Google, indirizzi IP imbarazzanti

Creano imbarazzo le azioni perpetrate attraverso alcuni indirizzi IP localizzati in India e attribuiti a Mountain View. Dopo i database in Kenya, la vandalizzazione di OpenStreetMap

Roma – Secondo quanto raccontato sul blog ufficiale di Open Street Map (OSM), gli stessi indirizzi IP di Google impiegati per le incursioni nei database dell’azienda Mocality sarebbero stati utilizzati anche per vandalizzare il servizio di mappe sviluppato su base collettiva.

Il servizio di mappe modificabile liberamente da tutti, e che dunque si affida alla buona volontà e alla buona fede dei contributori, avrebbe subito da tali indirizzi IP una serie di azioni di vandalismo ai danni delle sue cartine.

Avrebbero avuto origine dalle connessioni incriminate (individuate in India) e attraverso due account, le operazioni che hanno modificato e manipolato le mappe in maniera fuorviante e in diversi modi, invertendo per esempio un senso unico.

OpenStreetMap, nel riportare questi episodi e le prove che condurrebbero a Google, si è detta sorpresa date le relazioni quasi idilliache finora avute con Mountain View, che si sono esemplificate sotto forma di donazioni e collaborazioni ad esempio nel corso del Summer of Code .

Insomma, rispetto all’episodio africano il coinvolgimento di Google sembra più strumentale che effettivo: mentre nel caso Mocality resta ancora dubbio il coinvolgimento di Mountain View (che è stata d’altronde costretta a porgere le sue scuse e a subire le conseguenze per la sua immagine), il caso di OMS sembra piuttosto suggerire che dall’indirizzo IP attribuito a Google abbiano operato persone non sotto il suo diretto controllo per delle vere e proprie bravate fine e se stesse.

Nel frattempo, Google ha annunciato una nuova collaborazione proprio nel settore delle mappe: con World Bank intende offrire servizi per aiutare a rispondere a disastri e altre forme di interventi di urgenza attraverso il suo Google Map Maker (GMM), una sorta di corrispettivo di Mountain View di OpenStreetMap, in quanto anch’esso offre mappe a cui possono contribuire gli utenti con le loro conoscenze specifiche .

World Bank, in pratica, agirà da intermediario per rendere i dati di GMM disponibili per le organizzazioni governative alle prese con disastri o con la riorganizzazione dei servizi pubblici.

Claudio Tamburrino

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  • Surak 2.0 scrive:
    Strano...
    ...che quelle imprese dicano che non possono monitorare il continuyo flusso degli utenti... quando è invece il "core business della loro attività più redditizia.Diciamo che sono un po' ipocriti su quello e che gli fa comodo fare due parti in commedia (come si dice), provino a rispondere davvero picche agli Usa che li ha creati (o alla Cina) e forse dopo un po' trovano il sistema.Facile pure gridare alla censura e scaricare su terzi le colpe se invece succede qualcosa, ma da sempre le imprese fisiche hanno dovuto adeguarsi alle leggi locali (a meno di illegalità).Questi non sono diversi e se loro vogliono operare in India dovrebbero prima concordare cosa possono fare ed a che condizioni, magari facendo agire pure le diplomazie politiche vere e dopo, se trovano un accordo, si installano oppure rinunciano a quel ricco ed immenso bacino se gli sembra che chiedano cose impossibili
    • Sgabbio scrive:
      Re: Strano...
      - Scritto da: Surak 2.0
      ...che quelle imprese dicano che non possono
      monitorare il continuyo flusso degli utenti...
      quando è invece il "core business della loro
      attività più
      redditizia.
      Diciamo che sono un po' ipocriti su quello e che
      gli fa comodo fare due parti in commedia (come si
      dice), provino a rispondere davvero picche agli
      Usa che li ha creati (o alla Cina) e forse dopo
      un po' trovano il
      sistema.
      Facile pure gridare alla censura e scaricare su
      terzi le colpe se invece succede qualcosa, ma da
      sempre le imprese fisiche hanno dovuto adeguarsi
      alle leggi locali (a meno di
      illegalità).
      Questi non sono diversi e se loro vogliono
      operare in India dovrebbero prima concordare cosa
      possono fare ed a che condizioni, magari facendo
      agire pure le diplomazie politiche vere e dopo,
      se trovano un accordo, si installano oppure
      rinunciano a quel ricco ed immenso bacino se gli
      sembra che chiedano cose
      impossibilipere con le mele.
    • Videoteca Nemesi scrive:
      Re: Strano...
      - Scritto da: Surak 2.0
      ...che quelle imprese dicano che non possono
      monitorare il continuyo flusso degli utenti...
      quando è invece il "core business della loro
      attività più
      redditizia.
      Diciamo che sono un po' ipocriti su quello e che
      gli fa comodo fare due parti in commedia (come si
      dice), provino a rispondere davvero picche agli
      Usa che li ha creati (o alla Cina) e forse dopo
      un po' trovano il
      sistema.
      Facile pure gridare alla censura e scaricare su
      terzi le colpe se invece succede qualcosa, ma da
      sempre le imprese fisiche hanno dovuto adeguarsi
      alle leggi locali (a meno di
      illegalità).
      Questi non sono diversi e se loro vogliono
      operare in India dovrebbero prima concordare cosa
      possono fare ed a che condizioni, magari facendo
      agire pure le diplomazie politiche vere e dopo,
      se trovano un accordo, si installano oppure
      rinunciano a quel ricco ed immenso bacino se gli
      sembra che chiedano cose
      impossibilisciocchezze, il problema è che in India come nel resto del mondo nessuna legge considera colpevoli a priori i fornitori di servizi dei quali gli utenti finali abusano, ad eccezione di internet; non si sa perchè un concetto valido per tutto il resto non vale per internet; a nessuno verrebbe in mente di accusare i gestori delle autostrade di favoreggiamento al traffico di droga o spaccio di armi, ma chissà perchè google e compagnia devono essere colpevoli di violazione di copyright o favoreggiamento di essa.Senza contare che è tecnicamente impossibile analizzare in tempo reale le violazioni commesse su servizi ad altissimo traffico.
      • Surak 2.0 scrive:
        Re: Strano...
        - Scritto da: Videoteca Nemesi
        - Scritto da: Surak 2.0

        ...che quelle imprese dicano che non possono

        monitorare il continuyo flusso degli utenti...

        quando è invece il "core business della loro

        attività più

        redditizia.

        Diciamo che sono un po' ipocriti su quello e che

        gli fa comodo fare due parti in commedia (come
        si

        dice), provino a rispondere davvero picche agli

        Usa che li ha creati (o alla Cina) e forse dopo

        un po' trovano il

        sistema.

        Facile pure gridare alla censura e scaricare su

        terzi le colpe se invece succede qualcosa, ma da

        sempre le imprese fisiche hanno dovuto adeguarsi

        alle leggi locali (a meno di

        illegalità).

        Questi non sono diversi e se loro vogliono

        operare in India dovrebbero prima concordare
        cosa

        possono fare ed a che condizioni, magari facendo

        agire pure le diplomazie politiche vere e dopo,

        se trovano un accordo, si installano oppure

        rinunciano a quel ricco ed immenso bacino se gli

        sembra che chiedano cose

        impossibili

        sciocchezze, il problema è che in India come nel
        resto del mondo nessuna legge considera colpevoli
        a priori i fornitori di servizi dei quali gli
        utenti finali abusano, ad eccezione di internet;Ma hai letto l'articolo o rispondi random?A quelle società viene chiesto di usare dei filtri, non di rispondere dei reati. O è sbagliato l'articolo oppure stai andando per cicoria.Senza contare che c'è scritto "stile Cina" quindi almeno un sesto del pianeta rientra un quella logica e se vi entra pure l'India, diventa un terzo o quasi.Che poi la pretesa possa essere ececssiva è un altro discorso, ma che Google possa filtrare i risultati XXXXX (per esempio) lo può fare facilmente, anzi lo fa già in modo automatico, così come sa facilemnte trovare un "manitù XXXXX"
        non si sa perchè un concetto valido per tutto il
        resto non vale per internet;Se il venditore di alcolici vende al pupo briachella, va ar gabbioo chiude per un po'
        a nessuno verrebbe
        in mente di accusare i gestori delle autostrade
        di favoreggiamento al traffico di droga o spaccio
        di armi,Solito paragone sballato
        ma chissà perchè google e compagnia
        devono essere colpevoli di violazione di
        copyright o favoreggiamento di
        essa.
        Senza contare che è tecnicamente impossibile
        analizzare in tempo reale le violazioni commesse
        su servizi ad altissimo
        traffico.Esistono i filtri ed esiste la legge.Se la seconda supera certi limiti allora è dittatura, se non li supera allora Google si deve assurmere la scelta di segurine le leggi oppure non stare in quel mercato.Gli garba la fi..glia? Si prende pure la suocera
        • prova123 scrive:
          Re: Strano...
          Vorrei ricordare che nessuno almondo pagine bianche/gialle equivalenti chiede di eliminare dall'elenco abbonati criminali, malavitosi, prostitute o altro. Se qualcuno vuole impedisce tutto via DSN ed ha risolto il problema e lavato formalmente la coscienza ...
        • james83 scrive:
          Re: Strano...
          - Scritto da: Surak 2.0

          a nessuno verrebbe

          in mente di accusare i gestori delle autostrade

          di favoreggiamento al traffico di droga o
          spaccio

          di armi,

          Solito paragone sballato
          Guarda, mi trovi daccordo che trovandosi in paesi esteri, Google, Facebook e compagnia devono adattarsi alle loro leggi. Altrimenti se ne vanno.Condivido però anche l'utente sopra. Ed il paragone non è proprio sballato. Se, ad esempio, ad 'autostrade per l'italia' venisse imposto l'obbligo di utilizzare cani cinofili all'entrata di ogni autostrada, sarebbe più o meno come utilizzare questi filtri giusto? Con l'aggravante che se qualcuno riuscisse lo stesso a passare, la responsabilità penale ricadrebbe su 'autostrade per l'italia'.Non mi sembra che sia così.E questo, ripeto, non è per il discorso India. Ma più che altro per tutte quelle aziende private che, per far rispettare i loro copyright, cercano di accusarecondannare i vari intermediari, bloccando i vari servizi (magari anche preventivamente), piuttosto che punire chi queste leggi le viola.
          • Pietro scrive:
            Re: Strano...
            Cani cinofili?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Strano...
            contenuto non disponibile
          • james83 scrive:
            Re: Strano...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Pietro

            Cani cinofili?

            Sì.
            In squadre squadrofile.No in squadre cinofile, ma solamente perché anche loro sono cani. :)Ok per l'errore, ma l'esempio rimane.
  • prova123 scrive:
    E' giusto!
    Ogni stato è sovrano è può censurare chiunque senza però addossare colpe ad alcuno! ... Come già detto la democrazia è una libertà non un obbligo. Ognuno ha il governo che si merita, nel bene o nel male.
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