle altre cose che hai elencato è quello che è, ma NON è il prezzo di AndroidPS: Se poi abbiamo voglia di criticare Google e Android benissimo! Ci sto! Sono il primo e più feroce dei critichi (per mille ragioni mi fanno piuttosto schifo entrambi)!!!Ci sarebbe tantissimo da dire in negativo riguardo entrambi (e poco o nulla in positivo), ma buttarla dul "prezzo di Android" è fuoviante, nel senso che distoglie l'attenzione dal resto...Sicuramente ci saranno decine e decine di commenti e flame sul "prezzo di Android" ecc. ecc. ... e nessuno (o pochissimi) che parleranno del resto...
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Acqua calda?
            Il problema è che non c'è lo scatolo con dentro i cd di android e un cartellino col prezzo?Tutti i costi elencati erodono i margini dei produttori. E questo significa che i cellulari o i tablet saranno venduti a un prezzo finale diverso. Scegliere di realizzare un terminale android ha un prezzo. E occhio a non confondere semanticamente "licenza" quando si parla di android e quando di poter vantare il logo Play sulla scatola...
          • dapinna scrive:
            Re: Acqua calda?
            In effetti prendere un Telefono o un Tablet Android senza il Play non ha molto senso.Tempo fa sono incappato in un Tablet Kraun, acquistato presso un Cash&Carry CDCPoint (Negozi per Rivenditori e Assemblatori) e non aveva il Market.Nel manuale c'erano le istruzioni per installarlo che dicevano esattamente:cerca su google "installare market android" e seguire le istruzioniHa funzionato (e funziona tutt'ora), ma non si aggiorna in automatico.Il nome è del Market è "Market Android" (il nome vecchio) e non "Play Store".Ho provato ad installare una versione più recente, ma dopo aver acetato la licenza andava in Crash e non partiva più.Contattato Google, ho ricevuto la seguente risposta:---Ti ringrazio per averci contattato. Mi dispiace se stai riscontrando questo problema, ma ho esaminato il tuo Google Account e purtroppo, per il momento, il tuo tablet Kraun KTAB 9704dd non è supportato per l'utilizzo con l'applicazione Google Play Store o con play.google.com, ecco perché non riesci a effettuare il download delle applicazioni.Sappiamo che questa situazione potrebbe essere fonte di confusione, ma non tutti i dispositivi con sistema operativo Android dispongono della licenza per utilizzare Google Play. Ciò è dovuto al fatto che i produttori utilizzano il software Android gratuito sui loro dispositivi, ma a volte tali dispositivi non soddisfano i requisiti di compatibilità di Google necessari per poter installare l'applicazione Google Play Store. Per non generare ulteriore confusione, abbiamo pubblicato un elenco completo dei dispositivi supportati che è disponibile qui:support.google.com/googleplay/bin/answer.py?answer=1727131Per verificare se il dispositivo può diventare un dispositivo supportato o per eventuali dubbi o domande, ti consiglio di rivolgerti direttamente al produttore del dispositivo. [...]---Il Tablet sono riuscito a venderlo comunque ad un Utente "meno esigente", e non ho più preso in considerazione Tablet Kraun per me, ne per i miei clienti (in genere consiglio Samsung).Ultimamente sono uscite nuove versione di questi Tablet, sempre molto economici, ma non ho indagato sulla presenza del Play.
          • bradipao scrive:
            Re: Acqua calda?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            per l'azienda X produrre un device con android ha
            un prezzo?
            c'è il prezzo dell'R&D
            c'è il prezzo dei componenti, dell'assemblaggio e
            della distribuzione c'è il prezzo del marketing
            c'è, da qualche tempo, anche il prezzo da pagare
            per alcuni brevetti: quelli Microsoft, quelli
            NortelNon ho capito, vorresti che Google si facesse carico anche dei tuoi costi aziendali di R&D, componenti, assemblaggio, distribuzione e marketing?Il costo di qualsiasi oggetto prodotto e venduto non è zero per definizione. In questo caso il costo di sviluppare il codice sorgente del sistema operativo è ZERO. Tocca a te adattarlo (a tue spese) all'uso che ne vuoi fare.
            ora, si scopre ma se ne vociferava da un po', si
            scopre anche quanto si paga per accedere alle
            licenze GMSDi nuovo: vuoi che ti venga regalato anche l'acXXXXX a servizi? Vuoi anche che sia incluso il pagamento della bolletta enel per ricaricare i telefoni e della bolletta vodafone per usarli altrimenti android non è del tutto gratuito?Il costo di android è ZERO perchè puoi scaricarlo, modificarlo, usarlo su qualsiasi hardware tu voglia, e venderlo legittimamente. Senza corrispondere niente a chi lo ha sviluppato. Vedi Amazon.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Acqua calda?
            stai aggirando la questionecredi che il costo delle licenze GMS non venga girato sul prezzo finale del device?a naso, il costo delle GMS servirà a coprire qualche tipo di onere che Google stessa ha su Androidcreare un dispositivo android ha dei costi fissi, tra cui non ultimi quelli legati al sistema operativo che si sceglie di acquistare: non è vero che android è "gratis", ha dei costi
          • Passante scrive:
            Re: Acqua calda?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            stai aggirando la questione

            credi che il costo delle licenze GMS non venga
            girato sul prezzo finale del
            device?
            a naso, il costo delle GMS servirà a coprire
            qualche tipo di onere che Google stessa ha su
            Android

            creare un dispositivo android ha dei costi fissi,
            tra cui non ultimi quelli legati al sistema
            operativo che si sceglie di acquistare: non è
            vero che android è "gratis", ha dei
            costiCome dire che chi si mette a vendere pc con dentro linux "ha dei costi" ...
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Acqua calda?
            Dipende. Per mettere la scritta linux e il logo del pinguino sulla scatola deve pagare qualcosa?
          • Un altro scrive:
            Re: Acqua calda?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            Dipende. Per mettere la scritta linux e il logo
            del pinguino sulla scatola deve pagare
            qualcosa?Dipendi da che pacchietti decidi di installare di default, guarda quanti pacchetti a pagamento ti offre ubuntu nel gestore pacchetti.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Acqua calda?
            Appunto. È un'operazione commerciale. Non è FOSS.
          • Denis Grilli scrive:
            Re: Acqua calda?
            È proprio questo il punto: secondo me nell'articolo si confonde "android" (paragonabile a linux) con "Google play" o "GMS" che sia (paragonabile x esempio ai servizi RedHat)Android non è Google play così come linux non è redhat.Se io voglio usare android non pago, se voglio usare google play sì così come se voglio usare linux non pago ma se voglio usare redhat si.Tra l'altro credo sia sbagliato anche parlare di licenza, ma parlerei piuttosto di certificazione e il costo indicato è x la certificazione e molto probabilmente (ma questa è solo una mia supposizione) i soldi non si pagano a google ma alle società autorizzate da google ad eseguire la certificazione.Se facciamo un analogo su Microsoft, x produrre un telefono con windows phone si devono pagare entrambe sia la licenza (perché in questo caso si tratta proprio di una licenza) che la certificazione.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Acqua calda?
            Tu compreresti un terminale senza google play?
          • Prozac scrive:
            Re: Acqua calda?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            Tu compreresti un terminale senza google play?È pieno di gente che si è comprata l'Amazon Kindle Fire.C'è su Android? Sì.Ci sono le app Google? No.Qual'è il prezzo di Android per il Kindle?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Acqua calda?
            "È pieno di gente"Ok, il fire si vende. Ma è un walled garden come ios. (E per ora è ben lontano ancora dai numeri di ipad o del galaxy)È ancora android quello? Di sicuro lo è lato codice. Ma l'offerta COMMERCIALE è tutta un'altra cosa. Girare attorno la questione non è un'argomentazione solida.
          • Prozac scrive:
            Re: Acqua calda?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            "È pieno di gente"

            Ok, il fire si vende. Ma è un walled garden come
            ios. (E per ora è ben lontano ancora dai numeri
            di ipad o del
            galaxy)Va bene è lontano da iOS. Ma è un sistema famoso, che vende bene che ha ANDROID e che NON PAGA NULLA per avere Android.
            È ancora android quello? Di sicuro lo è lato
            codice. Ma l'offerta COMMERCIALE è tutta un'altra
            cosa.Sì. È ancora Android. È Android senza Google. E sta lì a dimostrare una cosa sola: Android è gratis. L'ecosistema di Google no. La maggior parte di chi ha basato il proprio business su Android ha deciso di sposare l'ecosistema Google. È possibile, però, costruirsi altri ecosistemi (FireOS) partendo, sempre, da Android.

            Girare attorno la questione non è
            un'argomentazione
            solida.Primo: io non ho assolutamente girato intorno alla questione. Ci sono entrato in pieno nella questione: Android è gratis e permette di creare ecosistemi differenti da quelli proposti (e venduti) da Google.Secondo: a me, sinceramente, sembra più solida della tua. Visto che dimostra, effettivamente, che Android non si paga e che, Android, è così libero da permettere di costruire un sistema che tu stesso definisci: "è ancora Android quello?".Se avessi improntato tutto il tuo articolo su: "Il prezzo di Google" e sul fatto che l'ecosistema di Google permetta di avere un business vincente (sarà poi così vero? O solo Samsung c'è riuscita?) senza pagare troppo (visto che è proprio Google a venderti tutto il necessario), allora ti avrei anche dato ragione. Ma pretendere di dimostrare che Android sia a pagamento perché per le sue App, Google chiede il pagamento di una certificazione... Beh... A me sembra proprio che abbia i piedi d'argilla questa tesi...P.S.L'anno scorso:http://arstechnica.com/gadgets/2013/01/kindle-fire-nabs-33-of-android-tablet-market-nexus-7-just-8/Quest'anno:[img]http://cdn.geekwire.com/wp-content/uploads/2014/01/680x880xPre-v-Post-Holiday-2013_Tablet_Smartphone_Usage_Comp-ChitikaInsights1.png.pagespeed.ic_.doSI0EjGU21.png[/img]Sicuro sia lontano dal Galaxy?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 gennaio 2014 16.00-----------------------------------------------------------
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Acqua calda?
            quanti ecosistemi a parte kindle fire ci sono in giro?yandex ha fatto un suo marketplace, mi parea parte questo, non mi pare di vedere questo fiorire di dispositivi che sbandierano la (EDIT) NON compatibilità con google play come un punto di forzaquesta conversazione sta prendendo una piega piuttosto divertente: a questo punto stai cercando di dimostrare che android è gratis sostenendo che sia dimostrato dal fatto che c'è chi sceglie di non pagare le licenze GMS perché ha deciso di basare la propria offerta *commerciale* sulla creazione di un ecosistema con marketplace e servizi alternativi a quelli di googleda qualche parte hai letto me o chiunque altro sostenere che ciò sia impossibile?amazon ha il suo marketplace, gli altri no...non tutti sono amazon: il produttore OEM cinese, così come huawei o motorola, hanno tutto l'interesse a creare un terminale con a bordo google play per poter vendere a chi, come la maggioranza dei milioni di persone che compra un android, vuole comprare app, film, libri e musica da google play...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 gennaio 2014 20.09-----------------------------------------------------------
          • Winaro scrive:
            Re: Acqua calda?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            quanti ecosistemi a parte kindle fire ci sono in
            giro?
            yandex ha fatto un suo marketplace, mi pare

            a parte questo, non mi pare di vedere questo
            fiorire di dispositivi che sbandierano la (EDIT)
            NON compatibilità con google play come un punto
            di
            forza

            questa conversazione sta prendendo una piega
            piuttosto divertente: a questo punto stai
            cercando di dimostrare che android è gratis
            sostenendo che sia dimostrato dal fatto che c'è
            chi sceglie di non pagare le licenze GMS perché
            ha deciso di basare la propria offerta
            *commerciale* sulla creazione di un ecosistema
            con marketplace e servizi alternativi a quelli di
            google

            da qualche parte hai letto me o chiunque altro
            sostenere che ciò sia
            impossibile?
            amazon ha il suo marketplace, gli altri no...

            non tutti sono amazon: il produttore OEM cinese,
            così come huawei o motorola, hanno tutto
            l'interesse a creare un terminale con a bordo
            google play per poter vendere a chi, come la
            maggioranza dei milioni di persone che compra un
            android, vuole comprare app, film, libri e musica
            da google
            play...Caro Luca,scusa ma non capisco il problema. E' la compatibilità con Play (ed il resto) che si paga, non quella con android. I vari servizi di google d'altronde non sono a costo zero, mentre è google a sostenerne i costi per tutti i terminali che li utilizzano.Questi servizi avranno anche un costo-per-terminale ma dubito che "i soldi" google li faccia i con 75 cents di ogni telefono che può accedere a play.L'alternativa quale sarebbe? Che ogni produttore replicasse le funzionalità attualmente racchiuse nell'unica piattaforma di Google? E credi che costerebbe meno per l'utente finale? Io penso che costerebbe di più, ed il risultato sarebbe molto meno valido di quello attuale.Detto questo,buttate nel XXXXX quella schifezza di android, che manco ha uno straccio di antivirus, e tutti a comprare un bel Nokia Lumia, della Microsoft Corporation (TM), con Windows Phone 8... quelli sì che sono dei veri gioielli! Eh eh! :DParola di Winaro! ;)
          • Prozac scrive:
            Re: Acqua calda?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            quanti ecosistemi a parte kindle fire ci sono in
            giro?
            yandex ha fatto un suo marketplace, mi parePure Samsung ha il suo store personale (da dove, ad esempio, sono stato costretto a scaricare l'app di SkyGO, presente sullo store di Samsung e non in quello di Google).
            a parte questo, non mi pare di vedere questo
            fiorire di dispositivi che sbandierano la (EDIT)
            NON compatibilità con google play come un punto
            di
            forzaNemmeno Amazon sbandiera la NON compatibilità con Google.Infatti, perché si dovrebbe sbandierare la NON "compatibilità" (non certificazione)? Io, se sto facendo marketing di un prodotto, sbandiero quello che offro del mio prodotto non ciò che non offro...
            questa conversazione sta prendendo una piega
            piuttosto divertente: a questo punto stai
            cercando di dimostrare che android è gratis
            sostenendo che sia dimostrato dal fatto che c'è
            chi sceglie di non pagare le licenze GMS perché
            ha deciso di basare la propria offerta
            *commerciale* sulla creazione di un ecosistema
            con marketplace e servizi alternativi a quelli di
            googleNon sto "cercando" di dimostrare nulla. In realtà HO DIMOSTRATO che Android È gratis. tu, invece, NON HAI DIMOSTRATO che Amazon abbia pagato un qualcosa per avere Android nel suo sistema.
            da qualche parte hai letto me o chiunque altro
            sostenere che ciò sia
            impossibile?
            amazon ha il suo marketplace, gli altri no...No... E, infatti, non ti ho contestato che tu abbia sostenuto che non si possa creare un sistema qualsiasi basato su Android.Ho contestato il fatto che scrivi Android quando, in realtà, stai parlando di Google e i servizi "venduti" da Google.
            non tutti sono amazon: il produttore OEM cinese,
            così come huawei o motorola, hanno tutto
            l'interesse a creare un terminale con a bordo
            google play per poter vendere a chi, come la
            maggioranza dei milioni di persone che compra un
            android, vuole comprare app, film, libri e musica
            da google
            play...E qui sono d'accordo con te. (A parte che Motorola è normale che abbia interesse a usare Google, visto che Motorola È Google).Google offre, a chiunque voglia, la possibilità di utilizzare il proprio ecosistema. Oltre a guadagnarci tramite l'utilizzo del suo ecosistema, abbiamo scoperto che ci guadagna anche tramite certificazione per Google Play.Questo, però, non c'entra nulla con il prezzo di Android che rimane sempre e comunque lo stesso: 0, free, gratis.Argomento interessante, invece, sarebbe potuto essere:Come mai Samsung punta su Tizen anziché seguire la strada di Amazon: crearsi un sistema basato su Android che offra il proprio market.Il brand ce l'ha: Samsung Galaxy è un brand molto conosciuto.Il sistema lo conosce bene: Android lo ha già personalizzato per bene.Un market ce l'ha: Samsung Market.Non sarebbe più semplice e veloce sviluppare questa strada anziché buttarsi su Tizen?
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            Modificato dall' autore il 26 gennaio 2014 20.09
            --------------------------------------------------
          • krane scrive:
            Re: Acqua calda?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            Dipende. Per mettere la scritta linux e il logo
            del pinguino sulla scatola deve pagare
            qualcosa?Dipende da quali pacchetti installi, guarda quanti pacchetti a pagamento ti fa scaricare caninical, basta installare uno di quelli e devi far pagare.
    • Quelo scrive:
      Re: Acqua calda?
      - Scritto da: Martino Ronchi...
      Android è chiaramente Open Source, si chiama
      progetto AOSP (Android Open Source Project);...
      su un sistema AOSP... mai sentito parlare di
      Amazon e del suo Kindle? E' un SO derivato da
      AOSP ma non include nessuna GApps ed utilizza lo
      store di
      AmazonSenza stare tanto a discutere del sesso degli angeli, basta andarsi a fare un giro in un qualsiasi supermercato e "osservare" che i tablet Android cinesi sotto i 100 euro (cioè quelli che a occhio alla produzione sono sui 5/10$), non hanno il play.Eppure sono tablet Android e a dir la verità anche l'articolo linkato che, se il mio inglese non è troppo arruginito, suona come : "Android è gratuito ma le App di Google non lo sono", è un po` diverso dal tono dell'articolo (sebbene questo sia formalmente corretto).Parlare del fatto che Open Source non sempre è gratuito può avere un senso ma non ne ha assolutamente in questo contesto, visto che le App di Google non sono open source.Cercare di agganciarsi alla questione brevettuale, non ha altrettanto senso, visto che anche le distribuzioni Linux, quando sono usate per scopi commerciali, pagano i brevetti a Microsoft ma a nessuno verrebbe in mente di chiedersi : "Ma linux è veramente FOSS ?".Dal canto mio, anche se Google Play è l'unico modo per accedere al pool di applicazioni ufficiali e sicure, incomincia a diventare troppo "impegnativo" e "invadente" per vari motivi (basta guardare la tabella delle applicazione attive per accorgesene), e quando riusciranno ad eliminare quella "roba", Google al di là di eventuali e particolari brevetti su cui potrà far rivalsa, non riceverà più manco un centesimo e non potrà farci proprio nulla. Questo in sintesi significa FOSS.
      • Luca Annunziata scrive:
        Re: Acqua calda?
        posso aver sbagliato a scriverlo, ci mancherebbeil punto è: sostenere la posizione secondo la quale android ha un vantaggio competitivo lato OEM perchè non ha costi aggiuntivi oltre lo sviluppo dell'hardware è, ai fini pratici, fallacei costi ci sonosono ingenti? non proprio, ma ci sonoquesto è il significato dell'articolo, che (nonostante il fatto che io sia notoriamente un utente ios convinto e dichiarato, e paghi i terminali che utilizzo) prescinde da ogni considerazione partigiana: è un punto nodale che mi pare rilevante, e che credo avrà un peso da qui in avanti nel modo in cui si evolverà la storia di androidandroid è ovviamente destinato a piazzarsi in cima e restarci nelle classifica di vendita e diffusionema da qui a decretare la fine dei giochi ce ne passa: un bel po' di aziende, prima o poi, si porranno delle domande, soprattutto se alcune scelte operate nello sviluppo di android potranno ledere i loro interessi (non è un caso che samsung lavori a tizen, non è un caso che esista firefoxOS e che ci sia un telefono jolla in giro...)
        • maxsix scrive:
          Re: Acqua calda?
          - Scritto da: Luca Annunziata
          posso aver sbagliato a scriverlo, ci mancherebbe

          il punto è: sostenere la posizione secondo la
          quale android ha un vantaggio competitivo lato
          OEM perchè non ha costi aggiuntivi oltre lo
          sviluppo dell'hardware è, ai fini pratici,
          fallace

          i costi ci sono

          sono ingenti? non proprio, ma ci sono

          questo è il significato dell'articolo, che
          (nonostante il fatto che io sia notoriamente un
          utente ios convinto e dichiarato, e paghi i
          terminali che utilizzo) prescinde da ogni
          considerazione partigiana: è un punto nodale che
          mi pare rilevante, e che credo avrà un peso da
          qui in avanti nel modo in cui si evolverà la
          storia di
          android

          android è ovviamente destinato a piazzarsi in
          cima e restarci nelle classifica di vendita e
          diffusione
          ma da qui a decretare la fine dei giochi ce ne
          passa: un bel po' di aziende, prima o poi, si
          porranno delle domande, soprattutto se alcune
          scelte operate nello sviluppo di android potranno
          ledere i loro interessi (non è un caso che
          samsung lavori a tizen, non è un caso che esista
          firefoxOS e che ci sia un telefono jolla in
          giro...)[cit.]Grazie.
        • king volution scrive:
          Re: Acqua calda?
          - Scritto da: Luca Annunziata
          posso aver sbagliato a scriverlo, ci mancherebbe

          il punto è: sostenere la posizione secondo la
          quale android ha un vantaggio competitivo lato
          OEM perchè non ha costi aggiuntivi oltre lo
          sviluppo dell'hardware è, ai fini pratici,
          fallace

          i costi ci sono

          sono ingenti? non proprio, ma ci sono

          questo è il significato dell'articoloah ecco... perché, visti i commenti, si direbbe proprio che a chi legge il significato dell'articolo risulta ben diverso...
          (nonostante il fatto che io sia notoriamente un
          utente ios convinto e dichiarato, e paghi i
          terminali che utilizzo) ahhhhhhhhh ecco... bastava dirlo...probabilmente se lo avessi scritto in cima all'articolo i lettori ne avrebbero compreso meglio il "significato"... ;-)
          prescinde da ogni
          considerazione partigiana: scusa ma questa fa proprio (sor)ridere, detta da un utente ios convinto, dichiarato e pagante... ;-)
          è un punto nodale che
          mi pare rilevante, e che credo avrà un peso da
          qui in avanti nel modo in cui si evolverà la
          storia di androidmah forse... anche se d'altra parte invece la licenza e il prezzo possono non essere rilevanti: basta vedere che c'è un sacco di gente che paga (e pure molto) per utilizzare sistemi chiusissimi e invasivi oltre ogni limite, e il cui unico pregio reale è... il marketing con cui vengono venduti ai clienti...
          android è ovviamente destinato a piazzarsi in
          cima e restarci nelle classifica di vendita e
          diffusionepossibile anche questo: in fondo si tratta dello stesso "mercato" capitalista che da decenni ha permesso ai pessimi sistemi operativi M$ di "piazzarsi in cima e restarci nelle classifica di vendita e diffusione"... per cui non ci sarebbe nulla di "strano" se succedesse anche con una XXXXXta come android...
          ma da qui a decretare la fine dei giochi ce ne
          passa: un bel po' di aziende, prima o poi, si
          porranno delle domande, soprattutto se alcune
          scelte operate nello sviluppo di android potranno
          ledere i loro interessi (non è un caso che
          samsung lavori a tizen, non è un caso che esista
          firefoxOS e che ci sia un telefono jolla in
          giro...)mah... possibile... ma per la gente questo è molto poco importante...la cosa che invece sarebbe importante sarebbe se LE PERSONE iniziassero prima o poi a porsi delle domandee in questo i giornalisti potrebbero essere molto più utili se solo smettessero di parlarci delle aziende e delle loro dinamiche di mercato (che vadano tutte a quel paese insieme al "mercato") e iniziassero a considerare le ricadute sulle PERSONE...
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Acqua calda?
            le ricadute sulle persone: pensa un po', che ideae secondo te di cosa parla quest'articolo?poi mi spieghi per quale motivo il fatto che io abbia un telefono piuttosto che un altro implica che io non possa parlare in modo autorevole, o quanto meno obiettivo, di un argomento: mi vuoi forse dar ad intendere che tu hai costruito il tuo proprio cellulare partendo dai singoli chip, o anche tu come chiunque altro hai optato per un tal modello di una tale marca?questo articolo tiene in modo imparziale i fatti separati dalle opinioniè solo chi pecca di partigianeria a sua volta a volerci vedere un attacco a destra o manca: racconta un fatto, ovvero che scegliere android ha un prezzo da pagare (e il prezzo non è solo una questione di euro o dollari), così come ce l'ha scegliere blackberry, windows phone, ios eccpensala anche in questo modo: google fa pagare, a quanto pare, per consentire di mettere Play sul telefono, poi prende il 30 per cento delle transazioni su Play, fa pagare se non ricordo male 25 dollari per iscriversi al programma sviluppatori, guadagna con la pubblicità nel browser, raccoglie dati utili a migliorare il proprio advertising... a parte la vendita di un device (a cui sottrarre i costi legati alla piattaforma che abbiamo citato nell'articolo), o la vendita di un app (meno 30 per cento sul prezzo di listino, più eventuali altri costi legati alla transazione ecc), non è che magari c'è anche un problema di conflitto di interessi in tutta questa vicenda?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Acqua calda?
            niente affattoe non ho deciso io di chiamare "licenza" la GMS...
          • ruppolo scrive:
            Re: Acqua calda?
            - Scritto da: king volution
            - utilizzare dispositivi apple porta a supporre
            scarsa consapevolezza e scarsa attenzione da
            parte di chi li usa rispetto ai problemi di
            privacy, controllo ecc. legati a dispositivi e
            software proprietari in genere, e a quelli apple
            in
            particolareHAHAHAHAHAHAHAAHHAHHHA!!!!Che volta frittate!
        • Quelo scrive:
          Re: Acqua calda?

          il punto è: sostenere la posizione secondo la
          quale android ha un vantaggio competitivo lato
          OEM perchè non ha costi aggiuntivi oltre lo
          sviluppo dell'hardware è, ai fini pratici,
          fallace

          i costi ci sono

          sono ingenti? non proprio, ma ci sono
          Si, su questo stiamo tranquilli che non ci piove.Il "Telefono Android" inteso nel suo insieme, ha sicuramente dei costi software e non solo a livello di brevetti o Google Apps.Ultimamente gran parte delle funzionalità di sistema, sono state redirette verso il PlayService (che non c'entra nulla col Play Store) e molti permessi divenuti più restrittivi per l'utente e meno per gli "invaders".Il fatto è che mentre nel caso di iOS, si guarda al prodotto e alla fidelizzazione con l'azienda, nel caso di Android non è detto che si punti sempre sul lato economico (per esempio i Galaxy non sono per nulla economici). Sembrerà strano ma c'è gente che in Android vede una possibilità di scelta, tipo quella di poterci mettere flash, di usare il browser che vuole, di poter usufruire di certi servizi, dell'operatore telefonico che preferisceo o di espandere il proprio terminale con una SD.Quando piano piano, queste limitazioni incominciano ad apparire e il muro a circondare il giardino, come sta avvenendo ora, qui si vede la differenza tra un prodotto rispettabilissimo come iOS e un sistema che vorrebbe dirsi "aperto", spuntano varianti, nascono alternative, si creano nuovi branch e si fugge via, perché non puoi fare del FREE software e poi togliere il FREE sperando che resti soltanto il software, perché poi c'è sempre qualcuno che si arrabbia.
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