Google lancia la videochat su Android

BigG si prepara a introdurre la videochat via GTalk sui dispositivi Android. Si parte con la prossima versione del sistema operativo su Nexus S. La concorrenza affila le armi

Roma – Un nuovo illustre concorrente si prepara a entrare nell’arena della videochiamata via smartphone: Google ha lanciato la propria videochat sui dispositivi Android. Questi ultimi saranno abilitati a usare la chat video e voce con i contatti GTalk. La nuova funzione lavorerà sulle reti 3G, 4G e sulle connessioni WiFi.

Attraverso Google Mobile blog , BigG comunica che la videochat via GTalk partirà sul prossimo Android 2.3.4 installato su Nexus S , per poi essere trasportata sui dispositivi Android 2.3. Secondo gli osservatori, usare il nuovo servizio sarà semplice: basterà cliccare sulle icone video e voce della chat situati accanto ai contatti Google Talk.

Compiendo una mossa del genere, Mountain View si lancia nella competizione che vede coinvolte, tra gli altri, Skype e Fring. Quest’ultima, infatti, ha da poco introdotto quella che è stata definita il primo gruppo di videochat mobile per iPhone e utenti Android.

Non c’è dubbio che il nuovo prodotto di Google darà del filo da torcere anche a Qik, approdato anche su BlackBerry, e a FaceTime di Apple.

Cristina Sciannamblo

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  • Pinco Pallino scrive:
    E' la solita domanda: in- o out- ?
    Anni addietro un'azienda aveva bisogno di un computer e comprava un computer, poi asumeva qualcuno capace di farlo funzionare.Poi e' arrivata l'idea dell'outsourcing, con le sue varie declinazioni del "comprare servizi", delle consulenze esterne, dei virtual host, dei software a noleggio (compresa l'assistenza) eccetera eccetera... il cloud e' solo un'altra incarnazione di questo paradigma.Una manna per i cattivi manager (cattivo manager = incompetente e codardo): invece che avere competenza interna e infratsruttura "compro un servizio", invece che capire qualcosa di sicurezza mi faccio fare il DPS dal consulente di turno (che stampera' 2000 pagine di XXXXXXX preconfezionate per una banca e che io e il mio staff nemmeno leggeremo), invece che mettere su una infrastruttura di rete dunzionante chiamo cisco/microsoft/ibm/whatever e mi faccio mettere su una rete "chiavi in mano", configurazione del firewall compresa.L'ultimo passo: invece che mettere su i miei servizi online li "delego" a un servizio Cloud. Che sara' mai lo 0.07% di dati persi, in fondo significa solo che lo 0.07% delle aziende che erano su Amazon informaticamente parlndo non esistono piu'.Non dico che sia sbagliato a priori: se ho un'aziendina di 30 persone che produce pezzi di ferro sono il primo a consigliare di mettersi su mail e altro su google apps (ma magari consiglio loro di storarsi le mail anche in locale con un buon vecchio IMAP e di lasciar perdere qualsiasi soluzione che non supporti protocolli standard, come quella di Microsoft o come BlackBerry).Anche a una ".com startup" consiglierei in una fase transitoria il Cloud, in una fase transitoria.Poi arriva il giorno in cui c'e' da capire se l'IT e la rete fanno parte del mio core business o sono qualcosa di cui posso permettermi di fare a meno per un mesetto e di non essere "davanti agli altri" perche' in fondo produco mattoni o preservativi: se e' cosi' ok, senno' devo iniziare a pensare a come costruire all'interno know how, tecnologia, e... ebbene si.. anche un po' di infratsruttura.JMHO.A.
    • Cxx scrive:
      Re: E' la solita domanda: in- o out- ?

      Una manna per i cattivi manager (cattivo manager
      = incompetente e codardo): invece che avere
      competenza interna e infratsruttura "compro un
      servizio"beh non è una differenza da poco trasformi CAPEX in OPEX.Paghi magari un po' per il servizio, ma trasferirci il rischio sul capitale a chi ti da il servizio.Può essere conveniente
      • antonello scrive:
        Re: E' la solita domanda: in- o out- ?
        ma certo che è conveniente. Il cloud come è concepito al momento dal punto di vista dello standard industriale presenta degli enormi vantaggi in termini di costi e flessibilità rispetto ai normali server fisici.Quanto al backup, Amazon nei termini di servizio indica esplicitamente che non ti assicura nessun backup dei dati, quindi chi non se lo era fatto su un altro server, su un'altra region ha fatto una immane caz*ata e la colpa è solo sua.
        • Oracle Guru scrive:
          Re: E' la solita domanda: in- o out- ?
          Fermo restando che le storie dell'orrore su meravigliosi sistemi di backup ridondanti, DAT incorruttibili e via dicendo si sprecano...E che dire del famoso caso di spionaggio industriale contro la Ferrari a colpi di modernissimo fax?Legge di Murphyse qualcosa può andare male, presto o tardi ci andrà.Il sistema sicuro al 100% non esiste, si deve bilanciare l'esigenza di affidabilità con l'economicità e oltre a un certo livello i costi superano di gran lunga i presunti benefici.Che senso ha spendere 100 piuttosto che 50 per avere un sistema che se sta fermo due giorni mi fa perdere 10?La cosa ha senso solo se stando fermo (forse) perdo di più di quanto risparmio (costo certo).
          • pippO scrive:
            Re: E' la solita domanda: in- o out- ?
            - Scritto da: Oracle Guru
            Fermo restando che le storie dell'orrore su
            meravigliosi sistemi di backup ridondanti, DAT
            incorruttibili e via dicendo si
            sprecano...
            E che dire del famoso caso di spionaggio
            industriale contro la Ferrari a colpi di
            modernissimo
            fax?Almeno li era un interno, pensa quando il fax partirà da un datacenter in pakistan... :D
          • Oracle Guru scrive:
            Re: E' la solita domanda: in- o out- ?
            mi sa che in Pakistan i fax li hanno già pensionati...
      • Axel scrive:
        Re: E' la solita domanda: in- o out- ?

        Paghi magari un po' per il servizio, ma
        trasferirci il rischio sul capitale a chi ti da
        il servizio.resta il fatto che il rischio di impresa resta a TUO carico pur demandandolo a terzi: va giù la nuvola; resti fermo due giorni; la nuvola torna su e tu riparti....fermo macchina due giorni e perdi opportunità, risultato: razzi tuoi!Amazon certo non ti ripaga nulla del costo opportunità perso.
  • Raffaele scrive:
    Racconta Favole!!
    Il CLOUD è solo una bella favola che non potrà mai avere sucXXXXX....un mattina ADSL non funizionante o è troppo lenta e addio giornata, oppure arriva un hacker e si frega i dati!!...pensate prima di affidare i Vostri preziosi dati ai racconta favole!!!
    • Oracle Guru scrive:
      Re: Racconta Favole!!
      Questione di termini.Che differenza fa se un hacker viola un server fisico piuttosto che uno virtuale?Amazon, mi ha permesso di essere online, accedere a quantità di banda illimitata ad una frazione del costo disponibile in Italia (notoriamente un paese molto avanzato in materia di informatica).Chi aveva una infrastruttura non ridondante, come me, è stato fermo tre giorni (ma senza perdere dati, che, notoriamente, si proteggono con i backup...).Se amazon riuscirà a proporre costi ragionevoli per impiantare sistemi ridondanti tra regioni diverse avrà dato un bel colpo alla concorrenza, certo, se ci avessero pensato prima sarebbe stato meglio, ma al momento quella di Amazon è la piattaforma più avanzata esistente e disponibile a costi accessibili, il resto sono chiacchiere.
      • giggios scrive:
        Re: Racconta Favole!!
        - Scritto da: Oracle Guru
        Questione di termini.
        Che differenza fa se un hacker viola un server
        fisico piuttosto che uno
        virtuale?
        Amazon, mi ha permesso di essere online, accedere
        a quantità di banda illimitata ad una frazione
        del costo disponibile in Italia (notoriamente un
        paese molto avanzato in materia di
        informatica).
        Chi aveva una infrastruttura non ridondante, come
        me, è stato fermo tre giorni (ma senza perdere
        dati, che, notoriamente, si proteggono con i
        backup...).
        Se amazon riuscirà a proporre costi ragionevoli
        per impiantare sistemi ridondanti tra regioni
        diverse avrà dato un bel colpo alla concorrenza,
        certo, se ci avessero pensato prima sarebbe stato
        meglio, ma al momento quella di Amazon è la
        piattaforma più avanzata esistente e disponibile
        a costi accessibili, il resto sono
        chiacchiere.Parola di Oracle Guru, mica cotica!
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