Google Play, riemerge Grooveshark

L'unica applicazione ufficiale del servizio di streaming musicale torna sul marketplace di BigG dopo l'esclusione dal vecchio Android Market. Rimosse numerose app pirata che avevano permesso agli utenti di scaricare musica gratis

Roma – Improvvisamente espulsa dai meandri dell’Android Market, l’applicazione ufficiale del servizio di streaming musicale Grooveshark è ora riapparsa sul nuovo marketplace Google Play . Ad annunciarlo sono stati gli stessi responsabili della piattaforma statunitense, a stretto contatto con i vertici di BigG per la rimozione di alcune app pirata.

Stando al comunicato diramato da Grooveshark, la proliferazione di applicazioni illecite – tutte associate al nome della società a stelle e strisce – avrebbe permesso agli utenti Android di scaricare musica in maniera gratuita. Su Google Play è ora riemersa l’unica app ufficiale che offre funzioni di ricerca e condivisione dei brani musicali .

Nessun commento da parte di Google, che insieme ad Apple aveva messo al bando Grooveshark dopo le pressanti lamentele delle varie major del disco. Citate misteriose violazioni delle condizioni d’uso all’interno dell’Android Market. Grooveshark resta nel mirino dell’industria per i mancati accordi di licenza con le grandi etichette. (M.V.)

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  • contrario alla policy scrive:
    smettere di guardare la tv
    Lo so che per alcuni è difficile, ma bisognerebbe smettere di guardare la televisione, lasciamo che dinosauri come mediaset etc. scompaiano da sosli affogando nei debiti, chi è furbo ed ha qualcosa di concreto da offrire rimarrà a galla CON LE PROPRIE FORZE, non grazie a leggi di governi corrotti, giudici markettari e denaro pubblico.
    • Skywalker scrive:
      Re: smettere di guardare la tv
      Già fatto grazie.E' da più di 4 anni che in casa mia non ci sono né televisori, né decoder televisivi terrestri o satellitari di alcun tipo, né tv via cavo/cubovision/fastweb. Tv, nada di nada.Eppure il SAT (Sportello Abbonamenti TV) non manca ogni anno di ricordarmi il Regio Decreto n.246 del 1938, in voce del Gran Consiglio Fascista, sulle RadioAudizioni, guardandosi bene dal definire cosa intenda per "adattabili". E persino l'Agenzia delle Entrate, interpellata sul caso concreto, si è espressa dicendo di non essere in grado di esprimendosi.In caso di controllo da parte della Guardia di Finanza, il videoproiettore del PC come lo classificheranno? "adattabile"?A quando il Canone esteso anche alle povere private in fallimento (per colpa della pirateria, ovviamente) integrato nella bolletta della luce?Poi andremo ancora avanti a dire che "basta non comprare", "basta non guardare"?Lo "iniquo compenso" è li a ricordarci il contrario. Lo "iniquo prelievo" sui prestiti di libri nelle biblioteche pubbliche è li a ricordarci il contrario.
    • Allibito scrive:
      Re: smettere di guardare la tv
      - Scritto da: contrario alla policy
      Lo so che per alcuni è difficile, ma bisognerebbe
      smettere di guardare la televisione, lasciamo che
      dinosauri come mediaset etc. scompaiano da sosli
      affogando nei debiti, chi è furbo ed ha qualcosa
      di concreto da offrire rimarrà a galla CON LE
      PROPRIE FORZE, non grazie a leggi di governi
      corrotti, giudici markettari e denaro
      pubblico.Se ne trovi altri 3 potete farvi un tresette.Quelli che citi, che rimarranno a galla con le proprie forze, dovrebbero anche produrre i programmi e non girare quelli degli altri. Quello non è proprio GRAZIE ALLE PROPRIE FORZE.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: smettere di guardare la tv
      [yt]qSuKZt_5zwA[/yt]
  • Walrus scrive:
    Pensare prima di scrivere
    Ricordo che in america la "tv via cavo" è come il nostro Sky, devi pagare l'abbonamento per vedere i programmi e gli streaming online normalmente sono soggetti a canone o riservati agli abbonati.Non è una mera questione di pubblicità, è una questione di canoni sulla tv via cavo non pagati in quanto la gente pagava la piattaforma di streaming per aver acXXXXX a tutto il contenuto delle tv via cavo senza pagarne il canone alla tv via cavo stessa.Ricordo che in america sono proprio i network di tv via cavo che grazie ad abbonamenti etc creano tutte le serie tv che guardiamo anche in italia.
    • panda rossa scrive:
      Re: Pensare prima di scrivere
      - Scritto da: Walrus
      Ricordo che in america sono proprio i network di
      tv via cavo che grazie ad abbonamenti etc creano
      tutte le serie tv che guardiamo anche in
      italia.Chi si abbona a quei canali, e' interessato alle serie tv, e col suo abbonamento contribuisce alla loro produzione.Chi non e' interessato non si abbona.Magari le scarica aggratis altrove.Se la gente smettesse di abbonarsi per scaricare aggratis il risultato sarebbe che non ci saranno nuove serie tv.E a questo punto, o ci sara' abbastanza gente che sara' disposta ad abbonarsi per finanziare altre serie tv, oppure alla gente queste serie tv non interessano fino a questo punto e non se ne faranno piu'.E nessuno avra' motivo di lamentarsi.
  • becker scrive:
    le Tv non le capisco
    I canali che vedo in streaming da siti non ufficiali sono trasmessi per intero compreso la pubblicità. Quindi dove sta il problema anche se li guardo su internet la pubblicita la "vedo" quindi non si perdono entrate pubblicitarie (mi riferisco a canali in chiaro).Non parlatemi di diritti per "regioni" questa è una buffonata...
    • belin scrive:
      Re: le Tv non le capisco
      Il problema a questi livelli si pone molto con canali USA. Li hanno un'altra concezione del sistema. Penso abbiano paura che vengano intaccate le trasmissioni a pagamento. Fermo restando comunque che ri-trasmettere in fair use canali e' legittimo, poi sta a d ogni broadcaster dire la sua.
      • belin scrive:
        Re: le Tv non le capisco
        Cmq l'articolo come al solito il titolo e' fuorviante. Esistono tanti braodcaster che inviano il proprio segnale su internet, il discorso sta che in particolare IVI riproponeva tutto il pacchetto di canali USA, quindi usava server suoi. Molti canali USA hanno streaming quindi il discorso e' piu' articolato di come c'e' scritto qua sopra :)
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